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Carnevale Romano 2015

28 Gen

Con il patrocinio di Roma Capitale e Mibact, torna il Carnevale Romano dal 7 al 17 febbraio 2015 con teatro, danza, musica, mostra fotografica, convegno e il grande corteo rinascimentale a cavallo da Piazza del Popolo, prima di chiudere con i fuochi barocchi, secondo tradizione.

CARNEVALE ROMANO, AL VIA LA VII EDIZIONE  CON SPETTACOLI, CAVALLI E FUOCHI BAROCCHI, LA MANIFESTAZIONE CELEBRA LA REGINA CRISTINA DI SVEZIA

Sfilata in maschera a cavallo con cavalieri e dame, le forze equestri militari e di polizia, le rappresentanze buttere del Lazio, una primissima teatrale con Maria Rosaria Omaggio e Alessandro Benvenuti, convegni culturali, concerti e commedia dell’arte. Dal 7 al 17 febbraio torna nella Capitale il Carnevale romano, considerato nelle edizioni passate il maggior evento equestre d’Europa per numero di spettatori.

La manifestazione, giunta alla sua settima edizione, dopo le dediche all’Unità d’Italia e a Giuseppe Verdi, quest’anno celebra la regina Cristina di Svezia in occasione del 360° anniversario dal suo ingresso a Roma da Porta Flaminia, con una serie di iniziative il cui coordinamento organizzativo è affidato a Marco Lepre.

Sostenuta, in parte, da Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo – Dipartimento cultura – Servizio spettacoli ed eventi e realizzato da D.d’Arte in collaborazione con il Comitato Carnevale Romano, di cui fanno parte l’Associazione Culturale Carnevale Romano, Accademia del Teatro Equestre e Federalberghi Roma – la kermesse ha il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo – Soprintendenza SPSAE e Polo Museale della Città di Roma, l’adesione del Comune di Fano e del Comune di Leonessa, il patrocinio, tra gli altri, del Municipio Roma I, delle Ambasciate di Svezia e di Francia, dell’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma, dellAssociazione Dimore Storiche Italiane, della Pro Loco Roma e del Circolo Scandinavo.

La giornata di apertura sabato 7 febbraio alle 10,30 presso la Biblioteca Angelica prevede l’inaugurazione della mostra fotografica con gli scatti di Brokenlens, Carnevale romano: rinascita di una tradizione, che raccoglie le immagini più significative delle passate edizioni.

A seguire, la stessa struttura ospiterà un History Talk dal titolo Cristina di Svezia e il Carnevale romano, che coinvolgerà storici, studiosi e rappresentanti dell’Accademia dell’Arcadia, una delle più antiche e prestigiose istituzioni letterarie romane.

Giovedì 12 febbraio, nel cortile di Palazzo Braschi, alle 15,00 e alle 17,00 verrà rappresentato lo spettacolo Il Generale Mannaggia La Rocca, scritto e diretto da Leonardo Petrillo: ispirandosi alla celebre maschera romanesca inventata da Luigi Guidi e interpretata per l’occasione dall’attore Manuel Fiorentini, lo spettacolo ripercorrerà la grande tradizione della commedia dell’arte.

Sempre giovedì grasso, presso l’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma, si terrà il seminario internazionale Cristina di Svezia e le scienze.

Nei pomeriggi di giovedì 12, sabato 14 e domenica 15, dalle 16,00 piazza Navona sarà animata dal Teatrino dei Burattini di Manuel Pernazza, il più giovane burattinaio italiano, già insignito del Premio Anima 2010, ultimo esponente della più antica famiglia di burattinai romani (Pernazza- Piantadosi) e ambasciatore di Pulcinella nel mondo, accompagnato dalla musica di Riccardo Pugliese.

Domenica 15 alle 17,00 la Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Corsini ospita il concerto d’archi dell’Accademia Nova con i musicisti del M° Fernando Lepri che a partire dalle 15,30 si esibiranno nella varie sale del Museo offrendo ai visitatori l’ascolto della musica barocca circondati dalla bellezza dell’antica dimora di Cristina di Svezia e dei capolavori d’arte lì custoditi. Come da tradizione, cuore del palinsesto sarà la Gran Sfilata equestre martedì 17 febbraio, coordinata da Alessandro Salari per l’Accademia del Teatro Equestre, che partirà alle 16,00 da piazza del Popolo per svilupparsi negli stessi luoghi dei grandi eventi carnascialeschi della Roma papalina rinascimentale, il cui evento principale era la corsa dei cavalli berberi su via del Corso, che ispirò per secoli le arti di grandi scrittori, pittori e artisti oltre ad attrarre a Roma la nobiltà di tutta Europa. Alla sfilata prenderanno parte oltre 100 cavalli, carrozze, figuranti in costume, artisti equestri, gruppi storici, le rappresentanze buttere della regione, simbolo culturale e storico dell’equitazione da lavoro del nostro Paese, e i corpi militari che hanno dato lustro alla storia della cavalleria italiana, come la fanfara a cavallo del Reggimento Lancieri di Montebello (8°), il 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, la Polizia di Stato a cavallo e il Corpo Forestale dello Stato.
Parteciperanno anche una delegazione del Carnevale di Fano, rappresentanti in costume del Palio del Velluto di Leonessa, degli Sbandieratori e musici di Velletri, del Gruppo Musici di Torre Orsina, oltre alla tradizionale presenza del Gruppo Storico Romano. La sfilata sarà dedicata al passaggio romano di Cristina di Svezia che dal 1655 si protrasse per oltre trent’anni.
In corteo, a rappresentare la Regina del Carnevale, l’attrice Maria Rosaria Omaggio, insieme ad Alessandro Benvenuti, già protagonista nelle passate edizioni, e il popolare comico Roberto Ciufoli.
Per i costumi, la manifestazione si avvarrà della collaborazione di Annamode Costumes, storica sartoria cinematografica e teatrale romana di fama internazionale. La cura dei costumi è affidata a Fabrizia Magnini
L’appuntamento è alle 15,00 in piazza del Popolo dove sbandieratori, tamburini e gruppi storici intratterranno il pubblico in attesa della sfilata.
Al termine, verranno distribuite gratuitamente le fontane falistranti, a rievocare la Festa dei moccoletti, che tradizionalmente celebrava la chiusura del Carnevale la sera del martedì grasso.
Infine, grande chiusura con le coreografie disegnate nel cielo sopra piazza del Popolo dai fuochi d’artificio barocchi del Gruppo IX Invicta che regaleranno a turisti e romani uno spettacolo imperdibile.

Dalla piazza la festa si sposta alle 21,00 a Palazzo Corsini, per la primissima europea di Cristina di Svezia Regina a Roma, spettacolo teatrale a bigliettazione con la direzione artistica di Francesca Barbi Marinetti, interpreti Maria Rosaria Omaggio, Alessandro Benvenuti e Viola Pornaro, con le musiche del repertorio barocco a cura di Pierluigi Pietroniro. La regia è di Francesco Sala. L’iniziativa è finalizzata al restauro del Ritratto di Cristina di Svezia di Justus Van Egmont custodito nel Museo. Al termine si terrà un Ricevimento in costume con un dinner buffet del Margutta RistorArte con i vini offerti dall’azienda agricola Casale del Giglio.

  • LA SFILATA AL CORSO
    martedì 17 febbraio via del Corso

Nel Carnevale si fusero due grandi passioni dei romani: quella per la trasgressione e quella per le corse dei cavalli, che a partire dal medioevo si erano molto diffuse in Italia e costituivano le attrazioni popolari più sentite.
Per correre al meglio fu scelta la via Lata (Larga), che andava rettilinea da piazza Venezia a porta del Popolo, e che fu pertanto rinominata “Corso”. Il Corso fu dapprima rettificato, poi livellato e selciato e divenne, allora come oggi, il luogo della tradizionale sfilata del Carnevale.
Sin dal primo Carnevale del Corso, inaugurato il 9 febbraio 1466 e costato la notevole somma di 400 fiorini, il corteo carnevalesco di apertura era momento solenne, dimostrazione di potenza e sublimazione artistica. A tratti, perfino cardinali illustri non disdegnavano di sfilare con la spada al fianco, tra carri trionfali sontuosissimi, cavalli e cavalieri mascherati con broccati d’oro e d’argento, animali d’ogni genere e d’ogni origine, suonatori, cantanti, ballerini, ninfe, poeti e buffoni.
Charles de Brosses nel ‘700: “A quanto si dice, pare si tengano per il Corso bellissime mascherate a cavallo o in cocchi trionfali, dall’alto dei quali si usa far cadere sul popolo una vera pioggia di confetti e confetture secche”. “Ci vien promesso, sempre nella stessa strada, anche lo spettacolo delle più belle corse di cavalli d’Italia”.
Per via del Corso sono passate le sfilate magnificenti e sfavillanti a sancire l’apertura del Carnevale Romano di ieri, con in testa il palio e la rappresentanza papale, seguita dai militari,  nobili ed infine il popolino. Qui ancora oggi sfilano gli stessi allegorici riferimenti al passato.
La Gran Sfilata di martedì 17 febbraio, partirà alle 16,00 da piazza del Popolo per svilupparsi negli stessi luoghi dei grandi eventi carnascialeschi della Roma papalina rinascimentale, il cui evento principale era la corsa dei cavalli berberi su via del Corso, che ispirò per secoli le arti di grandi scrittori, pittori e artisti oltre ad attrarre a Roma la nobiltà di tutta Europa.
Alla sfilata, dedicata quest’anno al passaggio romano di Cristina di Svezia che dal 1655 si protrasse per oltre trent’anni, prenderanno parte oltre 100 cavalli, carrozze, figuranti in costume, artisti equestri, gruppi storici, le rappresentanze buttere della regione e i corpi militari, come la fanfara a cavallo del Reggimento Lancieri di Montebello (8°), il 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, la Polizia di Stato a cavallo e il Corpo Forestale dello Stato.
Parteciperanno anche una delegazione del Carnevale di Fano, rappresentanti in costume del Palio del Velluto di Leonessa, degli Sbandieratori e musici di Velletri, del Gruppo Musici di Torre Orsina, oltre alla tradizionale presenza del Gruppo Storico Romano. In corteo, a rappresentare la Regina del Carnevale, l’attrice Maria Rosaria Omaggio, insieme ad Alessandro Benvenuti, già protagonista nelle passate edizioni. Per i costumi, la manifestazione si avvarrà della collaborazione della sartoria Annamode Costumes e la cura di Fabrizia Magnini.

  • FUOCHI BAROCCHI
    17 febbraio ore 18,00 dalla Terrazza del Pincio

Era il 29 giugno del 1871 quando per l’ultima volta i fuochi barocchi illuminarono il cielo di Roma, loro che avevano colorato i Carnevali Romani, le feste dei Santi Pietro e Paolo, dipinto nel cielo immagini oniriche nelle innumerevoli nottate di felicità e di allegrezza dei Romani. Per lunghi anni il  Gruppo IX INVICTA ha cercato di rispolverare questa antica tradizione che è parte integrante di un estro tutto romano e che ha profonde radici storiche nella cultura della nostra città. Si è cercato di proporre fuochi d’artificio che non fossero le solite manifestazioni scontate e scoordinate che spesso ci capita di vedere nelle sagre paesane, ma un fuoco d’artificio che è storia e frutto del genio di uomini come Michelangelo, Bernini, Vespignani, Posi, Valadier che fecero di Roma un palcoscenico che tutta Europa ammirerà per ben quattro secoli.
Il “gusto” barocco era contraddistinto da estro, genialità e fantasia, doti che resero celebri artisti dello stampo di Michelangelo, Bernini e tanti altri i quali erano spesso chiamati per elaborare e organizzare eventi e manifestazioni di grande richiamo di pubblico. La teatralità con cui si accompagnavano gli eventi portarono ad uno studio approfondito dei fuochi d’artificio ed ad una elaborazione che progredì nella sua struttura con aspetti di differente complessità rispetto alle arti figurative di quel tempo.
E’ con il ritorno del Carnevale Romano del 2009 che a Roma tornano i fuochi d’artificio barocchi: le spettacolari scenografie del Carnevale s’incontrano con quelle dei fuochi barocchi. E’ l’inizio di una rievocazione storica che riporta a Roma emozioni ormai dimenticate. Ogni anno i fuochi d’artificio hanno preso spunto da arditi progetti di famosi architetti del passato. Il Gruppo IX Invicta, grazie ad approfonditi studi e ricerche, ha riproposto in maniera filologicamente corretta le scenografie dei fuochi del Bernini, di Paolo Posi, del Vespignani, del Poletti. Ogni anno un nuovo progetto, una nuova idea ha illuminato i cieli di Roma e ha restituito quella dignità storica che ormai era andata perduta e che si spera rimanga come esempio per le generazioni a venire.
Roma nei suoi Carnevali introdusse quello che fu il fuoco d’artificio definito elegante per eccellenza: il fuoco d’artificio delfico, nel quale luci, colori e disegni arabescati s’intrecciavano nei cieli proprio come le fontane d’acqua.

 

Le origini del carnevale romano risalgono ai Saturnali, festività religiose dell’antica Roma caratterizzate da divertimenti pubblici, riti orgiastici, sacrifici, balli e dalla presenza di maschere.
A partire dal X secolo si svolsero festeggiamenti carnascialeschi sul monte Testaccio, con l’intento di richiamare l’antica festività romana. Dalla metà del XV secolo i giochi, per volontà di papa Paolo II, si svolsero in via Lata (attuale via del Corso).
La principale maschera del carnevale romano era Rugantino, ma erano presenti anche i vari Norcini, Aquilani, Facchini e Pulcinella, nonché Meo Patacca, il Generale Mannaggia La Rocca, Cassandrino, Don Pasquale de’ bisognosi.

Fonte: Wikipedia

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Terme di Caracalla: la stagione estiva 2015

15 Gen

La stagione estiva 2015 alle Terme di Caracalla: oltre a Roberto Bolle, sarà in scena La Boheme, Turandot, Madama Butterfly e Pink Floyd Ballet.

MAGGIORI INFORMAZIONI

La stagione estiva d’opera e balletto 2015 alle Terme di Caracalla
A Caracalla l’eccellenza artistica si unisce alla grande popolarità dell’opera italiana >conquistando più presenze e maggiori incassi
Le recite delle opere liriche passano da 16 a 20
Una nuova politica dei prezzi con la possibilità di un abbonamento
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Un cartellone dedicato ai capolavori di Giacomo Puccini – Danza con Pink Floyd Ballet e il Gala Roberto Bolle

Puccini conquista Caracalla. Il cartellone estivo della stagione 2014-2015 del Teatro dell’Opera nelle Terme antiche più famose del mondo quest’anno sarà interamente dedicato all’autore, accanto a Verdi, più rappresentato in tutti i teatri e più amato dal pubblico internazionale. Si alterneranno sulla scena di Caracalla Madama Butterfly, Turandot e La bohème. A questi titoli si uniranno due balletti: Pink Floyd Ballet di Roland Petit e il Gala Roberto Bolle.

Un cartellone che è una decisiva tappa nel percorso di rinnovamento produttivo e culturale iniziato dal Sovrintendente Carlo Fuortes dalla nomina nel dicembre 2013. L’intento è quello di portare al pubblico titoli popolari, con produzioni originali e di eccellenza artistica, un costante aumento delle recite e la conseguente crescita delle presenze. Così da rafforzare il ruolo del Teatro dell’Opera nell’offerta culturale di Roma Capitale e del Paese.

Lo scorso anno – dichiara il sovrintendente Carlo Fuortes – a Caracalla credo si sia avuto una prova concreta di come il teatro musicale possa essere cultura e spettacolo, ma anche intrattenimento, piacere e divertimento. Nello splendido scenario delle antiche Terme è possibile coniugare qualità e popolarità più che in un teatro tradizionale. Anche nel 2015 vogliamo andare in questa direzione con una stagione estiva tutta dedicata a Puccini

I numeri ripagano già questo percorso. Infatti, è stata costante la crescita a Caracalla: le repliche sono quasi raddoppiate nel 2014 rispetto al 2013 (da 9 a 16) e salgono quest’anno a 20, per un totale, con i balletti, di 26 serate. Una crescita che vede unite l’Orchestra, il Coro, il Corpo di Ballo e tutte le maestranze della Fondazione capitolina.

Qualità, una nuova comunicazione e aumento delle recite che si trasformeranno in un sostanzioso incremento degli incassi e un fondamentale autofinanziamento del Teatro. Già lo scorso anno (nonostante le agitazioni e i problemi sorti, oggi perfettamente superati) la stagione fece registrare un record di presenze con oltre 56 mila spettatori, un dato che superò il precedente del 2013 (49 mila spettatori) del 13 per cento.  Con un incasso complessivo di 2,3 milioni di euro (1,9 milioni del 2013). La grande e suggestiva platea di Caracalla con i suoi 4.000 posti permetterà al Teatro dell’Opera un attivo che gioverà al bilancio complessivo della Fondazione.

Una politica di aumento della produttività ed eccellenza artistica perfettamente in linea con la programmazione al Teatro Costanzi. E il pubblico, vero e unico termometro di un teatro, risponde con entusiasmo: la messa in scena de Lo Schiaccianoci, tra dicembre 2014 e gennaio 2015, ha registrato 21 mila spettatori, un record assoluto di presenze nella storia del Teatro dell’Opera.

Cresce quindi il rapporto con la città di Roma soddisfacendo a pieno la richiesta che arriva dalla Capitale, che vanta una meravigliosa ed eterogenea combinazione di abitanti e turisti. Infatti, quest’anno la rassegna di Caracalla 2015 avrà il patrocinio dell’Expo 2015. Un marchio di prestigio che è anche il preciso riconoscimento alla nuova capacità della Fondazione di essere punto centrale e di interesse del turismo nazionale e internazionale.

Andare verso il pubblico, in modo concreto, conquistando nuove fasce di spettatori è un altro obiettivo che la stagione di Caracalla si propone di raggiungere: attraverso una nuova politica dei prezzi, con una diminuzione del costo dei biglietti e soprattutto con la creazione di un abbonamento ai tre spettacoli d’opera che permette un vistoso risparmio rispetto all’acquisto del biglietto singolo. La vendita prenderà il via il 15 gennaio.

La stagione di Caracalla 2015 si apre il 23 giugno (con repliche il 24, 25, 26 e 27 giugno) con un classico della danza, in prima assoluta a Roma, che vede impegnato il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera: Pink Floyd Ballet con la coreografia di Roland Petit. Un capolavoro che il grande coreografo francese ha creato su musiche della famosa band nel 1972, uno spettacolo di grande impatto per gli effetti psichedelici della musica, i giochi di luce e i movimenti coreografici che coniugano la danza accademica e il rock. Lo spettacolo comprende anche La rose malade su musiche di Gustav Mahler.

Altro titolo della danza, il 27 luglio, ormai un appuntamento immancabile per il pubblico delle Terme, sarà il Gala Roberto Bolle.

Le passioni amorose, i tormenti del cuore e la musica di Giacomo Puccini che sa emozionare ogni genere di pubblico prenderanno il via il 6 luglio con Madama Butterfly in un allestimento originale che farà discutere, la certezza è data dalla firma del regista, Alex Ollé de La Fura dels Baus (lo stesso che firmò al Costanzi nel 2009 Le Grand Macabre di György Ligeti). Sul podio il Maestro Yves Abel, un direttore che si è imposto come una delle bacchette più interessanti della sua generazione nel repertorio operistico e concertistico. Lo spettacolo sarà replicato il 9, 14, 16, 30 luglio e 6 agosto.

Il 15 luglio andrà in scena un nuovo allestimento di Turandot affidato alla regia, scene e costumi, di Denis Krief, applaudito creatore della Rusalka, lo spettacolo inaugurale dell’attuale stagione del Costanzi. Sul podio Juraj Valcuha, raffinato interprete e attuale Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Lo spettacolo sarà replicato il 18, 20, 24, 28, 31 luglio, 4 e 8 agosto.

Un ritorno, il 25 luglio, dopo il successo della passata stagione di Caracalla, sarà quello de La bohème con la regia, scene e costumi, di Davide Livermore. Un allestimento che racconta la storia dei due amanti parigini illustrandola con i grandi quadri dei pittori impressionisti. Uno spettacolo di grande suggestione e di forza emotiva suscitate dalla musica del capolavoro unita ai colori dei grandi artisti che si dipingono sulle Terme. Sul podio il Maestro Paolo Arrivabeni, uno specialista del repertorio operistico italiano. Lo spettacolo verrà replicato il 29 luglio, 1, 3 5 e 7 agosto.

Animazione culturale e spettacoli dal vivo gratuiti in programma nei Musei Civici e alcuni Spazi Culturali di Roma nel periodo estivo e autunnale 2014

25 Lug

Animazione culturale e spettacoli dal vivo gratuiti in programma nei Musei Civici e alcuni Spazi Culturali di Roma nel periodo estivo e autunnale 2014. È quanto si evince da un avviso pubblico: il Comune di Roma e Zetema stanno selezionando progetti con un bando pubblicato sul sito di Zetema.

Non è stato reso noto il nome della manifestazione in progetto, ma dalle richieste nel bando si può dedurre che:

  • L’ingresso agli eventi programmati nell’ambito della manifestazione sarà gratuito.
  • Gli spettacoli saranno di musica, teatro-reading, danza.
  • Le iniziative proposte saranno essere realizzate all’interno di uno dei Musei Civici e Spazi Culturali: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Museo di Roma in Trastevere, Museo Canonica, Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile), MACRO, MACRO Testaccio, Museo delle Mura, Museo Carlo Bilotti, Museo Barracco, Museo Civico di Zoologia, Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Centro Culturale Elsa Morante, Centro Culturale Aldo Fabrizi, Centro Culturale Gabriella Ferri, Casina di Raffaello e Technotown.

QUI l’avviso pubblico

SPECIALE EVENTI A ROMA

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Invito alla Danza 2014

23 Giu

Cambio di sede per la XXIV Edizione di Invito alla Danza che si realizza quest’anno all’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Lo stile però non è cambiato, il calendario, infatti, prevede novità importanti del repertorio nazionale e internazionale.
Apre la stagione 2014 la Compagnia Zappalà Danza, considerata una delle più interessanti realtà di danza contemporanea italiana.
Presente per la prima volta al festival, il 7 luglio si esibisce con lo spettacolo interdisciplinare “SudVirus”.
Ancora un appuntamento di modern dance il 10 luglio con la MMCompany, anch’essa al suo debutto al festival che, in “D’Amore e d’Ombra”, propone diversi momenti coreografici: Di Nuda Persona novità 2014 di Enrico Morelli, La metà dell’Ombra di Michele Merola e, dello stesso autore, la novità assoluta Promessa alla Luna.
Invito alla Danza ha dedicato sempre uno spazio ai giovani, che quest’anno sono presenti grazie al progetto “È Già Domani ”. Il 15 luglio, sul palcoscenico dell’Accademia Nazionale di Danza, si esibiranno nelle più significative coreografie del repertorio classico, i diplomati della Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala, e i diplomandi dell’Accademia di Danza Vaganova e della Scuola del Teatro dell’Opera di Roma.
Non poteva mancare l’appuntamento con la danza popolare, ecco allora il 16 e il 17 luglio la Compañia de Danza Aida Gómez che si esibisce per la prima volta a Roma con lo spettacolo “Carmen”, che arriva dopo un tour internazionale di grande successo.
A seguire, dopo il grande consenso ottenuto nel 2012 a Invito alla Danza, ritorna il 18 luglio lo Junior Balletto di Toscana con “Giselle”, uno dei capisaldi del repertorio classico rivisitato dal coreografo Eugenio Scigliano che ambienta la storia in un austero clima vittoriano.
Ancora una volta i più importanti artisti di tango argentino si danno appuntamento sul nostro palcoscenico il 21 luglio con lo spettacolo “Tangos! – tanti stili un’unica arte”, in prima assoluta e in esclusiva, per esplorare i diversi generi che hanno caratterizzato questa danza nel tempo.
Appuntamento stabile del festival è quello con Aterballetto che il 24 luglio, in “Serata Aterballetto” a lei dedicata, ci propone un trittico: “Wam”, acronimo di Wolfgang Amadeus Mozart, a firma di Mauro Bigonzetti con musica dal vivo eseguita dal pianista Bruno Moretti, “Vertigo” dello stesso autore, intenso passo a due che esplora le possibilità del corpo umano e “Spring” novità 2014 del giovane Philipe Kratz.
Prima assoluta e in esclusiva per Invito alla Danza “Storie di Donna”, della Imperfect Dancers Company che, il 29 luglio, in questa serata dedicata al mondo femminile presenta tre titoli: “Cara Kitty” dedicata ad Anna Frank, “Oltre il destino” dedicata a Frida Kalho entrambe a firma di Walter Matteini. Conclude il trittico la performance “La Centesima Notte” di Davide Di Pretoro ispirata alla storia della poetessa giapponese Ono no Komachi che, con la sua arte e la sua storia personale, ha molto influenzato la cultura della società nipponica.
Chiusura in grande stile di questa ventiquattresima edizione il 31 luglio con il “Gala Stuttgart Ballet”, appositamente ideato per il festival, con coreografie dell’indimenticabile John Cranko accanto ai capisaldi del repertorio classico ed alla “nuova danza” della Noverre Society, vivaio coreografico voluto fortemente dallo stesso Cranko.

Inoltre, Il Festival in collaborazione con l’AND, offre ai giovani l’opportunità di assistere gratuitamente, il 26 giugno, allo spettacolo “Coppelia” con le coreografie di Salvatore Capozzi. Anche quest’anno abbiamo cercato di offrire al nostro pubblico proposte varie e novità importanti del repertorio nazionale e internazionale.

FestiVAl Internazionale di Villa Adriana 2014: danza, musica, teatro e circo

15 Apr

villaadrianafestival2FestiVAl Internazionale di Villa Adriana – Lazio, si svolgerà dal 18 giugno al 16 luglio 2014. Danza, musica, teatro e circo nella splendida cornice all’aperto di Villa Adriana a Tivoli.

La sesta edizione di festiVAl – Festival Internazionale di Villa Adriana – Lazio, promosso dalla Regione Lazio e prodotto dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con MIBAC – Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio e il Comune di Tivoli si svolgerà dal 18 giugno al 16 luglio 2014.
Il grande palcoscenico all’aperto che accoglierà gli spettacoli sarà allestito come sempre nell’area delle Grandi Terme di Villa Adriana, uno dei più importanti siti archeologici a cielo aperto del mondo, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.
Anche quest’anno il programma offrirà una panoramica sulle novità più interessanti della scena internazionale. Cina, Russia, Stati Uniti, Israele, Belgio, Francia, Italia, Romania e Lituania sono i paesi a cui appartengono i protagonisti di questo giro del mondo attraverso le suggestioni e i talenti delle.

Teatro
Emma Dante
Verso Medea
18 e 19 giugno ore 21
Biglietti 20 euro + spese d’agenzia

Musica
Mario Brunello
Odusia
21 giugno ore 21
Biglietti 20 euro + spese d’agenzia

Danza
Bruno Beltrão
H3
23 giugno ore 21
Biglietti 25 euro + spese d’agenzia

Danza
Martha Graham Dance Company
La Sagra della Primavera
Depak Ine PRIMA EUROPEA
Diversion of Angels
Errand
25 giugno ore 21
Biglietti 30 euro + spese d’agenzia

Musica
Richard Galliano
Tangaria Quartet
26 giugno ore 21
Biglietti 25 euro + spese d’agenzia

Teatro/Musica
Mimmo Cuticchio/Ambrogio Sparagna – PRIMA ASSOLUTA
I Quattro Canti di Palermo
27 giugno ore 21
Biglietti 18 euro + spese d’agenzia

Musica
Ute Lemper con PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Canzoni dal Secolo Breve (1914-1991)
1 luglio ore 21
Biglietti 30 euro + spese d’agenzia

Danza
Carolyn Carlson PRIMA ITALIANA
Dialogue with Rothko
3 luglio ore 21
Biglietti 30 euro + spese d’agenzia

Circo contemporaneo
C!rca
Beyond
6 luglio ore 21
Biglietti 20 euro + spese d’agenzia

Danza
Nederlands Dans Theater 2 PRIMA ITALIANA
I New Then
Shutters Shut
Subject to Change
Cacti
10 e 11 luglio ore 21
Biglietti 30 euro + spese d’agenzia

Teatro
Night Commuters PRIMA ASSOLUTA
a cura di Oscar Pizzo e Guido Barbieri
14 luglio ore 21
Biglietti 15 euro + spese d’agenzia

Teatro
Urbano Barberini e Danilo Rea PRIMA ASSOLUTA
Le Rovine di Adriano
15 luglio ore 21
Biglietti 15 euro + spese d’agenzia

Sconto di 15 euro sull’acquisto di 3 spettacoli di danza a scelta.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Vedi anche:

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Roberto Bolle: I Have a Dream all’Auditorium della Conciliazione.

2 Ott

ROBERTO BOLLE AND FRIENDS GALA: I Have a Dream il 23 novembre 2013 all’Auditorium della Conciliazione.

Il prossimo 23 novembre, in occasione delle celebrazioni della Giornata mondiale dell’infanzia, VINCENZO SPADAFORA, Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, e ROBERTO BOLLE, étoile della danza tra le più grandi e acclamate a livello internazionale, saranno protagonisti di una straordinaria iniziativa: Roberto Bolle and Friends Gala – I have a dream.
Unico nel suo genere e rappresentato con successo nei maggiori teatri italiani, lo spettacolo si coinvolgerà alcuni tra i migliori ballerini d’Europa e del mondo, con l’obiettivo sensibilizzare e diffondere la cultura dell’infanzia e dell’adolescenza. L’incasso, infatti, sarà devoluto proprio ai progetti e alle realtà più meritevoli che ogni giorno in Italia si battono a favore dei bambini e di tutte le persone di minore età.
Il titolo dell’evento riprende quello della campagna di comunicazione lanciata dal Garante a fine agosto “I have a dream, I sogni spingono avanti”, rivolta principalmente agli adolescenti e ai loro sogni, quanto mai vitali in quanto mete da raggiungere e a cui dedicare tutta la forza positiva della quale i nostri ragazzi sono portatori.

MAGGIORI INFORMAZIONI

RomaEuropa Festival 2013

5 Ago

Romaeuropa Festival 2013Torna anche nel 2013 il RomaEuropa Festival.

ECCO IL PROGRAMMA

Nato nel 1984 e coronato da sempre crescenti successi, il Romaeuropa Festival è ormai riconosciuto come il più importante festival italiano e il Wall Street Journal lo ha indicato, nel 2006, come uno dei quattro top festival in Europa. Cult e trendy allo stesso tempo, Romaeuropa Festival presenta al pubblico romano da quasi 3 decenni il meglio della creazione artistica contemporanea e vanta un pubblico di fedelissimi a cui si aggiungono ogni anno nuovi spettatori. Una platea composita, come composita è l’offerta culturale del festival, che abbatte le barriere tra cultura “alta” e “di massa”, all’insegna dello scambio, del connubio e dell’intreccio, tra culture e codici espressivi.
Ogni anno Europa, Asia, America, Oceania, Africa si incontrano nella Capitale in una partitura spettacolare fatta di danza, teatro, musica, cinema, incontri con gli artisti, arti visive e sfide tecnologiche. I suoni e le espressioni artistiche di cinque continenti costruiscono un’esperienza estetica intensa che distribuisce in un’articolata geografia di spazi il piacere dello spettacolo per oltre due mesi.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Romaeuropa Festival 2013
Romaeuropa Festival 2013

Brasil! All’Auditorium un festival dedicato al Brasile

18 Lug

BRASILBrasil!  Dal 15 al 22 settembre 2013 all’Auditorium un festival di musica, arti figurative, danza, cinema, letteratura e gastronomia del Brasile

Domenica  15/09/2013  Sala Santa Cecilia ore 21
Toquinho

Lunedì  16/09/2013  Teatro Studio ore 21
Yamandu Costa

Martedì  17/09/2013  Teatro Studio ore 21
Luìz Filip Coelho

Mercoledì  18/09/2013  Teatro Studio ore 21
André Mehmari, Monica Salmaso

Giovedì  19/09/2013  Sala Sinopoli ore 21
Paula e Jaques Morelenbaum

Venerdì  20/09/2013  Sala Sinopoli ore 21
Zeca Baleiro

Sabato  21/09/2013  Teatro Studio ore 18
Rosa Emilia Dias “Arcà di Noè” spettacolo per bambini

Domenica  22/09/2013  Sala Petrassi ore 21
Adriana Calcanhotto

Da un’idea dell’Ambasciata del Brasile a Roma e in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma nasce “Festival Brasil!”, una settimana all’insegna della musica, delle arti figurative, della danza, del cinema, della letteratura e della gastronomia del Brasile.
Lo scopo della manifestazione è quello di promuovere la cultura brasiliana contemporanea presso il pubblico italiano, come mezzo di consolidamento e sviluppo degli scambi culturali e sociali storicamente esistenti tra i due Paesi.
Il Festival si svolgerà dal 15 al 22 settembre 2013 all’Auditorium Parco della Musica e ospiterà grandi nomi della Musica Popolare Brasiliana come Toquinho e Adriana Calcanhotto; cantautori e musicisti affermati come Zeca Baleiro, Paula e Jaques Morelembaum, Yamandu Costa, André Mehmari, Mônica Salmaso e Luíz Fïlíp. È prevista una esibizione di musica elettronica e dance con il progetto MixHell. Le arti figurative saranno rappresentate da Regina Silveira, Odires Mlászho e del noto fotografo italiano Massimo Listri, che esporrà immagini di architetture scattate durante un recente viaggio in Brasile. La danza vedrà la partecipazione del coreografo Bruno Beltrão, che presenterà lo spettacolo “H3”,  e l’esibizione di un gruppo di capoeira.  Rosa Emília Dias presenterà uno spettacolo per bambini tratto dall’opera di Vinicius de Moraes. Per la letteratura verrà presentato un libro monografico su Clarice Lispector (1920-1977), scrittrice tra le più rappresentative del Brasile, con una conferenza dello studioso e biografo americano Benjamin Moser. Infine, per la parte cinematografica, sarà in programma una rassegna di film brasiliani per tutta la durata del Festival.

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Roma in Scena: aspettando la Pasqua. Eventi, concerti, spettacoli nei Musei in Comune

21 Feb

ImmagineRoma in Scena. Aspettando la Pasqua
Dal 1° marzo al 1° aprile 2013 il Sistema Musei Civici tornerà ad ospitare ‘Roma in scena’.

Da cinque anni grazie all’omonimo bando vengono realizzati importanti spettacoli di animazione culturale che raccolgono suggestioni ad ampissimo spettro: il teatro più tradizionale, la sperimentazione e, ancora, musica, danza, performance, letture, spettacoli per i bambini, recital, poesia solo per citare alcune delle manifestazioni che hanno preso vita e che sono ormai diventati appuntamenti abituali e attesissimi per il pubblico.

In quattro anni di programmazione si sono susseguite più di 200 associazioni che hanno dato vita a un calendario di appuntamenti fittissimo che ha coperto più di quattro mesi di programmazione nei più importanti spazi culturali e museali, che dal 2009 hanno accolto più di 50.000 spettatori.

Roma in scena è promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovrintendenza Capitolina, il coordinamento gestionale, le aperture degli spazi, la comunicazione e la promozione della rassegna sono a cura di Zètema.

Il programma dettagliato degli eventi sarà presto disponibile online.

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