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Caravaggio, il suonatore di liuto in mostra a Roma alla Galleria Borghese

23 Mar

Caravaggio, il suonatore di liuto in mostra a Roma alla Galleria Borghese dal 29 aprile al 26 luglio 2020.

Alla Galleria Borghese il 29 aprile apre una mostra dedicata al confronto tra le due versioni del Suonatore di liuto, quella eseguita per Benedetto e Vincenzo Giustiniani, proveniente dal Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo e recentemente restaurata; quella commissionata da Francesco Maria Del Monte (già in Badminton House, Gloucestershire).

Per rendere più efficace tale confronto, inserendolo nello straordinario sviluppo stilistico di Caravaggio, i due Suonatori di liuto verranno esposti assieme ai sei capolavori della collezione Borghese, in un unico ambiente. Saranno riunite dunque ben otto opere che offrono l’eccezionale circostanza di attraversare tutta l’esistenza di Caravaggio, dalla prima opera certa presente in collezione, il Bacchino malato, fino all’ultima che aveva con sé prima di morire.

Questo percorso attraverso tutti i mutamenti stilistici, di tecnica e materia esecutiva, darà l’opportunità agli studi su Caravaggio di definire la datazione delle due versioni del Suonatore di liuto, e di affrontare il cruciale problema delle repliche da uno stesso soggetto, uno dei quesiti caravaggeschi maggiormente dibattuti. Caravaggio infatti si è misurato ripetutamente con questo tema iconografico, inducendovi variazioni che rivelano non solo la natura e le preferenze dei committenti ma anche, come le indagini diagnostiche sembrano confermare, aspetti della sua prassi esecutiva, del suo fare la pittura, mai uguale.

Il confronto renderà inoltre possibile sperimentare il metodo del Caravaggio Research Institute, un progetto internazionale fortemente voluto dalla Galleria Borghese e finalizzato alla creazione di una piattaforma digitale integrata in cui riversare e condividere a livello scientifico tutti i dati relativi all’opera di Caravaggio per il loro confronto.

La mostra avrà una seconda tappa al Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo dal prossimo settembre.

Maggiori informazioni

Caravaggio, il suonatore di liuto in mostra a Roma alla Galleria Borghese dal 29 aprile al 26 luglio 2020

Caravaggio, il suonatore di liuto in mostra a Roma alla Galleria Borghese dal 29 aprile al 26 luglio 2020

La Cultura in Casa: tour virtuali nei Musei di Roma

18 Mar

La Cultura in Casa: esplorazioni virtuali dei Musei Civici di Roma. In questo periodo di chiusura dei luoghi della cultura, la campagna #laCulturainCasa apre le porte digitali delle istituzioni culturali romane. Romani e turisti possono – da casa con smartphone, tablet o pc – esplorare i Musei e i grandi capolavori che Roma custodisce.

Su www.museiincomuneroma.it si possono conoscere e approfondire le straordinarie collezioni conservate nei Musei Civici, navigando tra le pagine delle diverse sedi e scegliendo il percorso fotografico attraverso le sale o le collezioni. Seguici sui social network e sul web!

Sono inoltre disponibili cinque tour virtuali fruibili da pc in lingua italiana e inglese, che propongono una visita a tutto schermo delle sale e dei capolavori esposti. Cliccando sugli hotspot inseriti negli ambienti e navigando le mappe interattive, la visita si approfondisce con elementi di contesto come foto, video e testi. Il visitatore può scegliere il proprio tour tra: Musei Capitolini (tourvirtuale.museicapitolini.org), Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (tourvirtuale.mercatiditraiano.it), Museo dell’Ara Pacis (tourvirtuale.arapacis.it), Museo Napoleonico (tourvirtuale.museonapoleonico.it), Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia (tourvirtuale.museivillatorlonia.it).

Le mostre in corso saranno presentate attraverso i social con post che illustrano opere, temi, artisti e contesti, a cominciare da Canova. Eterna bellezza e Sergio Leone. Dai canali social di Sovrintendenza  saranno illustrati alcuni aspetti dei principali monumenti della città, descritti in maniera dettagliata sul sito web www.sovraintendenzaroma.it.

Il Sistema Musei Civici di Roma Capitale ha aderito ed è presente sulla piattaforma online www.google.com/artproject sviluppata dal Google Cultural Institute. Qui il pubblico di tutto il mondo può ammirare immagini ad alta risoluzione delle opere d’arte più importanti messe a disposizione dai musei partner dell’iniziativa. Sono 15 i Musei Civici ospitati da Google Art Project e presenti sulla piattaforma con circa 800 immagini ad alta risoluzione delle opere più significative delle loro collezioni: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo della Civiltà Romana, Museo delle Mura, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Casa Museo Alberto Moravia, Galleria d’Arte Moderna, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia. Inoltre, per 12  musei è possibile anche visitare virtualmente le sale grazie alla tecnologia Street View che permette di muoversi a 360° e avvicinarsi alle opere, approfondendole con le schede di dettaglio. Facebook, Twitter e video sono integrati nella piattaforma, consentendo agli utenti di invitare i loro amici a vedere e discutere le loro opere preferite. Tra le altre funzioni a disposizione degli utenti, “Le mie Gallerie” permette di salvare viste specifiche delle opere d’arte selezionate e di costruire la propria galleria personale.

L’attività prosegue anche sui canali social dei Musei, da non perdere gli approfondimenti dei maggiori capolavori dei Musei Capitolini, del Museo di Roma e tanti altri: partendo dal racconto di un’opera, un fil rouge narrativo ci conduce in una visita virtuale dei nostri musei  tra artisti, opere, aneddoti e ricorrenze storiche.

Fonte: Musei in Comune

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La Cultura in Casa: esplorazioni virtuali dei Musei Civici di Roma

La Cultura in Casa: esplorazioni virtuali dei Musei Civici di Roma

La cultura non si ferma: sul canale YouTube del MiBACT maratona di musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, spettacolo, cinema e musica

16 Mar

La cultura non si ferma: sul canale YouTube del MiBACT maratona di musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, spettacolo, cinema e musica per la campagna #iorestoacasa

La Cultura non si ferma davanti al contagio del virus e prosegue la sua attività sul canale YouTube del Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo con video interamente dedicati alle iniziative virtuali dei Musei, Siti Archeologici, Biblioteche, Archivi, attività dello Spettacolo, Cinema, Audiovisivo e Musica, grazie ai contributi dei luoghi della cultura statali e di tante istituzioni culturali nazionali che hanno aderito (https://www.youtube.com/MiBACT).

Un’attività che prende il via dal duplice slancio della campagna #iorestoacasa, rilanciata sui social nei giorni scorsi dal Ministro Dario Franceschini e da migliaia di artisti per invitare gli italiani a ridurre gli spostamenti per combattere la diffusione del Coronavirus, e della maratona solidale “L’Italia Chiamò”, che ha visto ieri per 18 ore consecutive la partecipazione di centinaia di protagonisti del mondo dell’informazione, della cultura, della musica e dello spettacolo.

Sono molti i video che continueranno ad essere caricati su YouTube per raccontare mostre presenti e passate, restauri, capolavori delle collezioni, performance, curiosità, segreti e dietro le quinte dei luoghi della cultura statali.

Storici dell’arte, archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori, architetti, attori e musicisti si impegnano in questo modo per avvicinare i cittadini al proprio patrimonio culturale e a rimanere in contatto con l’arte e la cultura in questa difficile circostanza.

Trova tra le sezioni l’iniziativa che vuoi seguire:

Vedi anche:

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COVID-19: le mostre e i musei chiusi a Roma

9 Mar

Per effetto del DPCM dell’ 8 marzo 2020, ecco l’elenco di mostre e musei a Roma che  rimarranno chiusi al pubblico fino a nuove disposizioni governative:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

La Presidenza del Consiglio ha adottato a partire dall’8 marzo 2020, nuove misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica COVID-19 nelle cosiddette zone rosse e sull’intero territorio nazionale.

In tutta Italia è prevista:

  • la sospensione di manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato;
  • la sospensione del servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’’art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (sono quindi inclusi musei, archivi, biblioteche, aree e parchi archeologici).

MAGGIORI INFORMAZIONI

COVID-19: le mostre e i musei chiusi a Roma

COVID-19: le mostre e i musei chiusi a Roma

Le mostre a Roma nell’autunno 2020

3 Mar

Le mostre a Roma nell’autunno 2020:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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Banksy a Roma al Chiostro del Bramante

3 Feb

Banksy, a visual protest in mostra a Roma al Chiostro del Bramante dal 21 marzo al 26 luglio 2020.

La mostra propone al pubblico tutto il mondo di Banksy, documentando le tecniche utilizzate nei suoi lavori (stampe su carta o tela, olio o acrilico su tela, spray su tela, stencil su metallo o su cemento, sculture di resina polimerica dipinta o di bronzo verniciato) e le tematiche affrontate.

Insieme al progetto espositivo, il Chiostro del Bramante presenta, nel cinquecentenario della morte di Raffaello, anche l’iniziativa #ARTisalwaysCONTEMPORARY: un progetto di sensibilizzazione, per proporre un dialogo inedito, a 5 secoli di distanza, tra Banksy e il maestro rinascimentale, con l’obiettivo di dimostrare quanto l’arte sia sempre contemporanea. Chi visita la mostra ha dunque la possibilità non solo di conoscere Banksy ma anche di ammirare, salendo al primo piano del Chiostro, l’affresco di Raffaello Sibille e Angeli, commissionato all’artista da Agostino Chigi nel 1515 come parte della decorazione della Basilica di Santa Maria della Pace e visibile da una grande finestra nella Sala delle Sibille.

Ideata da Madeinart in collaborazione con 24 Ore Cultura

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Banksy, a visual protest in mostra a Roma al Chiostro del Bramante dal 21 marzo al 26 luglio 2020

Banksy, a visual protest in mostra a Roma al Chiostro del Bramante dal 21 marzo al 26 luglio 2020

Raffaello: le iniziative nel 2020 a Roma

29 Gen

Raffaello, le iniziative 2020 a Roma per i 500 anni dalla morte:

Programma in continuo aggiornamento

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Felliniana, Ferretti sogna Fellini: mostra-installazione permanente a Cinecittà

21 Gen

Felliniana, Ferretti sogna Fellini: mostra-installazione permanente a Cinecittà. Negli Studi di Cinecittà la mostra-installazione permanente dedicata al Maestro dal suo Scenografo.
Una realizzazione di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo

“Quando andavamo insieme a Cinecittà di mattina presto: Dantino, cosa hai sognato stanotte? Niente, non mi ricordo. Dopo una settimana ho incominciato a inventarmi sogni, più o meno quello che avevo vissuto da ragazzino a Macerata, che mi buttavo sotto al tavolo per guardare le cosce della sarta[…]. Lui sapeva benissimo che mi inventavo tutto”.
Dante Ferretti

Il 20 gennaio 2020 Federico Fellini – il più noto dei residenti di quella che per lui era la città ideale, Cinecittà – festeggia 100 anni. E Cinecittà non poteva non presentargli un regalo, fisico e immaginario, come è nello stile del Maestro. Per lui, e per tutti i suoi spettatori.

Felliniana – Ferretti sogna Fellini, è il titolo della Mostra-installazione, a carattere permanente, che sarà a giorni inaugurata negli Studi di Cinecittà, all’interno della storica ‘Palazzina Fellini’.

L’opera porta la firma di Dante Ferretti, lo scenografo premio Oscar® che per Fellini è stato uno dei magici artefici delle sue visioni, un artista-artigiano capace di dare corpo ai suoi sogni, e da Francesca Lo Schiavo, sodale di vita e lavoro di Ferretti, scenografa e set decorator di fama internazionale. La mostra è una vera e propria immersione nell’immaginario felliniano, oltre che il racconto onirico e suggestivo di un sodalizio artistico e di un’amicizia. Un incontro, tra Federico e ‘Dantino’ nato sul set del Satyricon nel 1969, e una collaborazione diretta avviata con La città delle donne, cui seguono titoliindimenticabili: Prova d’orchestra, 1978; E la nave va, 1983; Ginger e Fred, 1986; La voce della luna, 1990 . La meravigliosa maturità del genio riminese.

Felliniana, prodotta e promossa da Istituto Luce-Cinecittà, è una piccola città dentro Cinecittà, spazio fisico e di sogno che in un percorso raccolto contiene luoghi, segni, suggestioni dell’intero universo felliniano, al modo delle ‘camere delle meraviglie’ rinascimentali. La mostra si snoda in tre ambienti principali, tre tappe di un viaggio insieme al regista in luoghi elettivi della sua ispirazione.

La sala centrale, scenografata dalle locandine dei film come in un magnifico affresco, racconta l’automobile, un rito assiduo tra il regista e lo scenografo: il tragitto sulla Fiat 125, con cui Federico Fellini si recava a Cinecittà spesso accompagnato da Dante Ferretti, e con la quale la notte amava aggirarsi con gli amici per le strade romane (e di cui Ettore Scola in ‘Che strano chiamarsi Federico’ ha dato una memorabile elegia). Uno spazio fisico (per Fellini un vero e proprio luogo di lavoro) e temporale in cui avevano luogo conversazioni e scambi di idee, ma anche racconti di sogni, su cui Fellini interrogava il suo scenografo.

Il percorso prosegue nella “Casa di piacere”, sala sintesi dell’immaginario racchiuso neLa città delle donne, con lo scivolo toboga e le soubrettes che circondano Marcello Mastroianni.

E porta nella sala finale, quella del Fulgor – luogo emblematico per l’infanzia di Fellini e la sua iniziazione al cinema – già restaurato a Rimini da Ferretti.

Nelle tre sale, con la sintesi magica di cui sono capaci gli artisti, Ferretti costruisce una nuova casa ideale di Fellini. Dei nuovi cassetti in cui racchiudere i sogni del Maestro condivisi con lui.

La mostra si avvale di importanti contributi che ha visto coinvolti gli scultori di Makinarium, eccellenza nel settore degli effetti speciali, per la realizzazione dei manichini dei protagonisti e delle comparse; della ricerca e della selezione dei costumi, a cura di Anna Lombardi (A.S.C.); della Sartoria Il Costume e dell’attrezzeria scenica E. Rancati;  ma soprattutto del lavoro degli artigiani, dei falegnami e delle maestranze che lavorano a Cinecittà; che hanno fatto e fanno ancora grande il cinema italiano e internazionale.

Felliniana, che aprirà le porte a fine Gennaio, è la piccola perla posta da Cinecittà sui festeggiamenti per il più rappresentativo dei registi italiani nel mondo, il simbolo di questo mestiere. E sulla grande opera di restauro di tutta l’opera di Fellini, realizzatada Istituto Luce-Cinecittà, Cineteca di Bologna e CSC-Cineteca Nazionale. Un’opera apportata all’immenso edificio dell’opera di Fellini, che permetterà in questo 2020 a lui dedicato di portare nel mondo retrospettive complete, come sta avvenendo in questi giorni al prestigioso BFI di Londra, come avverrà al nuovo Museo dell’Academy di Los Angeles progettato da Renzo Piano, e ovunque nel mondo, in Europa, Nord e Sud America, in Asia. E in Italia, dove dal 13 gennaio le sale possono richiedere i nuovi restauri di Sceicco bianco, I vitelloni, La dolce vita, 8 1/2, Amarcord e portarli al pubblico dei cinema.

Perché così è con il mondo di Fellini, il cui patrimonio immateriale va curato e trasmesso fisicamente, e i cui oggetti e luoghi, come le scenografie di Ferretti e Lo Schiavo, come Cinecittà, sanno ancora trasmettere tutta l’immaterialità fantastica.

Felliniana si inserisce nel percorso di Cinecittà si Mostra il percorso espositivo permanente che permette al pubblico di visitare tutti i giorni gli Studi cinematografici di Cinecittà.

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Felliniana, Ferretti sogna Fellini: mostra-installazione permanente a Cinecittà

Felliniana, Ferretti sogna Fellini: mostra-installazione permanente a Cinecittà

Alberto Sordi: a Roma la grande mostra del centenario nella storica villa dell’attore alle Terme di Caracalla

20 Gen

Alberto Sordi 1920/2020: dal 3 aprile al 29 giugno 2020 a Roma la grande mostra del centenario nella storica villa dell’attore alle Terme di Caracalla per la prima volta aperta al pubblico. In occasione del centenario della nascita di Alberto Sordi, la prestigiosa Villa dell’attore, aperta per la prima volta al pubblico, ospita una grande mostra a lui dedicata.

Il progetto espositivo rappresenta un’esperienza immersiva e totalizzante, un viaggio alla scoperta dell’artista e dell’uomo, un ritratto completo che fa emergere il contributo unico e insostituibile che Sordi ci ha lasciato in eredità.

Il progetto si compone di due racconti che si sviluppano in parallelo: il Sordi pubblico e il Sordi privato. Nel percorso la vita pubblica e quella privata dell’attore si intrecciano generando non poche sorprese, dando vita a una narrazione vivace e avvincente conducendo il visitatore alla scoperta di alcuni tratti inconsueti e poco conosciuti della personalità dell’artista. Altra sede dell’esposizione è il Teatro dei Dioscuri dove tra le tante sezioni sarà dedicato un focus al progetto tanto voluto dall’attore “Storia di un italiano”.

Vedi anche:

albertosordimostraroma2020

Natale al Museo: orari e aperture straordinarie a Roma

4 Dic

Gli orari e le aperture straordinarie di mostre e musei a Roma per le festività natalizie 2019/2020

  • Impressionisti segreti a Palazzo Bonaparte
    Domenica 8 dicembre 9.00 – 21.00
    Martedì 24 dicembre 9.00 – 15.30
    Mercoledì 25 dicembre 15.30 – 21.00
    Giovedì 26 dicembre 9.00 – 21.00
    Martedì 31 dicembre 9.00 – 15.30
    Mercoledì 1 gennaio 15.30 – 21.00
    Lunedì 6 gennaio 9.00 – 21.00
    (ultimo ingresso un’ora prima)
  • I love Lego a Palazzo Bonaparte
    24 dicembre: 09.00-15.30 (ultima fascia 14,00 -14,30)
    25 dicembre: 15.30-21.00 (ultima fascia 19,30-20,00)
    26 dicembre: 09.00-21.00 (ultima fascia 19,30-20,00)
    31 dicembre: 09.00-15.30 (ultima fascia 14,00-14,30)
    01 gennaio: 15.30-21.00 (ultima fascia 19,30-20,00)
    06 gennaio: 09.00-21.00 (ultima fascia 19,30-20,00)
  • Bacon, Freud, la scuola di Londra. Opere della TATE al Chiostro del Bramante
    domenica 8 dicembre 10.00 – 21.00 (ultimo ingresso un’ora prima)
    martedì 24 dicembre 10.00 – 17.00 (ultimo ingresso un’ora prima)
    mercoledì 25 dicembre 16.00 – 21.00 (ultimo ingresso un’ora prima)
    giovedì 26 dicembre 10.00 – 21.00 (ultimo ingresso un’ora prima)
    martedì 31 dicembre 10.00 – 18.30 (ultimo ingresso un’ora prima)
    giovedì 1 gennaio 11.00 – 21.00 (ultimo ingresso un’ora prima)
    lunedì 6 gennaio 10.00 – 21.00 (ultimo ingresso un’ora prima)
  • Frida Kahlo: il caos dentro al SET in via Tirso
    24 dicembre 9.30 / 17.30
    25 dicembre 9.30 / 20.00
    26 dicembre 9.30 / 20.00
    31 dicembre 9.30 / 17.30
    1 gennaio 9.30 / 20.00
    6 gennaio 9.30 / 20.00
    Ultimo ingresso trenta minuti prima dell’orario di chiusura
  • Canova. Eterna bellezza a Palazzo Braschi Museo di Roma
    tutti i sabati e le domeniche di novembre, dicembre (compreso giovedì 26 e venerdì 27) e fino alla prima settimana di gennaio 2020 (compreso lunedì 6 gennaio) orario di apertura prolungato fino alle ore 22.00 (la biglietteria chiude alle 21.00).
    24 e 31 dicembre ore 10.00 – 14.00
    Giorni di chiusura: 25 dicembre, 1 gennaio
  • C’era una volta Sergio Leone all’Ara Pacis
    24 e 31 dicembre 9.30-14.00
    1 gennaio ore 14.00-20.00
    Chiuso il 25 dicembre
  • Pompei e Santorini alle Scuderie del Quirinale
    24 dicembre ore 10.00 – 15.00
    25 dicembre ore 16.00 – 20.00
    26 dicembre ore 10.00 – 20.00
    31 dicembre ore 10.00 -15.00
    1 gennaio ore 16.00 – 20.00
    6 gennaio ore 10.00 – 20.00
    L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
  • Rambaldi la meccanica dei mostri, Sublimi anatomie e Tecniche d’evasione al Palazzo delle Esposizioni
    Martedì 24 dicembre dalle ore 10.00 alle 15.00
    Mercoledì 25 dicembre dalle ore 16.00 alle 20.00
    Giovedì 26 dicembre dalle ore 10.00 alle 20.00
    Lunedì 30 dicembre dalle ore 10.00 alle 20.00
    Martedì 31 dicembre dalle ore 10.00 alle 15.00
    Mercoledì 1 gennaio dalle ore 16.00 alle 20.00
    Lunedì 6 gennaio dalle ore 10.00 alle 20.00
    L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura
  • The Dark Side. Chi ha paura del buio? al Musja Museo
    24 Dicembre 11.00 – 18.00
    25 Dicembre chiuso
    26 Dicembre 11.00 – 20.00
    31 Dicembre 11.00 – 18.00
    1 Gennaio chiuso
    6 Gennaio 11.00 – 20.00
  • L’Ara com’era all’Ara Pacis
    Dal 20 al 30 dicembre 2019 tutte le sere, dal lunedì alla domenica, dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00)
    Chiuso il 24 e 25 dicembre
  • 100 presepi in Vaticano
    Aperta tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 20:00
    L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
  • Musei Vaticani
    Aperti 24 e 31 dicembre 2019 ore 9.00 alle 15.30 (# 13.30)
    Aperti con ingresso gratuito domenica 29 dicembre 2019
    Chiusi 25 – 26 dicembre 2019; 1, 5 e 6 gennaio 2020
  • 1° gennaio 2020 apertura straordinaria per la Festa di Roma dalle 14 alle 20 de: i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano, il Museo dell’Ara Pacis e il Museo di Roma Palazzo Braschi.
  • Natale con la MIC e Natale in Gioco: a Roma nei Musei in Comune dal 14 dicembre 2019 tanti concerti nei musei e altri appuntamenti fino al 6 gennaio 2020

PALAZZO DEL QUIRINALE
Chiuso
dal 23 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020

PALAZZO MADAMA (SENATO)
Chiuso per tutto il periodo natalizio.

PALAZZO MONTECITORIO
Chiuso per tutto il periodo natalizio.

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MUSEI STATALI

Orario consueto per lunedì 23 e martedì 24 dicembre.

– Colosseo, Foro Romano e Palatino: chiuso 25 dic e 1 gen; aperto 24, 26 e 31 dic ore 8.30 – 16.30 (#15.30).
– Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi): chiuso 25 dic e 1 gen.
– Museo Nazionale Romano (Terme di Diocleziano): chiuso 25 dic e 1 gen.

– Galleria Borghese: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Galleria Nazionale di Arte Antica Palazzo Barberini: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Galleria Nazionale di Arte Antica Palazzo Corsini: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Galleria Spada: chiuso 25 dic e 1 gen.

– Museo Nazionale Etrusco Villa Giulia: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Museo Nazionale del Palazzo di Venezia: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Monumento a Vittorio Emanuele II (Vittoriano): chiuso 25 dic e 1 gen.
– MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo: chiuso 25 dic;
aperto 24 dic dalle 11.00 alle 17.30 (#16.30), 31 dic dalle 11.00 alle17.30 (#16.30), 1 gen dalle 11.00 – 19.00 (#18.00), 6 gen dalle 11.00 alle 20.00 (#19.00).
– La Galleria Nazionale: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Museo H.C.Andersen: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Museo Mario Praz: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Museo Boncompagni Ludovisi: chiuso 25 dic e 1 gen.

Museo Preistorico Etnografico “Pigorini”chiuso 25 dic e 1 gen
Museo delle Tradizioni Popolari: chiuso 25 dic e 1 gen
– Museo Nazionale degli Strumenti Musicali: chiuso 25 dic e 1 gen
– Museo della Via Ostiense – Porta San Paolo: chiuso 25 dic e 1 gen

– Terme di Carcalla:
chiuso 25 dic e 1 gen
Mausoleo di Cecilia Metella:  chiuso 25 dic e 1 gen
– Villa dei Quintili: chiuso 25 dic e 1 gen
– Scavi di Ostia Antica: chiuso 25 dic e 1 gen
– Museo Ostiense: chiuso 25 dic e 1 gen
– Castello di Giulio IIchiuso 25 dic e 1 gen
Villa Adriana a Tivoli: chiuso 25 dic e 1 gen
– Villa d’Este a Tivoli: chiuso 25 dic e 1 gen

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MUSEI COMUNALI

Festa di Roma 1 gennaio apertura straordinaria dalle 14.00 alle 20.00 (# 19.00) :
Musei Capitolini – Mercati di Traiano – Museo dell’Ara Pacis – Museo di Roma Palazzo Braschi
Chiusi
il 25 dicembre

25 dicembre 2019 e 1 gennaio 2020 CHIUSI tutti gli altri musei civici.

Martedì 24 e 31 dicembre 2019 aperti dalle 9.30 alle 14.00 (#13.00) solo i seguenti musei civici:
– Musei Capitolini
– Museo di Roma Palazzo Braschi
– Mercati di Traiano
– Museo dell’Ara Pacis
– Musei di Villa Torlonia
– Torre della Moletta e area archeologica del Circo Massimo

– Museo di Roma in Trastevere dalle 10.00 alle 14.00 (#13.00)
– Museo Napoleonico dalle 10.00 alle 14.00 (#13.30)
– Centrale Montemartini dalle 9.00 alle 14.00 (#13.30)
– Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese dalle 10.00 alle 14.00 (#13.30)

Domenica 5 Gennaio 2020
Ingresso gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana per tutti i Musei Civici e le mostre in programma (ad esclusione delle mostre “Canova. Eterna bellezza” e “C’era una volta Sergio Leone”)

Apertura straordinaria gratuita del percorso di visita nell’area dei Fori Imperiali
Dalle 8.30 alle 16.30 (ultimo ingresso alle 15.30)

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PANTHEON
Chiuso
25 dic e 1 gen

GALLERIA DORIA PAMPHILJ
Chiuso
25 dic e 1 gen

DOMUS ROMANE DI PALAZZO VALENTINI
Chiuso 
25 dic e 1 gen
Aperto 24 e 31 dic (ore 16.30 ultima partenza della visita).

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
Aperto
24 dic ore 10.00 alle 15.00, 25 dic ore 16.00 alle 20.00,  26 dic ore 10.00 alle 20.00
Lunedì 30 dic  ore 10.00 alle 20.00
31 dic  ore 10.00 alle 15.00 , 1 gen ore 16.00 alle 20.00
Lunedì 6 gen ore 10.00 alle 20.00

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA
Chiuso
dal 24 dic al 31 dic

MUSJA
Chiuso
25 dic e 1 gen
Aperto 24 dic 11.00 – 18 .00 / 26 dic 11.00 – 20.00 / 31 dic 11.00 – 18.00 / 6 gen 11.00 – 20.00

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BIOPARCO
Chiuso
25 dic –  aperto 1 gen

EXPLORA
Chiuso
25 dic e 1 gen  – aperto lunedì 30 dic e lunedì 6 gen

CASINA DI RAFFAELLO
Chiuso
25 dic, 1 gen –  aperto 6 gen

TECHNOTOWN
Chiuso
25 di e 1 gen

PLANETARIO / Museo Civico di Zoologia
Chiuso
25 dic e 1 gen

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GRANDI MOSTRE

– I segni del sacro. Le impronte del reale.
La grafica del Novecento nella Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Vaticani
Braccio di Carlo Magno, Piazza S. Pietro
Aperto 24 e 31 dicembre 2019 ore 10.00 – 15.30 Chiuso 25 dic e 1 gen

– Valadier. Splendore nella Roma del Settecento
Galleria Borghese
Chiusa 
25 dic / 1 gen.

– Pompei e Santorini: l’eternità in un giorno
Scuderie del Quirinale

Aperta 24 dic dalle ore 10.00 – 15.00 / 25 dic dalle ore 16.00 – 20.00 / 26 dic dalle  ore 10.00 – 20.00
31 dic dalle ore 10.00 -15.00 / 1 gen dalle ore 16.00 – 20.00 / 6 gen dalle ore 10.00 – 20.00

– 100 Presepi
Sala San Pio X in via della Conciliazione. L’ingresso della mostra è in via dell’Ospedale 1
Aperta
tutti i giorni dalle 10.00 – 20.00 dal 7 dic 2019 al 12 gen 2020
Il 25 e il 31 dic le visite terminano alle ore 16.00

– Corrado Cagli – Folgorazioni e mutazioni
Palazzo Cipolla, Via del Corso
Aperta
il 24 dic dalle 10.00 – 15.00 / 25 dic dalle 15.00 – 20.00 / 26 dic dalle 10.00 – 20.00 /
31 dic dalle 10.00 – 15.00 / 1 gen dalle 15.00 – 20.00 / 6 gen dalle 10.00 – 20.00

– Impressionisti segreti
Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia

Aperto 24 dic dalle 9.00 – 15.30 / 25 dic dalle 15.30 – 21.00 / 26 dic dalle 9.00 – 21.00
31 dic dalle 9.00 – 15.30 / 1 gen dalle 15.30 – 21.00 / 6 gen dalle 9.00 – 21.00

– I love Lego
Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia (dal 24/12/2019)
Aperto 24 dic 9.00 alle 15.30 / 25 dic 15.30 alle 21.00 / 26 dic 9.00 alle 21.00
31 dic 9.00 alle 15.30 /1 gen 15.30 alle 21.00 / 6 gen 9.00 alle 21.00

Bacon, Freud, la Scuola di Londra
Chiostro del Bramante
Aperto
25 (ore 17.00 – 22.00), 26 e 31 dic, 1, 6 gen

– Fumetti nei Musei
Istituto Centrale per la Grafica
Via della Stamperia, 6
Chiuso
25 dic e 1 gen

– Gli anni del Male 1978-1982
WeGil,  Largo Ascianghi, 5
Aperto
24 e 31 dic- chiuso 25 dic e 1 gen

Jan Fabre-The Rhythm of the Brain
Palazzo Merulana
Aperto 25 dic e 1 gen dalle ore 15.00 alle ore 20.00 (#19.00)

Fonte dati: Zètema Progetto Cultura

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

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