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Natale al Museo: orari e aperture straordinarie a Roma

4 Dic

Gli orari e le aperture straordinarie di mostre e musei a Roma per le festività natalizie 2019/2020

  • Impressionisti segreti a Palazzo Bonaparte
    Domenica 8 dicembre 9.00 – 21.00
    Martedì 24 dicembre 9.00 – 15.30
    Mercoledì 25 dicembre 15.30 – 21.00
    Giovedì 26 dicembre 9.00 – 21.00
    Martedì 31 dicembre 9.00 – 15.30
    Mercoledì 1 gennaio 15.30 – 21.00
    Lunedì 6 gennaio 9.00 – 21.00
    (ultimo ingresso un’ora prima)
  • I love Lego a Palazzo Bonaparte
    24 dicembre: 09.00-15.30 (ultima fascia 14,00 -14,30)
    25 dicembre: 15.30-21.00 (ultima fascia 19,30-20,00)
    26 dicembre: 09.00-21.00 (ultima fascia 19,30-20,00)
    31 dicembre: 09.00-15.30 (ultima fascia 14,00-14,30)
    01 gennaio: 15.30-21.00 (ultima fascia 19,30-20,00)
    06 gennaio: 09.00-21.00 (ultima fascia 19,30-20,00)
  • Bacon, Freud, la scuola di Londra. Opere della TATE al Chiostro del Bramante
    domenica 8 dicembre 10.00 – 21.00 (ultimo ingresso un’ora prima)
    martedì 24 dicembre 10.00 – 17.00 (ultimo ingresso un’ora prima)
    mercoledì 25 dicembre 16.00 – 21.00 (ultimo ingresso un’ora prima)
    giovedì 26 dicembre 10.00 – 21.00 (ultimo ingresso un’ora prima)
    martedì 31 dicembre 10.00 – 18.30 (ultimo ingresso un’ora prima)
    giovedì 1 gennaio 11.00 – 21.00 (ultimo ingresso un’ora prima)
    lunedì 6 gennaio 10.00 – 21.00 (ultimo ingresso un’ora prima)
  • Frida Kahlo: il caos dentro al SET in via Tirso
    24 dicembre 9.30 / 17.30
    25 dicembre 9.30 / 20.00
    26 dicembre 9.30 / 20.00
    31 dicembre 9.30 / 17.30
    1 gennaio 9.30 / 20.00
    6 gennaio 9.30 / 20.00
    Ultimo ingresso trenta minuti prima dell’orario di chiusura
  • Canova. Eterna bellezza a Palazzo Braschi Museo di Roma
    tutti i sabati e le domeniche di novembre, dicembre (compreso giovedì 26 e venerdì 27) e fino alla prima settimana di gennaio 2020 (compreso lunedì 6 gennaio) orario di apertura prolungato fino alle ore 22.00 (la biglietteria chiude alle 21.00).
    24 e 31 dicembre ore 10.00 – 14.00
    Giorni di chiusura: 25 dicembre, 1 gennaio
  • C’era una volta Sergio Leone all’Ara Pacis
    24 e 31 dicembre 9.30-14.00
    1 gennaio ore 14.00-20.00
    Chiuso il 25 dicembre
  • Pompei e Santorini alle Scuderie del Quirinale
    24 dicembre ore 10.00 – 15.00
    25 dicembre ore 16.00 – 20.00
    26 dicembre ore 10.00 – 20.00
    31 dicembre ore 10.00 -15.00
    1 gennaio ore 16.00 – 20.00
    6 gennaio ore 10.00 – 20.00
    L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
  • Rambaldi la meccanica dei mostri, Sublimi anatomie e Tecniche d’evasione al Palazzo delle Esposizioni
    Martedì 24 dicembre dalle ore 10.00 alle 15.00
    Mercoledì 25 dicembre dalle ore 16.00 alle 20.00
    Giovedì 26 dicembre dalle ore 10.00 alle 20.00
    Lunedì 30 dicembre dalle ore 10.00 alle 20.00
    Martedì 31 dicembre dalle ore 10.00 alle 15.00
    Mercoledì 1 gennaio dalle ore 16.00 alle 20.00
    Lunedì 6 gennaio dalle ore 10.00 alle 20.00
    L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura
  • The Dark Side. Chi ha paura del buio? al Musja Museo
    24 Dicembre 11.00 – 18.00
    25 Dicembre chiuso
    26 Dicembre 11.00 – 20.00
    31 Dicembre 11.00 – 18.00
    1 Gennaio chiuso
    6 Gennaio 11.00 – 20.00
  • L’Ara com’era all’Ara Pacis
    Dal 20 al 30 dicembre 2019 tutte le sere, dal lunedì alla domenica, dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00)
    Chiuso il 24 e 25 dicembre
  • 100 presepi in Vaticano
    Aperta tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 20:00
    L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
  • Musei Vaticani
    Aperti 24 e 31 dicembre 2019 ore 9.00 alle 15.30 (# 13.30)
    Aperti con ingresso gratuito domenica 29 dicembre 2019
    Chiusi 25 – 26 dicembre 2019; 1, 5 e 6 gennaio 2020
  • 1° gennaio 2020 apertura straordinaria per la Festa di Roma dalle 14 alle 20 de: i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano, il Museo dell’Ara Pacis e il Museo di Roma Palazzo Braschi.
  • Natale con la MIC e Natale in Gioco: a Roma nei Musei in Comune dal 14 dicembre 2019 tanti concerti nei musei e altri appuntamenti fino al 6 gennaio 2020

PALAZZO DEL QUIRINALE
Chiuso
dal 23 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020

PALAZZO MADAMA (SENATO)
Chiuso per tutto il periodo natalizio.

PALAZZO MONTECITORIO
Chiuso per tutto il periodo natalizio.

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MUSEI STATALI

Orario consueto per lunedì 23 e martedì 24 dicembre.

– Colosseo, Foro Romano e Palatino: chiuso 25 dic e 1 gen; aperto 24, 26 e 31 dic ore 8.30 – 16.30 (#15.30).
– Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi): chiuso 25 dic e 1 gen.
– Museo Nazionale Romano (Terme di Diocleziano): chiuso 25 dic e 1 gen.

– Galleria Borghese: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Galleria Nazionale di Arte Antica Palazzo Barberini: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Galleria Nazionale di Arte Antica Palazzo Corsini: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Galleria Spada: chiuso 25 dic e 1 gen.

– Museo Nazionale Etrusco Villa Giulia: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Museo Nazionale del Palazzo di Venezia: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Monumento a Vittorio Emanuele II (Vittoriano): chiuso 25 dic e 1 gen.
– MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo: chiuso 25 dic;
aperto 24 dic dalle 11.00 alle 17.30 (#16.30), 31 dic dalle 11.00 alle17.30 (#16.30), 1 gen dalle 11.00 – 19.00 (#18.00), 6 gen dalle 11.00 alle 20.00 (#19.00).
– La Galleria Nazionale: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Museo H.C.Andersen: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Museo Mario Praz: chiuso 25 dic e 1 gen.
– Museo Boncompagni Ludovisi: chiuso 25 dic e 1 gen.

Museo Preistorico Etnografico “Pigorini”chiuso 25 dic e 1 gen
Museo delle Tradizioni Popolari: chiuso 25 dic e 1 gen
– Museo Nazionale degli Strumenti Musicali: chiuso 25 dic e 1 gen
– Museo della Via Ostiense – Porta San Paolo: chiuso 25 dic e 1 gen

– Terme di Carcalla:
chiuso 25 dic e 1 gen
Mausoleo di Cecilia Metella:  chiuso 25 dic e 1 gen
– Villa dei Quintili: chiuso 25 dic e 1 gen
– Scavi di Ostia Antica: chiuso 25 dic e 1 gen
– Museo Ostiense: chiuso 25 dic e 1 gen
– Castello di Giulio IIchiuso 25 dic e 1 gen
Villa Adriana a Tivoli: chiuso 25 dic e 1 gen
– Villa d’Este a Tivoli: chiuso 25 dic e 1 gen

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MUSEI COMUNALI

Festa di Roma 1 gennaio apertura straordinaria dalle 14.00 alle 20.00 (# 19.00) :
Musei Capitolini – Mercati di Traiano – Museo dell’Ara Pacis – Museo di Roma Palazzo Braschi
Chiusi
il 25 dicembre

25 dicembre 2019 e 1 gennaio 2020 CHIUSI tutti gli altri musei civici.

Martedì 24 e 31 dicembre 2019 aperti dalle 9.30 alle 14.00 (#13.00) solo i seguenti musei civici:
– Musei Capitolini
– Museo di Roma Palazzo Braschi
– Mercati di Traiano
– Museo dell’Ara Pacis
– Musei di Villa Torlonia
– Torre della Moletta e area archeologica del Circo Massimo

– Museo di Roma in Trastevere dalle 10.00 alle 14.00 (#13.00)
– Museo Napoleonico dalle 10.00 alle 14.00 (#13.30)
– Centrale Montemartini dalle 9.00 alle 14.00 (#13.30)
– Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese dalle 10.00 alle 14.00 (#13.30)

Domenica 5 Gennaio 2020
Ingresso gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana per tutti i Musei Civici e le mostre in programma (ad esclusione delle mostre “Canova. Eterna bellezza” e “C’era una volta Sergio Leone”)

Apertura straordinaria gratuita del percorso di visita nell’area dei Fori Imperiali
Dalle 8.30 alle 16.30 (ultimo ingresso alle 15.30)

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PANTHEON
Chiuso
25 dic e 1 gen

GALLERIA DORIA PAMPHILJ
Chiuso
25 dic e 1 gen

DOMUS ROMANE DI PALAZZO VALENTINI
Chiuso 
25 dic e 1 gen
Aperto 24 e 31 dic (ore 16.30 ultima partenza della visita).

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
Aperto
24 dic ore 10.00 alle 15.00, 25 dic ore 16.00 alle 20.00,  26 dic ore 10.00 alle 20.00
Lunedì 30 dic  ore 10.00 alle 20.00
31 dic  ore 10.00 alle 15.00 , 1 gen ore 16.00 alle 20.00
Lunedì 6 gen ore 10.00 alle 20.00

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA
Chiuso
dal 24 dic al 31 dic

MUSJA
Chiuso
25 dic e 1 gen
Aperto 24 dic 11.00 – 18 .00 / 26 dic 11.00 – 20.00 / 31 dic 11.00 – 18.00 / 6 gen 11.00 – 20.00

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BIOPARCO
Chiuso
25 dic –  aperto 1 gen

EXPLORA
Chiuso
25 dic e 1 gen  – aperto lunedì 30 dic e lunedì 6 gen

CASINA DI RAFFAELLO
Chiuso
25 dic, 1 gen –  aperto 6 gen

TECHNOTOWN
Chiuso
25 di e 1 gen

PLANETARIO / Museo Civico di Zoologia
Chiuso
25 dic e 1 gen

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GRANDI MOSTRE

– I segni del sacro. Le impronte del reale.
La grafica del Novecento nella Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Vaticani
Braccio di Carlo Magno, Piazza S. Pietro
Aperto 24 e 31 dicembre 2019 ore 10.00 – 15.30 Chiuso 25 dic e 1 gen

– Valadier. Splendore nella Roma del Settecento
Galleria Borghese
Chiusa 
25 dic / 1 gen.

– Pompei e Santorini: l’eternità in un giorno
Scuderie del Quirinale

Aperta 24 dic dalle ore 10.00 – 15.00 / 25 dic dalle ore 16.00 – 20.00 / 26 dic dalle  ore 10.00 – 20.00
31 dic dalle ore 10.00 -15.00 / 1 gen dalle ore 16.00 – 20.00 / 6 gen dalle ore 10.00 – 20.00

– 100 Presepi
Sala San Pio X in via della Conciliazione. L’ingresso della mostra è in via dell’Ospedale 1
Aperta
tutti i giorni dalle 10.00 – 20.00 dal 7 dic 2019 al 12 gen 2020
Il 25 e il 31 dic le visite terminano alle ore 16.00

– Corrado Cagli – Folgorazioni e mutazioni
Palazzo Cipolla, Via del Corso
Aperta
il 24 dic dalle 10.00 – 15.00 / 25 dic dalle 15.00 – 20.00 / 26 dic dalle 10.00 – 20.00 /
31 dic dalle 10.00 – 15.00 / 1 gen dalle 15.00 – 20.00 / 6 gen dalle 10.00 – 20.00

– Impressionisti segreti
Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia

Aperto 24 dic dalle 9.00 – 15.30 / 25 dic dalle 15.30 – 21.00 / 26 dic dalle 9.00 – 21.00
31 dic dalle 9.00 – 15.30 / 1 gen dalle 15.30 – 21.00 / 6 gen dalle 9.00 – 21.00

– I love Lego
Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia (dal 24/12/2019)
Aperto 24 dic 9.00 alle 15.30 / 25 dic 15.30 alle 21.00 / 26 dic 9.00 alle 21.00
31 dic 9.00 alle 15.30 /1 gen 15.30 alle 21.00 / 6 gen 9.00 alle 21.00

Bacon, Freud, la Scuola di Londra
Chiostro del Bramante
Aperto
25 (ore 17.00 – 22.00), 26 e 31 dic, 1, 6 gen

– Fumetti nei Musei
Istituto Centrale per la Grafica
Via della Stamperia, 6
Chiuso
25 dic e 1 gen

– Gli anni del Male 1978-1982
WeGil,  Largo Ascianghi, 5
Aperto
24 e 31 dic- chiuso 25 dic e 1 gen

Jan Fabre-The Rhythm of the Brain
Palazzo Merulana
Aperto 25 dic e 1 gen dalle ore 15.00 alle ore 20.00 (#19.00)

Fonte dati: Zètema Progetto Cultura

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

Le mostre a Roma nella primavera 2020

18 Set

Le mostre a Roma nella primavera 2020:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Inoltre:

Vedi anche:

Le mostre al Palazzo delle Esposizioni nell’autunno 2019

29 Ago

Le mostre al Palazzo delle Esposizioni a Roma nell’autunno 2019:

Inoltre seguiranno:
Due grandi retrospettive dedicate a Jim Dine e a Gabriele Basilico
La XVII edizione della Quadriennale

Vedi anche:

Frida Kahlo: a Roma la mostra multimediale

24 Lug

Frida Kahlo: il caos dentro in mostra a Roma dal 12 ottobre 2019 al 29 marzo 2020 al SET in via Tirso, un mix tra esposizione multimediale, opere originali e fotografica, dedicata alla grande artista messicana e al marito, Diego Rivera.

I più grandi fotografi del tempo che hanno immortalato Frida Kahlo, i suoi abiti, le sue lettere, i film che la vedono protagonista, la ricostruzione degli spazi in cui visse, come lo studio e la camera da letto, racchiusi in una mostra affascinante in cui la realtà immersiva metterà tutti in contatto con lo straordinario modno dell’artista.

UN VIAGGIO A 360 GRADI NEL MONDO DI FRIDA KAHLO
All’interno dell’esposizione dal titolo “Il caos dentro” è possibile seguire dei percorsi tematici per immergersi completamente nel mondo di Frida e accedere a focus dedicati alle singole opere. Si tratta di una modalità nuova per approfondire la conoscenza dell’artista messicana grazie a contenuti originali che spaziano dal rapporto di Frida con il corpo, alle sue relazioni con la politica, fino al valore di una pittura che va ben oltre la leggenda pop.

Oltre alle opere d’arte proposte in formato Modlight, la Collezione presenta anche centinaia di fotografie personali, ritratti d’autore, lettere, pagine di diario, abiti e gioielli ispirati all’artista, per un viaggio a 360 gradi nell’universo di Frida.

In questo viaggio sarà anche possibile apprezzare gli angoli più rappresentativi dell’interno della sua storica abitazione di città del Messico. A Casa Azul, Frida visse sin dall’infanzia, prima con la sua famiglia e successivamente con il marito Diego Rivera. Oggi è la sede del museo a lei dedicato.

UNA GRANDE MOSTRA SENSORIALE TUTTA DA ESPLORARE
Questa “mostra sensoriale”, curata dagli esperti nel settore, presenta una visione della vita e degli amori di Frida Kahlo attraverso le sue vibranti lettere, le sue candide fotografie e le opere viste attraverso la tecnologia in una prospettiva immersiva e coinvolgente. Si racconta la storia di un’artista unica, percorrendo i luoghi della sua vita: la sua casa a Città del Messico, la sua camera da letto, il suo studio, il giardino di Casa Azul. Nel percorso lo spettatore acquisisce una più profonda comprensione delle relazioni di Frida con il marito, l’artista Diego Rivera e attraverso gli scatti del fotografo Leo Matiz, si legge una storia intima e personale della donna icona dell’arte contemporanea.

Vedi anche:

Palazzo Bonaparte e il balconcino della madre di Napoleone

8 Lug

Curiosità romane: Palazzo Bonaparte e il balconcino da pettegolezzo della madre di Napoleone.

Il palazzo Bonaparte, già D’Aste Rinuccini, è un palazzo sito in piazza Venezia, a Roma, nel rione Pigna.
L’edificio è una delle opere più importanti dell’architetto Giovanni Antonio De Rossi.
Dalla sua fondazione nel 1677 (i lavori iniziarono vent’anni prima, nel 1657) Palazzo Bonaparte ha visto avvicendarsi le famiglie romane dei Cervini, Margani, D’Aste e Rinuccini fino ad essere acquistato nel 1818 da Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone, che visse in questo palazzo situato all’angolo tra Piazza Venezia e via del Corso, fino alla morte, avvenuta nel 1836.
Fu proprio lei a volere il famoso balconcino verde, tutt’oggi visibile proprio dallo scorcio tra Piazza Venezia con via del Corso, diventato simbolo del Palazzo stesso dove Madame Mère – così firmava Letizia Bonaparte la sua corrispondenza con i Sovrani dell’epoca – trascorreva le sue giornate osservando senza essere vista il passaggio delle carrozze nella Roma di inizio Ottocento quando, ormai ottuagenaria, era impossibilitata a uscire di casa.
Quando divenne cieca, si faceva raccontare dalla dama di compagnia quello che succedeva nella piazza (allora detta piazza San Marco) e nella strada.

Sempre a lei lo scultore Canova regalò il modello in gesso della gigantesca statua del Marte Pacificatore, dedicato alla figura dell’Imperatore, ancora oggi conservato al centro dell’anticamera dei suoi appartamenti.

Fonte: Wikipedia e Generali.it

Vedi anche:

Bacon, Freud e la scuola di Londra a Roma al Chiostro del Bramante nell’ottobre 2019

25 Giu

Bacon, Freud, la scuola di Londra. Opere della TATE in mostra a Roma al Chiostro del Bramante dal 26 settembre 2019 al 23 febbraio 2020.

Due giganti della pittura, Francis Bacon e Lucian Freud per la prima volta insieme in una mostra in Italia. Uno dei più affascinanti, ampi e significativi capitoli dell’arte contemporanea mondiale con la Scuola di Londra. Una città straordinaria in un periodo rivoluzionario.

Bacon, Freud, l’arte britannica in oltre sette decenni, lo spirito di una città in mostra al Chiostro del Bramante di Roma dall’autunno 2019 fino a febbraio 2020, a cura di Elena Crippa, Curator of Modern and Contemporary British Art, Tate e organizzata in collaborazione con Tate, Londra.

Insieme a Francis Bacon e Lucian Freud, Michael Andrews, Frank Auerbach, Leon Kossoff e Paula Rego, artisti che hanno segnato un’epoca, ispirato generazioni, utilizzato la pittura per raccontare la vita.

No Filter
Grazie a uno straordinario prestito di Tate, la pittura di sei artisti con opere dal 1945 al 2004 rivela, in maniera diretta e sconvolgente, la condizione umana fatta di fragilità, energia, opposti, eccessi, evasioni, nessun filtro, verità. Tanti i temi affrontati: gli anni della guerra e del dopoguerra, storie di immigrazione, tensioni, miserie e insieme, desiderio di cambiamento, ricerca e introspezione, ruolo della donna, dibattito culturale e riscatto sociale.
Al centro di tutto questo la realtà: ispirazione, soggetto, strumento, fino a essere ossessione. Un tema più che mai attuale, in un’epoca, la nostra, di filtri e #nofilter.

La scuola di Londra
In mostra oltre quarantacinque dipinti, disegni e incisioni di artisti raggruppati nella “School of London”. Artisti eterogenei, nati tra l’inizio del Novecento e gli anni Trenta, immigrati in Inghilterra per motivi differenti che hanno trovato in Londra la loro città, il luogo dove studiare, lavorare, vivere.
Francis Bacon (1909-1992) nasce e cresce in Irlanda e arriva in Inghilterra quindicenne, Lucian Freud (1922-2011) scappa dalla Germania per sfuggire il nazismo, lo stesso succede, pochi anni dopo a Frank Auerbach; Michael Andrews è norvegese e incontra Freud suo professore alla scuola d’arte; Leon Kossoff è nato a Londra da genitori ebrei russi; Paula Rego lascia il Portogallo per studiare pittura nelle scuole inglesi.
Nell’architettura cinquecentesca progettata da Donato Bramante trovano spazio, con un approccio cronologico e tematico, opere che raccontano individui, luoghi, vita vissuta, per mostrare la fragilità e la vitalità della condizione umana. Opere in cui la vita viene presentata nella sua crudezza senza filtri, disegni e dipinti che ritraggono esistenze e luoghi scandagliati tramite lo sguardo dell’artista per descrivere la nuda realtà.

I progetti speciali
Due progetti speciali di DART Chiostro del Bramante ne ribadiscono la vocazione sperimentale fatta di contaminazioni tra linguaggi, trasversalità e coinvolgimento del pubblico.
Per Bacon, Freud, la Scuola di Londra l’audioguida è affidata alla voce narrante di Costantino D’Orazio, storico dell’arte e saggista, che accompagna i visitatori in un percorso di approfondimento e in un viaggio nella Londra dell’epoca, raccontando non solo gli artisti e le opere, ma i retroscena di un periodo tanto affascinante.

Chiostro del Bramante, inoltre, ha commissionato a Enrico Maria Artale, uno dei più promettenti giovani registi italiani già riconosciuto in ambito internazionale, un cortometraggio per raccontare il progetto. Per la prima volta in Italia l’interpretazione di una mostra è affidata a un autore cinematografico con un’opera inedita, interpretata da Stefano Cassetti, Adamo Dionisi, Lucrezia Guidone e Sarah Sammartino. In My body and soul, questo il titolo, la pittura viene evocata attraverso la messa in scena di un istante immaginario che precede l’atto del dipingere. La colonna sonora è realizzata appositamente dai Mokadelic.

Vedi anche:

 

Circo Maximo Experience: realtà virtuale al Circo Massimo

22 Mag

Circo Maximo Experience dal 23 maggio 2019: esperienza immersiva e multisensoriale in realtà aumentata, attraverso dei visori.

L’esperienza è articolata in 8 tappe non ripetibili (non è mai possibile, quindi, rivedere due volte una tappa) e ha la durata di circa 40 minuti; l’esperienza è disponibile in 6 lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo.

Rivivi gli antichi fasti del Circo Massimo di età imperiale con la realtà aumentata e virtuale.

Luogo di intrattenimento e indiscusso protagonista della vita della Città, il Circo Massimo torna a vivere grazie a un innovativo progetto di valorizzazione in realtà aumentata (AR) e virtuale (VR).
Monumento tra i più significativi della storia di Roma, il Circo è visibile per la prima volta in tutte le sue fasi storiche grazie a un progetto all’avanguardia che implementa tecnologie interattive di visualizzazione a oggi mai utilizzate in un’area all’aperto di così ampie dimensioni.
I visori in dotazione restituiscono virtualmente l’aspetto del Circo Massimo, sovrapponendosi alla realtà e ricostruendolo in tutta la sua magnificenza: in particolare, l’Arco di Tito ti apparirà nella sua imponente altezza originale.

Con CIRCO MAXIMO EXPERIENCE, in un rimando continuo tra presente e passato, grazie alle ricostruzioni in realtà aumentata e virtuale, vedrai la vita dell’antica valle scorrere davanti ai tuoi occhi, potrai passeggiare tra le botteghe romane e assistere a una corsa di quadrighe tra urla di incitamento e capovolgimento di carri.

Le otto tappe prevedono: la Valle e le origini del Circo, il Circo da Giulio Cesare a Traiano, il Circo in età imperiale, la Cavea, l’Arco di Tito, le Botteghe (tabernae), il Circo in età medievale e moderna e infine “Un giorno al Circo”.

La visita è fruibile con visori immersivi (tecnologia see-through) e sistemi auricolari stereofonici, inclusi nel prezzo del biglietto.

Vedi anche:

Antonio Canova in mostra a Roma a Palazzo Braschi nell’autunno 2019

16 Mag

Antonio Canova in mostra a Roma dal 9 ottobre 2019 al 15 marzo 2020 a Palazzo Braschi Museo di Roma.
Mostra a cura di Arthemisia.

Antonio Canova (Possagno, 1º novembre 1757 – Venezia, 13 ottobre 1822) è stato uno scultore e pittore italiano, ritenuto il massimo esponente del Neoclassicismo in scultura e soprannominato per questo «il nuovo Fidia».
Figlio di Pietro, scalpellino di professione, e di Angela Zardo Fantolini, Canova svolse il suo apprendistato a Venezia, dove scolpì le sue prime opere con l’aiuto del suo maestro nonché migliore amico Simone Meoni (1731- 1800). Nel 1779 si trasferì a Roma, e qui risiedette per il resto della sua vita: sebbene viaggiasse spesso, principalmente per soggiorni all’estero o per ritornare nei luoghi natii, l’Urbe per lui rappresentò sempre un imprescindibile punto di riferimento.
Intimamente vicino alle teorie neoclassiche di Winckelmann e Mengs, Canova ebbe prestigiosi committenti, dagli Asburgo ai Borbone, dalla corte pontificia a Napoleone, sino ad arrivare alla nobiltà veneta, romana e russa. Tra le sue opere più note si ricordano Amore e Psiche, Teseo sul Minotauro, Adone e Venere, Ebe, Le tre Grazie, il Monumento funerario a Maria Cristina d’Austria e Paolina Borghese.

Vedi anche:

 

Arthemisia lascia le mostre al Complesso del Vittoriano e ne prepara una prossima sugli Impressionisti per l’ottobre 2019

9 Mag

Arthemisia lascia le mostre al Complesso del Vittoriano e ne prepara una prossima sugli Impressionisti per l’ottobre 2019. Lo comunicano sul loro sito:

Cari amici di Arthemisia,
lo scorso 5 maggio si è conclusa la nostra avventura al Vittoriano.
Sono stati tre anni di grandi successi, abbiamo portato a Roma i capolavori di Monet, Hopper, Mucha, Boldini, Warhol, Pollock e tanti altri e abbiamo accolto oltre due milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo.

Il Vittoriano con noi è diventato il luogo di riferimento per le grandi mostre d’arte nella Capitale, quello in assoluto più visitato, citato spesso sulla stampa nazionale e internazionale come esempio di buona gestione pubblico-privata e per l’alta qualità delle sue esposizioni, sempre supportate da una grande attenzione per gli aspetti didattici e sociali.

Abbiamo anche dato lavoro a centinaia di persone, portando un indotto economico importante alla città e – cosa di cui andiamo fieri – abbiamo sostenuto in maniera significativa le attività dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.

Sono insomma molto orgogliosa del lavoro che è stato fatto sin qui a Roma, città complessa in cui non era scontato riuscire in un’impresa come la nostra. Lavorando con serietà e passione, abbiamo ottenuto grandi risultati.

Forti dell’affetto con cui ci seguite da sempre abbiamo deciso, non solo di continuare a portare le grandi mostre a Roma ma, di farlo ancora più in grande.

Manca ancora qualche giorno all’annuncio ufficiale del nostro prossimo progetto romano ma, per rispondere alle tantissime richieste che ci avete fatto sulle mostre, vogliamo intanto darvi qualche indizio: il 5 ottobre 2019 inaugureremo la più importante mostra mai vista a Roma sulla storia dell’Impressionismo, in una sede che si può definire senza esagerare stre-pi-to-sa.

Le grandi mostre di Arthemisia continuano e la nostra offerta migliora ancora.
Vi lasciamo solo per pochi mesi, il tempo di prepararci per accogliervi e farvi una bellissima sorpresa.

Noi per ora vi salutiamo, ringraziandovi uno ad uno per seguirci sempre in così tanti.
Tra pochi giorni vi sveleremo i dettagli della nostra prossima avventura e apriremo le prenotazioni.
27 maggio apertura delle prenotazioni.
A presto, vi aspettiamo tutti a Roma dal 6 ottobre con Gli Impressionisti!

 

Vedi anche:

Gli Impressionisti in mostra a Roma dal 5 ottobre 2019

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Aperture straordinarie serali di monumenti, mostre e musei a Roma nell’estate 2019

24 Apr

Aperture straordinarie serali di monumenti, mostre e musei a Roma nell’estate 2019:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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Aperture straordinarie serali di monumenti, mostre e musei a Roma nell’estate 2018

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