Archivio | giugno, 2013

La Stufetta di Clemente VII a Castel Sant’Angelo

27 Giu

Una curiosità che forse non tutti conoscono: papa Clemente VII nel 1525 fece decorare a Castel Sant’Angelo la Stufa, come allora veniva chiamato il bagno privato. Si tratta di una piccola stanza affrescata con ornamenti profani: delfini, conchiglie, ninfe, amorini, personaggi mitologici, ancora oggi visitabile. Nella stanza si trovava anche una vasca nella quale l’acqua veniva versata da una bronzea Venere nuda, poi andata perduta.

Il piccolo bagno privato incluso negli appartamenti papali e ad essi collegato per mezzo di una scala interna è in realtà costituito da tre vani: uno spogliatoio, posto al piano superiore; un vano locale per il riscaldamento dell’acqua, che veniva poi convogliata in tubi che correvano al di sotto del pavimento, e la sala da bagno vera e propria, dotata di vasca collocata al di sotto di una nicchia ad arco e decorata con affreschi e stucchi a motivi acquatici, realizzati probabilmente da Giovanni da Udine su disegno di Giulio Romano. Il bagno, designato in epoca rinascimentale anche con il termine di stufa o stufetta, era un tratto distintivo delle dimore dei principi rinascimentali, una sorta di status-symbol, evocativo delle terme dell’antica Roma e della cultura classica.

Era fornito di un sofisticato impianto di riscaldamento realizzato ad imitazione delle terme romane, collegato ad un forno che si affacciava sull’adiacente Cortile di Leone X. La sua costruzione risale al tempo di Giulio II della Rovere (1503-1513), ma fu Clemente VII Medici a commissionarne la decorazione a Giovanni da Udine, uno dei più abili specialisti di grottesche e stucchi “all’antica” tra gli allievi di Raffaello. Su una superficie interamente rivestita con una fitta decorazione a grottesche, ricca di sfingi, delfini e fantasiosi animali marini, trovano posto simboli araldici e scene mitologiche allusive all’elemento dell’acqua.
Al centro della volta sono visibili gli stemmi del papa e del castellano Guido de’ Medici; tutt’attorno corrono ovali con putti, ad imitazione di antichi cammei. Le pareti sono interrotte da nicchie rifinite ai bordi con file di conchiglie naturali; il tema acquatico ricorre anche nelle quattro scene mitologiche che le sormontano e che hanno per protagonisti Venere e Amore. Al di sotto sono raffigurati sette troni, con gli attributi delle maggiori divinità dell’Olimpo, lasciati vuoti dagli dei per partecipare idealmente al bagno del pontefice, che poteva disporre di acqua fredda e calda, come evidenziano i due bocchettoni della vasca, sormontati dalle raffigurazioni di un bacile d’acqua e di un braciere fumante.
Il complesso, terminato nel 1525, è un importante esempio del gusto per il recupero dell’Antico che costituì una componente fondamentale del Rinascimento e di cui fu portavoce quell’élite culturale che a Roma si identificava con la curia pontificia. Questo revival si diffonde sia in aspetti del costume (il richiamo alla tradizione delle terme) sia in campo artistico, con il coinvolgimento della scuola di Raffaello nella decorazione del Bagnetto di Castello e in esempi analoghi di poco precedenti che fecero certamente da modello, come nel caso della Stufa del Cardinale Bibbiena nei palazzi Vaticani.
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Notti d’Estate a Castel Sant’Angelo 2013: apertura straordinaria del Passetto di Borgo, visite guidate e concerti gratuiti

27 Giu

Notti d’Estate a Castel Sant’Angelo 2013: apertura straordinaria del Passetto di Borgo, della Stufetta di Clemente VII e delle Progioni storiche, visite guidate e concerti gratuiti

Castel Sant’Angelo riapre le sue porte, nelle calde serate estive, per consentire a romani e turisti la visita di questo straordinario monumento tanto ricco di suggestioni.

Il programma di ogni settimana comprende tutti i giorni visite guidate gratuite in italiano, inglese, francese e spagnolo in ambienti solitamente chiusi al pubblico: il Passetto di Borgo, un lungo e suggestivo camminamento di circa 800 metri che collega il Castello ai Palazzi Vaticani, ricavato al di sopra delle mura che delimitavano la cittadella leonina; le Prigioni storiche, anguste e buie celle che furono usate come prigioni dal Rinascimento sino all’Ottocento, ove furono segregati personaggi come il Papa Paolo III Farnese, l’umanista italiano Pomponio Leto, Benvenuto Cellini, Giuseppe Balsamo noto come il conte di Cagliostro; la Stufetta di Clemente VII, un vero gioiello architettonico e decorativo della prima metà del Cinquecento, era la sala da bagno dei pontefici, uno dei pochissimi esempi di bagni rinascimentali.

Nel Cortile della Balestra, si terranno concerti gratuiti di musica classica, lirica e jazz . Tra i numerosi artisti previsti: il Quartetto Bernini, il duo Gilda Buttà e Luca Pincini, il violinista Giorgio Sasso e il pianista Michelangelo Carbonara.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Notti d’estate a Castel Sant’Angelo
2 luglio – 8 settembre 2013
Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
Lungotevere Castello, 50 00186 – Roma

Programma
dal Martedì alla Domenica dalle 20.30 alle 01.00
• Apertura del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
• Apertura straordinaria di spazi solitamente chiusi al pubblico: Passetto di Borgo, Prigioni storiche, Stufetta di Clemente VII
• Visite guidate gratuite al Passetto di Borgo, alle Prigioni storiche e alla Stufetta di Clemente VII
• Caffetteria e ristorante panoramico

Mercoledì, Venerdì, Sabato e Domenica a partire dal 15 luglio (come da programma)
Concerti di musica classica, lirica, pop e jazz nel Cortile della Balestra
Inizio dei concerti ore 21:30

Tutti i giorni (lunedì escluso) sino alle ore 24.00
sarà possibile vedere presso la Sala delle Colonne la Mostra “Tra cielo e Abisso” Scoperta e restauro del San Michele arcangelo in lotta col demonio di Francesco Cozza

La biglietteria chiude alle 24.00
Le visite guidate e i concerti sono gratuiti

Visite guidate
Dalle 20.30 alle 23.30 ogni 30 minuti
La durata della visita è di 50 min.ca.
Visita guidata in inglese ore 22.30.
Sono disponibili visite guidate in francese e in spagnolo su richiesta per gruppi di minimo 10 persone

MAGGIORI INFORMAZIONI

Dal Tramonto all’Appia: ingresso gratuito a concerti e monumenti con visite guidate

26 Giu

daltramontoallappia1Il 5, 6 e 7 luglio 2013 tre serate di musica, cultura, visioni, silenzi dedicate a Renato Nicolini:
“Dal Tramonto all’Appia” un appuntamento alla sua prima edizione ma già pronto a diventare un classico, per intenditori, dell’estate romana.
Le tre serate saranno arricchite da proiezioni, giochi di luci e performance teatrali della compagnia teatrale “Ygramul”.
Presso Cecilia Metella-Palazzo Caetani saranno proiettati il film spot “VIA. Elegia dell’Appia”; filmati su Renato Nicolini e la sua estate romana; i video “Castrum Caetani attraverso il tempo” e “Dove vanno i sogni quando muoiono” (timelapse della Villa dei Quintili).
A Capo di Bove, invece, sarà allestita una postazione multimediale con approfondimenti sull’Appia e i Fori.

Ingresso gratuito ai concerti e ai monumenti, dove saranno offerte visite guidate.

PROGRAMMA

VENERDI’ 5 LUGLIO

Ore 18.00 Capo di Bove
Inaugurazione mostra “Natura delle cose. Natura dei fatti. Natura della vita” Fotografie di Guido Orsini, a cura di Sala 1.
Biagio Pelligra legge: Antonio Cederna
Segue Cocktail offerto da Cooperativa Florovivaistica del Lazio

Dalle 18.30 Lungo la strada: degustazioni

Ore 19.30 – 21.00 CECILIA METELLA E CAPO DI BOVEVisite guidate nei due siti archeologici

Ore 21.30  SPAZIO SAN NICOLA“Tria Corda”: cuori, corde, ritmi e fiati in un viaggio musicale nella tradizione popolare del sud-Italia e confini (Giuliana De Donno, Francesco Locisano, Vincenzo Gagliani, + special guest Pietro Cernuto)
A seguire“…Affioramenti…” Proiezioni scenografiche a cura di Livia Cannella

SABATO 6 LUGLIO

Ore 18.00 CAPO DI BOVE
Filmati su Renato Nicolini e la sua estate romana

Dalle 18.30 Lungo la strada: degustazioni

Ore 19.00 – 20.30
CECILIA METELLA E CAPO DI BOVE
Visite guidate nei due siti archeologici

Ore 19.30
DA CECILIA METELLA Passeggiata scientifico letteraria “La Via Appia e la geodesia”

Ore 20.30 CECILIA METELLA PALAZZO CAETANI
“Isole romane”. Incontro con lo scrittore Marco Lodoli

Ore 21.30
SPAZIO SAN NICOLA“Enzo Pietropaoli Quartet” (contrabasso Enzo Pietropaoli, pianoforte Julian Mazzariello, batteria Alessandro Paternesi, tromba Fulvio Sigurta)

A seguire“…Affioramenti…” Proiezioni scenografiche a cura di Livia Cannella

DOMENICA 7 LUGLIO

Ore 18.00 CAPO DI BOVE
Visita guidata al sito e alla mostra di sculture di Fanor Hernandez con approfondimenti dell’autore sulla tecnica della fusione a cera persa delle opere in bronzo

Dalle 18.00 CAPO DI BOVE
Filmati su Renato Nicolini e la sua estate romana
Laboratorio archeologico per i bambini

Dalle 18.30 Lungo la strada: degustazioni

Ore 19.30 DA CECILIA METELLA
Passeggiata scientifico letteraria “La Via Appia e la geodesia”

Ore 20.30 Lungo la strada: La Banda Rustica (di Pasquale Innarella) esegue brani del proprio repertorio

Ore 21.30 SPAZIO SAN NICOLASpettacolo di danza “Paracasoscia” di “Botega dance company” (coreografie Enzo Celli)

A seguire“…Affioramenti…” Proiezioni scenografiche a cura di Livia Cannella

MAGGIORI INFORMAZIONI

ORARI
Durante le tre giornate il Complesso di Capo di Bove resterà aperto fino alle ore 22 (servizi igienici); il Mausoleo di Cecilia Metella e la Chiesa di San Nicola
resteranno aperti fino alle 24 (servizi igienici).

Ingresso gratuito ai concerti e ai monumenti, dove saranno offerte visite guidate.

PUNTI DI RISTORO
Tra il Mausoleo di Cecilia Metella e il Complesso di Capo di Bove: “Tabernae Appia Antica”, “Qui nun se more mai” e “Appia Antica caffè”.
Aperti fino a tarda sera, offriranno anche degustazioni.

Possibilità di parcheggio
Sulla Via Appia Antica, nel tratto non interessato dall’evento, in Via di Cecilia Metella, in Via dei Metelli e nelle zone limitrofe.

Nelle tre giornate saranno disponibili, in via sperimentale, automezzi elettrici “Tuc Tuc” forniti dalla società Roma Gas & Power, in collaborazione
con AcI Consult; una motocicletta innovativa di Fabio Vita per il trasporto in completa autonomia di persone con disabilità motoria; biciclette elettriche.

Per le tre serate saranno garantiti da ATAC gli autobus di linea 660 e 118 fino alle ore 24 (ultima corsa).

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La finta prospettiva del Borromini a Palazzo Spada

25 Giu

fintaprospettivapalazzospada1Forse non tutti conoscono la finta prospettiva progettata dal Borromini a Palazzo Spada, sede dell’omonima Galleria.

Il palazzo fu comprato nel 1632 dal cardinale Bernardino Spada, il quale incaricò Francesco Borromini di modificarlo secondo i nuovi gusti.
Borromini creò, tra l’altro, il capolavoro di trompe-l’oeil della falsa prospettiva nell’androne dell’accesso al cortile, in cui la sequenza di colonne di altezza decrescente e il pavimento che si alza generano l’illusione ottica di una galleria lunga 37 metri (mentre è di 8); in fondo alla galleria, in un giardino illuminato dal sole, si trova una scultura che sembra a grandezza naturale, mentre in realtà è alta solo 60 centimetri.
L’illusione è dovuta al fatto che i piani convergono in un unico punto di fuga; così, mentre il soffitto scende dall’alto verso il basso, il pavimento mosaicato sale. Anticamente, sulla parete di fondo era disegnato un finto motivo vegetale che accentuava il senso prospettico. Attualmente sul fondale si trova il calco di una statuetta di guerriero di epoca romana.

La galleria fu costruita in un solo anno, tra il 1652 e il 1653, da Borromini, aiutato dal Padre agostiniano Giovanni Maria da Bitonto. La Galleria è frutto dell’interesse di Bernardino Spada per la prospettiva e i giochi prospettici: egli probabilmente attribuiva a questa galleria il significato dell’inganno morale e dell’illusione delle grandezze terrene. Inizialmente la galleria presentava degli affreschi di Giovanni Battista Bagni, in seguito sostituiti da un colonnato.

Fonte: Wikipedia

L’adiacente museo ospita, tra gli altri, capolavori di Jan Brueghel il Vecchio, Artemisia Gentileschi, Orazio Gentileschi, il Guercino, Mattia Preti, Guido Reni, Tiziano.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Vedi anche:

 

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Globe Theatre a Roma: la stagione estiva 2013

19 Giu

globe2013romaLa programmazione estiva 2013 del Globe Theatre a Roma, con la direzione artistica di Gigi Proietti.

Dal 10/07/2013 al 28/07/2013 e dal 06/08/2013 al 11/08/2013
Romeo e Giulietta regia di Gigi Proietti
La stagione 2013 del Globe Theatre si inaugura con Romeo e Giulietta, per la regia di Gigi Proietti. Dal 10 al 28 luglio e dal 6 all’11 agosto 2013.
Inizio spettacolo ore 21.15

dal 31/07/2013 al 03/08/2013
Romeo e Giulietta il balletto
Romeo e Giulietta, il balletto: coreografia e regia di Massimo Moricone.
Inizio spettacolo ore 21.15

dal 13/08/2013 al 25/08/2013
Sogno di una notte di mezza estate
Sogno di una notte di mezza estate, regia di Riccardo Cavallo.
Inizio spettacolo ore 21.15

dal 29/08/2013 al 08/09/2013
Riccardo III
Riccardo III, regia di Massimo Carniti.
Inizio spettacolo ore 21.15

dal 12/09/2013 al 22/09/2013
Re Lear
Riccardo III, regia di Daniele Salvo.
Inizio spettacolo ore 21.15

MAGGIORI INFORMAZIONI

Il Silvano Toti Globe Theatre è un teatro di Roma, che ricostruisce filologicamente il Globe Theatre di Londra, il più famoso teatro del periodo elisabettiano.
La struttura è stata costruita nel 2003, in tre mesi di lavori, all’interno dei giardini di Villa Borghese, realizzata dal comune di Roma grazie ai finanziamenti della Fondazione Silvano Toti, sulla base di un’idea iniziale di Gigi Proietti.
Il teatro, di forma circolare, rispetta la forma dell’originale teatro costruito a Londra nel 1599 e in seguito distrutto per due volte, con il palcoscenico coperto che si protende verso l’area del pubblico scoperta e circondata dai palchi su tre livelli ed è interamente in legno di quercia come l’originale.
La pavimentazione è stata realizzata in blocchi di tufo posati a secco che danno un’impressione di terra battuta.

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Frida Kahlo e Diego Rivera sui biglietti da 500 pesos messicani

18 Giu

Nel 2010 sui biglietti da 500 pesos messicani sono stati rappresentati gli artisti Frida Kahlo e Diego Rivera. La banconota corrisponde a circa 30 euro.
Frida Kahlo sarà in mostra a Roma nella primavera 2014.

Vedi anche: Frida Kahlo in mostra alle Scuderie del Quirinale dal 20 marzo al 31 agosto 2014

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Frida Kahlo in mostra alle Scuderie del Quirinale a marzo 2014

17 Giu

Frida Kahlo in mostra alle Scuderie del Quirinale dal 20 marzo al 31 agosto 2014.

Alle Scuderie del Quirinale una grande mostra sull’artista messicana di Frida Kahlo (1907-1954), simbolo dell’avanguardia artistica e dell’esuberanza della cultura messicana del Novecento.

Non vi è dubbio che il mito formatosi attorno alla figura e all’opera di Frida Kahlo (1907-1954) abbia ormai assunto una dimensione globale; icona indiscussa della cultura messicana novecentesca, venerata anticipatrice del movimento femminista, marchio di culto del merchandising universale, seducente soggetto del cinema hollywoodiano, Frida Kahlo si offre alla cultura contemporanea attraverso un inestricabile legame arte-vita tra i più affascinanti nella storia del XX secolo. Eppure i suoi dipinti non sono soltanto lo specchio della sua vicenda biografica, segnata a fuoco dalle ingiurie fisiche e psichiche subite nel terribile incidente in cui fu coinvolta all’età di 17 anni. La sua arte si fonde con la storia e lo spirito del mondo a lei contemporaneo, riflettendo le trasformazioni sociali e culturali che portarono alla Rivoluzione messicana e che ad essa seguirono.

Fu proprio lo spirito rivoluzionario che portò alla rivalutazione del passato indigeno e delle tradizioni folkloriche, intesi come insopprimibili codici identitari generatori di un’inedita fusione tra l’espressione del sé e il linguaggio, l’immaginario, i colori e i simboli della cultura popolare messicana. Allo stesso tempo Frida è un’espressione dell’avanguardia artistica e dell’esuberanza culturale del suo tempo e lo studio della sua opera permette di intersecare le traiettorie di tutti i principali movimenti culturali internazionali che attraversarono il Messico del suo tempo: dal Pauperismo rivoluzionario all’Estridentismo, dal Surrealismo a quello che decenni più tardi avrebbe preso il nome di Realismo magico.

La mostra intende riunire attorno ad un corpus capolavori assoluti provenienti dai principali nuclei collezionistici, opere chiave appartenenti ad altre raccolte pubbliche e private in Messico, Stati Uniti, Europa. Completa il progetto, una selezione dei ritratti fotografici dell’artista, tra cui quelli realizzati da Nickolas Muray negli anni quaranta, indispensabile quanto suggestivo complemento all’arte di Frida Kahlo sotto il profilo della codificazione iconografica del personaggio.

Se infatti la mostra intende presentare e approfondire la produzione artistica di Frida Kahlo nella sua evoluzione, dagli esordi ancora debitori della Nuova Oggettività e del Realismo magico alla riproposizione dell’arte folklorica e ancestrale, dai riflessi del realismo americano degli anni venti e trenta (Edward Hopper, Charles Sheeler, Georgia O’Keefe) alle componenti ideologico-politiche ispirate dal muralismo messicano (Rivera, Orozco), è il tema dell’autorappresentazione a prevalere in questo progetto di mostra, sia in rispetto del peso numerico che il genere “autoritratto” assume nella produzione complessiva dell’artista, sia – e soprattutto – per lo specialissimo significato che esso ha rappresentato nella trasmissione dei valori iconografici, psicologici e culturali propri del “mito Frida”.

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Festa sotto le Stelle: cena buffet con musica e ballo

17 Giu

Torna la Festa sotto le Stelle a cura dell’Associazione culturale Genti e Paesi
FESTA SOTTO LE STELLE: CENA BUFFET CON MUSICA E BALLO
Una serata dedicata all’amicizia e alla conoscenza di nuove persone in uno splendido terrazzo nel cuore di Roma.

• Appuntamento alle ore 21.00 in via Savoia 35 (citofonare Ass. Salve)
• Costo 20.00 euro

Per informazioni e prenotazioni:
Associazione Culturale Genti e Paesi
Tel. 06.85301755
Fax 06.85301757
Email: info@gentiepaesi.it

MAGGIORI INFORMAZIONI

Festa sotto le Stelle

Mostre a Roma nell’autunno 2013

13 Giu

Grandi mostre a Roma nell’autunno 2013: in arrivo Duchamp, Cezanne, Cleopatra, Augusto e Gli Anni ’70 a Roma.

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Bob Dylan in concerto a Roma

13 Giu

bob-dylan2Bob Dylan in concerto a Roma all’Atlantico a novembre 2013.

Per la prima volta in Teatro a Milano, poi a Roma e Padova in location dall’atmosfera raccolta, dove lo spettatore potra’ condividere con l’artista una serata unica ed indimenticabile

6 e 7 novembre Roma, Atlantico

I precedenti cinque album di Bob Dylan, incluso il suo ultimo “Tempest”, sono stati universalmente acclamati come alcuni dei migliori della sua storica carriera, toccando nuove vette di successo commerciale e plauso della critica per l’artista. “Time Out Of Mind” del 1997, disco di platino, ha conquistato diversi Grammy Award, incluso quello per Album Of The Year, mentre “Love and Theft” ha proseguito la striscia di dischi di platino di Dylan e si è guadagnato molte nomination ai Grammy ed una statuetta per il Best Contemporary Folk album.
“Modern Times”, uscito nel 2006, è divenuto uno degli album più popolari dell’artista, vendendo più di due milioni e mezzo di copie in tutto il mondo e permettendo a Dylan di vincere altri due Grammy. “Together Through Life” è stato il primo disco dell’artista a debuttare al numero uno sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito così come in altri cinque Paesi, nella sua corsa verso il sorpasso del milione di copie vendute.
Queste cinque uscite sono avvenute durante dodici anni di creatività che hanno anche incluso: la registrazione della composizione premio Oscar e Golden Globe “Things Have Changed”, tratta dal film “Wonder Boys” del 2001; una biografia campione di incassi, “Chronicles Vol. 1”, rimasta per diciannove settimane nella lista dei Best Seller del New York Times, nel 2004; un documentario diretto da Martin Scorsese, “No Direction Home”, nel 2005. Bob Dylan ha inoltre rilasciato, nel 2009, la sua prima raccolta di classici natalizi, “Christmas In The Heart”, devolvendo le royalty dell’album a enti di beneficienza contro la fame in giro per il mondo.
Lo scorso anno, Bob Dylan è stato insignito della Presidential Medal of Freedom, la maggiore onorificenza civile degli Stati Uniti. Nel 2008, ha conseguito uno speciale premio Pulitzer per il suo “profondo impatto sulla musica popolare e sulla cultura americana, contraddistinto da composizioni liriche di straordinaria potenza poetica”. Ha inoltre ottenuto il French Commandeur des Arts et des Lettres nel 1990, lo Sweden’s Polar Music Award nel 2000 e svariati dottorati inclusi quelli delle University of St. Andrews e Princeton University, così come numerose altre onorificenze.

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