Archivio | luglio, 2019

Frida Kahlo: a Roma la mostra multimediale

24 Lug

Frida Kahlo: il caos dentro in mostra a Roma dal 12 ottobre 2019 al 29 marzo 2020 al SET in via Tirso, un mix tra esposizione multimediale, opere originali e fotografica, dedicata alla grande artista messicana e al marito, Diego Rivera.

I più grandi fotografi del tempo che hanno immortalato Frida Kahlo, i suoi abiti, le sue lettere, i film che la vedono protagonista, la ricostruzione degli spazi in cui visse, come lo studio e la camera da letto, racchiusi in una mostra affascinante in cui la realtà immersiva metterà tutti in contatto con lo straordinario modno dell’artista.

UN VIAGGIO A 360 GRADI NEL MONDO DI FRIDA KAHLO
All’interno dell’esposizione dal titolo “Il caos dentro” è possibile seguire dei percorsi tematici per immergersi completamente nel mondo di Frida e accedere a focus dedicati alle singole opere. Si tratta di una modalità nuova per approfondire la conoscenza dell’artista messicana grazie a contenuti originali che spaziano dal rapporto di Frida con il corpo, alle sue relazioni con la politica, fino al valore di una pittura che va ben oltre la leggenda pop.

Oltre alle opere d’arte proposte in formato Modlight, la Collezione presenta anche centinaia di fotografie personali, ritratti d’autore, lettere, pagine di diario, abiti e gioielli ispirati all’artista, per un viaggio a 360 gradi nell’universo di Frida.

In questo viaggio sarà anche possibile apprezzare gli angoli più rappresentativi dell’interno della sua storica abitazione di città del Messico. A Casa Azul, Frida visse sin dall’infanzia, prima con la sua famiglia e successivamente con il marito Diego Rivera. Oggi è la sede del museo a lei dedicato.

UNA GRANDE MOSTRA SENSORIALE TUTTA DA ESPLORARE
Questa “mostra sensoriale”, curata dagli esperti nel settore, presenta una visione della vita e degli amori di Frida Kahlo attraverso le sue vibranti lettere, le sue candide fotografie e le opere viste attraverso la tecnologia in una prospettiva immersiva e coinvolgente. Si racconta la storia di un’artista unica, percorrendo i luoghi della sua vita: la sua casa a Città del Messico, la sua camera da letto, il suo studio, il giardino di Casa Azul. Nel percorso lo spettatore acquisisce una più profonda comprensione delle relazioni di Frida con il marito, l’artista Diego Rivera e attraverso gli scatti del fotografo Leo Matiz, si legge una storia intima e personale della donna icona dell’arte contemporanea.

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Atac green +Ricicli +Viaggi: biglietti per chi ricicla le bottiglie di plastica in PET

23 Lug

Parte l’iniziativa Atac +Ricicli +Viaggi: biglietti per chi ricicla le bottiglie di plastica in PET.

Comincia in tre stazioni metro la campagna di Atac per la raccolta e il riciclo delle bottiglie di plastica in PET. L’iniziativa, la prima del suo genere in Italia e tra le poche al mondo, durerà in via sperimentale 12 mesi e premia i viaggiatori che fruiscono del servizio B+, attraverso le app MyCicero e TabNet. I viaggiatori, infatti, potranno acquistare titoli di viaggio utilizzando bottiglie di plastica avviate al riciclo grazie a tre macchine installate da Coripet (Consorzio per il Riciclo del PET) nelle stazioni di Cipro Metro A, Piramide Metro B e San Giovanni Metro C.

L’innovazione tecnologica si è realizzata grazie alla collaborazione dei partner MyCicero e Tabnet che hanno sviluppato il sistema e che finanzieranno gli ecobonus erogati per tutta la durata della sperimentazione. In questo modo sarà possibile premiare i comportamenti responsabili dal punto di vista ambientale e fidelizzare i clienti che usano il canale mobile, che risulta in costante crescita.

I passeggeri riceveranno un bonus, al momento del lancio fissato in cinque centesimi, per ogni bottiglia di qualunque formato inserita nella macchina fornita dal Consorzio, che verrà versato nel borsellino virtuale dell’app. I viaggiatori potranno accumulare punti senza limiti e scontarli direttamente per l’acquisto, a partire dai 5 minuti successivi al conferimento, di uno o più titoli di viaggio in vendita sulle app di B+ (Bit 100 minuti, 24/48/72h e abbonamento mensile).

Il progetto “+Ricicli +Viaggi” contribuisce a realizzare il processo di economia circolare promosso da Coripet. Grazie al progetto di Atac, che ha accolto il circuito di macchine del Consorzio, tutte le bottiglie raccolte nelle tre fermate, torneranno infatti ad essere nuove bottiglie.

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Palazzo Bonaparte e il balconcino della madre di Napoleone

8 Lug

Curiosità romane: Palazzo Bonaparte e il balconcino da pettegolezzo della madre di Napoleone.

Il palazzo Bonaparte, già D’Aste Rinuccini, è un palazzo sito in piazza Venezia, a Roma, nel rione Pigna.
L’edificio è una delle opere più importanti dell’architetto Giovanni Antonio De Rossi.
Dalla sua fondazione nel 1677 (i lavori iniziarono vent’anni prima, nel 1657) Palazzo Bonaparte ha visto avvicendarsi le famiglie romane dei Cervini, Margani, D’Aste e Rinuccini fino ad essere acquistato nel 1818 da Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone, che visse in questo palazzo situato all’angolo tra Piazza Venezia e via del Corso, fino alla morte, avvenuta nel 1836.
Fu proprio lei a volere il famoso balconcino verde, tutt’oggi visibile proprio dallo scorcio tra Piazza Venezia con via del Corso, diventato simbolo del Palazzo stesso dove Madame Mère – così firmava Letizia Bonaparte la sua corrispondenza con i Sovrani dell’epoca – trascorreva le sue giornate osservando senza essere vista il passaggio delle carrozze nella Roma di inizio Ottocento quando, ormai ottuagenaria, era impossibilitata a uscire di casa.
Quando divenne cieca, si faceva raccontare dalla dama di compagnia quello che succedeva nella piazza (allora detta piazza San Marco) e nella strada.

Sempre a lei lo scultore Canova regalò il modello in gesso della gigantesca statua del Marte Pacificatore, dedicato alla figura dell’Imperatore, ancora oggi conservato al centro dell’anticamera dei suoi appartamenti.

Fonte: Wikipedia e Generali.it

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