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Le mostre a Roma nell’autunno 2017

19 Mag

Le mostre in programma a Roma nell’autunno 2017:

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PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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Monet in mostra a Roma al Complesso del Vittoriano

18 Mag

Monet in mostra a Roma al Complesso del Vittoriano dal 19 ottobre 2017. Mostra confermata.
In arrivo a Roma la mostra dedicata al grande maestro dell’Impressionismo, un’occasione unica per ammirare i dipinti più cari a Monet: oltre 60 opere, tra cui le splendide ninfee, custodite nella casa di Giverny fino alla sua morte e oggi conservate presso il Musée Marmottan Monet di Parigi.

L’esposizione, curata da Marianne Mathieu, presenta circa sessanta opere del padre dell’Impressionismo, provenienti dal Musée Marmottan Monet – che nel 2016 ha festeggiato gli 80 anni di vita – testimonianza del suo percorso artistico, ma soprattutto dell’artista medesimo, dacché si tratta di opere che Monet conservava nella sua ultima dimora di Giverny e che il figlio Michel donò al museo.

Dai primissimi lavori, le celebri caricature della fine degli anni 50 dell’800, attraverso i paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville, ai ritratti dei figli, alle tele dedicate agli amatissimi fiori del suo giardino (rose, glicini, agapanti) fino alla inquietante modernità dei salici piangenti, del viale delle rose o del ponticello giapponese, per arrivare alle monumentali Ninfee e Glicini, la mostra renderà conto delle molteplici sfaccettature del suo lavoro, restituendo la ricchezza artistica di Monet.

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Pintoricchio pittore dei Borgia. Il mistero svelato di Giulia Farnese in mostra ai Musei Capitolini

12 Mag

Pintoricchio pittore dei Borgia. Il mistero svelato di Giulia Farnese in mostra ai Musei Capitolini dal 19 maggio al 10 settembre 2017.

Ai Musei Capitolini esposto per la prima volta il frammento del volto di donna appartenente al ciclo pittorico degli appartamenti Borgia in Vaticano, accanto al più noto Bambin Gesù cosiddetto delle mani.

L’esposizione porta all’attenzione del pubblico uno dei periodi più fecondi della cultura romana, che vide alla fine del Quattrocento il tessuto dell’élite culturale e politica attraversato da un grande fermento umanistico, Il filo conduttore dell’esposizione è il tentativo di riconoscere nelle lettere e nelle arti dell’epoca, quella memoria della Roma antica, repubblicana e imperiale, sulla base della quale la Chiesa andava delineando il proprio “rinascimento” politico e religioso. I protagonisti della mostra sono Bernardino di Betto, detto il Pintoricchio (Perugia c. 1454 – Siena 1513), uno degli artisti più importanti del Rinascimento, e il neoeletto papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia, 1492-1503), controverso pontefice che ebbe tra i suoi meriti quello di richiamare a Roma l’artista per decorare il suo nuovo appartamento in Vaticano.

Il Pintoricchio fu un artista capace di affrontare tutti i nodi centrali della pittura italiana del Quattrocento: la prospettiva lineare, la pittura di paesaggio, la pittura di storia, la pittura di volte e soffitti, lo studio dell’antico, dimostrandosi spigliato, originale e anticonvenzionale. Raggiungerà la fama con le opere romane più complesse e impegnative, soprattutto con il ciclo pittorico dell’appartamento Borgia nel Palazzo Apostolico: opera fortemente innovativa per la sensibilità, quasi rivoluzionaria, con cui il pittore interpretò col suo linguaggio “all’antica” il programma ideologico e politico di Alessandro VI.

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Milo Manara in mostra a Roma

9 Mag

MACROMANARA Tutto ricominciò con un’estate romana: Milo Manara in mostra a Roma al MACRO dal 26 maggio al 9 luglio 2017.

«Dalla morte di Hugo Pratt, il mio migliore amico è Tanino Liberatore, il Michelangelo del fumetto, il fratello eterozigote di Andrea Pazienza, ma davvero frequento pochissime persone. Qualche volta vado in giro per festival, e ci vado soprattutto per rivedere i vecchi amici. Hugo Pratt coltivava la sua libertà interiore a un livello così alto da esserne persino danneggiato. Fu un padre assente, ha lasciato dei vuoti. Ma mi insegnò ad essere LIBERO nel mio lavoro» – Milo Manara

Il Maestro dell’eros Milo Manara in mostra a Roma dal 26 maggio al 9 luglio 2017 con «MACROMANARA – Tutto ricominciò con un’estate romana» che ripercorrerà l’intera carriera del fumettista veronese attraverso due percorsi principali: da una parte una ricca proposta antologica, attraverso la quale si tracceranno tutte le grandi opere degli anni ’70, ’80 e ’90, dalle straordinarie tavole di Giuseppe Bergman a quel Tutto ricomincio con un’estate indiana che lo vide lavorare in coppia con l’amico Hugo Pratt, con il quale – successivamente – realizzò anche El Gaucho.
E ancora Lo Scimmiotto, Gulliveriana, le storie del Gioco, di Miele e molto altro!

Dall’altra, la produzione più contemporanea (completa delle commission estere per Stati Uniti e Francia) e il suo rapporto con Roma e il cinema: dalla Cinecittà di Federico Fellini fino ai Borgia e Caravaggio, con una serie di illustrazioni dedicate alle grandi dive cinematografiche che saranno esposte per la prima volta e andranno a comporre un portfolio inedito che Comicon Edizioni presenterà in anteprima all’ARF! Festival.

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Al Chiostro del Bramante un concorso a premi nella mostra di Basquiat

8 Mag

Al Chiostro del Bramante un concorso a premi nella mostra di Basquiat: dal 3 maggio al 30 giugno 2017 gioca con l’Arte!
Entra in mostra JEAN-MICHEL BASQUIAT. New York City e divertiti a trovare la mascotte Bas T-Rex lungo il percorso espositivo al Chiostro del Bramante.

Regole

  1. Cerca Bas T-Rex nel percorso mostra
  2. Fotografa tutti quelli che trovi e carica la sequenza su instagram con l’hashtag #bebasquiat
  3. Se sarai tra i fortunati vincitori riceverai un premio speciale valido per tutto il 2017

Per avere maggiori possibilità di segnalazione tagga il canale del Chiostro del Bramante @chiostrodelbramante_roma sotto il tuo post su instagram indicando il numero di Bas T-Rex trovati.

Periodo di Svolgimento

  • Dal 3 maggio al 30 giugno 2017

Condizioni

  • Destinatari: l’iniziativa è diretta a soggetti maggiorenni residenti nel territorio italiano, nella Repubblica di San Marino. Sono esclusi dalla iniziativa tutti i dipendenti del promotore.
  • Nessun partecipante potrà risultare vincitore, nel corso dell’iniziativa, più di una volta.

Estrazioni

  • Estrazione casuale di 10 vincitori annunciata il giorno 3 luglio alle ore 15.00

Info: variazioni@chiostrodelbramante.it

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Al Chiostro del Bramante un concorso a premi nella mostra di Basquiat: dal 3 maggio al 30 giugno 2017 gioca con l’Arte

Al Chiostro del Bramante un concorso a premi nella mostra di Basquiat: dal 3 maggio al 30 giugno 2017 gioca con l’Arte

Imperdibile Marilyn: Marilyn Monroe in mostra a Roma al Palazzo degli Esami

21 Apr

Imperdibile Marilyn: Marilyn Monroe in mostra a Roma al Palazzo degli Esami dal 17 maggio al 20 novembre 2017.

Marilyn Monroe, la vera star di Hollywood, icona senza tempo di bellezza e sensualità, il 1 giugno 2016 avrebbe compiuto 90 anni. Palazzo degli Esami dedica a Marilyn una grande mostra che documenta la vita della celebre attrice attraverso l’esposizione di 150 oggetti personali, molti dei quali provenienti dalla sua casa di 5th Helena Drive in Brentwood, California, lasciati al suo maestro di recitazione e mentore Lee Strasberg.

Vestiti, accessori, oggetti personali, articoli di bellezza, documenti, lettere, appunti su quaderni, contratti cinematografici, oggetti di scena e spezzoni di film. E le meravigliose fotografie della diva, quelle inedite e originali della stampa del tempo, e quelle scattate dai leggendari fotografi di Marilyn Monroe – Milton Greene, Alfred Eisenstaedt, George Barris e Bernt Stern – che la ritrasse poco prima della morte in un famoso servizio per Vogue (The last sitting. 1962).

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Natale di Roma. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei

20 Apr

Natale di Roma: le attività del Comune. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei.
La città festeggia il suo 2770° Natale di Roma con quattro giorni di iniziative dal 20 al 23 aprile: letture, concerti, mostre e rievocazioni storiche in un calendario di  44 appuntamenti con visite guidate e laboratori nei musei e sul territorio. Giornata speciale, il 21 aprile, nei musei civici e nelle aree archeologiche gratis per tutti (escluso Planetario e spazi espositivi dell’Ara Pacis e del Museo di Roma).

Apre il programma di eventi, giovedì 20 aprile dalle 16 alle 19 nella Sala della Protomoteca, la maratona di lettura dei sonetti del Belli, a cura della Sovrintendenza Capitolina con l’Archivio Storico Capitolino e il Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli. Un omaggio che la città fa al suo massimo poeta. E poiché oggi Belli è, dopo Dante, il poeta italiano più tradotto al mondo, a leggere i sonetti sono chiamati cittadini romani, italiani ed europei.

Nel pomeriggio alle 17 in piazza del Campidoglio si tiene il concerto “Aeterna Roma”, realizzato in collaborazione con il coro polifonico “Romane Voces”.

Ma il cuore delle celebrazioni è venerdì 21 aprile. La giornata si apre alle 9 sempre in Campidoglio, nella Sala della Protomoteca, con il seminario internazionale di studi storici “Da Roma alla terza Roma” sul tema “Le città dell’Impero da Roma a Costantinopoli a Mosca. Fondazione e organizzazione, capitale e province”.

Alle 12 sulla piazza del Campidoglio si esibisce in concerto la Banda Musicale del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale in divisa storica, mentre le bande dei corpi militari animano le piazze di diversi municipi della città.

Appuntamento con l’arte, alle 16 nella Sala degli Arazzi del Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini, con l’inaugurazione della mostra “Gli autografi michelangioleschi ritrovati: La Cleopatra e il Sacrificio d’Isacco”. Per  l’occasione viene presentata al pubblico la recente scoperta di un autografo michelangiolesco rinvenuto, durante un’operazione di restauro, sul verso di un disegno custodito a Casa Buonarroti a Firenze: l’inedito schizzo che raffigura un Sacrificio di Isacco sarà a fianco de La Cleopatra, altro pregevole disegno attribuibile al maestro riscoperto pochi anni fa in analoghe circostanze.

La mattina di sabato 22 dalle 9 alle 13 è dedicata alla seconda giornata del seminario internazionale di studi storici “Da Roma alla terza Roma”, sempre nella Sala della Protomoteca.

La sera, alle 18, “Tributo a William Kentridge”, a un anno dall’inaugurazione del suo fregio sulle banchine del Tevere. L’iniziativa, nata dalla collaborazione di Acea S.p.A., Roma Capitale, Tevereterno onlus e Teatro dell’Opera di Roma, propone un concerto del Coro del Teatro dell’Opera di Roma, con 85 cantori, due pianoforti e cinque percussioni, diretti dal maestro Roberto Gabbiani.

Chiude le celebrazioni, domenica 23 dalle 11, il corteo del Gruppo Storico romano che parte dal Circo Massimo, passa per i Fori Imperiali e finisce con  la deposizione di una corona di alloro sotto la statua dell’Imperatore.

Per festeggiare il Natale di Roma attraverso il suo imponente patrimonio culturale, la Sovrintendenza Capitolina propone, negli stessi giorni, una nuova edizione del programma didattico Roma vuol dire #Campidoglio #Lupa#MarcoAurelio e molto altro ancora…#Capolavori #Musei, con visite condotte da curatori  e responsabili di musei, per avvicinare turisti e cittadini alla conoscenza diretta attraverso l’osservazione e il racconto di opere, monumenti, luoghi della città: una possibilità per essere informati e consapevoli delle bellezze di Roma e di tutto ciò che da “noto” può diventare “conosciuto”.

2770° Natale di Roma – programma attività didattiche

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Natale di Roma. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei

Picasso: 100 anni dal viaggio in Italia

3 Apr

Picasso, cento anni dal viaggio in Italia: il MiBACT celebra il centenario di quel viaggio di Picasso con importanti iniziative e mostre.

Nel 1917 Picasso compie un viaggio in Italia insieme a Jean Cocteau per  iniziare a lavorare sul sipario di Parade, il balletto ideato dallo stesso Cocteau su musiche di Satie che andò in scena a Parigi nel maggio dello stesso anno. Durante il soggiorno, l’artista si è soffermato a Roma, Napoli e Pompei.

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo celebra il centenario di quel viaggio di Picasso con importanti iniziative e mostre.

Il primo appuntamento sarà l’8 aprile con l’inaugurazione di un’unica grande esposizione dal titolo “Picasso e Napoli: Parade” che avrà luogo nelle sedi del Museo di Capodimonte di Napoli – dove sarà, tra l’altro, esposto per la prima volta il sipario Parade – e nell’Antiquarium  degli scavi di Pompei –  che accoglierà i costumi del balletto disegnati dall’artista. L’evento espositivo permetterà di sottolineare l’importanza dell’incontro diretto di Picasso con l’antichità a Pompei e soprattutto con la cultura tradizionale napoletana, aspetto totalmente nuovo negli studi picassiani, attraverso alcune fra le sue maggiori espressioni – il presepio, il teatro popolare e il teatro delle marionette.

Il 10 aprile, il Teatro dell’Opera di Roma ospiterà una serata dal titolo “Picasso a Roma cento anni fa – partitura d’arte, danza e genio” che ricorda la serata del 10 aprile 1917, quando, nel ridotto del Teatro Costanzi, fu allestita una mostra di opere della collezione di Leonid Massine a cui partecipò Picasso, per la prima volta esposto a Roma, insieme a Balla, Depero, Prampolini, Stravinskij, Cocteau e lo stesso Massine.

Il 27, 28 e 29 luglio il Teatro Grande di Pompei ospiterà due balletti con la coreografia di Leonide Massine: Parade su musica di Erik Satie e Pulcinella su musiche di Stravinskij, entrambi interpretati dai primi ballerini, solisti e corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

Il 21 settembre, le Scuderie del Quirinale inaugureranno la grande mostra “Pablo Picasso. Tra Cubismo e Neoclassicismo: 1915-1925 in collaborazione con  il Centre Pompidou di Parigi, il Museum Berggruen di Berlino, la Fundació Museu Picasso di Barcellona, il Guggenheim, il Metropolitan Museum di New York e le Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma. La mostra, che vedrà esposte oltre 100 opere dell’artista, approfondirà la produzione di Picasso immediatamente successiva all’esperienza italiana, documentando l’impatto a lungo termine di questo viaggio sulla sua formazione: dalle suggestioni neoclassiche ispirate alla scultura antica, al Rinascimento romano, fino alla scoperta della pittura parietale di Pompei. La mostra prevede anche l’esposizione del sipario Parade nel salone Pietro da Cortona di Palazzo Barberini.

“Il progetto “Cento anni dal viaggio in Italia di Pablo Picasso” – ha dichiarato il Ministro Franceschini – che vede il coinvolgimento diretto di importanti istituzioni culturali italiane, dal Teatro dell’Opera di Roma al Museo e Real Bosco di Capodimonte, alla Soprintendenza di Pompei, alle Scuderie del Quirinale e le Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma, è davvero il modo migliore per rendere omaggio a un grande artista europeo legato in maniera indissolubile al nostro Paese”.

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Giornate Europee del Patrimonio 2017: sabato 23 e domenica 24 settembre

28 Mar

Giornate Europee del Patrimonio sabato 23 e domenica 24 settembre 2017: il tema è Cultura e Natura.

Ogni anno il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo promuove le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) in Italia.

Le Giornate Europee del Patrimonio sono una manifestazione promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. Si tratta di un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche della società italiana.

All’iniziativa, com’è ormai tradizione, aderiscono anche moltissimi luoghi della cultura non statali tra musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private, costruendo un’offerta culturale estremamente variegata, con un calendario che spesso arriva a sfiorare i mille eventi.

Uno straordinario racconto corale che rende bene l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale: da quello più noto dei grandi musei alle meno conosciute eccellenze che quasi ogni paese può vantare e deve valorizzare.

Per queste ragioni il MiBACT ha sempre colto occasioni come quella delle GEP per promuovere la progettualità elaborata dai singoli Istituti e continuare a rafforzarne lo stretto legame con i rispettivi territori e con le loro identità culturali.

Dopo il successo delle passate edizioni (#GEP2015: http://www.beniculturali.it/GEP2015 – #GEP2016: http://www.beniculturali.it/GEP2016) con un elevato numero di eventi dedicati e una partecipazione di pubblico superiore alle aspettative, le GEP tornano in tutta Italia il 23 e 24 settembre 2017.

Il tema scelto del Consiglio d’Europa per la nuova edizione è “Cultura e Natura”.

In questa pagina saranno pubblicati i materiali dell’evento e le informazioni sulle modalità di adesione per i musei e gli istituti culturali, mentre sono già disponibili su questo sito le “Linee guida per la compilazione degli eventi delle Giornate Europee del Patrimonio sulla piattaforma europea“.

Per seguire e raccontare l’evento sui social: #GEP2017 #culturaenatura #culturaèpartecipazione

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Giornate Europee del Patrimonio sabato 23 e domenica 24 settembre 2017

Giornate Europee del Patrimonio sabato 23 e domenica 24 settembre 2017

Festa dei Musei 2017 il 20 e 21 maggio con aperture straordinarie ed eventi dedicati a tutti

28 Mar

Festa dei Musei 2017: sabato 20 e domenica 21 maggio torna la festa che celebra il patrimonio culturale italiano, con aperture straordinarie ed eventi dedicati a tutti.

Nasce la Festa dei musei su iniziativa della Direzione generale Musei, che ha tra i suoi compiti istituzionali principali la promozione del sistema museale italiano anche attraverso il coordinamento e l’ideazione di eventi e manifestazioni culturali volte a incrementare la partecipazione attiva degli utenti, offrendo loro esperienze innovative di fruizione del patrimonio identitario nazionale.

La prima edizione, dedicata al tema “Musei e Paesaggi culturali”, ha avuto luogo nel luglio 2016 (www.beniculturali.it/festadeimusei2016).
L’edizione 2017, strettamente connessa alla Giornata internazionale dei Musei promossa dall’ICOM, è in programma nel fine settimana del 20 e 21 maggio.
Si conferma la formula che coinvolge i musei italiani nel proporre eventi, aperture straordinarie e iniziative dedicate a diverse tipologie di pubblici e incentrate sul tema scelto per questa edizione: “Musei in Contest / Context: raccontare l’indicibile nei musei“. Un modo nuovo per raccontare il patrimonio culturale attraverso prospettive inedite, occasioni di riflessione e di coinvolgimento.

A breve saranno disponibili i contenuti scientifici dell’evento e le informazioni sulle modalità di adesione per i musei e gli istituti culturali.

Gli hashtag ufficiali per seguire e raccontare l’evento sui social sono: #FestadeiMusei2017 #FestadeiMusei #MuseinContext #Culturaèpartecipazione

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Festa dei Musei 2017: sabato 20 e domenica 21 maggio torna la festa che celebra il patrimonio culturale italiano, con aperture straordinarie ed eventi dedicati a tutt

Festa dei Musei 2017: sabato 20 e domenica 21 maggio torna la festa che celebra il patrimonio culturale italiano, con aperture straordinarie ed eventi dedicati a tutt

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