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Le mostre a Roma nell’autunno 2019

11 Feb

Le mostre a Roma nell’autunno 2019:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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Terme di Caracalla: la stagione estiva 2019

5 Feb

Terme di Caracalla: la stagione estiva 2019 del Teatro dell’Opera di Roma.

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La prossima stagione estiva del Teatro dell’Opera a Caracalla si preannuncia ricca di emozioni. Tre titoli in programma, oltre agli ormai consueti Extra già annunciati. Si parte con Francesco De Gregori che aprirà la stagione 2019 l’11 giugno in una veste inedita, accompagnato per la prima volta da una grande orchestra, con il De Gregori & Orchestra – Greatest hits live. A seguire un grande ritorno alle antiche Terme: Ennio Morricone dirigerà le sue musiche per il cinema in sei concerti straordinari il 15, 16, 18, 19, 21 e 22 giugno. I concerti, che sono parte del suo “60 Years of Music” World Tour, rappresenteranno l’ultima occasione, imperdibile, in cui il Maestro riprodurrà le sue amate musiche prima di godersi una meritata pensione. A luglio il consueto appuntamento estivo con il gala Roberto Bolle and Friends, il 9 e 10, resta un momento senza precedenti per gradimento e presenze. Il 20 e 21 luglio sarà la volta di Mark Knopfler e la sua band. Ascoltare questo grande artista dal vivo sarà un’esperienza indimenticabile, accresciuta dall’incanto inconfondibile delle rovine romane. Il 22 luglio i grandi pianisti e compositori Stefano Bollani e Chucho Valdés si incontreranno per suonare insieme in un nuovo progetto unico e senza precedenti. Nel contesto d’eccezione delle Terme di Caracalla i due artisti daranno inizio ad un tour, Piano a Piano. Da Cuba a Roma, che proseguirà poi in tutto il mondo. Novanta minuti d’improvvisazione destinati a creare uno spettacolo musicale di incredibile impatto per il pubblico.

Il cartellone operistico e ballettistico offrirà tre titoli di grande fascino per il pubblico. Ci sarà un nuovo allestimento dell’Aida verdiana, un melodramma molto adatto allo spazio aperto e imponente delle antiche Terme, che mancava da Caracalla dal 2011. Si aggiungeranno due riprese: La traviata e il balletto Romeo e Giulietta.

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Jackson Pollock in mostra a Roma al Complesso del Vittoriano

27 Giu

Jackson Pollock e la scuola di New York in mostra a Roma dal 10 ottobre 2018 al Complesso del Vittoriano, Ala Brasini.
Organizzazione © Arthemisia.

Paul Jackson Pollock (Cody, Wyoming, 28 gennaio 1912 – Long Island, 11 agosto 1956) è stato un pittore statunitense, considerato uno dei maggiori rappresentanti dell’espressionismo astratto o action painting.

 

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Le opere religiose di Andy Warhol in mostra a Roma nel 2019

31 Mar

Le opere religiose di Andy Warhol saranno in mostra a Roma, al Braccio di Carlo Magno nei Musei Vaticani, nel 2019.

La serie ispirata all’Ultima cena di Leonardo da Vinci fu l’ultima opera di Andy Warhol, subito prima della morte, il 22 febbraio 1987, in seguito a un intervento chirurgico alla cistifellea.

I Musei Vaticani collezionano arte religiosa di artisti moderni e viventi fin dagli anni ’70, ma ora stanno preparando una mostra che darà loro una maggiore credibilità all’interno del più ampio mondo dell’arte.
Nel 2019, in occasione del venticinquesimo anniversario dell’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, i Musei Vaticani collaboreranno a una mostra di opere «religiose» dell’artista, tra cui quadri della serie ispirata all’«Ultima Cena» di Leonardo. La mostra si terrà nel mille metri quadrati del Braccio di Carlo Magno, e a Pittsburgh.
«Siamo molto interessati a esplorare il lato spirituale dell’artista, spiega Barbara Jatta. Per noi è importante dialogare con l’arte contemporanea. Viviamo in un mondo di immagini e la Chiesa deve far parte di questa conversazione».
Fonte: Il Giornale dell’Arte

Notizia e date in attesa di conferma

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Le opere religiose di Andy Warhol saranno in mostra a Roma, al Braccio di Carlo Magno nei Musei Vaticani, nel 2019

Le opere religiose di Andy Warhol saranno in mostra a Roma, al Braccio di Carlo Magno nei Musei Vaticani, nel 2019

La pioggia delle rose al Pantheon per la Pentecoste

15 Mag

Curiosità romane: la pioggia delle rose al Pantheon.

Pioggia di petali rossi al Pantheon dopo la messa della Pentecoste, la ricorrenza (nel 50simo giorno dalla Pasqua) che celebrava un tempo la fine del raccolto e che nella tradizione cristiana commemora la discesa dello Spirito Santo sulla Madonna e sugli Apostoli raccolti nel cenacolo.
Al termine della funzione, i vigili del fuoco – raggiunta la sommità della cupola del Pantheon, ad un’altezza di 43 metri – lasciano cadere «dall’occhio del cielo», l’ampia apertura circolare di 9 metri di diametro che irradia luce e calore all’interno del Pantheon, migliaia di petali di rose rosse sui fedeli.
La cerimonia, sospesa per lunghi anni, è stata ripristinata nel 1995, ma la tradizione cristiana ha quasi duemila anni: deriva anche dall’antica festa di Pentecoste dei primi cristiani a Roma, quando la rosa rappresentava anche lo Spirito Santo ed era il simbolo del sangue versato dal Crocefisso per la redenzione dell’umanità.
Nella ricorrenza, petali di rose venivano fatti cadere sui fedeli dal lucernaio della cupola dell’antico Pantheon, diventato Santa Maria dei Martiri, a simboleggiare le lingue di fuoco della sapienza.
Sarebbe un errore pensare che queste sono le rose mariane, perchè la rosa legata alla Madonna nella tradizione cristiana – o Rosa mistica – è la rosa bianca. Nella Capitale, petali di rose bianche venivano fatti cadere ogni 5 agosto sui fedeli radunati in Santa Maria Maggiore a Roma, per ricordare la nevicata miracolosa che indicò il luogo dove, per volere della Madonna, si sarebbe dovuta costruire la chiesa.

Fonte: Corriere della Sera

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Il Giardino di Ninfa: le aperture 2019

5 Apr

Idee per una gita fuori porta: lo splendido Giardino di Ninfa, oasi in provincia di Latina.

Il Giardino di Ninfa è un monumento naturale della Repubblica Italiana situato nel territorio del comune di Cisterna di Latina, al confine con Norma e Sermoneta. Si tratta di un tipico giardino all’inglese, iniziato da Gelasio Caetani nel 1921, nell’area della scomparsa cittadina medioevale di Ninfa, di cui oggi rimangono soltanto diversi ruderi, alcuni dei quali restaurati durante la creazione del giardino.

Il Giardino di Ninfa, realizzato a partire dagli anni Venti del Novecento sui ruderi della città medievale di Ninfa da parte della Famiglia Caetani, è aperto al pubblico soltanto alcuni giorni dell’anno al fine di preservare il suo delicato equilibrio ambientale.

Ambiente
Il Monumento Naturale comprende l’intero e lo splendido complesso di Ninfa, col suo giardino botanico ricco di piante provenienti da tutto il mondo, il laghetto e l’omonimo fiume Ninfa dalle acque cristalline. L’estensione del Monumento Naturale è di circa 106 ettari, quella del giardino è di 8 ettari e quella dell’area di Pantanello di circa 100 ettari.
Flora e fauna
Le rovine sono abitate da Picchi muratori e Upupe e dal Passero solitario; lungo il corso d’acqua s’incontrano fra i tanti insettivori anche anatre, il Martin Pescatore e la Gallinella d’acqua.

Aggiornamento: le aperture 2019

  • APRILE 6 , 7 , 14 , 21 , 22 , 25 , 28
  • MAGGIO 1 , 4 , 5 , 12 , 19 , 26
  • GIUGNO 1 , 2 , 16
  • LUGLIO 6 , 7 , 21
  • AGOSTO 3 , 4 , 15
  • SETTEMBRE 7 , 8
  • OTTOBRE 5 , 6
  • NOVEMBRE 3
  • I SABATI DEL PARCO LETTERARIO “Marguerite Chapin e i Luoghi dei Caetani” 2019: 20 aprile , 25 maggio , 22 giugno , 20 luglio , 24 agosto , 21 settembre , 19 ottobre

Da aprile a novembre, un giorno al mese, una passeggiata nel Giardino di Ninfa accompagnati da attori professionisti che racconteranno l’incanto del Giardino attraverso le parole di poeti e scrittori che in passato ne rimasero ammaliati e trasferirono in parole la sua magia.

Info: LIPU 0039 0773 484993 – APT 0773 695404

 

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