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American Idiot: il musical dei Green Day in Italia

22 Dic

Il musical dei Green Day, American Idiot, arriverà anche in Italia. Una rock opera diretta da Marco Iacomelli con musiche dei Green Day.

American Idiot è un musical teatrale del gruppo pop punk statunitense Green Day, ispirato all’omonimo concept album della band.
Il musical si apre con un gruppo di giovani che vivono nella periferia di Jingletown, arrabbiati e stufi della società in cui sono inseriti (American Idiot). Il musical si concentra quindi sui tre protagonisti, legati da una forte amicizia: Johnny (aka Jesus of Suburbia), Will, e Tunny. I tre non ce la fanno più a vivere nel loro contesto sociale (Jesus of Suburbia) così Johnny va a comprare dei biglietti dell’autobus per fuggire dalla città. Al contempo, Will apprende che Heather, la sua fidanzata, è incinta, così Johnny e Tunny partono senza di lui (Holiday)

Mentre Johnny vaga la città e languisce di desiderio per una donna che ha visto attraverso la finestra dell’appartamento (Boulevard of Broken Dreams), Tunny trova difficile adattarsi alla vita urbana: si rende conto che la sua generazione è stata stordita dai media ed è diventata totalmente apatica (Are We the Waiting); viene sedotto da uno spot televisivo per l’esercito e si arruola. Frustrato dalla partenza del suo amico e dalla sua incapacità di trovare una ragazza con la quale divertirsi, Johnny evoca un alter ego ribelle di sé stesso, chiamato “St. Jimmy”, e si droga per la prima volta con dell’eroina (St. Jimmy).

La scena verte su Jingletown: Will si siede sul divano ed osserva come la gravidanza della sua ragazza progredisca in fretta. Nel frattempo, Tunny viene spedito in una zona di guerra, dove viene subito ferito con un colpo d’arma da fuoco (Give Me Novacaine). Johnny nota che St. Jimmy gli ha dato tutto quello che ha sempre voluto, ragazze e divertimento, e passa la notte con la ragazza che osservava dalla finestra, che chiama “Whatsername”. (Last of the American Girls/She ‘s a Rebel). Johnny e Whatsername vanno insieme in un club, si drogano assieme ed amoreggiano con tanta passione.

Intanto nasce il bambino di Will, il quale non capisce come Heather si stia sacrificando per il futuro del bambino (Last Night on Earth). Heather si stufa del comportamento di Will, che la ignora e passa tutto il tempo a bere. Quindi, nonostante le proteste di Will, prende il bambino e se ne va (Too Much, Too Soon). Frattanto, in un letto in un ospedale militare (Before the Lobotomy), Tunny soffre di una psicosi da guerra ed ha delle allucinazioni. In seguito si innamora dell’infermiera del suo reparto (Extraordinary Girl).

St. Jimmy riappare ma Johnny lo ignora, contemplando Whatsername mentre dorme. Johnny rimugina sul loro rapporto e le rivela la profondità del suo amore per lei (When It’s Time). La tentazione della droga, tuttavia, è troppo grande; Jimmy costringe Johnny a diventarne sempre più schiavo, e giunge a minacciare Whatsername ed alla fine sé stesso con un coltello (Know Your Enemy). Whatsername tenta di parlargli del suo comportamento, ma è rimasta troppo scioccata da come sia andato fuori controllo. Nel frattempo, Tunny guarisce dalle ferite e Will siede sul divano da solo (21 Guns). Successivamente, Johnny e Jimmy lasciano una nota a Whatsername, spiegandole che hanno preferito la droga a lei. Spaventata ed adirata, Whatsername tenta di salvare Johnny, rivelandogli che St. Jimmy non è altro che egli stesso (Letterbomb) e lo lascia.

Sconvolto dalla partenza di Whatsername, Johnny è costretto ad ammettere che la sua vita è stata fondata sul nulla, Tunny vuole tornare a casa e Will rimpiange tutte le cose che ha perso (Wake Me Up When September Ends). St. Jimmy compare e tenta per l’ultima volta Johnny, il quale è ormai maturato e non si lascia più trascinare da quella parte di sé: Jimmy si suicida. Johnny si sistema e trova lavoro, ma ben presto si rende conto che non riesce a trovare un posto per lui in città. Will, tutto solo con la sua televisione, lamenta il suo stato emarginato. Decide dunque di staccarsi dal divano e dirigersi verso il locale 7-Eleven, dove incontra sorprendentemente Johnny, che ha venduto la sua chitarra per trovare i soldi per tornare a casa. Tunny torna mutilato dalla guerra, ma con la sua Extraordinary Girl. Heather riappare col suo nuovo fidanzato e fa tenere il bambino a Will. Dopo un anno, Johnny accetta tutto ciò che gli è capitato e decide di superarlo, guardando al futuro con speranza (Whatsername).

Alla fine del musical, viene eseguito da tutto il cast il brano Good Riddance (Time of Your Life).

Fonte: Wikipedia

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Italian Liberty: concorso fotografico 2015

13 Mag

Italian Liberty: il concorso fotografico 2015 per rendere omaggio (e censire) gli elementi di Art Nouveau in Italia.

”La bellezza salverà il mondo”
(Dostoevskij)

Questo è il motto del terzo concorso fotografico a partecipazione gratuitaItalian Liberty”, nato per rendere omaggio e censire il meraviglioso patrimonio “Art Nouveau” italiano: ville, palazzi, monumenti, sculture ed arti applicate.

Partendo da queste premesse, il concorso fotografico “Italian Liberty” intende rappresentare un’occasione unica per appassionare tutti alla Bellezza ed ai Valori di cui il “Liberty” è da sempre portatore.
Giovani e meno giovani, professionisti e dilettanti, ragazzi e classi delle scuole di ogni ordine e grado, associazioni, enti pubblici e privati, italiani e stranieri: tutti possono partecipare al concorso fotografico “Italian Liberty”.
Dopo il grande successo ottenuto dalle edizioni precedenti, la terza permette a chiunque di partecipare raccontando il “Liberty” in Italia sia con fotografie (massimo 30) che con la tecnica del video (solo 1 filmato).

Una ulteriore categoria è stata aggiunta in questa edizione: “The World Art Nouveau” nata per raccontare le opere “Liberty” presenti fuori dall’Italia. È possibile, infatti, presentare 20 fotografie dedicate alle opere “Art Nouveau” estere: questo grazie grazie alla collaborazione con prestigiose istituzioni estere quali European Route, Barcellona, Magazine Coup De Fouet, Rèseau Art Nouveau Network, Victor Horta Museum.

Saranno premiati venti finalisti: 12 per la categoria fotografica Italian Liberty, 3 per il video e 5 per la categoria “The World Art Nouveau”.

Al concorso “Italian Liberty”, ideato e diretto da Andrea Speziali ed organizzato da Aitm Art, è possibile iscriversi gratuitamente dal 2 marzo fino al 31 ottobre 2015, per iscriverti compila la domanda online o cartacea.

Per ricevere altre informazioni scrivere a info@italialiberty.it oppure telefonare al +(39) 011.207.2347

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Maurits Cornelis Escher a Roma e in Italia

13 Giu

Forse non tutti sanno che… Maurits Cornelis Escher ha abitato per 13 anni a Roma.

Nato a Leeuwarden, in Olanda, il 17 giugno 1898, Escher è stato un incisore e grafico olandese, conosciuto principalmente per le sue incisioni su legno, litografie e mezzetinte che tendono a presentare costruzioni impossibili, esplorazioni dell’infinito, tassellature del piano e dello spazio e motivi a geometrie interconnesse che cambiano gradualmente in forme via via differenti. Le opere di Escher sono molto amate dagli scienziati, logici, matematici e fisici che apprezzano il suo uso razionale di poliedri, distorsioni geometriche ed interpretazioni originali di concetti appartenenti alla scienza, sovente per ottenere effetti paradossali.

Nel 1922, un anno cruciale nella sua vita, Escher visitò l’Italia (Firenze, San Gimignano, Volterra, Siena, Ravello, Castrovalva) e la Spagna (Madrid, Toledo, Granada).

Viaggiò regolarmente in Italia anche negli anni seguenti, e fu qui, a Ravello, che incontrò per la prima volta Jetta Umiker, la giovane svizzera che sposò a Viareggio nel 1924. Si stabilì a Roma nel 1923 e vi restò fino al 1935, in quelli che egli stesso definirà «gli anni migliori della mia vita»; nel 1926 nasce il figlio George e nel 1930 il secondo figlio Arthur.

Il 28 aprile del 1930, accompagnato da suoi tre amici Giuseppe Haas-Triverio (un incisore come Escher), Robert Schiess (un pittore svizzero) e Jan Rousset (uno storico francese), arrivò a Pizzo Calabro, nel Golfo di Sant’Eufemia, con una nave partita da Napoli ed errò per quasi un mese in Calabria. Da Pizzo Escher proseguì il suo viaggio verso sud in treno e, costeggiando il Mar Tirreno, visitò le cittadine di Tropea, Nicotera, Palmi, Scilla e Melito Porto Salvo. Da questa località Escher e i suoi amici furono costretti a proseguire il percorso con un mulo, grazie al quale poterono raggiungere alcuni paesi ai piedi dell’Aspromonte tra cui Palizzi e Pentedattilo. Quest’ultimo è un affascinante e suggestivo paese che nasce nel cuore di una roccia: abbandonato negli anni Ottanta, è oggi uno dei più incantevoli “borghi fantasma” della Calabria. Tale è la sua bellezza che Escher realizzò numerosi disegni panoramici di Pentedattilo dai quali creò ben quattro incisioni. Il viaggio in Calabria proseguì verso nord e i quattro amici visitarono Gerace, Stilo, Santa Severina, Cariati, Rossano, Morano e Rocca Imperiale. Nel maggio 1932 effettua un viaggio in Sicilia toccando alcune località interne dell’isola, lasciando dei suggestivi disegni del Castello di Sperlinga, Gangi, Caltavuturo.

Nel 1935, a causa del clima politico sempre più pesante sotto la dittatura fascista, specialmente per i cittadini stranieri, si trasferisce con la famiglia a Château-d’Œx, in Svizzera.

Nelle immagini, alcune opere dedicate a Roma.

Fonte: Wikipedia

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