Pablo Picasso tra Cubismo e Neoclassicismo in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale

6 Gen

Pablo Picasso tra Cubismo e Neoclassicismo (1915-1925) in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale, da settembre 2017.

Si aprirà il 21 settembre a Roma, alle Scuderie del Quirinale, la mostra Pablo Picasso. Tra Cubismo e Neoclassicismo: 1915-1925. Curata da Olivier Berggruen, l’esibizione si propone di rievocare, a cent’anni di distanza, il viaggio che Picasso (1881-1973) compì in compagnia di Cocteau e Stravinsky al seguito della compagnia dei Balletti Russi di Sergej Djaghilev, durante il quale (tra l’altro) l’artista avrebbe conosciuto e si sarebbe innamorato di Olga Kochlova, prima ballerina dei Balletti e sua prima moglie. Meno di otto settimane (a partire dal 17 febbraio 1917) che sarebbero risultate determinanti per lo sviluppo dell’arte di Picasso, un Grand Tour che lo avrebbe messo a confronto con la grande arte antica (romana e etrusca) ma anche con la cultura «popolare» (quella degli spettacoli di marionette, delle cartoline con le giovani donne in costume tradizionale) e con i fermenti del Futurismo.

Un centinaio i capolavori esposti (prestati da grandi musei come il Picasso di Parigi e il Metropolitan di New York): dal Ritratto di Olga in poltrona a quello di Paul, il loro figlio, vestito da Arlecchino; da L’italiana alla natura morta Chitarra, bottiglia, frutta, piatto e bicchiere su tavola; da Il Flauto di Pan alle Due donne che corrono sulla spiaggia. Con un pezzo forte. Il sipario realizzato per il balletto Parade (e per la compagnia di Djaghilev): una grande tela (più di 10 metri per oltre 16) di solito conservato al Centre Pompidou e già esposto in Italia nel 1998, in occasione della mostra Picasso 1917- 1924 a Venezia, a Palazzo Grassi. Non sarà alle Scuderie (viste le dimensioni) ma nel vicino Palazzo Barberini, sotto le volte della grande sala affrescata da Pietro da Cortona con il Trionfo della Divina Provvidenza (1632). «Una grande occasione — spiega il curatore Berggruen — per mettere a confronto la modernità di Picasso con il grande Seicento italiano». La mostra delle Scuderie rientra nel progetto Picasso-Mediterranée avviato nel 2015 dal Musée Picasso di Parigi e dal suo presidente Laurent Le Bon.Un centinaio i capolavori esposti (prestati da grandi musei come il Picasso di Parigi e il Metropolitan di New York): dal Ritratto di Olga in poltrona a quello di Paul, il loro figlio, vestito da Arlecchino; da L’italiana alla natura morta Chitarra, bottiglia, frutta, piatto e bicchiere su tavola; da Il Flauto di Pan alle Due donne che corrono sulla spiaggia. Con un pezzo forte. Il sipario realizzato per il balletto Parade (e per la compagnia di Djaghilev): una grande tela (più di 10 metri per oltre 16) di solito conservato al Centre Pompidou e già esposto in Italia nel 1998, in occasione della mostra Picasso 1917- 1924 a Venezia, a Palazzo Grassi. Non sarà alle Scuderie (viste le dimensioni) ma nel vicino Palazzo Barberini, sotto le volte della grande sala affrescata da Pietro da Cortona con il Trionfo della Divina Provvidenza (1632). «Una grande occasione — spiega il curatore Berggruen — per mettere a confronto la modernità di Picasso con il grande Seicento italiano». La mostra delle Scuderie rientra nel progetto Picasso-Mediterranée avviato nel 2015 dal Musée Picasso di Parigi e dal suo presidente Laurent Le Bon.

Fonte: Corriere della Sera

Vedi anche:

Terme di Caracalla: la stagione estiva 2017

23 Dic

La stagione 2017 delle Terme di Caracalla: Roberto Bolle, Carmen, Tosca e Nabucco

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Natale 2016 a Roma nei Musei in Comune: musica, teatro, degustazioni, visite guidate, attività per bambini ad ingresso gratuito

22 Dic

Natale a Roma nei Musei in Comune: dal 26 dicembre all’8 gennaio in programma musica, teatro, degustazioni, visite guidate, attività per bambini ad ingresso gratuito nei Musei in Comune di Roma.

Dalla musica jazz all’opera, dal teatro alla grande letteratura: i Musei in Comune di Roma si preparano alle feste di Natale con un programma di iniziative promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura in collaborazione con importanti istituzioni della città: Ambasciata di Grecia, Casa del Jazz, Roma Tre Università degli Studi, Teatro dell’Opera di Roma e Teatro di Roma.

Gli eventi saranno tutti ad ingresso gratuito e si svolgeranno da lunedì 26 dicembre a domenica 8 gennaio nei piccoli musei della città, tutti da scoprire: il Museo Napoleonico con i suoi preziosi cimeli ottocenteschi, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, casa-studio in cui immergersi nelle atmosfere di fine secolo dello scultore, il Museo Giovanni Barracco con la sua prestigiosa collezione di sculture antiche, il Museo delle Mura con il suggestivo camminamento e le torri, il Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese con le opere di de Chirico, Severini, Warhol, Rivers e Manzù e il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina per ripercorrere le tormentate lotte della Repubblica Roma del 1849.

I Musei in Comune ospitano anche degustazioni di prodotti del territorio laziale a cura di Agro Camera, attività per bambini e visite guidate, tutte gratuite (previo pagamento del biglietto di ingresso al museo ove previsto).
Grazie all’edizione natalizia del contest “Museum Social Club” dedicato ad artisti emergenti, saranno selezionati 4 spettacoli di danza, musica e teatro da rappresentare nei musei civici tra il 2 e l’8 gennaio 2017. Si può partecipare fino al 26 dicembre inviando a social@museiincomuneroma.it un video con la propria performance sui temi della “festa e delle festività”. I video saranno caricati sul canale Facebook dei Musei in Comune a partire dal 27 dicembre e il pubblico potrà esprimere la propria preferenza, dal 27 al 29 dicembre.

Tutti i musei del sistema resteranno straordinariamente aperti lunedì 26 dicembre 2016 e lunedì 2 gennaio 2017, sabato 24 e 31 dicembre saranno aperti fino alle 14, mentre resteranno chiusi il 25 dicembre.

PROGRAMMA

Vedi anche:

Natale a Roma nei Musei in Comune: dal 26 dicembre all’8 gennaio in programma musica, teatro, degustazioni, visite guidate, attività per bambini ad ingresso gratuito nei Musei in Comune di Roma

Natale a Roma nei Musei in Comune: dal 26 dicembre all’8 gennaio in programma musica, teatro, degustazioni, visite guidate, attività per bambini ad ingresso gratuito nei Musei in Comune di Roma

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1° gennaio 2017 spettacoli, istallazioni, animazione e musica con ingresso gratuito per la Festa di Roma

19 Dic

Il 1° gennaio 2017 spettacoli, istallazioni, animazione e musica con ingresso gratuito per la Festa di Roma.
Ben 12 istituzioni coinvolte, oltre 500 artisti per una giornata lunga 18 ore, 10 km di spettacoli, animazione e musica e quattro ponti collegando la Roma storica con quella moderna. Questi sono alcuni dei numeri della Festa di Roma che l’1 gennaio 2017 farà vivere la città in una veste nuova.

Aspettando l’alba e fino a sera la città si ritrova per una festa lunga un giorno tra storia, contemporaneità e comunità per dare il benvenuto insieme a un nuovo inizio attraverso uno straordinario programma di eventi sui ponti di Roma e il suo lungotevere con istallazioni, giochi di luci, concerti, laboratori per bambini, performance teatrali, letture, cinema, musica e ballo: Roma Capitale inaugura 01Gennaio 2017 – La Festa di Roma.

Una manifestazione unica non solo per la straordinaria ricchezza e molteplicità di appuntamenti e artisti che nell´arco della giornata si susseguiranno ma anche nata e cresciuta grazie alle competenze combinate delle strutture, istituzioni ed Aziende culturali capitoline che per la prima volta hanno ideato e progettato insieme una iniziativa culturale per la città che si svolge, interamente, fuori dalle loro sedi naturali.

Un´idea di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, con il supporto del Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione con, in ordine alfabetico, l´Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l´Associazione Teatro di Roma, l´Azienda Speciale Palaexpo, la Casa del Cinema, la Fondazione Cinema per Roma, la Fondazione MAXXI, la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Romaeuropa, la Fondazione Teatro dell´Opera, l´Istituzione Biblioteche di Roma, MACRO-Sovrintendenza Capitolina e Zètema Progetto Cultura.

Un 2017 all´insegna della voglia di vivere tutti insieme la città e i suoi straordinari spazi anche attraverso una scelta simbolica come quella di animare i ponti, strutture per collegare, superare ostacoli. Un richiamo alla storia di Roma che sviluppò e diffuse nel mondo l´arte di costruire ponti in pietra, fatti per durare e collegare, rendere duraturi gli scambi e le relazioni.

Dal ponte più recente, il Ponte della Scienza che ha poco più di 4 anni di vita a ritroso nel tempo passando per il Ponte della Musica, Ponte Sisto e infine Ponte Sant´Angelo che celebra i 1880 anni di vita, dalle 3.30 del mattino alle 22 di sera questi spazi e il lungotevere tra i ponti storici diventeranno il palcoscenico di performance artistiche, musicali, teatrali e tanto altro ancora. Entusiasmanti e divertenti le iniziative per i più piccoli con laboratori, animazioni e spazi musicali. Tantissimi i nomi che animeranno questa giornata di festa, tra questi: da Ascanio Celestini a Massimo Popolizio e Lucrezia Lante della Rovere, ad Ambrogio Sparagna, Raffaele Costantino e Giovanni Guidi, a Teho Teardo. Per continuare con i musicisti della JuniOrchestra, del Quartetto Sax Spmt, di Rane Jazz Quartett, Coro Gospel Spmt, Testaccio Jazz Orchestra, all’Orchestra di Piazza Vittorio. E ancora, tre spazi per chi voglia contribuire alla festa della città per esibirsi, a disposizione di artisti di strada e gruppi amatoriali. Una prima assoluta, per un primo nuovo anno di una città che inizia a riconquistare il diritto al godimento della cultura per tutti i suoi abitanti.

PROGRAMMA

Le attività promosse da Roma Capitale per la giornata dell´1 gennaio 2017 inizieranno a partire dalle 3.30 del mattino coinvolgendo i due versanti opposti della città: Ponte della Musica – Armando Trovajoli, tra il Lungotevere Flaminio e Lungotevere Cadorna, e il Ponte della Scienza, in zona Ostiense.

Dalle ore 3.30 il Ponte della Musica e il Ponte della Scienza saranno animati da DJ set di musica dance e elettronica e da varie postazioni con servizi di street food, anche nelle aree limitrofe.

Alle 4.30 sul Ponte della Musica si svolgerà, in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, il concerto di musica elettronica e sperimentazione jazz con Raffaele Costantino e il pianista Giovanni Guidi, mentre, sul Ponte della Scienza sarà proposto, in collaborazione con il Teatro di Roma, l´evento site specific per il primo dell´anno dell´artista visiva MP5 e del musicista compositore e sound designer Teho Teardo, ispirato allo spettacolo Phantasmagorica, con una suggestiva combinazione di musica e immagini.

A seguire, su entrambi i ponti torna il DJ set di musica dance e elettronica fino alle 6.30, quando si accoglierà l´alba con il concerto dei 100Cellos, un ensemble di giovani musicisti di grande talento, capitanati dal maestro Enrico Melozzi, in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma. Per l´occasione l´ensamble si dividerà in due proponendo una doppia esibizione di 50 violoncelli, in contemporanea sul Ponte della Musica e sul Ponte della Scienza.

La mattina del primo giorno dell´anno è dedicata alle famiglie e ai bambini:

• Sul Ponte della Musica, in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, si svolgerà alle ore 10.00 il progetto GiocaJazz di Massimo Nunzi, volto ad avvicinare i bambini e i ragazzi alla musica coinvolgendoli in giochi musicali ritmici e vocali, e alle 11.00 il concerto James Hall & Worship & Praise che allieterà il pubblico con un repertorio tra gospel, soul e jazz. L´Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone Note sul ponte con il concerto alle 11.30 degli Ottoni della JuniOrchestra, con musiche di Christopher Cross, dei Coldplay e di Pharell William, il concerto alle ore 12.00 del  Wind Ensemble, il gruppo di fiati della JuniOrchestra che eseguirà musiche di Lully e Händel, e l´esibizione della Schola Cantorum.
Gli eventi musicali sul ponte si alterneranno alle attività di animazione e promozione della lettura promosse dalle Biblioteche di Roma. Il ponte diventerà uno spazio di lettura giocosa, di giochi d´immaginazione, di racconti al rovescio, di narrazioni collettive.

• Sul Ponte della Scienza si svolgerà (ore 10.30 – 11.45 – 13.00) il laboratorio per bambini e ragazzi dai 3 agli 11 anni sul tema della matematica Ora facciamo i conti! a cura del Laboratorio d´arte di Palazzo delle Esposizioni – Azienda Speciale Palaexpo. Alle ore 11.00 e alle ore 12.00 avrà luogo lo spettacolo L´albero di Rodari, con la lettura di fiabe e filastrocche che Gianni Rodari ha dedicato al Natale, al Capodanno e all´Epifania, a cura de La Piccola Compagnia del Piero Gabrielli, in collaborazione con il Teatro di Roma.

Nel pomeriggio le attività si sposteranno anche in zona più centrale della città, coinvolgendo anche Ponte Sant´Angelo, Ponte Sisto, Ponte Mazzini,  Ponte Duca D’Aosta, il tratto pedonale da Ponte Vittorio Emanuele a Ponte Garibaldi, e il tratto pedonale da Ponte Sant´Angelo a Ponte Sisto, con concerti, performance teatrali, attività circensi, animazioni e videoproiezioni, attività per famiglie e bambini.

• Dalle ore 15 sul Ponte della Musica l´Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone di nuovo il concerto Note sul ponte con il  Wind Ensemble, l´esibizione della Schola Cantorum, e alle 16.30 il concerto Bach al tramonto , la Prima Suite per violoncello solo di J. S. Bach. Alle 17.30, in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, si svolge il concerto della New Talents Jazz Orchestra.

• Il Ponte della Scienza si trasformerà nel pomeriggio in luogo dedicato alla danza e ai danzatori, esperti o semplicemente appassionati, in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma. A partire dalle ore 15.30 aprirà una milonga per amanti del tango, che potranno ballare al ritmo delle musiche di Gardel, Piazzolla e Sosa. Dalle 16.30 alle 18.00 lo stesso spazio sarà dedicato allo swing con l´esibizione di Paola Ronci & The Hot Jambalaya.

• Su Ponte Sant´Angelo dalle ore 15 l´Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone l´esibizione degli Ottoni della JuniOrchestra, de La Cantoria, del Chorus e di una Big Band, con canti della tradizione natalizia alternati a celebri hit dance anni ´70.
Dalle ore 16.30 alle ore 20 circa il Teatro dell’Opera di Roma propone  il concerto Libiamo ne´ lieti calici, che presenterà una raccolta delle più conosciute arie d´opera interpretate dai i giovani talenti di “Fabbrica” Young Artist Program della Fondazione Teatro dell´Opera di Roma, e il concerto della Youth Orchestra del Teatro dell´Opera di Roma, composta da circa 35 elementi e diretta dal maestro Carlo Donadio, con musiche di Gioachino Rossini, Piotr I.Cajkovskij, Pietro Mascagni, Johann Strauss, Jacques Offenbach.
Dalle ore 15.30 alle 18.30 le statue di Ponte Sant´Angelo torneranno alla vita con un´iniziativa delle Biblioteche di Roma. “Parleranno” infatti a voce alta attraverso i messaggi degli scrittori amici delle Biblioteche: Erri De Luca, Paolo di Paolo, Eraldo Affinati, Corrado Augias, Mauro Covacich, Christian Raimo, Lidia Ravera, Simonetta Agnello Hornby, Antonia Arslan, Romana Petri, Lia Levi, Maurizio de Giovanni, Melania Mazzucco, Dacia Maraini, Marco Baliani, e molti altri. Le loro parole di augurio, di speranza  o incertezza dedicati al nuovo anno, saranno recitate e registrate da attori del Teatro di Roma.

• Nel tratto pedonale da Ponte Vittorio Emanuele a Ponte Garibaldi avranno luogo una serie di spettacoli pomeridiani dalle ore 15 alle ore 21 circa.
Al concerto dell’Orchestra Popolare Italiana dell´Auditorium Parco della Musica di Roma diretta da Ambrogio Sparagna, che propone il repertorio tipico del periodo natalizio con una parata di zampogne, tamburelli e organetti, si alternerà, in collaborazione con la Fondazione Romaeuropa, la festa sonora della Scuola Popolare di Musica Di Testaccio che, con circa 100 artisti, sarà protagonista di un concerto itinerante che vedrà la partecipazione della Strabanda diretta da Paolo Montin, della Titubanda, della Banda Tradizionale della Scuola Popolare di Musica di Testaccio e altre band. Sempre nello stesso tratto, in  collaborazione con il Teatro di Roma, saranno in azione gli artisti e acrobati A.D.A Performance, che trasformeranno le strade in palcoscenici a cielo aperto per una grande festa dedicata all´arte circense e di strada.

• Tra le ore 19.00 e le ore 21,00 i ponti di Roma saranno protagonisti del grande teatro a cielo aperto proposto dal Teatro di Roma, con la Roma culinaria e verace di Aldo Fabrizi riletta da Massimo Popolizio nei Sonetti della pastasciutta (Ponte Sisto), le Storie e Controstorie di Ascanio Celestini accompagnato dai Dreidel (Ponte Mazzini), e il monologo Roma in dieci sequenze composto per l´occasione da Valerio Magrelli e interpretato da Lucrezia Lante della Rovere (Ponte Duca D’Aosta).

• Nel tratto pedonale da Ponte Sant´Angelo a Ponte Sisto, si svolgeranno dalle 18 alle 20.30 il concerto Chronicles dei Mokadelic e il concerto della violinista H.E.R, in collaborazione con il Teatro di Roma, e le straordinarie performance, tra teatro e nuovo circo, della compagnia Ondadurto teatro, in collaborazione con la Fondazione Romaeuropa.

La manifestazione dell´1 gennaio 2017 promossa dall´Amministrazione capitolina si conclude con il concerto dell´Orchestra di Piazza Vittorio, l´ensemble multietnico diretto da Mario Tronco, alle ore 21.30 su Ponte Sant´Angelo.

La Fondazione Cinema per Roma e la Casa del Cinema propongono la proiezione di un suggestivo filmato che hanno realizzato in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà, e che sarà proiettato per tutto il pomeriggio sul Ponte della Musica e il Ponte della Scienza. Il filmato, con le musiche di Franco Piersanti, ospiterà brani tratti da cinegiornali, sequenze di grandi classici e capolavori del cinema italiano ambientati nella Capitale dal secondo dopoguerra a oggi: il grande protagonista sarà il Tevere, uno dei simboli più evocativi della città, luogo in grado di fondere immaginario e realtà, narrazione e cronaca. Si tratterà di una sorta di “colonna visiva”, un viaggio nella Roma del cinema lungo il fiume che la attraversa e i suoi ponti.

In collaborazione con il MACRO – Museo d´Arte Contemporanea Roma, saranno proiettati per l´intera giornata sul Ponte della Scienza i filmati proposti da Reaction Roma – una speciale video installazione che mostra la realtà urbana della città vista dalla gente comune tramite smartphone, tablet e videocamere.

Il MAXXI aderisce all´iniziativa proponendo per tutta la giornata sul Ponte della Musica l´allestimento del modello tattile del MAXXI che, per l´occasione, esce dal museo, e una selezione di video artistici che saranno proiettati all´alba, rendendo omaggio al nuovo anno nella città di Roma.

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City Lego®. La più grande città al mondo costruita con i Lego in mostra a Roma dall’ 8 dicembre 2016 al 29 gennaio 2017 al Guido Reni District

7 Dic

City Lego®. La più grande città al mondo costruita con i Lego in mostra a Roma dall’ 8 dicembre 2016 al 29 gennaio 2017 al Guido Reni District.

Dall’8 dicembre 2016 al 29 gennaio 2017, Roma ospita City Lego®. La più grande città al mondo costruita con i Lego: 7 milioni dei famosi mattoncini LEGO® nella sorprendente riproduzione di una città unica al mondo con tutti i suoi dettagli, irripetibile nel suo genere e per la prima volta presentata nella sua versione integrale nella Capitale, mettendo in scena un incredibile estro creativo.

Ideata da LAB Literally Addicted to Bricks, prodotta e organizzata da Arthemisia Group e Kornice e ospitata presso il Guido Reni District, la mostra porta nella capitale un grandioso diorama interamente dedicato al tema urbano e realizzato da 7 milioni di moduli LEGO®: un incredibile progetto che prende il nome di City Booming e che, con la meticolosa precisione nella realizzazione veritiera di ogni angolo di vita, racconta la magia scatenata dai mattoncini più famosi al mondo, riproducendo un’intera “città fantastica” in ogni minimo dettaglio.

Da un’idea di Wilmer Archiutti, fondatore del laboratorio creativo in provincia di Treviso, L.A.B. Literally Addicted to Bricks nasce allo scopo di ideare e realizzare forme e architetture uniche e irripetibili di Lego.
L.A.B – l’azienda di Roncade dove i celebri mattoncini-giocattolo vengono assemblati con cura certosina e dove uno dei giochi più creativi di sempre si è trasformato in un vero e proprio lavoro – grazie alla sua squadra di collaboratori bricks addicted specializzati in settori inimmaginabili, da vita a scenografie incredibili basate sulla fantasia, creatività e straordinaria manualità.
City Booming, costruita in circa 1 anno di lavoro e iniziata nel 2012 – con i pezzi provenienti dalla collezione di Wilmer e che raccoglie 40 anni di passione – arriva a Roma mettendo in scena tutto l’estro creativo del team di LAB.

In mostra non solo costruzioni ma anche sistemi di automazione e illuminazione che danno vita a storie incredibili che solo questi veri e propri “artigiani dei lego” riescono a realizzare: infatti tra gru, elevatori, cinema e pinacoteche, sono diversi i meccanismi presenti all’interno della mega costruzione come il treno che gira attorno a essa e una coloratissima e dettagliata ruota panoramica all’interno di un Luna Park.

Colore, ingegno, passione e condivisione. La mostra City Lego®. La più grande città al mondo costruita con i Lego giunge arricchendo l’offerta romana di entertainment del Guido Reni District con magiche attività natalizie: la mostra multimediale The Adventures of Alice; il Villaggio dei Popoli e la sua immersione multietnica attraverso sapori, balli e prodotti di artigianato provenienti da tutto il mondo; il ROMARKET con innovativi mercatini, pony per i bambini e oltre cento maestranze e le loro creazioni tutte made in Italy; una pista da pattinaggio sul ghiaccio e caratteristici street food market.

LA MOSTRA
Nelle sale del Guido Reni District l’incredibile ricostruzione di una “città fantastica” – frutto della fantasia dell’ideatore e dei suoi collaboratori – costruita con milioni di Lego: dal quartier generale di LAB con i suoi collaboratori – rappresentati a lavoro nella realizzazione di nuove costruzioni – al centro commerciale, la fioreria, la pasticceria, il negozio di giocattoli, arrivando al quartiere residenziale con il barbiere, il negozio di animali, l’investigatore privato intento a consultare le mappe con la lente d’ingrandimento.

Ricostruite anche le vite private degli appartamenti realizzati nei minimi dettagli, arredati e illuminati nei quali, ad esempio, padre e figlio si preparano da mangiare mentre qualcuno si rilassa nella vasca a idromassaggio o si prepara un caffè in cucina.
Dal centro pulsante e vivo ai numerosi dettagli naturalistici: i più disparati scenari convivono dunque, permettendo al visitatore di ammirare le competenze artistiche e i virtuosismi costruttivi dell’esperienza del gruppo LAB.

In questo progetto di ricostruzione urbana sono tantissimi i personaggi che popolano questa fantastica città e che sono stati inseriti per focalizzare l’attenzione su alcuni dettagli del diorama che altrimenti passerebbero in secondo piano: oltre alle persone dedite ai differenti lavori, ci sono “nascosti” tra le scene della quotidianità anche alcuni personaggi dei cartoon – da I Simpson a La Sirenetta – e dei supereroi – da Batman e Spiderman a Indiana Jones – che permettono a grandi e piccini di cimentarsi in una vera e propria “caccia al personaggio” tra le case della città, per poi postare la foto dell’eroe o eroina preferiti scovati tra i mattoncini Lego.

Non solo il lato ludico per i più piccoli, ma anche il lato artistico e costruttivo per gli appassionati o semplicemente curiosi e per coloro che amano ampliare i loro orizzonti: la presenza di appositi video e immagini funzionali alla fruizione dell’interno delle costruzioni, permettono ai visitatori di avere una percezione reale e tecnica di quanto è nascosto dietro ogni singola riproduzione.
Inoltre a tutti, sia grandi che piccini, è possibile dar sfogo alla propria fantasia realizzando costruzioni Lego e scenari all’interno di spazi appositamente realizzati e attraverso moduli Lego dalle forme e misure più disparate.

Quando, nel lontano 1932, l’olandese Ole Kirk Christiansen ebbe l’idea di creare i colorati mattoncini con cui sperava di intrattenere qualche bambino, non poteva di certo immaginare che stava dando forma a uno dei successi più clamorosi di tutti i tempi: capace di vincere latitudini ed ere, gli ormai celebri mattoncini, da giocattoli comuni sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo fino a essere considerati “opere d’arte”.

Vedi anche:

City Lego®. La più grande città al mondo costruita con i Lego in mostra a Roma dall’ 8 dicembre 2016 al 29 gennaio 2017 al Guido Reni District

City Lego®. La più grande città al mondo costruita con i Lego in mostra a Roma dall’ 8 dicembre 2016 al 29 gennaio 2017 al Guido Reni District

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La bambina che ha prestato il volto ad Alice della Disney

7 Dic

Curiosità artistiche: Kathryn Beaumont (Londra, 27 giugno 1938) è un’attrice conosciuta per aver doppiato Alice in Alice nel Paese delle Meraviglie e Wendy in Le avventure di Peter Pan. Walt Disney l’ha richiesta nel cast dopo aver visto il film Su un’isola con te dove la giovanissima Beaumont ha avuto un ruolo.

Oltre a doppiare la voce di Alice e Wendy, ha servito come modella per gli animatori. Dopo Peter Pan è andata a scuola dove ha guadagnato credenziali d’insegnamento. Ha anche narrato come Alice in un’attrazione di Disneyland che porta lo stesso nome. Continua poi a doppiare nella serie televisiva animata House of Mouse – Il Topoclub, negli speciali televisivi e nei videogiochi dove sia necessaria la voce di Alice o Wendy, come nel gioco Kingdom Hearts. Le è stato attribuito il premio Disney Legends nel 1998. La sua voce è stata utilizzata anche per i videogiochi, in particolare per Disney Villains Revenge del 1999.

Fonte: Wikipedia

Immagini: TP blog

  • Le Avventure di Alice: arriva a Roma la mostra multimediale di Alice nel Paese delle Meraviglie, al Guido Reni District (a pochi passi dal Museo MAXXI) dall’8 dicembre 2016

Le Avventure di Alice: a Roma la mostra multimediale di Alice nel Paese delle Meraviglie

7 Dic

Le Avventure di Alice: arriva a Roma la mostra multimediale di Alice nel Paese delle Meraviglie, al Guido Reni District (a pochi passi dal Museo MAXXI) dall’8 dicembre 2016.

Tuffati in una delle fiabe più amate al mondo realizzata con animazioni digitali basate sui disegni originali del best seller per bambini di Lewis Carroll. Un fantastico viaggio nella storia senza tempo di Alice nel Paese delle Meraviglie, l’unico grande show immersivo che vi farà vivere in una favola!
Sperimentate un viaggio assolutamente unico e ipertecnologico all’interno di una delle storie più amate e senza tempo del mondo, come mai fatto prima d’ora: Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll prende vita grazie alla tecnologia SENSORY4™. La prima esperienza immersiva che combina le incantevoli animazioni basate sulle illustrazioni originali di John Tenniel a un potente audio cinematografico e alla narrazione di Ennio Coltorti.
Bambini e adulti, esaltati e incantati, potranno seguire Alice nella tana del coniglio ed essere condotti nell’incantevole mondo di Lewis Carroll, proprio come succede ne “Le Avventure di Alice”.
La storia potrà essere seguita parola per parola e si avrà la sensazione di immergersi in un enorme libro da sfogliare comodamente seduti su dei funghi in tutti gli angoli della sala.
Lasciatevi incantare dalle immagini, dai suoni e dalle parole che si animeranno tutt’intorno a voi.

Le aree di racconto di questa produzione artistica internazionale saranno 6, con un’esperienza narrativa di 45 minuti, in cui il racconto originale di Sir. John Gielgud verrà doppiato da Ennio Coltorti (che ha prestato, tra gli altri, la voce a Gerard Depardieu, Ben Kingsley e Donald Sutherland). Ma attenzione: i visitatori non si troveranno al cinema, non assisteranno a una fruizione passiva, bensì “cascheranno” letteralmente nella tana del coniglio, diventando quindi protagonisti di questo spettacolo a tempo. Ad accogliere gli spettatori in biglietteria un cast di attori in maschera che li introdurrà in questa show experience.

Si tratta di una mostra molto flessibile, studiata per soddisfare ogni tipo di esigenza familiare. Infatti, adulti e bambini avranno la possibilità di godersi con estrema calma il percorso espositivo e diventare le star della favola fino a 90 minuti, interagendo con gli attori, soffermandosi nella wonderland play zone, sbirciando da un enorme buco della serratura, ammirando la retrospettiva per conoscere meglio Lewis Carroll e curiosando nella tana del coniglio tra una meravigliosa sinfonia di luci, suoni e colori. Ovviamente abbiamo anche pensato a un wonderland Cafè per mamme e papà.”

Guido Reni District (a pochi passi dal Museo MAXXI)
Via Guido Reni 7, 00196 Roma

  • Orari:
    dal lunedì al venerdì 10.00 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
    sabato 10.00 – 21.30 (ultimo ingresso ore 20.00)
    domenica 10.00 – 20.30 (ultimo ingresso ore 19.00)
    Orari speciali:
    8 dicembre chiusura alle 20.30 (ultimo ingresso ore 19)
    24 dicembre chiusura alle 17.30 (ultimo ingresso ore 16)
    25 dicembre apertura alle 15.00 – chiusura alle 20.30 (ultimo ingresso ore 19)
    31 dicembre chiusura alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18)
    1 gennaio apertura alle 11.00 – chiusura alle 20.30 (ultimo ingresso ore 19)
  • Come raggiungere la location:
    Dall’Aeroporto Internazionale di Fiumicino
    Linea FL1 – Fara Sabina – Montelibretti, Fermata Tuscolana, Metro A (Battistini) fermata Flaminio, Tram linea 2 (Mancini) fermata Apollodoro
    Dalla Stazione Termini
    Metro A fermata Flaminio, Tram linea 2 (Mancini) fermata Apollodoro
    Tram: 2
    Bus: 910, 53, 168, N25

Vedi anche:

Le mostre a Roma nella primavera 2017

3 Dic

Le mostre a Roma nella primavera 2017:

Inoltre:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

Natale 2016 a Roma: alberi di Natale (abeti natalizi), Presepi e luminarie nella città

2 Dic

Dove ammirare gli abeti natalizi:
– Piazza San Pietro (acceso dal 9 dicembre)
– Scalinata Trinità de’ Monti in Piazza di Spagna (acceso dal 27 novembre)
– Piazza Mignanelli (acceso dal 5 dicembre)
– Largo Goldoni
– Galleria Colonna Alberto Sordi
– Piazza Venezia (acceso dall’8 dicembre)
– Stazione Termini (galleria gommata) (dal 6 dicembre)

Dove ammirare i Presepi
Oltre che in ogni chiesa e parrocchia della città, altri presepi sono allestiti anche:

– Piazza San Pietro (dal 9 dicembre)
– 100 Presepi (41^ edizione) Piazza del Popolo – Sale del Bramante (dal 25 novembre)
– Museo Tipologico Internazionale del Presepio “Angelo Stefanucci” Via Tor de’ Conti, 31/A (presso Chiesa dei SS Quirico e Giulitta)
– Presepio dei Netturbini romani Via dei Cavalleggeri, 5 (esposizione permanente)
– Presepe delle Tradizioni Popolari al Palazzo del Quirinale (dal 14 dicembre)
– Grande Presepe artistico della Chiesa Nostra Signora di Valme (dal 15 dicembre)

Dove ammirare le luminarie
– Via dei Condotti (Centro) (dal 27 novembre)
– Via del Corso (dal 27 novembre)
– Via dei Baullari
– Via Ugo Ojetti (Montesacro) (dal 27 novembre)

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Fonte: 060608

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Natale a Roma: alberi di Natale (abeti natalizi), Presepi e luminarie nella città

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Orari e aperture straordinarie di mostre e musei durante le festività natalizie 2016/2017

29 Nov

Gli orari e le aperture straordinarie di mostre e musei a Roma durante le festività natalizie dall’8 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017:

  • Antonio Ligabue
  • Edward Hopper
  • Star Wars. Play!
    Complesso del Vittoriano:
    Giovedì 8 dicembre 9.30 – 20.30
    Sabato 24 dicembre 9.30 – 15.30
    Domenica 25 dicembre 15.30 – 20.30
    Lunedì 26 dicembre 9.30 – 20.30
    Sabato 31 dicembre 9.30 – 15.30
    Domenica 1 gennaio 15.30 – 20.30
    Venerdì 6 gennaio 9.30 – 22.00
  • Le Avventure di Alice
    Guido Reni District
    8 dicembre chiusura alle 20.30 (ultimo ingresso ore 19)
    24 dicembre chiusura alle 17.30 (ultimo ingresso ore 16)
    25 dicembre apertura alle 15.00 – chiusura alle 20.30 (ultimo ingresso ore 19)
    31 dicembre chiusura alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18)
    1 gennaio apertura alle 11.00 – chiusura alle 20.30 (ultimo ingresso ore 19)
  • Rembrandt in Vaticano: Immagini fra cielo e terra
    Musei Vaticani
    Chiusi tutte le domeniche
    Chiusure straordinarie 8, 25, 26 dicembre
  • Caravaggio e il Maestro di Hartford: l’origine della natura morta in Italia
    Galleria Borghese
    Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio
    La prenotazione è sempre obbligatoria
    Prima domenica di ogni mese: ingresso al museo e alla mostra gratuito per tutti (la prenotazione rimane obbligatoria)
  • L’Ara com’era: un racconto in realtà aumentata
    Museo dell’Ara Pacis
    dal 23 dicembre all’8 gennaio: tutte le sere dalle 19.30 alle 24.00 (ultimo ingresso ore 23.00)
    Aperture straordinarie:
    domenica 30 e lunedì 31 ottobre
    mercoledì 7 e giovedì 8 dicembre
    dalle 19.30 alle 24.00 (ultimo ingresso ore 23.00)
  • Artemisia Gentileschi
    Palazzo Braschi
    24 e 31 dicembre ore 10.00-14.00
    Giorni di chiusura: lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio
  • LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore
    Chiostro del Bramante
    Aperture straordinarie (la biglietteria chiude un’ora prima)
    8 dicembre 10.00 – 21.00
    24 dicembre 10.00 – 17.00
    25 dicembre 16.00 – 21.00
    26 dicembre 10.00 – 22.00
    31 dicembre 10.00 – 18.00
    1 gennaio 10.00 – 21.00
    6 gennaio 10.00 – 22.00
  • Musei Civici di Roma Capitale
    Giovedì 8 dicembre: aperti tutti con orario consueto e tariffazione ordinaria:
    – Musei Capitolini ore 9.30-19.30 (#18.30)
    – Centrale Montemartini ore 9.00-19.00 (#18.30)
    – Mercati di Traiano ore 9.30-19.30 (#18.30)
    – Museo dell’Ara Pacis ore 9.30-19.30 (#18.30)
    – Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale ore 10.00-18.30 (#18.00)
    – Museo di Roma in Palazzo Braschi 10.00-19.00 (#18.00)
    – Museo di Roma in Trastevere 10.00-20.00 (#19.00)
    – MACRO ore 10.30-19.30 (#18.30)
    – MACRO Testaccio ore 14.00-20.00 (#19.30)
    – Musei di Villa Torlonia ore 9.00-19.00 (#18.15)
    – Museo Civico di Zoologia ore 9.00-19.00 (#18.00)
    – Museo Napoleonico ore 10.00-18.00 (#17.30)
    – Museo di Scultura antica Giovanni Barracco ore 10.00-16.00 (#15.30)
    – Museo Pietro Canonica ore 10.00-16.00 (#15.30)
    – Museo Carlo Bilotti ore 10.00-16.00 (#15.30)
    – Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina ore 10.00-14.00 (#13.00)
    – Museo delle Mura ore 9.00-14.00 (#13.30)
    – Villa di Massenzio ore 10.00-16.00 (#15.30)
    – Museo di Casal de’ Pazzi ore 9.00-12.00 (#12.00)

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO,PER MAGGIORI INFORMAZIONI RIVOLGERSI DIRETTAMENTE AI LINK INDICATI

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