Imperdibile Marilyn: Marilyn Monroe in mostra a Roma al Palazzo degli Esami

21 Apr

Imperdibile Marilyn: Marilyn Monroe in mostra a Roma al Palazzo degli Esami dal 17 maggio al 20 novembre 2017.

Marilyn Monroe, la vera star di Hollywood, icona senza tempo di bellezza e sensualità, il 1 giugno 2016 avrebbe compiuto 90 anni. Palazzo degli Esami dedica a Marilyn una grande mostra che documenta la vita della celebre attrice attraverso l’esposizione di 150 oggetti personali, molti dei quali provenienti dalla sua casa di 5th Helena Drive in Brentwood, California, lasciati al suo maestro di recitazione e mentore Lee Strasberg.

Vestiti, accessori, oggetti personali, articoli di bellezza, documenti, lettere, appunti su quaderni, contratti cinematografici, oggetti di scena e spezzoni di film. E le meravigliose fotografie della diva, quelle inedite e originali della stampa del tempo, e quelle scattate dai leggendari fotografi di Marilyn Monroe – Milton Greene, Alfred Eisenstaedt, George Barris e Bernt Stern – che la ritrasse poco prima della morte in un famoso servizio per Vogue (The last sitting. 1962).

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Invasioni Digitali 2017 nei Musei di Roma

20 Apr

Dal 21 aprile all’8 maggio 2017 tornano le Invasioni Digitali, con ingresso ridotto nei Musei in Comune di Roma.

Invasori pacifici, armati di tablet, smartphone e del desiderio di diffondere la bellezza del patrimonio culturale italiano, si danno appuntamento in tutta Italia dal 21 aprile all’8 maggio, per la quinta edizione di INVASIONI DIGITALI. Un’iniziativa nata nel rispetto dei luoghi e delle opere che contribuisce a diffondere immagini capaci di valorizzare al meglio i musei e le loro collezioni.

Il Sistema dei Musei Civici di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con la collaborazione di Zètema nella gestione dei Servizi Museali, accoglie anche quest’anno l’iniziativa con entusiasmo offrendo l’accesso con biglietto ridotto a coloro che aderiranno attraverso il sito www.invasionidigitali.it.

La manifestazione, prevede l’invasione pacifica dei musei del Sistema Musei Civici da un numero limitato di persone, con la possibilità di scattare fotografie (senza flash e senza l’ausilio di cavalletti o treppiedi), condividendole su Facebook, Instagram e    Twitter, utilizzando l’hashtag ufficiale della manifestazione #invasionidigitali e menzionando @museiincomune

Anche quest’anno saranno premiate le 3 immagini più belle e rappresentative scattate nei Musei in Comune. I vincitori potranno scegliere un museo o una mostra dei MiC da visitare gratuitamente.

Un’occasione speciale e un modalità innovativa per  favorire, attraverso internet e i social media, una partecipazione più diretta del pubblico in musei e luoghi d’arte e cultura.

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Natale di Roma. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei

20 Apr

Natale di Roma: le attività del Comune. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei.
La città festeggia il suo 2770° Natale di Roma con quattro giorni di iniziative dal 20 al 23 aprile: letture, concerti, mostre e rievocazioni storiche in un calendario di  44 appuntamenti con visite guidate e laboratori nei musei e sul territorio. Giornata speciale, il 21 aprile, nei musei civici e nelle aree archeologiche gratis per tutti (escluso Planetario e spazi espositivi dell’Ara Pacis e del Museo di Roma).

Apre il programma di eventi, giovedì 20 aprile dalle 16 alle 19 nella Sala della Protomoteca, la maratona di lettura dei sonetti del Belli, a cura della Sovrintendenza Capitolina con l’Archivio Storico Capitolino e il Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli. Un omaggio che la città fa al suo massimo poeta. E poiché oggi Belli è, dopo Dante, il poeta italiano più tradotto al mondo, a leggere i sonetti sono chiamati cittadini romani, italiani ed europei.

Nel pomeriggio alle 17 in piazza del Campidoglio si tiene il concerto “Aeterna Roma”, realizzato in collaborazione con il coro polifonico “Romane Voces”.

Ma il cuore delle celebrazioni è venerdì 21 aprile. La giornata si apre alle 9 sempre in Campidoglio, nella Sala della Protomoteca, con il seminario internazionale di studi storici “Da Roma alla terza Roma” sul tema “Le città dell’Impero da Roma a Costantinopoli a Mosca. Fondazione e organizzazione, capitale e province”.

Alle 12 sulla piazza del Campidoglio si esibisce in concerto la Banda Musicale del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale in divisa storica, mentre le bande dei corpi militari animano le piazze di diversi municipi della città.

Appuntamento con l’arte, alle 16 nella Sala degli Arazzi del Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini, con l’inaugurazione della mostra “Gli autografi michelangioleschi ritrovati: La Cleopatra e il Sacrificio d’Isacco”. Per  l’occasione viene presentata al pubblico la recente scoperta di un autografo michelangiolesco rinvenuto, durante un’operazione di restauro, sul verso di un disegno custodito a Casa Buonarroti a Firenze: l’inedito schizzo che raffigura un Sacrificio di Isacco sarà a fianco de La Cleopatra, altro pregevole disegno attribuibile al maestro riscoperto pochi anni fa in analoghe circostanze.

La mattina di sabato 22 dalle 9 alle 13 è dedicata alla seconda giornata del seminario internazionale di studi storici “Da Roma alla terza Roma”, sempre nella Sala della Protomoteca.

La sera, alle 18, “Tributo a William Kentridge”, a un anno dall’inaugurazione del suo fregio sulle banchine del Tevere. L’iniziativa, nata dalla collaborazione di Acea S.p.A., Roma Capitale, Tevereterno onlus e Teatro dell’Opera di Roma, propone un concerto del Coro del Teatro dell’Opera di Roma, con 85 cantori, due pianoforti e cinque percussioni, diretti dal maestro Roberto Gabbiani.

Chiude le celebrazioni, domenica 23 dalle 11, il corteo del Gruppo Storico romano che parte dal Circo Massimo, passa per i Fori Imperiali e finisce con  la deposizione di una corona di alloro sotto la statua dell’Imperatore.

Per festeggiare il Natale di Roma attraverso il suo imponente patrimonio culturale, la Sovrintendenza Capitolina propone, negli stessi giorni, una nuova edizione del programma didattico Roma vuol dire #Campidoglio #Lupa#MarcoAurelio e molto altro ancora…#Capolavori #Musei, con visite condotte da curatori  e responsabili di musei, per avvicinare turisti e cittadini alla conoscenza diretta attraverso l’osservazione e il racconto di opere, monumenti, luoghi della città: una possibilità per essere informati e consapevoli delle bellezze di Roma e di tutto ciò che da “noto” può diventare “conosciuto”.

2770° Natale di Roma – programma attività didattiche

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Ville di Roma a porte aperte 2017

19 Apr

Ville di Roma a porte aperte 2017: dal 1° al 31 maggio apertura straordinaria, con visite guidate, delle ville romane, molte delle quali private e chiuse al pubblico, e dei giardini.

Dopo il grande successo della IV Edizione della manifestazione culturale Palazzi di Roma a Porte Aperte, svoltasi nel mese di novembre 2016, Turismo Culturale Italiano ha programmato la VI Edizione della manifestazione Ville di Roma a Porte Aperte.

L’evento prevede l’apertura straordinaria, con visite guidate, delle ville romane, molte delle quali private e chiuse al pubblico. In questa nuova edizione primaverile, l’orizzonte culturale viene ampliato, comprendendo numerosi itinerari alla scoperta di giardini e ville posti fuori dal territorio cittadino.
Un patrimonio storico, artistico ed architettonico spesso sconosciuto ai non addetti ai lavori ma in grado di connotare la nostra città quale una delle grandi capitali europee per importanza e numero delle ville presenti.
Un patrimonio formato da decine di autentici gioielli che rappresentano il frutto della grande cultura umanistica, la straordinaria ricerca architettonica e la sperimentazione di nuove forme dell’arte, operata nei secoli da artisti ed architetti.
Le celebri ville del Rinascimento romano o le grandi ville barocche per arrivare fino all’epoca dei villini di fine Ottocento-inizio Novecento, saranno al centro di questa ormai collaudata iniziativa culturale. Sono così previste numerose aperture straordinarie delle ville con visite che saranno condotte da guide conferenziere – storici dell’arte.
Viene così offerta, al cittadino come al turista, la possibilità di seguire un excursus cronologico che copre i numerosi momenti artistici ed architettonici di Roma: Rinascimento, Barocco, Rococò, Neoclassico, Eclettismo e Liberty.
Un’occasione per svelare le magnifiche opere firmate dai grandi Maestri dell’arte e dell’architettura italiana: Peruzzi, Raffaello, Giulio Romano, Sangallo, Vignola, Vasari, Caravaggio, Guido Reni, Guercino, Vasanzio, Algardi, Bernini, Canova, Valadier, Ximenes…
Hanno aderito all’iniziativa numerosi Enti ed Istituzioni pubbliche e private, che apriranno le porte delle loro preziose ville ai visitatori.

• La partecipazione alle visite guidate sarà possibile solo con prenotazione obbligatoria.
• L’accesso alle ville sarà limitato ad un numero massimo di visitatori prenotati, che saranno  guidati alla visita da storici dell’arte – conferenzieri.
• La quota di partecipazione alle visite è di € 10,00 p.p. (gratuito < 18 anni) più eventuale costo aggiuntivo di biglietto d’ingresso o altra spesa di apertura straordinaria delle ville. Le visite all’interno di siti istituzionali saranno svolte, salvo diversa indicazione, gratuitamente.
• Le visite guidate verranno effettuate – salvo diversa indicazione – per un numero massimo di 30 persone condotte da una guida e un accompagnatore.
• Saranno vietate riprese video e fotografiche.
• Il calendario delle visite è disponibile sul sito: www.turismoculturale.org
• Per prenotare la propria visita e per ricevere informazioni:
tel: +39.06.4542.1593 oppure   www.turismoculturale.org

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Tina Loiodice: Matrix Divina, il nuovo murales nella metro San Giovanni

12 Apr

Street Art, nuovo murales nella stazione metro San Giovanni: Tina Loiodice firma il murales Matrix Divina che va ad affiancarsi, negli spazi della stazione metro San Giovanni, all’opera “Lo sguardo” inaugurata lo scorso gennaio. Un altro tassello, quindi, si aggiunge al progetto di Street Art condotto in  collaborazione da Atac e Assessorato capitolino alla Città in Movimento.

Il murales, realizzato con colori non tossici ad acqua sui pannelli che delimitano l’area di cantiere della futura stazione metro C, è stato presentato all’assessore alla Città in Movimento Linda Meleo che si è recata in stazione per visionare l’opera e congratularsi con la street artist Tina Loiodice. Il titolo dell’opera si ispira al libro “Matrix Divina” di Gregg Braden, studioso dei legami tra scienza e spiritualità.

Nei prossimi mesi il progetto proporrà altri interventi nelle stazioni, in sinergia con le principali realtà culturali romane.

Fonte: Comune di Roma

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Picasso: 100 anni dal viaggio in Italia

3 Apr

Picasso, cento anni dal viaggio in Italia: il MiBACT celebra il centenario di quel viaggio di Picasso con importanti iniziative e mostre.

Nel 1917 Picasso compie un viaggio in Italia insieme a Jean Cocteau per  iniziare a lavorare sul sipario di Parade, il balletto ideato dallo stesso Cocteau su musiche di Satie che andò in scena a Parigi nel maggio dello stesso anno. Durante il soggiorno, l’artista si è soffermato a Roma, Napoli e Pompei.

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo celebra il centenario di quel viaggio di Picasso con importanti iniziative e mostre.

Il primo appuntamento sarà l’8 aprile con l’inaugurazione di un’unica grande esposizione dal titolo “Picasso e Napoli: Parade” che avrà luogo nelle sedi del Museo di Capodimonte di Napoli – dove sarà, tra l’altro, esposto per la prima volta il sipario Parade – e nell’Antiquarium  degli scavi di Pompei –  che accoglierà i costumi del balletto disegnati dall’artista. L’evento espositivo permetterà di sottolineare l’importanza dell’incontro diretto di Picasso con l’antichità a Pompei e soprattutto con la cultura tradizionale napoletana, aspetto totalmente nuovo negli studi picassiani, attraverso alcune fra le sue maggiori espressioni – il presepio, il teatro popolare e il teatro delle marionette.

Il 10 aprile, il Teatro dell’Opera di Roma ospiterà una serata dal titolo “Picasso a Roma cento anni fa – partitura d’arte, danza e genio” che ricorda la serata del 10 aprile 1917, quando, nel ridotto del Teatro Costanzi, fu allestita una mostra di opere della collezione di Leonid Massine a cui partecipò Picasso, per la prima volta esposto a Roma, insieme a Balla, Depero, Prampolini, Stravinskij, Cocteau e lo stesso Massine.

Il 27, 28 e 29 luglio il Teatro Grande di Pompei ospiterà due balletti con la coreografia di Leonide Massine: Parade su musica di Erik Satie e Pulcinella su musiche di Stravinskij, entrambi interpretati dai primi ballerini, solisti e corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

Il 21 settembre, le Scuderie del Quirinale inaugureranno la grande mostra “Pablo Picasso. Tra Cubismo e Neoclassicismo: 1915-1925 in collaborazione con  il Centre Pompidou di Parigi, il Museum Berggruen di Berlino, la Fundació Museu Picasso di Barcellona, il Guggenheim, il Metropolitan Museum di New York e le Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma. La mostra, che vedrà esposte oltre 100 opere dell’artista, approfondirà la produzione di Picasso immediatamente successiva all’esperienza italiana, documentando l’impatto a lungo termine di questo viaggio sulla sua formazione: dalle suggestioni neoclassiche ispirate alla scultura antica, al Rinascimento romano, fino alla scoperta della pittura parietale di Pompei. La mostra prevede anche l’esposizione del sipario Parade nel salone Pietro da Cortona di Palazzo Barberini.

“Il progetto “Cento anni dal viaggio in Italia di Pablo Picasso” – ha dichiarato il Ministro Franceschini – che vede il coinvolgimento diretto di importanti istituzioni culturali italiane, dal Teatro dell’Opera di Roma al Museo e Real Bosco di Capodimonte, alla Soprintendenza di Pompei, alle Scuderie del Quirinale e le Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma, è davvero il modo migliore per rendere omaggio a un grande artista europeo legato in maniera indissolubile al nostro Paese”.

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La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017

3 Apr

La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017.

Sarà la prima stazione museo della rete metropolitana di Roma. Con un atrio caratterizzato dalla presenza di numerosi reperti antichi e aperto al pubblico anche se non si deve prendere il treno. La fermata di San Giovanni della linea C è finalmente pronta e tra qualche settimana sarà consegnata ad Atac per l’avvio del pre-esercizio. Venerdiì mattina la stazione (sabato è stata aperta ai cittadini dalle 10 alle 17 in occasione dell’Open Day) è stata presentata ufficialmente durante una visita alla presenza del sindaco di Roma Virginia Raggi, dell’assessore alla Mobilita, Linda Meleo, del presidente della commissione Trasporti, Enrico Stefàno, e dei vertici di Roma Metropolitane e Metro C spa.
La fermata si presenta come un corpo stazione di tre piani, profonda oltre 20 metri e con una superficie complessiva di 3.000 metri quadrati. È presente un tunnel di collegamento con la linea A che però non è ancora operativo. L’apertura al pubblico e l’avvio del servizio della nuova stazione è previsto per gli ultimi mesi del 2017.

“Siamo entrati in una stazione bellissima e narrante. Gli utenti – ha detto la sindaca Raggi – leggono sui pannelli la storia e quello che è stato ritrovato. Colgo l’occasione per raccogliere due inviti: da un lato implementeremo in più lingue i pannelli illustrativi, almeno in inglese, per aiutare anche i visitatori stranieri a leggere e comprendere. Poi raccolgo l’auspicio che anche le stazioni già esistenti possano essere uniche e caratterizzate in senso moderno e artistico. L’auspicio più grande è quello che si vada presto verso l’apertura per farla diventare funzionante e fruibile a tutti. Collaboreremo come amministrazione per completare anche le altre stazioni programmate e ad un’implementazione generale della rete del trasporto pubblico”.

Il viaggio nella neonata stazione San Giovanni è tra i reperti archeologici scoperti ed esposti nella ‘archeo-stazione’. Qui si cammina tra i reperti organici provenienti da contesti della prima e media età imperiale (da semi a noccioli fino a gusci di molluschi) ai tubi di terracotta e condutture di piombo del I secolo d.C. Poi ci sono le grandi anfore del I-II secolo d.C, gli strumenti in osso lavorato e i piatti colorati dell’età moderna e contemporanea XVI e XIX secolo. La tratta T3 da San Giovanni (esclusa) a Fori è in corso di realizzazione.
I lavori sono iniziati il 21 marzo 2013 per uno sviluppo di 3.6 km e due stazioni Amba Aradam/Ipponio e Fori.

Fonte: Muoversiaroma.it

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La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell'autunno 2017

La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017

GRAArt: tutta la Street Art porta a Roma

31 Mar

GRAArt è un progetto di Arte Contemporanea Urbana che ripercorre la storia e il mito di Roma attraverso opere di Urban Art realizzate da artisti provenienti da varie parti del mondo sulle pareti del Grande Raccordo Anulare.

GRAArt sottolinea la ricchezza culturale ed artistica della Città Eterna e valorizza le storie di cui si è resa protagonista nei secoli, con l’intento di ricucire uno strappo culturale che c’è tra centro storico monumentale e periferie della Capitale. I murales di GRAArt infatti, dipinti in zone periferiche di Roma, sono indissolubilmente legati a miti, leggende ed aneddoti – spesso poco considerati se non addirittura dimenticati – che interessano memorie ed identità di quelle specifiche aree della città, di cui questi dipinti contemporanei si propongono di divenirne simbolo.

GRAArt invita perciò i visitatori ad intraprendere un percorso artistico culturale – e di interesse turistico – attorno al Grande Raccordo Anulare per scoprire i murales che compongono l’intero progetto e raccontano la Storia della Città Eterna. L’immagine di questa imponente infrastruttura urbana viene rivisitata e si trasforma essa stessa nel circuito di un originale tour a tappe, una via crucis in cui ogni singola stazione narra una vicenda della Roma antica come di quella moderna, come una caccia al tesoro in cui il tesoro stesso sono le opere di Urban Art da trovare.

ANAS, grazie al progetto GRAArt voluto dall’Ufficio Brand e Immagine, ideato da David Diavù Vecchiato e realizzato dallo staff di MURo, accoglie ora gli automobilisti  che escono dal suo Grande Raccordo Anulare – l’autostrada più trafficata d’Italia – con grandi opere d’arte che trasmettono un forte messaggio di “Benvenuti a Roma”.

Le opere sono di:
COLECTIVO LICUADO
CAMILLA FALSINI
MAUPAL
VEKS VAN HILLIK
LUCAMALEONTE
JULIETA XLF
CHEKOS
KOZ DOS
NICOLA ALESSANDRINI
DAVID DIAVÙ VECCHIATO

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Basquiat al cinema

31 Mar

Curiosità artistiche: Basquiat è un film del 1996 diretto da Julian Schnabel basato sulla vita dell’artista Jean-Michel Basquiat, morto per overdose di eroina nel 1988.

Il cast, eccezionale, comprende Dennis Hopper, David Bowie, Benicio del Toro, Gary Oldman, Christopher Walken, Willem Dafoe e Courtney Love tra gli altri. Vincent Gallo, un vero amico di Basquiat, fa una piccola apparizione in un cameo.

Il regista, Schnabel, si è spesso auto-ritratto nel personaggio di Albert Milo, interpretato dall’attore inglese Gary Oldman, caratterizzando ulteriormente la propria presenza facendo recitare sua madre, suo padre e sua sorella nella parte della famiglia di Milo (sebbene, nella realtà, tra Schnabel e Basquiat non ci fosse una grande amicizia come mostrato nel film, bensì una forte rivalità). Il regista stesso, inoltre, compare in una scena al ristorante Mr. Crows che vede protagonisti Basquiat e Andy Warhol.

Non riuscendo ad ottenere il permesso di utilizzare la vera collezione di Basquiat, lo stesso regista ha realizzato le copie fedeli delle opere dell’artista per le riprese del film.

Fonte: Wikipedia

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Giornate Europee del Patrimonio 2017: sabato 23 e domenica 24 settembre

28 Mar

Giornate Europee del Patrimonio sabato 23 e domenica 24 settembre 2017: il tema è Cultura e Natura.

Ogni anno il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo promuove le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) in Italia.

Le Giornate Europee del Patrimonio sono una manifestazione promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. Si tratta di un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche della società italiana.

All’iniziativa, com’è ormai tradizione, aderiscono anche moltissimi luoghi della cultura non statali tra musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private, costruendo un’offerta culturale estremamente variegata, con un calendario che spesso arriva a sfiorare i mille eventi.

Uno straordinario racconto corale che rende bene l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale: da quello più noto dei grandi musei alle meno conosciute eccellenze che quasi ogni paese può vantare e deve valorizzare.

Per queste ragioni il MiBACT ha sempre colto occasioni come quella delle GEP per promuovere la progettualità elaborata dai singoli Istituti e continuare a rafforzarne lo stretto legame con i rispettivi territori e con le loro identità culturali.

Dopo il successo delle passate edizioni (#GEP2015: http://www.beniculturali.it/GEP2015 – #GEP2016: http://www.beniculturali.it/GEP2016) con un elevato numero di eventi dedicati e una partecipazione di pubblico superiore alle aspettative, le GEP tornano in tutta Italia il 23 e 24 settembre 2017.

Il tema scelto del Consiglio d’Europa per la nuova edizione è “Cultura e Natura”.

In questa pagina saranno pubblicati i materiali dell’evento e le informazioni sulle modalità di adesione per i musei e gli istituti culturali, mentre sono già disponibili su questo sito le “Linee guida per la compilazione degli eventi delle Giornate Europee del Patrimonio sulla piattaforma europea“.

Per seguire e raccontare l’evento sui social: #GEP2017 #culturaenatura #culturaèpartecipazione

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Giornate Europee del Patrimonio sabato 23 e domenica 24 settembre 2017

Giornate Europee del Patrimonio sabato 23 e domenica 24 settembre 2017

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