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Il Luneur di Roma riaprirà nella primavera 2016

11 Dic

Il Luneur di Roma riaprirà nella primavera 2016!

Il Luneur sta per riaprire a Roma. Chiuso dal 2008, il lunapark più famoso della capitale è a un passo dalla riapertura al pubblico. Per la gioia dei bambini e, soprattutto, di tanti ragazzi e genitori nostalgici che per una vita hanno frequentato il Luneur e fatto giri sulle sue giostre.
Come riporta ilmessaggero.it, il creative director del nuovo parco giochi Gianluca Falletta ha reso noto che l’inaugurazione è programmata per la fine della primavera 2016. Il cantiere dei lavori di rimessa in sesto del Luneur è di ben sette ettari. Alcune giostre “storiche” sono rimaste (cinque in tutto, col brucomela e gli elefantini Dumbo), comprese le quinte scenografiche d’epoca (la grande civetta, la casa degli orrori, le rocce delle miniere). Ma sono state realizzate ben dodici attrazioni inedite, cui si aggiungono tre aree speciali con l’ottovolante di ultima generazione, il percorso avventura all’insegna del fantasy e un mega nerf playground.

Fonte: cinquequotidiano.it

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Mercatini di Natale 2015 a Roma

26 Nov

L’elenco dei mercatini all’aperto, fiere espositive, spazi al chiuso per acquisti natalizi e solidali, e altro per il Natale 2015 a Roma:

Programma in continuo aggiornamento

The Art of the Brick: sculture LEGO di Nathan Sawaya in mostra a Roma

21 Ott

The Art of the Brick: sculture di mattoncini Lego in mostra a Roma dal 28 ottobre 2015 al 14 febbraio 2016, al SET in via Tirso 14, con opere di Nathan Sawaya, il maestro dell’arte del LEGO.

Nathan Sawaya
Statunitense di New York, Nathan è laureato in Legge. Ha abbandonato la professione di avvocato nel 2004 per dedicarsi a tempo pieno a quella di artista di mattoncini LEGO nel suo art studio di New York City. Nonostante abbia lavorato per qualche mese con la compagnia danese, Nathan è un artista totalmente indipendente. La LEGO Group lo ha certificato come Costruttore di LEGO professionista. La sua prima esibizione personale risale al 2007 ed ebbe subito un enorme successo. A oggi le sue opere sono già parte di alcune collezioni di arte contemporanea di musei del Nord America. Nathan Sawaya si è guadagnato una posizione di vertice nel mondo dell’arte contemporanea e ha creato una nuova dimensione unendo Pop Art e Surrealismo. La sua arte consiste nel giocare con il materiale, il colore, il movimento, la luce e la prospettiva. Il risultato? strabiliante.

Fonte: Panorama

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Leonardo da Vinci: a Roma la mostra interattiva

15 Ott

Leonardo Da Vinci. Il genio e le macchine: a Roma la mostra interattiva dedicata al Genio universale di Leonardo Da Vinci, nel cuore di Roma e con esposizioni itineranti in ogni parte del mondo.

Quasi cinquanta macchine inventate dallo sconfinato genio di Leonardo da Vinci: macchine per il volo, come il predecessore del paracadute, una bicicletta, una sega idraulica e molte altre invenzioni. Tutte le macchine sono funzionanti e possono essere toccate e provate, per consentire un’intensa esperienza percettiva sensoriale attraverso cui attivare meccanismi emotivi e cognitivi in rapporto profondo con la materia “Leonardo”.

Le macchine sono suddivise in 5 categorie. I 4 elementi essenziali della vita – acqua, aria, terra e fuoco – ai quali si aggiunge la categoria “Elementi macchinali” o Meccanismi, che comprende tutti quei meccanismi con diverse possibilità di applicazione, come la trasformazione del moto o la vite senza fine. Uno dei progetti più interessanti è il Carro Armato, per la prima volta a Roma nella sua grandezza originale: pesa due tonnellate, ha un diametro di circa sei metri ed è alto tre.

Il visitatore ha la possibilita’ di “viaggiare” virtualmente, nelle sembianze del suo Avatar preferito, all’interno della Mostra in 3D utilizzando un iPad, collegato ad uno schermo al plasma, all’interno di una delle nostre sale.

La mostra permanente è aperta all’interno dello storico Palazzo della Cancelleria, in Piazza della Cancelleria (adiac. Piazza Campo de’ Fiori).

All’interno della esposizione inoltre si può vedere anche un sepolcro del 43° avanti Cristo di Aulo Irzio, luogotenente di Cesare morto insieme al collega Vibio Pansa nella battaglia di Modena contro Antonio sommerso dalle acque dell’Euripus, il canale attraversava il Campo Marzio per sfociare nel Tevere.

Carnevale Romano 2015

28 Gen

Con il patrocinio di Roma Capitale e Mibact, torna il Carnevale Romano dal 7 al 17 febbraio 2015 con teatro, danza, musica, mostra fotografica, convegno e il grande corteo rinascimentale a cavallo da Piazza del Popolo, prima di chiudere con i fuochi barocchi, secondo tradizione.

CARNEVALE ROMANO, AL VIA LA VII EDIZIONE  CON SPETTACOLI, CAVALLI E FUOCHI BAROCCHI, LA MANIFESTAZIONE CELEBRA LA REGINA CRISTINA DI SVEZIA

Sfilata in maschera a cavallo con cavalieri e dame, le forze equestri militari e di polizia, le rappresentanze buttere del Lazio, una primissima teatrale con Maria Rosaria Omaggio e Alessandro Benvenuti, convegni culturali, concerti e commedia dell’arte. Dal 7 al 17 febbraio torna nella Capitale il Carnevale romano, considerato nelle edizioni passate il maggior evento equestre d’Europa per numero di spettatori.

La manifestazione, giunta alla sua settima edizione, dopo le dediche all’Unità d’Italia e a Giuseppe Verdi, quest’anno celebra la regina Cristina di Svezia in occasione del 360° anniversario dal suo ingresso a Roma da Porta Flaminia, con una serie di iniziative il cui coordinamento organizzativo è affidato a Marco Lepre.

Sostenuta, in parte, da Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo – Dipartimento cultura – Servizio spettacoli ed eventi e realizzato da D.d’Arte in collaborazione con il Comitato Carnevale Romano, di cui fanno parte l’Associazione Culturale Carnevale Romano, Accademia del Teatro Equestre e Federalberghi Roma – la kermesse ha il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo – Soprintendenza SPSAE e Polo Museale della Città di Roma, l’adesione del Comune di Fano e del Comune di Leonessa, il patrocinio, tra gli altri, del Municipio Roma I, delle Ambasciate di Svezia e di Francia, dell’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma, dellAssociazione Dimore Storiche Italiane, della Pro Loco Roma e del Circolo Scandinavo.

La giornata di apertura sabato 7 febbraio alle 10,30 presso la Biblioteca Angelica prevede l’inaugurazione della mostra fotografica con gli scatti di Brokenlens, Carnevale romano: rinascita di una tradizione, che raccoglie le immagini più significative delle passate edizioni.

A seguire, la stessa struttura ospiterà un History Talk dal titolo Cristina di Svezia e il Carnevale romano, che coinvolgerà storici, studiosi e rappresentanti dell’Accademia dell’Arcadia, una delle più antiche e prestigiose istituzioni letterarie romane.

Giovedì 12 febbraio, nel cortile di Palazzo Braschi, alle 15,00 e alle 17,00 verrà rappresentato lo spettacolo Il Generale Mannaggia La Rocca, scritto e diretto da Leonardo Petrillo: ispirandosi alla celebre maschera romanesca inventata da Luigi Guidi e interpretata per l’occasione dall’attore Manuel Fiorentini, lo spettacolo ripercorrerà la grande tradizione della commedia dell’arte.

Sempre giovedì grasso, presso l’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma, si terrà il seminario internazionale Cristina di Svezia e le scienze.

Nei pomeriggi di giovedì 12, sabato 14 e domenica 15, dalle 16,00 piazza Navona sarà animata dal Teatrino dei Burattini di Manuel Pernazza, il più giovane burattinaio italiano, già insignito del Premio Anima 2010, ultimo esponente della più antica famiglia di burattinai romani (Pernazza- Piantadosi) e ambasciatore di Pulcinella nel mondo, accompagnato dalla musica di Riccardo Pugliese.

Domenica 15 alle 17,00 la Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Corsini ospita il concerto d’archi dell’Accademia Nova con i musicisti del M° Fernando Lepri che a partire dalle 15,30 si esibiranno nella varie sale del Museo offrendo ai visitatori l’ascolto della musica barocca circondati dalla bellezza dell’antica dimora di Cristina di Svezia e dei capolavori d’arte lì custoditi. Come da tradizione, cuore del palinsesto sarà la Gran Sfilata equestre martedì 17 febbraio, coordinata da Alessandro Salari per l’Accademia del Teatro Equestre, che partirà alle 16,00 da piazza del Popolo per svilupparsi negli stessi luoghi dei grandi eventi carnascialeschi della Roma papalina rinascimentale, il cui evento principale era la corsa dei cavalli berberi su via del Corso, che ispirò per secoli le arti di grandi scrittori, pittori e artisti oltre ad attrarre a Roma la nobiltà di tutta Europa. Alla sfilata prenderanno parte oltre 100 cavalli, carrozze, figuranti in costume, artisti equestri, gruppi storici, le rappresentanze buttere della regione, simbolo culturale e storico dell’equitazione da lavoro del nostro Paese, e i corpi militari che hanno dato lustro alla storia della cavalleria italiana, come la fanfara a cavallo del Reggimento Lancieri di Montebello (8°), il 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, la Polizia di Stato a cavallo e il Corpo Forestale dello Stato.
Parteciperanno anche una delegazione del Carnevale di Fano, rappresentanti in costume del Palio del Velluto di Leonessa, degli Sbandieratori e musici di Velletri, del Gruppo Musici di Torre Orsina, oltre alla tradizionale presenza del Gruppo Storico Romano. La sfilata sarà dedicata al passaggio romano di Cristina di Svezia che dal 1655 si protrasse per oltre trent’anni.
In corteo, a rappresentare la Regina del Carnevale, l’attrice Maria Rosaria Omaggio, insieme ad Alessandro Benvenuti, già protagonista nelle passate edizioni, e il popolare comico Roberto Ciufoli.
Per i costumi, la manifestazione si avvarrà della collaborazione di Annamode Costumes, storica sartoria cinematografica e teatrale romana di fama internazionale. La cura dei costumi è affidata a Fabrizia Magnini
L’appuntamento è alle 15,00 in piazza del Popolo dove sbandieratori, tamburini e gruppi storici intratterranno il pubblico in attesa della sfilata.
Al termine, verranno distribuite gratuitamente le fontane falistranti, a rievocare la Festa dei moccoletti, che tradizionalmente celebrava la chiusura del Carnevale la sera del martedì grasso.
Infine, grande chiusura con le coreografie disegnate nel cielo sopra piazza del Popolo dai fuochi d’artificio barocchi del Gruppo IX Invicta che regaleranno a turisti e romani uno spettacolo imperdibile.

Dalla piazza la festa si sposta alle 21,00 a Palazzo Corsini, per la primissima europea di Cristina di Svezia Regina a Roma, spettacolo teatrale a bigliettazione con la direzione artistica di Francesca Barbi Marinetti, interpreti Maria Rosaria Omaggio, Alessandro Benvenuti e Viola Pornaro, con le musiche del repertorio barocco a cura di Pierluigi Pietroniro. La regia è di Francesco Sala. L’iniziativa è finalizzata al restauro del Ritratto di Cristina di Svezia di Justus Van Egmont custodito nel Museo. Al termine si terrà un Ricevimento in costume con un dinner buffet del Margutta RistorArte con i vini offerti dall’azienda agricola Casale del Giglio.

  • LA SFILATA AL CORSO
    martedì 17 febbraio via del Corso

Nel Carnevale si fusero due grandi passioni dei romani: quella per la trasgressione e quella per le corse dei cavalli, che a partire dal medioevo si erano molto diffuse in Italia e costituivano le attrazioni popolari più sentite.
Per correre al meglio fu scelta la via Lata (Larga), che andava rettilinea da piazza Venezia a porta del Popolo, e che fu pertanto rinominata “Corso”. Il Corso fu dapprima rettificato, poi livellato e selciato e divenne, allora come oggi, il luogo della tradizionale sfilata del Carnevale.
Sin dal primo Carnevale del Corso, inaugurato il 9 febbraio 1466 e costato la notevole somma di 400 fiorini, il corteo carnevalesco di apertura era momento solenne, dimostrazione di potenza e sublimazione artistica. A tratti, perfino cardinali illustri non disdegnavano di sfilare con la spada al fianco, tra carri trionfali sontuosissimi, cavalli e cavalieri mascherati con broccati d’oro e d’argento, animali d’ogni genere e d’ogni origine, suonatori, cantanti, ballerini, ninfe, poeti e buffoni.
Charles de Brosses nel ‘700: “A quanto si dice, pare si tengano per il Corso bellissime mascherate a cavallo o in cocchi trionfali, dall’alto dei quali si usa far cadere sul popolo una vera pioggia di confetti e confetture secche”. “Ci vien promesso, sempre nella stessa strada, anche lo spettacolo delle più belle corse di cavalli d’Italia”.
Per via del Corso sono passate le sfilate magnificenti e sfavillanti a sancire l’apertura del Carnevale Romano di ieri, con in testa il palio e la rappresentanza papale, seguita dai militari,  nobili ed infine il popolino. Qui ancora oggi sfilano gli stessi allegorici riferimenti al passato.
La Gran Sfilata di martedì 17 febbraio, partirà alle 16,00 da piazza del Popolo per svilupparsi negli stessi luoghi dei grandi eventi carnascialeschi della Roma papalina rinascimentale, il cui evento principale era la corsa dei cavalli berberi su via del Corso, che ispirò per secoli le arti di grandi scrittori, pittori e artisti oltre ad attrarre a Roma la nobiltà di tutta Europa.
Alla sfilata, dedicata quest’anno al passaggio romano di Cristina di Svezia che dal 1655 si protrasse per oltre trent’anni, prenderanno parte oltre 100 cavalli, carrozze, figuranti in costume, artisti equestri, gruppi storici, le rappresentanze buttere della regione e i corpi militari, come la fanfara a cavallo del Reggimento Lancieri di Montebello (8°), il 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, la Polizia di Stato a cavallo e il Corpo Forestale dello Stato.
Parteciperanno anche una delegazione del Carnevale di Fano, rappresentanti in costume del Palio del Velluto di Leonessa, degli Sbandieratori e musici di Velletri, del Gruppo Musici di Torre Orsina, oltre alla tradizionale presenza del Gruppo Storico Romano. In corteo, a rappresentare la Regina del Carnevale, l’attrice Maria Rosaria Omaggio, insieme ad Alessandro Benvenuti, già protagonista nelle passate edizioni. Per i costumi, la manifestazione si avvarrà della collaborazione della sartoria Annamode Costumes e la cura di Fabrizia Magnini.

  • FUOCHI BAROCCHI
    17 febbraio ore 18,00 dalla Terrazza del Pincio

Era il 29 giugno del 1871 quando per l’ultima volta i fuochi barocchi illuminarono il cielo di Roma, loro che avevano colorato i Carnevali Romani, le feste dei Santi Pietro e Paolo, dipinto nel cielo immagini oniriche nelle innumerevoli nottate di felicità e di allegrezza dei Romani. Per lunghi anni il  Gruppo IX INVICTA ha cercato di rispolverare questa antica tradizione che è parte integrante di un estro tutto romano e che ha profonde radici storiche nella cultura della nostra città. Si è cercato di proporre fuochi d’artificio che non fossero le solite manifestazioni scontate e scoordinate che spesso ci capita di vedere nelle sagre paesane, ma un fuoco d’artificio che è storia e frutto del genio di uomini come Michelangelo, Bernini, Vespignani, Posi, Valadier che fecero di Roma un palcoscenico che tutta Europa ammirerà per ben quattro secoli.
Il “gusto” barocco era contraddistinto da estro, genialità e fantasia, doti che resero celebri artisti dello stampo di Michelangelo, Bernini e tanti altri i quali erano spesso chiamati per elaborare e organizzare eventi e manifestazioni di grande richiamo di pubblico. La teatralità con cui si accompagnavano gli eventi portarono ad uno studio approfondito dei fuochi d’artificio ed ad una elaborazione che progredì nella sua struttura con aspetti di differente complessità rispetto alle arti figurative di quel tempo.
E’ con il ritorno del Carnevale Romano del 2009 che a Roma tornano i fuochi d’artificio barocchi: le spettacolari scenografie del Carnevale s’incontrano con quelle dei fuochi barocchi. E’ l’inizio di una rievocazione storica che riporta a Roma emozioni ormai dimenticate. Ogni anno i fuochi d’artificio hanno preso spunto da arditi progetti di famosi architetti del passato. Il Gruppo IX Invicta, grazie ad approfonditi studi e ricerche, ha riproposto in maniera filologicamente corretta le scenografie dei fuochi del Bernini, di Paolo Posi, del Vespignani, del Poletti. Ogni anno un nuovo progetto, una nuova idea ha illuminato i cieli di Roma e ha restituito quella dignità storica che ormai era andata perduta e che si spera rimanga come esempio per le generazioni a venire.
Roma nei suoi Carnevali introdusse quello che fu il fuoco d’artificio definito elegante per eccellenza: il fuoco d’artificio delfico, nel quale luci, colori e disegni arabescati s’intrecciavano nei cieli proprio come le fontane d’acqua.

 

Le origini del carnevale romano risalgono ai Saturnali, festività religiose dell’antica Roma caratterizzate da divertimenti pubblici, riti orgiastici, sacrifici, balli e dalla presenza di maschere.
A partire dal X secolo si svolsero festeggiamenti carnascialeschi sul monte Testaccio, con l’intento di richiamare l’antica festività romana. Dalla metà del XV secolo i giochi, per volontà di papa Paolo II, si svolsero in via Lata (attuale via del Corso).
La principale maschera del carnevale romano era Rugantino, ma erano presenti anche i vari Norcini, Aquilani, Facchini e Pulcinella, nonché Meo Patacca, il Generale Mannaggia La Rocca, Cassandrino, Don Pasquale de’ bisognosi.

Fonte: Wikipedia

Fuochi d’artificio a Capodanno in via dei Fori Imperiali

15 Dic

Aggiornamento: Swing Circus Vintage Party il 31 dicembre 2014: Capodanno in Via dei Fori Imperiali con INGRESSO LIBERO

Il 31 dicembre 2014 è previsto uno spettacolo di fuochi d’artificio in via dei Fori Imperiali a Roma.
È stato pubblicato sul sito ufficiale della Zetema un bando per uno “spettacolo pirotecnico in occasione del Capodanno 2015“.

Nel bando si precisa che: “Nell’ambito delle celebrazioni del Capodanno 2015, Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura Srl intende realizzare presso via dei Fori Imperiali un programma di eventi spettacolari che possa coinvolgere cittadini e turisti che prevede al suo interno uno spettacolo pirotecnico. Con il presente Avviso Zètema Progetto Cultura in accordo con Roma Capitale, avvia un procedimento volto al reperimento di un soggetto idoneo a cui affidare la realizzazione di uno spettacolo pirotecnico da effettuarsi allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre. Lo spettacolo dovrà avere una durata minima di 15 minuti ed essere allestito presso il Parco del Celio.”

PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO

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capodanno-2014-roma

Vienna in Rome. Il Natale viennese arriva nel Museo di Roma a Palazzo Braschi

4 Dic

Vienna in Rome. Il Natale viennese arriva nel Museo di Roma a Palazzo Braschi: nevicate serali, sculture in ghiaccio e chioschi natalizi con INGRESSO LIBERO.

Dal 2 al 7 dicembre 2014, l’Ente per il Turismo di Vienna porta l’atmosfera del Natale viennese nella città eterna con grandi sculture in ghiaccio e nevicate serali nel cortile di Palazzo Braschi.

Le sculture di ghiaccio che riproducono palazzi della Ringstrasse di Vienna, tra cui l’Opera di Stato e il Municipio, raggiungono altezze e larghezze fino a tre metri. L’installazione sarà inaugurata il 2 dicembre 2014. La realizzazione di una scultura dura ben nove ore, durante le quali il pubblico può osservare gli scultori al lavoro. Nelle giornate che seguono, la scultura si scioglie lentamente e il 5 dicembre si inizierà a realizzare una nuova scultura di ghiaccio.

All’interno del cortile sono riproposti chioschi natalizi, aperti tutti i giorni dalle 11.00 alle 20.00, dove i visitatori gratuitamente potranno degustare i tradizionali lebkuchen, biscotti di pan pepato, accompagnandoli, a partire dalle ore 16.00, con il tipico punch. Sarà presente, inoltre, un info point su Vienna.

Ogni sera, a partire dalle ore 19.00, l’Ente per il Turismo di Vienna ha previsto un’altra attrazione: una nevicata nel cortile di Palazzo Braschi.

Con quest’iniziativa promozionale, l’Ente per il Turismo di Vienna desidera far conoscere ai Romani le tradizioni prenatalizie di Vienna e presentare l’anniversario “I 150 anni della Ringstrasse”. Questo celebre viale, lungo 5,3 chilometri, racchiude il centro storico della città ed è con i suoi prestigiosi edifici, teatro della vita culturale, sociale e politica di Vienna e di tutta l’Austria. Nel 2015 diverse rassegne straordinarie in musei e gallerie presentano la Ringstrasse in un’ottica del tutto nuova. Attualmente lungo la Ringstrasse si allestiscono regolarmente numerosi eventi, dal Festival della Musica su Schermo davanti al Municipio al Life Ball e alle mostre di spicco al Kunsthistorisches Museum, il Museo di Storia dell’Arte.

  • Chioschi natalizi: aperti tutti i giorni ore 11.00-20.00
  • Nevicata: ogni sera a partire dalle ore 19.00
  • SITO UFFICIALE

INGRESSO LIBERO

Il Bosco di Calvino: a Roma un percorso a tema al Parco dell’Inviolatella Insugherata

6 Ott

boscocalvinoromaNasce a Roma un nuovo Parco a tema, ma per fortuna,  il tema questa volta non è di quelli da pubblicità sugli autobus, perché si tratta di un Parco Letterario, il primo di Roma, che racconta a grandi e bambini le belle storie di Italo Calvino.

Il Bosco di Calvino, al parco dell’Inviolatella Insugherata è stato inaugurato lo scorso 24 maggio, grazie al lavoro del gruppo formato da, Giovanna Iorio, Sara Cracco e Francesco Gargaglia, con la collaborazione degli studenti del Liceo internazionale Marymount International School, l’Associazione Robin Hood, il Comune di Roma e il Parco di Veio.

Il Bosco è formato da cinque sentieri  che prendono spunto dai racconti e dai personaggi creati dalla fantasia dello scrittore: c’è il sentiero dei nidi di ragno che porta, dopo una bella passeggiata, nel punto più più nascosto del parco oppure quello della Casa Viola, che conduce ad una casetta vicino  ad uno stagno che, speriamo presto, ospiterà un centro di laboratori di letteratura e scienza. Quindi c’è il sentiero chiamato I libri degli altri che conduce alla prima little free library Italiana: una biblioteca libera e “altruista” in cui tutti quelli che vogliono possono prendere e lasciare libri da leggere nel verde.

Non poteva mancare il sentiero delle Città Invisibili,  il percorso più misterioso perché te lo devi immaginare, costeggia la città di Roma e tra i cespugli s’intravedono le palazzine di Vigna Clara,  circondato da una rete di recinzione sulla quale ci sono dei  cartelli, con i twitter migliori del progetto “Le città invisibili” curato dalla Fondazione Cesare Pavese e da Pierluigi Vaccaneo. Infine  nel Bosco di Calvino c’è spazio anche per gli amici a 4 zampe nell’area Ottimomassimo, dove si possono portare a passeggiare i propri cagnolini in tutta libertà.
Dopo le passeggiate i piccoli visitatori potranno divertirsi nella bella area gioco in cui troveranno quattro casette fatte come copertine di libri rovesciate sui cui verranno realizzate dei disegni a tema “Fiabe italiane” di Calvino, dagli studenti della vicina scuola Marymount International.

Il Bosco di Calvino è nel parco dell’Inviolatella Insugherata in via  villa Lauchli

Fonte: Roma dei Bambini

Cinecittà World: a Castel Romano il nuovo parco giochi ispirato agli storici Studi di Cinecittà

25 Lug

Cinecittà World è una nuova ed emozionante esperienza, ispirata agli storici Studi di Cinecittà, un parco a tema davvero unico.

Cinecittà World è situato a Roma, nei pressi di Castel Romano, dove si collocano gli ex Studi Cinematografici di Dino de Laurentiis, a pochi chilometri dal centro storico ed equidistante da entrambi gli aeroporti della città – Leonardo da Vinci e Ciampino. Cinecittà World vanta 20 attrazioni adatte a tutta la famiglia: emozionanti, innovative, adrenaliniche e ricche di effetti speciali.

Cinecittà World è molto di più di parco tematico. È la strada per arrivare al cuore dell’illusione cinematografica. Attraverso spettacoli d’animazione e attrazioni emozionanti, il visitatore sarà trasportato in un mondo immaginario; percorrendo uno degli otto set cinematografici disegnati dallo scenografo – tre volte premio Oscar® – Dante Ferretti, si sentirà una vera stella del cinema. Per completare questa esperienza Cinecittà World dispone di quattro eccellenti ristoranti e tanti altri punti di ristoro, ciascuno con una propria ed esclusiva tematica e un arredamento dedicato, dove saranno serviti piatti tipici della cultura Romana ed Italiana

Il visitatore potrà inoltre rilassarsi in una delle aree verdi del parco (dai bellissimi alberi secolari Romani ai più originali progetti di ecosistemi moderni) mentre il resto della famiglia e degli amici potrà godere delle tante attrazioni del parco. “Nel corso degli ultimi anni di preparazione di questa stimolante e fantastica esperienza di Cinecittà World, abbiamo posto molta attenzione non solo alla qualità superiore delle attrazioni e dei set, ristoranti e intrattenimento, ma anche ai più piccoli dettagli, per garantire un’esperienza unica e completa, che stimolerà tutti i sensi – un parco dove non si può fare a meno di sentirsi una star!” Emmanuel Gout, Chairman Cinecittà World.

Quidam: il Cirque du Soleil a Roma ad ottobre 2014

27 Mag

Il Cirque du Soleil al Palalottomatica con Quidam: dal 22 al 26 ottobre 2014 a Roma.

Il Cirque du Soleil ha il piacere di annunciare che Quidam approderà in Italia, dal 22 ottobre al 30 novembre 2014, per 25 spettacoli nelle città di Roma, Bologna, Firenze, Pesaro, Milano e Torino.

Quidam ha debuttato sotto il tendone ad aprile 1996 a Montreal. Da allora, la produzione ha visitato cinque continenti ed ha emozionato milioni di persone. Nel dicembre 2010, Quidam ha intrapreso un nuovo viaggio, presentare la stessa entusiasmante produzione nei palazzetti, partendo dal Nord America. Il cast internazionale comprende 45 acrobati, musicisti, cantanti e artisti di prima classe.

La giovane Zoé è annoiata; i suoi genitori, distanti e apatici, la ignorano. La sua vita ha perso qualsiasi significato. Cercando di riempire il vuoto della sua esistenza, scivola in un mondo immaginario — il mondo di Quidam— dove incontra dei personaggi che la incoraggiano a liberare la sua anima.

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