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Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel a Roma all’Auditorium della Conciliazione

24 Ott

Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel a Roma all’Auditorium della Conciliazione con musiche di Sting dal 15 marzo al 15 aprile 2018.
– Proiezioni immersive a 270°
– Live performance
– Effetti scenici
– Musiche e testi originali

L’arte incontra lo spettacolo. Un viaggio straordinario che permette allo spettatore di immergersi completamente nelle meraviglie della CAPPELLA SISTINA, scoprirne la storia e i segreti e vivere un’esperienza senza precedenti, grazie all’innovativa modalità di fruizione.

Realizzato con la consulenza scientifica dei Musei Vaticani, “Giudizio Universale. Michelangelo and the secrets of the Sistine Chapel” è il primo show di Artainment, un nuovo genere che mette in connessione il fascino e la bellezza delle più grandi opere d’arte con i codici emozionali e coinvolgenti dello spettacolo: proiezioni immersive a 270°, performer dal vivo, musiche originali di grande impatto e spettacolari effetti scenici. Un impianto teatrale e tecnologico unico al mondo restituisce la potenza del capolavoro di Michelangelo in un racconto che lascia il pubblico senza fiato.

Lo spettacolo è ideato da Marco Balich, direttore artistico definito “designer di emozioni”, già creatore dell’Albero della Vita a Expo Milano, nonché di oltre 20 Cerimonie Olimpiche (tra le quali Rio 2016, Sochi 2014, Torino 2006). Il tema musicale principale, composto da Sting, ci accompagnerà in un’esperienza emotiva, estetica e spirituale da non perdere.

Vedi anche:

Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel a Roma all'Auditorium della Conciliazione con musiche di Sting dal 15 marzo al 15 aprile 2018

Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel a Roma all’Auditorium della Conciliazione con musiche di Sting dal 15 marzo al 15 aprile 2018

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Musei in Musica 2017: sabato 9 dicembre

24 Ott

Musei in Musica 2017: sabato 9 dicembre aperture straordinarie serali ed eventi nei Musei di Roma tra le ore 20.00 e le ore 2.00.
Musei Civici e spazi culturali straordinariamente aperti la sera dalle 20 alle 2 con mostre ed eventi musicali.
#MUSica17

Data confermata, programma in aggiornamento

Vedi anche:

Musei in Musica 2017: sabato 9 dicembre aperture straordinarie serali ed eventi nei Musei di Roma tra le ore 20.00 e le ore 2.00

Musei in Musica 2017: sabato 9 dicembre aperture straordinarie serali ed eventi nei Musei di Roma tra le ore 20.00 e le ore 2.00

 

Pink Floyd: la mostra Their Mortal Remains a Roma

16 Ott

Pink Floyd: la mostra Their Mortal Remains a Roma a novembre 2017, al MACRO di via Nizza o all’Ex Dogana a San Lorenzo, dopo l’esposizione nel Victoria and Albert Museum di Londra.

Ne dà la notizia il sito ArTribune.

ATTENZIONE: NOTIZIA IN ATTESA DI CONFERMA UFFICIALE

Vedi anche:

Capodanno a teatro a Roma: cosa va in scena il 31 dicembre 2017

12 Set

Gli spettacoli e i concerti in scena la sera del 31 dicembre 2017 a Roma:

Maggiori informazioni

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

capodannoateatro20172018

Gli spettacoli e i concerti in scena la sera del 31 dicembre 2017 a Roma

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Teatro dell’Opera: la stagione 2017/2018

26 Giu

Ecco la stagione 2017/2018 del Teatro dell’Opera di Roma: 10 opere (di cui 7 nuovi allestimenti) per 78 recite; 6 balletti (di cui un nuovo allestimento) per 46 recite; 4 concerti sinfonici.

Il melodramma sette-ottocentesco, e il balletto romantico, rivisitati e alternati a titoli del ‘900 e contemporanei. Rarità e nuove produzioni. Ricerca continua del dialogo con il pubblico e con i giovani. Ventaglio largo di proposte a margine, dai concerti sinfonici ai molti appuntamenti didattici e al lavoro di fucina per forgiare le nuove leve (il vivaio di Fabbrica). L’Opera di Roma va avanti felicemente così da anni, all’insegna del tanto e tutto di qualità, riuscendo nel miracolo di coniugare esigenze di mercato e ruolo culturale di prestigio, aumentando ogni anno gli incassi. La prossima stagione – presentata dal sovrintendente Carlo Fuortes con l’intervento della sindaca Virginia Raggi, del vicesindaco e assessore alla Crescita Culturale Luca Bergamo e dell’assessore regionale alla Cultura Lidia Ravera – parte sullo stesso binario.

L’ente lirico romano, ammettiamolo, fa sognare: sembra il teatro d’opera della capitale d’un paese in pieno boom, sia economico che immateriale. I numeri del cartellone 2017-’18: 10 opere (di cui 7 nuovi allestimenti) per 78 recite; 6 balletti (di cui un nuovo allestimento) per 46 recite; 4 concerti sinfonici. Con Caracalla 2018, che dovrebbe sciorinare tre titoli e 25 recite, le recite sfondano il tetto di 150. Cifre che “confermano la crescita del Teatro”, sottolinea lo stesso Teatro dell’Opera in una nota, “in linea con gli aumenti già registrati nelle ultime stagioni”.

Fin troppo facile osservare le similitudini con l’anno scorso, a cominciare dalla partenza bruciante: nel 2016 il Tristano, stavolta La damnation de Faust (ultima rappresentazione romana nel 1955). L’anno scorso il Wagner più dirompente, quest’anno il Berlioz che dalle plaghe del Grand Opéra dilata forme, spezza equilibri, rompe consuetudini e immette inquietudini. Insomma al direttore artistico Alessio Vlad, figlio di tanto padre, piace cominciare con la periferia avanzata – e non italiana – del Romanticismo, coi grandi innovatori che fecero e fanno discutere. E sul podio lo stesso direttore dai modi umili ed elusivi, umili i modi quanto sicura la bacchetta che scandaglia i testi fino a profondità sconcertanti: Daniele Gatti.

Poi I masnadieri di Verdi (popolare ma non troppo, perfino un po’ tedescante…), opera poco rappresentata (a Roma manca dal ’72), a foschissime tinte. Quindi Sonnambula diretta dalla stessa Speranza Scappucci che a gennaio scorso firmò Così fan tutte. A seguire il classicissimo dittico Cavalleria rusticanaPagliacci e poi una zampata novecentesca, il Billy Budd di Benjamin Britten da Melville. Quindi Bohème con la regia di Alex Ollé de La fura dels Baus. E avanti, a ottobre e novembre, con un doppio Mozart: il Flauto magico nella fantasmagorica versione multimediale e itinerante della Komische Oper di Berlino; e Le nozze di Figaro, con la regia di Graham Vick che prosegue la rilettura della trilogia di Mozart-Da Ponte iniziata l’inverno scorso con Così fan tutte. E quindi un finale di stagione sul velluto con due titoli da loggionisti e altrettante riprese di produzione: Traviata e Tosca.

Analogamente la stagione di balletto comincia con un segno forte, la prima mondiale di Don Chisciotte su musica di Ludwig Minkus e con le coreografie di Laurent Hilaire (ispirate a Petipa e Gorsky). Protagonisti lo stesso Hilaire, direttore artistico dello Stanislavskij Ballet, e il grande Mikhail Baryšnikov. Segue la ripresa de Lo schiaccianoci di Cajkovskij riveduto e corretto dal romano Giuliano Peparini, un indimenticabile successo di fine 2015. Poi un’inedita Soirée française dedicata a due icone del balletto moderno come Serge Lifar e Roland Petit; e con la numero uno del teatro romano, Eleonora Abbagnato, che danza in omaggio a Lifar la sera della prima. Il tutto su musiche di Lalo e dei Pink Floyd. E ancora novità e respiro contemporaneo con il trittico costituito dai coreografi Kylián-Forsythe-Inger. E un tributo al Novecento con Manon dello scozzese Kenneth MacMillan su musica di Massenet, protagonista ancora la Abbagnato. E infine, di nuovo nel segno della rilettura dei grandi classici, la ripresa de La bella addormentata di Cajkovskij nella versione di Jean-Guillaume Bart, con Iana Salenko nel ruolo di Aurora.

Completano il quadro quattro concerti sinfonici con repertori decisamente impegnativi (Berio, Poulenc, Bruckner, Musorgskij, Schönberg, il contemporaneo greco Nikos Skalkottas) e star internazionali del podio come Maxime Pascal, Dennis Russell Davies, Konstantinos Karydis, Lothar Koenigs.

Sul versante didattico c’è come al solito di tutto: le Lezioni d’opera con Giovanni Bietti, quest’anno anche quelle sul balletto con Leonetta Bentivoglio; le attività dei giovani di Fabbrica; le prove generali per gli under 26; Opera Camion che gira per le piazze di Roma e del Lazio portando un florilegio delle produzioni annuali con la partecipazione della Youth Orchestra, l’orchestra giovanile del Teatro. E ancora le scuole di canto corale e danza e la riedizione del progetto Canta con me! Quest’anno, poi, la direzione del Teatro propone anche il last minute per catturare più pubblico possibile, con il 25% in meno sul prezzo del biglietto per alcune serate.

Dulcis in fundo, le tournée, a testimonianza del prestigio di cui ormai gode l’Opera romana oltre confine. Nel 2017-2018 le mete sono Cannes, l’Oman e Tokyo.

Vedi anche:

Teatro dell'Opera: la stagione 2017/2018

Teatro dell’Opera: la stagione 2017/2018

 

I musical a Roma nella stagione teatrale 2017/2018

22 Giu

Grandi musical a Roma nella stagione teatrale 2017/2018:

Inoltre:

Programma in continuo aggiornamento

Vedi anche:

Il teatro Eliseo compirà i suoi 100 anni di attività a maggio 2018

19 Giu
Il Direttore artistico Luca Barbareschi ha presentato tutte le iniziative e le novità per la prossima stagione 2017/2018 del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo.
luca barbareschi

Luca Barbareschi – Direttore artistico

Tante le iniziative previste con  un lungo elenco di incontri culturali e proposte per le scuole che dimostrano sensibilità e attenzione dimostrata verso i giovani.

25 spettacoli, tra teatro Eliseo e Piccolo Eliseo,  una stagione concertistica, di cui sarà protagonista Salvatore Accardo, spettacoli «in movimento», tra cui «Medea sulla statale» di e con Elena Cotugno, messinscena itinerante su furgone, una storia di prostituzione sulla strada, la Statale 98.

Il programma si apre il 26 settembre 2017 all’Eliseo :

  • Finale di partita dal 26/9 al 15/10/2017 di Samuel Beckett con Glauco Mauri, Roberto Sturno
  • Un borghese piccolo piccolo dal 17/10 al 05/11/2017dal romanzo di Vincenzo Cerami con Massimo Dapporto;
  • Il penitente dal 07/11 al 26/11/2017, testo di David Mamet, con Luca Barbareschi protagonista e regista;
  • La guerra dei Roses dal 19/12/2017 al 07/01/2018 di Warren Adler con Ambra Angiolini, regia di Filippo Dini;
  • Lacci dal 30/1 all’11/02/2018 con Silvio Orlando e regia di Armando Pugliese;
  • Van Gogh – L’odore assordante del bianco dal 13/02 al 04/03/18 , regia di Alessandro Maggi con Alessandro Preziosi
  • Circus Don Chisciotte dal 03/03 al 22/03/2018 di e con Ruggero Cappuccio.
  • Parenti serpenti  dal 06/03 al 18/03/2018 con Lello Arena;
  • Eden Teatro dal 20/03 al 29/03/2018 di Raffaele Viviani con Mariano Rigillo, regia di Alfredo Arias;

Il Piccolo Eliseo alza il sipario il 27 settembre2017  con :

  • Purgatorio dal 27/9 al 08/10/2017 di Ariel Dorfman con Laura Marinoni.
  • Ferdinando 18/10 al 05/11/2017di Annibale Ruccello con Gea Martire;
  • Pugni di zolfo 08/11 al 26/11/2017di e con Maurizio Lombardi;
  • La paranza dei bambini dal 29/11 al 17/11/2017 di Roberto Saviano;
  • New Magic People show dal 20/12/17 al 07/01/2018
  • Cous Cous Klan 10/1 al 28/01/2018 di Gabriele Di Luca;
  • Lampedusa dal 31/01 al 18/02/2018 di Anders Lustgarten con Donatella Finocchiaro;
  • Stabat Mater dal 21/02 al 11/03/2018 di Antonio Tarantino con Maria Paiato;
  • Orphans dal  14/03 al 29/03/2018 di Dennis Kelly con Monica Nappo, Paolo Mazzarelli e Lino Musella
  • D’estate con la barca dal 04/04 all’08/04/2018 di  Giuseppe Patrone Griffi con Gaia Aprea
  • Scende giù per Toledo dall’ 11/04 al 19/04/2018  di Giuseppe Patroni Griffi con Arturo Cirillo
  • Novantadue Falcone e Borsellino 20 anni dopo dal 02/05 al 06/05/2018 di Claudio Fava con  Filippo Dini, Giovanni Moschella e Pierluigi Corallo
  • Prima di andar via dal 09/05al 29/05/2018 di Filippo Gili con Giorgio Colangeli, Filippo Gili, Michela Martini, Vanessa Scalera e Aurora Peres

Inoltre, «Eliseo cucina», anche il cibo è cultura.

I Brunch delle domeniche a Teatro – Settembre 2017

eliseo per i bambini

Il locale, all’interno del Teatro Eliseo, ha un bel panorama su Palazzo Koch e la cucina a vista. Sarà possibile degustare dell’ottimo cibo accostando i piccoli dai 3 ai 10 anni al teatro con attività laboratoriali studiate appositamente per loro e guidate da professioniste esperte.

 

Vedi anche:

Il Silvano Toti Globe Theatre e la stagione estiva 2017

13 Giu

Buona notte, buona notte!

Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buona notte finché non sarà mattina.

 Romeo e Giulietta (1594)

Globe Teatre Roma1

All’epoca di Elisabetta I d’Inghilterra, le rappresentazioni della Compagnia teatrale di Shakespeare si avvicendano all’interno del Globe Theatre di Londra nel pomeriggio, senza illuminazione artificiale,  nessuna protezione per le intemperie, all’interno di uno spazio aperto al centro per permettere che vi  penetrasse la luce naturale e al costo di  uno o due  penny ciascuno  poteva assistere agli spettacoli messi in scena dalla Compagnia.

Certamente il Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese di Roma, inaugurato in un momento particolarmente significativo per Roma che ha festeggiato nel 2003, con questo teatro elisabettiano, i cento anni di Villa Borghese gemellandosi virtualmente con la città di Londra, riproduce la caratteristica “grande O di legno” dell’originale.

Il Teatro però non deve essere considerato una imitazione del Globe Theatre di Londra, ma un luogo tutto italiano costruito con legno proveniente da foreste e inserito perfettamente nel contesto ambientale e culturale di Villa Borghese. E’ uno spazio che, grazie alle particolari caratteristiche architettoniche ed all’essenzialità delle scene, permetterà un rapporto catartico con le opere del teatro rinascimentale inglese, nella suggestiva cornice di Villa Borghese. Essenzialità degli allestimenti e scene scarne come ai tempi del celebre drammaturgo inglese,  generano una profonda catarsi con le opere rappresentate, nella cornice suggestiva di un grande parco.

Tutta la programmazione:

Vedi anche: Speciale estate romana

Il Vittoriano tra musica, letteratura, cinema e architettura: concerti gratuiti serali sulla Terrazza Panoramica

9 Giu

Il Vittoriano tra musica, letteratura, cinema e architettura: concerti gratuiti serali sulla Terrazza Panoramica del Vittoriano dal 9 giugno all’ 1 settembre 2017.
Tutti i venerdì alle ore 21.00

Concerti Giugno:

  • Venerdì 9 giugno: Concerto di Nicky Nicolai
  • Venerdi 16 giugno: Concerto di Maurizio Giammarco
  • Venerdì 23 giugno: Concerto di Tommaso-Marcotulli-Paternesi Trio
  • Venerdì 30 giugno: Concerto di Enzo Pietropaoli Yatra Quartet

Info: 060608

Dopo il successo dello scorso anno, riprende la rassegna estiva gratuita, organizzata dal Polo Museale del Lazio, presso la Terrazza Panoramica del Vittoriano, a cura di Ernesto Assante, che propone 14 concerti tra musica jazz e musica classica.
I due generi contribuiscono ad allargare il margine di fruizione del monumento, troppo spesso legato ai contrassegni della retorica e invece ormai da considerarsi uno scrigno di straordinaria bellezza.

Ernesto Assante è uno dei volti più noti del giornalismo e della critica musicale italiana. Collaboratore storico del quotidiano “La Repubblica”, ha al suo attivo un congruo numero di libri su protagonisti della scena italiana e internazionale.

Sarà la splendida voce di Nicky Nicolai, venerdì 9 giugno, alle ore 21.00, sulla Terrazza Italia, ad aprire “Il Vittoriano tra musica, letteratura, cinema e architettura”, il ciclo d’iniziative culturali organizzate e promosse dal Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli per valorizzare il Monumento a Vittorio Emanuele II e promuoverne la conoscenza presso diverse fasce di pubblico.

Quello di Nicky Nicolai è il primo di quattordici concerti jazz per altrettante serate curate da una delle firme più note del giornalismo e della critica musicale, Ernesto Assante.

Vedi anche:

vittorianoterrazzasera

13 e 14 giugno alle Terme di Caracalla Ludovico Einaudi

6 Giu

Ludovico Einaudi alle Terme di Caracalla

L'immagine può contenere: notte e concerto

Il pianista italiano  che ha incantato il pubblico del Royal Albert Hall di Londra  e che ha eseguito al pianoforte il suo inedito “Elegy for the Arctic” su una piattaforma galleggiante alla deriva nel Mar Glaciale Artico in sostegno della campagna di Greenpeace a difesa dell’Artico, torna in Italia e sarà a Roma in due date, il 12 e 13 giugno 2017 alle Terme di Caracalla con le musiche del nuovo album “Elements”  in un concerto live.

Ques’ultima produzione scaturisce da un desiderio di conoscenza dei miti della creazione, la tavola periodica degli elementi, le figure geometriche di Euclide, gli scritti di Kandinsky, la materia sonora, ma anche i colori, i fili d’erba di un prato selvatico, le forme del paesaggio.  Tutto ciò , come in una danza armoniosa si è amalgamato insieme.

ludovico Einaudi Elements

I suoi album hanno tutti una  loro fisionomia specifica, con la prevalenza di alcuni aspetti; alcuni lavori sono più ricchi di significati anche da un punto di vista concettuale, altri meno. Un lavoro come “Nightbook“, insieme all’aspetto musicale, rivela una maggiore potenzialità nell’idea più ricca, così come forse anche “Divenire“.

I Giorni” è legato a un viaggio, e ricorrono alcuni elementi, come la “melodia africana”:

La sua è una musica  che appartiene a una dimensione temporale indefinita, in cui s’intrecciano diverse epoche e culture musicali: la canzone popolare, la tradizione classico-romantica, il jazz e il rock, il minimalismo, l’elettronica; ma anche culture extraoccidentali,  determinando nell’ascoltatore effetti ipnotici.

Il suo alfabeto musicale si nutre di tutto ciò: la musica popolare è il sangue che scorre dentro le sue vene.

 

 

 

 

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