Archivio | settembre, 2018

M’illumino di led: nuova luce sul Campidoglio

27 Set

Piazza del Campidoglio si veste di luce nuova. Dal 26 settembre 2018 Palazzo Senatorio, Palazzo dei Conservatori, Palazzo Nuovo, i portici e la fontana della Dea Roma sono illuminati con 566 lampadine a led.

L’intervento, costato 472mila euro, è stato realizzato dal Dipartimento SIMU e curato nelle fasi di progettazione e di esecuzione da Areti SpA (Gruppo Acea), con la collaborazione della Sovrintendenza Capitolina e della Soprintendenza Archeologica del Mibac.
L’installazione, oltre a mettere in risalto i particolari della storica piazza (qui le foto), consente l’allineamento alla normativa vigente e produce un notevole risparmio energetico, con conseguente diminuzione dei consumi.

“Restituiamo nuovo splendore a una delle piazze più belle del mondo”, ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi. “Oggi la illuminiamo con luci nuove che mettono ancora più in risalto la sua bellezza straordinaria. È un regalo che facciamo a tutti i romani e a tutto il mondo perché piazza del Campidoglio appartiene a tutti, è un patrimonio universale. Per questo vogliamo che diventi sempre più, a livello internazionale, una cornice per appuntamenti istituzionali, eventi culturali e incontri di carattere pubblico e sociale. La nuova illuminazione a led contribuirà a valorizzare uno scenario magnifico, rispondendo anche alle esigenze di rispetto dell’ambiente e di risparmio energetico”.

“Si è trattato di un lavoro complesso, ragionato in ogni particolare”, commenta l’assessora alle Infrastrutture Margherita Gatta, “che non solo esalta il valore storico e artistico di piazza del Campidoglio ma contribuisce anche all’efficientamento energetico di Roma Capitale”.

Fonte: Comune di Roma

Vedi anche:

M'illumino di led: nuova luce sul Campidoglio, 566 lampadine a risparmio energetico su palazzi e portici

M’illumino di led: nuova luce sul Campidoglio, 566 lampadine a risparmio energetico su palazzi e portici

Annunci

Capodanno a teatro a Roma: cosa va in scena il 31 dicembre 2018

25 Set

Gli spettacoli e i concerti in scena la sera del 31 dicembre 2018 a Roma:

Maggiori informazioni

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

 

 

Giro all’Eur. Visite guidate gratuite dell’Eur in bici

22 Set

Giro all’Eur. Visite guidate gratuite dell’Eur in bici dal 30 settembre al 25 novembre 2018.
Il Municipio IX – Assessorato Politiche dei Diritti alla Scuola Crescita Culturale, Turismo e Sport e la Cooperativa Sociale Il Sogno, organizzano un originale percorso di 5 visite guidate domenicali in bicicletta nel territorio del Municipio nei luoghi di rilevanza storica, archeologica, artistica, urbanistica e museale.
Il seguente programma è svolto in collaborazione con il Museo delle Civiltà, cui va il nostro sentito grazie.
Le finalità del progetto sono rivolte a rilanciare l’Eur e il patrimonio culturale e museale che lo connota.

BREVE STORIA

L’EUR è un quartiere moderno celebre per la sua architettura razionalista, concepito e costruito in occasione dell’Esposizione universale che si sarebbe dovuta tenere nella Capitale nel 1942, per celebrare il ventesimo anniversario della Marcia su Roma. La manifestazione venne poi annullata a causa della seconda guerra mondiale, ed il quartiere, allora in fase di costruzione, venne completato in tempi successivi.
In occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960, l’EUR ha subito un ulteriore sviluppo urbanistico e architettonico proseguito poi fino ai giorni nostri.

PROGRAMMA

  • 30/09 – Tour dei musei: Preistorico Etnografico Luigi Pigorini + Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari (inclusa la mostra: Giro al museo). Costo ingresso ai musei € 5,00
  • 14/10 – Tour monumenti e musei: Palazzo delle Civiltà Italiana (con partecipazione all’evento “Les Journées Particulières” organizzato da Fendi) + Archivio Centrale dello Stato + Chiesa SS. Pietro e Paolo
  • 21/10 – Eur e Cinema: un tour ispirato dal libro “Eur è cinema” di Laura Delli Colli che ripercorre i set cinematografici (e non) ambientati nel quartiere dell’Eur
  • 18/11 – Tour monumenti e musei: Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi + Palazzo degli Uffici per l’Eur + Giardino delle Cascate (passeggiata del Giappone) + Museo Nazionale dell’Alto Medioevo (ingresso gratuito)
  • 25/11 – Percorso misto: Viale Europa (vie dello shopping e dell’alta moda), via Cristoforo Colombo (con l’obelisco), il laghetto, Palalottomatica, Parco del Ninfeo

• Visite guidate gratuite
• Ai partecipanti verrà fornito auricolare gratuito
• Appuntamento ore 10.00 a Viale America, fermata metro B EUR Fermi
• Durata: 3 ore
• NB: È possibile trasportare la bicicletta in metropolitana

Info e prenotazioni:
Coop. Soc. IL SOGNO a r.l.
0685301758
info@prenotaroma.it

Vedi anche:

Giro all’Eur. Visite guidate gratuite dell’Eur in bici dal 30 settembre al 28 ottobre 2018

Giro all’Eur. Visite guidate gratuite dell’Eur in bici dal 30 settembre al 28 ottobre 2018

Destino, il film di Salvador Dalì e Walt Disney

19 Set

Curiosità artistiche: Salvador Dalì ha creato un film con Walt Disney.

Destino è un cortometraggio a cartoni animati, della durata di 6:32 minuti, cominciato da Walt Disney e Salvador Dalì, completato ed infine prodotto nel 2003 dalla Walt Disney Company.

In un viaggio surreale, una principessa ballerina è alla ricerca del suo amore nei surreali spazi del deserto.
L’idea originale del film risale al 1945; il progetto era il risultato della collaborazione tra l’animatore statunitense Walt Disney e il pittore surrealista spagnolo Salvador Dalí, con le musiche eseguite dal compositore messicano Armando Dominguez o, in una versione alternativa, dalla canzone Widower del gruppo americano The Dillinger Escape Plan.

I disegni e i bozzetti preparativi di Destino vennero realizzati dall’artista degli studios della Disney John Hench e dallo stesso Dalí in otto mesi, tra il 1945 e il 1946. Tuttavia, a causa di problemi di natura finanziaria, il progetto fu abbandonato: la Walt Disney, infatti, fu colpita da una crisi economica durante la Seconda guerra mondiale. John Hench produsse un piccolo test d’animazione della durata di circa 18 secondi, nella speranza di un futuro recupero del progetto.

Nel 1999, il nipote di Walt Disney, Roy Edward Disney, mentre stava lavorando per la realizzazione di Fantasia 2000, rispolverò il progetto di Destino e decise di ripristinarlo; per il completamento del cortometraggio vennero incaricati gli studios Disney di Parigi. Il film fu prodotto da Baker Bloodworth e diretto dall’animatore francese Dominique Monfrey, per la prima volta nelle vesti di regista. Un team di circa 25 animatori si diede da fare per decifrare gli storyboard criptici di Dalí ed Hench (avvalendosi anche dei diari scritti dalla moglie di Dalì, Gala). Alla fine il risultato fu un cortometraggio in cui sono mescolati elementi di animazione classica a ritocchi apportati con la computer grafica.

Fonte: Wikipedia

Vedi anche:

 

Picasso. La scultura in mostra alla Galleria Borghese

17 Set

Picasso. La scultura in mostra a Roma alla Galleria Borghese dal 23 ottobre 2018 al 3 febbraio 2019.
55 capolavori realizzati dal grande maestro dal 1902 al 1961.
Fotografie di atelier e video descriveranno il contesto che ha dato origine alle sculture, mentre storie, miti, frammenti e figure esploreranno temi diversi definendo tipologie d’incontri che spaziano dall’antichità all’età moderna.

La mostra Picasso. La scultura, a cura di Anna Coliva e Diana Widmaier-Picasso, si inserisce nel programma internazionale Picasso-Méditerranée avviato da Laurent Le Bon, direttore del Musée Picasso-Paris Picasso.
Vasi, animali, pietre incise, figure mitologiche in ceramica dialogheranno con la materia, con i motivi, il movimento o la ieraticità dei capolavori presenti nella collezione della Galleria Borghese intonando uno straordinario concerto che vedrà la scultura Donna con bambino di Picasso ammiccare all’Apollo e Dafne del Bernini.

Vedi anche:

La Scarzuola, la città-teatro di Tomaso Buzzi come città ideale

13 Set

Idee per una gita fuori porta: la Scarzuola, la città-teatro costruita da Tomaso Buzzi a Montegabbione come città ideale.

Nella seconda metà del Novecento, più precisamente nel dicembre 1957, l’architetto milanese Tomaso Buzzi acquisì la proprietà dell’intero complesso, creandovi accanto una “città ideale” che lo rappresentasse, una vera e propria allegoria escatologica dell’esistenza, adottando il linguaggio ermetico caratteristico dell’aristocrazia massonica del Settecento.

Dal 1958 al 1978, l’architetto progettò e costruì, nella valletta dietro al convento, una grande scenografia teatrale che egli definì “un’antologia in pietra”, rimasta volontariamente incompiuta, che permise il recupero di esperienze visive del passato: Villa Adriana per la palestra, piscina, terme eccetera, Villa d’Este (Tivoli) per la Rometta dell’architetto-archeologo Pirro Ligorio, i sette edifici nell’Acropoli (Partenone, Colosseo, Pantheon, Piramide, Torre dei Venti, Tempio di Vesta, la torre dell’orologio di Mantova); Bomarzo per l’effetto di gioco e meraviglia (barca, Pegaso, mostro). Solo in funzione teatrale sono pienamente legittimate le costruzioni fuori tempo, le false rovine, le città ideali. L’aggancio in tema di scenografia è quello di modelli rinascimentali di Andrea Palladio, Vincenzo Scamozzi e Sebastiano Serlio.

Il complesso si sviluppa dentro una spirale formata dai pergolati. All’interno di questi vi è un asse verticale che dalla statua scheletrica del Pegaso, attraverso un sistema di terrazzamenti, conduce a un anfiteatro, gradualmente al teatro agnostico, al teatro erboso, per finire alla torre colonna rotta e a un asse orizzontale delimitato a sinistra dal teatro delle api, al centro dal palcoscenico con labirinto musicale, e a destra dalla città Buzziana con al culmine l’Acropoli. Una contraddittoria relazione di tipo iniziatico viene a stabilirsi tra l’antico convento e le intellettualistiche fabbriche del teatro, sovraccariche di simboli e segreti, di riferimenti e di citazioni: dalle allusioni a divinità sia pagane sia cristiane, ai ricordi delle Ville di Plinio, al “AB OLIMPO” di Montagna, al Hypnerotomachia Poliphili di Frate Colonna, alle idee non concretate di Francesco Borromini e Filarete.

La complessa simbologia creata da Buzzi permette di individuare una seconda interpretazione dell’intero complesso urbano. L’intricato percorso iniziatico, che si dipana tra gli edifici della città, rappresenta un confronto con l’inconscio e si completa attraverso una serie di incontri con figure archetipiche, secondo il modello di individuazione sviluppato da C. J. Jung. L’incontro con le figure che popolano la città, simboleggianti i diversi aspetti della psiche, porta gradualmente il visitatore a una maggiore consapevolezza di sé, in un metaforico percorso di rinascita che scende nelle parti più profonde e buie dell’inconscio per poi arrivare all’Acropoli, simbolo della piena realizzazione del Sé.

Lo stile che meglio interpreta l’ansia di licenza di Buzzi è il neo-manierismo che egli identifica anche nell’uso di scale e scalette in tutte le dimensioni, allungamenti di membrature architettoniche, varietà di modi alla rustica, un po’ di mostri, volute sproporzioni di alcune parti, statue verdi all’Arcimboldi, affastellamento di edifici, di monumenti, un che di labirintico che arriva a un certo surrealismo, di evocativo, di sinuoso, di antropomorfico, di geometrico, astronomico, magico.

Alla morte di Buzzi, nel 1981, la città era stata realizzata solo in parte ma, grazie agli schizzi lasciati, l’erede Marco Solari terminò l’opera.

Fonte: Wikipedia

Vedi anche:

 

Mostre a Roma: orari e aperture straordinarie durante le festività autunnali e invernali 2018

5 Set

Aperture straordinarie e orari di mostre e musei a Roma durante le festività di autunno e inverno 2018:

  • Andy Warhol ePollock e la scuola di New York al Complesso del Vittoriano
    Giovedì 1 novembre 9.30 – 19.30
    Sabato 8 dicembre 9.30 – 22.00
    Lunedì 24 dicembre 9.30 – 15.30
    Martedì 25 dicembre 15.30 – 20.30
    Mercoledì 26 dicembre 9.30 – 20.30
    Lunedì 31 dicembre 9.30 – 15.30
    Martedì 1 gennaio 15.30 – 19.30
    Domenica 6 gennaio 9.30 – 20.30

  • Dream  al Chiostro del Bramante
    1 novembre 10.00 – 21.00
    8 dicembre 10.00 – 21.00
    24 dicembre 10.00 – 17.00
    25 dicembre 16.00 – 21.00
    26 dicembre 10.00 – 21.00
    31 dicembre 10.00 – 19.00
    1 gennaio 10.00 – 21.00
    6 gennaio 10.00 – 21.00
    21 aprile 10.00 > 21.00
    22 aprile 10.00 > 21.00
    25 aprile 10.00 > 21.00
    1 maggio 10.00 > 21.00

  • Ovidio alle Scuderie del Quirinale
    Da domenica a giovedì dalle 10.00 alle 20.00
    Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30
    L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
    Gli orari sono gli stessi anche per i giorni festivi
  • Viaggi nell’Antica Roma: Foro di Augusto e Foro di Cesare
    Aperti tutte le sere, anche nei festivi
  • L´Ara com´era: un racconto in realtà aumentata del Museo dell’Ara Pacis
    Apertura straordinaria giovedì 1° novembre, e dal 26 al 30 dicembre

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: