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Invito a Palazzo 2017: sabato 7 ottobre visite guidate gratuite nei palazzi storici delle banche

26 Lug

Invito a Palazzo 2017: sabato 7 ottobre visite guidate gratuite nei palazzi storici delle banche solitamente chiusi al pubblico.
La visita ai palazzi è gratuita.
Solo per alcuni è obbligatoria la prenotazione telefonica

XVI edizione della manifestazione promossa dall’ABI (Associazione Banche Italiane).

I palazzi storici delle banche italiane, solitamente chiusi al pubblico perché luogo di lavoro, saranno aperti gratuitamente su tutto il territorio nazionale. Cittadini, appassionati e turisti potranno così ammirare uno straordinario scorcio di patrimonio architettonico, artistico e paesaggistico, oltre che arredi, opere d’arte di ogni epoca, giardini, cantine, archivi e biblioteche, che le banche italiane conservano e tutelano.

Le banche italiane, coordinate dall’Associazione Bancaria Italiana, organizzano anche quest’anno la manifestazione culturale Invito a Palazzo, un’iniziativa che vede l’apertura al pubblico delle sedi storiche delle banche e la presentazione ai cittadini delle loro collezioni d’arte. Ogni anno aprono circa 100 palazzi in 50 città.

L’ iniziativa consente di condividere con l’intera collettività il patrimonio culturale chele Banche custodiscono e valorizzano, attraverso accessi e visite gratuite per i cittadini, turisti e appassionati.

La manifestazione si svolgerà sabato 3 ottobre 2015.

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Invito a Palazzo 2017: sabato 7 ottobre visite guidate gratuite nei palazzi storici delle banche solitamente chiusi al pubblico

Villa Albani: visite guidate con permesso speciale

25 Lug

Villa Albani a Roma: visite guidate con permesso speciale.
Un’eccezionale occasione per visitare Villa Albani, solitamente chiusa al pubblico. La villa testimonia una delle più alte espressioni del particolare gusto antiquario affermatosi alla metà del Settecento, nel passaggio tra il rococò e il Neoclassicismo, in cui Roma era divenuta meta privilegiata del Grand Tour.

Una meravigliosa villa urbana con capolavori artistici e naturali:

  • il magnifico Giardino all’italiana con fontane ed edifici minori, tra cui un tempio diruto e finte rovine realizzate assemblando veri frammenti archeologici
  • i capolavori di arte antica: nella villa il cardinale Alessandro Albani riunì la sua collezione di antichità, creando percorsi emozionali disponendo le antichità secondo un preciso progetto d’arredo, una scelta dettata anche dalla destinazione della villa come luogo di piacere per una ristretta cerchia di visitatori. Un processo che avrebbe favorito lo sviluppo dell’Archeologia sotto il profilo della storia dell’arte.
  • l’eccezionale Galleria d’Arte che ospita grandi opere tra cui: Perugino, Gherardo delle Notti, Luca Signorelli, van Dyck, Tintoretto, Ribera, Guercino, Giulio Romano, Annibale Carracci, Marco d’Oggiono, Borgognone, Luca Giordano, David, Vanvitelli, Pietro Bracci, Ercole de’ Roberti.

MAGGIORI INFORMAZIONI

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Enjoy. L’Arte incontra il Divertimento al Chiostro del Bramante

23 Giu

Enjoy. L’Arte incontra il Divertimento: in mostra a Roma al Chiostro del Bramante Tinguely, Calder, Fogliati, Erlich, Creed, Neto, Collishaw, Ourlser, Wurm, TeamLab, Hans op De Beeck, De Dominicis, Gander, Kelley, Huyghe dal 23 settembre 2017 al 18 febbraio 2018.

Dopo il successo della originale mostra Love, l’Arte incontra l’amore, che ha registrato in sei mesi l’afflusso di 150mila spettatori, soprattutto giovani, il Chiostro del Bramante continua il suo innovativo percorso programmatico proponendo ancora una volta una esposizione unica per la singolarità delle opere, che pone sotto la lente di ingrandimento le diverse possibilità percettive ad esse connesse. Una esperienza che lo spettatore può fare attraverso i linguaggi e le poetiche di alcuni tra i più importanti e provocatori protagonisti dell’arte contemporanea.

Talvolta infrangere le regole non significa trasgredire, ma ampliarne i confini. Una regola che il Chiostro del Bramante persegue da tempo nelle sue linee programmatiche, proponendo mostre fuori dagli schemi delle convenzioni espositive, dove l’originalità del percorso sta alla base del progetto ideativo.

Diventato Museo di riferimento in ambito nazionale ed internazionale anche dell’arte contemporanea, il Chiostro parte da questi presupposti per la mostra che proporrà dal 23 settembre 2017 al 18 febbraio 2018. Si chiama Enjoy e ha per sottotitolo l’Arte incontra il divertimento: locuzione emblematica che vuole indicare non solo una diversa modalità di vivere l’arte, ma soprattutto dare “spazio e spazialità” alle opere di artisti di acclarata fama. Infatti molti lavori sono site specific, pensati e costruiti dagli artisti ospiti proprio per gli ambienti del Chiostro del Bramante la cui organizzazione – che fa capo a DART – aggiunge alla creatività dell’esposizione un notevole sforzo produttivo proponendo opere inedite.

Tra i grandi nomi allineati troviamo Tinguely, Calder, Fogliati, Erlich, Creed, Neto, Collishaw, Ourlser, Wurm, TeamLab, Hans op De Beeck, De Dominicis, Gander, i protagonisti del ‘900 storico e del terzo millennio, accomunati da un filo sotteso, il divertimento, assunto nell’accezione etimologica della parola: portare altrove.

L’altrove, l’altro da sé, il perdersi nei meandri dell’arte e dell’inconscio è ciò che accomuna il gesto di tutti gli artisti presenti in Enjoy, le cui opere guideranno il visitatore in un percorso invisibile ma fortemente tracciato, che prenderanno vita in un incessante rapporto interattivo e giocoso, dove le diverse percezioni del “fuori da sé” avranno un ruolo fondamentale.

“La dimensione del piacere, del gioco, del divertimento, dell’eccesso – afferma Danilo Eccher, curatore della mostra – sono sempre state componenti centrali dell’Arte; l’Arte sprofonda nel dolore ma si nutre di piaceri ed è sempre una danza di contrasti. L’illusione è una trasparenza che deforma la realtà, un’apparenza sottile dove tutto è possibile, suggerendo ora il dubbio dell’enigma, ora il sorriso della sorpresa”.

Ecco allora che in Enjoy, dalle sculture leggere di Alexander Calder, lo spettatore può perdersi nel labirinto infinito di specchi di Leandro Erlich per poi immergersi e riemergere dalle installazioni ludico-concettuali di Martin Creed o nei raffinati giochi di luci illusorie di TeamLab che prendono forma e mutano solo a contatto con il pubblico, o essere inseguiti dagli occhi indiscreti e inquietanti di Tony Oursler e trovarsi a contatto con i corpi deformati di Erwin Wurm e così via, di artista in artista, di sala in sala: il Chiostro del Bramante diventerà luogo elettivo di una realtà tutta da scoprire, che esiste in ogni istallazione (alcune di grandissime dimensioni), a una realtà che, tuttavia, può anche non esserci.

D’altra parte è proprio Paul Klee che ci dice: “L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è”.

In collaborazione con Arthemisia. A cura di Danilo Eccher

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Ingresso gratuito nei Musei Vaticani: il calendario 2018

22 Giu

Ingresso gratuito ai Musei Vaticani l’ultima domenica del mese: ecco il calendario 2018.
L’orario di ingresso è 9.00/12.30, uscita 14.00.
IN QUESTA OCCASIONE NON E POSSIBILE EFFETTUARE PRENOTAZIONE
Per prenotazioni dei Musei Vaticani in giorni con ingresso regolare CLICCA QUI

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Musei Vaticani: apertura straordinaria notturna 2018
Ingresso gratuito nei Musei Vaticani: il calendario 2017

Calendario 2018 delle giornate con ingresso libero:
Domenica 28 gennaio 2018
Domenica 25 febbraio 2018
Domenica 25 marzo 2018
Domenica 29 aprile 2018
Domenica 27 maggio 2018
Domenica 24 giugno 2018
Domenica 29 luglio 2018
Domenica 26 agosto 2018
Domenica 30 settembre 2018
Domenica 28 ottobre 2018
Domenica 25 novembre 2018
Domenica 30 dicembre 2018

Come arrivare:

Dalla Stazione Termini
Metro Linea A direzione Battistini, fermate: Ottaviano-Musei Vaticani; Cipro (per entrambe 10 minuti a piedi).

Dall’Aeroporto Leonardo da Vinci (Fiumicino)
Treno Leonardo Express fino alla Stazione Termini e da qui seguire le stesse indicazioni per la metro Linea A.

Dall’Aeroporto di Ciampino
Pullman Terravision fino alla Stazione Termini e da qui seguire le stesse indicazioni per la metro Linea A. La corsa in taxi da entrambi gli aeroporti impiega allincirca 40 minuti.

Metro
Linea A fermate: Ottaviano-S.Pietro-Musei Vaticani; Cipro (per entrambe 10 minuti a piedi).

Bus (fermate)
49, di fronte allingresso dei Musei
32, 81, 982, Piazza del Risorgimento (capolinea) (5 minuti a piedi)
492, 990, Via Leone IV / Via degli Scipioni (5 minuti a piedi).

Tram
19, Piazza del Risorgimento (5 minuti a piedi).

Taxi
Stazione taxi, Viale Vaticano (di fronte ingresso Musei Vaticani).

Automobile
Parcheggi a pagamento in Viale Vaticano e zone limitrofe.

Per prenotazioni dei Musei Vaticani in giorni con ingresso regolare CLICCA QUI

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Ingresso gratuito ai Musei Vaticani l'ultima domenica del mese: ecco il calendario 2018

Ingresso gratuito ai Musei Vaticani l’ultima domenica del mese: ecco il calendario 2018

Il Giardino dei Sogni: installazione video sonora immersiva a Palazzo Venezia dai dipinti di Giorgione

21 Giu

Il Giardino dei Sogni, di Luca Brinchi e Daniele Spanò, dal 24 giugno al 17 settembre 2017 a Roma a Palazzo Venezia, Sala delle Battaglie, con musiche di Franz Rosati, violoncello e voce Lukas Wildpanner.

Un’installazione video sonora di carattere immersivo che vuole proiettare il pubblico all’interno di un giardino cinquecentesco. Il suo punto di partenza sono alcuni dipinti di Giorgione da Castelfranco, rielaborati per catturare il visitatore fino condurlo in una dimensione onirica.
La video istallazione è fruibile nella Sala delle Battaglie durante tutto il periodo di apertura della mostra Labirinti del cuore.

Un percorso espanso e multi-sensoriale dove, oltre alle immagini, anche gli effetti sonori e le musiche trasporteranno lo spettatore in una dimensione sospesa tra interno ed esterno, tra architettura e natura, tra luce ed ombra. I visitatori saranno immersi in un paesaggio sonoro ottenuto dalle registrazioni di suoni ambientali e distorsioni elettroniche.

Il progetto nasce dall’idea di guidare gli spettatori, sia della rassegna Il Giardino Ritrovato sia della mostra Labirinti del cuore, in un giardino segreto ed immaginario, che prenderà vita dalla parete della Sala delle Battaglie, svelando le sue meraviglie ed i suoi misteri. Attraverso un’installazione video-sonora immersiva site-specific, la Sala delle Battaglie verrà trasformata in un giardino cinquecentesco grazie all’utilizzo di videoproiezioni e suoni. Un’alternanza di immagini, video originali ed effetti digitali ricreerà atmosfere bucoliche ma anche elettroniche e tempestose, perché l’amore non è solo poesia e sogno, ma anche dolore e sofferenza. E il giardino è il luogo dell’amore per eccellenza, degli sguardi fuggenti, delle romantiche effusioni.
Le immagini prodotte saranno videoproiettate sulla parete dipinta grazie all’utilizzo della tecnica del video mapping. In questo processo, l’intento è quello di esaltare ed evidenziare le illusioni prospettiche, gli elementi architettonici e la tridimensionalità dei trompe l’oeil. La natura selvaggia viene quindi riorganizzata secondo la rigida partitura di colonne, nicchie e fregi preesistenti nella pittura della parete. Gli alberi, gli arbusti ed i fiori mossi dal vento si distorcono, perdendo il loro carattere naturalista. La forma si trasforma in colore, l’immagine video lascia spazio a suggestioni pittoriche e luminose.
Il processo di astrazione che porta l’immagine a trasformarsi in colore si inverte nella sequenza temporale, le macchie di colore ricompattandosi svelano l’immagine di alcuni dei dipinti esposti nella mostra “I labirinti del cuore”. In questo processo, la tavolozza dei quadri scelti si svela allo spettatore in un modo tutto nuovo. Il colore si espande e si deforma in un flusso ciclico ed ipnotico in cui, oltre all’immagine, è il tempo a perdere le sue caratteristiche: proiettiamo il tempo nello spazio (…) e la successione prende per noi la forma di una linea continua(Henri Bergson).
Natura, amore e architettura entrano così in una relazione continua e armoniosa. Connessioni queste vicine a quel sentimento rinascimentale che vede nell’uomo il centro di gravità.
Un percorso espanso e multi-sensoriale dove, oltre alle immagini, anche gli effetti sonori e le musiche trasporteranno lo spettatore in una dimensione sospesa tra interno ed esterno, tra architettura e natura, tra luce ed ombra. I visitatori saranno immersi in un paesaggio sonoro ottenuto dalle registrazioni di suoni ambientali e distorsioni elettroniche.
Per il giorno inaugurale del progetto l’installazione verrà eseguita in tempo reale dagli autori in una performance live.

Luca Brinchi e Daniele Spanò
Luca Brinchi inizia il suo percorso nel campo multimediale nel 2001. La sua ricerca è da sempre rivolta alla creazione di ambienti virtuali pensati appositamente per i vari progetti. Le sue opere, sempre diversissime, sono impiegate in ambiti artistici differenti: in spettacoli teatrali o di danza, in opere liriche, in gallerie di arte contemporanea o ad eventi per la moda.
Daniele Spanò di formazione scenografo, lavora come regista e artista visivo. Come media espressivo predilige il video e le sue innumerevoli applicazioni. Set virtuali per spettacoli teatrali, videoinstallazioni e videoarte per un’indagine costante sul rapporto tra luce e materia, tra immagine e spazio.

Art City 2017: visite guidate e nuovi percorsi museali
Castel Sant’Angelo con apertura del Passetto di Borgo, delle Prigioni Storiche, la Cagliostra e Stufetta di Clemente VII, Palazzo Venezia con il cammino di ronda e il Belvedere, i sotterranei del Vittoriano

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Il Giardino dei Sogni: installazione video sonora immersiva a Palazzo Venezia dai dipinti di Giorgione

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Ingresso gratuito nei Musei Civici per i donatori di sangue dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017

15 Giu

Ingresso gratuito nei Musei Civici per i donatori di sangue dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017.

Dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017, durante la Campagna Estiva per la donazione di sangue, ingresso gratuito ai donatori di sangue e ad un loro accompagnatore nei Musei civici che aderiscono all’iniziativa.
Per premiare questo piccolo grande gesto, l’amministrazione capitolina offre ai donatori la possibilità di visitare gratuitamente uno dei Musei di Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali aderenti all’iniziativa.

Modalità di accesso al Museo 
Il cittadino donatore e un accompagnatore possono accedere gratuitamente ad uno dei Musei del Sistema Musei Civici di seguito elencati, presentando in biglietteria il certificato rilasciato dalla struttura ospedaliera (o copia del certificato timbrata dalla struttura) che attesti l’avvenuta donazione nel periodo 1 luglio – 15 ottobre 2017.

Lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa
Musei CapitoliniPiazza del Campidoglio (Ingresso con ridottissimo 2 euro)
Musei Capitolini – Centrale Montemartini – Via Ostiense, 106
Mercati di Traiano – Museo dei Fori ImperialiVia Quattro Novembre, 94
Museo dell’Ara PacisLungotevere in Augusta (angolo Via Tomacelli)
ad eccezione delle mostre ospitate nel Nuovo Spazio Espositivo dell’Ara Pacis  
Museo di RomaPiazza Navona, 2
ad eccezione delle mostre ospitate nel Nuovo Spazio Espositivo del Museo di Roma I piano
Galleria d’Arte ModernaVia Francesco Crispi, 24
MACROVia Nizza, 138
MACRO TestaccioPiazza Orazio Giustiniani, 4
Museo di Roma in TrasteverePiazza S. Egidio, 1/b
Musei di Villa TorloniaVia Nomentana, 70
Museo Civico di ZoologiaVia Ulisse Aldrovandi, 18

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Visite guidate nei sotterranei del Vittoriano, al cammino di ronda e al Belvedere di Palazzo Venezia

14 Giu

Da giugno 2017 visite guidate nei sotterranei del Vittoriano, al cammino di ronda e al Belvedere di Palazzo Venezia.

  • Vittoriano nascosto: visite guidate nei sotterranei del Vittoriano con ingresso libero 
    Da giugno a settembre
    Le visite guidate, con personale specializzato, conducono negli ambienti di epoca traianea rinvenuti nel 1888 dopo la posa della prima pietra del monumento al re d’Italia e utilizzati anche come rifugio nel corso dei bombardamenti del 1943 e del 1944.
    Visite per gruppi di massimo 10 persone. Sabato e domenica in italiano alle ore 11,00 e in inglese alle ore 12,00.
    Ingresso libero
    Prenotazioni nell’atrio di ingresso su Piazza Venezia, al termine della scalinata monumentale, mezz’ora prima delle visite, rivolgendosi al personale in divisa.
  • Palazzo ritrovato: visite guidate al cammino di ronda e al Belvedere di Palazzo Venezia
    Dal 24 giugno al 17 settembre
    Le visite guidate, con personale specializzato, prevedono un itinerario inedito e spettacolare al cammino di ronda, nei sottotetti e poi al Belvedere, che offre punti di vista sorprendenti su Piazza Venezia, l’Altare della Patria e il centro di Roma.
    Visite per gruppi di massimo 10 persone in italiano e in inglese. Dal martedì alla domenica, con partenze fisse ogni mezz’ora dalle ore 10 alle ore 18,00

Art City 2017: visite guidate e nuovi percorsi museali: Castel Sant’Angelo con apertura del Passetto di Borgo, delle Prigioni Storiche, la Cagliostra e Stufetta di Clemente VII, Palazzo Venezia con il cammino di ronda e il Belvedere, i sotterranei del Vittoriano

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FotoLeggendo: XIII edizione a Roma dal 6 giugno al 15 luglio 2017

14 Giu

FotoLeggendo: XIII edizione a Roma dal 6 giugno al 15 luglio 2017.
Mostre, letture, portfolio, presentazioni editoriali, workshop e premi in diverse sedi e in diversi orari.

Rassegna annuale che traccia i confini della fotografia contemporanea, organizzata e prodotta da Officine Fotografiche Roma, che quest’anno festeggia i 15 anni di attività.

Storie è il titolo di questa edizione, che mette in mostra diverse storie di vita e poliedrici metodi di narrazione, che spaziano dalle Polaroid alle foto scattate col cellulare, dai progetti multimediali al classico negativo.
Il viaggio inizia da uno dei mostri sacri della fotografia contemporanea, Larry Fink, in un lavoro a cura di Laura Serani, attraverso la sua inconfondibile visione ci offre uno spaccato degli USA degli ultimi cinque anni. Da Fink si passa a un’altra icona della fotografia contemporanea, Michael Ackerman, e la sua costante ricerca intimistica, in un nuovo lavoro curato da Lina Pallotta.

E poi Laia Abril, Esa Ylijaasko, Lorenzo Castore, Emiliano Mancuso e Federico Romano, Fabio Itri e Karim El Maktafi, autori che danno l’idea di quanto la fotografia sia in un momento di forte cambiamento. Ma FotoLeggendo è anche la poesia in immagini dell’australiana Tamara Dean, che arriva per la prima volta in Italia in un lavoro a cura di Diego Orlando.

E ancora letture portfolio, presentazioni editoriali, workshop.

Vedi anche:

FotoLeggendo: XIII edizione a Roma dal 6 giugno al 15 luglio 2017. Mostre, letture, portfolio, presentazioni editoriali, workshop e premi in diverse sedi e in diversi orari.

FotoLeggendo: XIII edizione a Roma dal 6 giugno al 15 luglio 2017. Mostre, letture, portfolio, presentazioni editoriali, workshop e premi in diverse sedi e in diversi orari.

Arte cinese contemporanea al Complesso del Vittoriano

14 Giu

Arte cinese contemporanea prossimamente in mostra a Roma al Complesso del Vittoriano:

  • Chao Ge da luglio 2017
  • Mao Jainhua da settembre 2017
  • Xu Hong Fei da settembre 2017

Inoltre:

  • Monet dal 19 ottobre 2017
  • Israele da settembre 2017

MAGGIORI INFORMAZIONI

Vedi anche:

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Arte cinese contemporantea prossimamente in mostra a Roma al Complesso del Vittoriano

Il Silvano Toti Globe Theatre e la stagione estiva 2017

13 Giu

Buona notte, buona notte!

Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buona notte finché non sarà mattina.

 Romeo e Giulietta (1594)

Globe Teatre Roma1

All’epoca di Elisabetta I d’Inghilterra, le rappresentazioni della Compagnia teatrale di Shakespeare si avvicendano all’interno del Globe Theatre di Londra nel pomeriggio, senza illuminazione artificiale,  nessuna protezione per le intemperie, all’interno di uno spazio aperto al centro per permettere che vi  penetrasse la luce naturale e al costo di  uno o due  penny ciascuno  poteva assistere agli spettacoli messi in scena dalla Compagnia.

Certamente il Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese di Roma, inaugurato in un momento particolarmente significativo per Roma che ha festeggiato nel 2003, con questo teatro elisabettiano, i cento anni di Villa Borghese gemellandosi virtualmente con la città di Londra, riproduce la caratteristica “grande O di legno” dell’originale.

Il Teatro però non deve essere considerato una imitazione del Globe Theatre di Londra, ma un luogo tutto italiano costruito con legno proveniente da foreste e inserito perfettamente nel contesto ambientale e culturale di Villa Borghese. E’ uno spazio che, grazie alle particolari caratteristiche architettoniche ed all’essenzialità delle scene, permetterà un rapporto catartico con le opere del teatro rinascimentale inglese, nella suggestiva cornice di Villa Borghese. Essenzialità degli allestimenti e scene scarne come ai tempi del celebre drammaturgo inglese,  generano una profonda catarsi con le opere rappresentate, nella cornice suggestiva di un grande parco.

Tutta la programmazione:

Vedi anche: Speciale estate romana

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