Archivio | giugno, 2014

IL VOLTO DI MITRA La ricomposizione di un rilievo mitriaco tra Roma e Karlsruhe in esposizione permanente al Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano

19 Giu

Arriva in esposizione permanente al Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano il frammento che raffigura il volto di Mitra conservato nel Badisches Landesmuseum di Karlsruhe in Germania, ricongiunto ora con il grande rilievo del museo romano raffigurante la scena del dio che uccide il toro. L’eccezionale risultato che ha consentito la ricomposizione dell’intero rilievo, mancante proprio della sua parte centrale, è stato ottenuto con un accordo culturale tra la Direzione Generale per le Antichità, la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e il museo tedesco. L’insieme è stato esposto fino allo scorso maggio per la prima volta in una mostra al Badisches Landesmuseum, che cede adesso in deposito il frammento per l’accertata pertinenza con il rilievo che dal 1965, un anno dopo il suo ritrovamento, è conservato presso il Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano.

Il rilievo in marmo lunense, di grandi dimensioni e peso, databile tra la fine del II e l’inizio del III secolo d.C., era composto da 57 frammenti, già assemblati in precedenza, ma che hanno richiesto una nuova calibratura per l’inserimento del volto del dio. Un accurato lavoro di pulitura, revisione e risarcimento delle lacune ha completato le operazioni di restauro condotte in collaborazione tra i laboratori dei musei italiano e tedesco.

Il rilievo era stato scoperto nel 1964 a Roma
, nella zona di Tor Cervara, durante una bonifica da residuati bellici inesplosi. Il frammento con il volto di Mitra Tauroctonos era entrato a far parte delle collezioni del Badisches Landesmuseum per donazione. Già negli anni ottanta lo studioso elvetico Rolf Andreas Stucky aveva ipotizzato la pertinenza del frammento al rilievo di Roma.

L’intesa raggiunta è stata possibile nel rispetto dei principi della Convenzione Unesco del 1970 e nello spirito della cooperazione amministrativa prevista dalla Direttiva 93/7/CEE del Consiglio, in aderenza alle specifiche dichiarazioni deontologiche formulate per il patrimonio archeologico, tra cui la Dichiarazione di Berlino sui prestiti e sugli acquisti di oggetti archeologici nei musei, redatta nel 1988 in occasione del XIII Congresso Internazionale di Archeologia Classica, e sulla scia della Dichiarazione di Roma che nel 2002 ha sancito una stretta collaborazione tra le principali istituzioni museali dei due Paesi.

La sala IX del Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano, dedicata alle religioni dei Romani, e in particolare ai culti orientali, è arricchita, oltre che dal rilievo, da nuove sculture e presenta un nuovo apparato didattico in linea con le ricerche condotte dal Museo sulla comunicazione museale.

Fonte: Ministero dei Beni Culturali

IL VOLTO DI MITRA La ricomposizione di un rilievo mitriaco tra Roma e Karlsruhe

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Sabato 11 ottobre INGRESSO GRATUITO nei musei per AMACI Giornata del Contemporaneo 2014 (X edizione)

19 Giu

Sabato 11 ottobre 2014 INGRESSO GRATUITO nei musei per la Giornata del Contemporaneo.
Musei a Roma:

  • Casa-museo di Toti Scialoja
  • GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
  • Istituto Nazionale per la Grafica – Calcografia
  • MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma
  • MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo
  • Sala Santa Rita
  • Takeawaygallery
  • Per tutte le iniziative, consultare il SITO UFFICIALE

AMACI ha scelto l’11 ottobre 2014 per il grande evento dedicato all’arte contemporanea e al suo pubblico: la Giornata del Contemporaneo, quest’anno alla sua Decima edizione.
Con l’edizione 2014, AMACI si propone di incrementare ancora il numero degli aderenti e di potenziare l’azione locale dell’Associazione e dei Musei associati, al fine di incentivare lo sviluppo del tessuto culturale territoriale.
Porte aperte gratuitamente in ogni angolo del Paese, per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regalerà al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea.

Come per la scorsa edizione, la possibilità di aderire alla Giornata del Contemporaneo per gli enti interessati è offerta tramite il sito internet di AMACI: gli aderenti possono caricare autonomamente i propri dati e il programma delle manifestazioni promosse dopo essersi registrati al sito AMACI in qualità di “Aderente GDC”.

Per festeggiare un anniversario così importante, i direttori dei 26 musei associati hanno chiamato Adrian Paci a realizzare l’immagine guida di questa edizione, proseguendo il progetto avviato nel 2006 di affidare a un artista italiano di fama internazionale la creazione dell’immagine guida della manifestazione. Dopo Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012) e Marzia Migliora (2013), per il 2014 la scelta unanime è ricaduta su Paci, artista albanese di nascita e italiano di adozione, a testimoniare che l’arte trascende confini e nazionalità e con il suo linguaggio può contribuire al percorso di crescita e maturazione di ogni società civile.

E proprio il tema del viaggio e del distacco sono alla base di Greeters, l’immagine scelta da Adrian Paci come simbolo della Decima Giornata del Contemporaneo: due ragazzi ci salutano, in un gesto congelato dal fermo-immagine che trasforma la narrazione video in immagine fissa. Sono solo ipotesi, quelle che possiamo fare per rispondere agli interrogativi che ci vengono posti dalla simbolica semplicità delle due figure. Sono interrogativi che non riguardano solo i due personaggi della foto – pretesto narrativo preso dalla cronaca che permette a Paci di affrontare le tematiche a lui care della debolezza, dell’insicurezza, della perdita e dell’abbandono – ma che riguardano piuttosto le relazioni umane in senso universale. Tolti dal contesto, infatti, i due giovani non raccontano più nulla di se stessi, ma portano l’osservatore, impegnato nello sforzo di rispondere, a viverli come familiari, vicini, in una visione empatica che li unisce in un unico abbraccio. Le due figure, rese astratte dalla semplice ma potente operazione dell’artista che li strappa al loro contesto mostrano qualcosa di forte e allo stesso tempo di vulnerabile, con i loro volti apparentemente sereni, i loro gesti confidenziali, il loro sguardo che incrocia il nostro sostenendolo. Il ritmo delle loro braccia e la centralità frontale della scena comunicano stabilità, la loro nudità e la bassa definizione dell’immagine rendono il tutto sfuggente e fragile. L’immagine diventa allora l’evocazione di un dialogo profondo e intimo tra i soggetti della foto e lo spettatore, raccontando così non più un fatto di cronaca ma uno scorcio indefinito della nostra comune condizione umana.
La scelta – spiega Adrian Paci – è stata quella di accostare due realtà che sembrano lontane, antitetiche. I due giovani della foto non c’entrano nulla con il cosiddetto “mondo dell’arte”. Nessun collegamento sembra riuscire a mettere insieme il vissuto che emerge da questa immagine e la realtà sofisticata e a volte cinica del mondo dell’arte. E qui sta il significato più profondo e il contributo che questa immagine cerca di portare: la semplicità e il carico di mondo che essa porta con sé si incontrano e si scontrano con il mondo dell’arte. “Quelli che stanno fuori” semplicemente salutano “quelli che stanno dentro” innescando una comunicazione carica di umanità.

Anche quest’anno la Giornata si avvale del sostegno della PABAAC – Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Telecom Italia continua ad affiancare AMACI in qualità di Partner Tecnologico, mettendo a disposizione il suo know-how con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più interessato ai temi dell’arte contemporanea.

AMACI - Giornata del Contemporaneo 2014 (X edizione) INGRESSO GRATUITO nei musei

Teatro Olimpico: la stagione 2014/2015, con Momix, Salemme, Lillo&Greg, Massimo Ranieri e molti altri ancora

18 Giu

Il cartellone 2014/2015 è stato presentato alla stampa con un coinvolgente evento condotto dal nostro Direttore Artistico Lucia Bocca Montefoschi insieme all’amico del teatro e fuoriclasse del mondo dello spettacolo Pippo Baudo, testimonial culturale d’eccezione di quest’anno, tra performance di danza acrobatica dal vivo e interventi degli artisti protagonisti della stagione.

  • I Ragazzi di Colorado
  • Alessandro Di Carlo – “25” anni di varie follie
  • Dario Cassini – Il professor rimorchio
  • Max Paiella e Marco Presta – Anche se sei stonato
  • Momix – Alchemy
  • Miguel Angel Berna – Mediterraneo
  • Balletto di Mosca “La Classique” – Il lago dei cigni – Lo schiaccianoci
  • Vincenzo Salemme – Sogni e bisogni
  • Supermagic 2015
  • Lillo & Greg – La fantastica avventura di Mister Starr
  • Nestor Pastorive – Fiesta Argentina
  • Gaetano Triggiano – Real Illusion
  • Gloria Campaner e Gotra Ballet di Heerlen Joost Vrouenraets
  • Mvula Sungani Company e Marlene Kuntz Live – Il vestito di Marlene
  • Massimo Ranieri
  • Antonio Giuliani – Identikit
  • Aterballetto – Don Q / Rossini Card
  • Mummenschanz

All’avanguardia per tradizione: questa è la natura del Teatro Olimpico, confermando per la stagione 2014-2015 la ricchezza di offerta che da sempre caratterizza il suo programma artistico. Accanto alle migliori proposte italiane si affiancano spettacoli dal respiro internazionale, guardando sia oltreoceano, sia all’area mediterranea. Tutti i colori dello spettacolo dal vivo, per dare al pubblico sempre più scelta e sempre più gioia nell’andare a teatro.

Lucia Bocca Montefoschi, Direttore Artistico e Amministratore Delegato, parte proprio da qui per raccontare i protagonisti del prossimo cartellone. “All’avanguardia per tradizione: è una delle linee guida che seguo nel disegnare una stagione, per guardare lontano senza mai dimenticare chi siamo. Un’altra è la fiducia nelle compagnie, che calcano questo palcoscenico portandoci il meglio della loro produzione artistica. Che siano nuovi lavori di grandi attori ormai affezionati, rinomati classici sempre apprezzati oppure originali e vivaci debutti. All’Olimpico tessiamo insieme stimolanti scommesse e affermati successi, per garantire freschezza e certezze. Poi, dare sempre la massima scelta possibile al pubblico in termini di varietà: alternare la danza alla comicità, la prosa alla musica. Un mix che abbracci le mille sfumature di emozioni che gli spettatori ci chiedono di vivere. Vorrei aggiungere che ci impegniamo al massimo per offrire valori culturali senza farci appesantire dai luoghi comuni. Con tanta, tanta gioia. Sognando un pubblico sempre più ampio e vario, lavorando per integrare l’arte in ogni aspetto della società: nella vita di ogni giorno, di ogni persona.”

Ad inaugurare la stagione sono quest’anno I Ragazzi di Colorado, direttamente dal successo della trasmissione televisiva, con un vero e proprio festival della comicità di fine estate. Una spassosa carrellata nel corso della quale si alternano sul palco alcuni dei personaggi più noti interpretati da Gianluca Impastato come il misterioso viaggiatore Mariello Prappapappo e l’esperto enologo Chicco D’Oliva.Il comico romano Alberto Farina non risparmia nessuno nei suoi taglienti monologhi, nei quali racconta divertenti spezzoni di vita quotidiana. Non possono certamente mancare le gag fulminanti dei PanPers, giovane duo di cabarettisti amati dal pubblico del piccolo e grande schermo, fortemente seguiti dai fan anche su canali innovativi con la loro ‘pazza’ web serie. E ancora, l’attore e performer Raffaele D’Ambrosio presenta uno stralunato e buffo individuo alla ricerca di volti noti e famosi, all’interno di un fantomatico studio televisivo. (30 settembre – 5 ottobre)

Il mese di ottobre prosegue all’insegna della risata con il ritorno di Alessandro Di Carlo nello spettacolo “25” (Anni di varie follie). Un nuovo e imperdibile show firmato dal comico e intrattenitore, che quest’anno “compie” 25 anni di carriera. Quale migliore occasione del Teatro Olimpico per festeggiare queste nozze d’argento artistiche con il pubblico? Eccolo allora in una cavalcata comica nel corso della quale racconta questi anni passati tra locali e localini, garage e sottoscala, carceri e balere… Anche la musica fa capolino con omaggi alla grande tradizione romana ed italiana. (7 – 12 ottobre)

Ottobre si chiude con il ciclone Dario Cassini, per la prima volta al Teatro Olimpico. Sale in cattedra Il Professor Rimorchio, un grande luminare dei sentimenti di coppia, un vero e proprio guru del rapporto uomo-donna, che sviluppa insieme agli alunni spettatori le sue tesi esilaranti sul variegato universo femminile. Un vademecum, una sorta di decalogo per convivere con l’altra metà del cielo… dove di solito piove! (14 – 26 ottobre)

Siamo orgogliosi di presentare ai nostri spettatori il debutto della commedia scritta, e interpretata, dal “ruggente coniglio” Marco Presta per l’eclettico e talentuoso Max Paiella. La vita consiste nel farsi una ragione di quello che accade. Ma se qualcosa accade in amore, tutto diventa più difficile. Anche se sei stonato racconta la storia di Giacomo, lasciato dalla moglie: molto probabilmente lei ha un altro e Giacomo non riesce a farsene una ragione. Gli amici, il suo psicologo, tutti gli consigliano di “spostare l’attenzione” dai suoi problemi coniugali a qualcosa che lo distragga. Giacomo inizia, così, a seguire un corso di canto, benché non abbia alcuna predisposizione per la musica. Il suo insegnante è Valerio e, anche se i due sono diametralmente opposti, tra una lezione e l’altra diventano grandi amici. Riuscirà Giacomo a risolvere i suoi problemi con l’aiuto di Valerio e della musica? Certe volte succedono cose incredibili. Anche se sei stonato. (28 ottobre – 9 novembre)

Imperdibili concerti saranno poi i protagonisti di una settimana dedicata alla musica leggera italiana, al suo ritorno sul palcoscenico che ha visto esibirsi in passato tutti i grandi nomi del settore. Il calendario degli eventi verrà annunciato in concomitanza con il lancio delle tournée invernali degli artisti. (11 – 16 novembre)

Dopo il grande successo dello scorso anno, con una serie straordinaria di sold out, chiudono novembre i Momix in Alchemy del geniale Moses Pendleton. Lo sguardo audace ed elegante del coreografo americano coglie l’equilibrio segreto che ci lega a terra, aria, acqua e fuoco e lo svela in uno spettacolo magico, intenso e sensuale che sprigiona tutta l’energia e la potenza di questi elementi. Pendleton si addentra nei misteri e nei simboli dell’alchimia dando vita a quadri dominati dal rosso, il bianco, il nero e l’oro, i colori alchemici chiave. Forze primordiali e incanti arcani attirano in un vortice di suggestioni alla ricerca dell’armonia come essenza profonda della vita. Uno spettacolo da vedere e rivedere, per non smettere mai di emozionarsi. (18 – 30 novembre)

A dicembre atteso debutto in Italia per il nuovo spettacolo di Miguel Ángel Berna: il ballerino spagnolo ha sempre cercato ritmi, melodie, temi e culture in grado di essere racchiusi in uno spettacolo. E in Mediterraneo tutto scorre così, di canto in canto, di danza in danza. Il ritmo impetuoso della pizzica e della tarantella del sud Italia, l’armonia intrigante della danza popolare greca, il fascino elegante della jota aragonese sono pronti a travolgere e sedurre il pubblico. Un invito a partire con Berna per un viaggio appassionato tra i balli e le voci di quelle terre che abbracciano il Mare Nostrum. (2 – 7 dicembre)

Sempre a dicembre prosegue il percorso nel mondo della grande danza, questa volta attraverso due grandi capolavori della storia del balletto firmati da Marius Petipa, sulle più amate e famose composizioni di Cajkovskij. Il Lago dei Cigni è una storia d’amore dall’atmosfera incantata, delicata e lunare: una successione di movimenti intensi e appassionati che guideranno un giovane principe alla conquista di una creatura fatata. Anche ne Lo Schiaccianoci lo spirito fiabesco porterà il pubblico a immergersi in un vero e proprio sogno magico. Una divertente e vivace festa di Natale si trasforma in una favola, tra giocattoli animati, castelli di marzapane e un romantico finale a sorpresa. (10 – 14 dicembre)

È l’umorismo acuto di Vincenzo Salemme a dare il benvenuto al nuovo anno. Sogni e Bisogni è la commedia brillante che il grande mattatore napoletano regala al suo pubblico romano durante le Feste. Il protagonista Rocco, un anonimo e sconsolato piccolo borghese, la mattina di Ferragosto si rende conto che la sua virilità lo ha abbandonato; il suo alter ego è diventato un’entità autonoma dall’ironico nome di “Tronchetto della felicità”. Trascurato e considerato un semplice “inquilino del piano di sotto”, il Tronchetto si presenta dal suo antico padrone e gli dice chiaramente: «se non ricominci a sognare, tu non mi vedi più». Esterna così le sue frustrazioni in riflessioni semiserie sulla vita, evoca ricordi della giovinezza spensierata con l’intento di scuotere Rocco dalla sua condizione passiva per vivere avventure e emozioni mai provate prima. Fino alla sorprendente conclusione. (16 dicembre – 25 gennaio)

Come ogni anno tra gennaio e febbraio c’è l’irrinunciabile appuntamento con Supermagic 2015, festival della magia giunto ormai alla dodicesima edizione. Il nuovo spettacolo Meraviglia è un viaggio emozionale tra continue sorprese, momenti inattesi e straordinari, per riscoprire la capacità di lasciarsi stupire. Un’occasione unica per farsi rapire dalla magia di otto tra i migliori prestigiatori, manipolatori, mentalisti e illusionisti provenienti da tutto il mondo. Tra atmosfere misteriose e fantastiche, momenti comici e poetici, luci fantasmagoriche e proiezioni sensazionali. (29 gennaio – 8 febbraio)

Arriva a febbraio il nuovo e attesissimo spettacolo di Lillo & Greg, nato dalla loro proverbiale e geniale ironia, unica surreale e travolgente. Questa volta ci trascinano con loro per vivere una rocambolesca vicenda in uno spazio-tempo “ai confini della realtà”. Nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, il protagonista de La Fantastica Avventura di Mister Starr riceve in regalo dal nonno, famoso e bizzarro archeologo, un misterioso libro in codice. Da quel momento inizia il suo viaggio attraverso universi paralleli e sconosciuti, tra incontri assurdi e situazioni paradossali. Battute fulminanti, umorismo dissacrante, colpi di scena imprevedibili. Una sola promessa: alla fine sarà dura tornare alla realtà. (10 febbraio – 8 marzo)

A fine marzo, è nuovamente di scena la magia con Gaetano Triggiano e il “suo” Real Illusion. Dopo i successi di Shangai, Montreal e Parigi, arriva a Roma uno spettacolo in cui i sogni e le illusioni diventano realtà. Sul palco tutta l’energia, la passione e l’abilità di Triggiano nella sfida di dare vita a situazioni oniriche attraverso apparizioni, colpi di scena e trasformazioni ad una velocità estrema, per un’esperienza coinvolgente e spettacolare. (27 – 29 marzo)

Ad aprile torna il grande Massimo Ranieri con uno show unico, in cui l’artista mescola tutti i suoi cavalli di battaglia con quelli dei grandi autori di musica e teatro. Canzoni e monologhi si intrecciano ad un racconto giocoso e provocatorio, un inno alla vita, all’amore e alla speranza. Ancora una volta Ranieri è protagonista indiscusso della ribalta, generoso nel darsi completamente al pubblico che lo segue da sempre, oggi come ieri. Attore cantante ballerino e one-man show a tutto tondo, tradizionale ma sempre attuale, pronto a mettere tutto il suo straordinario talento e tutta la sua rigorosa professionalità al servizio dell’Arte. (7 – 19 aprile)

Il mese di aprile si chiude con Antonio Giuliani e il suo nuovo spettacolo Identikit. Dopo il successo dei suoi recenti show dedicati all’Italia e gli italiani, il comico romano conclude il suo personale viaggio all’interno della nostra nazione, confezionando l’ultimo capitolo della sarcastica trilogia che ha come filo conduttore il Bel Paese. Un percorso alla ricerca delle nostre usanze e credenze, dei vizi e delle virtù che ci contraddistinguono. (21 – 26 aprile)

Anche quest’anno, alla stagione teatrale si affianca il programma del Festival Internazionale della Danza 2015 (dal 10 marzo al 17 maggio). L’Accademia Filarmonica Romana e il Teatro Olimpico presentano la quinta edizione di questa rassegna, affermata realtà del panorama culturale romano.

Cinque gli spettacoli attualmente inseriti nel cartellone del Festival, a cominciare dall’appassionante Fiesta Argentina. Partendo dal samba, dal tango e soprattutto dal malambo, il ritmo più impregnato dello spirito della terra latino americana, prende vita uno spettacolo potente, vivace e carico di energia. Con musiche dal vivo e una compagnia di danzatori carismatici e dall’impeccabile tecnica, guidati da Nestor Pastorive. Sulla riva di un fiume immaginario mai uguale a se stesso, questa “Festa” ci fa scoprire affascinanti paesaggi attraverso le danze folkloristiche argentine, come lo zapateado, vivace e incalzante ritmo punteggiato dalle calzature battenti dei ballerini. (10 – 22 marzo)

Il secondo appuntamento è una prima assoluta, commissione dell’Accademia Filarmonica Romana per questa edizione del Festival. Lo spettacolo, dal titolo ancora in via di definizione, prende vita dall’incontro tra la giovane e talentuosa pianista Gloria Campaner e il ballerino e coreografo Joost Vrouenraets, direttore artistico e fondatore del Gotra Ballet di Heerlen, fondendo danza e musica, note e movimenti, suoni e gesti come in una partitura finissima. (31 marzo)

Il Festival presenta poi un concerto-spettacolo della Mvula Sungani Company su musiche eseguite dal vivo dai Marlene Kuntz. L’incontro tra la danza e il rock è la novità di questo progetto, nel quale due anime si alternano nel ruolo di musa e cantore, di modella e sarto, alcove di un’anima comune. Il filo conduttore dello spettacolo Il Vestito di Marlene è la figura femminile in tutti i molteplici aspetti che la contraddistinguono. Figura alla quale spesso non si rende adeguata giustizia, ma che altrettanto spesso si impone come protagonista assoluta dell’arte, della danza e della musica, coinvolgendo emotivamente lo spettatore. (1 – 2 aprile)

La prestigiosa compagnia Aterballetto torna al Festival con due coreografie. La prima Don Q. è ispirata a Don Chisciotte, affascinante archetipo di una particolare natura umana, proprio per questo elevato a mito, capace di attraversare epoche e culture come fonte inesauribile di ispirazione. Nel suo progetto il coreografo Eugenio Scigliano si riflette nel personaggio e ne traduce lo spaesamento umano e la necessità di non abdicare ai propri ideali anche se la realtà congiura per soffocarli. Il lavoro si sviluppa su musiche spagnole dal XVII secolo a oggi e composizioni del finlandese Kimmo Pohjonen. Rossini Cards è una creazione astratta, libera da qualsiasi gabbia drammaturgica, non una storia ma quadri di vite parallele, tessuti insieme attraverso la musica eseguita dal vivo dal pianista Bruno Moretti. Immagini, cartoline, icone drammatiche e situazioni buffe e umoristiche. Espressioni della musica di Gioachino Rossini, del suo ritmo incalzante ed insieme esatto e geometrico, ed in fondo di un dionisiaco vitalismo. (5 – 6 maggio)

Chiude il Festival la magia del silenzio, del mimo e delle ombre con la celebre compagnia dei Mummenschanz. Oggetti e maschere si trasformano in un gioco tanto emozionante quanto divertente, creature senza tempo dalle forme incredibili e colorate fanno a gara per incantare il pubblico. Le storie raccontate sono soltanto visive, solo oggetti e maschere che si trasformano vicendevolmente, solo corpi in evoluzione su uno sfondo nero che creano un linguaggio giocoso che può essere compreso da tutti. (8 – 17 maggio)

Forte del grande successo riscosso negli passate stagioni dalla formula dell’Abbonamento a Scelta, per il 2014-2015 il Teatro Olimpico amplia ancora di più le possibilità per gli abbonati, per permettere loro di comporre la propria personale programmazione con la massima autonomia. Tredici gli spettacoli disponibili in abbonamento: I ragazzi di Colorado, Dario Cassini – Il Professor Rimorchio, Alessandro Di Carlo – 25 (anni di varie follie), Max Paiella & Marco Presta – Anche se sei stonato, Momix – Alchemy, Miguel Angel Berna – Mediterraneo, Balletto di Mosca “La Classique” – Il Lago dei Cigni o Lo Schiaccianoci, Vincenzo Salemme – Sogni e Bisogni, Lillo & Greg – La Fantastica Avventura di Mister Starr, Nestor Pastorive – Fiesta Argentina, Massimo Ranieri, Antonio Giuliani – Identikit, Mummenschanz. La novità di questa stagione è nel numero di spettacoli da scegliere liberamente tra queste tredici proposte: l’abbonamento classico con cinque titoli a partire da 100 euro oppure la nuova combinazione con sette titoli a partire da 140 euro, entrambi come sempre disponibili nei turni dal martedì alla domenica.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Sironi 1885 -1961: Mario Sironi in mostra al Complesso del Vittoriano

17 Giu

Mario Sironi in mostra a Roma al Complesso del Vittoriano nell’autunno 2014.

ERRATA CORRIGE: la mostra dell’autunno 2014 al Complesso del Vittoriano sarà dedicata a Mario Sironi, e non Monet come precedentemente annunciato

Dal 4 ottobre 2014 all’8 febbraio 2015 il Complesso del Vittoriano presenterà una grande mostra monografica dedicata a Mario Sironi, pittore ma anche illustratore e grafico, architetto, scultore e decoratore.

Figura estremamente moderna nel suo intendere la creazione artistica come forma di comunicazione e come esperienza estetica totalizzante, Mario Sironi è stato uno dei principali protagonisti dell’arte italiana del Novecento. Attraverso dipinti a olio, tempere, bozzetti e disegni, cartoni preparatori, illustrazioni, lettere e documenti d’archivio, la mostra presenterà al pubblico il suo intero percorso artistico, a partire dagli esordi divisionisti sino all’ultima produzione, segnata da una tormentata espressività.

L’esposizione vuole essere una ricognizione complessiva della figura di Sironi (1885-1961), nella ricorrenza dei centotrent’anni dalla nascita. Tutta la sua pittura sarà documentata attraverso le sue opere più significative, prestati dai maggiori musei e dalle maggiori collezioni private. Si parte dalla stagione simbolista (una novità della mostra, che esporrà in questa sezione opere provenienti dalla collezione di Cristina Sironi, sorella maggiore di Mario, che testimoniano di esiti sironiani vicini al simbolismo italiano e inglese, finora sconosciuti) e si continua con l’epoca futurista e metafisica. Segue il periodo degli anni Venti, quando Sironi è tra i fondatori del Novecento Italiano e dà avvio a una stagione novecentista e classica, che comprende tra l’altro L’Architetto, 1922-1923 (uno dei suoi massimi capolavori, esposto alla Biennale di Venezia del 1924).

Vengono poi documentati il momento della sua “crisi espressionista”, a cavallo tra anni Venti e anni Trenta, e la successiva avventura della pittura murale sempre degli anni Trenta; la stagione neometafisica e il ritorno al quadro degli anni Quaranta ; infine le opere decostruttive del dopoguerra, fino all’Apocalissi finale, che è quasi il testamento spirituale dell’artista. Filo conduttore della mostra è quello di dare un’idea sintetica ma potente dell’opera di Sironi, attraverso una novantina di opere che ne testimonino al meglio la grandezza espressiva.

Mario Sironi, insieme a Umberto Boccioni e Fortunato Depero, è considerato il più autorevole ed originale pittore italiano legato alle esperienze evoluzionistiche del Futurismo italiano su scala europea.
Con una stilizzazione che si rifaceva ad arcaici modelli pre-rinascimentali, con un potente senso dei valori plastici e del colore, ha dato voce all’umanesimo civile d’intonazione fascista degli anni venti-trenta.
La mostra a lui dedicata è in programma al Complesso del Vittoriano dal 4 ottobre 2014 all’8 febbraio 2015.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Maurits Cornelis Escher a Roma e in Italia

13 Giu

Forse non tutti sanno che… Maurits Cornelis Escher ha abitato per 13 anni a Roma.

Nato a Leeuwarden, in Olanda, il 17 giugno 1898, Escher è stato un incisore e grafico olandese, conosciuto principalmente per le sue incisioni su legno, litografie e mezzetinte che tendono a presentare costruzioni impossibili, esplorazioni dell’infinito, tassellature del piano e dello spazio e motivi a geometrie interconnesse che cambiano gradualmente in forme via via differenti. Le opere di Escher sono molto amate dagli scienziati, logici, matematici e fisici che apprezzano il suo uso razionale di poliedri, distorsioni geometriche ed interpretazioni originali di concetti appartenenti alla scienza, sovente per ottenere effetti paradossali.

Nel 1922, un anno cruciale nella sua vita, Escher visitò l’Italia (Firenze, San Gimignano, Volterra, Siena, Ravello, Castrovalva) e la Spagna (Madrid, Toledo, Granada).

Viaggiò regolarmente in Italia anche negli anni seguenti, e fu qui, a Ravello, che incontrò per la prima volta Jetta Umiker, la giovane svizzera che sposò a Viareggio nel 1924. Si stabilì a Roma nel 1923 e vi restò fino al 1935, in quelli che egli stesso definirà «gli anni migliori della mia vita»; nel 1926 nasce il figlio George e nel 1930 il secondo figlio Arthur.

Il 28 aprile del 1930, accompagnato da suoi tre amici Giuseppe Haas-Triverio (un incisore come Escher), Robert Schiess (un pittore svizzero) e Jan Rousset (uno storico francese), arrivò a Pizzo Calabro, nel Golfo di Sant’Eufemia, con una nave partita da Napoli ed errò per quasi un mese in Calabria. Da Pizzo Escher proseguì il suo viaggio verso sud in treno e, costeggiando il Mar Tirreno, visitò le cittadine di Tropea, Nicotera, Palmi, Scilla e Melito Porto Salvo. Da questa località Escher e i suoi amici furono costretti a proseguire il percorso con un mulo, grazie al quale poterono raggiungere alcuni paesi ai piedi dell’Aspromonte tra cui Palizzi e Pentedattilo. Quest’ultimo è un affascinante e suggestivo paese che nasce nel cuore di una roccia: abbandonato negli anni Ottanta, è oggi uno dei più incantevoli “borghi fantasma” della Calabria. Tale è la sua bellezza che Escher realizzò numerosi disegni panoramici di Pentedattilo dai quali creò ben quattro incisioni. Il viaggio in Calabria proseguì verso nord e i quattro amici visitarono Gerace, Stilo, Santa Severina, Cariati, Rossano, Morano e Rocca Imperiale. Nel maggio 1932 effettua un viaggio in Sicilia toccando alcune località interne dell’isola, lasciando dei suggestivi disegni del Castello di Sperlinga, Gangi, Caltavuturo.

Nel 1935, a causa del clima politico sempre più pesante sotto la dittatura fascista, specialmente per i cittadini stranieri, si trasferisce con la famiglia a Château-d’Œx, in Svizzera.

Nelle immagini, alcune opere dedicate a Roma.

Fonte: Wikipedia

Foto libere nei musei con il decreto ArtBonus del ministro Franceschini

12 Giu

Tra le varie disposizioni sancite dal Decreto Legislativo Cultura ArtBonus per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, anche la possibilità di effettuare foto e riprese senza fini di lucro delle opere di proprietà pubblica nei musei statali.

nei musei statali è possibile effettuare foto e riprese senza fini di lucro delle opere di proprietà pubblica – See more at: http://poloromano.beniculturali.it/index.php?it/1/home#sthash.JzuCnAJE.dpuf
nei musei statali è possibile effettuare foto e riprese senza fini di lucro delle opere di proprietà pubblica – See more at: http://poloromano.beniculturali.it/index.php?it/1/home#sthash.JzuCnAJE.dpuf

DECRETO LEGGE 31 maggio 2014 (83/2014)
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 125 31/05/2014
Entrata in vigore del provvedimento: 01/06/2014

Art. 12 – Misure urgenti per la semplificazione in materia di beni culturali

Comma 3

“Sono libere, al fine dell’esecuzione dei dovuti controlli, le seguenti attività, purché attuate senza scopo di lucro, neanche indiretto, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale:

1) la riproduzione di beni culturali attuata con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né l’uso di stativi o treppiedi;
2) la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte dall’utente se non, eventualmente, a bassa risoluzione digitale”.

Scarica qui il testo del decreto

Fonte: Ministero dei Beni Culturali

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Mondiali 2014: maxischermi a Roma per la Coppa del Mondo FIFA 2014

12 Giu

I maxischermi a Roma dove vedere le partite dei Mondiali 2014.

Il Brasile ospita la 20esima edizione delle fasi finali della Coppa del Mondo FIFA nell’estate 2014. Le squadre partecipanti sono 32, di cui 13 europee.
In questa scheda un elenco di tutte le manifestazioni a Roma che hanno allestito maxischermi in occasione delle partite in programma.

Sono 12 le città sedi di gare: Belo Horizonte, Brasilia, Cuiaba, Curitiba, Fortaleza, Manuas, Natal, Porto Alegre, Recife, Salvador, San Paolo e Rio de Janeiro, sede della finale in programma nel rinnovato Estádio Mário Filho, meglio conosciuto come Maracanã. Anche l’edizione del torneo 1950, sempre ospitata dal Brasile, si concluse nello stesso impianto. Tutte e quattro le edizioni della Coppa del Mondo disputatesi in America del Suf – Uruguay 1930, Brasile 1950, Cile 1962 e Argentina 1978, sono state vinte da squadre provenienti dallo stesso continente.

All colors of azzurri – Mostra delle maglie storiche della nazionale di calcio italiana
Data: da 30/05/14 a 31/07/14
Sede: Marriott Grand Hotel Flora

Beer Park Festival 2014
Data: da 13/06/14 a 14/06/14
Sede: Riserva Naturale della Valle dell’Aniene

Eutropia
Data: da 06/06/14 a 14/09/14
Sede: Città dell’altra economia

Mondofitness 2014
Data: da 09/06/14 a 07/09/14

Postepay Rock in Roma 2014
Data: da 03/06/14 a 02/08/14
Sede: Ippodromo Capannelle

Roma Vintage 2014
Eventi e spettacoli › Manifestazioni
Data: da 21/06/14 a 13/09/14<

Un secolo di calcio azzurro – La Nazionale tra emozioni e storia
Data: da 06/05/14 a 27/07/14
Sede: Auditorium Parco della Musica

In occasione dell’inizio dei campionati mondiali di calcio Brasile 2014 e della prima partita dell’Italia, in programma sabato sera a mezzanotte, Roma Capitale ha predisposto l’installazione di un maxi schermo posizionato in piazza Madonna di Loreto. La prima partita trasmessa sarà Italia – Inghilterra, a seguire si potrà assistere a tutti i match in palinsesto sulle reti Rai. Lo schermo posizionato è già stato utilizzato nelle strade di Roma in occasione della canonizzazione di Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II.
In caso di passaggio del turno potrebbero essere installati altri schermi (da confermare), come nelle ultime due edizioni della coppa del mondo: a Cinecittà, a piazza Vittorio Emanuele, a piazzale Aldo Moro, a via Ostiense (davanti agli ex Mercati Generali), a viale dei Gladiatori (di fronte allo Stadio Olimpico) e al pontile di Ostia Lido.

ELENCO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

FONTE: 060608.it

mondiali2014

Apertura straordinaria serale 2014 e visite guidate alla Basilica di Santa Maria Maggiore

10 Giu

La Direzione del Museo del Tesoro della Basilica Liberiana ha organizzato un ciclo straordinario di aperture serali per la stagione estiva 2014.

La visita guidata comprenderà :
· la Loggia delle Benedizioni con i magnifici mosaici del XIII secolo d.C., la Sala dei Papi del periodo di Papa Paolo V (inizio XVII secolo d.C.) e la magnifica scala barocca opera di Gian Lorenzo Bernini
· gli scavi archeologici sottostanti la Basilica con una domus romana, un calendario ad affresco con scene agricole ed un esemplare del c.d. Quadrato magico del Sator (tutti resti databili tra il I ed il V secolo d.C)
· il museo del Tesoro Liberiano con il Presepe di Arnolfo di Cambio (XIII secolo d.C.)
L’orario di partenza è fissato per le ore 20:30 (appuntamento ore 20:15 per la registrazione), dovendosi il tour concludere alle ore 22:00.
Le visite saranno condotte dalle guide dell’organismo presente in loco che risulta titolare dell’organizzazione del ciclo di eventi
Il prezzo corrisponde ad Euro 18,00 + 3,00 per persona ed include biglietto d’ingresso, radio guide e guida al seguito

Le date fissate per le visite sono:

  • 21 giugno
  • 12 luglio
  • 26 luglio
  • 20 settembre
  • 27 settembre

MAGGIORI INFORMAZIONI

Apertura straordinaria serale 2014 Basilica di Santa Maria Maggiore

Apertura straordinaria serale 2014 del Passetto di Borgo a Castel Sant’Angelo

10 Giu

Aggiornamento:

I Venerdì di Castel Sant’Angelo 2014
apertura prolungata con apertura del Passetto di Borgo, Prigioni Storiche e Stufetta di Clemente VII
dal 12 settembre fino al 31 dicembre 2014

Tornano anche nel 2014 le aperture straordinarie serali del Passetto di Borgo a Castel Sant’Angelo.

Castel Sant’Angelo riapre le sue porte, nelle calde serate estive, per consentire a romani e turisti la visita di questo straordinario monumento tanto ricco di suggestioni.

Il Passetto di Borgo, chiamato popolarmente in romanesco er Corridore (corridoio), si trova a Roma ed è il nome che prende quel tratto delle Mura Vaticane che collega il Vaticano con Castel Sant’Angelo.
Sarà possibile ripercorrere il tratto iniziale di questo lungo corridoio, contemplando la suggestiva visione notturna della Citta’ Eterna e riannodando le intricate trame della storia che segnano le pietre secolari del Passetto: da papa Alessandro VI Borgia, che percorreva furtivamente i circa 800 metri del corridoio per raggiungere i suoi appartamenti privati, alla fuga di Clemente VII, che qui trovo’ rifugio a seguito del terribile Sacco di Roma del 1527.

Fu fatto costruire dall’antipapa Giovanni XXIII (Baldassarre Cossa) nel XV secolo. Le mura erano in cattivo stato e nella fase di restauro si pensò di costruire un passaggio che portasse al Castello direttamente dai Palazzi Vaticani.
Si voleva permettere al capo della Chiesa di rifugiarsi in caso di necessità dentro al Castello ed allo stesso tempo avere un bastione che permettesse un miglior controllo del Rione.
Nel 1494 il Passetto permise a papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia) di rifugiarsi a Castello durante l’invasione di Roma delle milizie di Carlo VIII di Francia.
Nel 1527 papa Clemente VII (Giulio de’ Medici) si rifugiò anche lui a Castello, tramite il Passetto, durante il Sacco di Roma effettuato dai lanzichenecchi di Carlo V. Nell’anno del giubileo (2000), come accadde per altre opere architettoniche, il Passetto fu rimesso in funzione ed oggi solo su prenotazione è possibile visitarlo.

La visita guidata comprende anche le Prigioni storiche e Stufetta di Clemente VII.

Dal 1° luglio al 7 settembre 2014

Stadio di Domiziano: apertura serale e visita guidata

9 Giu

L’Associazione Culturale Genti e Paesi organizza una visita guidata con apertura serale dell’Area Sotterranea dello Stadio di Domiziano, al di sotto di Piazza Navona, aperta al pubblico da pochi giorni!
Sotto la piazza più celebre di Roma, l’antichissimo Stadio di Domiziano che ricalca la forma attuale della Piazza.
Finalmente visitabile anche di sera il sito sotterraneo più affascinante della città.

Appuntamento in Piazza Navona davanti la chiesa di Santa Agnese in Agone alle ore 21:00
Costo della visita guidata 8.00 euro da pagare in anticipo + biglietto d’ingresso (8.00 euro) da pagare sul posto

Per informazioni e prenotazioni:
Associazione Culturale Genti e Paesi
Tel. 06.85301755 – Fax 06.85301757
Email: info@gentiepaesi.it


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