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Bagni pubblici e arte contemporanea al prezzo di 1 euro

23 Feb

Riaperti sette bagni pubblici. Nuove strutture, arte contemporanea all’ingresso al costo di 1 euro.

Colosseo, Pincio, Castel Sant’Angelo, piazza Risorgimento, via di Ripetta, piazza Garibaldi e basilica di San Paolo: questi i luoghi, centrali e frequentati, dove sono stati riaperti i bagni pubblici grazie a lavori di manutenzione a cura del Dipartimento SIMU (Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana), finanziati con 47mila euro del Dipartimento Tutela Ambientale.

I bagni pubblici saranno presidiati dalla ditta che s’è aggiudicata il bando per la gestione, per un importo complessivo di circa 256 mila euro (messi a disposizione sempre dal Dipartimento Tutela Ambientale). Per usare i bagni si paga un euro.

Ma i rinnovati servizi igienici non assolvono soltanto a scopi pratici. Per farne servizi degni della Capitale il Campidoglio ha pensato di abbinare per la prima volta l’arte alla funzione propria delle strutture. In progetto c’è una “galleria d’arte diffusa” in luoghi inaspettati e da riqualificare. Intanto all’ingresso del bagno pubblico del Colosseo è stata posta un’installazione dello scrittore, performer e poeta visivo Paolo Albani, incentrata su un quadro d’arte contemporanea.

I servizi pubblici appena rimessi in opera sono i primi d’una più lunga serie: in programma la riapertura dei bagni nelle ville storiche e di quelli cosiddetti ‘autopulenti’.

Fonte: Comune di Roma

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Drive Me Tasting: il bus ristorante gourmet con tour di Roma

17 Gen

DRIVE ME TASTING: il bus ristorante gourmet con tour di Roma.
La cucina al piano inferiore, minimal ma all’avanguardia, è presidiata dallo chef stellato Marco Bottega.

Il bus gourmet, un elegante autobus a due piani color dell’oro, si presenta come un accogliente scrigno di eleganza e stile. I tavoli, al piano superiore, da due o da quattro posti, offrono una straordinaria vista sulla città e sono tutti muniti di prese per ricaricare smartphone e tablet. Grazie al tetto panoramico e alle ampie vetrate durante la cena si potrà ammirare Roma in tutto il suo splendore, attraverso un percorso che toccherà tutte le principali mete d’interesse storico e artistico della città.

TOUR E DINAMICA DEL SERVIZIO
Al fine di garantire il massimo comfort Drive me tasting offre a bordo del bus tavoli per soli 30 posti. In un ambiente estremamente esclusivo e dotato delle massime tecnologie.

ITINERARIO
• Piazza della Repubblica
• Santa Maria Maggiore
• Colosseo
• Circo Massimo
• Piazza Venezia
• Castel Sant’Angelo
• Basilica di San Pietro in Vaticano
• Piazza Barberini
• Via Vittorio Veneto

IL CIBO CHE TOCCA LA STORIA
Lo Chef Marco Bottega, che guida la cucina del bus gourmet Drive me tasting è nato a Roma nel 1982, ed è anche Sommelier, Master Class Wine e Grand Ufficiale De Coteaux des Champagne. 
Nonostante la sua giovane età, Marco Bottega vanta un’esperienza decennale nel settore e, dal 2010, è Chef e proprietario di Aminta, ristorante Gourmet di Genezzano, un paese a 60 km da Roma, insignito di numerosi riconoscimenti: 1 stella e 3 forchette Michelin, 87 punti e 2 forchette Gambero Rosso, 15,5 punti e 1 cappello Espresso, Identità Golose e Touring Club.
Dal 2008 è ospite fisso della trasmissione di Rai Uno “La Prova del Cuoco”. 
Nel 2009 ha organizzato il pranzo ufficiale presso l’albergo Casa Nova Palace di Betlemme per sua Santità Benetto XVI. E nella stessa sede, nel 2014, ha organizzato il pranzo ufficiale per Sua Santità Papa Francesco.
La scelta ricade su materie prime selezionate, con prodotti presidio slow food e con il marchio IGP e DOP, grazie anche al patrocinio di Confagricoltura, con piatti preparati direttamente a bordo e pensati per un cliente internazionale che in tavola vuole ritrovare i sapori del cosiddetto Italian Style.

L’esperienza sul bus gourmet è un prezioso filo conduttore che unisce la storia della città più bella del mondo, con la cultura del cibo, esaltato da materie prime scelte e dall’abbinamento con i migliori vini.
Alternare la qualità del cibo alle meravigliose visioni romane che prendono forma di fronte ai propri occhi: questo è Drive me tasting. Salire sul bus gourmet, significa entrare in un mondo di favolose suggestioni. Un’esperienza che pervade i sensi, nessuno escluso. Appena montati a bordo lo sguardo viene rapito dalla mini-cucina, un gioiello iperfunzionale, guidato con maestria da un grande chef stellato.
Dalla sua creatività prendono forma i deliziosi piatti per gli ospiti
Salendo al piano superiore, si accede a un mondo fatto di classe e charme e, appena seduti, ci si sentirà pronti ad affrontare un viaggio indimenticabile tra gusto e bellezza.

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Emilie Flöge, la compagna e musa di Gustav Klimt

8 Gen

Curiosità artistiche: Emilie Flöge, la compagna e musa di Gustav Klimt.

Emilie Louise Flöge (30 agosto 1874 Vienna – 26 maggio 1952 Vienna) è stata una stilista austriaca e imprenditrice. Era la compagna di vita del pittore Gustav Klimt.
Quarta figlia del maestro tornitore e produttore dei tubi di Meerschaum, Hermann Flöge (1837-1897), Emilie aveva due sorelle, Pauline ed Helene e un fratello, Hermann.
Il suo primo lavoro è stato come sarta, ma in seguito è diventata una couturière. Nel 1895, Pauline, la sorella maggiore, aprì una scuola di sartoria e Emilie lavorò con lei. Nel 1899 le due sorelle vinse una gara di sartoria e furono incaricate di realizzare un abito da batista per una mostra.

In collaborazione con la sorella Helene, Emilie, dopo il 1904, si è affermata come una donna d’affari di successo e proprietaria del salone di alta moda noto come Schwestern Flöge (Flöge Sisters) in una delle principali arterie viennesi, la Mariahilfer Strasse. In questo salone, progettato nello Jugendstil dall’architetto Josef Hoffmann, ha presentato abiti firmati nello stile del Wiener Werkstätte. Durante i suoi viaggi a Londra e Parigi si familiarizzò con le ultime tendenze della moda di Coco Chanel e Christian Dior, tuttavia, dopo l’Anschluss con il Terzo Reich tedesco nel 1938, Flöge perse i suoi clienti più importanti e dovette chiudere il suo salone, che doveva diventare la sede principale della moda per la società viennese. Dopo il 1938 lavorò dall’ultimo piano della sua casa al numero 39 di Ungargasse.

Emilie Flöge era un membro dei circoli bohémien e fin de siècle viennesi. Era la compagna di vita del pittore Gustav Klimt. Nel 1891, Helene, la sorella maggiore di Emilie, sposò Ernst Klimt, fratello di Gustav Klimt, che morì nel dicembre del 1892. A quel tempo Emilie aveva diciotto anni e Gustav divenne un ospite frequente nella casa dei suoi genitori, trascorrendo le estati con la famiglia Flöge sul lago Attersee.

Dopo il 1891, Klimt la ritrasse in molte delle sue opere. Gli esperti ritengono che la sua opera Il bacio (1907-08) mostri l’artista e Emilie Flöge come amanti.

Klimt disegnò anche alcuni abiti per il salone Flöge nello stile razionale degli abiti – uno stile promosso dal movimento femminista – e dal 1898, altri vestiti disegnati dalla Secessione viennese; questi ultimi erano indossati senza un corsetto e appesi liberamente sulle spalle con comode e ampie maniche. La clientela per quello che all’epoca era una moda rivoluzionaria era troppo piccola per guadagnarsi da vivere, ma Klimt dipingeva molte donne dai vertici della società viennese e, quindi, fu in grado di introdurre Emilie Flöge in un prospero giro di clienti.

Klimt è morto per un ictus l’11 gennaio 1918. Emilie ereditò la metà della proprietà di Klimt, l’altra metà la famiglia del pittore.
Negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale, la sua casa nella Ungargasse prese fuoco, distruggendo non solo la sua collezione di indumenti, ma anche oggetti di valore dalla tenuta di Gustav Klimt.

Fonte: Wikipedia

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Hiroshige in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale

8 Gen

Hiroshige. Visioni dal Giappone in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale dal 1° marzo al 29 luglio 2018: natura, paesaggi, volti. Un suggestivo racconto del Giappone del maestro dell’Ottocento.

Utagawa Hiroshige, tra i più celebri artisti del Mondo Fluttuante (ukiyoe), segna, con la sua opera, la grande svolta estetica della storia dell’arte giapponese a partire dal Seicento e fino alla fine dell’Ottocento.

La peculiarità del suo sguardo, definibile quasi fotografico, riesce a portare il paesaggio e la natura al centro della sua opera donando all’ osservatore quel senso di armonia e serenità che ha stregato i nostri artisti impressionisti e post-impressionisti: non a caso, il suo famoso “Ponte di Ohashi sotto l’acquazzone” è stato copiato da Van Gogh.

Una selezione di circa 230 opere dalle più importanti serie di Hiroshige quali “Cento vedute della Capitale di Edo” e “Cinquantatre Stazioni di posta del Tokaido”, ma anche immagini di animali, fiori e insetti tra le più ammirate, oltre a disegni originali e matrici di stampa ancora intatte, costituiscono il corpus del percorso di mostra proposto per questa grande rassegna monografica.

Utagawa Hiroshige, meglio noto come Hiroshige (Edo, 1797 – Edo, 12 ottobre 1858) è stato un incisore e pittore giapponese.
Fu allievo di Utagawa Toyohiro (1773-1829 circa) e studiò lo stile occidentale introdotto dal fondatore della scuola Utagawa, Toyoharu (1735-1814). Assieme a Hokusai è considerato uno tra i principali paesaggisti giapponesi dell’Ottocento e fra i più celebri rappresentanti della corrente artistica Ukiyo-e. La produzione artistica di Hiroshige annovera diversi generi, tra cui stampe di attori, guerrieri, cortigiane, ma l’oggetto principale della sua arte fu la natura nelle sue molteplici espressioni. La contemplazione della natura e la successiva rappresentazione in chiave morfologicamente armonica, è ciò che distingue Hiroshige dagli altri pittori-incisori del suo tempo, creando una dialettica tra il finito e l’infinito, ossia il sentimento umano scaturente dall’ascolto quasi religioso della natura e il respiro del cosmo. Nell’arco di tutta la sua vita Hiroshige creò circa 400 incisioni. La serie più famosa di Hiroshige è “Le 100 vedute famose di Edo”. Hiroshige ebbe straordinaria influenza sulla pittura europea di fine Ottocento. Principalmente tale influenza si manifestò sull’impressionismo e post-impressionismo, venendo imitato da diversi artisti, tra cui Claude Monet e Vincent van Gogh.

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Pantheon: ingresso a 2 € dal 2 maggio 2018

11 Dic

Pantheon: l’ingresso sarà a pagamento dal 2 maggio 2018 e costerà 2.00 euro.

Il Direttore Generale Musei del Mibact, Antonio Lampis e il Camerlengo, Mons. Angelo Frigerio hanno firmato questa mattina, alla presenza del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschni, e del Vicario per la diocesi di Roma, Mons. Angelo De Donatis, le modifiche alla vigente Convenzione che disciplina l’accesso dei turisti al complesso del Pantheon. Oggetto delle modifiche la valorizzazione e la tutela della Basilica di Santa Maria ad Martyres e del Pantheon e l’introduzione, a partire dal 2 maggio 2018, di un biglietto d’ingresso di 2€. Il biglietto servirà al ministero per far fronte a una migliore valorizzazione e tutela del monumento, alle spese di manutenzione e a garantire una maggiore sicurezza durante le visite. Vista l’assoluta unicità e specificità del Complesso monumentale per la contestuale fruizione di fedeli, visitatori e studiosi, e restando fermo l’orientamento della Diocesi di Roma di non porre vincoli economici al libero accesso ai luoghi di culto, continuerà a essere libero l’accesso per l’esercizio del culto e delle attività religiose. Sarà cura del Mibact fornire adeguata informativa ai visitatori circa la sospensione delle visite turistiche durante le attività di religione e di culto liberamente programmate dall’Autorità ecclesiastica.

Fonte: Beni Culturali

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Klimt Experience: arriva a Roma la mostra multimediale e interattiva

4 Dic

Klimt Experience: dal 10 febbraio 2018 a Roma la mostra multimediale e interattiva dedicata a Gustav Klimt.

La vita, le figure e i paesaggi di Klimt sono i protagonisti assoluti di questa rappresentazione multimediale immersiva, dedicata al padre fondatore della Secessione Viennese. Opere come Il Bacio, L’Albero della vita, oppure Giuditta, sono entrate a far parte della cultura popolare, eppure Klimt resta un artista da scoprire e da raccontare. Klimt Experience, propone al visitatore emozioni uniche, un’immersione totale in un mondo simbolico, enigmatico e sensuale, dove si concretizza il trionfo di un’arte senza tempo e confini. Straordinaria la forza evocativa della colonna sonora diffusa da un impianto Dolby Surround di ultima generazione; eccezionale l’impatto visivo delle 700 immagini della mostra e delle ricostruzioni 3D della Vienna dei primi del ‘900. Tutte le immagini sono riprodotte, con definizione maggiore del Full Hd dai proiettori laser del sistema Matrix X-Dimension.

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Courbet, Carrà e nuove acquisizioni per i Beni Culturali

27 Nov

151 opere acquisite al patrimonio dello Stato, sculture, disegni e nuove tele: da Courbet a Carrà si ampliano le collezioni statali.

È di 4 milioni di euro la spesa del Mibact per arricchire le collezioni dei grandi e dei piccoli musei. E i fondi aumentano con la legge di bilancio

Negli ultimi due anni il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha acquisito 151 opere al patrimonio dello Stato che sono state destinate ai musei e agli istituti culturali statali. Sculture, fotografie, porcellane, disegni, ma soprattutto quadri; gli acquisti, pari a circa 4 milioni di euro, sono stati effettuati dalla Direzione Generale archeologia, belle arti e paesaggio e sono avvenuti su proposta delle locali Soprintendenze agendo in prelazione su compravendite private o in acquisto coattivo per evitarne l’esportazione.

“Lo Stato rafforza l’acquisizione di opere d’arte – dichiara il Ministro Dario Franceschini – e le restituisce ai cittadini, arricchendo le collezioni dei musei. Una preziosa azione di tutela resa possibile dalle risorse destinate alle acquisizioni, che nella Legge di Bilancio 2018 sono state aumentate di altri 4 milioni di euro”.

Sono 151 le opere d’arte, compresa una collezione etnografica di cento pezzi, acquisite fra il 2016 e il 2017 dal MiBACT- Direzione generale archeologia belle arti e paesaggio, con il parere favorevole del Comitato tecnico scientifico Belle arti, sui fondi destinati agli acquisti coattivi per un totale di euro 3.891.900,00.
Su segnalazione degli uffici esportazione (che propongono l’acquisto delle opere al prezzo dichiarato nella richiesta di autorizzazione all’uscita dal territorio nazionale) e delle soprintendenze (che propongono di esercitare la prelazione quando un’opera vincolata viene posta in vendita) sono entrati a far parte delle collezioni capolavori come: il Ritratto di Abbondio Rezzonico di Pompeo Batoni per la Galleria nazionale di Palazzo Barberini, la Marina di Gustave Courbet destinata alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, i due importanti dipinti di Bernardo Strozzi, che ora si trovano rispettivamente nelle Galleria dell’Accademia di Venezia e nella Galleria di Palazzo Spinola a Genova, l’Allegoria del lavoro di Carlo Carrà, destinato alla Pinacoteca di Brera, un dipinto del 1954 di Carol Rama per la Galleria Sabauda di Torino.

Oltre ai nuovi grandi musei, degli acquisti hanno beneficiato anche sedi dipendenti dai poli museali come la Pinacoteca nazionale di Bologna cui è stata assegnata la Santa Prassede di Antonio Carracci o il Palazzo ducale di Gubbio, che ha acquisito una serie di otto immagini di santi di Taddeo di Bartolo.

Fonte: Ministero dei Beni Culturali

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The Art of the Brick: DC Super Heroes di Nathan Sawaya con mattoncini Lego in mostra a Roma

9 Nov

The Art of the Brick: DC Super Heroes di Nathan Sawaya con mattoncini Lego in mostra a Roma al Palazzo degli Esami dal 30 novembre 2017 al 25 febbraio 2018.

Superman, Batman e Wonder Woman sono i protagonisti della nuova mostra di Nathan Sawaya allestita a Palazzo degli Esami che per l’occasione si trasforma così in una Gotham City di 1800 mq.

Un’esposizione eccezionale con più di 120 opere ispirate al mondo dei Super Eroi della DC, compresa l’ammiratissima Batmobile, su scala reale, costruita interamente con mattoncini LEGO.

The Art of the Brick: DC Super Heroes è realizzata in partnership con Warner Bros. Consumer Products and DC Entertainment e si ispira all’esibizione di Sawaya: The Art Of The Brick, una mostra visitata da milioni di persone in oltre 75 città e allestita in 6 continenti.

I visitatori potranno lasciarsi trasportare dall’atmosfera creata da Sawaya, avvocato scopertosi artista, che negli ultimi dieci anni ha trasformato un semplice gioco in una forma di arte moderna.

 


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Nuova Legge sullo Spettacolo: più risorse, Art Bonus esteso a tutti i teatri, tax credit musica permanente, superamento animali nei circhi

8 Nov

Approvata la nuova Legge sullo Spettacolo: più risorse, Art Bonus esteso a tutti i teatri, tax credit musica permanente, superamento animali nei circhi.

“La nuova legge sullo spettacolo dal vivo appena approvata in via definitiva alla Camera incrementa le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo, estende l’ArtBonus a tutti i teatri, rende permanente il tax credit musica, introduce maggiore trasparenza, porta sostanziali novità per il rilancio e la crescita del settore e prevede il graduale superamento della presenza degli animali nei circhi.
Un altro impegno mantenuto: dopo la nuova legge sul cinema ora la nuova legge sullo spettacolo attesa anch’essa da anni e anni. Grazie davvero al Parlamento per aver voluto e consentito un’approvazione in tempi brevi.
Mi pare un segno molto importante l’atteggiamento aperto e collaborativo delle opposizioni che ringrazio, anche perché non è la prima volta su provvedimenti che riguardano la cultura”.
Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini.

Ecco le principali novità della legge sullo spettacolo dal vivo:

AUMENTANO LE RISORSE PER LO SPETTACOLO: +19MILIONI DI EURO PER I PROSSIMI 2 ANNI E +22,5MILIONI DI EURO  DAL 2020
La riforma incrementa sensibilmente le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo con fondi pari a +9.5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 e a +22.5 milioni di euro a decorrere dal 2020

4 MILIONI DI EURO PER SPETTACOLI NELLE ZONE DEL SISMA
La legge autorizza la spesa di 4 milioni di euro per attività culturali nei territori colpiti dal sisma del Centro Italia.

ESTENSIONE DELL’ARTBONUS A TUTTI I SETTORI DELLO SPETTACOLO
La riforma estende l’Art Bonus a tutti i settori dello spettacolo: grazie al provvedimento anche le orchestre, i teatri nazionali, i teatri di rilevante interesse culturale, i festival, i centri di produzione teatrale e di danza, i circuiti di distribuzione potranno avvalersi del credito d’imposta del 65% per favorire le erogazioni liberali finora riservato esclusivamente alle fondazioni lirico-sinfoniche e ai teatri di tradizione.

STABILIZZAZIONE DEL TAX CREDIT MUSICA
La legge stabilizza il tax credit musica, beneficio riconosciuto alle imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e produttrici di spettacoli di musica dal vivo per la promozione di artisti emergenti, con oneri pari a 4.5 milioni di euro a decorrere dal 2018.

SOSTEGNO STATALE A NUOVI SETTORI DELLO SPETTACOLO
Grazie a questa riforma, il sostegno statale allo spettacolo dal vivo si estende alla musica popolare contemporanea, ai carnevali storici e alle rievocazioni storiche e verrà riconosciuto il valore di diverse forme di spettacolo, tra cui le pratiche artistiche amatoriali, le espressioni artistiche della canzone popolare d’autore, il teatro di figura, gli artisti di strada.

AGGIORNAMENTO DELLE NORME SULLE FONDAZIONI LIRICO SINFONICHE
Viene aggiornata la disciplina delle fondazioni lirico-sinfoniche, che godranno di un fondo specifico governato da nuovi criteri di erogazione dei contributi statali, parametrati in base alle risorse ricevute da privati, Regioni e Enti Locali e alle capacità gestionali dimostrate.

SUPERAMENTO DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI
Le nuove norme prevedono il graduale superamento dell’utilizzo degli animali nello svolgimento delle attività circensi e dello spettacolo viaggiante.

NASCE IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLO SPETTACOLO
Nasce il Consiglio superiore dello spettacolo, organismo consultivo del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo che sostituisce la Consulta per lo spettacolo. Il Consiglio avrà compiti di consulenza e supporto nell’elaborazione e attuazione delle politiche di settore, nonché nella predisposizione di indirizzi e criteri generali relativi alla destinazione delle risorse pubbliche per il sostegno alle attività di spettacolo.

Roma, 8 novembre 2017
Ufficio Stampa MiBACT

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Le mostre a Roma nella primavera 2018

2 Nov

Le mostre a Roma nella primavera 2018:

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PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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