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Ingresso gratuito nei Musei Vaticani: il calendario 2018

22 Giu

Ingresso gratuito ai Musei Vaticani l’ultima domenica del mese: ecco il calendario 2018.
L’orario di ingresso è 9.00/12.30, uscita 14.00.
IN QUESTA OCCASIONE NON E POSSIBILE EFFETTUARE PRENOTAZIONE
Per prenotazioni dei Musei Vaticani in giorni con ingresso regolare CLICCA QUI

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Musei Vaticani: apertura straordinaria notturna 2018
Ingresso gratuito nei Musei Vaticani: il calendario 2017

Calendario 2018 delle giornate con ingresso libero:
Domenica 28 gennaio 2018
Domenica 25 febbraio 2018
Domenica 25 marzo 2018
Domenica 29 aprile 2018
Domenica 27 maggio 2018
Domenica 24 giugno 2018
Domenica 29 luglio 2018
Domenica 26 agosto 2018
Domenica 30 settembre 2018
Domenica 28 ottobre 2018
Domenica 25 novembre 2018
Domenica 30 dicembre 2018

Come arrivare:

Dalla Stazione Termini
Metro Linea A direzione Battistini, fermate: Ottaviano-Musei Vaticani; Cipro (per entrambe 10 minuti a piedi).

Dall’Aeroporto Leonardo da Vinci (Fiumicino)
Treno Leonardo Express fino alla Stazione Termini e da qui seguire le stesse indicazioni per la metro Linea A.

Dall’Aeroporto di Ciampino
Pullman Terravision fino alla Stazione Termini e da qui seguire le stesse indicazioni per la metro Linea A. La corsa in taxi da entrambi gli aeroporti impiega allincirca 40 minuti.

Metro
Linea A fermate: Ottaviano-S.Pietro-Musei Vaticani; Cipro (per entrambe 10 minuti a piedi).

Bus (fermate)
49, di fronte allingresso dei Musei
32, 81, 982, Piazza del Risorgimento (capolinea) (5 minuti a piedi)
492, 990, Via Leone IV / Via degli Scipioni (5 minuti a piedi).

Tram
19, Piazza del Risorgimento (5 minuti a piedi).

Taxi
Stazione taxi, Viale Vaticano (di fronte ingresso Musei Vaticani).

Automobile
Parcheggi a pagamento in Viale Vaticano e zone limitrofe.

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Ingresso gratuito ai Musei Vaticani l’ultima domenica del mese: ecco il calendario 2018

Il Giardino dei Sogni: installazione video sonora immersiva a Palazzo Venezia dai dipinti di Giorgione

21 Giu

Il Giardino dei Sogni, di Luca Brinchi e Daniele Spanò, dal 24 giugno al 17 settembre 2017 a Roma a Palazzo Venezia, Sala delle Battaglie, con musiche di Franz Rosati, violoncello e voce Lukas Wildpanner.

Un’installazione video sonora di carattere immersivo che vuole proiettare il pubblico all’interno di un giardino cinquecentesco. Il suo punto di partenza sono alcuni dipinti di Giorgione da Castelfranco, rielaborati per catturare il visitatore fino condurlo in una dimensione onirica.
La video istallazione è fruibile nella Sala delle Battaglie durante tutto il periodo di apertura della mostra Labirinti del cuore.

Un percorso espanso e multi-sensoriale dove, oltre alle immagini, anche gli effetti sonori e le musiche trasporteranno lo spettatore in una dimensione sospesa tra interno ed esterno, tra architettura e natura, tra luce ed ombra. I visitatori saranno immersi in un paesaggio sonoro ottenuto dalle registrazioni di suoni ambientali e distorsioni elettroniche.

Il progetto nasce dall’idea di guidare gli spettatori, sia della rassegna Il Giardino Ritrovato sia della mostra Labirinti del cuore, in un giardino segreto ed immaginario, che prenderà vita dalla parete della Sala delle Battaglie, svelando le sue meraviglie ed i suoi misteri. Attraverso un’installazione video-sonora immersiva site-specific, la Sala delle Battaglie verrà trasformata in un giardino cinquecentesco grazie all’utilizzo di videoproiezioni e suoni. Un’alternanza di immagini, video originali ed effetti digitali ricreerà atmosfere bucoliche ma anche elettroniche e tempestose, perché l’amore non è solo poesia e sogno, ma anche dolore e sofferenza. E il giardino è il luogo dell’amore per eccellenza, degli sguardi fuggenti, delle romantiche effusioni.
Le immagini prodotte saranno videoproiettate sulla parete dipinta grazie all’utilizzo della tecnica del video mapping. In questo processo, l’intento è quello di esaltare ed evidenziare le illusioni prospettiche, gli elementi architettonici e la tridimensionalità dei trompe l’oeil. La natura selvaggia viene quindi riorganizzata secondo la rigida partitura di colonne, nicchie e fregi preesistenti nella pittura della parete. Gli alberi, gli arbusti ed i fiori mossi dal vento si distorcono, perdendo il loro carattere naturalista. La forma si trasforma in colore, l’immagine video lascia spazio a suggestioni pittoriche e luminose.
Il processo di astrazione che porta l’immagine a trasformarsi in colore si inverte nella sequenza temporale, le macchie di colore ricompattandosi svelano l’immagine di alcuni dei dipinti esposti nella mostra “I labirinti del cuore”. In questo processo, la tavolozza dei quadri scelti si svela allo spettatore in un modo tutto nuovo. Il colore si espande e si deforma in un flusso ciclico ed ipnotico in cui, oltre all’immagine, è il tempo a perdere le sue caratteristiche: proiettiamo il tempo nello spazio (…) e la successione prende per noi la forma di una linea continua(Henri Bergson).
Natura, amore e architettura entrano così in una relazione continua e armoniosa. Connessioni queste vicine a quel sentimento rinascimentale che vede nell’uomo il centro di gravità.
Un percorso espanso e multi-sensoriale dove, oltre alle immagini, anche gli effetti sonori e le musiche trasporteranno lo spettatore in una dimensione sospesa tra interno ed esterno, tra architettura e natura, tra luce ed ombra. I visitatori saranno immersi in un paesaggio sonoro ottenuto dalle registrazioni di suoni ambientali e distorsioni elettroniche.
Per il giorno inaugurale del progetto l’installazione verrà eseguita in tempo reale dagli autori in una performance live.

Luca Brinchi e Daniele Spanò
Luca Brinchi inizia il suo percorso nel campo multimediale nel 2001. La sua ricerca è da sempre rivolta alla creazione di ambienti virtuali pensati appositamente per i vari progetti. Le sue opere, sempre diversissime, sono impiegate in ambiti artistici differenti: in spettacoli teatrali o di danza, in opere liriche, in gallerie di arte contemporanea o ad eventi per la moda.
Daniele Spanò di formazione scenografo, lavora come regista e artista visivo. Come media espressivo predilige il video e le sue innumerevoli applicazioni. Set virtuali per spettacoli teatrali, videoinstallazioni e videoarte per un’indagine costante sul rapporto tra luce e materia, tra immagine e spazio.

Art City 2017: visite guidate e nuovi percorsi museali
Castel Sant’Angelo con apertura del Passetto di Borgo, delle Prigioni Storiche, la Cagliostra e Stufetta di Clemente VII, Palazzo Venezia con il cammino di ronda e il Belvedere, i sotterranei del Vittoriano

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Il Giardino dei Sogni: installazione video sonora immersiva a Palazzo Venezia dai dipinti di Giorgione

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Ingresso gratuito nei Musei Civici per i donatori di sangue dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017

15 Giu

Ingresso gratuito nei Musei Civici per i donatori di sangue dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017.

Dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017, durante la Campagna Estiva per la donazione di sangue, ingresso gratuito ai donatori di sangue e ad un loro accompagnatore nei Musei civici che aderiscono all’iniziativa.
Per premiare questo piccolo grande gesto, l’amministrazione capitolina offre ai donatori la possibilità di visitare gratuitamente uno dei Musei di Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali aderenti all’iniziativa.

Modalità di accesso al Museo 
Il cittadino donatore e un accompagnatore possono accedere gratuitamente ad uno dei Musei del Sistema Musei Civici di seguito elencati, presentando in biglietteria il certificato rilasciato dalla struttura ospedaliera (o copia del certificato timbrata dalla struttura) che attesti l’avvenuta donazione nel periodo 1 luglio – 15 ottobre 2017.

Lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa
Musei CapitoliniPiazza del Campidoglio (Ingresso con ridottissimo 2 euro)
Musei Capitolini – Centrale Montemartini – Via Ostiense, 106
Mercati di Traiano – Museo dei Fori ImperialiVia Quattro Novembre, 94
Museo dell’Ara PacisLungotevere in Augusta (angolo Via Tomacelli)
ad eccezione delle mostre ospitate nel Nuovo Spazio Espositivo dell’Ara Pacis  
Museo di RomaPiazza Navona, 2
ad eccezione delle mostre ospitate nel Nuovo Spazio Espositivo del Museo di Roma I piano
Galleria d’Arte ModernaVia Francesco Crispi, 24
MACROVia Nizza, 138
MACRO TestaccioPiazza Orazio Giustiniani, 4
Museo di Roma in TrasteverePiazza S. Egidio, 1/b
Musei di Villa TorloniaVia Nomentana, 70
Museo Civico di ZoologiaVia Ulisse Aldrovandi, 18

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Cosa FAI oggi – Il Rito e i Mestieri – Il Mitreo del Circo Massimo e i Laboratori del Teatro dell’Opera di Roma

9 Giu

Sabato 10 giugno 2017

Apertura straordinaria per il FAI dalle ore 10.00 alle ore 20.00

Piazza Bocca della Verità, 16

Ingresso e visita gratuiti a cura dei volontari

Bassorilievo MItra

Sono due incontri, uno col passato, l’altro con il presente, quelli che vi proponiamo in questa visita. Tutti e due i luoghi si trovano nello stesso complesso architettonico.

Il Mitreo del Circo Massimo fu scoperto nel 1931 duranti i lavori per adattare il palazzo    dell’ex pastificio Pantanella ad ambienti di deposito e laboratorio per il Teatro dell’Opera di Roma. Luogo scelto per il culto di Mitra nel III sec d.c. in quanto appartato e seminterrato, il   Mitreo voleva evocare la grotta primitiva del dio. Vi si aprono piccoli ambienti densi di suggestioni dove si riunivano i fedeli per iniziazioni, riti mistici e banchetti sacri, il tutto davanti a un grande rilievo di   marmo che rappresenta l’uccisione di un toro per dare origine alla vita.

Salendo una rampa di scale si arriva nell’ambiente che dal 1931 ospita i magazzini e i laboratori del Teatro dell’Opera.  Ogni giorno in questi locali lavorano scenografi, sarte, macchinisti, falegnami.   Continuano a creare, nel segno di una tradizione   tramandata   di maestro in maestro allestimenti di   opere e balletti che portano firme illustri. Come quella di Danilo Cambellotti che qui fece realizzare le scene dello spettacolo inaugurale per il   rinnovato Teatro, il 27 febbraio 1928: il “Nerone” di Arrigo Boito.

Corsie preferenziali per Iscritti FAI.  

L’ultimo gruppo di 25 persone entra alle 19.00

In collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e con il Teatro dell’Opera di Roma

Altre Aperture straordinarie serali di monumenti, mostre e musei a Roma nell’estate 2017:

E molto altro…….mostre, concerti, visite guidate, teatri all’aperto

 

Le mostre a Roma nell’autunno 2017

19 Mag

Le mostre in programma a Roma nell’autunno 2017:

Inoltre:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Vedi anche:

Pintoricchio pittore dei Borgia. Il mistero svelato di Giulia Farnese in mostra ai Musei Capitolini

12 Mag

Pintoricchio pittore dei Borgia. Il mistero svelato di Giulia Farnese in mostra ai Musei Capitolini dal 19 maggio al 10 settembre 2017.

Ai Musei Capitolini esposto per la prima volta il frammento del volto di donna appartenente al ciclo pittorico degli appartamenti Borgia in Vaticano, accanto al più noto Bambin Gesù cosiddetto delle mani.

L’esposizione porta all’attenzione del pubblico uno dei periodi più fecondi della cultura romana, che vide alla fine del Quattrocento il tessuto dell’élite culturale e politica attraversato da un grande fermento umanistico, Il filo conduttore dell’esposizione è il tentativo di riconoscere nelle lettere e nelle arti dell’epoca, quella memoria della Roma antica, repubblicana e imperiale, sulla base della quale la Chiesa andava delineando il proprio “rinascimento” politico e religioso. I protagonisti della mostra sono Bernardino di Betto, detto il Pintoricchio (Perugia c. 1454 – Siena 1513), uno degli artisti più importanti del Rinascimento, e il neoeletto papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia, 1492-1503), controverso pontefice che ebbe tra i suoi meriti quello di richiamare a Roma l’artista per decorare il suo nuovo appartamento in Vaticano.

Il Pintoricchio fu un artista capace di affrontare tutti i nodi centrali della pittura italiana del Quattrocento: la prospettiva lineare, la pittura di paesaggio, la pittura di storia, la pittura di volte e soffitti, lo studio dell’antico, dimostrandosi spigliato, originale e anticonvenzionale. Raggiungerà la fama con le opere romane più complesse e impegnative, soprattutto con il ciclo pittorico dell’appartamento Borgia nel Palazzo Apostolico: opera fortemente innovativa per la sensibilità, quasi rivoluzionaria, con cui il pittore interpretò col suo linguaggio “all’antica” il programma ideologico e politico di Alessandro VI.

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Natale di Roma. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei

20 Apr

Natale di Roma: le attività del Comune. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei.
La città festeggia il suo 2770° Natale di Roma con quattro giorni di iniziative dal 20 al 23 aprile: letture, concerti, mostre e rievocazioni storiche in un calendario di  44 appuntamenti con visite guidate e laboratori nei musei e sul territorio. Giornata speciale, il 21 aprile, nei musei civici e nelle aree archeologiche gratis per tutti (escluso Planetario e spazi espositivi dell’Ara Pacis e del Museo di Roma).

Apre il programma di eventi, giovedì 20 aprile dalle 16 alle 19 nella Sala della Protomoteca, la maratona di lettura dei sonetti del Belli, a cura della Sovrintendenza Capitolina con l’Archivio Storico Capitolino e il Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli. Un omaggio che la città fa al suo massimo poeta. E poiché oggi Belli è, dopo Dante, il poeta italiano più tradotto al mondo, a leggere i sonetti sono chiamati cittadini romani, italiani ed europei.

Nel pomeriggio alle 17 in piazza del Campidoglio si tiene il concerto “Aeterna Roma”, realizzato in collaborazione con il coro polifonico “Romane Voces”.

Ma il cuore delle celebrazioni è venerdì 21 aprile. La giornata si apre alle 9 sempre in Campidoglio, nella Sala della Protomoteca, con il seminario internazionale di studi storici “Da Roma alla terza Roma” sul tema “Le città dell’Impero da Roma a Costantinopoli a Mosca. Fondazione e organizzazione, capitale e province”.

Alle 12 sulla piazza del Campidoglio si esibisce in concerto la Banda Musicale del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale in divisa storica, mentre le bande dei corpi militari animano le piazze di diversi municipi della città.

Appuntamento con l’arte, alle 16 nella Sala degli Arazzi del Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini, con l’inaugurazione della mostra “Gli autografi michelangioleschi ritrovati: La Cleopatra e il Sacrificio d’Isacco”. Per  l’occasione viene presentata al pubblico la recente scoperta di un autografo michelangiolesco rinvenuto, durante un’operazione di restauro, sul verso di un disegno custodito a Casa Buonarroti a Firenze: l’inedito schizzo che raffigura un Sacrificio di Isacco sarà a fianco de La Cleopatra, altro pregevole disegno attribuibile al maestro riscoperto pochi anni fa in analoghe circostanze.

La mattina di sabato 22 dalle 9 alle 13 è dedicata alla seconda giornata del seminario internazionale di studi storici “Da Roma alla terza Roma”, sempre nella Sala della Protomoteca.

La sera, alle 18, “Tributo a William Kentridge”, a un anno dall’inaugurazione del suo fregio sulle banchine del Tevere. L’iniziativa, nata dalla collaborazione di Acea S.p.A., Roma Capitale, Tevereterno onlus e Teatro dell’Opera di Roma, propone un concerto del Coro del Teatro dell’Opera di Roma, con 85 cantori, due pianoforti e cinque percussioni, diretti dal maestro Roberto Gabbiani.

Chiude le celebrazioni, domenica 23 dalle 11, il corteo del Gruppo Storico romano che parte dal Circo Massimo, passa per i Fori Imperiali e finisce con  la deposizione di una corona di alloro sotto la statua dell’Imperatore.

Per festeggiare il Natale di Roma attraverso il suo imponente patrimonio culturale, la Sovrintendenza Capitolina propone, negli stessi giorni, una nuova edizione del programma didattico Roma vuol dire #Campidoglio #Lupa#MarcoAurelio e molto altro ancora…#Capolavori #Musei, con visite condotte da curatori  e responsabili di musei, per avvicinare turisti e cittadini alla conoscenza diretta attraverso l’osservazione e il racconto di opere, monumenti, luoghi della città: una possibilità per essere informati e consapevoli delle bellezze di Roma e di tutto ciò che da “noto” può diventare “conosciuto”.

2770° Natale di Roma – programma attività didattiche

Vedi anche:

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Natale di Roma. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei

Picasso: 100 anni dal viaggio in Italia

3 Apr

Picasso, cento anni dal viaggio in Italia: il MiBACT celebra il centenario di quel viaggio di Picasso con importanti iniziative e mostre.

Nel 1917 Picasso compie un viaggio in Italia insieme a Jean Cocteau per  iniziare a lavorare sul sipario di Parade, il balletto ideato dallo stesso Cocteau su musiche di Satie che andò in scena a Parigi nel maggio dello stesso anno. Durante il soggiorno, l’artista si è soffermato a Roma, Napoli e Pompei.

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo celebra il centenario di quel viaggio di Picasso con importanti iniziative e mostre.

Il primo appuntamento sarà l’8 aprile con l’inaugurazione di un’unica grande esposizione dal titolo “Picasso e Napoli: Parade” che avrà luogo nelle sedi del Museo di Capodimonte di Napoli – dove sarà, tra l’altro, esposto per la prima volta il sipario Parade – e nell’Antiquarium  degli scavi di Pompei –  che accoglierà i costumi del balletto disegnati dall’artista. L’evento espositivo permetterà di sottolineare l’importanza dell’incontro diretto di Picasso con l’antichità a Pompei e soprattutto con la cultura tradizionale napoletana, aspetto totalmente nuovo negli studi picassiani, attraverso alcune fra le sue maggiori espressioni – il presepio, il teatro popolare e il teatro delle marionette.

Il 10 aprile, il Teatro dell’Opera di Roma ospiterà una serata dal titolo “Picasso a Roma cento anni fa – partitura d’arte, danza e genio” che ricorda la serata del 10 aprile 1917, quando, nel ridotto del Teatro Costanzi, fu allestita una mostra di opere della collezione di Leonid Massine a cui partecipò Picasso, per la prima volta esposto a Roma, insieme a Balla, Depero, Prampolini, Stravinskij, Cocteau e lo stesso Massine.

Il 27, 28 e 29 luglio il Teatro Grande di Pompei ospiterà due balletti con la coreografia di Leonide Massine: Parade su musica di Erik Satie e Pulcinella su musiche di Stravinskij, entrambi interpretati dai primi ballerini, solisti e corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

Il 21 settembre, le Scuderie del Quirinale inaugureranno la grande mostra “Pablo Picasso. Tra Cubismo e Neoclassicismo: 1915-1925 in collaborazione con  il Centre Pompidou di Parigi, il Museum Berggruen di Berlino, la Fundació Museu Picasso di Barcellona, il Guggenheim, il Metropolitan Museum di New York e le Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma. La mostra, che vedrà esposte oltre 100 opere dell’artista, approfondirà la produzione di Picasso immediatamente successiva all’esperienza italiana, documentando l’impatto a lungo termine di questo viaggio sulla sua formazione: dalle suggestioni neoclassiche ispirate alla scultura antica, al Rinascimento romano, fino alla scoperta della pittura parietale di Pompei. La mostra prevede anche l’esposizione del sipario Parade nel salone Pietro da Cortona di Palazzo Barberini.

“Il progetto “Cento anni dal viaggio in Italia di Pablo Picasso” – ha dichiarato il Ministro Franceschini – che vede il coinvolgimento diretto di importanti istituzioni culturali italiane, dal Teatro dell’Opera di Roma al Museo e Real Bosco di Capodimonte, alla Soprintendenza di Pompei, alle Scuderie del Quirinale e le Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma, è davvero il modo migliore per rendere omaggio a un grande artista europeo legato in maniera indissolubile al nostro Paese”.

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picassoviaggio

La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017

3 Apr

La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017.

Sarà la prima stazione museo della rete metropolitana di Roma. Con un atrio caratterizzato dalla presenza di numerosi reperti antichi e aperto al pubblico anche se non si deve prendere il treno. La fermata di San Giovanni della linea C è finalmente pronta e tra qualche settimana sarà consegnata ad Atac per l’avvio del pre-esercizio. Venerdiì mattina la stazione (sabato è stata aperta ai cittadini dalle 10 alle 17 in occasione dell’Open Day) è stata presentata ufficialmente durante una visita alla presenza del sindaco di Roma Virginia Raggi, dell’assessore alla Mobilita, Linda Meleo, del presidente della commissione Trasporti, Enrico Stefàno, e dei vertici di Roma Metropolitane e Metro C spa.
La fermata si presenta come un corpo stazione di tre piani, profonda oltre 20 metri e con una superficie complessiva di 3.000 metri quadrati. È presente un tunnel di collegamento con la linea A che però non è ancora operativo. L’apertura al pubblico e l’avvio del servizio della nuova stazione è previsto per gli ultimi mesi del 2017.

“Siamo entrati in una stazione bellissima e narrante. Gli utenti – ha detto la sindaca Raggi – leggono sui pannelli la storia e quello che è stato ritrovato. Colgo l’occasione per raccogliere due inviti: da un lato implementeremo in più lingue i pannelli illustrativi, almeno in inglese, per aiutare anche i visitatori stranieri a leggere e comprendere. Poi raccolgo l’auspicio che anche le stazioni già esistenti possano essere uniche e caratterizzate in senso moderno e artistico. L’auspicio più grande è quello che si vada presto verso l’apertura per farla diventare funzionante e fruibile a tutti. Collaboreremo come amministrazione per completare anche le altre stazioni programmate e ad un’implementazione generale della rete del trasporto pubblico”.

Il viaggio nella neonata stazione San Giovanni è tra i reperti archeologici scoperti ed esposti nella ‘archeo-stazione’. Qui si cammina tra i reperti organici provenienti da contesti della prima e media età imperiale (da semi a noccioli fino a gusci di molluschi) ai tubi di terracotta e condutture di piombo del I secolo d.C. Poi ci sono le grandi anfore del I-II secolo d.C, gli strumenti in osso lavorato e i piatti colorati dell’età moderna e contemporanea XVI e XIX secolo. La tratta T3 da San Giovanni (esclusa) a Fori è in corso di realizzazione.
I lavori sono iniziati il 21 marzo 2013 per uno sviluppo di 3.6 km e due stazioni Amba Aradam/Ipponio e Fori.

Fonte: Muoversiaroma.it

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Giornate Europee del Patrimonio 2017: sabato 23 e domenica 24 settembre

28 Mar

Giornate Europee del Patrimonio sabato 23 e domenica 24 settembre 2017: il tema è Cultura e Natura.

Ogni anno il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo promuove le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) in Italia.

Le Giornate Europee del Patrimonio sono una manifestazione promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. Si tratta di un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche della società italiana.

All’iniziativa, com’è ormai tradizione, aderiscono anche moltissimi luoghi della cultura non statali tra musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private, costruendo un’offerta culturale estremamente variegata, con un calendario che spesso arriva a sfiorare i mille eventi.

Uno straordinario racconto corale che rende bene l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale: da quello più noto dei grandi musei alle meno conosciute eccellenze che quasi ogni paese può vantare e deve valorizzare.

Per queste ragioni il MiBACT ha sempre colto occasioni come quella delle GEP per promuovere la progettualità elaborata dai singoli Istituti e continuare a rafforzarne lo stretto legame con i rispettivi territori e con le loro identità culturali.

Dopo il successo delle passate edizioni (#GEP2015: http://www.beniculturali.it/GEP2015 – #GEP2016: http://www.beniculturali.it/GEP2016) con un elevato numero di eventi dedicati e una partecipazione di pubblico superiore alle aspettative, le GEP tornano in tutta Italia il 23 e 24 settembre 2017.

Il tema scelto del Consiglio d’Europa per la nuova edizione è “Cultura e Natura”.

In questa pagina saranno pubblicati i materiali dell’evento e le informazioni sulle modalità di adesione per i musei e gli istituti culturali, mentre sono già disponibili su questo sito le “Linee guida per la compilazione degli eventi delle Giornate Europee del Patrimonio sulla piattaforma europea“.

Per seguire e raccontare l’evento sui social: #GEP2017 #culturaenatura #culturaèpartecipazione

Vedi anche:

Giornate Europee del Patrimonio sabato 23 e domenica 24 settembre 2017

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