Archivio | ottobre, 2018

Musei in Musica 2018 sabato 1° dicembre

26 Ott

Musei in Musica 2018: sabato 1° dicembre aperture straordinarie serali ed eventi nei Musei di Roma tra le ore 20.00 e le ore 2.00.
Musei Civici e spazi culturali straordinariamente aperti la sera dalle 20 alle 2 con mostre ed eventi musicali.
#MUSica18

PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO

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Musei Vaticani: apertura prolungata fino alle 19.00

13 Ott

Apertura prolungata dei Musei Vaticani dal 18 aprile al 4 maggio 2019, con chiusura alle ore 19.00.
APERTURA PROLUNGATA 9.00 – 17.00, CHIUSURA 19.00.
L’uscita dalle sale di esposizione inizia mezz’ora prima dell’orario di chiusura

Nelle date:
18, 19, 20, 23, 24, 25, 27, 29 e 30 aprile 2019
2 e 4 maggio 2019

Inoltre:
Aperture serali 2019
Ingresso gratuito nei Musei Vaticani: il calendario 2019
Ingressi gratuiti 2018
Colazione ai Musei Vaticani
Pranzo ai Musei Vaticani
Visita guidata dei Musei Vaticani, Cappella Sistina e Basilica di San Pietro senza fila
Musei Vaticani nascosti: Cappella Niccolina Scala del Bramante, e Gabinetto delle Maschere
Speciale Giardini Vaticani

Vedi anche:

Apertura prolungata dei Musei Vaticani dal 18 aprile al 4 maggio 2019, con chiusura alle ore 19.00

Apertura prolungata dei Musei Vaticani dal 18 aprile al 4 maggio 2019, con chiusura alle ore 19.00

Le mostre a Roma nella primavera 2019

12 Ott

Le mostre a Roma nella primavera 2019:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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Fu la Spagna! Lo sguardo fascista sulla Guerra civile spagnola in una mostra gratuita al Teatro dei Dioscuri

12 Ott

Fu la Spagna! Lo sguardo fascista sulla Guerra civile spagnola in una mostra gratuita al Teatro dei Dioscuri dal 5 ottobre al 18 novembre 2018.

Il sostegno di Mussolini a Franco e alla sollevazione golpista fu decisivo per l’esito della guerra civile spagnola. Il regime fascista mandò aerei, navi, armi e più di 80.000 effettivi, la maggior parte dei quali furono via via inquadrati nell’appositamente costituito Corpo Truppe Volontarie (CTV), composto anche da camicie nere.
In occasione dell’80º anniversario del conflitto, questa esposizione mostra, per la prima volta insieme, i diversi modi in cui l’intervento è stato rappresentato da parte dell’Italia fascista.
La mostra è frutto di una lunga ricerca in archivi e biblioteche che ha portato a individuare circa 20.000 immagini, 300 delle quali sono qui proposte attraverso una suddivisione in tre tipologie, ciascuna segnalata con un diverso colore.
Da una parte le fotografie apparse sulla stampa illustrata italiana (verde), poi quelle scattate dai singoli legionari (bianco), infine quelle realizzate e conservate dalle diverse istituzioni politico-militari (rosso). Il risultato è il tricolore della bandiera italiana, ma è soprattutto una costruzione dialettica dei diversi sguardi, capace di restituirci un’immagine articolata dei modi in cui la guerra fu vista e rappresentata dalla macchina della propaganda, dai soldati e dalle istituzioni italiane. Tre sguardi non sempre coincidenti che, messi a confronto, ci consentono di far emergere assenze e presenze rivelatrici.
Nella selezione delle immagini ci si è basati sul criterio della loro rappresentatività, tenendo però anche conto della qualità estetica.
La narrazione fotografica è costruita seguendo due percorsi complementari, uno cronologico, l’altro tematico. Il primo si concentra sulle diverse fasi della guerra, con un’attenzione particolare al ruolo dell’intervento militare italiano, mentre il secondo propone una selezione dei temi più ricorrenti nella rappresentazione fascista della guerra. Un terzo spazio espositivo offre un approfondimento sull’operato dei mezzi di comunicazione italiani attivi in Spagna e produttori di gran parte della rappresentazione, non solo iconografica, che l’Italia fascista propose del conflitto.

Teatro dei Dioscuri al Quirinale, dal martedì alla domenica 10.00—18.00
Ingresso libero
Tel. 06 869 819 21

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Fu la Spagna! Lo sguardo fascista sulla Guerra civile spagnola in una mostra gratuita al Teatro dei Dioscuri dal 5 ottobre al 18 novembre 2018

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Raffaello, Leonardo, Pompei e Santorini in mostra alle Scuderie del Quirinale

12 Ott

Le prossime mostre alle Scuderie del Quirinale:

Le  mostre  avranno  luogo  in  Roma,  presso  le  Scuderie  del  Quirinale,  dalla primavera 2019 al 14 giugno 2020 (date provvisorie).

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Jane Burden, la musa dei Preraffaelliti

10 Ott

Curiosità artistiche: Jane Burden (Oxford, 19 ottobre 1839 – Bath, 26 gennaio 1914) è stata una modella inglese che ha incarnato l’ideale di bellezza dei preraffaelliti. Fu la musa di William Morris (che sposò nel 1859) e di Dante Gabriel Rossetti.

Nacque ad Oxford, figlia di uno stalliere. Poco si sa della sua infanzia, eccetto che fu povera.

Nell’ottobre 1857, quando stava assistendo ad uno spettacolo teatrale con la sorella Elisabeth, fu notata dall’artista Dante Gabriel Rossetti, che – colpito dalla sua bellezza – la convinse a posare come sua modella. Posò poi per William Morris (la prima volta per La Belle Iseult), ed i due si fidanzarono. Dopo il fidanzamento fu educata privatamente, e divenne un’accanita lettrice, anche in francese e più tardi in italiano, ed una pianista di buon livello. Si sposarono ad Oxford il 26 aprile 1859, ed ebbero due figlie: Jane (nata nel 1861) e Mary, detta May (nata nel 1862), futura editrice delle opere del padre. La famiglia visse a lungo a Kelmscott Manor, nel villaggio di Kelmscott, West Oxfordshire. Furono tanto legati a questa residenza che Morris chiamò Kelmscott House anche la residenza londinese, dove la famiglia si trasferì nel 1879 e dove l’artista morì nel 1896.

Negli anni fu sempre molto legata a Rossetti, che la ritrasse numerose volte.
Nel 1884 incontrò il poeta ed attivista Wilfrid Scawen Blunt, che divenne tre anni più tardi il suo amante. I due rimasero in ottimi rapporti di amicizia anche dopo la fine della relazione, nel 1894.
La Burden morì nel 1914, quando si trovava a Bath.

Oltre che da Rossetti e dal marito, Jane Burden fu ritratta anche da Edward Burne-Jones e Evelyn De Morgan.

Fonte: Wikipedia

Vedi anche:

Eretici indecenti: la Roma di Caravaggio, Giordano Bruno e Pasolini

5 Ott

Eretici indecenti: la Roma di Caravaggio, Giordano Bruno e Pasolini in una nuova visita guidata di Genti e Paesi, un insolito itinerario nel cuore della città alla ricerca delle tracce di tre scandalosi dissidenti.

Dall’abitazione di Caravaggio in Campo Marzio alla splendida fontana delle Tartaruga a Piazza Mattei, narreremo le vicende esistenziali e artistiche accomunate da una vocazione eretica votata alla ricerca tragica della verità.
La “vita violenta” dell’eretico ha come destino una morte annunciata per i suoi “scandalosi” pensieri che vedremo concretizzarsi per Caravaggio nei capolavori di Sant’Agostino e San Luigi dei Francesi, per Bruno e Pasolini nella lettura di brevi brani delle loro opere nei luoghi nei luoghi del loro passaggio.
A cura di Roberto Quarta

Per informazioni e prenotazioni:
Associazione Culturale Genti e Paesi
Tel. 06.85301758 – Email: info@gentiepaesi.it

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