Archive | musei RSS feed for this section

Le mostre a Roma nell’autunno 2017

19 Mag

Le mostre in programma a Roma nell’autunno 2017:

Inoltre:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

Pintoricchio pittore dei Borgia. Il mistero svelato di Giulia Farnese in mostra ai Musei Capitolini

12 Mag

Pintoricchio pittore dei Borgia. Il mistero svelato di Giulia Farnese in mostra ai Musei Capitolini dal 19 maggio al 10 settembre 2017.

Ai Musei Capitolini esposto per la prima volta il frammento del volto di donna appartenente al ciclo pittorico degli appartamenti Borgia in Vaticano, accanto al più noto Bambin Gesù cosiddetto delle mani.

L’esposizione porta all’attenzione del pubblico uno dei periodi più fecondi della cultura romana, che vide alla fine del Quattrocento il tessuto dell’élite culturale e politica attraversato da un grande fermento umanistico, Il filo conduttore dell’esposizione è il tentativo di riconoscere nelle lettere e nelle arti dell’epoca, quella memoria della Roma antica, repubblicana e imperiale, sulla base della quale la Chiesa andava delineando il proprio “rinascimento” politico e religioso. I protagonisti della mostra sono Bernardino di Betto, detto il Pintoricchio (Perugia c. 1454 – Siena 1513), uno degli artisti più importanti del Rinascimento, e il neoeletto papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia, 1492-1503), controverso pontefice che ebbe tra i suoi meriti quello di richiamare a Roma l’artista per decorare il suo nuovo appartamento in Vaticano.

Il Pintoricchio fu un artista capace di affrontare tutti i nodi centrali della pittura italiana del Quattrocento: la prospettiva lineare, la pittura di paesaggio, la pittura di storia, la pittura di volte e soffitti, lo studio dell’antico, dimostrandosi spigliato, originale e anticonvenzionale. Raggiungerà la fama con le opere romane più complesse e impegnative, soprattutto con il ciclo pittorico dell’appartamento Borgia nel Palazzo Apostolico: opera fortemente innovativa per la sensibilità, quasi rivoluzionaria, con cui il pittore interpretò col suo linguaggio “all’antica” il programma ideologico e politico di Alessandro VI.

Vedi anche:

Natale di Roma. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei

20 Apr

Natale di Roma: le attività del Comune. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei.
La città festeggia il suo 2770° Natale di Roma con quattro giorni di iniziative dal 20 al 23 aprile: letture, concerti, mostre e rievocazioni storiche in un calendario di  44 appuntamenti con visite guidate e laboratori nei musei e sul territorio. Giornata speciale, il 21 aprile, nei musei civici e nelle aree archeologiche gratis per tutti (escluso Planetario e spazi espositivi dell’Ara Pacis e del Museo di Roma).

Apre il programma di eventi, giovedì 20 aprile dalle 16 alle 19 nella Sala della Protomoteca, la maratona di lettura dei sonetti del Belli, a cura della Sovrintendenza Capitolina con l’Archivio Storico Capitolino e il Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli. Un omaggio che la città fa al suo massimo poeta. E poiché oggi Belli è, dopo Dante, il poeta italiano più tradotto al mondo, a leggere i sonetti sono chiamati cittadini romani, italiani ed europei.

Nel pomeriggio alle 17 in piazza del Campidoglio si tiene il concerto “Aeterna Roma”, realizzato in collaborazione con il coro polifonico “Romane Voces”.

Ma il cuore delle celebrazioni è venerdì 21 aprile. La giornata si apre alle 9 sempre in Campidoglio, nella Sala della Protomoteca, con il seminario internazionale di studi storici “Da Roma alla terza Roma” sul tema “Le città dell’Impero da Roma a Costantinopoli a Mosca. Fondazione e organizzazione, capitale e province”.

Alle 12 sulla piazza del Campidoglio si esibisce in concerto la Banda Musicale del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale in divisa storica, mentre le bande dei corpi militari animano le piazze di diversi municipi della città.

Appuntamento con l’arte, alle 16 nella Sala degli Arazzi del Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini, con l’inaugurazione della mostra “Gli autografi michelangioleschi ritrovati: La Cleopatra e il Sacrificio d’Isacco”. Per  l’occasione viene presentata al pubblico la recente scoperta di un autografo michelangiolesco rinvenuto, durante un’operazione di restauro, sul verso di un disegno custodito a Casa Buonarroti a Firenze: l’inedito schizzo che raffigura un Sacrificio di Isacco sarà a fianco de La Cleopatra, altro pregevole disegno attribuibile al maestro riscoperto pochi anni fa in analoghe circostanze.

La mattina di sabato 22 dalle 9 alle 13 è dedicata alla seconda giornata del seminario internazionale di studi storici “Da Roma alla terza Roma”, sempre nella Sala della Protomoteca.

La sera, alle 18, “Tributo a William Kentridge”, a un anno dall’inaugurazione del suo fregio sulle banchine del Tevere. L’iniziativa, nata dalla collaborazione di Acea S.p.A., Roma Capitale, Tevereterno onlus e Teatro dell’Opera di Roma, propone un concerto del Coro del Teatro dell’Opera di Roma, con 85 cantori, due pianoforti e cinque percussioni, diretti dal maestro Roberto Gabbiani.

Chiude le celebrazioni, domenica 23 dalle 11, il corteo del Gruppo Storico romano che parte dal Circo Massimo, passa per i Fori Imperiali e finisce con  la deposizione di una corona di alloro sotto la statua dell’Imperatore.

Per festeggiare il Natale di Roma attraverso il suo imponente patrimonio culturale, la Sovrintendenza Capitolina propone, negli stessi giorni, una nuova edizione del programma didattico Roma vuol dire #Campidoglio #Lupa#MarcoAurelio e molto altro ancora…#Capolavori #Musei, con visite condotte da curatori  e responsabili di musei, per avvicinare turisti e cittadini alla conoscenza diretta attraverso l’osservazione e il racconto di opere, monumenti, luoghi della città: una possibilità per essere informati e consapevoli delle bellezze di Roma e di tutto ciò che da “noto” può diventare “conosciuto”.

2770° Natale di Roma – programma attività didattiche

Vedi anche:

piazza_campidoglio_di_majo_d0

Natale di Roma. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei

Picasso: 100 anni dal viaggio in Italia

3 Apr

Picasso, cento anni dal viaggio in Italia: il MiBACT celebra il centenario di quel viaggio di Picasso con importanti iniziative e mostre.

Nel 1917 Picasso compie un viaggio in Italia insieme a Jean Cocteau per  iniziare a lavorare sul sipario di Parade, il balletto ideato dallo stesso Cocteau su musiche di Satie che andò in scena a Parigi nel maggio dello stesso anno. Durante il soggiorno, l’artista si è soffermato a Roma, Napoli e Pompei.

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo celebra il centenario di quel viaggio di Picasso con importanti iniziative e mostre.

Il primo appuntamento sarà l’8 aprile con l’inaugurazione di un’unica grande esposizione dal titolo “Picasso e Napoli: Parade” che avrà luogo nelle sedi del Museo di Capodimonte di Napoli – dove sarà, tra l’altro, esposto per la prima volta il sipario Parade – e nell’Antiquarium  degli scavi di Pompei –  che accoglierà i costumi del balletto disegnati dall’artista. L’evento espositivo permetterà di sottolineare l’importanza dell’incontro diretto di Picasso con l’antichità a Pompei e soprattutto con la cultura tradizionale napoletana, aspetto totalmente nuovo negli studi picassiani, attraverso alcune fra le sue maggiori espressioni – il presepio, il teatro popolare e il teatro delle marionette.

Il 10 aprile, il Teatro dell’Opera di Roma ospiterà una serata dal titolo “Picasso a Roma cento anni fa – partitura d’arte, danza e genio” che ricorda la serata del 10 aprile 1917, quando, nel ridotto del Teatro Costanzi, fu allestita una mostra di opere della collezione di Leonid Massine a cui partecipò Picasso, per la prima volta esposto a Roma, insieme a Balla, Depero, Prampolini, Stravinskij, Cocteau e lo stesso Massine.

Il 27, 28 e 29 luglio il Teatro Grande di Pompei ospiterà due balletti con la coreografia di Leonide Massine: Parade su musica di Erik Satie e Pulcinella su musiche di Stravinskij, entrambi interpretati dai primi ballerini, solisti e corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

Il 21 settembre, le Scuderie del Quirinale inaugureranno la grande mostra “Pablo Picasso. Tra Cubismo e Neoclassicismo: 1915-1925 in collaborazione con  il Centre Pompidou di Parigi, il Museum Berggruen di Berlino, la Fundació Museu Picasso di Barcellona, il Guggenheim, il Metropolitan Museum di New York e le Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma. La mostra, che vedrà esposte oltre 100 opere dell’artista, approfondirà la produzione di Picasso immediatamente successiva all’esperienza italiana, documentando l’impatto a lungo termine di questo viaggio sulla sua formazione: dalle suggestioni neoclassiche ispirate alla scultura antica, al Rinascimento romano, fino alla scoperta della pittura parietale di Pompei. La mostra prevede anche l’esposizione del sipario Parade nel salone Pietro da Cortona di Palazzo Barberini.

“Il progetto “Cento anni dal viaggio in Italia di Pablo Picasso” – ha dichiarato il Ministro Franceschini – che vede il coinvolgimento diretto di importanti istituzioni culturali italiane, dal Teatro dell’Opera di Roma al Museo e Real Bosco di Capodimonte, alla Soprintendenza di Pompei, alle Scuderie del Quirinale e le Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma, è davvero il modo migliore per rendere omaggio a un grande artista europeo legato in maniera indissolubile al nostro Paese”.

Vedi anche:

picassoviaggio

La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017

3 Apr

La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017.

Sarà la prima stazione museo della rete metropolitana di Roma. Con un atrio caratterizzato dalla presenza di numerosi reperti antichi e aperto al pubblico anche se non si deve prendere il treno. La fermata di San Giovanni della linea C è finalmente pronta e tra qualche settimana sarà consegnata ad Atac per l’avvio del pre-esercizio. Venerdiì mattina la stazione (sabato è stata aperta ai cittadini dalle 10 alle 17 in occasione dell’Open Day) è stata presentata ufficialmente durante una visita alla presenza del sindaco di Roma Virginia Raggi, dell’assessore alla Mobilita, Linda Meleo, del presidente della commissione Trasporti, Enrico Stefàno, e dei vertici di Roma Metropolitane e Metro C spa.
La fermata si presenta come un corpo stazione di tre piani, profonda oltre 20 metri e con una superficie complessiva di 3.000 metri quadrati. È presente un tunnel di collegamento con la linea A che però non è ancora operativo. L’apertura al pubblico e l’avvio del servizio della nuova stazione è previsto per gli ultimi mesi del 2017.

“Siamo entrati in una stazione bellissima e narrante. Gli utenti – ha detto la sindaca Raggi – leggono sui pannelli la storia e quello che è stato ritrovato. Colgo l’occasione per raccogliere due inviti: da un lato implementeremo in più lingue i pannelli illustrativi, almeno in inglese, per aiutare anche i visitatori stranieri a leggere e comprendere. Poi raccolgo l’auspicio che anche le stazioni già esistenti possano essere uniche e caratterizzate in senso moderno e artistico. L’auspicio più grande è quello che si vada presto verso l’apertura per farla diventare funzionante e fruibile a tutti. Collaboreremo come amministrazione per completare anche le altre stazioni programmate e ad un’implementazione generale della rete del trasporto pubblico”.

Il viaggio nella neonata stazione San Giovanni è tra i reperti archeologici scoperti ed esposti nella ‘archeo-stazione’. Qui si cammina tra i reperti organici provenienti da contesti della prima e media età imperiale (da semi a noccioli fino a gusci di molluschi) ai tubi di terracotta e condutture di piombo del I secolo d.C. Poi ci sono le grandi anfore del I-II secolo d.C, gli strumenti in osso lavorato e i piatti colorati dell’età moderna e contemporanea XVI e XIX secolo. La tratta T3 da San Giovanni (esclusa) a Fori è in corso di realizzazione.
I lavori sono iniziati il 21 marzo 2013 per uno sviluppo di 3.6 km e due stazioni Amba Aradam/Ipponio e Fori.

Fonte: Muoversiaroma.it

Vedi anche:

La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell'autunno 2017

La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017

Giornate Europee del Patrimonio 2017: sabato 23 e domenica 24 settembre

28 Mar

Giornate Europee del Patrimonio sabato 23 e domenica 24 settembre 2017: il tema è Cultura e Natura.

Ogni anno il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo promuove le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) in Italia.

Le Giornate Europee del Patrimonio sono una manifestazione promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. Si tratta di un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche della società italiana.

All’iniziativa, com’è ormai tradizione, aderiscono anche moltissimi luoghi della cultura non statali tra musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private, costruendo un’offerta culturale estremamente variegata, con un calendario che spesso arriva a sfiorare i mille eventi.

Uno straordinario racconto corale che rende bene l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale: da quello più noto dei grandi musei alle meno conosciute eccellenze che quasi ogni paese può vantare e deve valorizzare.

Per queste ragioni il MiBACT ha sempre colto occasioni come quella delle GEP per promuovere la progettualità elaborata dai singoli Istituti e continuare a rafforzarne lo stretto legame con i rispettivi territori e con le loro identità culturali.

Dopo il successo delle passate edizioni (#GEP2015: http://www.beniculturali.it/GEP2015 – #GEP2016: http://www.beniculturali.it/GEP2016) con un elevato numero di eventi dedicati e una partecipazione di pubblico superiore alle aspettative, le GEP tornano in tutta Italia il 23 e 24 settembre 2017.

Il tema scelto del Consiglio d’Europa per la nuova edizione è “Cultura e Natura”.

In questa pagina saranno pubblicati i materiali dell’evento e le informazioni sulle modalità di adesione per i musei e gli istituti culturali, mentre sono già disponibili su questo sito le “Linee guida per la compilazione degli eventi delle Giornate Europee del Patrimonio sulla piattaforma europea“.

Per seguire e raccontare l’evento sui social: #GEP2017 #culturaenatura #culturaèpartecipazione

Vedi anche:

Giornate Europee del Patrimonio sabato 23 e domenica 24 settembre 2017

Giornate Europee del Patrimonio sabato 23 e domenica 24 settembre 2017

Festa dei Musei 2017 il 20 e 21 maggio con aperture straordinarie ed eventi dedicati a tutti

28 Mar

Festa dei Musei 2017: sabato 20 e domenica 21 maggio torna la festa che celebra il patrimonio culturale italiano, con aperture straordinarie ed eventi dedicati a tutti.

Nasce la Festa dei musei su iniziativa della Direzione generale Musei, che ha tra i suoi compiti istituzionali principali la promozione del sistema museale italiano anche attraverso il coordinamento e l’ideazione di eventi e manifestazioni culturali volte a incrementare la partecipazione attiva degli utenti, offrendo loro esperienze innovative di fruizione del patrimonio identitario nazionale.

La prima edizione, dedicata al tema “Musei e Paesaggi culturali”, ha avuto luogo nel luglio 2016 (www.beniculturali.it/festadeimusei2016).
L’edizione 2017, strettamente connessa alla Giornata internazionale dei Musei promossa dall’ICOM, è in programma nel fine settimana del 20 e 21 maggio.
Si conferma la formula che coinvolge i musei italiani nel proporre eventi, aperture straordinarie e iniziative dedicate a diverse tipologie di pubblici e incentrate sul tema scelto per questa edizione: “Musei in Contest / Context: raccontare l’indicibile nei musei“. Un modo nuovo per raccontare il patrimonio culturale attraverso prospettive inedite, occasioni di riflessione e di coinvolgimento.

A breve saranno disponibili i contenuti scientifici dell’evento e le informazioni sulle modalità di adesione per i musei e gli istituti culturali.

Gli hashtag ufficiali per seguire e raccontare l’evento sui social sono: #FestadeiMusei2017 #FestadeiMusei #MuseinContext #Culturaèpartecipazione

Vedi anche:

Festa dei Musei 2017: sabato 20 e domenica 21 maggio torna la festa che celebra il patrimonio culturale italiano, con aperture straordinarie ed eventi dedicati a tutt

Festa dei Musei 2017: sabato 20 e domenica 21 maggio torna la festa che celebra il patrimonio culturale italiano, con aperture straordinarie ed eventi dedicati a tutt

Fori Imperiali: l’intero Foro di Cesare riemerge grazie a convenzione con mecenati danesi

23 Mar

Il Foro di Cesare, unico tra i cinque Fori imperiali ad esser visibile nell’intera lunghezza originaria, sarà completamente riportato alla luce – facendo emergere l’ampio settore che ancora giace sotto il bordo della strada – con un milione 500mila euro messi a disposizione dalla Fondazione Carlsberg di Copenaghen, senza oneri per Roma Capitale. Siglata nei giorni scorsi dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali la convenzione con l’Accademia di Danimarca che dà corso all’atto di mecenatismo.

“Un significativo contributo alla conoscenza della storia che si cela nell’area archeologica dei Fori Imperiali, patrimonio culturale dell’umanità”, commenta il Campidoglio in una nota. L’intervento per portare alla luce l’intero Foro di Cesare s’innesta nel programma di risistemazione dell’area promosso dalle due Sovrintendenze coinvolte (quella Capitolina e la Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’Area Archeologica Centrale di Roma) e costituisce “la prima tappa di un più articolato e complessivo disegno che mira alla creazione di un rapporto armonico tra l’antico e la città moderna, restituendo in tal modo continuità al racconto storico di cui la Roma contemporanea è il risultato”.

L’accordo con i partner danesi dura tre anni, è rinnovabile e prevede, in prima battuta, indagini e studi per conoscere approfonditamente le diverse fasi del complesso e per progettarne al meglio la fruizione. Seguirà lo scavo archeologico con le sue attività: indagini stratigrafiche, numerazione e schedatura dei reperti, rilievo e documentazione grafico-fotografica dei ritrovamenti, primo restauro di murature e materiali.

Il nuovo scavo – il terzo per il Foro di Cesare dopo il primo intervento del 1932-’33 (Governatorato di Roma) e quello della Sovrintendenza Capitolina del 1998-2000 – punta a riportare alla luce il fianco orientale del tempio di Venere Genitrice e tutto il portico orientale dell’agorà, attualmente sepolti sotto la sede stradale, i marciapiedi e le aiole di via dei Fori. Ora sono visibili i portici ovest e sud e un ampio tratto del lato corto verso nord, con al centro tre colonne della perìstasi del tempio (il porticato che circondava il naos, l’area sacra), colonne rimontate nel 1933.

Ma lo scavo potrà anche fornire importanti dati storico-scientifici sulle vicende medievali e moderne dell’area: nel sottosuolo è infatti presente una ricca sequenza stratigrafica, risalente ai secoli centrali del Medioevo, con numerosi resti di abitazioni dell’epoca (quando sul posto di creò un insediamento). Prevedibile pure il ritrovamento di nuove sepolture della necropoli protostorica (XI-X sec. a.C.) di cui tra il 1998 e il 2008 sono state già scavate dieci tombe. Si tratta di reperti particolarmente importanti che contribuiscono a rivelare il paesaggio pre-urbano della nascente città di Roma, gettando ulteriore luce sulla fase delle origini e della fondazione dell’Urbe.

Fonte: Comune di Roma

Vedi anche:

Fori Imperiali, l'intero Foro di Cesare riemerge grazie a convenzione con mecenati danesi

Gli orari di mostre e musei a Roma durante le festività primaverili 2017

21 Mar

Aperture straordinarie e orari di mostre e musei a Roma durante le festività primaverili 2017:

  • SPECIALE 2 GIUGNO
    In concomitanza alle celebrazioni e alla sfilata militare la mattina saranno chiusi il Colosseo, l’area del Foro Romano e Palatino, il Complesso del Vittoriano con le due mostre ospitate: “Giovanni Boldini” e “Botero”.
    Le due mostre riapriranno al pubblico alle ore 14.30.

Inoltre:

  • Giovanni Boldini al Complesso del Vittoriano
    Domenica 16 aprile 9.30 – 20.30
    Lunedì 17 aprile 9.30 – 20.30
    Martedì 25 aprile 9.30 – 20.30
    Lunedì 1 maggio 9.30 – 20.30
    Venerdì 2 giugno 13.30 – 22.00
    Giovedì 29 giugno 9.30 – 20.30
    Ultimo ingresso un’ora prima della fine mostra
  • Botero al Complesso del Vittoriano
    Venerdì 2 giugno 13.30 – 22.00
    Giovedì 29 giugno 9.30 – 20.30
    Ultimo ingresso un’ora prima della fine mostra
  • Jean-Michel Basquiat. New York City al Chiostro del Bramante
    – Domenica 16 aprile ore 10.00 – 21.00
    – Lunedì 17 aprile ore 10.00 – 20.00
    – Martedì 25 aprile ore 10.00 – 20.00
    – Lunedì 1 maggio ore 10.00 – 20.00
    – Venerdì 2 giugno ore 10.00 – 20.00
    – Giovedì 29 giugno ore 10.00 – 20.00
    (ultimo ingresso un’ora prima)
  • Da Caravaggio a Bernini alle Scuderie del Quirinale
    Da domenica a giovedì: dalle 10:00 alle 20:00
    Venerdì e sabato: dalle 10:00 alle 22:30
    Lunedì: aperto
    L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
  • Imperdibile Marilyn al Palazzo degli Esami
    Aperto tutti i giorni
    Dal Lunedì al Giovedì 10.00 – 20.00
    Venerdì e Sabato 10.00 – 23.00
    Domenica 10.00 – 21.00
  • MACROMANARA Tutto ricominciò con un’estate romana: Milo Manara al MACRO
    Chiuso 2 giugno e 29 giugno 
  • DNA. Il grande libro della vita da Mendel alla genomica, Georg Baselitz. Gli Eroi, World Press Photo 2017 al Palazzo delle Esposizioni:
    straordinariamente straordinariamente aperto lunedì dell’Angelo, 17 aprile, lunedì 24 aprile e  lunedì 1° maggio, dalle 10.00 alle 20.00 (ingresso consentito fino a un’ora prima della chiusura).
  • Aperture serali 2017 dei Musei Vaticani
    tutti i venerdì dal 21 aprile al 27 ottobre 2017 dalle ore 19:00 alle ore 23:00 (ultimo ingresso alle ore 21:30)
  • La Luna sul Colosseo: aperture serali 2017
    aprile e maggio: ogni lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato
    giugno: dal lunedì alla domenica
  • Viaggio nei Fori:
    Foro di Cesare 
    dal 13 aprile al 30 ottobre 2017 ogni sera dalle ore 20.40 alle 23.20  Foro di Augusto dal 13 aprile al 30 ottobre 2017 ogni sera dalle ore 20.20 – 21.20 – 22.20
  • GAME ON 2.0: mostra di videogames giocabili allo Spazio Eventi Tirso
    nel giorni 1, 15, 22, 29 Aprile – 12 Maggio – 2 Giugno la mostra sarà aperta dalle 10.00 alle 20.00 orario continuato
  • L’Ara com’era: un racconto in realtà aumentata  all’Ara Pacis
    dal 21 aprile al 30 ottobre 2017 tutte le sere dalle ore 20.00 alle 24.00 (ultimo ingresso ore 23.00)
    giorni di chiusura: 1 maggio

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

L’Arte ti Accoglie: progetti di accessibilità nei Musei Civici

15 Mar

L’Arte ti Accoglie: progetti di accessibilità nei Musei Civici. Musei senza frontiere, a misura di tutti per offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere abbattendo le barriere architettoniche e sensoriali, valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione. Con questo intento Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura, ha avviato in numerosi spazi dei Musei Civici percorsi tattili e attività di formazione per studenti e operatori specializzati, all’interno del progetto “Musei da toccare”. Il tutto è stato presentato dal vicesindaco e assessore alla cultura Luca Bergamo.

Novità principale è Art For the Blind, progetto sperimentale unico nel suo genere, pensato per il Museo dell’Ara Pacis da e per i non vedenti. I visitatori affetti da cecità o da riduzione della vista potranno accedere al patrimonio del museo “entrando in contatto” con il passato mitico dell’Urbe, la storia dell’altare e di Augusto attraverso una nuova e speciale esplorazione plurisensoriale, in un mix di emozione e rigore storico-artistico.

Il progetto, appena inaugurato, è promosso da Roma Capitale (Assessorato alla Crescita culturale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali) con la collaborazione di Antenna – Connecting the world to culture, il supporto tecnologico di Tooteko – Talking tactile e SIFI, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Ed è completamente gratuito per i visitatori.

In assenza della vista saranno le mani a “vedere” grazie a una tecnologia innovativa, composta da: un anello sensoriale in grado di riconoscere gli speciali sensori applicati accanto alle opere e far partire le informazioni in forma di audio-guida; un sistema di sensori incapsulati su codifica braille, posti sulle basi delle opere o delle riproduzioni delle stesse; un tablet, con note audio che raccontano aneddoti e storie legate ai segmenti di opera attivati; un thermoform, ovvero una mappa tattile, con informazioni utili alla sicurezza (come gli ostacoli fisici) e la guida alla dislocazione delle opere audio-tattili, per una maggiore autonomia all’interno del museo. Il thermoform è stato realizzato con la collaborazione dell’Istituto dei Ciechi di Milano.

Lungo il percorso, articolato in sei punti, il visitatore potrà ascoltare la descrizione della zona del Campo Marzio – così come appariva all’epoca di Augusto –, conoscere i  protagonisti della famiglia imperiale e, successivamente, grazie al modello dell’Ara, esplorare i diversi segmenti architettonici del monumento oltre che i pannelli della Terra Madre, delle  processioni, della Dea Roma e del Sacrificio di Enea. Infine, sul monumento vero e proprio sarà possibile effettuare la visita interna dell’altare ed esplorare uno dei pannelli del fregio vegetale.

Musei “da toccare”

Dopo il progetto sperimentale Arte al tatto, nato nel 2012 su iniziativa del settore didattico del Macro, è stato costruito un percorso tattile-sensoriale privilegiando il rapporto personale tra fruitore e opera d’arte, grazie a processi di conoscenza e di comprensione attivati da stimoli fisici, necessari per le persone non vedenti e sorde ma utili per tutti. A novembre 2015 il progetto è divenuto Musei da toccare e ha coinvolto 4 musei civici (Macro, Museo di Roma, Galleria d’Arte Contemporanea e Museo Napoleonico), con la realizzazione di percorsi tattili e momenti formativi per studenti, operatori specializzati e persone interessate ad approfondire i temi legati alla disabilità. Fondamentale si è rivelata la collaborazione tra Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Museo Tattile Statale Omero di Ancona e Istituto Statale per Sordi di Roma. Circa 50 le visite tattili effettuate nel 2016. Visto il successo dell’iniziativa, si è aperta una seconda fase con nuove proposte e più servizi (visite anche nel pomeriggio). Vedi la scheda nel sito dei Musei Civici e il programma delle iniziative nei singoli musei.

Vedi anche:

L’Arte ti Accoglie: progetti di accessibilità nei Musei Civici

L’Arte ti Accoglie: progetti di accessibilità nei Musei Civici

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: