Capodanno 2016/2017 a teatro a Roma: cosa va in scena il 31 dicembre 2016

23 Ago

Gli spettacoli e i concerti in scena la sera del 31 dicembre 2016 a Roma:

  • Maurizio Battista Che sarà al Teatro Olimpico
  • Massimo Ghini in Un’ora di tranquillità al Teatro Quirino
  • Natale in Casa Cupiello al Teatro Argentina
  • Paradiso 2.0 – Un Atto di Dio al Piccolo Eliseo
  • Coniugi al Teatro Marconi
  • Don Chisciotte al Teatro Eliseo
  • Due di Notte al Teatro 7
  • E… se il tempo fosse un gambero? al Teatro Brancaccio
  • Il divorzio dei compromessi sposi al Sala Umberto
  • Il tesoro di mamma al Teatro Golden

Maggiori informazioni

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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La difficile vita di Antonio Ligabue

17 Ago

Forse non tutti sanno che… Ligabue, il celebre pittore naïf, ebbe una vita molto difficile e segnata dalla malattia mentale.

Antonio Ligabue nacque a Zurigo il 18 dicembre 1899 da Elisabetta Costa, originaria di Cencenighe Agordino, e da padre ignoto: venne registrato anagraficamente come Antonio Costa. Il 18 gennaio 1901 Bonfiglio Laccabue, emigrato in Svizzera dal comune di Gualtieri, sposò Elisabetta e il 10 marzo successivo riconobbe il bambino che assunse così il cognome del patrigno. Antonio, però, divenuto adulto, preferì, nel 1942, essere chiamato Ligabue (presumibilmente per l’odio che nutriva verso Bonfiglio, da lui considerato come l’uxoricida della madre Elisabetta, morta tragicamente nel 1913 insieme a tre fratelli in seguito a un’intossicazione alimentare)

Nel settembre del 1900 venne affidato agli svizzeri Johannes Valentin Göbel ed Elise Hanselmann che lo denunceranno varie volte per i suoi strani comportamenti. A causa delle disagiate condizioni economiche e culturali sono costretti a continui spostamenti: Ligabue rimarrà con i Göbel fino al 1919. Il carattere difficile e le problematicità di apprendimento lo portarono a cambiare scuola: prima a San Gallo, poi a Tablat e infine a Marbach da dove venne allontanato nel maggio del 1915 per cattiva condotta. Si trasferì quindi con la sua famiglia adottiva a Staad.

Tra il gennaio e l’aprile del 1917, dopo una violenta crisi nervosa, fu ricoverato per la prima volta in un ospedale psichiatrico a Pfäfers. Nel 1919, su denuncia della Hanselmann, venne espulso dalla Svizzera. Da Chiasso fu condotto a Gualtieri, luogo d’origine di Bonfiglio Laccabue ma, non sapendo una parola di italiano, fuggì tentando di rientrare in Svizzera. Riportato al paese, visse grazie all’aiuto dell’ospizio di mendicità Carri. Nel 1920 ricevette l’offerta di un lavoro presso gli argini del Po: proprio in quel periodo iniziò a dipingere. Nel 1928 incontrò Renato Marino Mazzacurati che ne comprese l’arte genuina e gli insegnò l’uso dei colori ad olio, guidandolo verso la piena valorizzazione del suo talento. In quegli anni si dedicò completamente alla pittura, continuando a vagare senza meta lungo il fiume Po.

Nel 1937 fu ricoverato in manicomio a Reggio Emilia per atti di autolesionismo. Nel 1941 lo scultore Andrea Mozzali lo fece dimettere dall’ospedale psichiatrico e lo ospitò a casa sua a Guastalla. Durante la guerra fece da interprete alle truppe tedesche. Nel 1945, per aver percosso con una bottiglia un militare tedesco, dovette rientrare in manicomio rimanendovi per tre anni. Nel 1948 si fece più intensa la sua attività artistica tanto che giornalisti, critici e mercanti d’arte si interessarono a lui. Nel 1957 Severo Boschi, firma de Il Resto del Carlino e il fotoreporter Aldo Ferrari gli fecero visita a Gualtieri: ne scaturì un servizio sul quotidiano con immagini tuttora celebri.

Nel 1961 si procedette all’allestimento della sua prima mostra personale alla Galleria La Barcaccia di Roma. Subì un incidente in motocicletta e l’anno successivo rimase vittima di una paresi. Nel 1963 Guastalla gli dedicò una grande rassegna antologica, organizzata dal gallerista e amico Vincenzo Zanardelli. Chiese di essere battezzato e cresimato: morì il 27 maggio 1965 all’età di 66 anni. Fu sepolto nel cimitero di Gualtieri e sulla sua lapide venne posta la maschera funebre in bronzo realizzata da Mozzali. Era denominato Al Matt (il matto) o Al tedesch (il tedesco).

Filmografia e musica

  • Un primo documentario su Ligabue (Antonio Ligabue, pittore) fu realizzato nel 1965, l’anno della morte, da Raffaele Andreassi.
  • Nel 1978 il regista Salvatore Nocita dedicò uno sceneggiato di tre puntate che narrava la vita di Ligabue, intitolato proprio Ligabue, che lo fece conoscere al grande pubblico; interpretò il pittore il trentenne Flavio Bucci. La serie completa è disponibile sul sito Rai.
  • Augusto Daolio, dei Nomadi, gli dedicò una canzone intitolata Dammi un bacio, presente nell’album Gente come noi del 1991.
  • Marco Ongaro, all’interno dell’album Dio è altrove (2002), ha inciso una canzone dedicata al pittore, Ligabue.
  • La canzone Sfogati di Caparezza, contenuta nell’album Museica del 2015, è accomunata al quadro di Ligabue Testa di tigre sul libretto dei testi.
  • La canzone “Il Rap Nel Mio Paese” di Fabri Fibra, tratta dall’album Squallor del 2015, nel verso «Artista come Ligabue, solista dal 2002» fa un riferimento al pittore e non al cantautore Luciano Ligabue.

Fonte: Wikipedia

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Antonio Ligabue

Antonio Ligabue

Le mostre a Roma nell’autunno 2016

25 Lug

Le mostre in programma a Roma nell’autunno 2016:

  • Antonio Ligabue al Complesso del Vittoriano dall’11 novembre 2016 al 8 gennaio 2017
  • LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore al Chiostro del Bramante dal 29 settembre 2016 al 19 febbraio 2017. Artisti presenti: Andy Warhol, Gilbert & George, Vanessa Beecroft, Francesco Clemente, Nathalie Djurberg e Hans Berg, Tracey Emin, Robert Indiana, Ragnar Kjartansson, Yayoi Kusama, Mark Manders, Ursula Mayer, Tracey Moffatt, Marc Quinn, Joana Vasconcelos, Francesco Vezzoli, Tom Wesselmann
  • 16a Quadriennale d’Arte al Palazzo delle Esposizioni dal 13 ottobre 2016 all’8 gennaio 2017
  • 350 anni di creatività all’Accademia di Villa Medici dal 14 ottobre 2016 al 15 gennaio 2017
  • Guttuso. Inquietudine di un realismo al Palazzo del Quirinale dal 10 settembre al 9 ottobre 2016 (ingresso gratuito)

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore al Chiostro del Bramante

25 Lug

Nell’autunno 2016 a Roma sarà in mostra l’Amore.
LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore in mostra al Chiostro del Bramante dal 29 settembre 2016 al 19 febbraio 2017, a cura di Danilo Eccher.

Programma in aggiornamento

Hashtag Ufficiale #chiostrolove
Organizzazione Dart – Chiostro del Bramante e Arthemisia Group.

Giacomo Casanova: visite guidate serali animate con attori

18 Lug

Giacomo Casanova: amori, tragedie e vicissitudini di un grande amatore. Visite guidate serali animate con attori, a cura dell’associazione Genti e Paesi.

Giacomo Casanova è stato, certamente, uno dei più grandi seduttori ed amanti che la nostra Storia abbia mai conosciuto: innumerevoli sono le donne che hanno perso, come si suol dire, la testa ed anche il cuore per lui e soprattutto donne di eccezionale bellezza, intelligenza e molto potenti. Ma Casanova non è stato solo questo: ha conosciuto gli uomini più illustri ed autorevoli del suo tempo come Voltaire, Mozart, Federico II di Prussia, Caterina II di Russia, Rousseau, Madame de Pompadour, ecc..

La sua genialità e la sua magia positiva ricca di riti esoterici ed alchimistici avvolgono ancora di più il suo misterioso talento e fascino dentro la cornice di una Roma illuminista e massonica. L´itinerario animato inizia da Largo Goldoni e si snoda subito dopo per via Condotti, attraversando il quartiere settecentesco della città costellato dai primi caffè nei quali il famoso latin lover veneziano viene a contatto con vizi, corruzione e smisurate ambizioni. Lo scenario fiabesco e simbolico, poi, prosegue con Piazza di Spagna che, successivamente, attraverso via Due Macelli raggiunge per il gran finale il grande palcoscenico teatrale di Fontana di Trevi, dove non mancheranno colpi di scena e dove si rispecchierà la natura proteiforme di uno dei simboli più rilevanti del Settecento europeo.

ATTORI E PERSONAGGI CHE APPARIRANNO DURANTE IL TOUR:
LA MARCHESA D´URFE´: Donna molto potente legata a Casanova da riti esoterici ed alla quale lo stesso Casanova aveva promesso l´elisir della perenne giovinezza;
IL CARDINALE ACQUAVIVA: Ambasciatore di Spagna, Consigliere del Papa e tanto altro ancora che per un periodo della sua vita e nei pressi di Piazza di Spagna tenne presso di sé Casanova come suo Segretario per proteggerlo;
GIACOMO CASANOVA: Geniale, illuminista, alchimista e mago, ma soprattutto il più grande seduttore mai esistito;
HENRIETTE: Il più grande amore di Casanova per sua stessa ammissione.

TESTI E REGIA DI
Michele Di Zenzo

MAGGIORI INFORMAZIONI

Appuntamento alle ore 21.00 in Largo Carlo Goldoni

Costo della visita 10.00 euro
Bambini da 6 a 12 anni 6.00 euro
Bambini fino a 5 anni gratuito

Prenotazione obbligatoria
Per info e prenotazioni:
Associazione Culturale Genti e Paesi – Tel. 06.85301755 – Fax 06.85301757 – Email: info@gentiepaesi.it

Giacomo Casanova, visita guidata serale animata con attori: amori, tragedie e vicissitudini di un grande amatore

Giacomo Casanova, visita guidata serale animata con attori: amori, tragedie e vicissitudini di un grande amatore

Tattoo forever in mostra a Roma al MACRO

1 Giu

Tattoo forever: tatuaggi in mostra a Roma dal 2 giugno al 24 luglio 2016 al MACRO Testaccio.

La mostra “Tattoo forever” vuole rendere omaggio a una delle forme grafiche più antiche dell’uomo. Il tatuaggio è stato celebrato recentemente da importanti rassegne a Parigi e Londra, come undicesima e acclamata espressione d’arte visiva contemporanea.
Un’accoglienza ormai dovuta dal mondo dell’arte, con cui ha dimostrato di avere una forte contaminazione. L’esposizione è il racconto di una storia, dall’epoca primitiva ai nostri giorni, considerandone gli aspetti sociali ed estetici, dalle descrizioni contenute nei libri di viaggio di Marco Polo fino alle rappresentazioni pittoriche di Pablo Picasso. Un viaggio attraverso la storia e la cultura dell’arte del tatuaggio come forma espressiva oramai socialmente accettata. Il Tattoo come simbolo delle nuove generazioni che lo interpretano e lo vivono come strumento di seduzione, di trasgressività; un moderno linguaggio universale per esprimere una creatività colta, ostinata, attenta a cogliere con sensibilità le inquietudini che agitano la continua evoluzione di un mondo sempre sospeso tra ragione e passione.

Ma anche un richiamo ancestrale che proviene dall’inconscio e che tramuta le emozioni in indecifrabili segni e grafie, che si trasformano in compagni di quel misterioso viaggio che è la vita.
Il tatuaggio utilizza la simbologia come elemento espressivo di purezza e libertà, ricca e provocatoria, liberandosi da quelle emarginazioni culturali in cui era rimasto per secoli imprigionato.

Tattoo come arte d’avanguardia e moderno elemento di moda, di seduzione femminile, gioiello unico e permanente inteso come una nuova e audace forma di creatività, elemento aggiuntivo di uno stile unico che utilizza il corpo come una tela pittorica limitata nella sua espressione dalla fine del tempo. L’esposizione è prodotta dalla società COR e si avvale della direzione artistica di Marco Manzo. Il percorso espositivo è stato suddiviso in otto sezioni che ripercorreranno al meglio la nascita del tatuaggio, il suo diffondersi nel corso dei secoli, fino ad arrivare ai giorni nostri, con la consacrazione nel mondo della moda e delle vignette. Non mancheranno le opere firmate dai grandi artisti tatuatori nazionali e internazionali, nonché dei focus speciali, uno dedicato al teschio, emblema del tattoo da moltissimo tempo, l’altro sugli stili e l’evoluzione del tatuaggio dall’antichità ai nostri tempi.

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La Dolce Vita: visite guidate serali sulla Roma anni ’60

9 Mag

La Dolce Vita, alla scoperta dei piaceri della Roma anni ’60: una nuova visita guidata serale a cura dell’Associazione Culturale Genti e Paesi.

Una nuova visita guidata serale dedicata alla Roma anni‘60 e gli anni della Dolce Vita.
Prima tappa – via Veneto prima, la Hollywood sul Tevere, Fellini e il film la Dolce Vita.
Seconda tappa – via Lazio: via Veneto e la cronaca nera, i casi Bebawi e Wanninger
Terza tappa – via Aurora: quel che rimane di Villa Ludovisi, i grandi alberghi di via Veneto
Quarta tappa – chiesa di S. Isidoro, via degli Artisti, storia della cappella con le statue “scandalose” del Bernini.
Quinta tappa – via dei Cappuccini, via Sistina e via Rasella: la sala corse dove venne girato Roma, città aperta di Rossellini.
Ultima tappa: fontana di Trevi, dove Anita Ekberg girò la famosa scena del bagno vestita.

  • Appuntamento alle ore 21.00 in via Veneto davanti l’Harry’s Bar (altezza civico 150, parte alta di via Veneto)
  • Costo della visita 10.00 euro
  • Per info e prenotazioni:
    Associazione Culturale Genti e Paesi
    Tel. 06.85301755 – Fax 06.85301757
    Email: info@gentiepaesi.it

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La Dolce Vita: visite guidate serali alla scoperta dei piaceri della Roma anni '60

La Dolce Vita: visite guidate serali alla scoperta dei piaceri della Roma anni ’60

 

Banksy in mostra a Roma

3 Mag

Banksy: Guerra Capitalismo e Libertà in mostra a Roma a Palazzo Cipolla dal 23 maggio 2016.
MOSTRA CONFERMATA, PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO
La fonte della notizia  è il sito bizzarro.xyz: a fine primavera una mostra dedicata al celeberrimo (e anonimo) artista della street art.
Solo pochi mesi fa, a Bologna, una mostra privata e a pagamento dedicata a Blu ha invece scatenato una serie di polemiche che hanno portato l’artista a cancellare le sue opere pubbliche e gratuite.

Banksy (Bristol, 1974) è un artista e writer inglese.
È uno dei maggiori esponenti della street art. Il vero nome dell’artista non è noto. Si sa tuttavia con certezza che è cresciuto a Bristol. Le sue opere sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l’etica. La tecnica che preferisce per i suoi lavori di guerrilla art è da sempre lo stencil che, proprio con Banksy, è arrivato a riscuotere un successo sempre maggiore presso street artist di tutto il mondo. I suoi stencil hanno cominciato ad apparire proprio a Bristol, poi a Londra, in particolare nelle zone a nordest e a seguire nelle maggiori capitali europee, notevolmente non solo sui muri delle strade, ma anche nei posti più impensabili come le gabbie dello zoo di Barcellona.

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Notte dei Musei 2016: sabato 21 maggio

13 Apr

Sabato 21 maggio torna La Notte dei Musei, con eventi e aperture serali straordinarie nei musei di tutta Europa.

A Roma La Notte dei Musei prevede attività di animazione culturale e spettacolo dal vivo presso i Musei Civici di Roma Capitale, tra le ore 20.00 e le ore 2.00 di sabato 21 maggio 2016.

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La Notte dei Musei 2016: sabato 21 maggio

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Mucha e la Massoneria

29 Mar

Forse non tutti sanno che… Alfons Mucha fu un celebre artista massone.

Mucha venne iniziato alla Massoneria nel 1898 a Parigi; l’influenza del simbolismo massonico si percepisce in molte sue opere ed in particolar modo nel Pater. Dopo la nascita della Cecoslovacchia nel 1918, Mucha ebbe un ruolo decisivo nella fondazione della prima Loggia ceca, la Komensky di Praga, e divenne anche Gran Maestro della Gran Loggia di Cecoslovacchia. Mucha creò molti disegni a tema strettamente massonico, comprese patenti, carte intestetate e medaglie.

Fonte: Wikipedia

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