I 7 Piccoli Musei di Roma: 7 Musei Civici con ingresso gratuito

6 Nov

Ad agosto 2014 7 musei civici sono diventati ad ingresso gratuito: la Villa di Massenzio, Museo delle Mura, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Pietro Canonica, Museo della Repubblica Romana e della Memora Garibaldina, Museo Napoleonico e Museo Carlo Bilotti (in questi ultimi due sono in corso delle mostre accessibili col solo costo di 1,50 euro mentre non c’è più il biglietto per l’accesso alla collezione stabile). Dalla suggestiva area archeologica della Villa di Massenzio  alle preziose sculture conservate a due passi da Piazza Navona nel Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Dal  camminamento, le torri e le storie racchiuse nel Museo delle Mura, alle opere di de Chirico, Severini, Warhol, Rivers e Manzù ospitate nel Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese. Gli appassionati di storia, invece, potranno immergersi nelle atmosfere di fine secolo della casa-studio dello scultore Pietro Canonica nel cuore di Villa Borghese e in quelle ottocentesche custodite nelle sale del Museo Napoleonico  o, ancora, grazie alla narrazione immersiva del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, potranno rivivere le tormentate lotte che portarono la Roma repubblicana del 1849 a resistere e poi a capitolare. Da lunedì 6 ottobre, il percorso di valorizzazione dei “piccoli musei” sarà accompagnato da una campagna di comunicazione attraverso il web e i social network. Si condivideranno foto, video, approfondimenti, curiosità su ogni museo per promuoverne anche gli aspetti e le opere meno note e per stimolare il pubblico alla visita. Tutti potranno poi condividere la propria esperienza di visita utilizzando l’hashtag  #7museigratis.

Novità: al gruppo dei sette “piccoli musei” gratuiti (Museo Barracco, Villa di Massenzio, Museo delle Mura, Museo Bilotti, Museo Napoleonico e Museo Canonica a Villa Borghese, Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina) si aggiunge il Museo di Casal de’ Pazzi, con i ritrovamenti dell’era del Pleistocene: taglio di nastro, lunedì 30 marzo 2015, per un museo totalmente inedito per Roma, un nuovo allestimento che contiene e ordina i resti di 200mila anni fa, scoperti sul posto nel 1981. E’ il Lazio preistorico, quando tra le deserte estensioni della campagna romana si aggiravano rinoceronti, uri, mammut; e i primi uomini sopravvivevano cacciando e lavorando la selce.

Vedi anche:

i_7_piccoli_musei_di_roma_slideshow

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