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Le mostre a Roma nella primavera 2018

2 Nov

Le mostre a Roma nella primavera 2018:

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PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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Musei in Musica 2017: sabato 9 dicembre

24 Ott

Musei in Musica 2017: sabato 9 dicembre aperture straordinarie serali ed eventi nei Musei di Roma tra le ore 20.00 e le ore 2.00.
Musei Civici e spazi culturali straordinariamente aperti la sera dalle 20 alle 2 con mostre ed eventi musicali.
#MUSica17

Data confermata, programma in aggiornamento

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Musei in Musica 2017: sabato 9 dicembre aperture straordinarie serali ed eventi nei Musei di Roma tra le ore 20.00 e le ore 2.00

Musei in Musica 2017: sabato 9 dicembre aperture straordinarie serali ed eventi nei Musei di Roma tra le ore 20.00 e le ore 2.00

 

Pink Floyd: la mostra Their Mortal Remains a Roma

16 Ott

Pink Floyd: la mostra Their Mortal Remains a Roma a novembre 2017, al MACRO di via Nizza o all’Ex Dogana a San Lorenzo, dopo l’esposizione nel Victoria and Albert Museum di Londra.

Ne dà la notizia il sito ArTribune.

ATTENZIONE: NOTIZIA IN ATTESA DI CONFERMA UFFICIALE

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Bernini in mostra alla Galleria Borghese

14 Ott

Bernini in mostra a Roma alla Galleria Borghese dal 01 Novembre 2017 al 4 febbraio 2018: esposizione dedicata al grande artista, in occasione della ricorrenza dei 20 anni della riapertura al pubblico della Galleria Borghese dopo un lungo restauro (26 giugno 1997).

Per celebrare i vent’anni dalla sua riapertura, la Galleria Borghese inaugurerà una grande mostra dedicata a Gian Lorenzo Bernini che si riallacci al discorso critico avviato con la mostra “Bernini scultore”, realizzata ormai vent’anni fa. La Villa, che contiene il nucleo più importante e spettacolare di marmi berniniani, è infatti la sede ideale per considerare l’insieme della produzione dell’artista e gli articolati problemi ad essa connessi.
Il tema conduttore della mostra è dunque la scena privilegiata della scultura alla Galleria Borghese, e il suo genio è Gian Lorenzo Bernini.

Percorrendo l’intero arco della sua lunghissima carriera si intende dare completezza a quel progetto del 1998 che prendeva in esame specificatamente l’attività giovanile del grande artista, con una approfondita indagine sui modi e i tempi dell’affermazione della scultura monumentale di Bernini e l’ampiezza delle sue conseguenze, anche attraverso una precisa messa a fuoco dello stretto rapporto pittura-scultura da cui, nel corso degli anni Venti del Seicento, si venne formulando il linguaggio correntemente definito Barocco.

Le singole sezioni della mostra saranno affidate a specialisti che da tempo si occupano del grande artista o di particolari aspetti della sua carriera o ancora del ruolo da lui giocato all’interno del più ampio fenomeno del Barocco (Andrea Bacchi, Maria Giulia Barberini, Anna Coliva, Anne-Lise Desmas, Luigi Ficacci, Tomaso Montanari, Stefano Pierguidi).

La mostra aprirà al pubblico mercoledì 01 Novembre 2017 e durerà fino a 4 febbraio 2018.

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Gian Lorenzo Bernini in mostra a Roma alla Galleria Borghese dal 31 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018

Gian Lorenzo Bernini in mostra a Roma alla Galleria Borghese dal 31 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018

Totò Genio in mostra al Museo di Roma in Trastevere

13 Ott

Totò Genio in mostra al Museo di Roma in Trastevere dal 20 ottobre 2017 al 18 febbraio 2018.

Realizzata a cinquant’anni dalla sua scomparsa la mostra ripercorre la grandezza di Antonio de Curtis, in arte Totò, uno dei maggiori interpreti italiani del Novecento. Fu un artista a tutto tondo, una figura poliedrica, non solo attore di cinema e teatro, ma poeta e autore di canzoni indimenticabili.

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Totò Genio in mostra al Museo di Roma in Trastevere dal 20 ottobre 2017 al 18 febbraio 2018

Totò Genio in mostra al Museo di Roma in Trastevere dal 20 ottobre 2017 al 18 febbraio 2018

Arcimboldo in mostra a Roma a Palazzo Barberini

9 Ott

Arcimboldo in mostra a Roma alla Galleria Nazionale d’Arte Antica a Palazzo Barberini dal 20 ottobre 2017 all’11 febbraio 2018.

Dal 20 ottobre 2017 all’11 febbraio 2018, a Roma, Palazzo Barberini, si terrà la mostra Arcimboldo organizzata dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica e da Mondo Mostre Skira, a cura di Sylvia Ferino Pagden, una delle maggiori studiose di Arcimboldo e già Direttore della Pittura al Kunsthistorisches Museum di Vienna, e con la direzione scientifica delle Gallerie.

Per la prima volta nella capitale sarà possibile ammirare una ventina di capolavori autografi, disegni e dipinti, di Giuseppe Arcimboldi (Milano, 1526 – 1593) meglio noto come Arcimboldo, provenienti da Basilea, Denver, Houston, Madrid, Monaco, Stoccolma, Vienna, Como, Cremona, Firenze, Genova, Milano. Un’occasione eccezionale, anche per la difficoltà di ottenere i prestiti delle sue opere, che spiega la rarità delle esposizioni dedicate a questo artista.

Formatosi alla bottega del padre, nell’ambito dei seguaci di Leonardo da Vinci, Arcimboldo, pittore, ma anche poeta e filosofo, è celebre soprattutto per le famose “teste compostedi frutti e fiori. Grazie alle sue “bizzarrie” e alle sue “pitture ridicole”, è stato uno dei protagonisti della cultura manierista internazionale, esponente di una corrente artistica, scientifica, filosofica e umanistica lontana da quella classicheggiante della Roma dell’epoca. Apprezzato dalle corti asburgiche di Vienna e Praga, al servizio di Ferdinando I, Massimiliano II e Rodolfo II, Arcimboldo guadagnò persino il titolo nobiliare, rarissimo per gli artisti, di “Conte Palatino”.

Riscoperto negli anni Trenta del Novecento, l’artista venne considerato il più importante antesignano del Dadaismo e del Surrealismo.

Esposte al pubblico circa settanta opere: i capolavori più noti di Arcimboldo – dalle Stagioni agli Elementi, dal Bibliotecario al Giurista, da Priapo (Ortolano) al Cuoco –  i ritratti, i suoi preziosissimi disegni acquerellati di giostre e fontane, in dialogo con dipinti e copie arcimboldesche, oltre a una serie di oggetti delle famosissime Wunderkammern imperiali, delle botteghe numismatiche e di arti applicate, milanesi e non, fino a disegni di erbari, frutta, animali, di cui all’epoca si faceva gran studio al fine di incrementare serre, serragli e giardini ma, anche e soprattutto, la conoscenza scientifica.

La mostra articolata in sei sezioni, si apre con una sala introduttiva che mostra il celeberrimo Autoritratto cartaceo, dove Arcimboldo si presenta come scienziato, filosofo e inventore, nell’ambiente dei letterati e degli umanisti milanesi (Giovanni Paolo Lomazzo, Paolo Morigia, Gregorio Comanini), che furono promotori e diffusori della fama dell’artista. L’ambiente milanese, prima sezione della mostra, raccoglie una serie di opere religiose di artisti, piú o meno suoi contemporanei, fra i quali alcuni Leonardeschi come Cesare de Sesto, in dialogo oppositivo con le personificazioni delle stagioni Estate, Inverno. Molte anche le opere di arte applicata (cristalli, armature, arazzi e vetrate, queste ultime su disegno di Arcimboldo) a testimoniare una città che in quegli anni era uno dei massimi centri di produzione di oggetti di lusso.

Si prosegue poi con la sezione A corte tra Vienna e Praga, periodo in cui l’artista divenne il ritrattista della corte asburgica: il ritratto dell’Arciduchessa Giovanna, figlia dell’imperatore Massimiliano II, testimonia la sua abilità nel cogliere le personalità dei soggetti, tramite effetti luministici e accortezze compositive. In mostra anche gli studi per le feste e le manifestazioni di corte da lui ideate. Tra le opere più significative, realizzate durante il periodo viennese, altre personificazioni delle stagioni Primavera, Estate, Autunno, Inverno e degli Elementi: Acqua, Aria, Fuoco, Terra, quest’ultima mai vista nelle esposizioni degli ultimi venti anni.

Un capitolo a parte è riservato agli Studi naturalistici e Wunderkammer, nella terza sezione, di cui i sovrani asburgici si fecero promotori, alla ricerca di pezzi da collezione per impreziosire le loro Wunderkammern: molti oggetti, considerati “meraviglie della natura”, come zanne, carapaci, coralli, uova, fossili, pesci abissali, e alcuni dipinti raffiguranti gli “irsuti” (uomini ipertricotici che venivano portati di corte in corte come divertissement e intrattenimento). Notevole il Ritratto di Antonietta Gonzales di Lavinia Fontana.

Si passa poi alle cosiddette Teste reversibili, immagini di nature morte, di raffinata ambiguità visiva, che, ruotate di 180 gradi, assumono una conformazione del tutto diversa (Il cuoco).

La quinta sezione, Il bel composto, mostra veri e propri paradossi iconici e analizza il metodo del composito in vari contesti culturali: busti che a un primo sguardo appaiono del tutto naturali, ma che in realtà sono costruiti attraverso il sapiente incastro logico di forme diverse, naturali o artificiali.

Conclude l’esposizione la sezione Pitture “ridicole”, Arcimboldo fu un maestro del gioco e dell’ironia, iniziando forse il genere della caricatura con le personificazioni dei mestieri. In mostra capolavori come Il Giurista e Il Bibliotecario .

Le teste composite e quelle “reversibili” suscitano inevitabilmente sorpresa e stupore, costringendo chi le osserva a studiarle con grande attenzione: guardando la testa da lontano l’osservatore ne coglie la forma complessiva, spesso mostruosa. Solo quando si avvicina inizia a notare la resa accurata dei singoli oggetti che la compongono. Ognuno di essi – fiori, frutti, pesci, animali vari, ferri per caminetto, segnalibri, fasci di fogli, cannoni – contribuisce al significato della rappresentazione, che si tratti della caricatura di un individuo o dell’allegoria di una professione, di una stagione, di un elemento naturale, di una testa “reversibile” o di una natura morta. Ognuno di questi oggetti si intreccia o si sovrappone, gareggiando con gli altri per ottenere un ruolo preciso all’interno del dipinto e accentuarne l’impatto complessivo.

Un volume edito da Skira, accompagnerà ed esplicherà attraverso scritti della curatrice e di Giacomo Berra, Andreas Beyer, Giuseppe Olmi, Lucia Tongiorgi Tomasi, Shinsuke Watanabe, i temi trattati dall’esposizione.

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L’Arte ti accoglie: Video LIS nei Musei Civici

6 Ott

L’Arte ti accoglie: Video LIS nei Musei Civici: undici video in Lingua dei Segni Italiana dedicati alle persone sorde nell’ambito dei progetti di accessibilità del programma “Musei da toccare”

Accogliere il pubblico di visitatori sordi e ampliare l’offerta comunicativa museale facilitando l’accesso al patrimonio culturale e valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione: con questo intento sono stati realizzati video in Lingua dei Segni Italiana con sottotitoli, di presentazione della storia e delle collezioni di numerosi spazi del Sistema Musei Civici.
Dopo il lancio dell’iniziativa presso il Museo di Roma a Palazzo Braschi, con il primo video LIS posizionato nel cortile del museo e presentato in occasione dell’inaugurazione del nuovo allestimento museale, sono stati realizzati altri dieci video, della durata di circa tre minuti e proiettati su supporti multimediali, ora disponibili nei seguenti spazi del Sistema: Mercati di Traiano-Museo dei Fori Imperiali, Centrale Montemartini, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica, Musei di Villa Torlonia: Casino Nobile e Casina delle Civette, Museo Napoleonico, Museo dell’Ara Pacis e Galleria d’Arte Moderna e prossimamente anche ai Musei Capitolini.

Questi musei già sono coinvolti nel programma di iniziative “Musei da toccare”, ideato con l’obiettivo di realizzare musei ‘senza frontiere’, a misura di tutti, e offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e aree archeologiche, abbattendo le barriere architettoniche e sensoriali.
Il progetto è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

I dieci video sono stati realizzati dall’Istituto Statale per Sordi di Roma – prima scuola pubblica per sordi in Italia che dopo la trasformazione in ente svolge attività di consulenza, documentazione e aggiornamento sulla sordità – con cui la Sovrintendenza ha stipulato un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione di iniziative per un’efficace comunicazione e accessibilità del patrimonio culturale alle persone sorde.

I testi tradotti in LIS sono stati redatti dai funzionari di ciascun museo coinvolto e resi idonei per la trasposizione nella Lingua dei Segni Italiana dall’Istituto Statale per Sordi: un team di professionisti sordi ha seguito tutte le fasi di lavorazione, dall’adattamento dei contenuti alla resa in LIS alle riprese video e montaggio con sovraimpressione fotografiche, fino all’ inserimento dei sottotitoli indispensabili a tutti coloro che non conoscono la LIS.

Dopo il successo ottenuto dall’avvio dell’iniziativa è prevista la graduale estensione del progetto anche in altri otto musei civici: Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo delle Mura, Museo di Casal de’ Pazzi, Villa di Massenzio, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Roma in Trastevere, Museo Civico di Zoologia e deposito delle sculture di Villa Borghese presso il Museo Pietro Canonica.

Fonte: Comune di Roma

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L’Arte ti accoglie: Video LIS nei Musei Civici: undici video in Lingua dei Segni Italiana dedicati alle persone sorde nell’ambito dei progetti di accessibilità del programma “Musei da toccare”

L’Arte ti accoglie: Video LIS nei Musei Civici: undici video in Lingua dei Segni Italiana dedicati alle persone sorde nell’ambito dei progetti di accessibilità del programma “Musei da toccare”

La Fabbrica e Museo del Cioccolato arriva a Roma!

6 Ott

Fabbrica Museo del Cioccolato a Roma dal 18 novembre 2017 al 18 febbraio 2018 presso la Nuova Fiera di Roma: un villaggio tematico con mostre, eventi, festival, percorsi didattici e corsi.

Il villaggio tematico di educational entertainment liberamente ispirato al mondo del cioccolato, arriva in Italia e come prima tappa ha scelto Roma.

La “Fabbrica-Museo del Cioccolato” ospita laboratori interattivi, corsi di preparazione del cioccolato, percorsi didattici per le scuole, mostre, festival, eventi.

Divertimento, interazione e piacere del palato in questo nuovissimo format Lanciato per la prima volta nel 2014 a Salonicco (Grecia) e successivamente, 2015, ad Atene, la “Fabbrica-Museo del Cioccolato” inizia il suo viaggio in tutto il mondo partendo proprio dalle città italiane.
La “Fabbrica-Museo del Cioccolato” rappresenta un esempio-modello di parco tematico, unico nel suo genere a livello internazionale. Rappresenta uno sguardo d’insieme su tutti gli argomenti relativi al cioccolato. Idee progettate principalmente per soddisfare i bisogni del divertimento familiare, ma che allo stesso tempo soddisfano gli interessi del singolo visitatore adulto.

Il villaggio tematico di educational entertainment liberamente ispirato al mondo del cioccolato, arriva finalmente anche in Italia, con diversi appuntamenti nelle principali città italiane: Roma, Milano, Napoli e Palermo. <br>
Lanciato per la prima volta nel 2014 a Salonicco (Grecia) e successivamente, 2015, ad Atene, la “Fabbrica-Museo del Cioccolato” inizia il suo viaggio in tutto il mondo partendo proprio dalle città italiane.
La “Fabbrica-Museo del Cioccolato” rappresenta un esempio-modello di parco tematico, unico nel suo genere a livello internazionale. Rappresenta uno sguardo d’insieme su tutti gli argomenti relativi al cioccolato. Idee progettate principalmente per soddisfare i bisogni del divertimento familiare, ma che allo stesso tempo soddisfano gli interessi del singolo visitatore adulto.

  • Laboratorio del Cioccolato
  • Laboratorio del Biscotto
  • Laboratorio del Latte al Cioccolato
  • Laboratorio del Gelato
  • Mostre – Festival – Eventi
  • La Biblioteca del Cioccolato
  • Museo del Cioccolato e del Cacao
  • Giungla
  • La Capanna Amazzonica
  • La Sala Proiezioni
  • Controllo di Qualità e del Cioccolato
  • La Macchina del Tempo
  • Il labirinto
  • Cascata del Cioccolato
  • Face painting (trucco del viso) con il cioccolato
  • Tuffo nel Cioccolato
  • Lo Spazio Educati: corso di Degustazione e Preparazione del Cioccolato in varie forme

Nello stesso periodo del funzionamento della “Fabbrica-Museo del Cioccolato”, vengono organizzate anche mostre stagionali o permanenti su argomenti educativi e relativi al cioccolato. Il complesso delle attività è integrato da un alto numero di festival ed eventi. Nel calendario degli eventi organizzati in contemporanea sono inclusi concerti, gruppi musicali, spettacoli teatrali, serate di ballo, giocolieri, pagliacci, teatro di burattini ecc.

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Santa Bibiana di Gian Lorenzo Bernini: cantiere di restauro aperto alla Galleria Borghese

11 Set

Dall’8 settembre 2017 la Galleria Borghese ospiterà il restauro della Santa Bibiana (1624 – 1626) di Gian Lorenzo Bernini che, per la prima volta nella storia, lascia l’omonima chiesa per la quale era stata commissionata nel 1624.

I visitatori del museo potranno ammirare dal vivo l’esecuzione dei restauri, grazie alla presenza di un vero e proprio cantiere aperto, collocato nel portico del museo. Il restauro sarà a cura della CBC Conservazione Beni Culturali Società Cooperativa che restituirà all’opera la piena integrità conservativa e godibilità estetica.

L’opera fu commissionata da Papa Urbano VIII a Gian Lorenzo Bernini nel 1624 per l’altare della Chiesa di Santa Bibiana a Roma, a coronamento dei restauri dell’antico edificio sul Monte Esquilino, in previsione del Giubileo del 1625. Papa Urbano VIII Barberini coinvolge Bernini come scultore e l’artista restituirà il senso di una costruzione globale dello spazio, concependo la statua come parte di un tutto architettonico.

Santa Bibiana è inclusa nella grande mostra dedicata a Gian Lorenzo Bernini, tra gli artisti più rappresentativi della collezione del cardinale Scipione Caffarelli Borghese, che aprirà al pubblico mercoledì 1 novembre 2017. L’esposizione costituisce il secondo appuntamento per celebrare i venti anni dalla riapertura al pubblico di Galleria Borghese e prosegue un preciso percorso critico avviato nel 1998, con la mostra Bernini Scultore: la nascita del barocco in Casa Borghese, curata da Anna Coliva.

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Orari e aperture straordinarie di mostre e musei a Roma nelle festività di autunno 2017 e inverno 2018

23 Ago

Gli orari e le aperture straordinarie di mostre e musei a Roma durante le festività di autunno 2017 e inverno 2018:

Monet al Complesso del Vittoriano

  • Mercoledì 1 novembre 9.30 – 20.30 (ultima fascia 19,00-19,30)
  • Venerdì 8 dicembre 9.30 – 22.00 (ultima fascia 20,30 -21,00)
  • Domenica 24 dicembre 9.30 – 15.30 (ultima fascia 14,00 -14,30)
  • Lunedì 25 dicembre 15.30 – 20.30 (ultima fascia 19,00 -19,30)
  • Martedì 26 dicembre 9.30 – 20.30 (ultima fascia 19,00 -19,30)
  • Domenica 31 dicembre 9.30 – 15.30 (ultima fascia 14,00 -14,30)
  • Lunedì 1 gennaio 15.30 – 20.30 (ultima fascia 19,00-19,30)
  • Sabato 6 gennaio 9.30 – 22.00 (ultima fascia 20,30 -21,00)

Hokusai all’Ara Pacis

  • Tutti i giorni 9.30-19.30
  • Sabato 9.30-23.30
  • 24 e 31 dicembre ore 9.30-14.00

Enjoy. L’arte incontra il divertimento al Chiostro del Bramante

  • 1 novembre 10.00-21.00
  • 8 dicembre 10.00-21.00
  • 24 dicembre 10.00-17.00
  • 25 dicembre 16.00-21.00
  • 26 dicembre 10.00-21.00
  • 31 dicembre 10.00-19.00
  • 1 gennaio 10.00-21.00
  • 6 gennaio 10.00-21.00
  • Ultimo ingresso sempre un’ora prima

Picasso. Tra Cubismo e Neoclassicismo: 1915-1925 alle Scuderie del Quirinale

  • Da domenica a giovedì dalle 10.00 alle 20.00
  • Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30
  • L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura

I grandi maestri. 100 Anni di fotografia Leica in mostra a Roma al Complesso del Vittoriano

  • Venerdì 8 dicembre 9.30 – 22.00
  • Domenica 24 dicembre 9.30 – 15.30
  • Lunedì 25 dicembre 15.30 – 20.30
  • Martedì 26 dicembre 9.30 – 20.30
  • Domenica 31 dicembre 9.30 – 15.30
  • Lunedì 1 gennaio 15.30 – 20.30
  • Sabato 6 gennaio 9.30 – 22.00

Arcimboldo alla Galleria Nazionale d’Arte Antica a Palazzo Barberini

  • Venerdì, sabato e festivi infrasettimanali (8 dicembre, 26 dicembre e 6 gennaio): 9.00-22.00 (ultimo ingresso ore 21.00)
  • Giorni di chiusura: Lunedì 25 Dicembre, Lunedì 1 Gennaio

Bernini alla Galleria Borghese

  • Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
    Ultimo ingresso alle ore 17.00
  • GIORNI DI CHIUSURA lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio

Real Bodies, Cosmos Discovery, Brikmania, Scientopolis, e Dinosaur Invasional Guido Reni District

  • Dal martedì alla domenica h. 10.00 – 20.00, lunedì chiuse
    L’ingresso è consentito fino a due ore prima della chiusura (ore 18:00).

Mangasia: Wonderlands of Asian Comics e Digitalife 2017 al Palazzo delle Esposizioni

  • mercoledì 1 novembre dalle 10:00 alle 20:00
  • venerdì 8 dicembre dalle 10:00 alle 22:30
  • domenica 24 dicembre dalle 10:00 alle 15:00
  • lunedì  25 dicembre dalle 16:00 alle 20:00
  • martedì 26 dicembre dalle 10:00 alle 20:00
  • domenica 31 dicembre dalle 10:00 alle 15:00
  • lunedì 1 gennaio dalle 16:00 alle 20:00
  • sabato 6 gennaio dalle 10:00 alle 22:30
  • L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura

L´Ara com´era: un racconto in realtà aumentata del Museo dell’Ara Pacis

  • Mercoledì 1 e giovedì 2 novembre 2017 apertura straordinaria dalle 20.00 alle 24.00 (ultimo ingresso ore 23.00)

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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