Archivio | gennaio, 2015

I pittori sulle banconote delle lire

17 Gen

Curiosità: quali pittori sono apparsi sulle banconote delle lire italiane

  •     5.000 lire
    tra il 1979 ed il 1983: Ritratto d’uomo di Antonello da Messina
  •    10.000 lire
    tra il 1962 ed il 1977: Michelangelo Buonarroti
    tra il 1976 ed il 1984: Ritratto d’uomo di Andrea del Castagno
  •    20.000 lire
    1975: Tiziano Vecellio
  •     50.000 lire
    tra il 1967 ed il 1974: Leonardo da Vinci
    tra il 1984 ed il 1992: Gian Lorenzo Bernini (1º tipo)
    tra il 1992 ed il 1999: Gian Lorenzo Bernini (2º tipo)
  •    100.000 lire
    tra il 1978 ed il 1982: una delle Grazie de La Primavera di Sandro Botticelli
    tra il 1984 ed il 1993: Caravaggio (1º tipo)
    tra il 1994 ed il 1998: Caravaggio (2º tipo)
  •    500.000 lire
    1997: Raffaello Sanzio

Le date si riferiscono agli anni di emissione delle banconote.

Fonte: Wikipedia

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Progetto Flaminio: la Città della Scienza sarà il Beaubourg romano

16 Gen

Un pezzo di città cambia volto e guarda all’Europa, alle cattedrali metropolitane della scienza e dell’arte come il Beaubourg parigino o il Technikmuseum di Berlino. L’ex stabilimento militare di via Guido Reni, zona Flaminio, II Municipio, sarà la sede della Città della Scienza. Accanto sorgeranno spazi pubblici, alberghi, negozi, alloggi sociali. 51mila metri quadri da “rigenerare”, un quartiere che cambia identità e diventa il più esteso polo culturale cittadino.

Ora, intanto, è partito il concorso internazionale per il grande intervento urbanistico. Si cerca la soluzione più unitaria, in grado di mettere insieme le parti nel modo più funzionale, con la Città della Scienza come fulcro. Un concorso con modalità e criteri inediti per Roma e per l’Italia, quelli tipici dell’Europa più avanzata: a bandirlo non è direttamente Roma Capitale ma la Cassa Depositi e Prestiti che detiene l’area; non è obbligatorio essere uno studio grande e blasonato per partecipare; giuria nota da subito e chiamata al dialogo con i concorrenti nello sviluppo dei progetti. E poi, largo alle osservazioni e alle proposte dei cittadini, raccolte nel corso di precedenti consultazioni.

Così nuovo, il bando, che il Campidoglio e Cassa Depositi e Prestiti hanno pensato di spiegarlo alla stampa: l’incontro è stato con l’assessore alla Trasformazione Urbana Giovanni Caudo e con Marco Sangiorgio, direttore generale di CDP Investimenti S.g.r., mercoledì 14 gennaio.

“Il Museo della Scienza e il nuovo quartiere che sorgerà in quest’area saranno un fiore all’occhiello per la Roma del nostro immediato futuro”, ha detto il sindaco Ignazio Marino. Tutto sul concorso internazionale nelle pagine del Dipartimento Urbanistica.

Fonte: Comune di Roma

Sito ufficiale del Progetto Flaminio

Terme di Caracalla: la stagione estiva 2015

15 Gen

La stagione estiva 2015 alle Terme di Caracalla: oltre a Roberto Bolle, sarà in scena La Boheme, Turandot, Madama Butterfly e Pink Floyd Ballet.

MAGGIORI INFORMAZIONI

La stagione estiva d’opera e balletto 2015 alle Terme di Caracalla
A Caracalla l’eccellenza artistica si unisce alla grande popolarità dell’opera italiana >conquistando più presenze e maggiori incassi
Le recite delle opere liriche passano da 16 a 20
Una nuova politica dei prezzi con la possibilità di un abbonamento
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Un cartellone dedicato ai capolavori di Giacomo Puccini – Danza con Pink Floyd Ballet e il Gala Roberto Bolle

Puccini conquista Caracalla. Il cartellone estivo della stagione 2014-2015 del Teatro dell’Opera nelle Terme antiche più famose del mondo quest’anno sarà interamente dedicato all’autore, accanto a Verdi, più rappresentato in tutti i teatri e più amato dal pubblico internazionale. Si alterneranno sulla scena di Caracalla Madama Butterfly, Turandot e La bohème. A questi titoli si uniranno due balletti: Pink Floyd Ballet di Roland Petit e il Gala Roberto Bolle.

Un cartellone che è una decisiva tappa nel percorso di rinnovamento produttivo e culturale iniziato dal Sovrintendente Carlo Fuortes dalla nomina nel dicembre 2013. L’intento è quello di portare al pubblico titoli popolari, con produzioni originali e di eccellenza artistica, un costante aumento delle recite e la conseguente crescita delle presenze. Così da rafforzare il ruolo del Teatro dell’Opera nell’offerta culturale di Roma Capitale e del Paese.

Lo scorso anno – dichiara il sovrintendente Carlo Fuortes – a Caracalla credo si sia avuto una prova concreta di come il teatro musicale possa essere cultura e spettacolo, ma anche intrattenimento, piacere e divertimento. Nello splendido scenario delle antiche Terme è possibile coniugare qualità e popolarità più che in un teatro tradizionale. Anche nel 2015 vogliamo andare in questa direzione con una stagione estiva tutta dedicata a Puccini

I numeri ripagano già questo percorso. Infatti, è stata costante la crescita a Caracalla: le repliche sono quasi raddoppiate nel 2014 rispetto al 2013 (da 9 a 16) e salgono quest’anno a 20, per un totale, con i balletti, di 26 serate. Una crescita che vede unite l’Orchestra, il Coro, il Corpo di Ballo e tutte le maestranze della Fondazione capitolina.

Qualità, una nuova comunicazione e aumento delle recite che si trasformeranno in un sostanzioso incremento degli incassi e un fondamentale autofinanziamento del Teatro. Già lo scorso anno (nonostante le agitazioni e i problemi sorti, oggi perfettamente superati) la stagione fece registrare un record di presenze con oltre 56 mila spettatori, un dato che superò il precedente del 2013 (49 mila spettatori) del 13 per cento.  Con un incasso complessivo di 2,3 milioni di euro (1,9 milioni del 2013). La grande e suggestiva platea di Caracalla con i suoi 4.000 posti permetterà al Teatro dell’Opera un attivo che gioverà al bilancio complessivo della Fondazione.

Una politica di aumento della produttività ed eccellenza artistica perfettamente in linea con la programmazione al Teatro Costanzi. E il pubblico, vero e unico termometro di un teatro, risponde con entusiasmo: la messa in scena de Lo Schiaccianoci, tra dicembre 2014 e gennaio 2015, ha registrato 21 mila spettatori, un record assoluto di presenze nella storia del Teatro dell’Opera.

Cresce quindi il rapporto con la città di Roma soddisfacendo a pieno la richiesta che arriva dalla Capitale, che vanta una meravigliosa ed eterogenea combinazione di abitanti e turisti. Infatti, quest’anno la rassegna di Caracalla 2015 avrà il patrocinio dell’Expo 2015. Un marchio di prestigio che è anche il preciso riconoscimento alla nuova capacità della Fondazione di essere punto centrale e di interesse del turismo nazionale e internazionale.

Andare verso il pubblico, in modo concreto, conquistando nuove fasce di spettatori è un altro obiettivo che la stagione di Caracalla si propone di raggiungere: attraverso una nuova politica dei prezzi, con una diminuzione del costo dei biglietti e soprattutto con la creazione di un abbonamento ai tre spettacoli d’opera che permette un vistoso risparmio rispetto all’acquisto del biglietto singolo. La vendita prenderà il via il 15 gennaio.

La stagione di Caracalla 2015 si apre il 23 giugno (con repliche il 24, 25, 26 e 27 giugno) con un classico della danza, in prima assoluta a Roma, che vede impegnato il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera: Pink Floyd Ballet con la coreografia di Roland Petit. Un capolavoro che il grande coreografo francese ha creato su musiche della famosa band nel 1972, uno spettacolo di grande impatto per gli effetti psichedelici della musica, i giochi di luce e i movimenti coreografici che coniugano la danza accademica e il rock. Lo spettacolo comprende anche La rose malade su musiche di Gustav Mahler.

Altro titolo della danza, il 27 luglio, ormai un appuntamento immancabile per il pubblico delle Terme, sarà il Gala Roberto Bolle.

Le passioni amorose, i tormenti del cuore e la musica di Giacomo Puccini che sa emozionare ogni genere di pubblico prenderanno il via il 6 luglio con Madama Butterfly in un allestimento originale che farà discutere, la certezza è data dalla firma del regista, Alex Ollé de La Fura dels Baus (lo stesso che firmò al Costanzi nel 2009 Le Grand Macabre di György Ligeti). Sul podio il Maestro Yves Abel, un direttore che si è imposto come una delle bacchette più interessanti della sua generazione nel repertorio operistico e concertistico. Lo spettacolo sarà replicato il 9, 14, 16, 30 luglio e 6 agosto.

Il 15 luglio andrà in scena un nuovo allestimento di Turandot affidato alla regia, scene e costumi, di Denis Krief, applaudito creatore della Rusalka, lo spettacolo inaugurale dell’attuale stagione del Costanzi. Sul podio Juraj Valcuha, raffinato interprete e attuale Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Lo spettacolo sarà replicato il 18, 20, 24, 28, 31 luglio, 4 e 8 agosto.

Un ritorno, il 25 luglio, dopo il successo della passata stagione di Caracalla, sarà quello de La bohème con la regia, scene e costumi, di Davide Livermore. Un allestimento che racconta la storia dei due amanti parigini illustrandola con i grandi quadri dei pittori impressionisti. Uno spettacolo di grande suggestione e di forza emotiva suscitate dalla musica del capolavoro unita ai colori dei grandi artisti che si dipingono sulle Terme. Sul podio il Maestro Paolo Arrivabeni, uno specialista del repertorio operistico italiano. Lo spettacolo verrà replicato il 29 luglio, 1, 3 5 e 7 agosto.

Descriptio Romae: le mappe della Roma del ‘700 – ‘800 arrivano online

13 Gen

Si chiama Descriptio Romae – WebGis la nuova banca dati sulla Roma del ‘700 – ‘800, elaborata dai tecnici della Sovrintendenza Capitolina con l’università Roma Tre, l’Archivio Storico Capitolino, l’Archivio di Stato e l’Istituto Centrale per la Grafica. Un formidabile strumento di conoscenza storico-urbanistica, da oggi online e in libera consultazione.

La base è il Catasto Gregoriano, voluto da Pio VII nel 1816 e compiuto sotto Gregorio XVI nel 1835: la prima mappatura sistematica della città, dei suoi spazi, dei suoi edifici. 90 tavole ad acquerello, di valore artistico oltre che documentale, con oltre 15mila particelle. Ad ogni particella è stata collegata la massa dei documenti – finora mai sistematizzati – relativi a tutte le aree allora censite: atti di proprietà, cessioni e acquisti, lavori, eredità… Ne deriva un racconto capillare e ordinato della Roma del periodo e della sua trasformazione: la Roma che per la prima volta, terminata l’avventura napoleonica (e in qualche modo ereditandone lo spirito razionale e modernizzatore) si auto-esplora e prova a darsi un ordine. Fissando ad esempio una volta per tutte i nomi di vie e piazze, gli stessi nomi che compongono l’attuale toponomastica.

Il risultato è una grande mappa interattiva e interrogabile, un corpus di conoscenze aperto a chiunque – studente, urbanista, architetto, storico, semplice appassionato di cose romane – e totalmente gratuito.

Oggi [13 gennaio 2015] il sistema va online e in contemporanea viene presentato all’auditorium dell’Ara Pacis (via di Ripetta 190), alle 14.30. Interviene l’assessore capitolino alla Cultura, Giovanna Marinelli, con i tre  coordinatori della ricerca: Susanna Le Pera per la Sovrintendenza di Roma Capitale, Paolo Micalizzi per Roma Tre, Paolo Buonora per l’Archivio di Stato. Prendono poi la parola esperti che affrontano diversi temi, dall’informatizzazione della cartografia storica ai cambiamenti che la città subì all’epoca come risultano dai documenti d’archivio. Seguono la proiezione di un video su Descriptio Romae e una tavola rotonda.

Fonte: Comune di Roma

Vedi anche:

casamastrotitta

Caravaggio: visite guidate a Roma animate con attori

12 Gen

L’associazione culturale Genti e Paesi propone una nuova visita guidata animata con attori: Caravaggio e Roma, dedicata a Michelangelo Merisi.

Alchimia, arte ed eros fra i vicoli a luci rosse della Roma barocca, dove si alternano capolavori eretici e scandalose presenze di cortigiane e ragazzi di vita che posano presso lussuose dimore di cardinali onnipotenti e senza scrupoli fra musica, teatro e “relazioni pericolose”.
L’esistenza borderline, forse minata dalla malattia, del celebre artista che inaugura la pittura moderna: un inedito itinerario che ci conduce dalle opere che lo resero celebre presso i più importanti sponsor artistici dell’epoca, fino alla casa del pittore dalla quale fu sfrattato e alle taverne dove il Merisi sceglieva i protagonisti scandalosi delle sue tele.
L’omicidio di Ranuccio Tomassoni a via della Pallacorda stravolge drammaticamente l’esistenza del Merisi condannato alla pena capitale e bandito dalla città, mentre ombre sempre più profonde si addensano sul suo destino.
Fondamentale l’apporto dei nostri attori che animeranno la vicenda, interpretando alcuni protagonisti della vicenda caravaggesca.
A cura di Roberto Quarta

Per informazioni e prenotazioni:

Associazione Culturale Genti e Paesi
Tel. 06.85301755 Fax 06.85301757
Email: info@gentiepaesi.it

Vedi anche:

Caravaggio e Roma: visite guidate animate

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