Tag Archives: Museo di Casal de’ Pazzi

A Roma diventano 8 i musei civici ad ingresso sempre gratuito

3 Apr

I Musei Civici di Roma ad ingresso sempre gratuito diventano 8:

Dalla suggestiva area archeologica della Villa di Massenzio alle preziose sculture conservate a due passi da Piazza Navona nel Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Dal camminamento, le torri e le storie racchiuse nel Museo delle Mura, alle opere di de Chirico, Severini, Warhol, Rivers e Manzù ospitate nel Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese. Sono solo alcune delle piccole realtà espositive di Roma ad ingresso gratuito, ma altre passioni e curiosità possono essere appagate continuando a percorrere gli itinerari più affascinanti della città. Come quello che dai viali di Villa Borghese conduce alle atmosfere di fine secolo della casa-studio dello scultore Pietro Canonica o quello che porta gli appassionati di storia tra i preziosi cimeli ottocenteschi custoditi nelle sale del Museo Napoleonico. Salendo infine al Gianicolo, teatro delle tormentate lotte della Repubblica Romana del 1849, si possono rivivere quelle tragiche giornate grazie alla narrazione immersiva del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina. Oltre alla peculiare specificità espressa da ciascuna collezione permanente, in alcuni di questi otto “piccoli musei” del Sistema Musei Civici di Roma si svolgono anche mostre temporanee, spesso strettamente collegate ai temi che contraddistinguono il sito. Un’autentica nuova era invece quella esposta nel Museo di Casal de’ Pazzi, nato dal ritrovamento di una zanna d’elefante nel 1981 durante i lavori di urbanizzazione della zona di Rebibbia. Da qui un’indagine archeologica su un’area di oltre 1.200 mq ha portato alla luce il tratto di un antico alveo fluviale. Nel giacimento sono stati scoperti più di 2000 fossili animali, appartenenti a specie impensabili oggi nella campagna romana (l’elefante antico, l’uro, l’ippopotamo, il rinoceronte), ma anche un frammento di cranio e oltre 1.500 manufatti in selce che testimoniano la contemporanea presenza di uomini. Vedi anche:

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Lunedì al Museo: aperti 7 giorni su 7 i Musei Capitolini, Mercati di Traiano e Museo dell’Ara Pacis

25 Mar

Lunedì al Museo: aperti 7 giorni su 7 i Musei Capitolini, Mercati di Traiano e Museo dell’Ara Pacis. Da lunedì 30 marzo 2015 al via la straordinaria riorganizzazione degli orari di alcuni musei del Sistema Musei Civici di Roma

Marinelli: “Aperti 7 giorni su 7 i Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali e il Museo dell’Ara Pacis , come nei più grandi musei del mondo dal Moma di New York, al Prado di Madrid al Pergamon di Berlino. I nostri Musei sempre più accessibili al pubblico

È una novità assoluta nel panorama del SISTEMA MUSEI CIVICI DI ROMA e viene lanciata a partire da lunedì 30 marzo: aperti 7 giorni su 7 i  Musei Capitolini, i  Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali e il Museo dell’Ara Pacis che, con le loro magnifiche collezioni e testimonianze della Roma antica, sono i fiori all’occhiello della rete museale.
Cancellata l’attuale chiusura del lunedì e diventa possibile visitare i tre musei ogni giorno dalle 9.30 alle 19.30.

Variazione dell’orario anche al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, polo centrale del contemporaneo, a livello internazionale. Sarà aperto dal martedì alla domenica, dalle 10.30 alle 19.30. Sarà, dunque, ridotto l’attuale prolungamento del sabato (con ingressi fino alle ore 22).

Gratuità confermata nei ‘7 piccoli musei di Roma, ad ingresso gratuito per tutti. Sono chiamati ‘piccoli’ ma sono gemme preziose nel patrimonio artistico romano e soddisfano, con le loro storie e visioni inedite, curiosità e passioni per tutti i gusti.
Sono: Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Villa di Massenzio, Museo delle Mura, Museo Carlo Bilotti, Museo Napoleonico e Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina.
A questo elenco si aggiungerà dal prossimo lunedì 30 marzo il Museo di Casal de’ Pazzi, l’ottavo museo gratuito della capitale che ospiterà i ritrovamenti dell’era del Pleistocene.

L’apertura straordinaria anche il lunedì ha l’obiettivo di valorizzare sempre di più i nostri musei che hanno visto nel 2014 un aumento del 13% dei visitatori” dichiara l’Assessore alla Cultura e al Turismo Giovanna Marinelli. “Fa parte di una serie di interventi voluti da questa amministrazione: abbiamo iniziato con il rendere gratuiti 7 dei nostri musei ad agosto, che nei primi due mesi di quest’anno hanno visto più che raddoppiati i visitatori, ad ottobre abbiamo dato il via alle domeniche gratuite per i residenti con un incredibile successo di pubblico, ora l’apertura del lunedì. Come nei più grandi musei del mondo, il Moma di New York, il Prado di Madrid o il Pergamon di Berlino, anche a Roma la cultura diventa sempre più accessibile. È un piano straordinario che vuole migliorare la fruizione da parte dei nostri turisti e visitatori anche in vista dei grandi eventi come Expo e Giubileo e che è reso possibile grazie alla collaborazione e alla professionalità del personale di Zètema”.
Questa nuova ed eccezionale riorganizzazione degli orari è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Fonte: Musei in Comune

Vedi anche:

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I 7 Piccoli Musei di Roma: 7 Musei Civici con ingresso gratuito

6 Nov

Ad agosto 2014 7 musei civici sono diventati ad ingresso gratuito: la Villa di Massenzio, Museo delle Mura, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Pietro Canonica, Museo della Repubblica Romana e della Memora Garibaldina, Museo Napoleonico e Museo Carlo Bilotti (in questi ultimi due sono in corso delle mostre accessibili col solo costo di 1,50 euro mentre non c’è più il biglietto per l’accesso alla collezione stabile). Dalla suggestiva area archeologica della Villa di Massenzio  alle preziose sculture conservate a due passi da Piazza Navona nel Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Dal  camminamento, le torri e le storie racchiuse nel Museo delle Mura, alle opere di de Chirico, Severini, Warhol, Rivers e Manzù ospitate nel Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese. Gli appassionati di storia, invece, potranno immergersi nelle atmosfere di fine secolo della casa-studio dello scultore Pietro Canonica nel cuore di Villa Borghese e in quelle ottocentesche custodite nelle sale del Museo Napoleonico  o, ancora, grazie alla narrazione immersiva del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, potranno rivivere le tormentate lotte che portarono la Roma repubblicana del 1849 a resistere e poi a capitolare. Da lunedì 6 ottobre, il percorso di valorizzazione dei “piccoli musei” sarà accompagnato da una campagna di comunicazione attraverso il web e i social network. Si condivideranno foto, video, approfondimenti, curiosità su ogni museo per promuoverne anche gli aspetti e le opere meno note e per stimolare il pubblico alla visita. Tutti potranno poi condividere la propria esperienza di visita utilizzando l’hashtag  #7museigratis.

Novità: al gruppo dei sette “piccoli musei” gratuiti (Museo Barracco, Villa di Massenzio, Museo delle Mura, Museo Bilotti, Museo Napoleonico e Museo Canonica a Villa Borghese, Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina) si aggiunge il Museo di Casal de’ Pazzi, con i ritrovamenti dell’era del Pleistocene: taglio di nastro, lunedì 30 marzo 2015, per un museo totalmente inedito per Roma, un nuovo allestimento che contiene e ordina i resti di 200mila anni fa, scoperti sul posto nel 1981. E’ il Lazio preistorico, quando tra le deserte estensioni della campagna romana si aggiravano rinoceronti, uri, mammut; e i primi uomini sopravvivevano cacciando e lavorando la selce.

Vedi anche:

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