Archivio | gennaio, 2017

Il Colosseo illuminato di verde per San Patrizio 2017

27 Gen

Venerdì 17 marzo 2017 il Colosseo sarà illuminato di verde per la festa di San Patrizio.

La festa di San Patrizio è festeggiata anche in Italia… in molte città italiane ci sono feste a tema, eventi e spettacoli dedicate a questo giorno.
Roma aderisce all’iniziativa culturale del Global Greening che prevede, in onore della festa nazionale irlandese di San Patrizio, l’illuminazione di verde di alcuni dei monumenti più famosi del mondo.
Si tratta di un’iniziativa ideata da Turismo Irlandese, l’ufficio per il Turismo dell’isola d’Irlanda che dalla prima edizione del 2010 è andata crescendo e che nel 2016 ha visto illuminarsi oltre 240 monumenti, edifici e luoghi simbolo (tra cui diversi siti UNESCO) in tutto il mondo.
Così il 17 marzo, giorno in cui ricorre la festa del Santo Patrono d’Irlanda, per il terzo anno consecutivo, il Colosseo verrà illuminato del colore simbolo d’Irlanda.

Venerdì 17 marzo 2017 dalle ore 21.00
I monumenti rimarranno illuminati di verde per circa 2 ore. L’orario di illuminazione di verde e la durata dell’illuminazione stessa potrebbero variare per eventuali imprevisti tecnici non dipendenti da Turismo Irlandese.

Vedi anche:

Venerdì 17 marzo 2017 il Colosseo sarà illuminato di verde per la festa di San Patrizio

Venerdì 17 marzo 2017 il Colosseo sarà illuminato di verde per la festa di San Patrizio

Annunci

La Grande Onda: Hokusai e il Giappone in mostra a Roma

25 Gen

La Grande Onda: Hokusai e il Giappone in mostra a Roma al Chiostro del Bramante.

ATTENZIONE: LA MOSTRA E’ STATA POSTICIPATA ALL’AUTUNNO 2017 ALL’ARA PACIS. MAGGIORI INFORMAZIONI
NELLA PRIMAVERA 2017 SARA’ IN ESPOSIZIONE JEAN-MICHEL BASQUIAT

Il Chiostro del Bramante presenta la mostra LA GRANDE ONDA. Viaggio in Giappone. L’esposizione, partendo dalla famosissima immagine La grande onda di Kanagawa del pittore HOKUSAI, icona di un tempo senza vincoli generazionali, si articola come un viaggio immersivo alla scoperta della società, delle arti e della cultura giapponese.

LA GRANDE ONDA | Viaggio in Giappone vi proietterà come per incanto al di là del tempo e della geografia raccontandovi, attraverso le opere di alcuni tra i più celebri artisti giapponesi dell’epoca, tra cui HOKUSAI, UTAMARO, HIROSHIGE, KUNISADA e OKKEI: un mondo fatto di gesti e attenzioni, di ritualità e simboli legati a ogni aspetto della vita quotidiana.

Richiedi informazioni:

MAGGIORI INFORMAZIONI

Vedi anche:

La Grande Onda. Viaggio in Giappone in mostra a Roma al Chiostro del Bramante dal 10 aprile al 10 settembre 2017: in esposizione anche il capolavoro di Hokusai, La grande onda di Kanagawa

La Grande Onda. Viaggio in Giappone in mostra a Roma al Chiostro del Bramante dal 10 aprile al 10 settembre 2017: in esposizione anche il capolavoro di Hokusai, La grande onda di Kanagawa

Salva

Pablo Picasso tra Cubismo e Neoclassicismo in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale

6 Gen

Pablo Picasso tra Cubismo e Neoclassicismo (1915-1925) in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale, da settembre 2017.

Si aprirà il 21 settembre a Roma, alle Scuderie del Quirinale, la mostra Pablo Picasso. Tra Cubismo e Neoclassicismo: 1915-1925. Curata da Olivier Berggruen, l’esibizione si propone di rievocare, a cent’anni di distanza, il viaggio che Picasso (1881-1973) compì in compagnia di Cocteau e Stravinsky al seguito della compagnia dei Balletti Russi di Sergej Djaghilev, durante il quale (tra l’altro) l’artista avrebbe conosciuto e si sarebbe innamorato di Olga Kochlova, prima ballerina dei Balletti e sua prima moglie. Meno di otto settimane (a partire dal 17 febbraio 1917) che sarebbero risultate determinanti per lo sviluppo dell’arte di Picasso, un Grand Tour che lo avrebbe messo a confronto con la grande arte antica (romana e etrusca) ma anche con la cultura «popolare» (quella degli spettacoli di marionette, delle cartoline con le giovani donne in costume tradizionale) e con i fermenti del Futurismo.

Un centinaio i capolavori esposti (prestati da grandi musei come il Picasso di Parigi e il Metropolitan di New York): dal Ritratto di Olga in poltrona a quello di Paul, il loro figlio, vestito da Arlecchino; da L’italiana alla natura morta Chitarra, bottiglia, frutta, piatto e bicchiere su tavola; da Il Flauto di Pan alle Due donne che corrono sulla spiaggia. Con un pezzo forte. Il sipario realizzato per il balletto Parade (e per la compagnia di Djaghilev): una grande tela (più di 10 metri per oltre 16) di solito conservato al Centre Pompidou e già esposto in Italia nel 1998, in occasione della mostra Picasso 1917- 1924 a Venezia, a Palazzo Grassi. Non sarà alle Scuderie (viste le dimensioni) ma nel vicino Palazzo Barberini, sotto le volte della grande sala affrescata da Pietro da Cortona con il Trionfo della Divina Provvidenza (1632). «Una grande occasione — spiega il curatore Berggruen — per mettere a confronto la modernità di Picasso con il grande Seicento italiano». La mostra delle Scuderie rientra nel progetto Picasso-Mediterranée avviato nel 2015 dal Musée Picasso di Parigi e dal suo presidente Laurent Le Bon.Un centinaio i capolavori esposti (prestati da grandi musei come il Picasso di Parigi e il Metropolitan di New York): dal Ritratto di Olga in poltrona a quello di Paul, il loro figlio, vestito da Arlecchino; da L’italiana alla natura morta Chitarra, bottiglia, frutta, piatto e bicchiere su tavola; da Il Flauto di Pan alle Due donne che corrono sulla spiaggia. Con un pezzo forte. Il sipario realizzato per il balletto Parade (e per la compagnia di Djaghilev): una grande tela (più di 10 metri per oltre 16) di solito conservato al Centre Pompidou e già esposto in Italia nel 1998, in occasione della mostra Picasso 1917- 1924 a Venezia, a Palazzo Grassi. Non sarà alle Scuderie (viste le dimensioni) ma nel vicino Palazzo Barberini, sotto le volte della grande sala affrescata da Pietro da Cortona con il Trionfo della Divina Provvidenza (1632). «Una grande occasione — spiega il curatore Berggruen — per mettere a confronto la modernità di Picasso con il grande Seicento italiano». La mostra delle Scuderie rientra nel progetto Picasso-Mediterranée avviato nel 2015 dal Musée Picasso di Parigi e dal suo presidente Laurent Le Bon.

Fonte: Corriere della Sera

Richiedi informazioni:

Vedi anche:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: