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Beatrice Cenci: visita guidata animata con attori

22 Ago

L’11 settembre è l’anniversario della morte di Beatrice Cenci (11 settembre 1599). L’associazione Genti e Paesi organizza una visita guidata a tema, animata con attori.

Il tragico destino di Beatrice Cenci nel giorno della sua decapitazione a Ponte Sant’Angelo.
Perversioni, martirio e leggende intorno ad uno dei più efferati episodi di cronaca nera nella Roma della Controriforma. La triste storia di Beatrice Cenci, giustiziata per parricidio a soli 22 anni.

Percorso: Piazza Sant’Eustachio, Piazza Fontanella Borghese, Lungotevere Tor di Nona, Ponte Sant’Angelo

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beatricecencianimata

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24 giugno: San Giovanni e la Notte delle Streghe

22 Giu

In passato una delle feste religiose e profane più sentite a Roma era quella di San Giovanni, patrono della città, festeggiato il 24 giugno. La festa cominciava la notte della vigilia, la cosiddetta “notte delle streghe”, durante la quale la tradizione voleva che le streghe andassero in giro a catturare le anime.
La gente partiva allora da tutti i rioni di Roma, al lume di torce e lanterne, e si concentrava a San Giovanni in Laterano per pregare il santo e per mangiare le lumache nelle osterie e nelle baracche.
Mangiare le lumache, le cui corna rappresentavano discordie e preoccupazioni, significava distruggere le avversità.
La partecipazione popolare era massiccia, si mangiava e si beveva in abbondanza e soprattutto si faceva rumore con trombe, trombette, campanacci, tamburelli e petardi di ogni tipo per impaurire le streghe, affinché non potessero cogliere le erbe utilizzate per i loro incantesimi.

La festa si concludeva all’alba quando il papa si recava a San Giovanni per celebrare la messa, dopo la quale dalla loggia della basilica gettava monete d’oro e d’argento, scatenando così la folla presente.

Fonte: TurismoRoma

La notte di San Giovanni destina il mosto, i matrimoni, il grano e il granturco è un proverbio popolare a sfondo religioso, diffuso in molte zone d’Italia e la cui spiegazione va ricercata nella straordinarietà della notte di San Giovanni e nelle innumerevoli credenze e superstizioni legate alla festa e che variano da regione a regione. Ma anche per i popoli dell’Europa settentrionale, gli inglesi ad esempio, la trazione è simile ed è proprio questa la notte nella quale è stata ambientata l’opera di Shakespeare Sogno di una notte di mezza estate.

« La note de San Zuene
destina mosto, sposalizi, gran e pane. »
(dialettale veneto)

Il proverbio dialettale veneto ci indica alcuni dei sortilegi compiuti durante la nottata magica: per la mietitura si avanza qualche dubbio a causa della rugiada che, secondo la tradizione, cadrebbe questa notte sul grano; anche il granoturco e l’uva si trovano in una fase delicata dei loro processi; per quanto riguarda il matrimonio, le ragazze cercano di interpretare i presagi per capire le loro sorti amorose.
Nel Molise vi è un’antica usanza che prevede di interpretare il piombo fuso versato nell’acqua dove assume varie forme, inoltre le ragazze per saper se si sposeranno entro l’anno scelgono due cardi e dopo una serie di riti li mettono sul davanzale della finestra. Il mattino seguente, a seconda della posizione assunta dal cardo, sarà possibile esprimere la tanto e sospirata previsione sul matrimonio.
Ma anche in Sardegna si usa porre sulla finestra il fiore del cardo per la manifestazione dei presagi; in questo caso si valuta se il fiore ha attirato formiche o moscerini, che sono associati ai contadini o ai pastori.

« Chi nasci la note de San Zuene
no vedi strighe e no sogna fantasme. »
(dialettale veneto)

“Chi nasce la notte di San Giovanni non vede streghe e non sogna fantasmi.”
Il proverbio evidenzia che i fortunati che nascono in questa notte sono investiti di poteri straordinari.

« San Giovanni col su’ fogo
el brusa le strighe, el moro, e ‘l lovo »
(dialettale istriano)

“San Giovanni con il suo fuoco, brucia le streghe, il moro ed il lupo.”
Il proverbio rileva l’usanza antica di accendere i fuochi, utili per allontanare la sfortuna e i contagi.

Fonte: Wikipedia

Vedi anche:

Il Giardino dei Sogni: installazione video sonora immersiva a Palazzo Venezia dai dipinti di Giorgione

21 Giu

Il Giardino dei Sogni, di Luca Brinchi e Daniele Spanò, dal 24 giugno al 17 settembre 2017 a Roma a Palazzo Venezia, Sala delle Battaglie, con musiche di Franz Rosati, violoncello e voce Lukas Wildpanner.

Un’installazione video sonora di carattere immersivo che vuole proiettare il pubblico all’interno di un giardino cinquecentesco. Il suo punto di partenza sono alcuni dipinti di Giorgione da Castelfranco, rielaborati per catturare il visitatore fino condurlo in una dimensione onirica.
La video istallazione è fruibile nella Sala delle Battaglie durante tutto il periodo di apertura della mostra Labirinti del cuore.

Un percorso espanso e multi-sensoriale dove, oltre alle immagini, anche gli effetti sonori e le musiche trasporteranno lo spettatore in una dimensione sospesa tra interno ed esterno, tra architettura e natura, tra luce ed ombra. I visitatori saranno immersi in un paesaggio sonoro ottenuto dalle registrazioni di suoni ambientali e distorsioni elettroniche.

Il progetto nasce dall’idea di guidare gli spettatori, sia della rassegna Il Giardino Ritrovato sia della mostra Labirinti del cuore, in un giardino segreto ed immaginario, che prenderà vita dalla parete della Sala delle Battaglie, svelando le sue meraviglie ed i suoi misteri. Attraverso un’installazione video-sonora immersiva site-specific, la Sala delle Battaglie verrà trasformata in un giardino cinquecentesco grazie all’utilizzo di videoproiezioni e suoni. Un’alternanza di immagini, video originali ed effetti digitali ricreerà atmosfere bucoliche ma anche elettroniche e tempestose, perché l’amore non è solo poesia e sogno, ma anche dolore e sofferenza. E il giardino è il luogo dell’amore per eccellenza, degli sguardi fuggenti, delle romantiche effusioni.
Le immagini prodotte saranno videoproiettate sulla parete dipinta grazie all’utilizzo della tecnica del video mapping. In questo processo, l’intento è quello di esaltare ed evidenziare le illusioni prospettiche, gli elementi architettonici e la tridimensionalità dei trompe l’oeil. La natura selvaggia viene quindi riorganizzata secondo la rigida partitura di colonne, nicchie e fregi preesistenti nella pittura della parete. Gli alberi, gli arbusti ed i fiori mossi dal vento si distorcono, perdendo il loro carattere naturalista. La forma si trasforma in colore, l’immagine video lascia spazio a suggestioni pittoriche e luminose.
Il processo di astrazione che porta l’immagine a trasformarsi in colore si inverte nella sequenza temporale, le macchie di colore ricompattandosi svelano l’immagine di alcuni dei dipinti esposti nella mostra “I labirinti del cuore”. In questo processo, la tavolozza dei quadri scelti si svela allo spettatore in un modo tutto nuovo. Il colore si espande e si deforma in un flusso ciclico ed ipnotico in cui, oltre all’immagine, è il tempo a perdere le sue caratteristiche: proiettiamo il tempo nello spazio (…) e la successione prende per noi la forma di una linea continua(Henri Bergson).
Natura, amore e architettura entrano così in una relazione continua e armoniosa. Connessioni queste vicine a quel sentimento rinascimentale che vede nell’uomo il centro di gravità.
Un percorso espanso e multi-sensoriale dove, oltre alle immagini, anche gli effetti sonori e le musiche trasporteranno lo spettatore in una dimensione sospesa tra interno ed esterno, tra architettura e natura, tra luce ed ombra. I visitatori saranno immersi in un paesaggio sonoro ottenuto dalle registrazioni di suoni ambientali e distorsioni elettroniche.
Per il giorno inaugurale del progetto l’installazione verrà eseguita in tempo reale dagli autori in una performance live.

Luca Brinchi e Daniele Spanò
Luca Brinchi inizia il suo percorso nel campo multimediale nel 2001. La sua ricerca è da sempre rivolta alla creazione di ambienti virtuali pensati appositamente per i vari progetti. Le sue opere, sempre diversissime, sono impiegate in ambiti artistici differenti: in spettacoli teatrali o di danza, in opere liriche, in gallerie di arte contemporanea o ad eventi per la moda.
Daniele Spanò di formazione scenografo, lavora come regista e artista visivo. Come media espressivo predilige il video e le sue innumerevoli applicazioni. Set virtuali per spettacoli teatrali, videoinstallazioni e videoarte per un’indagine costante sul rapporto tra luce e materia, tra immagine e spazio.

Art City 2017: visite guidate e nuovi percorsi museali
Castel Sant’Angelo con apertura del Passetto di Borgo, delle Prigioni Storiche, la Cagliostra e Stufetta di Clemente VII, Palazzo Venezia con il cammino di ronda e il Belvedere, i sotterranei del Vittoriano

Vedi anche:

Il Giardino dei Sogni: installazione video sonora immersiva a Palazzo Venezia dai dipinti di Giorgione

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Ingresso gratuito nei Musei Civici per i donatori di sangue dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017

15 Giu

Ingresso gratuito nei Musei Civici per i donatori di sangue dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017.

Dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017, durante la Campagna Estiva per la donazione di sangue, ingresso gratuito ai donatori di sangue e ad un loro accompagnatore nei Musei civici che aderiscono all’iniziativa.
Per premiare questo piccolo grande gesto, l’amministrazione capitolina offre ai donatori la possibilità di visitare gratuitamente uno dei Musei di Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali aderenti all’iniziativa.

Modalità di accesso al Museo 
Il cittadino donatore e un accompagnatore possono accedere gratuitamente ad uno dei Musei del Sistema Musei Civici di seguito elencati, presentando in biglietteria il certificato rilasciato dalla struttura ospedaliera (o copia del certificato timbrata dalla struttura) che attesti l’avvenuta donazione nel periodo 1 luglio – 15 ottobre 2017.

Lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa
Musei CapitoliniPiazza del Campidoglio (Ingresso con ridottissimo 2 euro)
Musei Capitolini – Centrale Montemartini – Via Ostiense, 106
Mercati di Traiano – Museo dei Fori ImperialiVia Quattro Novembre, 94
Museo dell’Ara PacisLungotevere in Augusta (angolo Via Tomacelli)
ad eccezione delle mostre ospitate nel Nuovo Spazio Espositivo dell’Ara Pacis  
Museo di RomaPiazza Navona, 2
ad eccezione delle mostre ospitate nel Nuovo Spazio Espositivo del Museo di Roma I piano
Galleria d’Arte ModernaVia Francesco Crispi, 24
MACROVia Nizza, 138
MACRO TestaccioPiazza Orazio Giustiniani, 4
Museo di Roma in TrasteverePiazza S. Egidio, 1/b
Musei di Villa TorloniaVia Nomentana, 70
Museo Civico di ZoologiaVia Ulisse Aldrovandi, 18

Vedi anche:

Ingresso gratuito nei Musei Civici per i donatori di sangue dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017

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Visite guidate nei sotterranei del Vittoriano, al cammino di ronda e al Belvedere di Palazzo Venezia

14 Giu

Da giugno 2017 visite guidate nei sotterranei del Vittoriano, al cammino di ronda e al Belvedere di Palazzo Venezia.

  • Vittoriano nascosto: visite guidate nei sotterranei del Vittoriano con ingresso libero 
    Da giugno a settembre
    Le visite guidate, con personale specializzato, conducono negli ambienti di epoca traianea rinvenuti nel 1888 dopo la posa della prima pietra del monumento al re d’Italia e utilizzati anche come rifugio nel corso dei bombardamenti del 1943 e del 1944.
    Visite per gruppi di massimo 10 persone. Sabato e domenica in italiano alle ore 11,00 e in inglese alle ore 12,00.
    Ingresso libero
    Prenotazioni nell’atrio di ingresso su Piazza Venezia, al termine della scalinata monumentale, mezz’ora prima delle visite, rivolgendosi al personale in divisa.
  • Palazzo ritrovato: visite guidate al cammino di ronda e al Belvedere di Palazzo Venezia
    Dal 24 giugno al 17 settembre
    Le visite guidate, con personale specializzato, prevedono un itinerario inedito e spettacolare al cammino di ronda, nei sottotetti e poi al Belvedere, che offre punti di vista sorprendenti su Piazza Venezia, l’Altare della Patria e il centro di Roma.
    Visite per gruppi di massimo 10 persone in italiano e in inglese. Dal martedì alla domenica, con partenze fisse ogni mezz’ora dalle ore 10 alle ore 18,00

Art City 2017: visite guidate e nuovi percorsi museali: Castel Sant’Angelo con apertura del Passetto di Borgo, delle Prigioni Storiche, la Cagliostra e Stufetta di Clemente VII, Palazzo Venezia con il cammino di ronda e il Belvedere, i sotterranei del Vittoriano

Vedi anche:

Il Silvano Toti Globe Theatre e la stagione estiva 2017

13 Giu

Buona notte, buona notte!

Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buona notte finché non sarà mattina.

 Romeo e Giulietta (1594)

Globe Teatre Roma1

All’epoca di Elisabetta I d’Inghilterra, le rappresentazioni della Compagnia teatrale di Shakespeare si avvicendano all’interno del Globe Theatre di Londra nel pomeriggio, senza illuminazione artificiale,  nessuna protezione per le intemperie, all’interno di uno spazio aperto al centro per permettere che vi  penetrasse la luce naturale e al costo di  uno o due  penny ciascuno  poteva assistere agli spettacoli messi in scena dalla Compagnia.

Certamente il Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese di Roma, inaugurato in un momento particolarmente significativo per Roma che ha festeggiato nel 2003, con questo teatro elisabettiano, i cento anni di Villa Borghese gemellandosi virtualmente con la città di Londra, riproduce la caratteristica “grande O di legno” dell’originale.

Il Teatro però non deve essere considerato una imitazione del Globe Theatre di Londra, ma un luogo tutto italiano costruito con legno proveniente da foreste e inserito perfettamente nel contesto ambientale e culturale di Villa Borghese. E’ uno spazio che, grazie alle particolari caratteristiche architettoniche ed all’essenzialità delle scene, permetterà un rapporto catartico con le opere del teatro rinascimentale inglese, nella suggestiva cornice di Villa Borghese. Essenzialità degli allestimenti e scene scarne come ai tempi del celebre drammaturgo inglese,  generano una profonda catarsi con le opere rappresentate, nella cornice suggestiva di un grande parco.

Tutta la programmazione:

Vedi anche: Speciale estate romana

Ordinanza comunale per la tutela delle fontane storiche di interesse storico-artistico

12 Giu

Ordinanza comunale per la tutela delle fontane storiche di interesse storico-artistico con divieti bivacco e consumo e multe fino a 240 euro.

Impedire che si verifichino episodi contrari alle regole di decoro urbano e garantire adeguata tutela del patrimonio storico, artistico e archeologico di Roma Capitale. Con questo duplice obiettivo la sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza che stabilisce una serie di divieti applicati a circa quaranta fontane di particolare interesse storico, artistico e archeologico, inclusi i loro basamenti e le relative aree di pertinenza. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 40 a 240 euro.

In particolare il provvedimento, che sarà valido fino al 31 ottobre 2017, prevede il divieto di:
– bivaccare, consumare alimenti o bevande
– sedersi, arrampicarsi e/o porre in essere qualsiasi altra condotta non compatibile con la naturale destinazione del bene pubblico;
– versare liquidi e/o gettare qualsiasi oggetto, ad eccezione del tradizionale lancio di monetine;
– lavare animali, indumenti e simili;
– fare bere animali.

Tra le fontane di Roma interessate dall’ordinanza: la Fontana di Trevi, le Fontane dei Leoni, del Nettuno e della Dea Roma a piazza del Popolo, la Fontana della Barcaccia a piazza di Spagna, le Fontane dei Quattro Fiumi, del Moro e del Nettuno a piazza Navona, la Fontana dei Catecumeni in piazza della Madonna dei Monti, la Fontana dell’Acqua Paola a piazza Trilussa, la Fontana di piazza Santa Maria in Trastevere, la Fontana del Tritone a piazza Barberini, la Fontana della Navicella, le Fontane dei due Mari a piazza Venezia, la Fontana in piazza dell’Aracoeli, la Fontana delle Naiadi a piazza della Repubblica, la Fontana di piazza di Campo de’ Fiori, Fontana della Dea Roma in piazza del Campidoglio e la Fontana Mostra dell’Acqua Paola in via Garibaldi.

Fonte: Comune di Roma

Vedi anche:

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Ordinanza comunale per la tutela delle fontane storiche di interesse storico-artistico con divieti bivacco e consumo e multe fino a 240 euro

Il Vittoriano tra musica, letteratura, cinema e architettura: concerti gratuiti serali sulla Terrazza Panoramica

9 Giu

Il Vittoriano tra musica, letteratura, cinema e architettura: concerti gratuiti serali sulla Terrazza Panoramica del Vittoriano dal 9 giugno all’ 1 settembre 2017.
Tutti i venerdì alle ore 21.00

Concerti Giugno:

  • Venerdì 9 giugno: Concerto di Nicky Nicolai
  • Venerdi 16 giugno: Concerto di Maurizio Giammarco
  • Venerdì 23 giugno: Concerto di Tommaso-Marcotulli-Paternesi Trio
  • Venerdì 30 giugno: Concerto di Enzo Pietropaoli Yatra Quartet

Info: 060608

Dopo il successo dello scorso anno, riprende la rassegna estiva gratuita, organizzata dal Polo Museale del Lazio, presso la Terrazza Panoramica del Vittoriano, a cura di Ernesto Assante, che propone 14 concerti tra musica jazz e musica classica.
I due generi contribuiscono ad allargare il margine di fruizione del monumento, troppo spesso legato ai contrassegni della retorica e invece ormai da considerarsi uno scrigno di straordinaria bellezza.

Ernesto Assante è uno dei volti più noti del giornalismo e della critica musicale italiana. Collaboratore storico del quotidiano “La Repubblica”, ha al suo attivo un congruo numero di libri su protagonisti della scena italiana e internazionale.

Sarà la splendida voce di Nicky Nicolai, venerdì 9 giugno, alle ore 21.00, sulla Terrazza Italia, ad aprire “Il Vittoriano tra musica, letteratura, cinema e architettura”, il ciclo d’iniziative culturali organizzate e promosse dal Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli per valorizzare il Monumento a Vittorio Emanuele II e promuoverne la conoscenza presso diverse fasce di pubblico.

Quello di Nicky Nicolai è il primo di quattordici concerti jazz per altrettante serate curate da una delle firme più note del giornalismo e della critica musicale, Ernesto Assante.

Vedi anche:

vittorianoterrazzasera

Visite guidate serali animate con attori nell’estate 2017 a Roma

7 Giu

L’associazione culturale Genti e Paesi propone per l’estate 2017 una serie di visite guidate nel centro di Roma, animate da attori che interpretano personaggi storici legati al luogo.

Con I Fantasmi a Roma incontreremo Cagliostro, Beatrice Cenci, Pimpaccia e il papa Borgia, il Marchese del Grillo e Olimpia accompagneranno i turisti al Campidoglio, Piazza Capizucchi e i Fori imperiali, Giulio Cesare, Venere e Messalina li aspettano invece ai Fori Imperiali illuminati. L’ebreo errante, Laura Malpiero e Giordano Bruno incontrano i visitatori nella visita guidata animata Eretici, maghi e streghe nella Roma della Controriforma (speciale Roma Esoterica).

Inoltre: Il Quartiere Coppedè in chiave esoterica, con simboli, misteri e stupefacenti apparizioni nella notte romana, Casanova e le sue avventuure galanti, Angeli e Demoni dal romanzo di Dan Brown, la Famiglia Borgia e molti altri ancora!

Per info e prenotazioni:
Associazione Culturale Genti e Paesi
Tel. 06.85301758 – Fax 06.85301756 – Email: info@gentiepaesi.it

Vedi anche:

Visite guidate serali animate con attori nell'estate 2017 a Roma

Visite guidate serali animate con attori nell’estate 2017 a Roma

13 e 14 giugno alle Terme di Caracalla Ludovico Einaudi

6 Giu

Ludovico Einaudi alle Terme di Caracalla

L'immagine può contenere: notte e concerto

Il pianista italiano  che ha incantato il pubblico del Royal Albert Hall di Londra  e che ha eseguito al pianoforte il suo inedito “Elegy for the Arctic” su una piattaforma galleggiante alla deriva nel Mar Glaciale Artico in sostegno della campagna di Greenpeace a difesa dell’Artico, torna in Italia e sarà a Roma in due date, il 12 e 13 giugno 2017 alle Terme di Caracalla con le musiche del nuovo album “Elements”  in un concerto live.

Ques’ultima produzione scaturisce da un desiderio di conoscenza dei miti della creazione, la tavola periodica degli elementi, le figure geometriche di Euclide, gli scritti di Kandinsky, la materia sonora, ma anche i colori, i fili d’erba di un prato selvatico, le forme del paesaggio.  Tutto ciò , come in una danza armoniosa si è amalgamato insieme.

ludovico Einaudi Elements

I suoi album hanno tutti una  loro fisionomia specifica, con la prevalenza di alcuni aspetti; alcuni lavori sono più ricchi di significati anche da un punto di vista concettuale, altri meno. Un lavoro come “Nightbook“, insieme all’aspetto musicale, rivela una maggiore potenzialità nell’idea più ricca, così come forse anche “Divenire“.

I Giorni” è legato a un viaggio, e ricorrono alcuni elementi, come la “melodia africana”:

La sua è una musica  che appartiene a una dimensione temporale indefinita, in cui s’intrecciano diverse epoche e culture musicali: la canzone popolare, la tradizione classico-romantica, il jazz e il rock, il minimalismo, l’elettronica; ma anche culture extraoccidentali,  determinando nell’ascoltatore effetti ipnotici.

Il suo alfabeto musicale si nutre di tutto ciò: la musica popolare è il sangue che scorre dentro le sue vene.

 

 

 

 

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