Archivio | mostre RSS feed for this section

Io Vado al Museo. La prima domenica del mese + 20 giorni l’anno ingresso gratuito nei musei statali

26 Feb

Io Vado al Museo. La prima domenica del mese ingresso gratuito nei musei statali in tutta Italia + 20 giorni di ingressi gratuiti nell’anno solare in tutti i monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali.

Musei e siti del Ministero saranno aperti gratuitamente tutte le prime domeniche del mese da ottobre a marzo; nei mesi da gennaio a marzo, sarà indetta, ogni anno, la #SettimanadeiMusei, sei giorni di aperture gratis, dal martedì alla domenica, in tutti gli istituti museali statali. Per il 2019 sarà gratuita la settimana dal 5 al 10 Marzo.

Ogni istituto offre altre 8 giornate – o fasce orarie di visita corrispondenti a 8 giornate – ad ingresso libero, definite secondo le esigenze del proprio territorio.

D’ora in poi in Italia i cittadini potranno entrare per 20 giorni l’anno gratis nei musei, nei siti archeologici statali, nei parchi e giardini monumentali. Aumentano le giornate ad ingresso libero nei luoghi della Cultura statali: sono 8 in più rispetto al passato, scelte in base alle caratteristiche di ciascun museo autonomo o polo museale territoriale. Tra le novità anche l’istituzione della ‘Settimana dei Musei’ a cadenza annuale e un ticket da 2 euro per i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 25 anni, che intendono visitare un luogo della Cultura. ‘La rivoluzione’ è prevista nel decreto firmato dal ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli lo scorso 9 gennaio, che introduce modifiche al decreto ministeriale numero 507 del 1997 che disciplina le modalità di istituzione del biglietto di ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali.

A illustrare il contenuto delle nuove disposizioni sono stati il ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli, il Direttore Generale Musei del Mibac Antonio Lampis e la direttrice del Polo museale del Lazio Edith Gabrielli, nel corso di una conferenza stampa, a Roma, che si è svolta nell’auditorium del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali. Il decreto, che entrerà in vigore il prossimo 28 febbraio, innova di fatto il sistema delle agevolazioni per l’accesso ai siti statali introducendo: 8 giornate ticket free, scelte dai direttori dei musei autonomi e dei poli museali regionali, in relazione alle specificità territoriali di ciascun sito; 6 giornate ad ingresso gratuito durante la ‘#SettimanaDeiMusei’ – dal martedì alla domenica in tutti musei statali italiani – che quest’anno ricade dal 5 al 10 marzo; e 6 giornate gratuite in concomitanza con le prime domeniche del mese, da ottobre a marzo.

Oltre ad incrementare il numero delle giornate gratuite nell’ottica di migliorare l’offerta culturale di ciascun museo e agevolarne la fruizione, il decreto si rivolge in particolare alle nuove generazioni. E lo fa istituendo da quest’anno una tariffa di soli 2 euro per i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 25 anni.
La riduzione del costo dei biglietti di ingresso per i giovani si basa, infatti, su una scelta precisa del ministro, finalizzata ad abbattere gli ostacoli anche di carattere economico, che spesso rappresentano un deterrente per l’accesso alla Cultura e alla fruizione dei beni culturali. Il Mibac, poi, ai fini di una migliore diffusione delle novità introdotte dal decreto, ha promosso la campagna di comunicazione istituzionale #IoVadoAlMuseo, al via da oggi sui canali social e sulle reti Rai con la trasmissione dello spot istituzionale realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma per la regia di Paolo Santamaria, l’attivazione del sito www.iovadoalmuseo.it e gli hashtag #IoVadoAlMuseo e #SettimanaDeiMusei.

Per ottenere informazioni utili su fasce orarie e giornate ad ingresso libero, programmare una visita e andare al museo basterà un semplice click da smartphone, tablet o pc.

“Con l’iniziativa Io Vado al Museo andiamo oltre rispetto al passato e aumentiamo l’offerta culturale nel nostro Paese. Le nuove agevolazioni sono il frutto di un percorso, avviato nei mesi scorsi dal Mibac – ha detto Bonisoli, in conferenza stampa – aumentando il numero di giornate gratuite in tutti i musei statali d’Italia vogliamo migliorare le modalità di fruizione del nostro patrimonio culturale e far conoscere alcuni tesori nascosti o poco noti, ma ugualmente preziosi, come il museo in cui ci troviamo oggi”.

“Con questo decreto – ha spiegato il ministro – cambieranno fondamentalmente due cose: la prima è che con la Settimana dei Musei sarà identificato un periodo preciso di lancio della stagione museale con tutti i musei statali gratuiti. Quest’anno si svolgerà dal 5 al 10 marzo e sarà un’occasione per spingere i cittadini e le famiglie a visitare i nostri bellissimi musei e ammirare le meraviglie in essi custodite”. “La seconda novità – ha continuato Bonisoli – è aver dato la possibilità a ciascun istituto statale di impostare un piano di gratuità sostenibile, migliorando la qualità della offerta e dunque di fruizione dei beni culturali, garantire sicurezza e tutela del patrimonio culturale in armonia con le esigenze del territorio”.

“Con la campagna Io Vado al Museo – ha concluso – intendiamo avvicinare i cittadini, ed in particolare i giovani, al patrimonio culturale, fondamento dell’identità culturale italiana”.

Vedi anche:

 

Annunci

Le mostre a Roma nell’autunno 2019

11 Feb

Le mostre a Roma nell’autunno 2019:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

 

Alle Scuderie del Quirinale la mostra su Leonardo da Vinci

25 Gen

Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale dal 13 marzo al 30 giugno 2019.

La mostra alle Scuderie del Quirinale intende presentare al grande pubblico la figura di Leonardo da Vinci all’interno della fitta trama di relazioni culturali che pervade l’ingegneria, la tecnica, l’arte e il pensiero tra Quattro e Cinquecento.

Dalla formazione toscana, al soggiorno milanese, fino al tardo periodo romano, la mostra ripercorre l’opera di Leonardo sul fronte tecnologico e scientifico e traccerà le connessioni culturali con i suoi contemporanei, per offrire una visione finalmente ampia di questa grande figura, spesso presentata come genio isolato.

Le sezioni della mostra esploreranno i grandi temi affrontati da Leonardo sul versante del pensiero tecnico e umanistico, al centro del dibattito degli artisti e tecnologi rinascimentali: lo sviluppo di macchine per i grandi cantieri di costruzione, l’utilizzo del disegno e della prospettiva come strumenti di conoscenza e rappresentazione, l’arte della guerra tra tradizione e innovazione, il vagheggiamento di macchine fantastiche come quelle per il volo, la passione per la rappresentazione dell’elemento macchina in quanto tale, l’ideazione di soluzioni negli ambiti del lavoro e della produzione, la riflessione sulla città ideale e lo studio delle vie d’acqua, la riscoperta del mondo classico e una riflessione su come, nel tempo, sia nato e si sia sviluppato il mito di Leonardo.

Le Scuderie del Quirinale in occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano e insieme alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana dedicano una mostra al celebre umanista indagando la sua opera secondo le più aggiornate linee guida museologiche e museografiche, nelle declinazioni legate alla storia dell’ingegneria, del pensiero, della cultura scientifico-tecnologica, dalla formazione toscana al fondamentale soggiorno milanese per arrivare al tardo periodo romano.

Vedi anche:

La mostra 100 Presepi si sposta in Vaticano

21 Nov

100Presepi in Vaticano dal 7 dicembre 2018 al 13 gennaio 2019 con ingresso libero nella Sala San Pio X in Via della Conciliazione 7.

La tradizionale Esposizione Internazionale100 Presepi”, giunta alla sua 43a edizione, da quest’anno si trasferisce da Piazza del Popolo in Via della Conciliazione in Vaticano. Il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione dall’agosto scorso ha rilevato questa importante rassegna artistica e culturale.

Questo passaggio di consegne è avvenuto per volontà della stessa Dott.ssa Mariacarla Menaglia, direttrice della “Rivista delle Nazioni”, ente che per 42 anni ha organizzato l’evento e figlia del compianto Manlio, ideatore e fondatore della mostra stessa.

La mostra da quest’anno sarà pertanto denominata “100 presepi in Vaticano” e si terrà nel periodo natalizio presso la Sala San Pio X in via della Conciliazione.

La denominazione “100 PRESEPI” è  solo un riferimento storico, in quanto indica il numero dei presepi esposti nelle prime edizioni.
Nell’Esposizione i visitatori, hanno  l’occasione,  attraverso la grande varietà di proposte, di approfondire la conoscenza dell’arte presepiale anche nei suoi risvolti costruttivi e stilistici.

I presepi, che si rinnovano completamente ogni anno, provengono da quasi tutte le regioni italiane e da circa 25 paesi esteri; sono opere di artisti e artigiani italiani e stranieri, collezionisti, amatori, studenti di scuole elementari e medie, rappresentanti di associazioni culturali e impegnate nel sociale, di Enti statali e locali e da musei nazionali ed esteri.

Vari i materiali utilizzati  dal corallo all’argento, alle porcellane, dal vetro al bronzo, dalla ceramica all’argilla, in ferro battuto, in legno, in cartapesta, in materiali di recupero;  con la cioccolata, il pane, le pannocchie, il mais, tappi o bottoni, gusci di frutti di mare, paste alimentari, candele d’auto, matite e così via.
Le dimensioni variano dal formato in miniatura a quelle ad altezza d’uomo.
I presepi statici o in movimento hanno ambientazioni diverse: da quelle classiche del seicento e settecento napoletano e siciliano e dell’ottocento romano a quelle avveniristiche espresse con cristalli, ferro e luci colorate o fantasiose come motori d’auto, televisori, damigiane ed altro.
I presepi e le figure presepiali d’epoca, provenienti da musei e da collezioni private, sono opere realizzate dai caposcuola e dagli artisti più rinomati vissuti nel passato, e provengono dalle regioni di più antica tradizione presepiale come la Campania, il Lazio, la Liguria, la Puglia, la Sicilia e dall’estero.
Nelle ultime sei edizioni l’esposizione è stata premiata con targa d’argento del Presidente della Repubblica, e targhe e medaglie del Senato e della Camera dei Deputati.

Vedi anche:

 

Musei in Musica 2018 sabato 1° dicembre

26 Ott

Musei in Musica 2018: sabato 1° dicembre aperture straordinarie serali ed eventi nei Musei di Roma tra le ore 20.00 e le ore 2.00.
Musei Civici e spazi culturali straordinariamente aperti la sera dalle 20 alle 2 con mostre ed eventi musicali.
#MUSica18

PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

museiinmusica2018

Le mostre a Roma nella primavera 2019

12 Ott

Le mostre a Roma nella primavera 2019:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

Fu la Spagna! Lo sguardo fascista sulla Guerra civile spagnola in una mostra gratuita al Teatro dei Dioscuri

12 Ott

Fu la Spagna! Lo sguardo fascista sulla Guerra civile spagnola in una mostra gratuita al Teatro dei Dioscuri dal 5 ottobre al 18 novembre 2018.

Il sostegno di Mussolini a Franco e alla sollevazione golpista fu decisivo per l’esito della guerra civile spagnola. Il regime fascista mandò aerei, navi, armi e più di 80.000 effettivi, la maggior parte dei quali furono via via inquadrati nell’appositamente costituito Corpo Truppe Volontarie (CTV), composto anche da camicie nere.
In occasione dell’80º anniversario del conflitto, questa esposizione mostra, per la prima volta insieme, i diversi modi in cui l’intervento è stato rappresentato da parte dell’Italia fascista.
La mostra è frutto di una lunga ricerca in archivi e biblioteche che ha portato a individuare circa 20.000 immagini, 300 delle quali sono qui proposte attraverso una suddivisione in tre tipologie, ciascuna segnalata con un diverso colore.
Da una parte le fotografie apparse sulla stampa illustrata italiana (verde), poi quelle scattate dai singoli legionari (bianco), infine quelle realizzate e conservate dalle diverse istituzioni politico-militari (rosso). Il risultato è il tricolore della bandiera italiana, ma è soprattutto una costruzione dialettica dei diversi sguardi, capace di restituirci un’immagine articolata dei modi in cui la guerra fu vista e rappresentata dalla macchina della propaganda, dai soldati e dalle istituzioni italiane. Tre sguardi non sempre coincidenti che, messi a confronto, ci consentono di far emergere assenze e presenze rivelatrici.
Nella selezione delle immagini ci si è basati sul criterio della loro rappresentatività, tenendo però anche conto della qualità estetica.
La narrazione fotografica è costruita seguendo due percorsi complementari, uno cronologico, l’altro tematico. Il primo si concentra sulle diverse fasi della guerra, con un’attenzione particolare al ruolo dell’intervento militare italiano, mentre il secondo propone una selezione dei temi più ricorrenti nella rappresentazione fascista della guerra. Un terzo spazio espositivo offre un approfondimento sull’operato dei mezzi di comunicazione italiani attivi in Spagna e produttori di gran parte della rappresentazione, non solo iconografica, che l’Italia fascista propose del conflitto.

Teatro dei Dioscuri al Quirinale, dal martedì alla domenica 10.00—18.00
Ingresso libero
Tel. 06 869 819 21

Vedi anche:

Fu la Spagna! Lo sguardo fascista sulla Guerra civile spagnola in una mostra gratuita al Teatro dei Dioscuri dal 5 ottobre al 18 novembre 2018

Fu la Spagna! Lo sguardo fascista sulla Guerra civile spagnola in una mostra gratuita al Teatro dei Dioscuri dal 5 ottobre al 18 novembre 2018

Raffaello, Leonardo, Pompei e Santorini in mostra alle Scuderie del Quirinale

12 Ott

Le prossime mostre alle Scuderie del Quirinale:

Le  mostre  avranno  luogo  in  Roma,  presso  le  Scuderie  del  Quirinale,  dalla primavera 2019 al 14 giugno 2020 (date provvisorie).

Vedi anche:

Picasso. La scultura in mostra alla Galleria Borghese

17 Set

Picasso. La scultura in mostra a Roma alla Galleria Borghese dal 23 ottobre 2018 al 3 febbraio 2019.
55 capolavori realizzati dal grande maestro dal 1902 al 1961.
Fotografie di atelier e video descriveranno il contesto che ha dato origine alle sculture, mentre storie, miti, frammenti e figure esploreranno temi diversi definendo tipologie d’incontri che spaziano dall’antichità all’età moderna.

La mostra Picasso. La scultura, a cura di Anna Coliva e Diana Widmaier-Picasso, si inserisce nel programma internazionale Picasso-Méditerranée avviato da Laurent Le Bon, direttore del Musée Picasso-Paris Picasso.
Vasi, animali, pietre incise, figure mitologiche in ceramica dialogheranno con la materia, con i motivi, il movimento o la ieraticità dei capolavori presenti nella collezione della Galleria Borghese intonando uno straordinario concerto che vedrà la scultura Donna con bambino di Picasso ammiccare all’Apollo e Dafne del Bernini.

Vedi anche:

Zerocalcare in mostra a Roma al MAXXI

20 Ago

Zerocalcare in mostra a Roma al MAXXI dal 10 novembre 2018 al 10 marzo 2019.
La prima mostra personale dedicata al fenomeno del fumetto italiano.

Da sempre legato alla scena underground, portavoce della generazione anni ‘90, cresciuta tra precariato e web, tra il G8 di Genova e le serie tv, Michele Rech, in arte Zerocalcare è protagonista di una grande mostra realizzata in coproduzione con Minimondi Eventi.
Il progetto, organizzato intorno a tre nuclei tematici – Pop e Tribù, Resistenza e Politica, Non-Reportage – ripercorre tutti gli anni del suo lavoro tra poster, un’ampia selezione di illustrazioni, copertine di dischi, tavole originali dei suoi nove libri, magliette, loghi e una lavoro site specific disegnato dall’artista per l’occasione.


Vedi anche:

Zerocalcare in mostra a Roma al MAXXI dal 10 novembre 2018 al 10 marzo 2019

Zerocalcare in mostra a Roma al MAXXI dal 10 novembre 2018 al 10 marzo 2019

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: