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Live Ancient Rome: il Colosseo Live con la Realtà Virtuale

28 Lug

Live Ancient Rome: Walking Tour del Colosseo Live con la Realtà Virtuale.

Uno dei più grandi e impressionanti monumenti di Roma in un modo nuovo e immersivo con il Tour a piedi Live del Colosseo con la realtà virtuale. Attraverso una ricostruzione storica 3D certificata, animata ed interattiva, combinata con  brani epici musicali in multilingual, è possibile esplorare il Colosseo come mai prima.

Nel tour virtuale guidato si potrà vedere il Colosseo nei suoi tempi antichi di massima gloria con tecnologia immersiva e innovativa. Una volta completata l’introduzione e prima di entrare nel Colosseo, indosserai un dispositivo Oculus VR di ultima generazione e sarai praticamente immerso nella piazza del Colosseo. Attraverso una ricostruzione 3D animata, tornerai indietro nei tempi antichi di quasi 2000 anni fa e ti muoverai in tempo reale tra i romani ammirando la grandezza e la bellezza del Colosseo, la maestosa statua di Nero, il Meta Sudan e il Tempio di Venere e Roma.

Dopo la piazza, la tua guida autorizzata ti accompagnerà con il biglietto “salta la linea” all’interno di quello che è il monumento più famoso e ben conservato del mondo, il Colosseo. Il simbolo di Roma e forse tutta l’Italia e anche conosciuto come l’Anfiteatro Flavio, il Colosseo è stato il luogo dove molti grandi spettacoli si sono svolti davanti ad un pubblico di 50.000-75.000 persone. Salirai al piano superiore dove gli spettatori romani si sono seduti e goditi una panoramica delle rapprersentazioni  che avranno luogo qui sotto. La tua guida ti porterà alla seconda tappa virtuale – all’interno dell’arena, dove potrai sperimentare l’eccitazione tra il ruggito di leoni feroci e il combattimento dei gladiatori. Con i tuoi occhiali VR, potrai comprendere le dimensioni impressionanti  del Colosseo e potrai decider anche il destino dei feriti come se fossi Imperatore.

Alla fine del tour del Colosseo, dopo i selfie e le fotografie di gruppo, la tua guida ti accompagnerà al piano terra all’altezza dell’arena dove completerai la tua ultima tappa virtuale: i misteriosi sotterranei, tipicamente sconosciuti ai turisti e difficile da prenotare. Qui potrai assistere come gli schiavi si muovono in silenzio per preparare e coordinare tutti gli elementi necessari per rendere lo spettacolo un successo. Con gli occhiali VR potrai percorrere vari corridoi e guardare i gladiatori che preparano le loro armi per la battaglia e una ricostruzione dettagliata degli ascensori storici normalmente invisibili ai visitatori e utilizzati da Domiziano a Marcino (fine del I secolo dC – III dC) per proiettare improvisamente le belve sull’arena per animare le rappresentazioni  di caccia e le sentenze di morte.

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Il Giardino dei Sogni: installazione video sonora immersiva a Palazzo Venezia dai dipinti di Giorgione

21 Giu

Il Giardino dei Sogni, di Luca Brinchi e Daniele Spanò, dal 24 giugno al 17 settembre 2017 a Roma a Palazzo Venezia, Sala delle Battaglie, con musiche di Franz Rosati, violoncello e voce Lukas Wildpanner.

Un’installazione video sonora di carattere immersivo che vuole proiettare il pubblico all’interno di un giardino cinquecentesco. Il suo punto di partenza sono alcuni dipinti di Giorgione da Castelfranco, rielaborati per catturare il visitatore fino condurlo in una dimensione onirica.
La video istallazione è fruibile nella Sala delle Battaglie durante tutto il periodo di apertura della mostra Labirinti del cuore.

Un percorso espanso e multi-sensoriale dove, oltre alle immagini, anche gli effetti sonori e le musiche trasporteranno lo spettatore in una dimensione sospesa tra interno ed esterno, tra architettura e natura, tra luce ed ombra. I visitatori saranno immersi in un paesaggio sonoro ottenuto dalle registrazioni di suoni ambientali e distorsioni elettroniche.

Il progetto nasce dall’idea di guidare gli spettatori, sia della rassegna Il Giardino Ritrovato sia della mostra Labirinti del cuore, in un giardino segreto ed immaginario, che prenderà vita dalla parete della Sala delle Battaglie, svelando le sue meraviglie ed i suoi misteri. Attraverso un’installazione video-sonora immersiva site-specific, la Sala delle Battaglie verrà trasformata in un giardino cinquecentesco grazie all’utilizzo di videoproiezioni e suoni. Un’alternanza di immagini, video originali ed effetti digitali ricreerà atmosfere bucoliche ma anche elettroniche e tempestose, perché l’amore non è solo poesia e sogno, ma anche dolore e sofferenza. E il giardino è il luogo dell’amore per eccellenza, degli sguardi fuggenti, delle romantiche effusioni.
Le immagini prodotte saranno videoproiettate sulla parete dipinta grazie all’utilizzo della tecnica del video mapping. In questo processo, l’intento è quello di esaltare ed evidenziare le illusioni prospettiche, gli elementi architettonici e la tridimensionalità dei trompe l’oeil. La natura selvaggia viene quindi riorganizzata secondo la rigida partitura di colonne, nicchie e fregi preesistenti nella pittura della parete. Gli alberi, gli arbusti ed i fiori mossi dal vento si distorcono, perdendo il loro carattere naturalista. La forma si trasforma in colore, l’immagine video lascia spazio a suggestioni pittoriche e luminose.
Il processo di astrazione che porta l’immagine a trasformarsi in colore si inverte nella sequenza temporale, le macchie di colore ricompattandosi svelano l’immagine di alcuni dei dipinti esposti nella mostra “I labirinti del cuore”. In questo processo, la tavolozza dei quadri scelti si svela allo spettatore in un modo tutto nuovo. Il colore si espande e si deforma in un flusso ciclico ed ipnotico in cui, oltre all’immagine, è il tempo a perdere le sue caratteristiche: proiettiamo il tempo nello spazio (…) e la successione prende per noi la forma di una linea continua(Henri Bergson).
Natura, amore e architettura entrano così in una relazione continua e armoniosa. Connessioni queste vicine a quel sentimento rinascimentale che vede nell’uomo il centro di gravità.
Un percorso espanso e multi-sensoriale dove, oltre alle immagini, anche gli effetti sonori e le musiche trasporteranno lo spettatore in una dimensione sospesa tra interno ed esterno, tra architettura e natura, tra luce ed ombra. I visitatori saranno immersi in un paesaggio sonoro ottenuto dalle registrazioni di suoni ambientali e distorsioni elettroniche.
Per il giorno inaugurale del progetto l’installazione verrà eseguita in tempo reale dagli autori in una performance live.

Luca Brinchi e Daniele Spanò
Luca Brinchi inizia il suo percorso nel campo multimediale nel 2001. La sua ricerca è da sempre rivolta alla creazione di ambienti virtuali pensati appositamente per i vari progetti. Le sue opere, sempre diversissime, sono impiegate in ambiti artistici differenti: in spettacoli teatrali o di danza, in opere liriche, in gallerie di arte contemporanea o ad eventi per la moda.
Daniele Spanò di formazione scenografo, lavora come regista e artista visivo. Come media espressivo predilige il video e le sue innumerevoli applicazioni. Set virtuali per spettacoli teatrali, videoinstallazioni e videoarte per un’indagine costante sul rapporto tra luce e materia, tra immagine e spazio.

Art City 2017: visite guidate e nuovi percorsi museali
Castel Sant’Angelo con apertura del Passetto di Borgo, delle Prigioni Storiche, la Cagliostra e Stufetta di Clemente VII, Palazzo Venezia con il cammino di ronda e il Belvedere, i sotterranei del Vittoriano

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Il Giardino dei Sogni: installazione video sonora immersiva a Palazzo Venezia dai dipinti di Giorgione

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Le Avventure di Alice: a Roma la mostra multimediale di Alice nel Paese delle Meraviglie

7 Dic

Le Avventure di Alice: arriva a Roma la mostra multimediale di Alice nel Paese delle Meraviglie, al Guido Reni District (a pochi passi dal Museo MAXXI) dall’8 dicembre 2016.

Tuffati in una delle fiabe più amate al mondo realizzata con animazioni digitali basate sui disegni originali del best seller per bambini di Lewis Carroll. Un fantastico viaggio nella storia senza tempo di Alice nel Paese delle Meraviglie, l’unico grande show immersivo che vi farà vivere in una favola!
Sperimentate un viaggio assolutamente unico e ipertecnologico all’interno di una delle storie più amate e senza tempo del mondo, come mai fatto prima d’ora: Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll prende vita grazie alla tecnologia SENSORY4™. La prima esperienza immersiva che combina le incantevoli animazioni basate sulle illustrazioni originali di John Tenniel a un potente audio cinematografico e alla narrazione di Ennio Coltorti.
Bambini e adulti, esaltati e incantati, potranno seguire Alice nella tana del coniglio ed essere condotti nell’incantevole mondo di Lewis Carroll, proprio come succede ne “Le Avventure di Alice”.
La storia potrà essere seguita parola per parola e si avrà la sensazione di immergersi in un enorme libro da sfogliare comodamente seduti su dei funghi in tutti gli angoli della sala.
Lasciatevi incantare dalle immagini, dai suoni e dalle parole che si animeranno tutt’intorno a voi.

Le aree di racconto di questa produzione artistica internazionale saranno 6, con un’esperienza narrativa di 45 minuti, in cui il racconto originale di Sir. John Gielgud verrà doppiato da Ennio Coltorti (che ha prestato, tra gli altri, la voce a Gerard Depardieu, Ben Kingsley e Donald Sutherland). Ma attenzione: i visitatori non si troveranno al cinema, non assisteranno a una fruizione passiva, bensì “cascheranno” letteralmente nella tana del coniglio, diventando quindi protagonisti di questo spettacolo a tempo. Ad accogliere gli spettatori in biglietteria un cast di attori in maschera che li introdurrà in questa show experience.

Si tratta di una mostra molto flessibile, studiata per soddisfare ogni tipo di esigenza familiare. Infatti, adulti e bambini avranno la possibilità di godersi con estrema calma il percorso espositivo e diventare le star della favola fino a 90 minuti, interagendo con gli attori, soffermandosi nella wonderland play zone, sbirciando da un enorme buco della serratura, ammirando la retrospettiva per conoscere meglio Lewis Carroll e curiosando nella tana del coniglio tra una meravigliosa sinfonia di luci, suoni e colori. Ovviamente abbiamo anche pensato a un wonderland Cafè per mamme e papà.”

Guido Reni District (a pochi passi dal Museo MAXXI)
Via Guido Reni 7, 00196 Roma

  • Orari:
    dal lunedì al venerdì 10.00 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
    sabato 10.00 – 21.30 (ultimo ingresso ore 20.00)
    domenica 10.00 – 20.30 (ultimo ingresso ore 19.00)
    Orari speciali:
    8 dicembre chiusura alle 20.30 (ultimo ingresso ore 19)
    24 dicembre chiusura alle 17.30 (ultimo ingresso ore 16)
    25 dicembre apertura alle 15.00 – chiusura alle 20.30 (ultimo ingresso ore 19)
    31 dicembre chiusura alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18)
    1 gennaio apertura alle 11.00 – chiusura alle 20.30 (ultimo ingresso ore 19)
  • Come raggiungere la location:
    Dall’Aeroporto Internazionale di Fiumicino
    Linea FL1 – Fara Sabina – Montelibretti, Fermata Tuscolana, Metro A (Battistini) fermata Flaminio, Tram linea 2 (Mancini) fermata Apollodoro
    Dalla Stazione Termini
    Metro A fermata Flaminio, Tram linea 2 (Mancini) fermata Apollodoro
    Tram: 2
    Bus: 910, 53, 168, N25

Vedi anche:

Le mostre a Roma nella primavera 2017

3 Dic

Le mostre a Roma nella primavera 2017:

Inoltre:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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Leonardo da Vinci: a Roma la mostra interattiva

15 Ott

Leonardo Da Vinci. Il genio e le macchine: a Roma la mostra interattiva dedicata al Genio universale di Leonardo Da Vinci, nel cuore di Roma e con esposizioni itineranti in ogni parte del mondo.

Quasi cinquanta macchine inventate dallo sconfinato genio di Leonardo da Vinci: macchine per il volo, come il predecessore del paracadute, una bicicletta, una sega idraulica e molte altre invenzioni. Tutte le macchine sono funzionanti e possono essere toccate e provate, per consentire un’intensa esperienza percettiva sensoriale attraverso cui attivare meccanismi emotivi e cognitivi in rapporto profondo con la materia “Leonardo”.

Le macchine sono suddivise in 5 categorie. I 4 elementi essenziali della vita – acqua, aria, terra e fuoco – ai quali si aggiunge la categoria “Elementi macchinali” o Meccanismi, che comprende tutti quei meccanismi con diverse possibilità di applicazione, come la trasformazione del moto o la vite senza fine. Uno dei progetti più interessanti è il Carro Armato, per la prima volta a Roma nella sua grandezza originale: pesa due tonnellate, ha un diametro di circa sei metri ed è alto tre.

Il visitatore ha la possibilita’ di “viaggiare” virtualmente, nelle sembianze del suo Avatar preferito, all’interno della Mostra in 3D utilizzando un iPad, collegato ad uno schermo al plasma, all’interno di una delle nostre sale.

La mostra permanente è aperta all’interno dello storico Palazzo della Cancelleria, in Piazza della Cancelleria (adiac. Piazza Campo de’ Fiori).

All’interno della esposizione inoltre si può vedere anche un sepolcro del 43° avanti Cristo di Aulo Irzio, luogotenente di Cesare morto insieme al collega Vibio Pansa nella battaglia di Modena contro Antonio sommerso dalle acque dell’Euripus, il canale attraversava il Campo Marzio per sfociare nel Tevere.

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