Archivio | marzo, 2013

La Notte dei Musei 18 maggio 2013: apertura straordinaria serale ed ingresso gratuito nei Musei

29 Mar

Se stavi cercando Una notte al museo 2013: l’ultimo sabato del mese aperture straordinarie serali clicca qui

Notte dei Musei 2013Notte dei Musei 2013Sabato 18 maggio 2013 dalle ore 20.00 alle 2.00 di notte torna la Notte dei Musei: apertura straordinaria serale ed ingresso gratuito nei Musei.

I Musei di tutta Europa si mostreranno nell’inusuale e seducente veste serale, arricchendo l’offerta con musica, mostre, visite guidate, degustazioni.

Roma ritorna Capitale della cultura e del divertimento. Una serata in cui tutti, sia romani sia turisti, richiamati da questa straordinaria iniziativa, vengono coinvolti in un ricco programma di eventi. Un itinerario che si articola tra musei, accademie, biblioteche, istituti di cultura stranieri, palazzi storici ma anche luoghi inconsueti, che ospitano un ampio ventaglio di iniziative culturali.
Dalle 20 alle 2 di notte, il pubblico potrà visitare gratuitamente siti quali i Musei Capitolini, il Macro, la Centrale Montemartini, i Mercati di Traiano, la Casa del Cinema, tra gli altri, trasformati eccezionalmente per una sera in palcoscenico per gli artisti.

Dopo il grande successo delle passate edizioni della manifestazione, che solo nel 2012 ha visto una partecipazione di 250.000 persone, questa quinta Notte dei Musei aprirà le porte a musica, teatro, performance, esposizioni, letture, per una notte dove la cultura nelle forme più varie è protagonista di eventi per ogni tipo di pubblico.

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COMUNICATO STAMPA

Vedi anche:
La Notte dei Musei al MAXXI

MAGGIORI INFORMAZIONI

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ELENCO DEI MUSEI DI ROMA

MUSEI CIVICI APERTI
Aperti con orario 20.00 – 02.00 (ultimo ingresso ore 01.00):
– Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano, Museo Barracco, Museo Napoleonico, Museo Bilotti, Museo Canonica, Museo di Roma Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Museo della Repubblica Romana, Musei di Villa Torlonia, MACRO, MACRO Testaccio, Museo della Civiltà Romana, Planetario e Museo Astronomico, Sala Santa Rita

ELENCO MUSEI STATALI APERTI
Aperti dalle ore 20.00 alle 24.00 (#23.00), ad eccezione del MAXXI aperto fino alle ore 02.00 (#01.00)
– Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e Villa Poniatowski ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– MAXXI ore 20.00 – 02.00 (#01.00)
– Galleria Borghese ingresso a prenotazione obbligatoria alle ore 19.00 e ore 21.30
– Palazzo Barberini ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Galleria Corsini ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Galleria Spada ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Palazzo Venezia ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Castel Sant’Angelo ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Museo Nazionale d’Arte Orientale “G. Tucci” ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Museo Nazionale Etnografico “L. Pigorini” ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Museo Nazionale delle Tradizioni Popolari ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Museo Nazionale dell’Alto Medioevo ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Museo della Via Ostiense Porta San Paolo ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi) ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Mausoleo di Cecilia Metella ore 20.00 – 24.00 (#23.00)

– Villa Adriana a Tivoli ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Villa d’Este a Tivoli ore 20.00 – 24.00 (#23.00)

ALTRE SEDI
– Museo Ebraico ore 22.00 – 02.00 (#01.00)
– Scuderie del Quirinale ore 20.00 – 02.00 (#01.00)
– Palazzo delle Esposizioni ore 20.00 – 02.00 (#01.00)
– Chiostro del Bramante ore 20.00 – 24.00 (#23.00)
– Complesso del Vittoriano ore 20.00 – 02.00 (#1.00)

Sabato 18 maggio torna a Roma ‘La Notte dei Musei’, la straordinaria iniziativa ad accesso libero e gratuito che dal 2005 si svolge in contemporanea in tutta Europa e giunge nella Capitale per il quinto anno consecutivo, con musei e spazi culturali aperti al pubblico in orario serale e con tanti eventi tra arte, musica, danza, teatro, cinema, letture, visite guidate. Una imperdibile ‘nostop’ di 6 ore, tra cultura e divertimento, che solo nel 2012 ha visto a Roma una partecipazione di 250.000 persone.
La manifestazione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma e con Il Gioco del Lotto, quest’anno partner speciale de La Notte dei Musei. Main Sponsor Acea. Il progetto e il coordinamento organizzativo sono a cura di Zètema Progetto Cultura. La notte del 18 maggio saranno aperti straordinariamente e gratuitamente, dalle ore 20 fino alle 2 di notte, 100 spazi espositivi e culturali, tra musei civici, musei statali, spazi privati, biblioteche comunali, accademie e istituzioni culturali straniere, istituti e le case di cultura, siti archeologici della città. Sarà possibile visitare gratuitamente oltre 30 mostre ospitate dai musei interessati, ed assistere a concerti e iniziative in programma, per un totale di circa 200 eventi.
Tra i numerosi musei e spazi espositivi coinvolti: MUSEI CAPITOLINI, CENTRALE MONTEMARTINI, CHIOSTRO DEL BRAMANTE, COMPLESSO DEL VITTORIANO, GALLERIA BORGHESE, GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA, MACRO, MAXXI, MERCATI DI TRAIANO, MUSEO DELL’ARA PACIS, MUSEO DI CASTEL SANT’ANGELO, MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE, MUSEO DI ROMA PALAZZO BRASCHI, MUSEO NAZIONALE ETRUSCO DI VILLA GIULIA, MUSEO NAZIONALE ROMANO IN PALAZZO ALTEMPS, MUSEI DI VILLA TORLONIA, PALAZZO BARBERINI, PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI, LA PELANDA, SCUDERIE DEL QUIRINALE, MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA, PLANETARIO E MUSEO ASTRONOMICO.
Saranno aperti eccezionalmente al pubblico il Museo Ebraico di Roma, dalle 22.00 alle 02.00, il Complesso Lateranense (La Basilica di San Giovanni in Laterano, il Chiostro, il Sancta Sanctorum, la Scala Santa), fino alle 21.30, e il Carcere Mamertino presso il Foro Romano (fino alle 24.00).
In via straordinaria e gratuita per la Notte dei Musei sarà possibile visitare dalle 20.00 alle 24.00 (ultimo ingresso ore 23.00) le mostre Cubisti Cubismo e Niccolò Machiavelli. Il Principe e il suo tempo, 1513-2013 presso il Complesso del Vittoriano, e dalle 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso ore 01.00) la mostra Tiziano alle Scuderie del Quirinale.
Apertura straordinaria anche per il Senato della Repubblica, dalle ore 20.00 alle ore 2 (ultimo ingresso da piazza Madama all’01.00).
Segnaliamo alcuni tra i numerosi eventi in programma, che spaziano tra la musica, le letture, la danza, il teatro e il cinema.
L’Esedra del Marco Aurelio nei Musei Capitolini ospiterà l’originale omaggio ai Beatles del jazzista Antonello Salis con il concerto pianoforte e fisarmonica SULLA ROTTA LIVERPOOLLONDRA- ROMA (21.30, 23.00, 24.00). In Protomoteca si snoderà il progetto CO-ESISTENZE (21.15, 22.30, 23.45) con musiche del compositore e pianista Vito Terribile, eseguite da Marte Chamber Orchestra diretta da Francesco Marchetti, Green Clouds, Michele Ascolese alle chitarre, Luca Leonori alla batteria, Sonia Sciamanna alla voce, e la partecipazione della sand artist israeliana Ilana Iahav e dell’artista francese Serge Uberti.
I Mercati di Traiano ospiteranno ACOUSTIC GENESIS by Francesco Gazzara (20.30, 22.00, 23.30), un piano recital che oltre a reinterpretare le leggendarie composizioni dei Genesis, propone anche i temi più ispirati dei progetti pianistici di Gazzarra, in un viaggio acustico tra atmosfere oniriche e cinematografiche. Nella stessa sede, si alternerà il progetto ACOUSTIC BEATLES con cui la cantautrice e pianista romana Alice Pelle reinterpreta alcune composizioni dei Beatles (21.15, 22.45, 24.15).
Al Museo dell’Ara Pacis la serata sarà dedicata all’universo dei Pink Floyd con l’esibizione del supergruppo FLOYDIANA (Davide Pistoni – tastiere, voce; Luca Velletri – voce; Phill Salera – chitarre; Fabio Servilio – chitarre, voce; Eric Daniel – sax & flauto; Nicola Casali – basso; Francesco Isola – batteria; Katia Caposotto – voce) che eseguirà brani tratti da i più importanti album dei Pink Floyd (Auditorium 21.40, 23.20, 00.30), e con lo spettacolo di teatro-danza DARK SIDE BALLETT, della Compagnia Echoes, in occasione del 40° anniversario dall’uscita dell’album The dark side of the moon (retro Ara – 21.15, 22.45, 23.45). Con Elettra Carangio, Stefania Di Donato, Matteo D’Alessio, Erika Iannello, Giuliana Maglia, Anna Sciavilla, Francesca Scoccia. Alla PELANDA si svolge il concerto del Coro Mavra, diretto dal M° Piero Gallo, e del Quintetto Ottonidautore: TRA STRAWINSKY E RAVEL, LE ORIGINI DEL ‘900 MUSICALE (21.00, 23.00, 00.30).
Nello spazio esterno al Museo Carlo Bilotti si svolgerà alle 23.00 il concerto dei MARTA SUI TUBI. L’ Ex[De]Po’ di Ostia propone i concerti di KARIMA e ANTONIO DI MAGGIO (ore 21.00 e 22.30).
Sarà di scena alla Casa dell’Architettura la cantante SYRIA (20.30, 22.00, 23.30) mentre alla Galleria Alberto Sordi avrà luogo il concerto in quartetto acustico di TERESA DE SIO (ore 23.00), per un viaggio tra i sentieri folk degli inizi e il crescente impegno autoriale. Con Teresa De Sio – voce, chitarra, lettura; HER – violino; Pasquale Angelini – cajon, percussioni; Sasà – flauto, chitarra acustica.
Al Centro Culturale Aldo Fabrizi si esibirà in set acustico TIROMANCINO alle ore 21.00. Federico Zampaglione, voce e chitarra classica, si presenta con una formazione speciale, ideata ad hoc per l’evento, con cui rivisiterà in chiave acustica il suo repertorio, proponendo a sorpresa anche alcune cover di successo. Sarà accompagnato da Stefano Cenci alle tastiere. Si volgerà alle 21.00 e alle 22.30 al Palazzo delle Esposizioni il concerto di AMEDEO PACE, leader del gruppo cult Blonde Redhead, una tra le realtà più interessanti della scena indie di New York. Da solo sul palco con chitarra, microfono e campionatori, l’artista racconterà la sua visione sonora di New York.
In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana e con la Provincia di Roma avrà luogo a Palazzo Incontro (ore 20.30, 21.30, 22.30) lo spettacolo INCURSIONI MUSICALI, gruppo vincitore della Open Session 2012 dell’Accademia Filarmonica Romana. Musiche, canti e balli del meridione, con Mauro Bassano (organetto, chitarra battente, flauto di canna, zampogna, lira calabrese), Silvano Boschin (voce, chitarra, mandola, violino, lira calabrese), Gianni Berardi (tamburi a cornice).
Il MACRO in via Nizza accoglierà l’evento SYNESTHESIA, in cui ensemble musicale Entropia, composto da Dr. Lops e Amptek Alex Marenga, dal batterista statunitense John Arnold e dal sassofonista jazz Maurizio Giammarco, intreccia le proprie sonorità con i movimenti dei danzatori Valentina Buffone, Antonio Marino e Laura Fantuzzo, per un’esperienza sensoriale tra danza, musica elettronica, jazz e immagini digitali (ore 21.30).
Il Centro Culturale Elsa Morante propone al pubblico MUSIC STORY NIGHT, un viaggio nella più bella musica del XXI secolo che vede coinvolta la tipica Big Band, formazione simbolo dello swing orchestrale americano. A cura dell’arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra Gerardo Di Lella (ore 21.00).
Alle Terme di Diocleziano sarà di scena il gospel con il concerto del CHARLIE’S GOSPEL ANGELS diretto dal Maestro Charlie Cannon e accompagnato al pianoforte dal Maestro Marco Persichetti (20.45, 22.15).
Il Casino Nobile – Musei di Villa Torlonia ospiterà OGNI PAROLA È MUSICA tra poesia, favola, cinema e popolare (20.30, 21.30, 22.30), il progetto musicale di Pino Ingrosso, poliedrico artista salentino noto al grande pubblico anche per la sua ventennale collaborazione con Nicola Piovani.
Nel cortile interno del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia si svolgerà L’IMMAGINARIO SONORO DEGLI ETRUSCHI – CONCERTO TRA SPERIMENTAZIONE E ARCHEOLOGIA di Francesco Landucci, Marina Mulopulos e Matteo Scarpettini, con l’ausilio di strumenti musicali ricostruiti e autoprodotti e con l’interpretazione di musiche ispirate a quelle etrusche (ore 21.00). Durante la Notte dei Musei spazio anche per la cultura contro l’usura in collaborazione con l’A.I.R.P. (Associazione Italiana Riabilitazione Protestati – Prevenzione Fallimenti ed Usura).
Alla Casa del Cinema ore 10.00 verrà proiettato un cortometraggio dal titolo ‘Italo’, ispirato alla storia personale del presidente dell’AIRP Italo Santarelli.
Presso il Centro Culturale Elsa Morante ore 16.00 si terrà lo spettacolo teatrale dal titolo ‘Storie di usura, storie di vita’ di Alessio di Cosimo.
Nel Cortile dell’Apollo Sosiano, in piazza Campitelli, alle ore 19.00 Wilma Goich terrà un concerto dal titolo ‘Donne contro l’usura’, ispirato alla sua esperienza di vittima dell’usura. Sempre nel Cortile dell’Apollo Sosiano, seguirà alle 21.00 l’evento RONCALLI LEGGE RONCALLI, un suggestivo recital per voce e violoncello con cui i fratelli Guido Roncalli, attore, e Diego, violoncellista, discendenti della famiglia Roncalli, celebrano la ricorrenza dell’elezione di Papa Giovanni XXIII, con letture accompagnate da musiche di Bach.
La Sala degli Affreschi dell’Accademia Filarmonica Romana ospiterà invece NAPSOUND, recital avanguardistico di e con Anna Ammirati, composto dai versi dei più grandi autori napoletani, con musica dal vivo a cura di Rocco Siliotto (ore 21.15 e 22.30)
Alla Centrale Montemartini sarà di scena lo spettacolo teatrale CANTAMI O MUSA DI SATIRI E NINFE (21.00, 22.00, 23.00) con Edoardo Siravo, Stefania Barca, Gabriella Casali, mentre al Chiostro del Bramante prenderà il via il concerto-spettacolo CINEMAGIA dedicato al cinema degli ultimi trent’anni, con il pianista Riccardo Biseo e l’attrice Simona Patitucci (ore 20.30 e 22.00).
La Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale propone la piece teatrale BUSTI, MEZZI BUSTI E BELL’IMBUST E, di e con Barbara Abbondanza e Lucia Ciardo, liberamente tratto da ‘Letture da treno’ di Barbara Alberti (21.00, 22.30, 23.15).
L’epica classica dell’Eneide sarà protagonista al Teatro di Palazzo Altemps con lo spettacolo MEDITERRANEIDE, tra miti, storie, arte e musica. Con gli attori Elsa Agalbato e Marco Marelli e le musiche di Marco Melia (ore 21.00, 22.00, 23.00)
In collaborazione con la Pro Loco di Roma si svolgerà al Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina lo spettacolo QUESTI SEMO NOANTRI, in occasione dell’anniversario dei 150 anni dalla morte del poeta Giuseppe Gioachino Belli (ore 21.00 e 22.30). I sonetti del Belli saranno recitati da famosi attori/doppiatori del cinema italiano come Angelo Maggi (doppiatore di Tom Hanks, Bruce Willis …) e Marina Tagliaferri (direttamente da ‘Un posto al sole’), accompagnati da musica popolare romana.
In piazza del Campidoglio sarà proiettato il film IL MARCHESE DEL GRILLO (ore 21.00). La Casa del Cinema partecipa all’evento con la proiezione del film THE DREAMERS di Bernardo Bertolucci (ore 21.30) e di DOPO MEZZANOTTE di Davide Ferrario (ore 24.00).
Il MAXXI – aperto gratuitamente dalle 20 alle 02.00 (ultimo ingresso ore 01.00) – propone al pubblico la possibilità di assistere alle ore 20.00 nell’Auditorium alla prima visione italiana del film MUSTER (RUSHES) dell’artista Clemens Von Wedemeyer. Seguirà conversazione dell’artista con Avery Gordon.
L’evento L’ANTICA ROMA AL CINEMA, presso il Museo Pietro Canonica (ore 21.00), offre un particolare omaggio ai film storico mitologici degli anni sessanta, con ricostruzioni storiche tutte realizzate a Roma, negli stabilimenti di Cinecittà, De Paolis e Elios. Sarà proiettato un estratto del documentario Gli uomini forti, prodotto dall’Istituto Luce, e ci sarà un talk show che vedrà coinvolto Mimmo Palmara (attore molto presente in quei film) e Steve Della Casa (conduttore del programma radiofonico Hollywood Party su Rai-Radiotre)
Al Fimstudio a Trastevere sarà possibile vedere gratuitamente: alle ore 20.00 POETI, film di Toni D’Angelo sui poeti a Roma, alle ore 21.20 VICINO AL COLOSSEO… C’E’ MONTI, il documentario di Mario Monicelli dedicato al rione Monti, alle ore 21.50 ROMA di Federico Fellini, alle ore 24.00 VACANZE ROMANE (Roman Holyday) di William Wyler.
In occasione della Notte dei Musei, la SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA aprirà al pubblico il suo Polo Museale. Sarà possibile visitare il Museo di Chimica, i Musei di Geologia, Mineralogia e Paleontologia, il Museo di Storia della Medicina, il Museo di Anatomia Comparata, il Museo delle Origini, il Museo delle antichità etrusche e italiche, il Museo laboratorio arte contemporanea, il Museo di Antropologia, e assistere agli eventi all’interno delle sale espositive. Alle 21.00, in Aula Magna del Rettorato, si svolgerà il Concerto MuSa Classica con l’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht e musiche di Kurt Weill. In scena i cori e l’Orchestra MuSaClassica, sotto l’esperta guida di Francesco Vizioli. Maestri del coro Paolo Camiz e Giorgio Monari. Alle ore 20.30 e 21.45 avrà luogo invece alla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini il Concerto MuSa Jazz dedicato al grande Alberto Sordi nel decennale della sua scomparsa. La big band ‘MuSa Jazz’ diretta da Silverio Cortesi proporrà le colonne sonore dei suoi film più popolari.
Ancora una volta ATAC, in occasione de La Notte dei Musei, apre al pubblico il proprio Polo Museale, in zona Piramide, dalle ore 20 alle 2 (ultimo ingresso ore 01.00). I cittadini potranno, gratuitamente, visitare la rara collezione di locomotori e tram e assistere ai concerti “Viva Verdi” dell’Apeiron Sax Quartet, in ricordo del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. Inoltre, il Tram jazz, lo storico tram Ottofinestrini (907), si fermerà a Porta San Paolo alle ore 23.45 proponendo un programma musicale ispirato al jazz anni ’20 e ’30. Il tram rimarrà quindi a disposizione per le visite dei cittadini. In collaborazione con Atac, l’Associazione Brecce per l’Arte Contemporanea e il GRAF – Gruppo Amici della Ferrovia.
Le BIBLIOTECHE DI ROMA prenderanno parte alla Notte dei Musei con letture, spettacoli teatrali ed eventi musicali presso le biblioteche Enzo Tortora, Goffredo Mameli, Rispoli, e Villa Leopardi, Romana Sarti.
Ricordiamo la partecipazione di importanti accademie e istituzioni culturali straniere. Sarà eccezionalmente aperto al pubblico, dalle 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso ore 01.00), Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia. Si tratta di un’occasione da non perdere poiché il sito è raramente visitabile. Si potrà vedere tra l’altro la Galleria dei Carracci, la stanza dell’Ambasciatore (sala dei Fasti farnesiani) e il Salone d’Ercole.
Saranno aperti al pubblico dalle 20 alle 24 anche l’Istituto Cervantes di Roma, e l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, dove è in corso la mostra Soulages XXI Secolo. Dalle 20.00 alle 02.00 sarà aperta la Casa di Goethe, con la proiezione di video e film. In collaborazione con l’Ambasciata Argentina si svolgerà il concerto ADRIÁN IAIES & HORACIO FUMERO presso il Salone d’Onore del Museo di Roma Palazzo Braschi. I due noti musicisti ripropongono in chiave jazz un repertorio di tanghi classici, di brani di Astor Piazzolla e di folklore rurale argentino (ore 21.30 e 23.00).
Nello spazio esterno al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese si svolgerà alle 21.00 il concerto del cantante pakistano SHEZAD ROY, a cura dell’Ambasciata del Pakistan. L’Academia Belgica ospiterà il concerto VISSI D’ARTE – TRIBUTO A MARIA CALLAS, in occasione del 90° anniversario della nascita della grande artista. Con il soprano russo Elena Martemianova e il giovane baritono Carlo Rotunno (20.30 e 22.00).
La Reale Accademia di Spagna, aperta dalle 20 alle 02.00, proporrà alle ore 20.00 un CONCERTO DI MUSICA DA CAMERA, in collaborazione con gli allievi del Corso di alto perfezionamento di Musica da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a cura del M° Carlo Fabiano. Sarà possibile visitare il Tempietto del Bramante e la mostra fotografica Gran Kan racconti d’artista per viaggiatori.
Presso l’Istituto Giapponese di Cultura sarà proiettato alle 20.30 il film in costume (jidaigeki) “Quando cessa la pioggia” di Takashi Koizumi.
Il Reale Istituto Neerlandese ospiterà il concerto in due atti DIE WINTERREISE di Franz Schubert, eseguito dal tenore Heine Prins e dal pianista Marjo van den Doel (ore 20.00).
Numerose le visite guidate in programma durante La Notte dei Musei.
Il Gioco del Lotto offrirà al pubblico dei Musei Capitolini, del Museo dell’Ara Pacis, e del Museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano, mediatori storici dell’arte per rispondere alle domande sulle opere esposte.
Il Palazzo Senatorio sarà aperto, per inconsuete visite serali, dalle ore 20 alle ore 2 (ultimo ingresso ore 01.45). I visitatori potranno entrare in gruppi di 30 persone alla volta con un intervallo di 10-15 minuti con ultimo ingresso alle ore 1.45.
L’Associazione Culturale Eos propone visite didattiche aventi ad oggetto la lettura di cinque capolavori contenuti nella Pinacoteca dei Musei Capitolini, con prenotazione obbligatoria.
Nell’ambito del progetto DREAMLAND, in collaborazione con Coopculture, nelle sale di Palazzo Nuovo ai Musei Capitolini e nel Chiostro di Michelangelo alle Terme di Diocleziano, alcuni storici dell’arte guideranno percorsi tematici mentre giovani disegnatori creativi dello IED realizzeranno, in estemporanea, disegni ‘creativi’ interpretando in chiave del tutto personale le opere incontrate lungo il percorso. Inoltre, nella sede del Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo le opere d’arte di epoca romana verranno reinterpretate tramite una performance che utilizza dieci dadi alti oltre un metro, realizzati in cartotecnica fiorentina e decorati su ogni faccia con gli elementi caratterizzanti le opere esposte. Gli attori, studenti dello IED, elaboreranno in estemporanea un’opera d’arte attraverso la casualità del gioco dei dadi. Al MAXXI, infine, cinque mediatori culturali orienteranno i visitatori all’interno delle sale e saranno a disposizione del pubblico per spiegare ed interpretare i contenuti delle esposizioni in corso.
In collaborazione con la Provincia di Roma, sarà possibile visitare su prenotazione le Domus Romane di Palazzo Valentini, un percorso nel sottosuolo del Palazzo tra i resti di domus patrizie di età imperiale. Saranno straordinariamente aperti al pubblico, con visite didattiche, alcuni suggestivi siti archeologici di pertinenza della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, come l’Insula Romana Sotto Palazzo Specchi, l’Insula dell’Ara Coeli, il Ludus Magnus, l’Ipogeo di via Livenza, e il Sepolcro degli Scipioni (in collaborazione con il Touring Club Italiano).
Nell’ambito dell’iniziativa APPIA SOTTO LE STELLE, in collaborazione con Coopculture, giovani archeologi offriranno al pubblico percorsi didattici notturni presso i monumentali resti del Mausoleo di Cecilia Metella e la chiesa di San Nicola.
Dalle ore 20.00 e fino alle ore 23.30 si svolgeranno visite guidate dell’Istituto Superiore Antincendi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il complesso architettonico dell’Istituto, terminato nel 1912, costituisce uno dei primi esempi di opera in cemento armato della Capitale.
Per la Notte dei Musei, saranno attivate performance musicali in alcuni cortili di prestigiosi Palazzi del Tridente, come quello del Conservatorio di Santa Cecilia di via dei Greci, o quello di Palazzo Gomez, importante complesso architettonico barocco, costruito dall’Architetto De Rossi nel 1678 ed il cui cortile fu restaurato dal Valadier, che va da via Vittoria 50 a via della Croce 78.
In collaborazione con la Fondazione Sorgente Group, sarà visitabile durante la Notte dei Musei la mostra dell’Athena Nike e marmi greci presso lo Spazio Espositivo Tritone. Filmati tridimensionali ricostruiscono le parti mancanti della statua dell’Athena Nike e la proiettano nello scenario dell’Antica Grecia al tempo del Partenone, grazie a sofisticati procedimenti informatici e installazioni illuminotecniche e audio a cura di Paco Lanciano con la sua equipe di Mizar. La mostra sarà visitabile in formula guidata, per gruppi di 30 visitatori al massimo, con prenotazione obbligatoria. Contemporaneamente, sarà visitabile alla Galleria Alberto Sordi, dalle 20.00 alle ore 2.00, la mostra fotografica che presenta il progetto d’istallazione museale della statua di Athena Nike visitabile nello Spazio Espositivo Tritone.
Aderisce a La Notte dei Musei l’Accademia d’Armi Musumeci Greco, dal 1878 punto d’incontro per gli appassionati di scherma, che sarà aperta dalle 21 alle 24 (ingresso contingentato fino alle 23.30) per una notte a fil di spada con visite e iniziative tra scherma, arte, esoterismo e scena, con Renzo Musumeci Greco, Gennaro Colangelo, Simone Ferrari, Marco Ravaglioli.

Notte dei Musei 2013

Notte dei Musei 2013

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Il numero ICE (In Caso di Emergenza)

27 Mar

numeroiceIl programma ICE (In Caso di Emergenza – In Case of Emergency) è stato concepito dal paramedico Bob Brotchie nel maggio 2005. L’idea dietro a questo programma è di permettere ai primi soccorsi (soccorritori, vigili del fuoco, polizia) di identificare le persone e di contattare i loro parenti prossimi per ottenere informazioni mediche. Il consiglio è di tenere nella rubrica del proprio cellulare il numero da contattare, appunto, in caso di emergenza registrandolo sotto il nome ICE. La proposta ha generato reazioni diverse, alcuni operatori di emergenza lo hanno ritenuto una buona idea, altri lo considerano inutile o pericoloso in quanto scoraggia l’uso di metodi più efficaci. La proposta si diffonde soprattutto come meme su Internet, in particolare come catena di sant’Antonio.

Dettaglio della proposta
Nei paesi sviluppati, gran parte delle persone possiede un telefono cellulare, e la polizia o i paramedici talvolta lo utilizzano per identificare le vittime di incidenti stradali o di altro tipo. L’idea di ICE è che ognuno metta un contatto di emergenza con il relativo numero nel telefono sotto la parola ICE. Questo permetterebbe al personale d’emergenza di avere un posto fisso dove guardare.
Qualora si vogliano indicare più numeri da chiamare si può usare il seguente formato: ICE1 mamma, ICE2 papà, ICE3 eccetera.
In alcuni paesi viene talvolta proposta una sigla differente (ad esempio ECU per En Cas d’Urgence).
Ne circola anche una versione differente che propone di usare le sigle 1ICE, 2ICE ecc.

Storia della proposta
A seguito di ricerche effettuate dalla Vodafone che mostravano come meno del 25% delle persone portassero con sé chiare informazioni su chi avrebbero voluto che fosse informato in caso di un grave incidente, nel maggio 2005 è stata avviata una campagna per incoraggiare le persone a fare questo da parte di Bob Brotchie dell’East Anglian Ambulance Service nel Regno Unito. L’idea ha preso campo dopo gli attentati del 7 luglio 2005 a Londra.
Intervistato il 12 luglio 2005 sul programma radiofonico della BBC “Today programme”, Brotchie ha detto:
« Stavo riflettendo su qualche chiamata difficile a cui ho risposto, dove le persone erano incapaci di rispondermi a causa delle ferite o della debolezza e noi non riuscivamo a capire chi fossero. Ho scoperto che molte persone, ovviamente, hanno un cellulare e l’abbiamo usato per scoprire chi fossero. Mi è venuto in mente che se avessimo avuto un modo sempre uguale di cercare un contatto d’emergenza in un telefono cellulare, allora sarebbe stato più facile per tutti. »
(Bob Brotchie)
Brotchie ha anche spronato le fabbriche di telefoni cellulari a supportare la campagna, aggiungendo un titolo ICE nella lista delle rubriche di tutti i nuovi cellulari.
Circa nello stesso periodo – almeno attorno al 12 luglio – sono state messe in circolazione email allarmiste che suggerivano che la campagna fosse “la fase uno di un virus per cellulari che si sta spianando la strada per propagarsi molto rapidamente”, o che l’uso di questo “servizio” sarebbe stato addebitato sul conto dei clienti. Questa affermazione è stata successivamente smascherata come una leggenda metropolitana. Matt Ware, dell’East Anglian Ambulance Service, ha chiesto al pubblico di ignorare le email che facevano queste affermazioni.
“Sono stato sommerso di email e telefonate da parte di persone preoccupate che, mettendo ICE nei loro telefonini, la società avrebbe loro addebitato il costo di tale operazione”, ha aggiunto. “Vorremmo assicurare alla gente che non è così.”

Il simbolo
Il simbolo ICE è stato sviluppato da Mark Balduzzi, un infermiere di Syracuse, New York nel luglio 2005 per dare al pubblico degli strumenti fai-da-te, così da poter promuovere il programma ICE da parte di organizzazioni e di singoli individui per aiutare il reperimento di informazioni d’emergenza. Per esempio, il simbolo ICE sotto forma di etichetta su un cellulare permette ai soccorritori di sapere immediatamente che il paziente ha inserito i numeri di emergenza nella rubrica secondo questo criterio. Il simbolo è stato sviluppato per essere gratuito e con libertà di distribuzione. Tutti sono incoraggiati ad usare questo simbolo per promuovere la sicurezza individuale e la prontezza dei soccorsi.

Le critiche
La proposta ha ricevuto numerose critiche da parte di operatori di emergenza. Ad esempio, la Federazione Cantonale Ambulanze del Canton Ticino si è detta dubbiosa sull’efficacia e legalità della proposta.Anche il noto sito di debunking Hoaxbuster ha scoraggiato la proposta

I problemi del sistema sono:

  • in caso di emergenza il soccorritore si deve occupare del ferito e non del telefonino
  • il cellulare è un oggetto che spesso si rompe in caso d’incidente
  • nessun corso insegna ai soccorritori come si accede alla rubrica di ogni marca e modello di cellulare
  • frugare nella rubrica del cellulare potrebbe essere considerata una violazione perseguibile della privacy
  • la sigla ICE funziona in inglese, ma non in altre lingue
  • se il telefonino è spento, bloccato con un PIN o scarico il sistema è inutile
  • ci sono varie proposte contrastanti (ad esempio 1ICE, 2ICE ecc.)

Aggiungere la voce ICE al proprio cellulare potrebbe scoraggiare dall’uso di precauzioni ben più efficaci (come un foglio di carta con riportati i contatti dei parenti e le proprie notizie mediche).

Per questo motivo, il LAFD (Los Angeles Fire Department) raccomanda di usare questo metodo solo dopo aver inserito le stesse informazioni nel proprio portafoglio.

Fonte: Wikipedia

Il Giardino Quadrato al Vaticano riapre al pubblico

27 Mar

giardino_quadrato_homeCon l’arrivo della primavera i visitatori dei Musei Vaticani potranno profittare della riapertura del ‘Giardino Segreto‘: il verde spazio quadrangolare, antistante la Pinacoteca Vaticana, commissionato nel ‘500 da Paolo III all’architetto ferrarese Jacopo Meleghino.

Riservato un tempo agli ospiti illustri della corte pontificia, il giardino è oggi liberamente visitabile lungo il percorso museale.

Il Giardino Quadrato, creato in pieno Cinquecento per volontà di Papa Paolo III – il Papa Farnese che nel 1534 commissionò a Michelangelo il “Giudizio Universale” – dal 25 marzo 2013 sarà aperto al pubblico che visita i Musei Vaticani.

Realizzato dall’architetto ferrarese Jacopo Meleghino, è un classico giardino all’italiana che occupa una superficie di 7.735 metri quadrati, quasi un ettaro, destinato un tempo agli ospiti illustri della Corte Pontificia. Compartito in quattro aiuole bordate di siepi, è stato attrezzato di nuovissime panchine per offrire ai visitatori dei Musei Vaticani una pausa di relax. Dal giardino è visibile la Cupola di San Pietro, il bosco che copre il Colle Vaticano e la parete della Pinacoteca dove sono custoditi i capolavori di Raffaello, di Leonardo e di Caravaggio.
Il Giardino Quadrato è aperto al pubblico con il normale orario dei Musei Vaticani.

MAGGIORI INFORMAZIONI

giardinoquadrato

Papa Francesco sui biglietti Atac

27 Mar

Un milione di Bit, i comuni biglietti a tempo per salire sui mezzi pubblici della Capitale, con l’immagine di Papa Francesco che saluta la folla nel giorno dell’elezione. Così Atac rende omaggio al nuovo pontefice, notoriamente grande estimatore del trasporto pubblico. I nuovi biglietti con l’effigie del Papa sono in vendita nel normale circuito (biglietterie, tabaccai, edicole…) dal 27 marzo, prevalentemente in centro. I negozi forniti del biglietto “papale” saranno riconoscibili da apposite locandine che riproducono l’inedito titolo di viaggio.

“Una bella iniziativa”, ha commentato il sindaco Gianni Alemanno, “un modo per salutare il nuovo Pontefice e dargli il benvenuto a Roma”. Con l’augurio “che Papa Bergoglio, che a Buenos Aires era solito spostarsi in metropolitana, faccia lo stesso anche nella nostra città”.

Il Bit con il volto di Papa Francesco, ha sottolineato l’assessore capitolino alla Mobilità Maria Spena, si candida a divenire un ambìto souvenir “per i romani e i turisti, che avranno un motivo in più per acquistare e conservare i titoli di viaggio”.

Fonte: Comune di Roma

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Pasqua e Pasquetta 2013 (31 marzo e 1 aprile): orari dei musei e delle mostre a Roma

27 Mar

presentazione_del_sistema_dei_musei_civici_largeDomenica 31 marzo e lunedì 1 aprile 2013
ATTENZIONE ! SCHEDA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

MUSEI E AREE ARCHEOLOGICHE STATALI (in via di definizione)
Aperti con orario consueto, sia a Pasqua che Lunedì dell’Angelo, e con tariffazione vigente i seguenti siti:
– Galleria Borghese, Palazzo Barberini, Galleria Spada, Galleria Corsini, Palazzo Venezia (chiusi tutti il 2 aprile)
– GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Museo H.C. Andersen, Museo Boncompagni Ludovisi, Museo Mario Praz (chiusi tutti il 2 aprile)
– MAXXI
– Colosseo, Palatino e Foro Romano
– Museo Nazionale Romano (Palazzo Altemps, Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi)
– Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
– Castel Sant’Angelo
– Museo Nazionale dell’Alto Medioevo
– Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘G. Tucci’ (chiuso 2 aprile)
– Museo Nazionale delle Tradizioni Popolari

Aperti con orario diverso dal consueto:
– Museo Nazionale Preistorico Etnografico ‘L. Pigorini’: chiuso Pasqua. Aperto Lunedì dell’Angelo ore 9.00-13.00

Chiuso Pasqua e Lunedì dell’Angelo:
– Museo di Via Ostiense Porta S. Paolo

VILLA ADRIANA A TIVOLI
Aperta Pasqua e Lunedì dell’Angelo ore 9.00-19.00

VILLA D’ESTE A TIVOLI
Aperta Pasqua e Lunedì dell’Angelo ore 8.30 – 18.15
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MUSEI E AREE ARCHEOLOGICHE COMUNALI
Aperti Pasqua e Lunedì dell’Angelo con orari consueti e tariffazione vigente:
Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Museo dell’Ara Pacis, Museo delle Mura, Villa di Massenzio, Museo della Civiltà Romana, Museo di Roma Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Museo Napoleonico, MACRO, MACRO Testaccio, Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, Museo Barracco, Museo Canonica, Museo Bilotti, Musei di Villa Torlonia, Museo della Memoria Garibaldina.

Planetario e Museo Astronomico ore 9.00-14.00

MAUSOLEO OSSARIO GARIBALDINO
Aperto Pasqua e Lunedì dell’Angelo ore 9.00-13.00

CASINA DI RAFFAELLO A VILLA BORGHESE
Aperta Pasqua e Lunedì dell’Angelo ore 10.00-19.00

TECHNOTOWN A VILLA TORLONIA
Aperto Pasqua e Lunedì dell’Angelo ore 9.00-19.00
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SCUDERIE DEL QUIRINALE
Aperte Pasqua e Lunedì dell’Angelo ore 9.30-20.00 (#19.00)

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
Aperto Pasqua ore 10.00-20.00. Chiuso Lunedì dell’Angelo
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PALAZZO DEL QUIRINALE
Chiuso a Pasqua

MUSEI VATICANI E CAPPELLA SISTINA
Chiusi Pasqua e Lunedì dell’Angelo
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EXPLORA MUSEO DEI BAMBINI
Aperto Pasqua con turni di visita 10.00; 12.00; 15.00; 17.00. Chiuso Lunedì dell’Angelo

BIOPARCO
Aperto Pasqua e Lunedì dell’Angelo ore 9.30-19.00 (#18.00)

ORTO BOTANICO
Chiuso Pasqua e Lunedì dell’Angelo

VILLA FARNESINA ALLA LUNGARA
Aperta Pasqua e Lunedì dell’Angelo ore 9.00-17.00
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LE GRANDI MOSTRE

TIZIANO
Aperta Pasqua e Lunedì dell’Angelo ore 9.30-20.00 (#19.00)
SCUDERIE DEL QUIRINALE

CUBISTI. CUBISMO
Aperta Pasqua e Lunedì dell’Angelo ore 9.30-19.30
COMPLESSO DEL VITTORIANO

BRUEGHEL. MERAVIGLIE DELL’ARTE FIAMMINGA
Aperta Pasqua ore 10.00-21.00, Lunedì dell’Angelo ore 10.00-20.00
CHIOSTRO DEL BRAMANTE

HELMUT NEWTON
Aperta Pasqua ore 10.00-20.00. Chiuso Lunedì dell’Angelo
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI


MAGGIORI INFORMAZIONI

Visita guidata ai Musei Vaticani senza fila a 29 euro

26 Mar

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Apertura straordinaria delle Prigioni storiche di Castel Sant’Angelo

26 Mar

Apertura straordinaria delle Prigioni storiche di Castel Sant'AngeloIn occasione della settimana di Pasqua, da martedì 26 marzo a lunedi 1° aprile 2013, saranno aperte al pubblico le Prigioni storiche di Castel Sant’Angelo.

Accessibili dal Cortile di Alessandro VI, le cosiddette Prigioni Storiche costituiscono una serie di ambienti sotterranei, la cui realizzazione, o ampliamento, si deve molto probabilmente ad Alessandro VI Borgia. Dalla scala di accesso principale si accede a un grande ambiente rettangolare detto del Parlatoio, caratterizzato da poderose strutture metalliche, poste a sostegno dei solai nel corso di recenti restauri.
Segue uno stretto e scuro corridoio anulare lungo il quale sono disposte le basse porte d’ingresso di tre celle. Le ridotte aperture praticate in alto, poste in corrispondenza del pavimento del soprastante cortile, determinano scarse condizioni di illuminazione. Sul pavimento delle celle, protetti da grate, sono visibili alcuni scavi archeologici che permettono di individuare affioramenti delle murature romane.
Uno stretto e basso passaggio introduce alle ultime due celle, anch’esse poco illuminate da inferriate che danno sul cortile.
L’ultima cella è nota per aver ospitato per quasi un anno Benvenuto Cellini.
Il piccolo vano che si incontra subito a destra salendo, è la latrina esterna dalla quale tradizionalmente si ritiene che l’artista si sia calato in occasione della celebre evasione. Inizialmente rinchiuso in una camera areata e soleggiata, probabilmente l’ultima verso sud del soprastante Cortile di Alessandro VI, egli raccontò nella sua Vita di essere riuscito ad evadere la notte del Corpus Domini del 1538, calandosi con una corda fatta di lenzuola tagliate e annodate.
Nuovamente ricondotto prigioniero in Castello, fu quindi segregato nella cella posta in asse con la grande cisterna per l’acqua, tutt’ora esistente sotto il pavimento del Cortile. Cellini si lamentava, oltre che dell’oscurità, delle “tarantole” e dei vermi velenosi, anche del fatto che vi “era dell’acqua assai”.
Su una parete della cella è un vetro posto a protezione di un disegno, ormai non più individuabile, raffigurante Dio Padre con un Cristo Risorto, che l’artista racconta di aver eseguito per propria consolazione durante la prigionia.

ORARI
Martedì/domenica 9.00 – 19.30
Chiuso lunedì

MAGGIORI INFORMAZIONI

PRIGIONI STORICHE
La superficie sottostante il Cortile della Balestra (detto anche Cortile del Pozzo) è occupata da una sequela di vani, che costituiscono le “segrete” di Castel Sant’Angelo.
Tramite una porticina arcuata si accede ad un grande ambiente, detto il parlatoio. Attraversato questo primo grande locale si passa in un corridoio semicircolare sul quale, attraverso delle porte bassissime, si aprono tre anguste celle illuminate dalla fioca luce che penetra da strette inferriate sul cortile.
Seguono altre due carceri – in cui sono stati di recente individuati affioramenti di creste del muro romano – anch’esse illuminate da piccole aperture. L’ultima di queste fu occupata per più di un anno da Benvenuto Cellini, che racconta nella sua Vita (I, 120), di aver disegnato durante la prigionia un Dio Padre e un Cristo Risorto di cui si possono riconoscere ancora le tracce sulla parete della cella.
Quella del Cellini era la segreta più a ridosso della cisterna, composta da tre vasche comunicanti che dovevano essere a tenuta stagna: all’epoca l’acqua passava dall’una all’altra vasca attraversando dei filtri per la depurazione. L’acqua utilizzata era certamente quella del Tevere. Infatti dal 537, fino al 1570 (anno in cui fu riattivato l’acquedotto di Trevi) i romani utilizzarono quasi esclusivamente, anche e soprattutto per bere, le acque fluviali. Essendo ritenuta tra le più salubri d’Italia anche i papi, perfino quando si allontanavano dal Castello, usavano portarsi scorte di acqua tiberina in grandi quantità.
Attraverso una porticina in cima alla scaletta della prigione del Cellini si arriva a un piccolissimo vano dove, a destra, si può vedere la latrina esterna da cui si sarebbe calato lo scultore fiorentino per l’evasione. A sinistra, invece, si scende nei due vasti ambienti delle oliare, dove entro 83 giare in terracotta – solo nel Novecento inglobate nel cemento – veniva conservato l’olio, utile per l’illuminazione e in cucina, ma anche arma micidiale se gettato bollente sui nemici dall’alto delle mura del Castello.
Radialmente e lungo l’originaria galleria elicoidale seguono cinque grandi fosse circolari (vere e proprie paurose caverne): si tratta di silos per le scorte del grano con la capacità totale di 3700 quintali.
Dalle prigioni, voltandosi verso la torre centrale, si può scorgere il finestrone della Sala della Giustizia, il tribunale dove venivano lette le atroci sentenze di morte ai prigionieri di Castello. Di qui passarono non solo i cardinali rei di congiure antipapali ma anche, tra gli altri, gli umanisti Platina e Pomponio Leto. Inoltre in questo temuto luogo Clemente VIII mandò al patibolo la parricida Beatrice Cenci, nonostante la giovanissima età e le attenuanti, e ordinò il supplizio di Giordano Bruno.

CENNI STORICI
In base ai conti di pagamento dell’agosto 1503 risulta che la trasformazione di questi ambienti in prigioni si debba ad Alessandro VI Borgia. I locali però non sarebbero tutti di quest’epoca, molti infatti sono preesistenti. Il corridoio anulare è certamente di età adrianea (circa 135 d.c.) e serviva da collegamento per i vani già esistenti e poi per quelli da aprire o allargare. Al Borgia sembrano potersi attribuire l’ampliamento o l’adattamento degli ambienti per le prigioni, le fosse dei silos e, sul piano superiore, il pozzo con gli stemmi borgiani. Per quanto riguarda le oliare si può supporre fossero di epoca medievale, probabilmente anteriore a Bonifacio IX. La grande cisterna per l’acqua è sicuramente preesistente, probabilmente anch’essa già di età adrianea.

PRIGIONIERI ILLUSTRI

  • Benvenuto Cellini
  • Beatrice Cenci
  • Giuseppe Balsamo conte di Cagliostro

Romeo e Giulietta: ama e cambia il mondo a Roma ad ottobre 2013

26 Mar

Al Granteatro di Roma dal 18 ottobre 2013 Romeo e Giulietta: ama e cambia il mondo.

NUOVE DATE a Roma fino a gennaio 2014

Dopo lo straordinario successo di Notre Dame de Paris, David Zard ritorna con un nuovo grande progetto musicale: “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”. L’opera, tratta dal capolavoro di William Shakespeare con musica e libretto del grande compositore francese Gérard Presgurvic, nella versione italiana avrà la regia di Giuliano Peparini con i testi a cura di Vincenzo Incenzo. “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” debutterà il 2 e 3 ottobre 2013 con due attesissime preview all’ARENA DI VERONA, per poi sbarcare a ROMA al Gran Teatro dal 18 ottobre.
A dare volto e voce alla celeberrima coppia di innamorati troviamo, nel ruolo di Romeo, il giovane cantante rivelazione di X-Factor 2012 Davide Merlini e, nei panni di Giulietta, l’attrice e cantante Giulia Luzi, famosa al grande pubblico per le serie tv I Cesaroni e Un medico in famiglia. Completa il cast principale Vittorio Matteucci (Conte Capuleti), Luca Giacomelli (Mercuzio), Riccardo Maccaferri (Benvolio), Gianluca Merolli (Tebaldo), Leonardo Di Minno (Principe), Barbara Cola (Lady Capuleti), Roberta Faccani (Lady Montecchi), Silvia Querci (Nutrice), Giò Tortorelli (Frate Lorenzo).
45 artisti sul palco, oltre 30 tra ballerini e acrobati che indosseranno oltre 200 costumi disegnati da Frédéric Olivier; 55 persone di produzione tra cui 35 solo di equipe tecnica per gestire il colossale allestimento scenico di circa 550 mq tra palco e aree tecniche e di backstage.
Una equipe artistica e tecnica di rilievo internazionale per la nuova produzione targata Zard che – dopo aver portato in Italia, oltre ai più grandi artisti del mondo, spettacoli di grande successo come Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante, Saltimbanco e Alegrìa di Cirque du Soleil e aver prodotto Tosca Amore Disperato di Lucio Dalla e Dracula della PFM – torna ad investire nel nostro paese portando lo spettacolo musicale più atteso degli ultimi anni. “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, con le sue musiche e le sue magiche atmosfere, incanterà il pubblico scrivendo una nuova pagina del teatro musicale in Italia e facendo rivivere, in una veste inedita, la storia d’amore per eccellenza.
La regia è affidata al giovane e talentuoso Giuliano Peparini, considerato uno dei registi e coreografi più innovativi della sua generazione che recentemente ha firmato la regia di “1789 – Les amants de la Bastille”, spettacolo che sta riscuotendo un enorme successo in Francia. Tra le sue numerose collaborazioni ricordiamo quella decennale con Franco Dragone, il creatore di ben 6 spettacoli di Cirque du Soleil. L’adattamento dei testi in italiano è, invece, a cura di Vincenzo Incenzo, noto compositore che ha scritto, tra gli altri, per Lucio Dalla, Renato Zero, Antonello Venditti, PFM, Ornella Vanoni, Sergio Endrigo, Franco Califano e Patty Pravo.
Uno straordinario progetto, un’opera musicale moderna nata dal genio di Gérard Presgurvic che arriva in Italia dopo il grande successo registrato in tutto il mondo e in particolare in Francia, dove ha debuttato nel 2001 al Palais des Congrès di Parigi conquistando quasi 2 milioni di spettatori e battendo ogni record con più di 6 milioni di CD e DVD venduti. Successo straordinario anche all’estero con oltre 9 milioni di spettatori nel mondo e 7 milioni di CD e DVD venduti. In questo periodo, Romeo e Giulietta va in scena in oltre 20 differenti produzioni nel mondo.

A Verona, i Capuleti e i Montecchi sono divise da un odio insanabile. Esasperato, il Principe proibisce duelli in città, pena la morte.
Lontani da questa rivalità, i giovani Romeo e Giulietta, figli delle due famiglie rivali sognano, ognuno nel proprio intimo, il grande amore. 

I Capuleti organizzano un gran ballo in onore della figlia Giulietta per rendere ufficiale il suo fidanzamento con Paride, il pretendente a cui è destinata. Il suo incontro con Romeo, introdottosi di nascosto al ballo con i suoi amici Benvolio e Mercuzio sconvolgerà le mire dei Capuleti. L’amore al primo sguardo tra i due giovani segnerà il loro destino.
Tebaldo, cugino di Giulietta, smaschera Romeo, così i due innamorati scoprono, di appartenere alle due famiglie nemiche. Ma la fiamma dell’amore divampa e incendia e i due si giurano amore eterno nell’intimità del balcone di Giulietta.
Convinto della purezza dei sentimenti dei due giovani e intravedendo nella loro unione una speranza di riconciliazione delle due famiglie, Frate Lorenzo accetta di unirli di nascosto in matrimonio.
Quando Romeo trova i suoi amici alle prese con Tebaldo che li provoca, egli non può, malgrado i suoi sforzi, evitare il dramma. Tebaldo uccide Mercuzio e Romeo vendica l’amico uccidendo il suo assassino.
Romeo dilaniato dal dolore affronta la disperazione delle due famiglie che reclamano vendetta e il Principe risparmiandogli la vita lo bandisce a Mantova.
Frate Lorenzo celebra il matrimonio. Dopo una breve ma dolcissima notte di nozze, Romeo deve lasciare la sua amata e partire per Mantova.
A Verona, il Conte Capuleti decide di dare sua figlia in sposa a Paride subito il giorno successivo. Disperata, Giulietta si reca da Frate Lorenzo in cerca di aiuto, questi le propone una pozione che la farà cadere in un sonno simile alla morte, il tempo necessario perché lui trovi una soluzione con le due famiglie e avverta Romeo che andrà a cercarla al suo risveglio nella cappella di famiglia.
Il fedele Benvolio, all’oscuro dello stratagemma, assiste all’annuncio della morte di Giulietta e corre ad avvisare Romeo a Mantova, dove il messaggero di Frate Lorenzo non ha ancora avuto il tempo di arrivare. Pazzo di dolore, Romeo si precipita a Verona dall’amata che crede morta, e dopo un’ultima dichiarazione d’amore, beve il veleno che gli permetterà di raggiungerla in eterno.
Al suo risveglio, scoprendo Romeo morto, Giulietta non può sopravvivergli e a sua volta si uccide. Scoprendoli, Frate Lorenzo in preda al senso di colpa perde la fede e le famiglie nemiche, annichilite e colpevoli si riconcilieranno sui corpi dei loro figli uniti per l’eternità.

Produzione: DAVID ZARD
Musiche: GERARD PRESGURVIC
Testi: VINCENZO INCENZO
Regia: GIULIANO PEPARINI

MAGGIOR INFORMAZIONI

Romeo e Giulietta: ama e cambia il mondo

Marguerite Yourcenar. Adriano, l’antichità immaginata in mostra a Villa Adriana, Tivoli

26 Mar

Marguerite Yourcenar. Adriano, l'antichità immaginata La Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio inaugura a Villa Adriana una mostra interamente dedicata alla scrittrice franco-belga Marguerite Yourcenar (1903-1987), colei che più di tutti ha contribuito a rendere famosa nel mondo la residenza dell’imperatore Adriano a Tivoli con il suo capolavoro ‘Memorie di Adriano’. Dal 28 marzo al 3 novembre, la mostra Marguerite Yourcenar. Adriano, l’antichità immaginata ripercorre l’iter creativo del romanzo e mette a fuoco il profondo lavoro di studio della scrittrice sull’antichità classica, esponendo nelle sale dell’Antiquarium carteggi, fotografie d’epoca, sculture e incisioni.

La mostra è accompagnata da un volume di saggi riccamente illustrati edito da Electa, che riunisce numerosi contributi di studiosi – molti membri della Société Internationale d’Études Yourcenariennes – che approfondiscono i temi affrontati in mostra. Il libro comprende un’antologia illustrata delle Memorie con commenti di carattere storico, archeologico, artistico, letterario, filosofico, antiquario per la ricostruzione della visione che la scrittrice aveva di Adriano e della sua epoca, senza tralasciare le ripercussioni che gli eventi del Novecento ebbero su tale idea della grecità e della romanità.

A dieci anni dalle celebrazioni per la nascita di M. Yourcenar, si vuole far rivivere in un evento espositivo una narrazione ancora parlante dei luoghi che ispirarono il celebre romanzo della scrittrice franco-belga, Memorie di Adriano.
Ancora oggi molti visitatori visitano le rovine con il romanzo sottobraccio e, come in un parco letterario, sono guidati dalle sue parole alla scoperta della villa.

La mostra ne illustra la vita e l’opera letteraria attraverso una nutrita congerie di documenti, fotografie, carteggi, ricordi di vecchi testimoni e interviste RAI. Importantissima la sezione dedicata ai rapporti tra la scrittrice e l’antico con la meticolosa opera di ricerca delle fonti e della cultura materiale romana e greca attraverso l’apporto della consulente Raissa Calza, la visita ai siti più famosi dell’antichità, la visione delle opere d’arte e, naturalmente, la visita a Villa Adriana.
Infine verrà offerta ai visitatori un’analisi della genesi e della fortuna del suo celebre romanzo con un focus sugli adattamenti teatrali delle Memorie tra le quali la fortunata riduzione di Jean Launay per la regia di Maurizio Scaparro e l’interpretazione di Giorgio Albertazzi.

ORARI

09.00 – 17.00 dal 2 gennaio al 31 gennaio
09.00 – 18.00 dal 1 febbraio al 29 febbraio
09.00 – 18.30 dal 1 marzo all’ultimo sabato di marzo
09.00 – 19.00 dall’ultima domenica di marzo al 30 aprile
09.00 – 19.00 dal 1 settembre al 30 settembre
09.00 – 17.00 dall’ultima domenica di ottobre al fino 31 dicembre
09.00 – 19.30 dal 1 maggio al 31 agosto
09.00 – 18.30 dal 1 Ottobre fino all’ultimo sabato di Ottobre

MAGGIORI INFORMAZIONI

 

Il Palazzo e il Colle del Quirinale. Dai restauri del settennato Napolitano a Palazzo Valentini e alle collezioni Colonna e Pallavicini

25 Mar

Mostra gratuita al Palazzo del Quirinale – PROROGATA FINO AL 21 APRILE 2013

Il Palazzo del Quirinale ospita, dal 26 marzo al 21 aprile 2013, nella Sala delle Bandiere e nella Sala della Guardia d’Onore, la mostra ‘Il Palazzo e il Colle del Quirinale‘ riepilogativa di una serie di restauri e di scoperte avvenuti durante il settennato del Presidente Napolitano che hanno profondamente modificato la fisionomia del Quirinale. Sono esposti al pubblico pannelli e proiettati filmati illustrativi dei lavori condotti sia nei giardini del Quirinale sia all’interno del Palazzo.

Un contributo importante alla mostra è dato dalle collezioni Colonna e Pallavicini e da palazzo Valentini con il prestito di straordinari capolavori legati alla storia dell’Urbe e del Palazzo del Quirinale.

I visitatori possono accedere alla mostra con ingresso gratuito e senza bisogno di prenotazione, dalla Piazza del Quirinale, nei giorni feriali da martedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15:30 alle ore 18:30, mentre l’orario domenicale resta fissato dalle ore 8:30 alle ore 12.00, in concomitanza e con le disposizioni dell’apertura al pubblico delle sale di rappresentanza. La mostra rimane chiusa tutti i lunedì, domenica 31 marzo ed, eventualmente, in occasione di impegni istituzionali in programma al Quirinale di cui sarà data immediata comunicazione.

MAGGIORI INFORMAZIONI

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