Terminato il restauro della Piramide Cestia

21 apr

Dopo 327 giorni di lavoro e 2 milioni di euro finanziati dal mecenate giapponese Yuzo Yagi, la Piramide Cestia torna alla città. Un restyling che ha visto al lavoro, su una superficie di oltre 2200 mq di marmo di Carrara, restauratori, archeologi, architetti, strutturisti, chimici e meccanici della Soprintendenza Speciale per l’Area archeologica di Roma e dell’ISCR (Istituto Superiore per il Restauro).

Nell’ambito dei lavori, si è intervenuti per mettere al riparo dalle infiltrazioni d’acqua i dipinti della camera sepolcrale interna e per mettere in sicurezza con apparecchi in acciaio inossidabile, progettati espressamente per questo restauro, il rivestimento in blocchi di marmo.

Il restauro del monumento, fatto realizzare da Caio Cestio nel I secolo a.C., è stato inaugurato alla presenza dello stesso Yagi, del sindaco Ignazio Marino, dell’assessore capitolino alla Cultura Giovanna Marinelli,dai sottosegretari ai Beni culturali, Francesca Barracciu e agli Esteri, Benedetto Della Vedova alla presenza dell’ambasciatore del Giappone Kazuyoshi Umemoto. “È un giorno di felicità e festa per Roma – ha detto Marino – e ringrazio Yuzo Yagi per la sua generosità e la sua filantropia”. Il Sindaco ha poi accennato al progetto di pedonalizzazione dell’area: “Considerando che è un nodo importante per la città, ci sono molti aspetti che devono essere valutati con attenzione”.

Fonte: Comune di Roma

VISITE GUIDATE ALLA PIRAMIDE CESTIA

piramide1_d0

APPasseggio: un’app gratuita per passeggiate culturali

16 apr

APPasseggio è un’iniziativa nata nel 2012 per promuovere attivamente la cultura della passeggiata, la conoscenza del territorio, l’interazione con le comunità locali e l’esercizio fisico per il benessere della mente, dello spirito e della salute.

Attraverso quest’applicazione per iPhone, iPad e Android, potrai percorrere a piedi, in bicicletta, in autobus, itinerari culturali (storici, archeologici, artistici, letterari, etnografici, naturalistici…) individuati e descritti da una redazione qualificata composta da esperti che da anni operano nel settore dei beni culturali.

Ogni itinerario è composto da:

  • informazioni pratiche e d’inquadramento generale (welcome, scheda riassuntiva e mappa georeferenziata)
  • una serie di punti d’interesse (POI), anch’essi georeferenziati, selezionati in quanto elementi caratterizzanti la passeggiata culturale
  • risorse digitali associate ai punti d’interesse da fruire prima, durante e dopo la passeggiata (audioguide, interviste, narrazioni di storie, letture, brani musicali, filmati, testi, immagini).

Dopo aver installato l’APP sul tuo dispositivo mobile, potrai aggiornarla periodicamente per verificare se sono disponibili nuovi itinerari di tuo interesse. Una volta selezionato l’itinerario, potrai scaricare le relative risorse digitali, che saranno disponibili anche in assenza di connessione a Internet.

SITO UFFICIALE

Vedi anche:

Steve Mc Curry in mostra a Cinecittà

16 apr

Steve Mc Curry. Oltre lo sguardo: dal 18 aprile al 20 settembre 2015 in mostra a Roma al Teatro1 di Cinecittà. Oltre 150 immagini di grande formato, un’audioguida a disposizione di tutti i visitatori nella quale l’artista racconta in prima persona le sue foto e una serie di 6 video dedicati ai suoi viaggi e al suo modo di concepire la fotografia.

Il primo incontro tra Steve McCurry e Cinecittà è avvenuto pochi anni fa ed è stato subito un colpo di fulmine. Tra i set e i magazzini della città del cinema il suo obiettivo ha colto nuove suggestioni arricchendo la sua ricerca di un sapore surreale.

La nuova mostra di Steve McCurry, presenta al pubblico le foto scattate a Cinecittà, i suoi lavori più recenti e una serie di scatti che sono legati a questa sorprendente ricerca, che si spinge oltre lo sguardo, che attraversa porte e finestre per raccontare lo spazio e la luce, per vincere il dolore e la paura. In mostra sono anche esposte alcune delle sue immagini più conosciute, a partire dal ritratto di Sharbat Gula, pubblicato per la prima volta su National Geographic, la ragazza afgana che è diventata una delle icone assolute della fotografia mondiale.

Ad una nuova esposizione non poteva che corrispondere un allestimento del tutto nuovo, progettato appositamente da Peter Bottazzi per accompagnare il visitatore nel mondo di McCurry e realizzato nel Teatro1, accanto agli edifici che ospitano “Cinecittàsimostra”, un percorso di visita permanente dedicato al cinema e alla storia di Cinecittà, che ha già raccolto un grande interesse del pubblico italiano e internazionale.

Oltre a presentare una originale selezione della produzione fotografica di Steve McCurry, la rassegna, curata da Biba Giacchetti e Peter Bottazzi, intende raccontare l’avventura della sua vita e della sua professione, anche grazie ad una serie di video costruiti intorno alle “massime” in cui ha condensato la sua straordinaria esperienza e la sua concezione della fotografia.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Vedi anche:

David LaChapelle in mostra al Palazzo delle Esposizioni con After the Deluge

15 apr

David LaChapelle. After the Deluge: mostra fotografica al Palazzo delle Esposizioni dal 30 aprile al 13 settembre 2015.

Al Palazzo delle Esposizioni torna dopo oltre quindici anni il grande artista fotografo americano David LaChapelle con una delle più importanti e vaste retrospettive a lui dedicate. Saranno infatti esposte circa 150 opere di cui alcune totalmente inedite, altre presentate per la prima volta in un museo e molte di grande formato.

Roma è stata una città fondamentale nella carriera artistica di LaChapelle. Nel 2006 infatti, durante un soggiorno nella Capitale, David LaChapelle ha occasione di visitare privatamente la Cappella Sistina; la sua sensibilità artistica è scossa dalla bellezza e dalla potenza dell’arte romana che danno il definitivo impulso alla necessità di imprimere una svolta alla sua produzione. Fino ad allora LaChapelle ha preferito che le sue foto viaggiassero sulle pagine di riviste di moda e di cataloghi senza testi. L’obiettivo non è mai stato fermarsi alla mera illustrazione, ma raggiungere un pubblico quanto più vasto possibile – è questo il suo modo di essere un artista pop – e portare la lettura dell’opera sul piano dello shock emotivo.
LaChapelle ha spinto la sua estetica fino al limite, ma nel 2006 se n’è andato di scena. Ha voltato le spalle alla mondanità per ritirarsi a vivere in un’isola selvaggia, nel mezzo del Pacifico: “Avevo detto quello che volevo dire”.

La mostra è concentrata perciò sui lavori realizzati dall’artista a partire dal 2006, anno di produzione della monumentale serie intitolata “The Deluge”, che segna un punto di svolta profonda nel lavoro di David LaChapelle. Con la realizzazione di “The Deluge”, ispirato al grande affresco michelangiolesco della Cappella Sistina, LaChapelle torna a concepire un lavoro con l’unico scopo di esporlo in una galleria d’arte o in un museo, opere non commissionate e non destinate alle pagine di una rivista di moda o a una campagna pubblicitaria.
Dopo The Deluge, la produzione del fotografo americano si volge verso altre direzioni estetiche e concettuali. Il segnale più evidente del cambiamento è la scomparsa dai lavori seriali della presenza umana: i modelli viventi che in tutti i lavori precedenti (unica eccezione è The Electric Chair del 2001, personale interpretazione del celebre lavoro di Andy Warhol) hanno avuto una parte centrale nella composizione del set e nel messaggio incarnato dall’immagine, spariscono. Le serie Car Crash, Negative Currencies, Hearth Laughs in Flowers, Gas Stations, Land Scape, fino alla più recente Aristocracy, seguono questa nuova scelta formale: LaChapelle cancella clamorosamente la carne, elemento caratterizzante della sua arte.

Per permettere al pubblico di conoscere le “origini” del lavoro di LaChapelle degli anni precedenti a The Deluge, verrà esposta anche una selezione di opere che comprende ritratti di celebrità del mondo della musica, della moda e del cinema, scene con tocchi surrealisti basati su temi religiosi, citazioni di grandi opere della storia dell’arte e del cinema; una produzione segnata dalla saturazione cromatica e dal movimento, con cui il fotografo americano ha raggiunto la propria riconoscibile cifra estetica e ha influenzato molti artisti delle generazioni successive.

Le opere di David LaChapelle sono presenti in numerose importanti collezioni pubbliche e private internazionali, e esposte in vari musei, tra i quali il Musée D’Orsay, Paris; the Brooklyn Museum, New York; the Museum of Contemporary Art, Taipei; the Tel Aviv Museum of Art; the Los Angeles County Museum of Art (LACMA); The National Portrait Gallery, London; and the Fotographfiska Museet, Stockholm, Sweden. The National Portrait Gallery in Washington, DC.
L’esposizione ospiterà anche una rassegna di filmati che attraverso i back stage dei suoi set fotografici, ci illustrano il complesso processo di realizzazione e produzione dei suoi lavori.

Vedi anche:

Concerti nel Cortile di Sant’Ivo alla Sapienza: la stagione estiva 2015

11 apr

International Chamber Ensemble: concerti nel Cortile di Sant’Ivo alla Sapienza, la stagione estiva 2015

A Roma dal 11 Luglio al 11 Agosto 2015 di scena la Grande Musica nel cuore rinascimentale e barocco della Capitale

TRENTAQUATTRESIMA STAGIONE CONCERTISTICA
SERATE DI GRANDE MUSICA AL CORTILE DI S. IVO
in memoria del M° Franco Ferrara

Per la prossima estate l’International Chamber Ensemble offrirà al pubblico una nuova, attraente e coinvolgente serie di eventi musicali che, come avviene da 19 anni, si terranno tra i cinquecenteschi archi dello stupendo Cortile di S. Ivo alla Sapienza, nel cuore di Roma.

Quest’anno ricorre il 30°anniversario della scomparsa di uno dei più grandi direttori d’orchestra che il mondo abbia mai avuto, il Maestro Franco Ferrara: noi vogliamo onorare la sua memoria dedicandogli questa nuova serie di concerti al Cortile di S. Ivo, lo stesso fantastico luogo nel quale il 5 Settembre 1944, in una Roma da poco liberata, il Maestro tenne un memorabile concerto che ebbe enorme successo.

Questa edizione delle Serate di Grande Musica al Cortile di S. Ivo, programmata dall’ 11 Luglio all’11 Agosto 2014, offre 15 appuntamenti da non mancare, una cascata di meraviglie musicali di tutti i tempi e di grande attrattiva, offerta con più repliche ed articolata in modo da agevolare la partecipazione del nostro bellissimo pubblico, sempre più numeroso ed affezionato.

Come sempre principale protagonista sarà l’International Chamber Ensemble, con le sue diverse formazioni orchestrali dirette dal Maestro Francesco Carotenuto, ma a riguardo avremo anche una stuzzicante sorpresa che scoprirete tra qualche riga. Si comincerà con un omaggio orchestrale all’Eterno fascino della Melodia, con le più amate melodie degli ultimi 3 secoli, da Vivaldi a Gershwin, da Brahms ai Beatles : senza confini di epoca, stile e linguaggio. Poi, per tutti gli appassionati di Tango e non solo, l’ormai attesissima Noche de Tango questa estate verrà rappresentata in due date di Luglio, con il prestigioso intervento dei danzatori e dei musicisti del CuarteTango Ensemble, seguitissimi protagonisti della musica argentina a livello internazionale . Il 18 e 21 Luglio l’Orchestra sarà di nuovo protagonista con un imperdibile programma dedicato alle più celebri Colonne sonore del Grande Cinema, tra Mary Poppins e Star Wars, Mission e Il Gladiatore, Schindler’s List e Il Padrino…

Quindi avremo una piacevolissima serata in compagnia del Solitaire Ensemble, il noto Quintetto Italiano di Clarinetti che, con i coinvolgenti interventi del crooner italoamericano Angelo, presenteranno Let’s Swing, un accattivante viaggio nell’affascinante mondo dello swing e, più in generale, del grande jazz.

Verso la fine di Luglio una eccezionale novità per il Cortile di S. Ivo, Sei direttori per un’Orchestra, ovvero il Concerto finale del XVII Stage per giovani direttori, Corso di perfezionamento che il Maestro Carotenuto, con l’International Chamber Ensemble, tiene annualmente a Roma. Il programma vedrà i sei direttori partecipanti impegnati in musiche di Boccherini, Rossini, Mozart, Wagner, Sibelius.

Subito dopo, tra la fine di Luglio e l’inizio di Agosto si potrà assistere per tre serate ad un bellissimo programma sinfonico nel quale l’Orchestra presenterà una scelta di musiche immortali composte da tre somme personalità artistiche: Rossini, Mozart e Beethoven.
I quattro concerti finali della Stagione vedranno in Agosto di nuovo l’Orchestra protagonista nelle repliche dei programmi dedicati all’Eterno fascino della Melodia ed alle Colonne sonore del Grande Cinema.

Vedi anche:

Roma è tutta Roma: il piano del Campidoglio per le periferie romane

9 apr

Centinaia di progetti e lavori in corso tra urbanistica, manutenzione, opere pubbliche, socialità, cultura. Il tutto nel segno della partecipazione diretta dei cittadini. Roma è tutta Roma, si chiama così il piano del Campidoglio per le periferie romane. Per farsi un’idea immediata del piano e della sua articolazione interna, è stata elaborata una mappa interattiva che indica il “cosa” e il “dove” di ogni intervento. E per spingere sul pedale della partecipazione è stato lanciato su Twitter l’hashtag #ideefuoricentro per raccogliere spunti, idee, segnalazioni.

E’ un’inedita occasione per confrontare e condividere idee e progetti con cittadini, associazioni, comitati e blogger; che potranno inviare a ideefuoricentro@gmail.com contributi video, idee e riflessioni o anche un breve “videoselfie” in cui spiegare cosa significa per loro periferia e cosa serve per migliorarla. I video verranno montati insieme e condivisi sia su Internet che all’apertura di ogni futura assemblea, le idee e i contributi verranno raccolti e poi discussi insieme.

“Il primo appuntamento alla Casa della Città per #ideefuoricentro“, ha detto il vicesindaco e assessore alle Periferie Luigi Nieri riferendosi all’incontro alla Casa della Città, “è stato un grande successo di partecipazione popolare. Dai primi due tavoli di lavoro dedicati a Cultura e socialità fuori le mura e Riqualificare per trasformare: dalla periferia alla città contemporanea sono arrivati molti spunti di riflessione”. Cittadini, associazioni e comitati di quartiere “hanno portato le loro idee e i loro progetti”, ponendosi “al servizio della città” e “ragionando dei temi scelti con serietà, competenza e passione”. La seconda giornata è proseguita, informa Nieri, con altri tre tavoli tematici: Muoversi fuori a piedi, in bici e con i mezzi pubblici per connettere i territori, Cambiamo ambiente: parchi, aree verdi, aree agricole e orti urbani, raccolta differenziata: le risorse delle periferie, Da città dormitorio a luoghi di nuove produzioni: lavoro e autoproduzioni fuori dal centro. La partecipazione è faticosa, osserva Nieri, “ma ne vale sempre la pena. Esistono idee, realizzabili anche con poche risorse, persino a costo zero, che possono cambiare il volto di un quartiere”.

Ed è solo l’inizio: nei programmi dell’Assessorato alle Periferie ci sono 14 incontri pubblici nei prossimi tre mesi, uno in ogni Municipio escluso il I, per dare voce alle proposte dei cittadini sui loro quartieri. Le migliori idee saranno votate sui social network, quelle vincenti diverranno delibere del Campidoglio (con il nome del cittadino autore della proposta), dall’intero percorso partecipativo nasceranno una pubblicazione e un video.

“Da aree marginali a nuove centralità”: così il sindaco Marino definisce l’operazione periferie, prefigurando un assetto urbano policentrico, modello per eccellenza delle grandi metropoli contemporanee. Centralità che “per molti anni sono state penalizzate da disattenzione”, per cui “non sono state distribuite le risorse necessarie per i servizi essenziali: manto stradale, marciapiedi, luoghi di socializzazione”. Occorre non dimenticare che “al di fuori delle Mura Aureliane vivono circa 2,8 milioni di persone su un totale di 3 milioni”. E per questo ora si tratta di “dare la giusta rilevanza al 90% dei romani”. In altri termini, il piano “mira a restituire dignità alle periferie, perché questo significa restituire dignità a milioni di persone”. Facendo “di ogni luogo un piccolo centro” e dotandolo del necessario, “partendo innanzitutto dalla manutenzione ordinaria”.

Ecco gli interventi in corso e di prossima realizzazione:

Piazze di qualità come in centro: 14 piazze, una per Municipio escluso il I (centro storico), completamente pedonalizzate. Le caratteristiche comuni: pavimentazione rifatta con i sampietrini rimossi dalle strade del centro destinate alla viabilità; “case dell’acqua”, le tecno-fontane Acea con l’acqua liscia e gassata, lo schermo con le news e le porte Usb per ricaricare cellulari e tablet; hot spot Digit Roma per navigare gratis in wifi; altre dotazioni decise con i cittadini di ogni quartiere nel corso di assemblee e incontri. I lavori saranno coordinati dall’Assessorato alle Periferie in collaborazione con l’Assessorato ai Lavori Pubblici.

Nuova illuminazione a led: procede nel 2015 il piano Acea “luce pubblica ecologica” partito da Tor Sapienza nei mesi scorsi. Entro aprile 2015 arrivano circa 2.000 lampade led in ogni Municipio decentrato. I vantaggi: più sicurezza per i cittadini, risparmio (Roma Capitale pagherà il 55% in meno per l’illuminazione stradale, un taglio di oltre 15 milioni l’anno), affidabilità (niente manutenzione, più comfort visivo), lampioni ecologici (senza sostanze inquinanti e fatti con materiali riciclabili).

Manutenzione stradale: in corso il piano per le strade di grande viabilità, per l’80% dedicato alle periferie su scelte concordate con i Municipi (segui l’aggiornamento sulla mappa dei Lavori Pubblici). Esempi: rifacimento pavimentazione e marciapiedi Nomentana da piazza Sempione al GRA (inizio lavori giugno 2015); manutenzione straordinaria di via Salaria, tratto Aeroporto dell’Urbe – GRA (stessi tempi d’avvio della Nomentana). Prenestina Bis: cantiere completato al 45%, dal 7 marzo conto alla rovescia per la fine dei lavori. Boccea, altro countdown da fine marzo. Raddoppio Tiburtina: ripartiti i lavori dopo dieci anni di stallo, cantiere aperto per il primo lotto, avvio del conto alla rovescia entro fine aprile.

Lavori pubblici, case popolari, infrastrutture: piede sull’acceleratore per le “zone O”, d’intesa con i consorzi di “auto-recupero”. Obiettivo, destinare i fondi pubblici ad opere di pubblica utilità. Esempio: completamento raccordo via Modulo – via Borutta (Municipio VI). Contrasto al dissesto idrogeologico: approvati e consegnati lavori per impianto acque reflue via Procaccini (Prima Porta). Nuovi alloggi ERP: ripartiti il 26 febbraio i lavori per costruire 31 case in bioedilizia a Lunghezzina (consegna prevista entro settembre 2017). Al via piano per messa in sicurezza scuole: nuova segnaletica pedonale, sistemi d’allarme. In corso Scuole salubri, programma di eliminazione di materiali abbandonati e di risulta dagli edifici scolastici

Periferie a misura dei bambini, qualità della vita, sport: supporto a scuole e genitori per il tempo extrascolastico e per l’estate (incentivi all’apertura delle scuole fuori orario lezioni). Da giugno, nuovi centri estivi in 50 istituti con laboratori di teatro, musica, lingue e sport. Da aprile, online il portale degli impianti sportivi di Roma Capitale (di cui l’80% è in periferia) con informazioni, tariffe a confronto e tour virtuali delle strutture.

Cultura, ovvero diritto al sapere e alla bellezza per tutti, in ogni angolo della città. La parte del leone la fa Roma Creativa, il bando che fa delle periferie romane “un museo a cielo aperto” di cultura underground, a fianco e in intersezione con la Roma storica: 40 grandi murales nati in due mesi, a breve nuovi percorsi a base di street art e turismo alternativo. In parallelo, la programmazione di Roma Grande Formato, in corso da novembre 2014 fino a gennaio scorso. E ancora: la valorizzazione del patrimonio archeologico-paesaggistico delle periferie, spesso inesplorato (nuovi percorsi di scoperta a cura degli Assessorati alla Cultura e alle Periferie). Nuovi musei come quello dell’area preistorica di Casal de’ Pazzi, ottavo museo gratuito della città, pronto ad aprire i battenti il 30 marzo.

Manutenzione del verde: partito il piano potature 2015, con grande attenzione alle periferie e oltre 2.500 interventi prioritari. Un piano che non rincorre l’emergenza ma punta a prevenire, mirato a salvaguardare i circa 330mila alberi di Roma. Nuovo appalto da ottobre prossimo con le novità del monitoraggio e del pronto intervento h24.

Con il versante della partecipazione sono otto ambiti, otto punti per rimettere la banlieue al centro, per darle uno status pieno di città. Perché – come ha detto il sindaco Marino – la periferia “non è città negata, è città vera”.

Fonte: Comune di Roma

 ideefuoricentro_2_d0

BIT Charity: un biglietto Atac per sostenere Emergency

9 apr

Roma, 9 aprile – Prima emissione del 2015 dedicata alla solidarietà. Riparte così il progetto Atac BIT Regeneration pensato per valorizzare il biglietto (Biglietto Integrato a Tempo) collegandolo a iniziative sociali o di particolare rilievo. “Bit Charity” Atac-Emergency è una serie, a tiratura limitata, di quattro biglietti (ma se ne può acquistare anche uno solo) con il logo dell’associazione umanitaria e un’immagine che testimonia l’impegno solidale dell’organizzazione non governativa sui diversi scenari internazionali di conflitto.

Il 2% degli introiti della vendita dei “Bit Charity” è devoluto da Atac a favore di Emergency, per le cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Emergency promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani; dalla sua nascita (1994) a oggi, ha curato oltre 6 milioni di persone in 16 Paesi.

BIT Charity si acquista nelle biglietterie ufficiali Atac che si trovano nelle stazioni delle linee metroferroviarie: Anagnina, Lepanto, Ottaviano, Battistini, Spagna, della linea A; Laurentina, Eur Fermi, Termini, Ponte Mammolo, Conca d’Oro, della linea B/B1; Flaminio, della Roma – Viterbo e Porta S. Paolo, della Roma Lido (orari di apertura su www.atac.roma.it alla sezione canali di vendita).

Fonte: Comune di Roma

BIT_charity_d0

Viaggi nell’Antica Roma: al Foro di Augusto e al Foro di Cesare 2 storie e 2 percorsi a cura di Piero Angela e Paco Lanciano

8 apr

Viaggi nell’Antica Roma: al Foro di Augusto e al Foro di Cesare 2 storie e 2 percorsi a cura di Piero Angela e Paco Lanciano. Gli spettatori saranno accompagnati dalla voce di Piero Angela e da magnifici filmati e ricostruzioni che mostreranno i luoghi così come si presentavano nell’antica Roma: una rappresentazione emozionante ed allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno dal “Foro di Augusto” torna e si amplia il progetto di valorizzazione dei Fori Imperiali con una nuova emozionante tappa nel “Foro di Cesare” a cura di Piero Angela e Paco Lanciano.

Un’insolita passeggiata notturna nel cuore dei Fori Imperiali proseguirà il viaggio nella storia dell’antica Roma avviato lo scorso anno con il progetto di Piero Angela e Paco Lanciano nel “Foro di Augusto”. Un’iniziativa che ha raccolto un successo straordinario con 110.000 spettatori e 563 repliche ed ha ottenuto reazioni entusiaste da parte del pubblico proveniente da ogni parte del mondo. A partire dal 25 aprile sarà infatti possibile rivivere l’appassionante viaggio nella storia del “Foro di Augusto” e intraprendere un nuovo, entusiasmante viaggio all’interno dei Fori Imperiali, passeggiando tra i resti del “Foro di Cesare”. Il pubblico potrà accedere all’area archeologica dopo aver attraversato la galleria sotteranea dei Fori Imperiali, aperta per la prima volta dopo gli scavi del secolo scorso.

I progetti “Foro di Augusto” e “Foro di Cesare”, promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma, sono prodotti da Zètema Progetto Cultura, l’ideazione e la cura sono di Piero Angela e Paco Lanciano con la storica collaborazione di Gaetano Capasso e con la Direzione Scientifica della Sovrintendenza Capitolina.

L’idea alla base del nuovo progetto è di ripetere l’esperienza di valorizzazione del “Foro di Augusto” e, attraverso l’uso di teconologie all’avanguardia, raccontare anche il “Foro di Cesare” partendo da pietre, frammenti e colonne presenti. Gli spettatori saranno accompagnati dalla voce di Piero Angela e da magnifici filmati e ricostruzioni che mostreranno i luoghi così come si presentavano nell’antica Roma: una rappresentazione emozionante ed allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico.

Due storie e due percorsi nell’antica Roma da vivere separatamente ma anche in forma combinata nella stessa serata o in due serate diverse

Sarà possibile assistere ai due spettacoli tutte le sere dal 25 aprile al 1 novembre.

Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie gli spettatori potranno ascoltare la musica, gli effetti speciali e il racconto di Piero Angela in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese).

Vedi anche:

Visite guidate gratuite nel Cimitero del Verano: programma della primavera 2015

7 apr

Tornano le visite guidate gratuite nel Cimitero Monumentale del Verano: dal 18 aprile al 14 giugno 2015.
Prende il via il ciclo primaverile de “Una Passeggiata tra i ricordi”, il programma di visite culturali gratuite ideate da Ama per consentire a romani e turisti di andare alla scoperta dello straordinario patrimonio storico, artistico e letterario custodito all’interno del Cimitero Monumentale del Verano.

Nel fine settimana del 18 e 19 aprile, in considerazione dell’imminente 21 aprile in cui si celebra il Natale di Roma, verrà dato particolare risalto all’itinerario “Volti e memorie di Roma”, un affascinante viaggio lungo due secoli di storia e cultura della città visti attraverso le vite di alcuni romani illustri. Tra questi Ernesto Nathan (Sindaco di Roma dal 1907 al 1913), gli architetti Antonio Koch e Giuseppe Sacconi, i due grandi poeti dialettali, Giuseppe Gioachino Belli e Trilussa, e alcuni celebri esponenti del mondo dello spettacolo come Aldo Fabrizi ed Ettore Petrolini. La visita guidata viene proposta con un doppio appuntamento sia sabato 18 sia domenica 19 aprile, in entrambi i casi con partenza alle ore 10.00.
Le visite guidate, della durata di oltre due ore, proseguiranno per tutti i fine settimana successivi fino al 14 giugno, con appuntamenti speciali in occasione del 25 aprile, in cui si celebra il 70° anniversario della Liberazione.

Telefono: call center +39 06 49236331 / 2 / 3 / 4 (Lun-sab ore 8.30-14.00)
Visita gratuita, prenotazione obbligatoria

Dal 18 aprile al 14 giugno 2015 ogni sabato e domenica
Ogni visita ha una durata media di 2 ore ed è rivolta a max 30 persone a visita.
Tutte le visite sono effettuate con l’ausilio di guide specializzate e supporti audio.

In caso di condizioni metereologiche avverse AMA-Cimiteri Capitolini si riserva la facoltà di annullare le visite.

Vedi anche:

veranoprimavera2015

Kokeshi Rebel Fest 2015: Giappone fra tradizione e trasgressione

3 apr

Seconda edizione del Kokeshi Rebel Fest 2015. Il tema di quest’anno è Giappone: Ying Yang, ovvero L’armonia degli opposti.

  • 3 e 4 Ottobre 2015, Ex Cartiera, Via Appia Antica 42 – Roma

Il KRF è un evento sul mondo delle Arti e della Cultura giapponese, quest’anno alla sua II edizione.
La manifestazione, la prima nel suo genere a Roma, mostra le Arti Nipponiche a tutto tondo includendo sia quelle tradizionali e conosciute, sia quelle anticonvenzionali e bandite e propone una rilettura del Giappone attraverso gli occhi degli artisti e performer -orientali ed occidentali- partecipanti.

Il Kokeshi Rebel Fest ogni anno si concentra su un particolare tema specifico sul quale gli artisti incentrano la propria creatività.
Il tema di quest’anno è: Giappone: Yin e Yang, l’armonia degli opposti

Il Kokeshi Rebel Fest vuole in questa seconda edizione approfondire il concetto di yin-yang, l’armonia degli opposti. L’armonia, infatti, è alla base del concetto filosofico prima cinese e poi giapponese, dello yin e yang, ovvero delle due polarità complementari, dove una parte può essere compresa solo in relazione al tutto. Yin e Yang si creano a vicenda, possono essere distinti l’uno dall’altro ma non separabili, emblema di un’armonia dinamica su cui si basa la visione orientale della vita, dell’arte e dell’estetica. Più ed oltre ad una teoria di contrapposizione degli opposti, quella dello yin e dello yang è un pensiero che teorizza come l’insieme vada oltre il dualismo.

Yin e Yang sono dunque il maschile e il femminile, il bianco e il nero, il caldo e il freddo, l’azione e il riposo, il pieno e il vuoto … Due entità che si compenetrano e dipendono l’uno dall’altro in un continuo movimento armonico restituendo una cosa in più: il tutto.

L’evento prevede:

  • performances arti tradizionali
  • performances di rilettura del Giappone a tema yin e yang
  • conferenze
  • mostre fotografiche, manga, dipinti, istallazioni
  • dipinti di tatuatori a tema yokai bakemono e oni
  • video proiezioni
  • dj set/musica live a tema giapponese

Inoltre:

  • mercatino giapponese
  • japanese food & drink
  • bar

SITO UFFICIALE 

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 459 follower