Archivio | giugno, 2014

Teatro Brancaccio: la stagione 2014/2015

28 Giu

Massimo Ranieri, Stomp, Rapunzel il Musical, Noa, Goran Bregovic, Parsons Dance, Luca Barbareschi, Cirque Eloize sono solo alcuni dei grandi spettacoli in programma al Teatro Brancaccio di Roma per la stagione 2014/2015. Dalla musica alla danza, dal teatro al musical, ecco il cartellone della nuova stagione:

TEATRO
SHI YANG SHI
1 – 3 OTTOBRE 2014

WE/PART
DANZA
PAOLO MANGIOLA
4 – 5 OTTOBRE 2014

TEATRO
MASSIMO RANIERI in RICCARDO III
6 – 16 OTTOBRE 2014

MUSICA
NOA
NOA BEST OF TOUR NOA
21 OTTOBRE 2014

DANZA
CARMEN
DADA MASILO
Romaeuropa Festival
29 OTT – 2 NOV 2014

DANZA
PLEXUS
AURELIÉN BORY
Romaeuropa Festival
27 – 30 NOV 2014

DANZA
STOMP
2 – 14 DICEMBRE 2014

RAPUNZEL IL MUSICAL
DAL 16 DIC 2014

TEATRO
SAL DA VINCI
STELLE A META’
21 GEN – 1 FEB 2015

DANZA
LINDSAY KEMP KEMP DANCES
data da definire

MUSICA
GORAN BREGOVIC WEDDING & FUNERAL ORCHESTRA
15 MARZO 2015

DANZA
PARSONS DANCE
20 – 22 MARZO 2015

NUOVO CIRCO
CIRQUE ELOIZE ID
24 MAR – 5 APR 2015

TEATRO
LUCA BARBARESCHI in CERCANDO SEGNALI D’AMORE NELL’UNIVERSO
9 – 19 aprile 2015

DANZA
MNAI’S AROUND
20 – 22 APRILE 2015

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Visite guidate animate serali dell’Estate Romana 2014

27 Giu

L’associazione culturale Genti e Paesi propone per l’estate 2014 una serie di visite guidate nel centro di Roma, animate da attori che interpretano personaggi storici legati al luogo.

Con I Fantasmi a Roma incontreremo Cagliostro, Beatrice Cenci, Pimpaccia e il papa Borgia, il Marchese del Grillo e Olimpia accompagneranno i turisti al Campidoglio, Piazza Capizucchi e i Fori imperiali, Giulio Cesare, Seneca e Messalina li aspettano invece ai Fori Imperiali illuminati. L’ebreo errante, Laura Malpiero e Giordano Bruno incontrano i visitatori nella visita guidata animata Eretici, maghi e streghe nella Roma della Controriforma (speciale Roma Esoterica).

Per informazioni e prenotazioni:
Associazione Culturale Genti e Paesi
Tel. 06.85301755 Fax 06.85301757
Email: info@gentiepaesi.it

Stadio di Domiziano: aperture serali estive 2014

27 Giu

Dal 3 Luglio al 7 Settembre 2014 lo Stadio di Domiziano sarà aperto anche di sera, con orario 20.30-24.00.

L’area archeologica dello Stadio di Domiziano, oggi Piazza Navona a Roma, “Primo esempio di Stadio di atletica in muratura costruito a Roma, testimonianza unica nella storia dello Sport”, è stata riaperta al pubblico dopo anni di restauro.
Un’area archeologica nel centro storico, salvata dalla cementificazione, situata nella splendida cornice di una delle piazze più visitate al mondo “Piazza Navona”.
La missione base è raccontare un “concentrato informativo sulla romanità”, un “infopoint” che illustra, con semplicità e immediatezza, i monumenti e le tracce, ancora conservate e visibili; oltre alle vestigia dello Stadio viene illustrata la storia dello sport e delle pratiche sportive dell’antichità, usi e costumi, fusione tra spettacolo “teatrale” e competizione.
Pannelli e schermi illustrano con grafici, foto e video la storia, la cronologia di fatti e personaggi; una particolare attenzione è ovviamente dedicata alla storia dello Stadio.
Lo Stadio recupera una funzione strategica rientrando a pieno titolo nel circuito turisticoculturale della “romanità”. Diventa anche un luogo d’incontro e socializzazione: un salotto culturale.

Lo Stadio di Domiziano, esempio di stadio in muratura sinora conosciuto al fuori della Grecia e del mondo orientale, ha forma circense (mt. 265×106) con i lati più lunghi paralleli, uno dei lati brevi curvilineo e l’altro leggermente obliquo; si differenzia dal circo per le dimensioni più ridotte e per l’assenza della spina e dell’obelisco.
La costruzione è in blocchi di travertino e in opera laterizia, le pareti interne sono rivestite di stucco sobriamente decorato.
La facciata esterna era costituita da una doppia serie di arcate poggianti su pilastri: l’inferiore di ordine ionico, il superiore di ordine corinzio; su ognuno dei lati si apriva un ingresso.
Numerosi sono i gruppi marmorei e statue singole, che probabilmente erano ubicate nei fornici superiori o alloggiate nelle nicchie delle aule del piano terreno, rinvenuti nelle immediate vicinanze dello Stadio.
Alle decorazioni dello Stadio è tradizionalmente riferito il cosiddetto Pasquino, rinvenuto in piazza Navona presso l’angolo con Via della Cuccagna e raffigurante il gruppo di Patroclo e Menelao; ma è da notare che anche in altri scavi effettuati in vari tempi lungo le strade che circondavano sui quattro lati l’edificio sono state trovate altre statue certamente riferibili alla decorazione del monumento.

Estate Romana 2014: lo Stadio di Domiziano anche di sera (dal 3 Luglio al 7 Settembre 2014)

Orario
Da Lunedì a Domenica 20.30-24.00
Ultimo ingresso 30 minuti prima
Prezzi
Biglietto Intero € 8
Biglietto Ridotto € 6

MAGGIORI INFORMAZIONI

Globe Theatre a Roma: la stagione 2014

26 Giu

La stagione estiva 2014 del Globe Theatre è diretta da Gigi Proietti.
Il Silvano Toti Globe Theatre è un teatro di Roma, che ricostruisce filologicamente il Globe Theatre di Londra, il più famoso teatro del periodo elisabettiano.
La struttura è stata costruita nel 2003, in tre mesi di lavori, all’interno dei giardini di Villa Borghese, realizzata dal comune di Roma grazie ai finanziamenti della Fondazione Silvano Toti, sulla base di un’idea iniziale di Gigi Proietti.
Il teatro, di forma circolare, rispetta la forma dell’originale teatro costruito a Londra nel 1599 e in seguito distrutto per due volte, con il palcoscenico coperto che si protende verso l’area del pubblico scoperta e circondata dai palchi su tre livelli ed è interamente in legno di quercia come l’originale.

Il programma 2014:

Romeo e Giulietta
Dall’8 luglio al 3 agosto 2014 ore 21.15, lunedì riposo regia di Gigi Proietti

Sogno di una notte di mezza estate
Dal 6 al 17 agosto ore 21.15, lunedì riposo regia di Riccardo Cavallo

Molto rumore per nulla
Dal 22 agosto al 7 settembre ore 21.00, lunedì riposo regia di Loredana Scaramella

Pene d’amor perdute
Dall’11 settembre ore 21, lunedì riposo regia di Alvaro Piccardi

Shakespeare Fest
Proiezioni di corti, teatro e musica autori e project

Pedonalizzazione dei Fori Imperiali a luglio e agosto 2014

26 Giu

Pedonalizzazione dei Fori Imperiali dal 28 giugno al 31 agosto, spettacolo Il Foro di Augusto 2000 anni dopo, e mostra fotografica del rilievo della Colonna Traiana.

Novità nell’ambito del progetto di pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali: a partire dal 28 giugno e fino al 31 agosto il transito nel tratto compreso tra piazza del Colosseo e largo Corrado Ricci è consentito solo alle biciclette e al trasporto pubblico di linea ATAC con un limite di velocità di 30 Km/h. Con questa ulteriore restrizione all’accesso veicolare si compie un nuovo passo verso la realizzazione del più grande parco archeologico urbano. Novità anche per la valorizzazione del patrimonio archeologico dell’area dei Fori, con l’installazione a piazza del Foro Traiano di una struttura sulla quale è riprodotto e illustrato il fregio dell’adiacente Colonna Traiana.

La nuova viabilità dell’area scatta dal 28 giugno, in via sperimentale fino al 31 agosto, con chiusura al traffico privato h24 anche del tratto di via dei Fori Imperiali compreso tra piazza Venezia e largo Corrado Ricci. Durante questo periodo l’orario della Ztl centro storico viene esteso di un’ora, i varchi saranno attivi fino alle 19. La stessa ZTL centro storico, sempre a partire dallo stesso giorno, sarà ampliata per comprendere anche la zona di via del Cardello e via del Colosseo.

Sempre dal 28 giugno al 31 agosto, in aggiunta alla tradizionale pedonalizzazione domenicale e festiva, nelle sole giornate di sabato dalle 9 alle 19, si avvia la sperimentazione della pedonalizzazione integrale dell’intero asse storico di via dei Fori Imperiali. Zone pedonali anche due nuove aree a ridosso dei Fori: via di San Giovanni in Laterano, da piazza del Colosseo a via Ostilia, e piazza del Foro Traiano.

A seguito di queste modifiche alla viabilità, taxi e autovetture NCC, che non possono più accedere al tratto di via dei Fori Imperiali da largo Corrado Ricci a piazza del Colosseo (a meno che non svolgano servizio per clienti diversamente abili che debbano raggiungere il Colosseo), vengono indirizzati su via di San Gregorio se provenienti da via Labicana; su via Cavour-via degli Annibaldi (verso via Labicana o verso via di San Gregorio-Circo Massimo) se provenienti da piazza Venezia. L’ultimo tratto di via Cavour, da via degli Annibaldi a largo Corrado Ricci, accessibile ai soli autorizzati ZTL centro storico, viene dotato di un percorso per l’inversione di marcia per le auto private in prossimità di via Tor de’Conti. I veicoli privati provenienti da via del Teatro Marcello, diretti verso la stazione Termini e l’Esquilino, vengono indirizzati su via IV Novembre, via del Quirinale, via XX Settembre. Quelli diretti a San Giovanni, che transitano in piazza Venezia, vengono indirizzati invece su via del Teatro Marcello, Circo Massimo e via delle terme di Caracalla o in alternativa in via di San Gregorio-via Labicana (tutti i dettagli nelle slide allegate).

Inoltre, sempre dal 28 giugno, l’area dei Fori Imperiali, ormai pedonalizzata, viene valorizzata e arricchita con un nuovo allestimento: allo spettacolo ‘Il Foro di Augusto 2000 anni dopo‘ ideato da Piero Angela e Paco Lanciano, infatti, si aggiunge l’esposizione fotografica del rilievo della Colonna Traiana nel suo sviluppo lineare.
Il pubblico, gratuitamente, avrà l’opportunità unica di poter ‘leggere’ la Colonna Traiana ‘srotolata’ su un telo di pvc, posto al centro di piazza del Foro di Traiano. Il progetto – ideato dal dott. Francesco Zan dell’Università di Firenze e realizzato in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina per un costo complessivo di circa € 43.000 – rimane esposto fino alla fine di settembre.
Il fregio della Colonna Traiana diventa completamente leggibile e fruibile da tutti, nello stesso luogo dove si trova il monumento originale.

Fonte: Comune di Roma

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La Girandola di Roma: il fuoco d’artificio ideato da Michelangelo e rielaborato dal Bernini

24 Giu

Il 29 giugno fuochi d’artificio per la Girandola di Roma in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo.
Il fuoco d’artificio ideato da Michelangelo e rielaborato dal Bernini per una serata unica e indimenticabile.
Roma si accende di luci e colori per il gran finale della festa dei santi Pietro e Paolo

INGRESSO LIBERO

Negli ultimi anni lo spettacolo pirotecnico, in sincronia musicale su repertorio di musica classica italiana, è stato allestito sulla terrazza del Pincio, e il pubblico invitato ad assistere allo spettacolo da Piazza del Popolo.

Rievocazione storica della famosa Girandola, in occasione della solennità dei Santi Pietro e Paolo, Patroni della Città di Roma.
I fuochi d’artificio a Roma hanno sempre rappresentato un palcoscenico privilegiato nel quale architetti, ingegneri e artiglieri si sono misurati per stupire gli spettatori. La ricerca e la sperimentazione tecnica legate ai fuochi, ha generato sfide e confronti tra geni del passato, tra cui Michelangelo, Bernini, Vespignani, i quali idearono e realizzarono progetti piuttosto audaci e singolari nel campo dell’architettura, della chimica e della meccanica.

La Girandola era un evento che richiamava spettatori da tutta Europa, un appuntamento dove confluivano stranieri d’ogni grado e ceto sociale, un momento in cui Roma tornava a splendere di quegli antichi fasti che contribuirono a renderla sempre più faro di cultura e civiltà nel mondo.

Vedi anche:

 

Infiorata storica di Roma 2014

24 Giu

Infiorata storica della Capitale 2014: il 29 giugno in via della Conciliazione 50 quadri floreali realizzati da mille maestri infioritori.

In occasione della Festa dei Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma, via della Conciliazione e Piazza Pio XII si coloreranno con 50 quadri floreali realizzati da mille maestri infioritori. Alla manifestazione partecipano 50 delegazioni provenienti da ogni parte del mondo – Argentina, Messico, Giappone, Spagna, Portogallo, Germania – e 1500 maestri infioritori. Saranno utilizzati 500mila fiori per decorare oltre 3.000 mq di opere floreali.

La manifestazione intende celebrare l’antica tradizione delle decorazioni floreali nata proprio a Roma nella prima metà del XVII secolo.

L’infiorata del 29 giugno sarà preceduta (26-29 giugno) da un Congresso Internazionale dedicato proprio all’Arte Effimera floreale che si svolgerà presso la Pontificia Università Urbaniana

L’iniziativa, che ha l’obiettivo di illustrare le diverse esperienze artistiche di tappeti di Arte Effimera, di difenderne la secolare tradizione e promuoverne peculiarità nel mondo, è patrocinata dalla Regione Lazio, da Roma Capitale Municipio I e dall’Assessorato alla Cultura Creatività e Promozione Artistica.

A sostegno dell’Infiorata è stata organizzata una lotteria la cui estrazione avverrà il 18 settembre 2014 e che mette in palio un’auto e diversi soggiorni in Italia.

Domenica 29 giugno 2014 a partire dall’alba
(i maestri infioratori lavoreranno tutta la notte di sabato)

Invito alla Danza 2014

23 Giu

Cambio di sede per la XXIV Edizione di Invito alla Danza che si realizza quest’anno all’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Lo stile però non è cambiato, il calendario, infatti, prevede novità importanti del repertorio nazionale e internazionale.
Apre la stagione 2014 la Compagnia Zappalà Danza, considerata una delle più interessanti realtà di danza contemporanea italiana.
Presente per la prima volta al festival, il 7 luglio si esibisce con lo spettacolo interdisciplinare “SudVirus”.
Ancora un appuntamento di modern dance il 10 luglio con la MMCompany, anch’essa al suo debutto al festival che, in “D’Amore e d’Ombra”, propone diversi momenti coreografici: Di Nuda Persona novità 2014 di Enrico Morelli, La metà dell’Ombra di Michele Merola e, dello stesso autore, la novità assoluta Promessa alla Luna.
Invito alla Danza ha dedicato sempre uno spazio ai giovani, che quest’anno sono presenti grazie al progetto “È Già Domani ”. Il 15 luglio, sul palcoscenico dell’Accademia Nazionale di Danza, si esibiranno nelle più significative coreografie del repertorio classico, i diplomati della Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala, e i diplomandi dell’Accademia di Danza Vaganova e della Scuola del Teatro dell’Opera di Roma.
Non poteva mancare l’appuntamento con la danza popolare, ecco allora il 16 e il 17 luglio la Compañia de Danza Aida Gómez che si esibisce per la prima volta a Roma con lo spettacolo “Carmen”, che arriva dopo un tour internazionale di grande successo.
A seguire, dopo il grande consenso ottenuto nel 2012 a Invito alla Danza, ritorna il 18 luglio lo Junior Balletto di Toscana con “Giselle”, uno dei capisaldi del repertorio classico rivisitato dal coreografo Eugenio Scigliano che ambienta la storia in un austero clima vittoriano.
Ancora una volta i più importanti artisti di tango argentino si danno appuntamento sul nostro palcoscenico il 21 luglio con lo spettacolo “Tangos! – tanti stili un’unica arte”, in prima assoluta e in esclusiva, per esplorare i diversi generi che hanno caratterizzato questa danza nel tempo.
Appuntamento stabile del festival è quello con Aterballetto che il 24 luglio, in “Serata Aterballetto” a lei dedicata, ci propone un trittico: “Wam”, acronimo di Wolfgang Amadeus Mozart, a firma di Mauro Bigonzetti con musica dal vivo eseguita dal pianista Bruno Moretti, “Vertigo” dello stesso autore, intenso passo a due che esplora le possibilità del corpo umano e “Spring” novità 2014 del giovane Philipe Kratz.
Prima assoluta e in esclusiva per Invito alla Danza “Storie di Donna”, della Imperfect Dancers Company che, il 29 luglio, in questa serata dedicata al mondo femminile presenta tre titoli: “Cara Kitty” dedicata ad Anna Frank, “Oltre il destino” dedicata a Frida Kalho entrambe a firma di Walter Matteini. Conclude il trittico la performance “La Centesima Notte” di Davide Di Pretoro ispirata alla storia della poetessa giapponese Ono no Komachi che, con la sua arte e la sua storia personale, ha molto influenzato la cultura della società nipponica.
Chiusura in grande stile di questa ventiquattresima edizione il 31 luglio con il “Gala Stuttgart Ballet”, appositamente ideato per il festival, con coreografie dell’indimenticabile John Cranko accanto ai capisaldi del repertorio classico ed alla “nuova danza” della Noverre Society, vivaio coreografico voluto fortemente dallo stesso Cranko.

Inoltre, Il Festival in collaborazione con l’AND, offre ai giovani l’opportunità di assistere gratuitamente, il 26 giugno, allo spettacolo “Coppelia” con le coreografie di Salvatore Capozzi. Anche quest’anno abbiamo cercato di offrire al nostro pubblico proposte varie e novità importanti del repertorio nazionale e internazionale.

Novità nei musei: dal 1° luglio 2014 ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese, il venerdì aperti fino alle 22.00, due notti all’anno ingresso a 1 euro

20 Giu

FRANCESCHINI RIVOLUZIONA IL PIANO TARIFFARIO DEI MUSEI:

  • dal 1° luglio 2014 ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese
  • il venerdì aperti fino alle 22.00
  • due notti all’anno ingresso a 1 euro
  • a pagamento per tutti sopra i 25 anni.

“Dal primo luglio cambierà il sistema tariffario dei musei statali e dei siti archeologici” lo ha detto il 19 giugno 2014, nel corso della terza edizione degli ‘Stati generali della cultura’, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini annunciando il contenuto di un decreto ministeriale che prevede “musei gratis ogni prima domenica del mese”, “sopra i 25 anni pagano tutti”, “due notti ad un euro nel corso dell’anno”,“apertura serale dei grandi musei ogni venerdì”.

LE RAGIONI DELL’INTERVENTO.
“L’analisi dei dati sugli ingressi nei nostri musei, dove ogni anno più di un terzo dei visitatori non paga il biglietto, impone una svolta ‘europea’. E’ per questo che ho deciso di mettere mano al sistema tariffario per renderlo più equo e in linea con quanto avviene negli altri paesi Ue”.

1) GRATUITA’ SOTTO I 18 ANNI E SCONTI FINO A 25
“Dal primo luglio – ha detto il ministro – le gratuità  riguarderanno solo i giovani sotto i 18 anni e alcune categorie (es. insegnanti); resteranno le riduzioni fino ai 25 anni; mentre scomparirà la gratuità per gli over 65 che, tuttavia, potranno visitare i musei senza pagare il biglietto ogni prima domenica del mese”.

2) MUSEI GRATIS OGNI PRIMA DOMENICA DEL MESE.
“Viene infatti istituita la ‘Domenica al museo’ nel corso della quale, ogni prima domenica del mese, tutti i luoghi della cultura statali saranno visitabili gratuitamente. In questo modo si rende più equa la gratuità, non legandola, ad eccezione che per gli under 25, ad anacronistiche fasce d’età che peraltro non corrispondono più alle effettive differenze di reddito. Poi si evita,in questo modo, l’assurdità che anche facoltosi turisti stranieri over 65 non paghino il biglietto, come avviene oggi.

3) OGNI ANNO 2 NOTTI AL MUSEO AD 1 EURO.
“Così come viene rafforzata l’iniziativa ‘Una  notte al museo’ prevedendo, almeno due volte l’anno, l’apertura notturna de musei e dei siti archeologici al costo di un euro.”

4) TUTTI I VENERDÌ MUSEI APERTI FINO ALLE 22.
“Anche sugli orari ci sono importanti novità: tutti i venerdì, i grandi musei (compresi Colosseo, Pompei ed Uffizi) prolungheranno l’apertura di due ore e saranno visitabili fino alle 22”.

5) PER IL GOVERNO PRIORITARIO VALORIZZARE LA RETE MUSEALE.
“Questo intervento sugli orari e sulle tariffe – ha detto Franceschini – si somma agli altri significativi provvedimenti che il governo sta mettendo in campo per valorizzare il sistema museale italiano: dalla recente norma del decreto ArtBonus, che introduce l’autonomia finanziaria e la figura del manager nei grandi musei; fino alle nuove modalità di trasferimento delle risorse che supera il versamento degli incassi da biglietti in un unico fondo nazionale  e attribuisce invece ai singoli musei gli importi in misura corrispondente ai biglietti effettivamente venduti. Un meccanismo che responsabilizza e spinge a comportamenti attivi e virtuosi.

Roma, 19 giugno 2014
Ufficio Stampa MiBACT
Tel. 06.67232261/2

Numero verde: 800 99 11 99

Fonte: Ministero dei Beni Culturali

Vedi anche:

ELENCO DEI MUSEI STATALI ADERENTI ALL’INIZIATIVA

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Il restauro della Fontana di Trevi

19 Giu

Impalcature e ponteggi che oscurano la vista di un capolavoro? Turisti delusi dopo un lungo viaggio, affrontato magari proprio per contemplare quel capolavoro che invece se ne sta lì, fisicamente presente ma sepolto sotto i tubi Innocenti (“peccato… ci tenevamo tanto a vedere da vicino quel monumento…”)? Con la magra consolazione della mega-foto che replica virtualmente, davanti all’opera in restauro, la materia reale divenuta inaccessibile? Non è questa l’esperienza che promette il cantiere aperto a Fontana di Trevi, finanziato dalla griffe Fendi nell’ambito di un programma di lavori (Fendi for fountains) che ricorda, in chiave mecenatistica, il poema sinfonico di Respighi (Fontane di Roma). Il meglio del roman style per il più romano dei segni architettonici: la fontana pubblica d’arte, pietra e acqua, gioco di forme e di miti.

Un cantiere open, “didattico” e “partecipato” (così il sindaco Ignazio Marino): leggeri pannelli trasparenti per osservare le mani – non meno lievi – di restauratori e tecnici che pazientemente riportano allo splendore d’origine la fontana più celebre al mondo. Un ponte che da fine giugno passa sulla vasca ed entra direttamente nel cantiere. E così la fontana continui a vederla, mentre osservi da vicino le attività in progress che la rinnovano. E l’approccio si moltiplica, con gli schermi ai lati che proiettano l’oggi e il passato del monumento. E se vuoi lanci pure la monetina: il cantiere è aperto, Fontana di Trevi continua la sua vita.

Intanto la maison Fendi non perde tempo: partiti, assieme a Fontana di Trevi, analoghi lavori al complesso delle Quattro Fontane.

Fonte: Comune di Roma

5 giugno – Al via oggi l’allestimento dei cantieri di restauro della Fontana di Trevi e delle Quattro Fontane, finanziati da Fendi in veste di mecenate unico. E’ il primo di una serie di interventi conservativi che Fendi patrocinerà con Fendi for fountains, progetto mirato alla conservazione e alla valorizzazione di alcune  fontane storiche romane.

Nella convenzione firmata il 12 dicembre 2012 con la Sovrintendenza Capitolina, Fendi ha donato a Roma Capitale 2 milioni 180mila euro per Fontana di Trevi e 320mila euro per il complesso delle Quattro Fontane, per un totale di 2.500.000 euro. I lavori verranno realizzati sotto la supervisione tecnico-scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

“Uno dei simboli di Roma e del mondo, la Fontana di Trevi”, ha dichiarato il sindaco Ignazio Marino, “tornerà a splendere insieme al complesso delle Quattro Fontane. Ringrazio la maison Fendi per questo magnifico regalo alla città e alle migliaia di turisti che ogni anno la fotografano e la visitano appassionatamente. Grazie ad una delle case di moda più note del nostro Paese e ad una grande operazione di mecenatismo, avviamo finalmente i lavori”.

Lo stesso Marino sottolinea la novità del cantiere: un “innovativo cantiere didattico” che “permetterà di partecipare e vedere i lavori: il restauro infatti non deve essere un disagio per turisti, romani, commercianti, ma un’occasione per apprendere e partecipare a un lavoro straordinario”.

I lavori di Fontana di Trevi, realizzati dall’Ati (associazione temporanea d’imprese) “Trevintre” (cooperativa CBC capogruppo, ARA s.n.c. e Tecnicon S.r.l.), saranno completati entro l’autunno del 2015. L’importo complessivo dell’intervento è pari a 2.180.000 euro, comprensivo dei restauri e della revisione e ampliamento degli impianti: acqua, illuminazione artistica, allontanamento volatili, videosorveglianza. La recinzione di cantiere sarà realizzata con pannelli trasparenti e sul prospetto della fontana – come pure sulla scogliera – i lavori procederanno per fasi: si partirà  dal prospetto centrale per passare ai due laterali.

Il cantiere didattico: per rendere fruibile la visita a tutti i turisti sarà allestito un cantiere innovativo, così che la fontana sarà in parte sempre visibile e visitabile:  sarà possibile, come mai prima d’ora, vedere la fontana da vicino e da una prospettiva completamente diversa, attraversando un ponte panoramico sulla vasca che – accessibile direttamente dalla piazza – entrerà nel cantiere. Il ponte sarà percorribile dalla fine di giugno. Saranno montati due schermi lungo la recinzione di cantiere, che mostreranno immagini attuali e storiche della fontana. I turisti, inoltre, potranno continuare a lanciare la tradizionale monetina mediante un allestimento scenografico posto al centro della recinzione di cantiere. E infine il restauro, la storia e le immagini della fontana saranno consultabili su un sito web in progress, raggiungibile agli indirizzi http://www.restaurofontanaditrevi.it e http://www.trevifountain.it.

I lavori al complesso delle Quattro Fontane: saranno realizzati dalla ditta Carlo Usai e saranno completati entro marzo 2015. L’importo complessivo è di 320mila euro e comprende restauri e revisione ampliamento degli impianti idrico e di illuminazione artistica. Il cantiere verrà allestito in contemporanea su tutte e quattro le fontane.

Fonte: Comune di Roma

  • AGGIORNAMENTO LUGLIO 2014

Un ponte panoramico, due monitor, un sito e un’App per seguire i lavori di restauro della Fontana di Trevi.

È un cantiere innovativo, che parte dopo 23 anni dall’ultimo restauro della fontana più famosa di Roma. Mostrato in anteprima per la stampa dal sindaco di Roma Ignazio Marino, dal Sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce e da Pietro Beccari, Presidente e Amministratore Delegato di FENDI, sarà visitabile da tutti i cittadini e i turisti a partire dal 4 luglio dalle ore 16.00 alle 21.30, e a fine luglio dalle 9.30 alle 21.30.

La recinzione di cantiere è realizzata con pannelli trasparenti e sul prospetto della Fontana i lavori procederanno per fasi: si partirà dal prospetto centrale, per passare ai due laterali. Anche sulla scogliera il restauro procederà per fasi.
Un cantiere innovativo e didattico per la Fontana di Trevi
Per rendere fruibile la visita a tutti i turisti è stato allestito un cantiere innovativo, così che la Fontana sarà in parte sempre visibile e visitabile:
•    sarà possibile, come mai prima d’ora, vedere la Fontana con uno sguardo ravvicinato ed una prospettiva completamente diversa attraverso un ponte panoramico sulla vasca, che – accessibile direttamente dalla piazza – entrerà nel cantiere. Il ponte, che aprirà venerdì 4 luglio, potrà accogliere inizialmente fino a 100 persone per volta, da fine luglio 240 persone a turno.
•    saranno montati due schermi lungo la recinzione di cantiere, che mostreranno immagini attuali e storiche legate all’iconica Fontana;
•    sarà possibile per i turisti continuare il tradizionale lancio della monetina mediante un allestimento scenografico posto al centro della recinzione di cantiere;

Il cantiere si racconta Alla Fontana di Trevi e al suo restauro sono dedicati un sito web e un’App smartphone per iPhone e dispositivi Android.  Il sito web sarà raggiungibile agli indirizzi www.trevifountain.it, www.restaurofontanaditrevi.it
L’App “Fontana di Trevi” sarà, invece, scaricabile gratuitamente su Google Play a partire da oggi per tutti i dispostivi Android, dalla prossima settimana anche su App store.
La navigazione interattiva con Timeline Il sito web e l’app contengono una sezione tematica che illustra il progetto di RESTAURO e che consentirà al pubblico di seguire l’andamento dei lavori.
Una specifica area tematica è, inoltre, dedicata alla Fontana, di cui l’utente potrà ripercorrere la STORIA e le fasi della COSTRUZIONE.
La sezione IMMAGINARIO, infine, propone una selezione di contenuti fotografici e audio/video che mostra come Fontana di Trevi sia divenuta nel tempo uno dei monumenti più celebri al mondo. Caratteristica del sito è la navigazione in modalità Timeline, che consente al visitatore di visualizzare i contenuti sulla base di una linea temporale grafica.

Scatta il tuo SELFIE! L’app smatphone “Fontana di Trevi” consentirà a tutti i visitatori della fontana (entro una distanza georeferenziata di 200 metri) di scattare un selfie con l’apposito tasto “Scatta il Tuo Selfie”. Le foto scattate dai visitatori saranno raccolte in un’area del sito web, mentre ogni utente, che invierà il selfie, riceverà via mail un poster della Fontana di Trevi personalizzato con la propria foto.

Il lancio della MONETINA Sempre tramite l’applicazione smartphone, sarà possibile lanciare nella fontana una monetina virtuale e celebrare così il gesto che, secondo la nota tradizione, esprime il desiderio di ogni turista di ritornare un giorno a Roma.

Fonte: Sovrintendenza Capitolina

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