Archivio | settembre, 2013

Luneur Park: a Roma torna il lunapark dell’EUR

9 Set

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A Roma torna il Luneur, il celeberrimo lunapark dell’EUR!
Iniziati i lavori di ricostruzione, il parco divertimenti dovrebbe aprire forse nella primavera 2014.

IERI, OGGI. DOMANI!
Dal 1953, anno in cui diventa parco stabile, il Luneur ha vissuto tante vite. Il parco di divertimento più antico d’Italia, e uno dei più importanti d’Europa, ha accompagnato generazioni di romani e ancora oggi rappresenta molto più di un semplice parco.
È un luogo della memoria, della “nostra” memoria.
Uno spazio leggendario che ha tante storie da raccontare. E che oggi, ritorna.

DOVE ERAVAMO RIMASTI?
Se nella memoria di tanti la Ruota Panoramica ha continuato a girare, nella realtà il Luneur si è preso una pausa di riflessione di alcuni anni.
In questo periodo il Parco ha ripensato se stesso, proponendosi oggi interamente rinnovato, nelle attrazioni e nella sua concezione, per rispondere alle aspettative dei visitatori.
Lo ha fatto senza tradire il proprio dna, ma guardando al futuro.

IL DIVERTIMENTO È CAMBIATO, ANCHE IL LUNEUR.
Il Luneur Park è un parco dei divertimenti di nuova concezione. Pensato per le famiglie, con tanto verde, perfetto per i bambini, che possono giocare in un ambiente protetto,
garantito dai migliori standard di sicurezza.
Un city park facile da raggiungere, ricco di nuove attrazioni, con linee grafiche comuni, spazi armonici e tanta, tantissima natura.
Luneur Park non è un parco tematico,ma il luna park di Roma.
Uno spazio sorprendente nel quale ogni giorno è possibile trovare nuovi motivi di gioco e di divertimento, che riporta la nostra città nel circuito delle grandi capitali europee.

BENTORNATO LUNEUR PARK,
ERA TANTO CHE TI STAVAMO ASPETTANDO

VEDI ANCHE: SPECIALE BAMBINI A ROMA

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Giardino dell’Istituto Giapponese: apertura e visite guidate gratuite

9 Set

L’INIZIATIVA TORNA ANCHE NEL 2014, qui tutti i dettagli: Giardino dell’Istituto Giapponese: apertura e visite guidate gratuite 2014

Il giardino dell’Istituto Giapponese sarà aperto al pubblico da venerdi’ 27 settembre a sabato 26 ottobre 2013 (chiuso sabato 12 ottobre).
Tutti i venerdi’ dalle 15.00 alle 17.00 (ultimo ingresso 16.30) e tutti i sabati dalle 10.00 alle 12.00 (ultimo ingresso 11.30)

Date le numerose richieste, si consiglia la prenotazione, senza la quale l’Istituto non garantisce l’ingresso (tel. 06 3224794).

La visita guidata – sospesa in caso di pioggia – si svolge a turni di 30 minuti.

Si ricorda che tutti gli eventi presso l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, comprese le visite guidate alla mostra o al giardino, sono a ingresso gratuito.

Istituto Giapponese di Cultura in Roma si trova in via Antonio Gramsci 74

Il giardino è stato realizzato, su terreno in concessione dal Comune di Roma secondo accordi diplomatici, dal noto architetto Ken Nakajima, responsabile anche del progetto per l’area giapponese presso l’Orto Botanico di Roma.
Nel giardino, il primo realizzato in Italia da un architetto giapponese, compaiono tutti gli elementi essenziali e tradizionali del giardino di stile sen’en (giardino con laghetto), che ha raggiunto l’attuale splendore perfezionandosi attraverso i periodi Heian, Muromachi (XVI-XVII sec.) e Momoyama (fine XVII sec.): il laghetto, la cascata, le rocce, le piccole isole, il ponticello e la lampada di pietra, tôrô.
La veranda, tsuridono, che si protrae sul laghetto è uno dei migliori punti per godere la vista del giardino. Tra le piante presenti si trovano il ciliegio, il glicine, gli iris e i pini nani. Le pietre che formano la cascata provengono dalla campagna toscana.

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MAGGIORI INFORMAZIONI

Anniversario di Giuseppe Gioachino Belli: letture e convegni per celebrare il poeta di Roma

6 Set

belli_2_d0Riprendono le celebrazioni per il 150° anniversario della morte di Giuseppe Gioachino Belli (1791-1863), il più grande tra i poeti romani in dialetto, autore di quel “monumento alle plebi romane” che è il Commedione coi suoi 2.279 sonetti. Sabato 7 settembre, alle 17.30 nel cortile di Palazzo Braschi (Museo di Roma, piazza San Pantaleo 4), letture belliane con Gianni Bonagura, Anna Lisa Di Nola, Paola Minaccioni, Stefano Messina e Pino Cangialosi. Ingresso libero.

L’incontro, che dà il via a un corposo ciclo di convegni, conferenze, letture e inaugurazioni, si tiene nel giorno della nascita del poeta (7 settembre 1791) ed è a cura del Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli in collaborazione con Roma Capitale (Assessorato Cultura, Sovrintendenza Capitolina Beni Culturali). Prima delle letture poetiche, i saluti e l’introduzione di autorità e addetti ai lavori tra cui l’assessore alla Cultura Flavia Barca, il sovrintendente Claudio Parisi Presicce e Marcello Teodonio, presidente del Centro Studi G.G. Belli.

Con il 7 settembre comincia la serie delle celebrazioni belliane: un convegno in otto sessioni di qui a dicembre, l’emissione di un francobollo commemorativo ad opera dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (sabato 19 ottobre 2013), due mercoledì al Teatro Argentina (27 novembre e 11 dicembre), l’inaugurazione di una lapide commemorativa a Palazzo Poli dove Belli abitò e scrisse i suoi sonetti (lunedì 2 dicembre 2013) e una mostra al Museo di Roma (dal 3 dicembre fino al 3 febbraio 2014). Il tutto, sempre a cura del Centro Belli con l’Assessorato capitolino alla Cultura (Sovrintendenza e Archivio Storico), in partnership con diverse istituzioni: i tre atenei cittadini (Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre), l’Istituto Nazionale di Studi Romani, l’Istituto Nazionale della Grafica, la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, la Fondazione Besso, il Comune di Morrovalle (in provincia di Macerata, dove Belli soggiornò ospite della sua “musa”, la marchesa Vincenza Roberti Perozzi).

Il Commedione belliano, la più vasta raccolta di scritti in un dialetto italiano dell’Ottocento, è un caso nella storia della letteratura, per diverse ragioni e per la loro compresenza in un’unica e coerente vicenda creativa: carattere locale assieme a una dostojevskijana capacità di racconto universale dell’umano (un autore glocal, osiamo dire); sfiducia nella storia, fatalismo, senso dell’abisso eterno e – nel contempo – increspature pietistiche e dissimulati aneliti verso la cultura europea; crudezza nel dare conto dello stato delle cose, temperata da tipiche “virtù” romane: ironia e una perfino amorevole bonomia.

Soprattutto, quell’ambivalenza su più livelli (descrizione oggettiva e partecipazione, adesione formale all’etica corrente e sua latente ripulsa, l’ordine del mondo dato come ineluttabile e lo scatto di un’intima ribellione) che fa di Belli, con la sua marginalità rispetto alle correnti culturali coeve – e in forza di essa – un precursore a suo modo della modernità. Belli, letterato d’Arcadia e censore a libro paga dello Stato Pontificio, incrocia il suo genio con le durezze della censura papale: il risultato è una sorta di doppia vita, come avverrà per Svevo o per Pessoa, e l’invenzione della figura dello scrittore-cronista dedito alla registrazione neutra e impietosa di fatti e umori. Come sarà, mutatis mutandis, per il nouveau roman francese o per i minimalisti americani alla Leavitt.

Per informazioni chiamare lo 060608, il contact center di Roma Capitale per la cultura e il turismo.

Fonte: Comune di Roma

Più Libri più Liberi 2013: la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria

6 Set

Più Libri più Liberi 2013Torna Più Libri più Liberi: la 12esima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria si terrà dal 5 all’8 dicembre 2013 al Palazzo dei Congressi all’EUR.

Ogni anno in Italia vengono pubblicate oltre 50 mila novità. Di queste il 25%, cioè un libro su quattro, è pubblicato da un piccolo e medio editore ma difficilmente riesce a superare i tanti ostacoli che affollano la strada che lo separa dal magazzino alle vetrine delle grandi librerie. Più libri più liberi nasce per questo. Per garantire ai piccoli e medi editori italiani la vetrina che meritano. Una vetrina d’eccezione, al centro di Roma e durante il periodo natalizio. La formula di Più libri più liberi, che accanto all’esposizione di oltre 50mila titoli propone un programma culturale ricco di convegni, incontri, presentazioni e performance, ha subito incontrato il gradimento del pubblico che affolla tutti gli spazi del Palazzo dei Congressi di Roma rinnovando ogni anno il proprio affetto e la propria fedeltà.

Più libri più liberi si svolgerà nell’ormai consueto ponte dell’Immacolata, da giovedì 5 a domenica 8 dicembre dalle ore 10 alle ore 20 (fino alle 21 venerdì 6 e sabato 7).
La manifestazione si svolge al Palazzo dei Congressi dell’EUR – Piazzale Kennedy, 1

Dal 5 al 8 dicembre 2013
giovedì 5 dicembre 2013 ore 10.00 – 20.00
venerdì 6 dicembre 2013 ore 10.00 – 21.00
sabato 7 dicembre 2013 ore 10.00 – 21.00
domenica 8 dicembre 2013 ore 10.00 – 20.00

Servizio bus ogni 15 minuti.
Andata: Fermata della metro EUR Fermi (direzione Laurentina), presso il capolinea della linea 077 su Viale America.
Ritorno: Piazzale Kennedy, n.1
Per i possessori di biglietto obliterato in giornata o carta Metrebus ingresso ridotto

SITO UFFICIALE

 Più Libri più Liberi 2013

Archeobus a Roma: open bus tour speciale archeologia

4 Set

La linea turistica Archeobus si sviluppa all’interno del centro storico romano e prosegue lungo il Parco dell’Appia Antica.
Dopo aver attraversato parte del centro storico romano la linea Archeobus prosegue lungo il Parco dell’Appia Antica fino al Capo di Bove, passando vicino alle famose catacombe.
Con il biglietto Trambus Open, avrete anche l’ingresso a tariffa ridotta nei musei del Sistema Musei Civici.

ACQUISTA ONLINE

Il biglietto Archeobus consente:

  • prima ora gratuita di noleggio bici presso Info Point via Appia Antica, 58/60. Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.30 (sabato e domenica 18.30).
  • prezzo ridotto per la partecipazione dei bambini ai Laboratori Di Natura: €4,00 anziché €5,00. Aperti la domenica da settembre a giugno -via Appia Antica, 42

Attiva venerdì sabato e domenica

  • Dalle h 9.00 – h 12.30 & h 13.30 – h 16.30
  • Frequenza ogni 30 minuti
  • L’itinerario completo si svolge in circa 1.5 ore

Biglietto Stop & Go

  • Possibilità di salire e scendere ad ogni fermata
  • La validità del biglietto è di 48 ore.

Autobus scoperti a un piano dotati di:

  • Mappa ufficiale del Comune di Roma gratuita
  • Hostess plurilingue
  • N.1 Posto disabile
  • Sistema audioguida in 8 lingue con auricolari usa e getta

Fermate:

  • Stazione Termini
  • Colosseo
  • Terme di Caracalla
  • Porta di San Sebastiano
  • Sede Parco Regionale Appia Antica
  • Valle della Caffarella
  • Catacombe di San Callisto
  • Catacombe di San Sebastiano
  • Cecilia Metella
  • Sant’Urbano
  • Capo di Bove
  • Stadio delle Terme
  • Bocca della Verità
  • Piazza Venezia
  • Termini

Archeobus Tariffe

  • Intero Hop-on Hop-off validità 48H € 12.00
  • Famiglia Hop-on Hop-off validità 48H 4 persone di cui al massimo 2 adulti e 2 minori di età compresa fra i 10 e i 18 anni non compiuti € 40.00
  • Ridotto Non Stop validità 1 tour, gruppi scolaresche minimo 25 px € 10.00
  • Gratuito bambini 0-10 anni non compiuti e diversamente abili
  • Integrati Hop-on Hop-off :  Archeobus + 110 open validità bus 72 H € 25.00

ACQUISTA ONLINE

Vedi anche:

RomaPass: trasporti e 2 Musei gratuiti + riduzione per tutti gli altri musei e grandi eventi con 34 euro per 3 giorni

3 Set

romapass_sopraRomaPass è la Card che ti offre i Trasporti e 2 Musei gratuiti + riduzione per tutti gli altri musei e grandi eventi con 34 euro per 3 giorni.
Scade alle ore 24.00 del terzo giorno, compreso quello del primo viaggio.

Roma Pass, promossa dal Comune di Roma e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con ATAC, è la card turistico-culturale della Capitale che offre agevolazioni economiche e servizi che facilitano la visita dei musei della città: permette ai turisti e al pubblico di curiosi di godere delle bellezze di Roma.

Con soli 34 euro si può usufruire gratuitamente dell’accesso ai primi due musei e siti archeologici e dell’intera rete di trasporti pubblici; l’ingresso ridotto e gli sconti sono offerti per i successivi musei e siti visitati, per le mostre, per gli eventi di teatro, danza e tutti gli altri servizi turistici.

Roma Pass è confezionata in un Kit con:

  • Roma Pass card: la tessera per la visita dei musei e l’accesso ai mezzi di trasporti pubblico;
  • Roma MAP: la mappa con i Punti Informativi Turistici, stazioni della Metro, musei/siti (indirizzo, telefono, Autobus e Metro, orari);
  • Roma Pass Guide: la guida ai musei/siti convenzionati;
  • Roma Passè: la card con il codice di attivazione della App per scaricare il meglio della città;
  • Roma Informa: la card di accesso via internet alle informazioni su eventi e servizi utili.

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