Archivio | maggio, 2015

Letterature Festival internazionale di Roma: il programma 2015

29 Mag

Letterature 2015, Festival internazionale di Roma XIV edizione dal 9 al 30 giugno in Piazza del Campidoglio.
Appuntamento con lo storico festival della Capitale ideato e diretto da Maria Ida Gaeta, responsabile della Casa delle Letterature di Roma, con la regia di Fabrizio Arcuri.

In questa edizione il Festival propone agli autori di confrontarsi con un loro testo inedito sul tema “Cosa resta da fare alla letteratura”, citando un noto intervento di Umberto Saba nel 1911 su quello che resta da fare ai poeti: Ai poeti resta da fare la poesia onesta.

Le tredici serate, che si terranno tra piazza del Campidoglio e Casa delle Letterature, vedranno protagonisti importanti autori italiani e internazionali, con la collaborazione di Ambasciate e Istituti culturali stranieri quali l‘Istituto di Cultura Polacco di Roma, l’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, l’Istituto di Cultura Francese, l’Ambasciata Slovena, la John Cabot University, l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, l’American Academy in Rome e in collaborazione con FUIS, Federazione Unitaria Italiana Scrittori.

Tra gli  autori ospiti delle serate in Campidoglio:
MIA COUTO – ROBERT McLIAM WILSON – MARCO MISSIROLI – EDMUND WHITE – DAŠA DRNDIĆ – NICOLA LA GIOIA – LOLA SHONEYIN (16 giugno ), DANY LAFERRIERE – CONCITA DE GREGORIO – BINYAVANGA WAINAINA (18 giugno), DONATO CARRISI – MATTHEW THOMAS – ANTONIO MANZINI (23 giugno), EMIDIO CLEMENTI – MAURIZIO DE GIOVANNI – VINICIO CAPOSSELA (25 giugno).

La serata conclusiva del 30 giugno in piazza del Campidoglio ospiterà il recital di FRANCESCO PICCOLO e i cinque autori candidati del PREMIO STREGA EUROPEO: RAFAEL CHIRBES, STEFAN HERTMANS, ALAIN MABANCKOU,  KATJA PETROWSKAJA, TOMMY WIERINGA. La seconda edizione del Premio Strega Europeo è sempre realizzata dalla Casa delle Letterature e dal festival in collaborazione con la Fondazione Bellonci e la Rappresentanza in Italia dell’Unione Europea.

Il coordinamento musicale delle serate del Festival in piazza del Campidoglio è di Franco Piersanti, compositore e pianista.

Il Festival è promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma – Dipartimento Cultura, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

Il racconto onesto Eventi e spettacoli › Mostre Data: da 09/06/15 a 03/07/15
Sede: Casa delle Letterature

Omaggio a Rozewicz Tadeusz
Data: 10/06/15
Sede: Casa delle Letterature

Lydie Salvayre – Marcello Fois
Data: 11/06/15
Sede: Villa Paolina Bonaparte

Robert McLiam Wilson, Marco Missiroli, Mia Couto
Data: 12/06/15
Sede: Piazza del Campidoglio

Programma Europeo VERSOPOLIS – Omaggio a DARIO BELLEZZA
Data: 15/06/15
Sede: Casa delle Letterature

Edmund White – Daša Drndić – Nicola La Gioia – Lola Shoneyin
Data: 16/06/15
Sede: Piazza del Campidoglio

Presentazione del volume fotografico Libri Prohibiti di Ileana Florescu
Data: 17/06/15
Sede: Casa delle Letterature

Dany Laferriere – Concita De Gregorio – Binyavanga Wainaina
Data: 18/06/15
Sede: Piazza del Campidoglio

Omaggio a John Fante
Data: 22/06/15
Sede: Casa delle Letterature

Donato Carrisi – Matthew Thomas – Antonio Manzini
Data: 23/06/15
Sede: Piazza del Campidoglio

Premio Letterario Viareggio-Rèpaci – Premio Internazionale Viareggio-Versilia
Data: 24/06/15
Sede: Casa delle Letterature

Emidio Clementi – Maurizio de Giovanni – Vinicio Capossela
Data: 25/06/15
Sede: Piazza del Campidoglio

Francesco Piccolo – Rafael Chirbes, Stefan Hertmans, Alain Mabanckou, Katja Petrowskaja, Tommy Wieringa
Data: 30/06/15
Sede: Piazza del Campidoglio

Dal 9 al 30 giugno 2015
Le serate a Casa delle Letterature e Villa Bonaparte hanno inizio alle ore 19.00
Le serate in Piazza del Campidoglio hanno inizio alle ore 21.00

Ingresso libero
Info: 060608

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letterature2015roma

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Visite guidate serali animate con attori nell’Estate Romana 2015

28 Mag

L’associazione culturale Genti e Paesi propone per l’estate 2015 una serie di visite guidate nel centro di Roma, animate da attori che interpretano personaggi storici legati al luogo.

Con I Fantasmi a Roma incontreremo Cagliostro, Beatrice Cenci, Pimpaccia e il papa Borgia, il Marchese del Grillo e Olimpia accompagneranno i turisti al Campidoglio, Piazza Capizucchi e i Fori imperiali, Giulio Cesare, Venere e Messalina li aspettano invece ai Fori Imperiali illuminati. L’ebreo errante, Laura Malpiero e Giordano Bruno incontrano i visitatori nella visita guidata animata Eretici, maghi e streghe nella Roma della Controriforma (speciale Roma Esoterica).

Novità del 2015: Il Quartiere Coppedè in chiave esoterica, con simboli, misteri e stupefacenti apparizioni nella notte romana.

Per informazioni e prenotazioni:
Associazione Culturale Genti e Paesi
Tel. 06.85301755 Fax 06.85301757
Email: info@gentiepaesi.it
www.gentiepaesi.it

Globe Theatre a Roma: la stagione estiva 2015

27 Mag

La stagione estiva 2015 del Globe Theatre inizia il 2 luglio, diretta da Gigi Proietti.

Il Silvano Toti Globe Theatre è un teatro di Roma, che ricostruisce filologicamente il Globe Theatre di Londra, il più famoso teatro del periodo elisabettiano.
La struttura è stata costruita nel 2003, in tre mesi di lavori, all’interno dei giardini di Villa Borghese, realizzata dal comune di Roma grazie ai finanziamenti della Fondazione Silvano Toti, sulla base di un’idea iniziale di Gigi Proietti.
Il teatro, di forma circolare, rispetta la forma dell’originale teatro costruito a Londra nel 1599 e in seguito distrutto per due volte, con il palcoscenico coperto che si protende verso l’area del pubblico scoperta e circondata dai palchi su tre livelli ed è interamente in legno di quercia come l’originale.
Gli spettacoli rappresentati sono opere di William Shakespeare.

Come arrivare:
Ingresso principale

Largo Aqua Felix (Piazza di Siena) – Villa Borghese, Roma
Ingresso portatori di handicap
I disabili possono raggiungere con la propria auto Largo Picasso dove c’è una sbarra con accesso agevolato.
Ingresso palcoscenico
Via Valle Giulia
Parcheggio
Largo P. Picasso e a piedi per 100 metri circa

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Dirty Dancing, Priscilla, Sister Act, Billy Elliot e Cabaret: grandi musical a Roma nell’autunno 2015

27 Mag

Grandi musical a Roma nell’autunno 2015:

Programma in continuo aggiornamento

Inoltre:

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Curiosità: le tavolozze dei pittori più famosi

20 Mag

Curiosità artistiche: lo stile dei pittori si rispecchia nelle loro tavolozze. Matthias Schaller le ha fotografate per il progetto Das Meisterstück.

SITO UFFICIALE

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Notte Bianca dello Yoga: 21 giugno 2015 con ingresso libero

20 Mag

Domenica 21 giugno 2015 iniziative gratuite in tutta Italia per la Notte Bianca dello Yoga.

Il 21 giugno, solstizio d’estate il giorno più lungo dell’anno, l’Italia intera si unisce nella vibrazione di un unico OM.
La notte in cui esotericamente il sole e la luna si uniscono, l’unione delle polarità maschile e femminile, alla luce delle candele per poter sperimentare qualsiasi tipo di yoga, dall’Ashtanga al Kundalini, Bikram o Hatha Yoga, Iyengar o Jivamukti, Kriya o Mantra Yoga, Power e Yoga Nidra, Meditazione e Yoga per bambini.

LA PRIMA NOTTE BIANCA DELLO YOGA IN ITALIA!

Una manifestazione gratuita in collaborazione con centri ed insegnanti qualificati i quali offriranno lezioni gratuite in tutto il territorio nazionale.
Per promuovere la salute e l’equilibrio attraverso questa antica disciplina, far conoscere le diverse scuole di yoga e praticare con insegnanti qualificati approfondendone la metodologia e le diverse caratteristiche.

Domenica 21 giugno 2015, 18.00 – 24.00

Selezionate la regione, scegliete un centro o un insegnante e prenotate la vostra lezione!

Vedi anche: Speciale Estate Romana 2015: tutti gli eventi in programma a Roma

nottebiancayoga

Curiosità romane: i nasoni, le fontanelle pubbliche di Roma

19 Mag

Forse non tutti sanno che… le fontanelle pubbliche romane sono chiamate anche “nasoni”.

Sono chiamati nasoni le fontanelle pubbliche di Roma che distribuiscono acqua potabile gratuita. Questo nome prende spunto dal tipico rubinetto ricurvo di ferro, la cui forma ha richiamato l’idea di un grande naso.

Nel 1874 il Comune realizzò, su iniziativa del primo sindaco della capitale unitaria, Luigi Pianciani e dell’assessore Rinazzi, una serie di fontanelle, per uso pubblico e gratuito, in ghisa, di forma cilindrica, alte circa 120 cm. e provviste di tre semplici bocchette da cui l’acqua precipitava direttamente nel condotto fognario, attraverso una grata sulla base stradale. L’unico decoro era costituito dalle teste di drago che ospitavano i cannelli di uscita.

Ben presto le teste di drago scomparvero dai modelli successivi, e rimase semplicemente un unico tubo metallico ricurvo che suggerì ai romani il nome di “nasone” con cui ancora oggi sono conosciute queste fontanelle. Una delle più antiche è ancora funzionante in piazza della Rotonda (Pantheon), a un paio di metri dall’omonima grande fontana, mentre una ricostruzione molto più moderna si trova, con tutt’e tre le bocchette, in via delle Tre Cannelle, che ha preso appunto il nome dalla fontana antenata dei nasoni.

Nel tentativo di contenere lo spreco di acqua (che in effetti tutt’oggi corre liberamente e continuamente), poco dopo il 1980 il Comune modificò molti nasoni con l’applicazione di un meccanismo (una rotella metallica o un pulsante) su un cannello di ottone, posto più in alto del cannello originale, che venne asportato. Il consumo idrico venne in effetti drasticamente ridotto, ma la caratteristica fontanella perse così il principale elemento caratterizzante, e inoltre l’innovazione si rivelò antiestetica e poco pratica; il Comune rinunciò presto al progetto, ma complice anche l’opera dei vandali, il danno era ormai fatto.

Nel territorio del comune di Roma i “nasoni” sono circa 2.500, dei quali 280 all’interno delle mura; a questi si aggiungono altre 114 fontanelle che distribuiscono gratuitamente acqua ai romani, ai turisti e agli animali di Roma. Tutte queste Fontanelle all’interno delle Mura di Roma sono presenti in una pubblicazione tascabile con tanto di cartina estraibile “I Nasoni di Roma” di Fabrizio Di Mauro Editore Innocenti.

Nel 2009 l’Acea, l’ex azienda municipalizzata del Comune di Roma, oggi società multitutility nei settori idrico, elettrico e ambientale, per festeggiare i suoi primi 100 anni di vita ha realizzato una mappa per consentire ai turisti di trovare i “nasoni” presenti nel centro storico di Roma. L’opuscolo, in italiano e in inglese, dal titolo: “L’acqua è un tesoro. E Acea ti regala la mappa”, contiene notizie utili sulle fontanelle, alcuni brevi cenni storici e si può scaricare gratuitamente dal sito dell’azienda. Sempre sul sito di Acea è possibile anche visualizzare e scaricare gratuitamente la carta di identità dell’acqua distribuita a Roma, dove sono riportate le caratteristiche medie della risorsa idrica.

Fonte: Wikipedia

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Farnesina Porte Aperte 2015: visite guidate gratuite

18 Mag

Farnesina Porte Aperte: dal 22 al 28 maggio 2015 visite guidate con ingresso gratuito (su prenotazione) con due percorsi: storico o artistico.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ripropone “Farnesina Porte Aperte”, l’iniziativa attraverso cui incontra il grande pubblico.
Da molti anni “Farnesina Porte Aperte” è un appuntamento che rinnova l’impegno del Ministero nella promozione del proprio patrimonio in Italia e all’estero: un’occasione per dialogare direttamente con i cittadini, rendere trasparente la propria attività istituzionale, far conoscere la storia dell’edificio, delle sue collezioni d’arte e del suo patrimonio storico-archivistico e librario, trasformare uno spazio pubblico in un bene condiviso da tutti.
Quest’anno, in occasione del centenario dell’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale, il Ministero partecipa alle commemorazioni che si svolgono in tutta Italia con l’esposizione storico-documentaria L’Italia e la diplomazia della Grande Guerra. Origini, sviluppi, conseguenze. Viene inoltre proposta una rara esposizione di macchine cifranti storiche. Parallelamente a queste iniziative, si rinnova la possibilità di visitare gli ambienti più rappresentativi del Ministero e della Collezione Farnesina d’arte contemporanea.

I visitatori potranno scegliere uno dei due percorsi possibili:
1) percorso “storico”;
2) percorso “artistico”.

Il percorso “storico” comprende due tappe: la mostra L’Italia e la diplomazia della Grande Guerra. Origini, sviluppi, conseguenze e l’esposizione di macchine cifranti storiche.
L’esposizione storico-documentaria sulla Grande Guerra è il risultato di un lavoro di ricerca condotto dal personale archivistico del MAECI con la consulenza scientifica del prof. Garzia e con la partecipazione dell’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica. Documenti di eccezionale pregio e valore storico, quali i trattati, si alternano a telegrammi, lettere confidenziali, memorie, foto e immagini, manifesti e pamphlets. L’obiettivo è di coinvolgere gli appassionati di storia, gli studenti e il grande pubblico in un percorso alla scoperta della dimensione diplomatica della guerra, generalmente poco nota al di fuori di una ristretta cerchia di specialisti. Il percorso espositivo integrale comprende più di cento pezzi, provenienti dall’Archivio Storico Diplomatico e dalla Biblioteca del MAECI, ed è articolato lungo tre assi tematici/cronologici sulle origini (La diplomazia italiana tra principio di nazionalità e sicurezza territoriale), la guerra (La diplomazia e la propaganda di guerra) e la pace (La diplomazia della pace). L’itinerario è arricchito da una sezione virtuale con le eccezionali fonti iconografiche del Quirinale sul Re, la politica estera e la trasformazione del palazzo in Ospedale della Croce Rossa. È stata, inoltre, realizzata anche una mostra virtuale con la digitalizzazione integrale dei documenti sul portale Politica estera e Storia: documenti e immagini della Diplomazia Italiana (www.farnesina.ipzs.it).
L’esposizione di macchine cifranti storiche presenta il materiale crittografico utilizzato per le comunicazioni classificate dalla rete diplomatica Italiana. L’esposizione, che parte dai primi dell’800 con i Cifrari manuali del Regno di Savoia e arriva alle macchine elettroniche utilizzate nel secolo scorso, comprende anche rare macchine cifranti appartenenti alla collezione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, tra cui la famosa ENIGMA, utilizzata dalle forze armate tedesche e italiane durante la Seconda Guerra mondiale. La mostra è stata oggetto di un documentario di Alberto Angela, andato in onda su SuperQuark l’estate scorsa.
Il percorso è inoltro arricchito dalla mostra fotografica The depth of the mountain landscape- an agricultural perspective raffiguranti paesaggi alpini e dei Carpazi.

Il percorso “artistico” si concentrerà sulla storia del Palazzo della Farnesina e sulla raccolta d’arte contemporanea del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il visitatore andrà alla scoperta di uno dei palazzi più interessanti dell’architettura italiana del primo cinquantennio del Novecento, costruito su progetto di Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo, che dal 1959 ospita il lavoro della diplomazia italiana.
Nelle sale e negli ambienti di rappresentanza sarà inoltre possibile osservare le opere più significative della Collezione Farnesina, la raccolta d’arte contemporanea del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che include molti degli artisti italiani più rappresentativi del Novecento quali Carla Accardi, Alberto Burri, Piero Dorazio, Gastone Novelli, Michelangelo Pistoletto, Emilio Vedova, Gilberto Zorio.
Accanto agli ambienti più rappresentativi del piano nobile, sarà infatti possibile visitare la mostra “Alle origini dell’Unione Europea. Architettura e arte italiana per il Palazzo della Farnesina”. Allestita al IV piano dell’edificio, questa esposizione annovera opere di Enrico Del Debbio, Carla Accardi, Luigi Boille, Amerigo Tot, Arnaldo Pomodoro e altri artisti coinvolti nel cantiere dell’edificio, con lo scopo di offrire, a partire dalla storia di questa importante collaborazione, un significativo punto di vista sul dibattito artistico e architettonico in Italia negli anni cinquanta e sessanta.
Il percorso è inoltre arricchito dalla mostra fotografica dell’IDLO (Organizzazione Internazionale di Diritto per lo Sviluppo) Sotto la lente: la giustizia e l’agenda post 2015. Un’esposizione fotografica sulle sfide poste dallo sviluppo e dallo stato di diritto, prodotta dall’Organizzazione Internazionale di Diritto per lo Sviluppo (IDLO) e dall’agenzia fotografica Majority World. La mostra presenta lo stato di diritto come un’esperienza vissuta. Dall’uguaglianza di genere e i diritti degli indigeni, alla povertà energetica fino al possesso della terra, l’esposizione esplora il lato umano dello stato di diritto e la sua importanza nella vita quotidiana.

Maggiori informazioni

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Italian Liberty: concorso fotografico 2015

13 Mag

Italian Liberty: il concorso fotografico 2015 per rendere omaggio (e censire) gli elementi di Art Nouveau in Italia.

”La bellezza salverà il mondo”
(Dostoevskij)

Questo è il motto del terzo concorso fotografico a partecipazione gratuitaItalian Liberty”, nato per rendere omaggio e censire il meraviglioso patrimonio “Art Nouveau” italiano: ville, palazzi, monumenti, sculture ed arti applicate.

Partendo da queste premesse, il concorso fotografico “Italian Liberty” intende rappresentare un’occasione unica per appassionare tutti alla Bellezza ed ai Valori di cui il “Liberty” è da sempre portatore.
Giovani e meno giovani, professionisti e dilettanti, ragazzi e classi delle scuole di ogni ordine e grado, associazioni, enti pubblici e privati, italiani e stranieri: tutti possono partecipare al concorso fotografico “Italian Liberty”.
Dopo il grande successo ottenuto dalle edizioni precedenti, la terza permette a chiunque di partecipare raccontando il “Liberty” in Italia sia con fotografie (massimo 30) che con la tecnica del video (solo 1 filmato).

Una ulteriore categoria è stata aggiunta in questa edizione: “The World Art Nouveau” nata per raccontare le opere “Liberty” presenti fuori dall’Italia. È possibile, infatti, presentare 20 fotografie dedicate alle opere “Art Nouveau” estere: questo grazie grazie alla collaborazione con prestigiose istituzioni estere quali European Route, Barcellona, Magazine Coup De Fouet, Rèseau Art Nouveau Network, Victor Horta Museum.

Saranno premiati venti finalisti: 12 per la categoria fotografica Italian Liberty, 3 per il video e 5 per la categoria “The World Art Nouveau”.

Al concorso “Italian Liberty”, ideato e diretto da Andrea Speziali ed organizzato da Aitm Art, è possibile iscriversi gratuitamente dal 2 marzo fino al 31 ottobre 2015, per iscriverti compila la domanda online o cartacea.

Per ricevere altre informazioni scrivere a info@italialiberty.it oppure telefonare al +(39) 011.207.2347

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Curiosità romane: la Casa dei Pupazzi (Palazzo Crivelli) in Via dei Banchi Vecchi a Roma

12 Mag

Curiosità romane: la Casa dei Pupazzi (Palazzo Crivelli) in Via dei Banchi Vecchi a Roma.

Siamo in Via di Banchi Vecchi, zona Campo dei Fiori, precisamente al numero civico 22 e qualcosa cattura la nostra attenzione. E’ la facciata della Casa dei Pupazzi, abitazione di un orefice milanese. L’orefice in questione era Gian Pietro Crivelli, un membro dell’università degli Orefici e più volte console e camerlengo. Decide lui stesso di far costruire l’intera palazzina intorno al 1538 e la commissiona ad un architetto di cui non si è mai scoperto il nome. Palazzo Crivelli rappresenta con Palazzo Spada un “unicum” dato che, insieme, sono gli unici due edifici di Roma a possedere una facciata decorata a stucchi.

La particolare facciata è realizzata interamente in stucco con intenti auto celebrativi. Le decorazioni sono diverse e suddivise nei vari piani dell’edificio. Al pianterreno una porta rettangolare con un architrave su mensole riporta l’iscrizione: “Io. Petrus. Cribellus. mediolanen.(sis.) sibi. ac. suis a. fundamentis. erexit.” ovvero “Gian Pietro Crivelli milanese eresse dalla fondamenta per sé e i suoi familiari”.
Il primo piano comincia ad essere più decorato. Quattro finestre rettangolari, si dividono coperte da stucchi con trofei di scudi e corazze. Alcuni grotteschi mascheroni e delle teste leonine sormontano le decorazioni. Un’altra incisione è dedicata agli stemmi di alcuni pontefici; gli stemmi non sono ben definiti a seguito di abrasioni, ma l’incisione ci fa capire a chi appartenevano: Giulio II della Rovere, Paolo III Farnese, e Urbano III nonché antenato del proprietario.

Al secondo piano le decorazioni si arricchiscono, le finestre sono sormontate da timpani curvi e triangolari e dei puttini sorreggono alte candeliere. Sopra i timpani curvi, coppie di satiri sollevano lunghi festoni. Il terzo ed ultimo piano è strutturato come una loggia, dove le paraste sono state erette con capitelli corinzi; le quattro finestre sono due curve e due rettangolari. Sopra le finestre rettangolari, sono stati raffigurati due importanti episodi accaduti durante il pontificato di Paolo III. In uno è rappresentato Carlo V che bacia il piede al papa e nell’altro, Paolo III si riconcilia con Carlo V e Francesco I da Nizza.

E’ un peccato non poter attribuire il merito per le bellissime decorazioni che avvolgono Palazzo Crivelli o Casa dei Pupazzi. Alcuni studiosi avevano ipotizzato che il lavoro fosse opera di Giulio Mazzoni, autore degli stucchi di palazzo Spada, ma studi recenti hanno invalidato la seguente ipotesi.

Fonte: “Roma da Scoprire” – Ludovico Pratesi / via ProlocoRoma

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