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Ingresso gratuito nei Musei Civici per i donatori di sangue dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017

15 Giu

Ingresso gratuito nei Musei Civici per i donatori di sangue dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017.

Dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017, durante la Campagna Estiva per la donazione di sangue, ingresso gratuito ai donatori di sangue e ad un loro accompagnatore nei Musei civici che aderiscono all’iniziativa.
Per premiare questo piccolo grande gesto, l’amministrazione capitolina offre ai donatori la possibilità di visitare gratuitamente uno dei Musei di Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali aderenti all’iniziativa.

Modalità di accesso al Museo 
Il cittadino donatore e un accompagnatore possono accedere gratuitamente ad uno dei Musei del Sistema Musei Civici di seguito elencati, presentando in biglietteria il certificato rilasciato dalla struttura ospedaliera (o copia del certificato timbrata dalla struttura) che attesti l’avvenuta donazione nel periodo 1 luglio – 15 ottobre 2017.

Lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa
Musei CapitoliniPiazza del Campidoglio (Ingresso con ridottissimo 2 euro)
Musei Capitolini – Centrale Montemartini – Via Ostiense, 106
Mercati di Traiano – Museo dei Fori ImperialiVia Quattro Novembre, 94
Museo dell’Ara PacisLungotevere in Augusta (angolo Via Tomacelli)
ad eccezione delle mostre ospitate nel Nuovo Spazio Espositivo dell’Ara Pacis  
Museo di RomaPiazza Navona, 2
ad eccezione delle mostre ospitate nel Nuovo Spazio Espositivo del Museo di Roma I piano
Galleria d’Arte ModernaVia Francesco Crispi, 24
MACROVia Nizza, 138
MACRO TestaccioPiazza Orazio Giustiniani, 4
Museo di Roma in TrasteverePiazza S. Egidio, 1/b
Musei di Villa TorloniaVia Nomentana, 70
Museo Civico di ZoologiaVia Ulisse Aldrovandi, 18

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Ingresso gratuito nei Musei Civici per i donatori di sangue dal 1 luglio 2017 al 15 ottobre 2017

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Ordinanza comunale per la tutela delle fontane storiche di interesse storico-artistico

12 Giu

Ordinanza comunale per la tutela delle fontane storiche di interesse storico-artistico con divieti bivacco e consumo e multe fino a 240 euro.

Impedire che si verifichino episodi contrari alle regole di decoro urbano e garantire adeguata tutela del patrimonio storico, artistico e archeologico di Roma Capitale. Con questo duplice obiettivo la sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza che stabilisce una serie di divieti applicati a circa quaranta fontane di particolare interesse storico, artistico e archeologico, inclusi i loro basamenti e le relative aree di pertinenza. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 40 a 240 euro.

In particolare il provvedimento, che sarà valido fino al 31 ottobre 2017, prevede il divieto di:
– bivaccare, consumare alimenti o bevande
– sedersi, arrampicarsi e/o porre in essere qualsiasi altra condotta non compatibile con la naturale destinazione del bene pubblico;
– versare liquidi e/o gettare qualsiasi oggetto, ad eccezione del tradizionale lancio di monetine;
– lavare animali, indumenti e simili;
– fare bere animali.

Tra le fontane di Roma interessate dall’ordinanza: la Fontana di Trevi, le Fontane dei Leoni, del Nettuno e della Dea Roma a piazza del Popolo, la Fontana della Barcaccia a piazza di Spagna, le Fontane dei Quattro Fiumi, del Moro e del Nettuno a piazza Navona, la Fontana dei Catecumeni in piazza della Madonna dei Monti, la Fontana dell’Acqua Paola a piazza Trilussa, la Fontana di piazza Santa Maria in Trastevere, la Fontana del Tritone a piazza Barberini, la Fontana della Navicella, le Fontane dei due Mari a piazza Venezia, la Fontana in piazza dell’Aracoeli, la Fontana delle Naiadi a piazza della Repubblica, la Fontana di piazza di Campo de’ Fiori, Fontana della Dea Roma in piazza del Campidoglio e la Fontana Mostra dell’Acqua Paola in via Garibaldi.

Fonte: Comune di Roma

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Ordinanza comunale per la tutela delle fontane storiche di interesse storico-artistico con divieti bivacco e consumo e multe fino a 240 euro

FORMA ROMÆ il sistema informativo sul patrimonio storico, archeologico e architettonico di Roma

11 Mag

FORMA ROMÆ. Nasce il sistema informativo sul patrimonio storico, archeologico e architettonico di Roma: sarà operativo nel 2020.

Il Sistema informativo sul patrimonio storico, archeologico e architettonico di Roma è un progetto curato e realizzato dalla Sovrintendenza Capitolina finanziato con i fondi UE del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane (PON Metro). Un progetto ambizioso, unico in Italia, che non poteva che nascere dalla straordinaria ricchezza e diversificazione del patrimonio culturale romano.

L’unicità di Roma dipende non solo dall’essere uno dei pochi luoghi al mondo rimasto alla ribalta della storia, ininterrottamente, per quasi tre millenni, ma anche dall’aver interpretato questo ruolo sovrapponendo e integrando le testimonianze monumentali della sua storia fino a generare quella che oggi chiamiamo “la grande bellezza”. Occorre dunque offrire a chiunque sia interessato, cittadino di Roma o del mondo, gli strumenti per una adeguata lettura dei luoghi facendo emergere e rendendo semplice, ma non banale, la complessità della città e del suo secolare divenire.

La risposta a queste esigenze è un sistema informativo che integra le numerose banche dati digitali esistenti, su base geografica, in grado di contenere e diffondere le conoscenze acquisite sulla storia, l’archeologia, l’architettura, l’arte della città. Un sistema in continuo aggiornamento, che consenta non solo la consultazione delle conoscenze su Roma, ma anche lo sviluppo di ricerche trasversali su particolari tematismi, ad esempio le informazioni di carattere amministrativo o le normative per la tutela.

Forma Romae risponde alla necessità di migliorare i servizi forniti dalla Sovrintendenza sviluppando da un lato nuove strategie di comunicazione verso l’esterno, per offrire una migliore e più accessibile proposta culturale al più ampio bacino di utenti e, dall’altro lato, di ottimizzare i processi interni, riducendo i costi e i tempi delle attività di salvaguardia, conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico.

I gravosi interventi di restauro, conservazione e gestione non possano essere, ormai, più assolti con le sole risorse economiche, umane e strumentali della Pubblica Amministrazione, per questo la conoscenza puntuale e dettagliata delle informazioni relative allo stato di conservazione del patrimonio e delle risorse necessarie per la sua manutenzione sarà la base per l’individuazione di priorità di intervento e per l’attivazione di fonti di finanziamento legate a forme di partenariato pubblico-privato, o per l’avvio di sistemi innovativi per Roma Capitale.

Il sistema nasce con uno sguardo attento alle diverse tipologie di utilizzatori:  cittadini, turisti, operatori del turismo, studenti, studiosi, istituzioni culturali e pubbliche avranno a disposizione strumenti informatici dinamici, interattivi, verificati – con diverso grado di approfondimento nei contenuti – per raggiungere in tempo reale tutte le informazioni sulla storia millenaria della città.

Gli obiettivi attesi sono:

–         accesso diretto alle informazioni sul patrimonio storico, archeologico, monumentale e paesistico presente sul territorio e alla consultazione dei dati sulle trasformazioni edilizie e urbanistiche della città. L’informazione – accessibile con vari livelli di riservatezza e vari gradi di approfondimento – consentirà agli utenti l’immediata valutazione delle preesistenze archeologiche nel sottosuolo in una determinata area, della storia di un territorio o della fasi costruttive di un edificio, delle cavità sotterranee esistenti e del loro grado di pericolosità, dello stato di conservazione di un monumento, ecc.

–         interrogazione diretta dei livelli diacronici delle mappe vettoriali della città, dalla Forma Urbis marmorea (la pianta di Roma del III secolo d.C.), alla cartografia successiva (Catasto Alessandrino, piante di Roma, Catasto Gregoriano urbano e suburbano, IGM) fino ad arrivare alle attuali cartografie digitali e alle relative schede scientifiche e descrittive corredate di immagini.

–         consultazione diretta della documentazione storica presente nei fondi dell’Archivio Capitolino e dell’Archivio di Stato, digitalizzati, collegati e organizzati “geograficamente”, senza preoccupazioni per la conservazione di materiali più preziosi o deperibili.

–         produzione di set di open data e open geodata.

Il progetto, realizzato in collaborazione con il Dipartimento Innovazione Tecnologica e il Dipartimento Progetti di Sviluppo e Finanziamenti europei, sarà completato per la fine dell’anno 2020.

Fonte: Sovrintendenza Capitolina

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Io leggo, e tu? Le campagne tv e social per la promozione del libro

11 Mag

Io leggo, e tu? Le campagne tv e social per la promozione del libro. Spot, testimonial e spazi nelle trasmissioni delle principali emittenti in occasione del Maggio dei Libri.

A seguito dell’appello lanciato dal Ministro Dario Franceschini alle emittenti italiane per promuovere la lettura in televisione, il 24 maggio 2016 è stato firmato il ‘Patto per la Lettura’, sottoscritto dallo stesso Ministro dai vertici delle principali televisioni italiane: Rai, Mediaset, Sky, La7, Discovery Italia, TV2000. Tra i punti più importanti del patto, l’impegno delle tv a pubblicizzare e diffondere i progetti nazionali di promozione della lettura realizzati dal CEPELL per informare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, a promuovere e valorizzare la letteratura specifica per bambini e ragazzi attraverso programmi e format rivolti ai più giovani, a creare occasioni di promozione della lettura e dei libri all’interno di ogni genere di programma e non esclusivamente nei contenitori culturali, a realizzare contenuti dedicati alla promozione della lettura in un’ottica multipiattaforma allo scopo di creare un’interazione con i nuovi media digitali e i social network; a creare e sviluppare approfondimenti e progetti sui più importanti appuntamenti italiani legati ad autori, titoli, generi e festival e a valorizzare la memoria dei grandi autori della letteratura italiana, in particolar modo in occasione di anniversari e ricorrenze.
Il gruppo di lavoro istituito con tutti i rappresentanti degli editori televisivi ha deciso di compiere il primo passo in occasione del Maggio dei Libri promosso dal MiBACT, quando in tutta Italia oltre 3000 iniziative sono dedicate al libro e al suo mondo, con la campagna multipiattaforma e trasversale ai broadcaster “Io leggo, e tu?”, presentata oggi in conferenza stampa dal Ministro Franceschini e dai rappresentanti delle emittenti aderenti: il Direttore Generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, il Presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, l’Amministratore Delegato La7, Marco Ghigliani, il Vice Presidente Esecutivo di Sky Italia, Riccardo Pugnalin, il General Manager di Discovery Italia, Alessandro Araimo, e il Direttore generale di TV2000, Lorenzo Serra. La campagna, con uno spot “madre” girato dal Centro Sperimentale di Cinematografia con la regia dell’ex allievo Paolo Santamaria, verrà trasmesso in tutte le reti televisive coinvolte, che a loro volta declineranno nei propri palinsesti una diffusa promozione del libro e della lettura attraverso spot autoprodotti, spazi nelle trasmissioni e interventi dei propri testimonial che verranno marcati con un logo animato realizzato per l’occasione. La campagna #ioleggoetu verrà rilanciata dai social attraverso gli account delle diverse reti interessate e del MiBACT, dove è già attiva la campagna #lartechelegge che attraverso locandine tratte dalle opere dei principali musei italiani coinvolge i visitatori nella ricerca e nella scoperta delle libro e della lettura nelle opere conservate nelle collezioni.
“Per il Maggio dei Libri – dichiara il Ministro Franceschini – le televisioni italiane sono mobilitate per avvicinare il pubblico alla lettura, un risultato forte e concreto che realizza il patto firmato un anno fa.”

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Al Chiostro del Bramante un concorso a premi nella mostra di Basquiat

8 Mag

Al Chiostro del Bramante un concorso a premi nella mostra di Basquiat: dal 3 maggio al 30 giugno 2017 gioca con l’Arte!
Entra in mostra JEAN-MICHEL BASQUIAT. New York City e divertiti a trovare la mascotte Bas T-Rex lungo il percorso espositivo al Chiostro del Bramante.

Regole

  1. Cerca Bas T-Rex nel percorso mostra
  2. Fotografa tutti quelli che trovi e carica la sequenza su instagram con l’hashtag #bebasquiat
  3. Se sarai tra i fortunati vincitori riceverai un premio speciale valido per tutto il 2017

Per avere maggiori possibilità di segnalazione tagga il canale del Chiostro del Bramante @chiostrodelbramante_roma sotto il tuo post su instagram indicando il numero di Bas T-Rex trovati.

Periodo di Svolgimento

  • Dal 3 maggio al 30 giugno 2017

Condizioni

  • Destinatari: l’iniziativa è diretta a soggetti maggiorenni residenti nel territorio italiano, nella Repubblica di San Marino. Sono esclusi dalla iniziativa tutti i dipendenti del promotore.
  • Nessun partecipante potrà risultare vincitore, nel corso dell’iniziativa, più di una volta.

Estrazioni

  • Estrazione casuale di 10 vincitori annunciata il giorno 3 luglio alle ore 15.00

Info: variazioni@chiostrodelbramante.it

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Eur, riapre il Giardino delle Cascate

8 Mag

Riaperto il Giardino delle Cascate all’Eur: visitabile tutti i giorni dalle 7 alle 20.

Zampilla di nuovo l’acqua nel Giardino delle Cascate sulle sponde del laghetto dell’Eur. Esempio di moderno giardino di paesaggio – una rarità a Roma, che ne ha molti ma non moderni – è stato realizzato nel 1961 su disegno del grande Raffaele De Vico. Presto chiuso e usato solo, sporadicamente, come set cinematografico, è stato riaperto al pubblico dopo un attento lavoro di restyling, a 56 anni dall’inaugurazione. Presenti al taglio di nastro Roberto Diacetti, presidente di Eur S.p.A., il presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito e il presidente del IX Municipio Dario D’Innocenti.

“Il Giardino delle Cascate”, afferma l’architetto Franco Zagari, autore di alcuni essenziali “complementi” all’opera,  “è forse il giardino moderno italiano più interessante della seconda metà del Novecento”. Un armonioso intreccio di salti e getti d’acqua, scogliere, pietre naturali, piante di diverse specie. Il tutto con un impianto progettuale che s’iscrive nella tradizione italiana, dunque caratterizzato da simmetrica e “classica” regolarità. La sua funzione non è meramente estetica: con i suoi movimenti d’acqua contribuisce all’ossigenazione delle acque del lago.

La riapertura al pubblico (tutti i giorni dalle 7 alle 20) arriva dopo la riparazione del ponte Hashi (che vuol dire “ponte” in giapponese) di Zagari, la cui pavimentazione vetrata era stata danneggiata da vandali: il ponte pedonale che passa sulla cascata centrale, connettendo le diverse sponde e facendo del giardino un tutt’uno con l’assieme del lago artificiale e delle sue frequentatissime passeggiate (come quella detta “giapponese”).

Ripartono così l’attenzione e l’interesse per il laghetto dell’Eur, vera e propria “Versailles moderna” e meta sempre amata dai romani per praticare sport acquatici, per una sgambata d’allenamento o per una semplice passeggiata domenicale con la famiglia. “Un tassello della valorizzazione dell’Eur”, ha detto il presidente del Municipio IX, “un gioiello che s’incastona in un Municipio che fa del verde il suo vanto”. Ricordando che Roma 9 ha 120 chilometri quadrati di aree non edificate su una superficie totale di 180.

Fonte: Comune di Roma

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eCooltra: a Roma lo sharing dei motorini elettrici

27 Apr

Mobilità sostenibile, arriva lo scooter sharing elettrico: romani e turisti possono utilizzare oltre 200 scooter elettrici per spostarsi velocemente e senza inquinare. Presentato lo scooter sharing eCooltra, pronto per il lancio a Roma in contemporanea con Lisbona e Madrid dopo il successo ottenuto a Barcellona. “Il nostro sogno”, ha detto l’assessora Linda Meleo (Città in Movimento) intervenendo alla conferenza stampa, “è trasformare la Capitale in una città in movimento, sempre più green”.

“Una flotta colorata di due ruote a zero emissioni”, ha sottolineato Meleo. “Usare gli scooter è semplice, comodo e sostenibile. È sufficiente scaricare l’app eCooltra sul proprio smartphone e registrarsi per individuare il più vicino scooter disponibile in quel momento, prenotarlo e guidarlo”.
“Lo scooter, dotato di due caschi”, prosegue l’Assessora, “si accende senza chiave, attraverso il sistema chiamato Keyless Start/Stop con il pulsante collocato sotto il manubrio. Una volta completato il tragitto, posto lo scooter sul cavalletto, l’utente utilizzerà l’app sul proprio smartphone per mettere in pausa o terminare il noleggio”.
“Nelle prossime settimane la flotta di scooter elettrici arriverà a toccare quota 240 e già il prossimo anno il Ceo di Cooltra MotosTimo Buetefisch ha annunciato l’intenzione di ampliarla ancora”.
Motorini elettrici: un mezzo ideale, ha concluso Meleo, “per una mobilità più sostenibile, smart e rispettosa dell’ambiente e della nostra città”.

Fonte: Comune di Roma

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A maggio 2017 biciclette gratis sulla rete del trasporto pubblico

27 Apr

Accesso gratuito sull’intera rete rete Atac dall’1 al 31 maggio per tutti i mezzi a pedali. A pagare il biglietto dunque solo i ciclisti, ma le due ruote, anche pieghevoli, salgono a bordo gratis.
Da rammentare anche che per i possessori di tessera Metrebus il trasporto della bici è sempre gratuito.

L’iniziativa è finalizzata ad incentivare l’uso delle biciclette per gli spostamenti in città, e prende vita in contemporanea con l’European Cycling Challenge 2017, una sfida a squadre fra ciclisti urbani che si svolge simultaneamente in tutta Europa che durerà anch’essa per l’intero mese di maggio. Per partecipare è sufficiente iscriversi gratuitamente alla squadra di Roma sul sito cyclingchallenge.eu/it e scaricare l’applicazione Naviki.
In questo modo vengono tracciati gli spostamenti in bici durante il periodo dedicato alla gara, permettendo ai ciclisti di contribuire ad  incrementare il monte-chilometri percorsi dalla propria città. A vincere sarà la città i cui cittadini avranno pedalato di più. Roma è iscritta grazie all’Agenzia per la mobilità che, con il supporto del progetto P.A.S.T.A. (Physical Activity Through Sustainable Transport Approaches), promuove la riduzione degli spostamenti in auto proponendo le forme di mobilità attiva e sostenibile, cioè quella a piedi, in bici o con il Tpl, e valuta gli effetti sulle condizioni di salute degli abitanti.

Fonte: 060608

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A maggio 2017 biciclette gratis sulla rete del trasporto pubblico a Roma

Natale di Roma. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei

20 Apr

Natale di Roma: le attività del Comune. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei.
La città festeggia il suo 2770° Natale di Roma con quattro giorni di iniziative dal 20 al 23 aprile: letture, concerti, mostre e rievocazioni storiche in un calendario di  44 appuntamenti con visite guidate e laboratori nei musei e sul territorio. Giornata speciale, il 21 aprile, nei musei civici e nelle aree archeologiche gratis per tutti (escluso Planetario e spazi espositivi dell’Ara Pacis e del Museo di Roma).

Apre il programma di eventi, giovedì 20 aprile dalle 16 alle 19 nella Sala della Protomoteca, la maratona di lettura dei sonetti del Belli, a cura della Sovrintendenza Capitolina con l’Archivio Storico Capitolino e il Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli. Un omaggio che la città fa al suo massimo poeta. E poiché oggi Belli è, dopo Dante, il poeta italiano più tradotto al mondo, a leggere i sonetti sono chiamati cittadini romani, italiani ed europei.

Nel pomeriggio alle 17 in piazza del Campidoglio si tiene il concerto “Aeterna Roma”, realizzato in collaborazione con il coro polifonico “Romane Voces”.

Ma il cuore delle celebrazioni è venerdì 21 aprile. La giornata si apre alle 9 sempre in Campidoglio, nella Sala della Protomoteca, con il seminario internazionale di studi storici “Da Roma alla terza Roma” sul tema “Le città dell’Impero da Roma a Costantinopoli a Mosca. Fondazione e organizzazione, capitale e province”.

Alle 12 sulla piazza del Campidoglio si esibisce in concerto la Banda Musicale del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale in divisa storica, mentre le bande dei corpi militari animano le piazze di diversi municipi della città.

Appuntamento con l’arte, alle 16 nella Sala degli Arazzi del Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini, con l’inaugurazione della mostra “Gli autografi michelangioleschi ritrovati: La Cleopatra e il Sacrificio d’Isacco”. Per  l’occasione viene presentata al pubblico la recente scoperta di un autografo michelangiolesco rinvenuto, durante un’operazione di restauro, sul verso di un disegno custodito a Casa Buonarroti a Firenze: l’inedito schizzo che raffigura un Sacrificio di Isacco sarà a fianco de La Cleopatra, altro pregevole disegno attribuibile al maestro riscoperto pochi anni fa in analoghe circostanze.

La mattina di sabato 22 dalle 9 alle 13 è dedicata alla seconda giornata del seminario internazionale di studi storici “Da Roma alla terza Roma”, sempre nella Sala della Protomoteca.

La sera, alle 18, “Tributo a William Kentridge”, a un anno dall’inaugurazione del suo fregio sulle banchine del Tevere. L’iniziativa, nata dalla collaborazione di Acea S.p.A., Roma Capitale, Tevereterno onlus e Teatro dell’Opera di Roma, propone un concerto del Coro del Teatro dell’Opera di Roma, con 85 cantori, due pianoforti e cinque percussioni, diretti dal maestro Roberto Gabbiani.

Chiude le celebrazioni, domenica 23 dalle 11, il corteo del Gruppo Storico romano che parte dal Circo Massimo, passa per i Fori Imperiali e finisce con  la deposizione di una corona di alloro sotto la statua dell’Imperatore.

Per festeggiare il Natale di Roma attraverso il suo imponente patrimonio culturale, la Sovrintendenza Capitolina propone, negli stessi giorni, una nuova edizione del programma didattico Roma vuol dire #Campidoglio #Lupa#MarcoAurelio e molto altro ancora…#Capolavori #Musei, con visite condotte da curatori  e responsabili di musei, per avvicinare turisti e cittadini alla conoscenza diretta attraverso l’osservazione e il racconto di opere, monumenti, luoghi della città: una possibilità per essere informati e consapevoli delle bellezze di Roma e di tutto ciò che da “noto” può diventare “conosciuto”.

2770° Natale di Roma – programma attività didattiche

Vedi anche:

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Natale di Roma. Quattro giorni di festa per i 2770 anni della città: letture, concerti, mostre, rievocazioni storiche e ingresso gratuito nei musei

La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017

3 Apr

La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017.

Sarà la prima stazione museo della rete metropolitana di Roma. Con un atrio caratterizzato dalla presenza di numerosi reperti antichi e aperto al pubblico anche se non si deve prendere il treno. La fermata di San Giovanni della linea C è finalmente pronta e tra qualche settimana sarà consegnata ad Atac per l’avvio del pre-esercizio. Venerdiì mattina la stazione (sabato è stata aperta ai cittadini dalle 10 alle 17 in occasione dell’Open Day) è stata presentata ufficialmente durante una visita alla presenza del sindaco di Roma Virginia Raggi, dell’assessore alla Mobilita, Linda Meleo, del presidente della commissione Trasporti, Enrico Stefàno, e dei vertici di Roma Metropolitane e Metro C spa.
La fermata si presenta come un corpo stazione di tre piani, profonda oltre 20 metri e con una superficie complessiva di 3.000 metri quadrati. È presente un tunnel di collegamento con la linea A che però non è ancora operativo. L’apertura al pubblico e l’avvio del servizio della nuova stazione è previsto per gli ultimi mesi del 2017.

“Siamo entrati in una stazione bellissima e narrante. Gli utenti – ha detto la sindaca Raggi – leggono sui pannelli la storia e quello che è stato ritrovato. Colgo l’occasione per raccogliere due inviti: da un lato implementeremo in più lingue i pannelli illustrativi, almeno in inglese, per aiutare anche i visitatori stranieri a leggere e comprendere. Poi raccolgo l’auspicio che anche le stazioni già esistenti possano essere uniche e caratterizzate in senso moderno e artistico. L’auspicio più grande è quello che si vada presto verso l’apertura per farla diventare funzionante e fruibile a tutti. Collaboreremo come amministrazione per completare anche le altre stazioni programmate e ad un’implementazione generale della rete del trasporto pubblico”.

Il viaggio nella neonata stazione San Giovanni è tra i reperti archeologici scoperti ed esposti nella ‘archeo-stazione’. Qui si cammina tra i reperti organici provenienti da contesti della prima e media età imperiale (da semi a noccioli fino a gusci di molluschi) ai tubi di terracotta e condutture di piombo del I secolo d.C. Poi ci sono le grandi anfore del I-II secolo d.C, gli strumenti in osso lavorato e i piatti colorati dell’età moderna e contemporanea XVI e XIX secolo. La tratta T3 da San Giovanni (esclusa) a Fori è in corso di realizzazione.
I lavori sono iniziati il 21 marzo 2013 per uno sviluppo di 3.6 km e due stazioni Amba Aradam/Ipponio e Fori.

Fonte: Muoversiaroma.it

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