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Riapertura musei e spazi espositivi a Roma: ecco le modalità di accesso a mostre e musei

19 Mag

Riapertura musei e spazi espositivi a Roma: ecco le modalità di accesso a mostre e musei.

MOSTRE IN CORSO E IN PROGRAMMA
– qui l’elenco completo

MUSEI IN COMUNE

I Musei Capitolini saranno preacquistabili dal 22 maggio per tutti. Fino al 21 potranno prenotare e accedere solo i possessori della MIC chiamando 060608.

Il 2 giugno riaprono Mercati di Traiano, Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Centrale Montemartini, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo Bilotti, Museo Barracco, Museo Napoleonico, Museo Canonica, Museo della Repubblica romana, Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura.

La riapertura avverrà nel rispetto delle linee di indirizzo della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Per qualsiasi dubbio chiama 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00).

Prima di recarti al museo, è necessario preacquistare on line il biglietto o la MIC card. Una volta completato l’acquisto è sufficiente stampare la ricevuta e/o conservare l’email di conferma dell’avvenuta transazione e presentarla all’ingresso del museo scelto e/o della mostra. Questa modalità evita code in biglietteria e riduce gli affollamenti nelle sale, grazie all’assegnazione della fascia oraria in cui accedere al museo.
Anche in caso di diritto all’ingresso gratuito al museo, è necessario prenotare il proprio ingresso chiamando lo 060608 (attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00).
Inoltre sempre on line, puoi acquistare e scaricare le app delle videoguide disponibili sugli stores IOS e Android.

Prima di entrare al museo aspetta il tuo turno di ingresso e rispetta la distanza di sicurezza. Puoi accedere al museo solo dopo la rilevazione della temperatura corporea che deve essere inferiore ai 37.5°, ed esibendo il biglietto digitale o la stampa cartacea del Print @ Home, senza passare dalla biglietteria.
Ti consigliamo di portare con te solo borse di piccolo formato.

Ai varchi di accesso e nelle sale interne sono disponibili gel disinfettanti per igienizzare le mani o i guanti.
All’interno delle sale espositive è obbligatorio l’utilizzo delle mascherine e il mantenimento della distanza di sicurezza dalle altre persone. Per evitare assembramenti o affollamenti, è stata predisposta una nuova segnaletica nel percorso di visita. È consentita la visita senza distanziamento solo alle famiglie.

Consulta il Vademecum per l’accesso ai musei
Fonte: Musei in Comune

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La mostra per il centenario di Alberto Sordi posticipata all’autunno 2020

8 Mag Alberto Sordi: a Roma la grande mostra del centenario nella storica villa dell'attore alle Terme di Caracalla

Inizierà il 10 settembre 2020 l’attesissima mostra a Roma per il centenario di Alberto Sordi. La C.O.R. organizzatrice degli eventi per il Centenario di Alberto Sordi 1920-2020 comunica che l’inaugurazione della mostra è attualmente prevista per il giorno 10 settembre 2020.
La mostra sarà visitabile sino al 31/01/2021.

Alberto Sordi 1920/2020: la grande mostra del centenario nella storica villa dell’attore alle Terme di Caracalla per la prima volta aperta al pubblico. In occasione del centenario della nascita di Alberto Sordi, la prestigiosa Villa dell’attore, aperta per la prima volta al pubblico, ospita una grande mostra a lui dedicata. 

Il percorso nella VILLA-MUSEO sarà tematico
– SORDI ARTISTA
– SORDI SCIUPAFEMMINE
– SORDI BENEFATTORE
– SORDI AMERICANO
La mostra si avvale anche di  materiale recentemente ritrovato che rivelerà al pubblico l’aspetto più intimo e nascosto di questo grandissimo attore.

Il progetto espositivo rappresenta un’esperienza immersiva e totalizzante, un viaggio alla scoperta dell’artista e dell’uomo, un ritratto completo che fa emergere il contributo unico e insostituibile che Sordi ci ha lasciato in eredità. 

Il progetto si compone di due racconti che si sviluppano in parallelo: il Sordi pubblico e il Sordi privato. Nel percorso la vita pubblica e quella privata dell’attore si intrecciano generando non poche sorprese, dando vita a una narrazione vivace e avvincente conducendo il visitatore alla scoperta di alcuni tratti inconsueti e poco conosciuti della personalità dell’artista. 

Altra sede dell’esposizione è il Teatro dei Dioscuri dove tra le tante sezioni è dedicato un focus al progetto tanto voluto dall’attore “Storia di un italiano”.

Vedi anche:

Alberto Sordi in mostra a Roma dal 10 settembre 2020 al 31 gennaio 2021​
Alberto Sordi in mostra a Roma dal 10 settembre 2020 al 31 gennaio 2021

Caravaggio, il suonatore di liuto in mostra a Roma alla Galleria Borghese

23 Mar

Caravaggio, il suonatore di liuto in mostra a Roma alla Galleria Borghese dal 29 aprile al 26 luglio 2020.

Alla Galleria Borghese il 29 aprile apre una mostra dedicata al confronto tra le due versioni del Suonatore di liuto, quella eseguita per Benedetto e Vincenzo Giustiniani, proveniente dal Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo e recentemente restaurata; quella commissionata da Francesco Maria Del Monte (già in Badminton House, Gloucestershire).

Per rendere più efficace tale confronto, inserendolo nello straordinario sviluppo stilistico di Caravaggio, i due Suonatori di liuto verranno esposti assieme ai sei capolavori della collezione Borghese, in un unico ambiente. Saranno riunite dunque ben otto opere che offrono l’eccezionale circostanza di attraversare tutta l’esistenza di Caravaggio, dalla prima opera certa presente in collezione, il Bacchino malato, fino all’ultima che aveva con sé prima di morire.

Questo percorso attraverso tutti i mutamenti stilistici, di tecnica e materia esecutiva, darà l’opportunità agli studi su Caravaggio di definire la datazione delle due versioni del Suonatore di liuto, e di affrontare il cruciale problema delle repliche da uno stesso soggetto, uno dei quesiti caravaggeschi maggiormente dibattuti. Caravaggio infatti si è misurato ripetutamente con questo tema iconografico, inducendovi variazioni che rivelano non solo la natura e le preferenze dei committenti ma anche, come le indagini diagnostiche sembrano confermare, aspetti della sua prassi esecutiva, del suo fare la pittura, mai uguale.

Il confronto renderà inoltre possibile sperimentare il metodo del Caravaggio Research Institute, un progetto internazionale fortemente voluto dalla Galleria Borghese e finalizzato alla creazione di una piattaforma digitale integrata in cui riversare e condividere a livello scientifico tutti i dati relativi all’opera di Caravaggio per il loro confronto.

La mostra avrà una seconda tappa al Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo dal prossimo settembre.

Maggiori informazioni

Caravaggio, il suonatore di liuto in mostra a Roma alla Galleria Borghese dal 29 aprile al 26 luglio 2020

Caravaggio, il suonatore di liuto in mostra a Roma alla Galleria Borghese dal 29 aprile al 26 luglio 2020

La Cultura in Casa: tour virtuali nei Musei di Roma

18 Mar

La Cultura in Casa: esplorazioni virtuali dei Musei Civici di Roma. In questo periodo di chiusura dei luoghi della cultura, la campagna #laCulturainCasa apre le porte digitali delle istituzioni culturali romane. Romani e turisti possono – da casa con smartphone, tablet o pc – esplorare i Musei e i grandi capolavori che Roma custodisce.

Su www.museiincomuneroma.it si possono conoscere e approfondire le straordinarie collezioni conservate nei Musei Civici, navigando tra le pagine delle diverse sedi e scegliendo il percorso fotografico attraverso le sale o le collezioni. Seguici sui social network e sul web!

Sono inoltre disponibili cinque tour virtuali fruibili da pc in lingua italiana e inglese, che propongono una visita a tutto schermo delle sale e dei capolavori esposti. Cliccando sugli hotspot inseriti negli ambienti e navigando le mappe interattive, la visita si approfondisce con elementi di contesto come foto, video e testi. Il visitatore può scegliere il proprio tour tra: Musei Capitolini (tourvirtuale.museicapitolini.org), Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (tourvirtuale.mercatiditraiano.it), Museo dell’Ara Pacis (tourvirtuale.arapacis.it), Museo Napoleonico (tourvirtuale.museonapoleonico.it), Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia (tourvirtuale.museivillatorlonia.it).

Le mostre in corso saranno presentate attraverso i social con post che illustrano opere, temi, artisti e contesti, a cominciare da Canova. Eterna bellezza e Sergio Leone. Dai canali social di Sovrintendenza  saranno illustrati alcuni aspetti dei principali monumenti della città, descritti in maniera dettagliata sul sito web www.sovraintendenzaroma.it.

Il Sistema Musei Civici di Roma Capitale ha aderito ed è presente sulla piattaforma online www.google.com/artproject sviluppata dal Google Cultural Institute. Qui il pubblico di tutto il mondo può ammirare immagini ad alta risoluzione delle opere d’arte più importanti messe a disposizione dai musei partner dell’iniziativa. Sono 15 i Musei Civici ospitati da Google Art Project e presenti sulla piattaforma con circa 800 immagini ad alta risoluzione delle opere più significative delle loro collezioni: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo della Civiltà Romana, Museo delle Mura, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Casa Museo Alberto Moravia, Galleria d’Arte Moderna, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia. Inoltre, per 12  musei è possibile anche visitare virtualmente le sale grazie alla tecnologia Street View che permette di muoversi a 360° e avvicinarsi alle opere, approfondendole con le schede di dettaglio. Facebook, Twitter e video sono integrati nella piattaforma, consentendo agli utenti di invitare i loro amici a vedere e discutere le loro opere preferite. Tra le altre funzioni a disposizione degli utenti, “Le mie Gallerie” permette di salvare viste specifiche delle opere d’arte selezionate e di costruire la propria galleria personale.

L’attività prosegue anche sui canali social dei Musei, da non perdere gli approfondimenti dei maggiori capolavori dei Musei Capitolini, del Museo di Roma e tanti altri: partendo dal racconto di un’opera, un fil rouge narrativo ci conduce in una visita virtuale dei nostri musei  tra artisti, opere, aneddoti e ricorrenze storiche.

Fonte: Musei in Comune

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La Cultura in Casa: esplorazioni virtuali dei Musei Civici di Roma

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La cultura non si ferma: sul canale YouTube del MiBACT maratona di musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, spettacolo, cinema e musica

16 Mar

La cultura non si ferma: sul canale YouTube del MiBACT maratona di musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, spettacolo, cinema e musica per la campagna #iorestoacasa

La Cultura non si ferma davanti al contagio del virus e prosegue la sua attività sul canale YouTube del Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo con video interamente dedicati alle iniziative virtuali dei Musei, Siti Archeologici, Biblioteche, Archivi, attività dello Spettacolo, Cinema, Audiovisivo e Musica, grazie ai contributi dei luoghi della cultura statali e di tante istituzioni culturali nazionali che hanno aderito (https://www.youtube.com/MiBACT).

Un’attività che prende il via dal duplice slancio della campagna #iorestoacasa, rilanciata sui social nei giorni scorsi dal Ministro Dario Franceschini e da migliaia di artisti per invitare gli italiani a ridurre gli spostamenti per combattere la diffusione del Coronavirus, e della maratona solidale “L’Italia Chiamò”, che ha visto ieri per 18 ore consecutive la partecipazione di centinaia di protagonisti del mondo dell’informazione, della cultura, della musica e dello spettacolo.

Sono molti i video che continueranno ad essere caricati su YouTube per raccontare mostre presenti e passate, restauri, capolavori delle collezioni, performance, curiosità, segreti e dietro le quinte dei luoghi della cultura statali.

Storici dell’arte, archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori, architetti, attori e musicisti si impegnano in questo modo per avvicinare i cittadini al proprio patrimonio culturale e a rimanere in contatto con l’arte e la cultura in questa difficile circostanza.

Trova tra le sezioni l’iniziativa che vuoi seguire:

Vedi anche:

La cultura non si ferma: sul canale YouTube del MiBACT maratona di musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, spettacolo, cinema e musica per la campagna #iorestoacasa 

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COVID-19: le mostre e i musei chiusi a Roma

9 Mar

Per effetto del DPCM dell’ 8 marzo 2020, ecco l’elenco di mostre e musei a Roma che  rimarranno chiusi al pubblico fino a nuove disposizioni governative:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

La Presidenza del Consiglio ha adottato a partire dall’8 marzo 2020, nuove misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica COVID-19 nelle cosiddette zone rosse e sull’intero territorio nazionale.

In tutta Italia è prevista:

  • la sospensione di manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato;
  • la sospensione del servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’’art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (sono quindi inclusi musei, archivi, biblioteche, aree e parchi archeologici).

MAGGIORI INFORMAZIONI

COVID-19: le mostre e i musei chiusi a Roma

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Le mostre a Roma nell’autunno 2020

3 Mar

Le mostre a Roma nell’autunno 2020:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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Banksy a Roma al Chiostro del Bramante

3 Feb

Banksy, a visual protest in mostra a Roma al Chiostro del Bramante dal 21 marzo al 26 luglio 2020.

La mostra propone al pubblico tutto il mondo di Banksy, documentando le tecniche utilizzate nei suoi lavori (stampe su carta o tela, olio o acrilico su tela, spray su tela, stencil su metallo o su cemento, sculture di resina polimerica dipinta o di bronzo verniciato) e le tematiche affrontate.

Insieme al progetto espositivo, il Chiostro del Bramante presenta, nel cinquecentenario della morte di Raffaello, anche l’iniziativa #ARTisalwaysCONTEMPORARY: un progetto di sensibilizzazione, per proporre un dialogo inedito, a 5 secoli di distanza, tra Banksy e il maestro rinascimentale, con l’obiettivo di dimostrare quanto l’arte sia sempre contemporanea. Chi visita la mostra ha dunque la possibilità non solo di conoscere Banksy ma anche di ammirare, salendo al primo piano del Chiostro, l’affresco di Raffaello Sibille e Angeli, commissionato all’artista da Agostino Chigi nel 1515 come parte della decorazione della Basilica di Santa Maria della Pace e visibile da una grande finestra nella Sala delle Sibille.

Ideata da Madeinart in collaborazione con 24 Ore Cultura

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Banksy, a visual protest in mostra a Roma al Chiostro del Bramante dal 21 marzo al 26 luglio 2020

Banksy, a visual protest in mostra a Roma al Chiostro del Bramante dal 21 marzo al 26 luglio 2020

Raffaello: le iniziative nel 2020 a Roma

29 Gen

Raffaello, le iniziative 2020 a Roma per i 500 anni dalla morte:

Programma in continuo aggiornamento

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Felliniana, Ferretti sogna Fellini: mostra-installazione permanente a Cinecittà

21 Gen

Felliniana, Ferretti sogna Fellini: mostra-installazione permanente a Cinecittà. Negli Studi di Cinecittà la mostra-installazione permanente dedicata al Maestro dal suo Scenografo.
Una realizzazione di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo

“Quando andavamo insieme a Cinecittà di mattina presto: Dantino, cosa hai sognato stanotte? Niente, non mi ricordo. Dopo una settimana ho incominciato a inventarmi sogni, più o meno quello che avevo vissuto da ragazzino a Macerata, che mi buttavo sotto al tavolo per guardare le cosce della sarta[…]. Lui sapeva benissimo che mi inventavo tutto”.
Dante Ferretti

Il 20 gennaio 2020 Federico Fellini – il più noto dei residenti di quella che per lui era la città ideale, Cinecittà – festeggia 100 anni. E Cinecittà non poteva non presentargli un regalo, fisico e immaginario, come è nello stile del Maestro. Per lui, e per tutti i suoi spettatori.

Felliniana – Ferretti sogna Fellini, è il titolo della Mostra-installazione, a carattere permanente, che sarà a giorni inaugurata negli Studi di Cinecittà, all’interno della storica ‘Palazzina Fellini’.

L’opera porta la firma di Dante Ferretti, lo scenografo premio Oscar® che per Fellini è stato uno dei magici artefici delle sue visioni, un artista-artigiano capace di dare corpo ai suoi sogni, e da Francesca Lo Schiavo, sodale di vita e lavoro di Ferretti, scenografa e set decorator di fama internazionale. La mostra è una vera e propria immersione nell’immaginario felliniano, oltre che il racconto onirico e suggestivo di un sodalizio artistico e di un’amicizia. Un incontro, tra Federico e ‘Dantino’ nato sul set del Satyricon nel 1969, e una collaborazione diretta avviata con La città delle donne, cui seguono titoliindimenticabili: Prova d’orchestra, 1978; E la nave va, 1983; Ginger e Fred, 1986; La voce della luna, 1990 . La meravigliosa maturità del genio riminese.

Felliniana, prodotta e promossa da Istituto Luce-Cinecittà, è una piccola città dentro Cinecittà, spazio fisico e di sogno che in un percorso raccolto contiene luoghi, segni, suggestioni dell’intero universo felliniano, al modo delle ‘camere delle meraviglie’ rinascimentali. La mostra si snoda in tre ambienti principali, tre tappe di un viaggio insieme al regista in luoghi elettivi della sua ispirazione.

La sala centrale, scenografata dalle locandine dei film come in un magnifico affresco, racconta l’automobile, un rito assiduo tra il regista e lo scenografo: il tragitto sulla Fiat 125, con cui Federico Fellini si recava a Cinecittà spesso accompagnato da Dante Ferretti, e con la quale la notte amava aggirarsi con gli amici per le strade romane (e di cui Ettore Scola in ‘Che strano chiamarsi Federico’ ha dato una memorabile elegia). Uno spazio fisico (per Fellini un vero e proprio luogo di lavoro) e temporale in cui avevano luogo conversazioni e scambi di idee, ma anche racconti di sogni, su cui Fellini interrogava il suo scenografo.

Il percorso prosegue nella “Casa di piacere”, sala sintesi dell’immaginario racchiuso neLa città delle donne, con lo scivolo toboga e le soubrettes che circondano Marcello Mastroianni.

E porta nella sala finale, quella del Fulgor – luogo emblematico per l’infanzia di Fellini e la sua iniziazione al cinema – già restaurato a Rimini da Ferretti.

Nelle tre sale, con la sintesi magica di cui sono capaci gli artisti, Ferretti costruisce una nuova casa ideale di Fellini. Dei nuovi cassetti in cui racchiudere i sogni del Maestro condivisi con lui.

La mostra si avvale di importanti contributi che ha visto coinvolti gli scultori di Makinarium, eccellenza nel settore degli effetti speciali, per la realizzazione dei manichini dei protagonisti e delle comparse; della ricerca e della selezione dei costumi, a cura di Anna Lombardi (A.S.C.); della Sartoria Il Costume e dell’attrezzeria scenica E. Rancati;  ma soprattutto del lavoro degli artigiani, dei falegnami e delle maestranze che lavorano a Cinecittà; che hanno fatto e fanno ancora grande il cinema italiano e internazionale.

Felliniana, che aprirà le porte a fine Gennaio, è la piccola perla posta da Cinecittà sui festeggiamenti per il più rappresentativo dei registi italiani nel mondo, il simbolo di questo mestiere. E sulla grande opera di restauro di tutta l’opera di Fellini, realizzatada Istituto Luce-Cinecittà, Cineteca di Bologna e CSC-Cineteca Nazionale. Un’opera apportata all’immenso edificio dell’opera di Fellini, che permetterà in questo 2020 a lui dedicato di portare nel mondo retrospettive complete, come sta avvenendo in questi giorni al prestigioso BFI di Londra, come avverrà al nuovo Museo dell’Academy di Los Angeles progettato da Renzo Piano, e ovunque nel mondo, in Europa, Nord e Sud America, in Asia. E in Italia, dove dal 13 gennaio le sale possono richiedere i nuovi restauri di Sceicco bianco, I vitelloni, La dolce vita, 8 1/2, Amarcord e portarli al pubblico dei cinema.

Perché così è con il mondo di Fellini, il cui patrimonio immateriale va curato e trasmesso fisicamente, e i cui oggetti e luoghi, come le scenografie di Ferretti e Lo Schiavo, come Cinecittà, sanno ancora trasmettere tutta l’immaterialità fantastica.

Felliniana si inserisce nel percorso di Cinecittà si Mostra il percorso espositivo permanente che permette al pubblico di visitare tutti i giorni gli Studi cinematografici di Cinecittà.

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Felliniana, Ferretti sogna Fellini: mostra-installazione permanente a Cinecittà

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