Archivio | aprile, 2015

BIT Charity: un biglietto Atac per sostenere Emergency

9 Apr

Roma, 9 aprile – Prima emissione del 2015 dedicata alla solidarietà. Riparte così il progetto Atac BIT Regeneration pensato per valorizzare il biglietto (Biglietto Integrato a Tempo) collegandolo a iniziative sociali o di particolare rilievo. “Bit Charity” Atac-Emergency è una serie, a tiratura limitata, di quattro biglietti (ma se ne può acquistare anche uno solo) con il logo dell’associazione umanitaria e un’immagine che testimonia l’impegno solidale dell’organizzazione non governativa sui diversi scenari internazionali di conflitto.

Il 2% degli introiti della vendita dei “Bit Charity” è devoluto da Atac a favore di Emergency, per le cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Emergency promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani; dalla sua nascita (1994) a oggi, ha curato oltre 6 milioni di persone in 16 Paesi.

BIT Charity si acquista nelle biglietterie ufficiali Atac che si trovano nelle stazioni delle linee metroferroviarie: Anagnina, Lepanto, Ottaviano, Battistini, Spagna, della linea A; Laurentina, Eur Fermi, Termini, Ponte Mammolo, Conca d’Oro, della linea B/B1; Flaminio, della Roma – Viterbo e Porta S. Paolo, della Roma Lido (orari di apertura su www.atac.roma.it alla sezione canali di vendita).

Fonte: Comune di Roma

BIT_charity_d0

Viaggi nell’Antica Roma: al Foro di Augusto e al Foro di Cesare 2 storie e 2 percorsi a cura di Piero Angela e Paco Lanciano

8 Apr

Viaggi nell’Antica Roma: al Foro di Augusto e al Foro di Cesare 2 storie e 2 percorsi a cura di Piero Angela e Paco Lanciano. Gli spettatori saranno accompagnati dalla voce di Piero Angela e da magnifici filmati e ricostruzioni che mostreranno i luoghi così come si presentavano nell’antica Roma: una rappresentazione emozionante ed allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno dal “Foro di Augusto” torna e si amplia il progetto di valorizzazione dei Fori Imperiali con una nuova emozionante tappa nel “Foro di Cesare” a cura di Piero Angela e Paco Lanciano.

Un’insolita passeggiata notturna nel cuore dei Fori Imperiali proseguirà il viaggio nella storia dell’antica Roma avviato lo scorso anno con il progetto di Piero Angela e Paco Lanciano nel “Foro di Augusto”. Un’iniziativa che ha raccolto un successo straordinario con 110.000 spettatori e 563 repliche ed ha ottenuto reazioni entusiaste da parte del pubblico proveniente da ogni parte del mondo. A partire dal 25 aprile sarà infatti possibile rivivere l’appassionante viaggio nella storia del “Foro di Augusto” e intraprendere un nuovo, entusiasmante viaggio all’interno dei Fori Imperiali, passeggiando tra i resti del “Foro di Cesare”. Il pubblico potrà accedere all’area archeologica dopo aver attraversato la galleria sotteranea dei Fori Imperiali, aperta per la prima volta dopo gli scavi del secolo scorso.

I progetti “Foro di Augusto” e “Foro di Cesare”, promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma, sono prodotti da Zètema Progetto Cultura, l’ideazione e la cura sono di Piero Angela e Paco Lanciano con la storica collaborazione di Gaetano Capasso e con la Direzione Scientifica della Sovrintendenza Capitolina.

L’idea alla base del nuovo progetto è di ripetere l’esperienza di valorizzazione del “Foro di Augusto” e, attraverso l’uso di teconologie all’avanguardia, raccontare anche il “Foro di Cesare” partendo da pietre, frammenti e colonne presenti. Gli spettatori saranno accompagnati dalla voce di Piero Angela e da magnifici filmati e ricostruzioni che mostreranno i luoghi così come si presentavano nell’antica Roma: una rappresentazione emozionante ed allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico.

Due storie e due percorsi nell’antica Roma da vivere separatamente ma anche in forma combinata nella stessa serata o in due serate diverse

Sarà possibile assistere ai due spettacoli tutte le sere dal 25 aprile al 1 novembre.

Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie gli spettatori potranno ascoltare la musica, gli effetti speciali e il racconto di Piero Angela in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese).

Vedi anche:

Visite guidate gratuite nel Cimitero del Verano: programma della primavera 2015

7 Apr

Tornano le visite guidate gratuite nel Cimitero Monumentale del Verano: dal 18 aprile al 14 giugno 2015.
Prende il via il ciclo primaverile de “Una Passeggiata tra i ricordi”, il programma di visite culturali gratuite ideate da Ama per consentire a romani e turisti di andare alla scoperta dello straordinario patrimonio storico, artistico e letterario custodito all’interno del Cimitero Monumentale del Verano.

Nel fine settimana del 18 e 19 aprile, in considerazione dell’imminente 21 aprile in cui si celebra il Natale di Roma, verrà dato particolare risalto all’itinerario “Volti e memorie di Roma”, un affascinante viaggio lungo due secoli di storia e cultura della città visti attraverso le vite di alcuni romani illustri. Tra questi Ernesto Nathan (Sindaco di Roma dal 1907 al 1913), gli architetti Antonio Koch e Giuseppe Sacconi, i due grandi poeti dialettali, Giuseppe Gioachino Belli e Trilussa, e alcuni celebri esponenti del mondo dello spettacolo come Aldo Fabrizi ed Ettore Petrolini. La visita guidata viene proposta con un doppio appuntamento sia sabato 18 sia domenica 19 aprile, in entrambi i casi con partenza alle ore 10.00.
Le visite guidate, della durata di oltre due ore, proseguiranno per tutti i fine settimana successivi fino al 14 giugno, con appuntamenti speciali in occasione del 25 aprile, in cui si celebra il 70° anniversario della Liberazione.

Telefono: call center +39 06 49236331 / 2 / 3 / 4 (Lun-sab ore 8.30-14.00)
Visita gratuita, prenotazione obbligatoria

Dal 18 aprile al 14 giugno 2015 ogni sabato e domenica
Ogni visita ha una durata media di 2 ore ed è rivolta a max 30 persone a visita.
Tutte le visite sono effettuate con l’ausilio di guide specializzate e supporti audio.

In caso di condizioni metereologiche avverse AMA-Cimiteri Capitolini si riserva la facoltà di annullare le visite.

Vedi anche:

veranoprimavera2015

Kokeshi Rebel Fest 2015: Giappone fra tradizione e trasgressione

3 Apr

Seconda edizione del Kokeshi Rebel Fest 2015. Il tema di quest’anno è Giappone: Ying Yang, ovvero L’armonia degli opposti.

  • 3 e 4 Ottobre 2015, Ex Cartiera, Via Appia Antica 42 – Roma

Il KRF è un evento sul mondo delle Arti e della Cultura giapponese, quest’anno alla sua II edizione.
La manifestazione, la prima nel suo genere a Roma, mostra le Arti Nipponiche a tutto tondo includendo sia quelle tradizionali e conosciute, sia quelle anticonvenzionali e bandite e propone una rilettura del Giappone attraverso gli occhi degli artisti e performer -orientali ed occidentali- partecipanti.

Il Kokeshi Rebel Fest ogni anno si concentra su un particolare tema specifico sul quale gli artisti incentrano la propria creatività.
Il tema di quest’anno è: Giappone: Yin e Yang, l’armonia degli opposti

Il Kokeshi Rebel Fest vuole in questa seconda edizione approfondire il concetto di yin-yang, l’armonia degli opposti. L’armonia, infatti, è alla base del concetto filosofico prima cinese e poi giapponese, dello yin e yang, ovvero delle due polarità complementari, dove una parte può essere compresa solo in relazione al tutto. Yin e Yang si creano a vicenda, possono essere distinti l’uno dall’altro ma non separabili, emblema di un’armonia dinamica su cui si basa la visione orientale della vita, dell’arte e dell’estetica. Più ed oltre ad una teoria di contrapposizione degli opposti, quella dello yin e dello yang è un pensiero che teorizza come l’insieme vada oltre il dualismo.

Yin e Yang sono dunque il maschile e il femminile, il bianco e il nero, il caldo e il freddo, l’azione e il riposo, il pieno e il vuoto … Due entità che si compenetrano e dipendono l’uno dall’altro in un continuo movimento armonico restituendo una cosa in più: il tutto.

L’evento prevede:

  • performances arti tradizionali
  • performances di rilettura del Giappone a tema yin e yang
  • conferenze
  • mostre fotografiche, manga, dipinti, istallazioni
  • dipinti di tatuatori a tema yokai bakemono e oni
  • video proiezioni
  • dj set/musica live a tema giapponese

Inoltre:

  • mercatino giapponese
  • japanese food & drink
  • bar

SITO UFFICIALE 

A Roma diventano 8 i musei civici ad ingresso sempre gratuito

3 Apr

I Musei Civici di Roma ad ingresso sempre gratuito diventano 8:

Dalla suggestiva area archeologica della Villa di Massenzio alle preziose sculture conservate a due passi da Piazza Navona nel Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Dal camminamento, le torri e le storie racchiuse nel Museo delle Mura, alle opere di de Chirico, Severini, Warhol, Rivers e Manzù ospitate nel Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese. Sono solo alcune delle piccole realtà espositive di Roma ad ingresso gratuito, ma altre passioni e curiosità possono essere appagate continuando a percorrere gli itinerari più affascinanti della città. Come quello che dai viali di Villa Borghese conduce alle atmosfere di fine secolo della casa-studio dello scultore Pietro Canonica o quello che porta gli appassionati di storia tra i preziosi cimeli ottocenteschi custoditi nelle sale del Museo Napoleonico. Salendo infine al Gianicolo, teatro delle tormentate lotte della Repubblica Romana del 1849, si possono rivivere quelle tragiche giornate grazie alla narrazione immersiva del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina. Oltre alla peculiare specificità espressa da ciascuna collezione permanente, in alcuni di questi otto “piccoli musei” del Sistema Musei Civici di Roma si svolgono anche mostre temporanee, spesso strettamente collegate ai temi che contraddistinguono il sito. Un’autentica nuova era invece quella esposta nel Museo di Casal de’ Pazzi, nato dal ritrovamento di una zanna d’elefante nel 1981 durante i lavori di urbanizzazione della zona di Rebibbia. Da qui un’indagine archeologica su un’area di oltre 1.200 mq ha portato alla luce il tratto di un antico alveo fluviale. Nel giacimento sono stati scoperti più di 2000 fossili animali, appartenenti a specie impensabili oggi nella campagna romana (l’elefante antico, l’uro, l’ippopotamo, il rinoceronte), ma anche un frammento di cranio e oltre 1.500 manufatti in selce che testimoniano la contemporanea presenza di uomini. Vedi anche:

8museigratuitiroma

Come visitare i Giardini Vaticani

2 Apr

I Giardini Vaticani sono uno splendido parco ricco di opere d’arte e meraviglie naturali.

I Giardini Vaticani occupano 0,23 (23 ettari) dei 0,44 km² della Città del Vaticano e si estendono da sud a nord-ovest del piccolo stato. I Musei Vaticani li separano dalla zona nord, in cui risiedono le banche, il giornale e i Palazzi Apostolici dove abita il Pontefice.

I giardini sono il luogo di riposo e di meditazione del Romano Pontefice sin dal 1279, quando papa Niccolò III (Giovanni Gaetano Orsini, 1277-1280) riportò la residenza papale dal Laterano al Vaticano. All’interno delle nuove mura, che fece erigere a difesa della sua residenza, il Papa fece impiantare un frutteto (pomerium), un prato (pratellum) e un vero e proprio giardino (viridarium); questo primo nucleo sorse nei pressi del colle di Sant’Egidio, dove oggi si trova il Palazzetto del Belvedere ed i Cortili dei Musei Vaticani.

Il periodo di maggiore sviluppo architettonico dei Giardini è comunque tra il Cinquecento e il Seicento, quando vi lavorano artisti e architetti come Donato Bramante e Pirro Ligorio (sua è la Casina di Pio IV), oltre a pittori e incisori che ritraggono la bellezza del luogo, tra i quali Antonio Tempesta, Giovanni Maggi e Giovanni Battista Falda. La cultura, l’arte e la filosofia rinascimentale influenzano i giardini non solo attraverso l’architettura stessa, ma anche con la costruzione di fontane, statue e tempietti.

Nel 1921 divampò un furioso incendio all’interno del sacello del santuario della Santa Casa di Loreto che incenerì la famosa statua della Madonna Nera. Venne subito rifatta per volere di papa Pio XI utilizzando il legno di un cedro del Libano proveniente dai Giardini Vaticani. La scultura, modellata da Enrico Quattrini ed eseguita e dipinta da Leopoldo Celani, è quella ancor oggi venerata nella basilica di Loreto, nelle Marche.

Molte sono le testimonianze storico-artistiche rinvenibili nei giardini: dagli stessi giardini sono ancora visibili, ad esempio, le antiche Mura leonine in due tratti: quello più antico vicino alla Palazzina della Zecca, in prossimità della Fontana del Sacramento (detta anche delle Torri) e l’altro tratto, restaurato da Niccolò V, visibile sul colle insieme alle due grandiose torri circolari, dette torre della Radio e Torre Gregoriana (la cui seconda è il luogo usato prima da Leone XIII per l’edificazione di una palazzina utilizzabile come residenza estiva e poi, trasformata, diventerà nel 1891, la sede della Specola Vaticana, grazie all’apposito motu proprio di Leone XIII Ut mysticam).

Molte sono anche le fontane, fra le quali quella della Galera, risultato di tre secoli di elaborazioni e cambiamenti. Un galeone spara getti d’acqua dai suoi cannoni, e papa Urbano VIII lo celebrò con un distico latino: “Bellica Pontificem non fundit machina flammas/Sed dulcem belli qua perit ignis aquam” (La macchina da guerra dei papi non spara fiamme, bensì la dolce acqua che della guerra spegne il fuoco). Anche notevole è la fontana dell’Aquila: “vera e propria mostra dell’Acqua Paola a Roma, destinata a fare da pendant all’altra grande mostra, cioè al Fontanone del Gianicolo” (G. Morelli, Giardini Vaticani).

Nei Giardini si trovano, oltre alle Mura, alle Casine e ai giochi d’acqua, anche tempietti, santuari e grotte dedicate alla Madonna, ad esempio quella dedicata alla Madonna della Guardia (1917) eretta dal genovese papa Benedetto XV, o la riproduzione della Grotta di Lourdes edificata nel 1902, dove si conclude il mese Mariano con la suggestiva processione “Aux Flambeaux”.

I Giardini che sono composti di varie zone (Giardino all’italiana, Giardino all’inglese, Orto del Papa) sono anche sede di uffici statali, come il Palazzo del Governatorato e il Tribunale di Stato, della direzione della radio statale (Radio Vaticana), della Stazione ferroviaria Vaticana e dell’ex Specola Vaticana. Inoltre nei Giardini è presente l’eliporto, il Collegio Etiopico e il Monastero Mater Ecclesiae.

Fonte: Wikipedia

Adesivileaks: iniziativa antidegrado contro gli adesivi abusivi

1 Apr

Si chiama Adesivileaks, è l’iniziativa antidegrado che vuole sconfiggere il fenomeno della pubblicità abusiva nelle aree urbane. Grazie al nuovo sito www.adesivileaks.com, saranno i cittadini stessi a segnalare adesivi illegali, annunci, oppure manifesti e volantini sparsi senza regole ovunque, sui muri dei palazzi, sulle serrande dei negozi, sui pali dell’illuminazione, sui cassonetti, o sulle centraline elettriche.

A mettere in piedi il sistema di segnalazione sono stati gli attivisti del blog Roma Pulita e l’Associazione Retake Roma, che si occuperanno anche di creare un report delle segnalazioni da inoltrare alla Polizia Locale di Roma Capitale per rintracciare i responsabili dell’affissione abusiva. Poi, attraverso un protocollo firmato da Roma Capitale, Roma Servizi per la Mobilità, Atac, Ama e Acea, si porteranno avanti azioni legali per chiedere il risarcimento danni ai responsabili degli abusi. Mentre Confartigianato, Cna e Confesercenti si impegneranno, anche attraverso le proprie reti associative, a diffondere l’iniziativa e a compiere azioni di sensibilizzazione per incentivare le segnalazioni.

A presentare l’iniziativa presso la Casa della Città, insieme ai rappresentanti delle varie istituzioni, gli assessori capitolini, Paolo Masini (Scuola e Sport), Marta Leonori (Roma Produttiva), Alessandra Cattoi (Patrimonio e Grandi Eventi), Maurizio Pucci (Lavori Pubblici), Estella Marino (Ambiente e rifiuti).

Fonte: Comune di Roma

adesivileaks_d0

Open House Roma 2015: il 9 e 10 maggio apertura gratuita di centinaia di edifici della Capitale

1 Apr

Sabato 9 e domenica 10 maggio 2015 torna Open House Roma, l’evento che dal 2012 ha aperto gratuitamente le porte di più di 300 luoghi a cittadini e turisti.

Ogni anno, Open House Roma apre GRATUITAMENTE le porte della città: centinaia tra luoghi di pregio architettonico-artistico, eventi speciali e tour!

Open House Roma è un evento annuale che in un solo week end consente l’apertura gratuita di centinaia di edifici della Capitale notevoli per le peculiarità architettoniche – artistiche e che, a differenza di iniziative simili, rivolge particolare attenzione oltre che al patrimonio storico, anche e soprattutto a quello moderno e contemporaneo, fino ad aprire la visita anche dei cantieri della città in trasformazione.

Open House è il grande evento di architettura sviluppato in 4 continenti e 25 città parte dell’evento internazionale Open House Worldwide.

Le visite guidate, effettuate dai progettisti stessi, dagli studenti di architettura delle facoltà di Roma e dai cultori dell’architettura, i tour pedonali e ciclabili, più i numerosi eventi speciali permetteranno ai cittadini di scoprire il patrimonio nascosto della capitale: quegli spazi che per la loro quotidiana funzione o per mancanza di occasioni non sono aperti alla fruizione pubblica.

Gli edifici presentati hanno raccontato, nelle tre precedenti edizioni, la sorprendente stratificazione di architettura storica, moderna e contemporanea della Città Eterna.

Questo è stato possibile grazie al costante impegno di un gruppo di giovani che una dopo l’altra hanno provato a varcare le soglie e i limiti fisici e culturali di Roma convinti che questa città debba, oggi più che mai, essere un luogo a disposizione della collettività.

Quest’anno, grazie anche all’aiuto di più di 400 volontari, siamo pronti ancora una volta a fare del nostro meglio poiché vogliamo che il valore sociale di quest’evento diventi patrimonio duraturo della città.

PROGRAMMA COMPLETO 2015

Vedi anche:

openhouseroma2015

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: