Archivio | gennaio, 2018

Luglio Suona Bene 2018: Roma Summer Fest all’Auditorium

23 Gen

Luglio Suona Bene 2018 Roma Summer Fest: ecco il programma dei concerti estivi all’Auditorium Parco della Musica.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Programma in continuo aggiornamento

Vedi anche:

 

Annunci

International Chamber Ensemble nel Cortile di S. Ivo a Roma, il programma 2018

18 Gen

International Chamber Ensemble nel Cortile di S. Ivo a Roma, il programma 2018: cinema, musical, Vivaldi e Jacques Brel, Mozart e Fabrizio De Andrè, Verdi e John Williams, Rossini e Gershwin e molto altro ancora.

Per il ventiduesimo anno l’International Chamber Ensemble torna con la sua Orchestra tra i cinquecenteschi archi del Cortile di Sant’ Ivo alla Sapienza, uno dei più stupefacenti monumenti della città eterna.
Dal 14 Luglio all’ 11 Agosto, l’edizione 2018 di Serate di Grande Musica al Cortile di Sant’ Ivo offre 5 affascinanti eventi musicali, ognuno dei quali replicato più volte.
Vivaldi e Jacques Brel, Mozart e Fabrizio De Andrè, Verdi e John Williams, Rossini e Gershwin, sono solo alcuni dei tanti, grandi musicisti di tutti i tempi che vi condurranno lungo bellissimi e intriganti sentieri musicali: dalla Musica Sinfonica alla Canzone d’autore, dall’Opera al Cinema, dal Musical al Tango,…
Protagonisti principali sul palco saranno come sempre gli apprezzatissimi musicisti dell’Orchestra dell’International Chamber Ensemble diretti dal Maestro Francesco Carotenuto e gli attesi graditissimi artisti ospiti.

14 e 24 Luglio, 4, 7 e 10 Agosto – ore 21
Le musiche del Grande Cinema: Mission Impossible per maghetti, elfi, guerrieri, pirati…
Solisti e Orchestra per le amatissime musiche del Grande Cinema, da Harry Potter ai Pirati dei Caraibi,
da Amarcord al Signore degli anelli, dal Gladiatore a Mission Impossible

17, 25 e 31 Luglio, 11 Agosto – ore 21
La Canzone d’autore francese ed italiana da La vie en rose a Bocca di rosa : Emozioni Senza fine
Brel, Tenco, Piaf, Battisti, Trenet, De Andrè, Aznavour, Modugno, Montand, Dalla,…
Orchestra, voce e solisti per 50 indimenticabili melodie della canzone d’autore francese e italiana

19 e 28 Luglio, 3 e 8 Agosto – ore 21
La grande bellezza del Classico
Un affascinante viaggio orchestrale nella Musica Classica, da Vivaldi a Brahms, da Bach a Verdi, da Mozart a Tchaikovsky, ascoltando celeberrime melodie dal fascino eterno ed universale

21 e 27 Luglio, 1 e 9 Agosto – ore 21
Broadway, Trastevere, Pigalle: le vie del Musical
Solisti e Orchestra per rivivere molti tra i più celebri Musicals, dal Mago di Oz a Rugantino, da West Side Story a Notre Dame de Paris, da Porgy and Bess a La La Land

solo due serate: 26 Luglio e 2 Agosto – ore 21
Noche de Tango
Musica e danza dall’Argentina per una imperdibile serata con i musicisti ed i danzatori del Cuartetango Ensemble en Buenos Aires e Astor Piazzolla come principale protagonista

Il Cortile di Sant’ Ivo alla Sapienza, si trova in Corso del Rinascimento n. 40, vicinissimo a Piazza Navona.

Vedi anche:

Drive Me Tasting: il bus ristorante gourmet con tour di Roma

17 Gen

DRIVE ME TASTING: il bus ristorante gourmet con tour di Roma.
La cucina al piano inferiore, minimal ma all’avanguardia, è presidiata dallo chef stellato Marco Bottega.

Il bus gourmet, un elegante autobus a due piani color dell’oro, si presenta come un accogliente scrigno di eleganza e stile. I tavoli, al piano superiore, da due o da quattro posti, offrono una straordinaria vista sulla città e sono tutti muniti di prese per ricaricare smartphone e tablet. Grazie al tetto panoramico e alle ampie vetrate durante la cena si potrà ammirare Roma in tutto il suo splendore, attraverso un percorso che toccherà tutte le principali mete d’interesse storico e artistico della città.

TOUR E DINAMICA DEL SERVIZIO
Al fine di garantire il massimo comfort Drive me tasting offre a bordo del bus tavoli per soli 30 posti. In un ambiente estremamente esclusivo e dotato delle massime tecnologie.

ITINERARIO
• Piazza della Repubblica
• Santa Maria Maggiore
• Colosseo
• Circo Massimo
• Piazza Venezia
• Castel Sant’Angelo
• Basilica di San Pietro in Vaticano
• Piazza Barberini
• Via Vittorio Veneto

IL CIBO CHE TOCCA LA STORIA
Lo Chef Marco Bottega, che guida la cucina del bus gourmet Drive me tasting è nato a Roma nel 1982, ed è anche Sommelier, Master Class Wine e Grand Ufficiale De Coteaux des Champagne. 
Nonostante la sua giovane età, Marco Bottega vanta un’esperienza decennale nel settore e, dal 2010, è Chef e proprietario di Aminta, ristorante Gourmet di Genezzano, un paese a 60 km da Roma, insignito di numerosi riconoscimenti: 1 stella e 3 forchette Michelin, 87 punti e 2 forchette Gambero Rosso, 15,5 punti e 1 cappello Espresso, Identità Golose e Touring Club.
Dal 2008 è ospite fisso della trasmissione di Rai Uno “La Prova del Cuoco”. 
Nel 2009 ha organizzato il pranzo ufficiale presso l’albergo Casa Nova Palace di Betlemme per sua Santità Benetto XVI. E nella stessa sede, nel 2014, ha organizzato il pranzo ufficiale per Sua Santità Papa Francesco.
La scelta ricade su materie prime selezionate, con prodotti presidio slow food e con il marchio IGP e DOP, grazie anche al patrocinio di Confagricoltura, con piatti preparati direttamente a bordo e pensati per un cliente internazionale che in tavola vuole ritrovare i sapori del cosiddetto Italian Style.

L’esperienza sul bus gourmet è un prezioso filo conduttore che unisce la storia della città più bella del mondo, con la cultura del cibo, esaltato da materie prime scelte e dall’abbinamento con i migliori vini.
Alternare la qualità del cibo alle meravigliose visioni romane che prendono forma di fronte ai propri occhi: questo è Drive me tasting. Salire sul bus gourmet, significa entrare in un mondo di favolose suggestioni. Un’esperienza che pervade i sensi, nessuno escluso. Appena montati a bordo lo sguardo viene rapito dalla mini-cucina, un gioiello iperfunzionale, guidato con maestria da un grande chef stellato.
Dalla sua creatività prendono forma i deliziosi piatti per gli ospiti
Salendo al piano superiore, si accede a un mondo fatto di classe e charme e, appena seduti, ci si sentirà pronti ad affrontare un viaggio indimenticabile tra gusto e bellezza.

Vedi anche:

Emilie Flöge, la compagna e musa di Gustav Klimt

8 Gen

Curiosità artistiche: Emilie Flöge, la compagna e musa di Gustav Klimt.

Emilie Louise Flöge (30 agosto 1874 Vienna – 26 maggio 1952 Vienna) è stata una stilista austriaca e imprenditrice. Era la compagna di vita del pittore Gustav Klimt.
Quarta figlia del maestro tornitore e produttore dei tubi di Meerschaum, Hermann Flöge (1837-1897), Emilie aveva due sorelle, Pauline ed Helene e un fratello, Hermann.
Il suo primo lavoro è stato come sarta, ma in seguito è diventata una couturière. Nel 1895, Pauline, la sorella maggiore, aprì una scuola di sartoria e Emilie lavorò con lei. Nel 1899 le due sorelle vinse una gara di sartoria e furono incaricate di realizzare un abito da batista per una mostra.

In collaborazione con la sorella Helene, Emilie, dopo il 1904, si è affermata come una donna d’affari di successo e proprietaria del salone di alta moda noto come Schwestern Flöge (Flöge Sisters) in una delle principali arterie viennesi, la Mariahilfer Strasse. In questo salone, progettato nello Jugendstil dall’architetto Josef Hoffmann, ha presentato abiti firmati nello stile del Wiener Werkstätte. Durante i suoi viaggi a Londra e Parigi si familiarizzò con le ultime tendenze della moda di Coco Chanel e Christian Dior, tuttavia, dopo l’Anschluss con il Terzo Reich tedesco nel 1938, Flöge perse i suoi clienti più importanti e dovette chiudere il suo salone, che doveva diventare la sede principale della moda per la società viennese. Dopo il 1938 lavorò dall’ultimo piano della sua casa al numero 39 di Ungargasse.

Emilie Flöge era un membro dei circoli bohémien e fin de siècle viennesi. Era la compagna di vita del pittore Gustav Klimt. Nel 1891, Helene, la sorella maggiore di Emilie, sposò Ernst Klimt, fratello di Gustav Klimt, che morì nel dicembre del 1892. A quel tempo Emilie aveva diciotto anni e Gustav divenne un ospite frequente nella casa dei suoi genitori, trascorrendo le estati con la famiglia Flöge sul lago Attersee.

Dopo il 1891, Klimt la ritrasse in molte delle sue opere. Gli esperti ritengono che la sua opera Il bacio (1907-08) mostri l’artista e Emilie Flöge come amanti.

Klimt disegnò anche alcuni abiti per il salone Flöge nello stile razionale degli abiti – uno stile promosso dal movimento femminista – e dal 1898, altri vestiti disegnati dalla Secessione viennese; questi ultimi erano indossati senza un corsetto e appesi liberamente sulle spalle con comode e ampie maniche. La clientela per quello che all’epoca era una moda rivoluzionaria era troppo piccola per guadagnarsi da vivere, ma Klimt dipingeva molte donne dai vertici della società viennese e, quindi, fu in grado di introdurre Emilie Flöge in un prospero giro di clienti.

Klimt è morto per un ictus l’11 gennaio 1918. Emilie ereditò la metà della proprietà di Klimt, l’altra metà la famiglia del pittore.
Negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale, la sua casa nella Ungargasse prese fuoco, distruggendo non solo la sua collezione di indumenti, ma anche oggetti di valore dalla tenuta di Gustav Klimt.

Fonte: Wikipedia

Vedi anche:

 

Hiroshige in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale

8 Gen

Hiroshige. Visioni dal Giappone in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale dal 1° marzo al 29 luglio 2018: natura, paesaggi, volti. Un suggestivo racconto del Giappone del maestro dell’Ottocento.

Utagawa Hiroshige, tra i più celebri artisti del Mondo Fluttuante (ukiyoe), segna, con la sua opera, la grande svolta estetica della storia dell’arte giapponese a partire dal Seicento e fino alla fine dell’Ottocento.

La peculiarità del suo sguardo, definibile quasi fotografico, riesce a portare il paesaggio e la natura al centro della sua opera donando all’ osservatore quel senso di armonia e serenità che ha stregato i nostri artisti impressionisti e post-impressionisti: non a caso, il suo famoso “Ponte di Ohashi sotto l’acquazzone” è stato copiato da Van Gogh.

Una selezione di circa 230 opere dalle più importanti serie di Hiroshige quali “Cento vedute della Capitale di Edo” e “Cinquantatre Stazioni di posta del Tokaido”, ma anche immagini di animali, fiori e insetti tra le più ammirate, oltre a disegni originali e matrici di stampa ancora intatte, costituiscono il corpus del percorso di mostra proposto per questa grande rassegna monografica.

Utagawa Hiroshige, meglio noto come Hiroshige (Edo, 1797 – Edo, 12 ottobre 1858) è stato un incisore e pittore giapponese.
Fu allievo di Utagawa Toyohiro (1773-1829 circa) e studiò lo stile occidentale introdotto dal fondatore della scuola Utagawa, Toyoharu (1735-1814). Assieme a Hokusai è considerato uno tra i principali paesaggisti giapponesi dell’Ottocento e fra i più celebri rappresentanti della corrente artistica Ukiyo-e. La produzione artistica di Hiroshige annovera diversi generi, tra cui stampe di attori, guerrieri, cortigiane, ma l’oggetto principale della sua arte fu la natura nelle sue molteplici espressioni. La contemplazione della natura e la successiva rappresentazione in chiave morfologicamente armonica, è ciò che distingue Hiroshige dagli altri pittori-incisori del suo tempo, creando una dialettica tra il finito e l’infinito, ossia il sentimento umano scaturente dall’ascolto quasi religioso della natura e il respiro del cosmo. Nell’arco di tutta la sua vita Hiroshige creò circa 400 incisioni. La serie più famosa di Hiroshige è “Le 100 vedute famose di Edo”. Hiroshige ebbe straordinaria influenza sulla pittura europea di fine Ottocento. Principalmente tale influenza si manifestò sull’impressionismo e post-impressionismo, venendo imitato da diversi artisti, tra cui Claude Monet e Vincent van Gogh.

Vedi anche:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: