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Fiat Lux: spettacolo di luci sulla facciata di San Pietro

5 Dic

Fiat Lux si svolgerà l’8 dicembre 2015 in Piazza San Pietro, Città del Vaticano.

Il giorno 8 dicembre dalle 19:00 alle 22:00 sarà possibile vedere San Pietro illuminata di una luce diversa; la luce di “Fiat Lux: illuminare la nostra casa comune” iniziativa benefica per salutare l’apertura del Giubileo Straordinario della Misericordia.

In occasione di questo evento storico senza precedenti, immagini splendide della natura di tutto il mondo saranno infatti proiettate sulla facciata della Basilica di San Pietro componendo un’opera d’arte contemporanea che racconta la storia visiva della dipendenza reciproca degli uomini e della vita sulla terra con il pianeta, al fine di educare e ispirare un cambiamento sui temi del cambiamento climatico senza distinzione di generazioni, culture, lingue, religioni e classi.

L’installazione di arte architettonica pubblica su grande scala si ispira ai temi del cambiamento climatico, della dignità umana e delle creature viventi sulla terra contenuti nell’Enciclica “Laudato Si'” di Papa Francesco. Programmato per essere proiettato in contemporanea non solo al Giubileo, ma anche al Conferenza di Parigi – COP21, è un’occasione storica per sensibilizzare i cittadini del mondo a creare un movimento globale per proteggere la nostra casa comune. La proiezione potrà essere vista dal vivo da chi si trova in Piazza San Pietro, in diretta televisiva attraverso i network mondiali presenti e anche in streaming via internet.

La proiezione presenta il lavoro di alcuni dei più importanti fotografi e cineasti su scala globale che hanno dedicato il loro lavoro alla vita dell’ uomo e della natura: tra questi Sebastião Salgado e (Genesi e Contrasto), Joel Sartore (National Geographic Photo Ark), Yann Arthus Bertrand (Human), David Doubilet, Ron Fricke e Mark Magidson (Samsara), Howard Hall, Shawn Heinrichs, Greg Huglin, Chris Jordan, Steve McCurry, Paul Nicklen e Louie Schwartzberg. La proiezione è curata da Louie Psihoyos e Travis Threlkel, ed è prodotta da Obscura Digital.

Uno spettacolo da non perdere!

Fonte: earthdayitalia.org

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San Pietro e via della Conciliazione: nuova illuminazione a LED per il Giubileo

27 Nov

Luci artistiche e a risparmio energetico a San Pietro, in vista del Giubileo.

“Prosegue senza sosta il programma degli interventi stabilito dal Commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca. Completati i lavori per la trasformazione a LED dell’illuminazione di via della Conciliazione, delle fontane di piazza San Pietro, del sagrato e del colonnato del Bernini. Restaurate anche le strutture artistiche in ferro ed ottone dei corpi illuminanti. La nuova luce che illuminerà l’area maggiormente interessata dall’afflusso dei pellegrini per il Giubileo, è stata installata nelle lampade d’epoca e sulle lanterne laterali della via che idealmente ricongiunge Roma alla Città del Vaticano.

Via della Conciliazione fu aperta nel 1937 e terminata nel 1950 con la posa di 28 obelischi che hanno la funzione di lampioni. La larghezza iniziale del grande viale, progettato dagli architetti Piacentini e Spaccarelli, fu ridotta proprio dall’aggiunta della doppia fila di obelischi sormontati da lanterne che con la loro illuminazione creano una atmosfera particolare nella visualizzazione della Basilica Papale.
Oltre a migliorare la visibilità ai fini della sicurezza, la nuova luce accentuerà la bellezza monumentale dell’area e della piazza di San Pietro. E’ noto che i led con toni caldi generano una intensificazione di luce in grado di valorizzare maggiormente i monumenti rendendo più visibili anche i particolari architettonici e artistici meno evidenti.
Ai vantaggi estetici derivanti dalla nuova luminosità dell’area si aggiungeranno sia una notevole riduzione del dispendio energetico, che rilevanti risparmi sulla bolletta dei consumi per l’Amministrazione Capitolina.
L’illuminazione a LED è già attiva sulla cupola della Basilica di San Pietro e su quella di Santa Maria Maggiore ed è stata implementata nel parco Schuster adiacente la Basilica di San Paolo.
Infine, a completamento del progetto luce intorno all’area di San Pietro, sono attualmente in corso di sostituzione i corpi illuminanti di Ponte Sant’Angelo, Ponte Vittorio Emanuele II e Ponte Umberto I”. Così una nota del Campidoglio.

Fonte: Comune di Roma

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sanpietronuovailluminazione

Madre Teresa di Calcutta: la santificazione il 4 settembre 2016

2 Nov

Madre Teresa di Calcutta: la santificazione il 4 settembre 2016 a Roma in occasione del Giubileo della Misericordia.
Da mesi circola la voce che sarebbe domenica 4 settembre la data prescelta per la canonizzazione: dal 2 al 4 settembre, infatti, c’è il Giubileo degli Operatori e dei Volontari della Misericordia.

Madre Teresa, all’anagrafe Anjëzë Gonxhe Bojaxhiu, ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1979, e il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II.

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Ara Pacis a colori in 3D per il Giubileo

23 Set

Ara Pacis a colori in 3D e con effetti sonori: è il progetto in vista del Giubileo 2016.

“In vista del Giubileo abbiamo immaginato assieme alla Sovrintendenza capitolina e a Zètema Progetto Cultura un nuovo progetto di valorizzazione del nostro patrimonio culturale, dopo quello dei Fori di Piero Angela e Paco Lanciano. Abbiamo pensato all’Ara Pacis che l’anno scorso, illuminata a colori ha avuto un successo di pubblico straordinario. In quella occasione è stato approntato un modello tridimensionale dell’altare sul quale è stata applicata la restituzione del colore secondo criteri filologici e storico-stilistici, per ricreare, senza rischio per la sua conservazione, l’effetto totale e realistico della policromia originaria. Quest’anno abbiamo pensato di andare oltre e di concedere al visitatore un’esperienza più coinvolgente e immersiva con l’impiego della realtà aumentata e occhiali tecnologici con audio. Il progetto non avrà oneri per l’Amministrazione prevedendo un piano economico la cui copertura possa essere realizzata con gli incassi per un periodo di tempo fino a tre anni”.

Fonte: TurismoRoma

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Vaticano in treno: treno delle ville pontificie dal Vaticano a Castel Gandolfo

12 Set

Vaticano in treno: treno delle ville pontificie dal Vaticano a Castel Gandolfo, un accesso privilegiato ai Musei Vaticani, alla Cappella Sistina, ai Giardini Vaticani e alle meraviglie botaniche ed architettoniche della Residenza Pontificia denominata ormai ’secondo Vaticano’. Il ’primo’ e il ’secondo’ Vaticano nuovamente e idealmente riuniti…

Straordinaria attivazione della linea ferroviaria Vaticano-Castel Gandolfo-Albano Laziale per un singolare e suggestivo viaggio che, dall’antica Stazione del più piccolo Stato al mondo, condurrà, grazie alla coincidenza con un trenino turistico, alla scoperta di un inestimabile tesoro artistico, botanico e architettonico.

Con l’eccezionale apertura del Giardino Barberini e del Museo del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, la Residenza Pontificia si concede al grande pubblico.
I visitatori che prenotano ’Vaticano in Treno’ avranno un accesso privilegiato ai Musei Vaticani, alla Cappella Sistina, ai Giardini Vaticani e alle meraviglie botaniche ed architettoniche della Residenza Pontificia denominata ormai ’secondo Vaticano’.

Novità!
A partire dal mese di Settembre 2015 sarà ancora più facile raggiungere le Ville Pontificie con le nuove proposte che includono il trasferimento in treno di andata e ritorno.
I nuovi percorsi sono offerti anche con prezzi accessibili appositamente predisposti per le famiglie: le tariffe Family.

  • Vaticano Full Day
    La visita consente al visitatore di osservare i Musei Vaticani, la Cappella Sistina, i Giardini Vaticani e i Giardini delle Ville Pontificie.
  • Vaticano Full Day ’Family’
    Tariffa riservata alle famiglie per visitare i Musei Vaticani, la Cappella Sistina, i Giardini Vaticani e i Giardini delle Ville Pontificie.
  • Palazzo di Castel Gandolfo
    La visita offre la possibilità di visitare il Museo del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo partendo in treno dalla stazione FS di Roma San Pietro.
  • Palazzo di Castel Gandolfo ’Family’
    La visita offre alle famiglie la possibilità di visitare il Museo del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo partendo in treno dalla stazione FS di Roma San Pietro.

MAGGIORI INFORMAZIONI

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Vaticano in treno: treno delle ville pontificie dal Vaticano a Castel Gandolfo

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L’apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro per il Giubileo

2 Set

L’apertura della Porta Santa l’8 dicembre 2015 nella Basilica di San Pietro darà inizio al Giubileo della Misericordia, in occasione della solennità dell’Immacolata Concezione.

  • 09:30 apertura della Porta Santa
  • Santa Messa di apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro
  • 12:00 Angelus

MAGGIORI INFORMAZIONI

Il rito più conosciuto del Giubileo è l’apertura della porta santa: si tratta di una porta che viene aperta solo durante l’Anno santo, mentre negli altri anni rimane murata. Hanno una porta santa le quattro basiliche maggiori di Roma: San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. Il rito della porta santa esprime simbolicamente il concetto che, durante il Giubileo, è offerto ai fedeli un percorso straordinario verso la salvezza.

L’inizio ufficiale del Giubileo avviene con l’apertura della porta santa della basilica di San Pietro. Le porte sante delle altre basiliche vengono aperte nei giorni successivi. In passato la porta veniva smurata parzialmente prima della celebrazione, lasciando un diaframma che il Papa rompeva con un martelletto; quindi gli operai completavano la demolizione. In occasione del Giubileo del 2000, invece, il papa Giovanni Paolo II ha introdotto un rito più semplice e immediato: il muro è stato rimosso in anticipo lasciando solo la porta chiusa, che il papa ha aperto spingendo i battenti.
Le porte sante rimangono aperte (a parte la normale chiusura notturna) fino al termine dell’Anno santo, quindi vengono murate di nuovo.

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La Porta Santa della Basilica di San Pietro, opera dello scultore Vico Consorti

La Porta Santa della Basilica di San Pietro, opera dello scultore Vico Consorti

Servizi turistici per il Giubileo della Misericordia 2016

Itinerari Giubilari: Roma presenta i quattro Cammini per i pellegrini

6 Ago

Itinerari pedonali Giubilari: quattro Cammini in occasione del Giubileo della Misericordia, per guidare pellegrini e turisti nei luoghi di culto a Roma.

Dalla Basilica di San Giovanni in Laterano a Castel Sant’Angelo, da Santa Maria Maggiore a Piazza Navona: sono questi i percorsi dei quattro itinerari giubilari che condurranno fedeli e turisti nei luoghi sacri di Roma. Si chiamano Cammini della Via Papale, Cammino del Pellegrino e Cammino Mariano. La Capitale si prepara così all’avvio della fase operativa per il grande evento del Giubileo della Misericordia. In Campidoglio sono stati illustrati i nuovi progetti dal sindaco Ignazio Marino, dall’assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci, da mons. Liberio Andreatta, vicepresidente dell’Opera romana pellegrinaggi, e dal presidente del Municipio I, Sabrina Alfonsi.

  • Primo e secondo itinerario il “Cammino Papale”: è il percorso seguito per secoli dai Papi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano alla Basilica di San Pietro e viceversa, passando attraverso via dei SS. Quattro, il Colosseo, via dei Fori Imperiali e il Carcere Mamertino. Prosegue poi per il Campidoglio fino a Castel Sant’Angelo e quindi San Pietro con due varianti: una che passa da via dei Banchi Nuovi (Chiesa Santa Maria in Vallicella) e l’altra per via dei Coronari (Chiesa San Salvatore in Lauro).
  • Il “Cammino del Pellegrino”: è il terzo itinerario che parte dalla Basilica di San Giovanni in Laterano fino alla Basilica di San Pietro e viceversa, passando per via di San Paolo alla Regola, piazza e chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini, via Giulia, San Giovanni dei Fiorentini, Castel Sant’Angelo, San Pietro.
  • Il quarto itinerario è il “Cammino Mariano” che dalla Basilica di Santa Maria Maggiore porta alla Basilica di San Pietro e viceversa, passando per via Urbana, via Madonna ai Monti, via Tor dei Conti e via dei Fori Imperiali, fino al Carcere Mamertino. Da qui si connette con il primo e secondo itinerario nella loro parte comune fino a piazza Navona dove si sdoppiano per confluire alla Basilica di San Pietro.

I quattro percorsi permetteranno di passare accanto alle tre chiese giubilari: San Salvatore in Lauro, Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova) e San Giovanni Battista dei Fiorentini, dove ci sarà la presenza costante di sacerdoti di varie lingue per le confessioni e l’Adorazione eucaristica.

“Per me è grande piacere poter introdurre questa prima comunicazione delle tante che faremo prima e durante l’Anno Santo”, ha dichiarato il Sindaco. “Da mesi lavoriamo insieme a Vaticano, Vicariato, Governo, Regione per organizzare al meglio un appuntamento così fortemente voluto da Papa Francesco. Nelle riunioni abbiamo condiviso una serie di itinerari, molti che saranno rivelati man mano che il Santo Padre lo riterrà opportuno. Una delle indicazioni principali alla quale ci siamo attenuti è quella di una visione diversa dall’anno giubilare 2000: i pellegrini non dovranno arrivare alle basiliche in pullman ma a piedi, come un vero pellegrinaggio, seguendo dei percorsi pedonali per muoversi da una Basilica all’altra”. Inoltre, ha sottolineato Marino, “ci saranno anche dei percorsi ciclo pedonali”.

Nel corso della presentazione l’assessore ai Lavori pubblici, Maurizio Pucci ha spiegato che i lavori “interesseranno i marciapiedi, che in alcuni punti verranno allargati, gli attraversamenti pedonali, che saranno rifatti, l’installazione di nuovi e moderni elementi che miglioreranno l’arredo urbano e faciliteranno l’orientamento di chi visita Roma. Saranno inoltri realizzati percorsi e scivoli per disabili in modo da eliminare il maggior numero di barriere architettoniche”.
Per la fase operativa è previsto un costo complessivo di 800mila euro.

Fonte: Comune di Roma

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initerarigiubilari

Giubileo 2016: Papa Francesco annuncia il Giubileo della Misericordia, un Anno Santo straordinario

14 Mar

Papa Francesco ha annunciato un Anno Santo straordinario con dieci anni di anticipo, un evento storico, a 15 anni dal Grande Giubileo del 2000 voluto da san Giovanni Paolo II.
Il Giubileo avrà inizio con l’apertura della porta santa della Basilica di San Pietro l’8 dicembre 2015, e terminerà il 20 novembre 2016.

(fonte: Comune di Roma)

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Papa Francesco ha annunciato il 13 marzo 2015, nella Basilica di San Pietro, la celebrazione di un Anno Santo straordinario. Questo Giubileo della Misericordia avrà inizio con l’apertura della Porta Santa in San Pietro nella solennità dell’Immacolata Concezione 2015 e si concluderà il 20 novembre 2016 con la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo. All’inizio dell’anno il Santo Padre aveva detto:”Questo è il tempo della misericordia. È importante che i fedeli laici la vivano e la portino nei diversi ambienti sociali. Avanti!”

L’annuncio è stato fatto nel secondo anniversario dell’elezione di Papa Francesco, durante l’omelia della celebrazione penitenziale con la quale il Santo Padre ha aperto l’iniziativa 24 ore per il Signore. Questa iniziativa, proposta dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, promuove in tutto il mondo l’apertura straordinaria delle chiese per invitare a celebrare il sacramento della riconciliazione. Il tema di quest’anno è preso dalla lettera di San Paolo agli Efesini “Dio ricco di misericordia” (Ef 2,4).

L’apertura del prossimo Giubileo avverrà nel cinquantesimo anniversario della chiusura del Concilio Ecumenico Vaticano II, nel 1965, e acquista per questo un significato particolare spingendo la Chiesa a continuare l’opera iniziata con il Vaticano II.

Nel Giubileo le letture per le domeniche del tempo ordinario saranno prese dal Vangelo di Luca, chiamato “l’evangelista della misericordia”. Dante Alighieri lo definisce “scriba mansuetudinis Christi”, “narratore della mitezza del Cristo”. Sono molto conosciute le parabole della misericordia presenti nel Vangelo di Luca: la pecora smarrita, la dramma perduta, il padre misericordioso.

L’annuncio ufficiale e solenne dell’Anno Santo avverrà con la lettura e pubblicazione presso la Porta Santa della Bolla nella Domenica della Divina Misericordia, festa istituita da San Giovanni Paolo II che viene celebrata la domenica dopo Pasqua.

Anticamente presso gli Ebrei, il giubileo era un anno dichiarato santo che cadeva ogni 50 anni, nel quale si doveva restituire l’uguaglianza a tutti i figli d’Israele, offrendo nuove possibilità alle famiglie che avevano perso le loro proprietà e perfino la libertà personale. Ai ricchi, invece, l’anno giubilare ricordava che sarebbe venuto il tempo in cui gli schiavi israeliti, divenuti nuovamente uguali a loro, avrebbero potuto rivendicare i loro diritti. “La giustizia, secondo la legge di Israele, consisteva soprattutto nella protezione dei deboli”(S. Giovanni Paolo II in Tertio Millennio Adveniente13).

La Chiesa cattolica ha iniziato la tradizione dell’Anno Santo con Papa Bonifacio VIII nel 1300.Bonifacio VIII aveva previsto un giubileo ogni secolo. Dal 1475 – per permettere a ogni generazione di vivere almeno un Anno Santo– il giubileo ordinario fu cadenzato con il ritmo dei 25 anni. Un giubileo straordinario, invece, viene indetto in occasione di un avvenimento di particolare importanza.

Gli Anni Santi ordinari celebrati fino ad oggi sono 26.L’ultimo è stato il Giubileo del 2000. La consuetudine di indire giubilei straordinari risale al XVI secolo. Gli ultimi Anni Santi straordinari, del secolo scorso, sono stati quelli del 1933, indetto da Pio XI per il XIX centenario della Redenzione, e quello del 1983, indetto da Giovanni Paolo II per i 1950 anni della Redenzione.

La Chiesa cattolica ha dato al giubileo ebraico un significato più spirituale. Consiste in un perdono generale, un’indulgenza aperta a tutti, e nella possibilità di rinnovare il rapporto con Dio e il prossimo. Così, l’Anno Santo è sempre un’opportunità per approfondire la fede e vivere con rinnovato impegno la testimonianza cristiana.

Con il Giubileo della Misericordia Papa Francesco pone al centro dell’attenzione il Dio misericordioso che invita tutti a tornare da Lui. L’incontro con Lui ispira la virtù della misericordia.

Il rito iniziale del giubileo è l’apertura della Porta Santa. Si tratta di una porta che viene aperta solo durante l’Anno Santo, mentre negli altri anni rimane murata. Hanno una Porta Santa le quattro basiliche maggiori di Roma: San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. Il rito di aprire la Porta Santa esprime simbolicamente il concetto che, durante il Giubileo, è offerto ai fedeli un “percorso straordinario” verso la salvezza.

Le Porte Sante delle altre basiliche verranno aperte successivamente all’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro.

La misericordia è un tema molto caro a Papa Francesco che già da vescovo aveva scelto come suo motto “miserando atque eligendo”. Si tratta di una citazione presa dalle Omelie di San Beda il Venerabile, il quale, commentando l’episodio evangelico della vocazione di San Matteo, scrive: “Vidit ergo Iesus publicanum et quia miserando atque eligendo vidit, ait illi Sequere me” (Vide Gesù un pubblicano e siccome lo guardò con sentimento di amore e lo scelse, gli disse: Seguimi). Questa omelia è un omaggio alla misericordia divina. Una traduzione del motto potrebbe essere “Con occhi di misericordia”.

Nel primo Angelus dopo la sua elezione, il Santo Padre diceva:”Sentire misericordia, questa parola cambia tutto. È il meglio che noi possiamo sentire: cambia il mondo. Un po’ di misericordia rende il mondo meno freddo e più giusto. Abbiamo bisogno di capire bene questa misericordia di Dio, questo Padre misericordioso che ha tanta pazienza” (Angelus 17 marzo 2013).

Nell’Angelus dell’11 gennaio 2015 ha affermato: “C’è tanto bisogno oggi di misericordia, ed è importante che i fedeli laici la vivano e la portino nei diversi ambienti sociali. Avanti! Noi stiamo vivendo il tempo della misericordia, questo è il tempo della misericordia”. Ancora, nel suo messaggio per la Quaresima 2015, il Santo Padre ha detto: “Quanto desidero che i luoghi in cui si manifesta la Chiesa, le nostre parrocchie e le nostre comunità in particolare, diventino delle isole di misericordia in mezzo al mare dell’indifferenza!”

Nel testo dell’edizione italiana dell’esortazione apostolica Evangelii gaudium il termine misericordia appare ben 31 volte.

Papa Francesco ha affidato al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, l’organizzazione del Giubileo della Misericordia.

(fonte: Vatican:va)

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Giubileo 2015: Papa Francesco annuncia il Giubileo della Misericordia, un Anno Santo straordinario

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