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Musei Vaticani: le aperture serali 2018

6 Apr

Apertura straordinaria serale dei Musei Vaticani dal 20 aprile al 26 ottobre 2018.
Un’ occasione straordinaria per visitare i Musei dopo il tramonto, anche con Happy Hour.
Il costo del biglietto d’ingresso rimane invariato

Al via, da venerdì 20 aprile, l’edizione 2018 delle aperture straordinarie notturne dei Musei Vaticani che fino al 26 ottobre propongono ai visitatori, romani e non solo, un’esperienza di visita unica nel suo genere quanto ad atmosfere, bellezze artistiche e proposte musicali.

A partire dalle ore 19.00, per più di sei mesi, e per un totale di 27 venerdì, i Musei del Papa “raddoppiano” la loro offerta culturale offrendosi in un’inedita versione serale molto gradita al pubblico, specie nella stagione primaverile ed estiva.

Come ogni anno, e sempre inclusa nel costo del biglietto d’ingresso prenotabile esclusivamente online, un’ampia rassegna concertistica andrà ad arricchire la già preziosa apertura by night, animando con suoni, canti e danze le splendide architetture museali.
Non solo arte e storia quindi, ma anche spettacolo, e perché non un gustoso Happy Hour nel suggestivo Cortile della Pigna per un rigenerante momento di evasione!

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Apertura straordinaria serale dei Musei Vaticani dal 20 aprile al 26 ottobre 2018Apertura straordinaria serale dei Musei Vaticani dal 20 aprile al 26 ottobre 2018

Apertura straordinaria serale dei Musei Vaticani dal 20 aprile al 26 ottobre 2018

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Luglio Suona Bene 2018: Roma Summer Fest all’Auditorium

23 Gen

Luglio Suona Bene 2018 Roma Summer Fest: ecco il programma dei concerti estivi all’Auditorium Parco della Musica.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Programma in continuo aggiornamento

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International Chamber Ensemble nel Cortile di S. Ivo a Roma, il programma 2018

18 Gen

International Chamber Ensemble nel Cortile di S. Ivo a Roma, il programma 2018: cinema, musical, Vivaldi e Jacques Brel, Mozart e Fabrizio De Andrè, Verdi e John Williams, Rossini e Gershwin e molto altro ancora.

Per il ventiduesimo anno l’International Chamber Ensemble torna con la sua Orchestra tra i cinquecenteschi archi del Cortile di Sant’ Ivo alla Sapienza, uno dei più stupefacenti monumenti della città eterna.
Dal 14 Luglio all’ 11 Agosto, l’edizione 2018 di Serate di Grande Musica al Cortile di Sant’ Ivo offre 5 affascinanti eventi musicali, ognuno dei quali replicato più volte.
Vivaldi e Jacques Brel, Mozart e Fabrizio De Andrè, Verdi e John Williams, Rossini e Gershwin, sono solo alcuni dei tanti, grandi musicisti di tutti i tempi che vi condurranno lungo bellissimi e intriganti sentieri musicali: dalla Musica Sinfonica alla Canzone d’autore, dall’Opera al Cinema, dal Musical al Tango,…
Protagonisti principali sul palco saranno come sempre gli apprezzatissimi musicisti dell’Orchestra dell’International Chamber Ensemble diretti dal Maestro Francesco Carotenuto e gli attesi graditissimi artisti ospiti.

14 e 24 Luglio, 4, 7 e 10 Agosto – ore 21
Le musiche del Grande Cinema: Mission Impossible per maghetti, elfi, guerrieri, pirati…
Solisti e Orchestra per le amatissime musiche del Grande Cinema, da Harry Potter ai Pirati dei Caraibi,
da Amarcord al Signore degli anelli, dal Gladiatore a Mission Impossible

17, 25 e 31 Luglio, 11 Agosto – ore 21
La Canzone d’autore francese ed italiana da La vie en rose a Bocca di rosa : Emozioni Senza fine
Brel, Tenco, Piaf, Battisti, Trenet, De Andrè, Aznavour, Modugno, Montand, Dalla,…
Orchestra, voce e solisti per 50 indimenticabili melodie della canzone d’autore francese e italiana

19 e 28 Luglio, 3 e 8 Agosto – ore 21
La grande bellezza del Classico
Un affascinante viaggio orchestrale nella Musica Classica, da Vivaldi a Brahms, da Bach a Verdi, da Mozart a Tchaikovsky, ascoltando celeberrime melodie dal fascino eterno ed universale

21 e 27 Luglio, 1 e 9 Agosto – ore 21
Broadway, Trastevere, Pigalle: le vie del Musical
Solisti e Orchestra per rivivere molti tra i più celebri Musicals, dal Mago di Oz a Rugantino, da West Side Story a Notre Dame de Paris, da Porgy and Bess a La La Land

solo due serate: 26 Luglio e 2 Agosto – ore 21
Noche de Tango
Musica e danza dall’Argentina per una imperdibile serata con i musicisti ed i danzatori del Cuartetango Ensemble en Buenos Aires e Astor Piazzolla come principale protagonista

Il Cortile di Sant’ Ivo alla Sapienza, si trova in Corso del Rinascimento n. 40, vicinissimo a Piazza Navona.

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Terme di Caracalla: la stagione estiva 2018

22 Dic

Terme di Caracalla, ecco la stagione estiva 2018 del Teatro dell’Opera:

MAGGIORI INFORMAZIONI

Terme di Caracalla: la stagione estiva 2018

Terme di Caracalla: la stagione estiva 2018

Pearl Jam a Roma il 26 giugno 2018

1 Dic

I Pearl Jam in concerto a Roma il 26 giugno 2018 allo Stadio Olimpico per il Live Europe Tour 2018.
I Pearl Jam sono un gruppo grunge/alternative rock statunitense, formatosi a Seattle nel 1990.
Programma in aggiornamento, biglietti prossimamente in vendita.

Rock in Roma 2018

30 Nov

Rock in Roma 2018: i concerti all’Ippodromo delle Capannelle nell’estate 2018

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Speciale Estate Romana 2018

Beatrice Cenci: visita guidata animata con attori

22 Ago

L’11 settembre è l’anniversario della morte di Beatrice Cenci (11 settembre 1599). L’associazione Genti e Paesi organizza una visita guidata a tema, animata con attori.

Il tragico destino di Beatrice Cenci nel giorno della sua decapitazione a Ponte Sant’Angelo.
Perversioni, martirio e leggende intorno ad uno dei più efferati episodi di cronaca nera nella Roma della Controriforma. La triste storia di Beatrice Cenci, giustiziata per parricidio a soli 22 anni.

Percorso: Piazza Sant’Eustachio, Piazza Fontanella Borghese, Lungotevere Tor di Nona, Ponte Sant’Angelo

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beatricecencianimata

24 giugno: San Giovanni e la Notte delle Streghe

22 Giu

In passato una delle feste religiose e profane più sentite a Roma era quella di San Giovanni, patrono della città, festeggiato il 24 giugno. La festa cominciava la notte della vigilia, la cosiddetta “notte delle streghe”, durante la quale la tradizione voleva che le streghe andassero in giro a catturare le anime.
La gente partiva allora da tutti i rioni di Roma, al lume di torce e lanterne, e si concentrava a San Giovanni in Laterano per pregare il santo e per mangiare le lumache nelle osterie e nelle baracche.
Mangiare le lumache, le cui corna rappresentavano discordie e preoccupazioni, significava distruggere le avversità.
La partecipazione popolare era massiccia, si mangiava e si beveva in abbondanza e soprattutto si faceva rumore con trombe, trombette, campanacci, tamburelli e petardi di ogni tipo per impaurire le streghe, affinché non potessero cogliere le erbe utilizzate per i loro incantesimi.

La festa si concludeva all’alba quando il papa si recava a San Giovanni per celebrare la messa, dopo la quale dalla loggia della basilica gettava monete d’oro e d’argento, scatenando così la folla presente.

Fonte: TurismoRoma

La notte di San Giovanni destina il mosto, i matrimoni, il grano e il granturco è un proverbio popolare a sfondo religioso, diffuso in molte zone d’Italia e la cui spiegazione va ricercata nella straordinarietà della notte di San Giovanni e nelle innumerevoli credenze e superstizioni legate alla festa e che variano da regione a regione. Ma anche per i popoli dell’Europa settentrionale, gli inglesi ad esempio, la trazione è simile ed è proprio questa la notte nella quale è stata ambientata l’opera di Shakespeare Sogno di una notte di mezza estate.

« La note de San Zuene
destina mosto, sposalizi, gran e pane. »
(dialettale veneto)

Il proverbio dialettale veneto ci indica alcuni dei sortilegi compiuti durante la nottata magica: per la mietitura si avanza qualche dubbio a causa della rugiada che, secondo la tradizione, cadrebbe questa notte sul grano; anche il granoturco e l’uva si trovano in una fase delicata dei loro processi; per quanto riguarda il matrimonio, le ragazze cercano di interpretare i presagi per capire le loro sorti amorose.
Nel Molise vi è un’antica usanza che prevede di interpretare il piombo fuso versato nell’acqua dove assume varie forme, inoltre le ragazze per saper se si sposeranno entro l’anno scelgono due cardi e dopo una serie di riti li mettono sul davanzale della finestra. Il mattino seguente, a seconda della posizione assunta dal cardo, sarà possibile esprimere la tanto e sospirata previsione sul matrimonio.
Ma anche in Sardegna si usa porre sulla finestra il fiore del cardo per la manifestazione dei presagi; in questo caso si valuta se il fiore ha attirato formiche o moscerini, che sono associati ai contadini o ai pastori.

« Chi nasci la note de San Zuene
no vedi strighe e no sogna fantasme. »
(dialettale veneto)

“Chi nasce la notte di San Giovanni non vede streghe e non sogna fantasmi.”
Il proverbio evidenzia che i fortunati che nascono in questa notte sono investiti di poteri straordinari.

« San Giovanni col su’ fogo
el brusa le strighe, el moro, e ‘l lovo »
(dialettale istriano)

“San Giovanni con il suo fuoco, brucia le streghe, il moro ed il lupo.”
Il proverbio rileva l’usanza antica di accendere i fuochi, utili per allontanare la sfortuna e i contagi.

Fonte: Wikipedia

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Il Giardino dei Sogni: installazione video sonora immersiva a Palazzo Venezia dai dipinti di Giorgione

21 Giu

Il Giardino dei Sogni, di Luca Brinchi e Daniele Spanò, dal 24 giugno al 17 settembre 2017 a Roma a Palazzo Venezia, Sala delle Battaglie, con musiche di Franz Rosati, violoncello e voce Lukas Wildpanner.

Un’installazione video sonora di carattere immersivo che vuole proiettare il pubblico all’interno di un giardino cinquecentesco. Il suo punto di partenza sono alcuni dipinti di Giorgione da Castelfranco, rielaborati per catturare il visitatore fino condurlo in una dimensione onirica.
La video istallazione è fruibile nella Sala delle Battaglie durante tutto il periodo di apertura della mostra Labirinti del cuore.

Un percorso espanso e multi-sensoriale dove, oltre alle immagini, anche gli effetti sonori e le musiche trasporteranno lo spettatore in una dimensione sospesa tra interno ed esterno, tra architettura e natura, tra luce ed ombra. I visitatori saranno immersi in un paesaggio sonoro ottenuto dalle registrazioni di suoni ambientali e distorsioni elettroniche.

Il progetto nasce dall’idea di guidare gli spettatori, sia della rassegna Il Giardino Ritrovato sia della mostra Labirinti del cuore, in un giardino segreto ed immaginario, che prenderà vita dalla parete della Sala delle Battaglie, svelando le sue meraviglie ed i suoi misteri. Attraverso un’installazione video-sonora immersiva site-specific, la Sala delle Battaglie verrà trasformata in un giardino cinquecentesco grazie all’utilizzo di videoproiezioni e suoni. Un’alternanza di immagini, video originali ed effetti digitali ricreerà atmosfere bucoliche ma anche elettroniche e tempestose, perché l’amore non è solo poesia e sogno, ma anche dolore e sofferenza. E il giardino è il luogo dell’amore per eccellenza, degli sguardi fuggenti, delle romantiche effusioni.
Le immagini prodotte saranno videoproiettate sulla parete dipinta grazie all’utilizzo della tecnica del video mapping. In questo processo, l’intento è quello di esaltare ed evidenziare le illusioni prospettiche, gli elementi architettonici e la tridimensionalità dei trompe l’oeil. La natura selvaggia viene quindi riorganizzata secondo la rigida partitura di colonne, nicchie e fregi preesistenti nella pittura della parete. Gli alberi, gli arbusti ed i fiori mossi dal vento si distorcono, perdendo il loro carattere naturalista. La forma si trasforma in colore, l’immagine video lascia spazio a suggestioni pittoriche e luminose.
Il processo di astrazione che porta l’immagine a trasformarsi in colore si inverte nella sequenza temporale, le macchie di colore ricompattandosi svelano l’immagine di alcuni dei dipinti esposti nella mostra “I labirinti del cuore”. In questo processo, la tavolozza dei quadri scelti si svela allo spettatore in un modo tutto nuovo. Il colore si espande e si deforma in un flusso ciclico ed ipnotico in cui, oltre all’immagine, è il tempo a perdere le sue caratteristiche: proiettiamo il tempo nello spazio (…) e la successione prende per noi la forma di una linea continua(Henri Bergson).
Natura, amore e architettura entrano così in una relazione continua e armoniosa. Connessioni queste vicine a quel sentimento rinascimentale che vede nell’uomo il centro di gravità.
Un percorso espanso e multi-sensoriale dove, oltre alle immagini, anche gli effetti sonori e le musiche trasporteranno lo spettatore in una dimensione sospesa tra interno ed esterno, tra architettura e natura, tra luce ed ombra. I visitatori saranno immersi in un paesaggio sonoro ottenuto dalle registrazioni di suoni ambientali e distorsioni elettroniche.
Per il giorno inaugurale del progetto l’installazione verrà eseguita in tempo reale dagli autori in una performance live.

Luca Brinchi e Daniele Spanò
Luca Brinchi inizia il suo percorso nel campo multimediale nel 2001. La sua ricerca è da sempre rivolta alla creazione di ambienti virtuali pensati appositamente per i vari progetti. Le sue opere, sempre diversissime, sono impiegate in ambiti artistici differenti: in spettacoli teatrali o di danza, in opere liriche, in gallerie di arte contemporanea o ad eventi per la moda.
Daniele Spanò di formazione scenografo, lavora come regista e artista visivo. Come media espressivo predilige il video e le sue innumerevoli applicazioni. Set virtuali per spettacoli teatrali, videoinstallazioni e videoarte per un’indagine costante sul rapporto tra luce e materia, tra immagine e spazio.

Art City 2017: visite guidate e nuovi percorsi museali
Castel Sant’Angelo con apertura del Passetto di Borgo, delle Prigioni Storiche, la Cagliostra e Stufetta di Clemente VII, Palazzo Venezia con il cammino di ronda e il Belvedere, i sotterranei del Vittoriano

Vedi anche:

Il Giardino dei Sogni: installazione video sonora immersiva a Palazzo Venezia dai dipinti di Giorgione

Il Giardino dei Sogni: installazione video sonora immersiva a Palazzo Venezia dai dipinti di Giorgione

Ingresso gratuito nei Musei Civici per i donatori di sangue dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017

15 Giu

Ingresso gratuito nei Musei Civici per i donatori di sangue dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017.

Dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017, durante la Campagna Estiva per la donazione di sangue, ingresso gratuito ai donatori di sangue e ad un loro accompagnatore nei Musei civici che aderiscono all’iniziativa.
Per premiare questo piccolo grande gesto, l’amministrazione capitolina offre ai donatori la possibilità di visitare gratuitamente uno dei Musei di Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali aderenti all’iniziativa.

Modalità di accesso al Museo 
Il cittadino donatore e un accompagnatore possono accedere gratuitamente ad uno dei Musei del Sistema Musei Civici di seguito elencati, presentando in biglietteria il certificato rilasciato dalla struttura ospedaliera (o copia del certificato timbrata dalla struttura) che attesti l’avvenuta donazione nel periodo 1 luglio – 15 ottobre 2017.

Lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa
Musei CapitoliniPiazza del Campidoglio (Ingresso con ridottissimo 2 euro)
Musei Capitolini – Centrale Montemartini – Via Ostiense, 106
Mercati di Traiano – Museo dei Fori ImperialiVia Quattro Novembre, 94
Museo dell’Ara PacisLungotevere in Augusta (angolo Via Tomacelli)
ad eccezione delle mostre ospitate nel Nuovo Spazio Espositivo dell’Ara Pacis  
Museo di RomaPiazza Navona, 2
ad eccezione delle mostre ospitate nel Nuovo Spazio Espositivo del Museo di Roma I piano
Galleria d’Arte ModernaVia Francesco Crispi, 24
MACROVia Nizza, 138
MACRO TestaccioPiazza Orazio Giustiniani, 4
Museo di Roma in TrasteverePiazza S. Egidio, 1/b
Musei di Villa TorloniaVia Nomentana, 70
Museo Civico di ZoologiaVia Ulisse Aldrovandi, 18

Vedi anche:

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