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American Idiot: il musical dei Green Day in Italia

22 Dic

Il musical dei Green Day, American Idiot, arriverà anche in Italia. Una rock opera diretta da Marco Iacomelli con musiche dei Green Day.

American Idiot è un musical teatrale del gruppo pop punk statunitense Green Day, ispirato all’omonimo concept album della band.
Il musical si apre con un gruppo di giovani che vivono nella periferia di Jingletown, arrabbiati e stufi della società in cui sono inseriti (American Idiot). Il musical si concentra quindi sui tre protagonisti, legati da una forte amicizia: Johnny (aka Jesus of Suburbia), Will, e Tunny. I tre non ce la fanno più a vivere nel loro contesto sociale (Jesus of Suburbia) così Johnny va a comprare dei biglietti dell’autobus per fuggire dalla città. Al contempo, Will apprende che Heather, la sua fidanzata, è incinta, così Johnny e Tunny partono senza di lui (Holiday)

Mentre Johnny vaga la città e languisce di desiderio per una donna che ha visto attraverso la finestra dell’appartamento (Boulevard of Broken Dreams), Tunny trova difficile adattarsi alla vita urbana: si rende conto che la sua generazione è stata stordita dai media ed è diventata totalmente apatica (Are We the Waiting); viene sedotto da uno spot televisivo per l’esercito e si arruola. Frustrato dalla partenza del suo amico e dalla sua incapacità di trovare una ragazza con la quale divertirsi, Johnny evoca un alter ego ribelle di sé stesso, chiamato “St. Jimmy”, e si droga per la prima volta con dell’eroina (St. Jimmy).

La scena verte su Jingletown: Will si siede sul divano ed osserva come la gravidanza della sua ragazza progredisca in fretta. Nel frattempo, Tunny viene spedito in una zona di guerra, dove viene subito ferito con un colpo d’arma da fuoco (Give Me Novacaine). Johnny nota che St. Jimmy gli ha dato tutto quello che ha sempre voluto, ragazze e divertimento, e passa la notte con la ragazza che osservava dalla finestra, che chiama “Whatsername”. (Last of the American Girls/She ‘s a Rebel). Johnny e Whatsername vanno insieme in un club, si drogano assieme ed amoreggiano con tanta passione.

Intanto nasce il bambino di Will, il quale non capisce come Heather si stia sacrificando per il futuro del bambino (Last Night on Earth). Heather si stufa del comportamento di Will, che la ignora e passa tutto il tempo a bere. Quindi, nonostante le proteste di Will, prende il bambino e se ne va (Too Much, Too Soon). Frattanto, in un letto in un ospedale militare (Before the Lobotomy), Tunny soffre di una psicosi da guerra ed ha delle allucinazioni. In seguito si innamora dell’infermiera del suo reparto (Extraordinary Girl).

St. Jimmy riappare ma Johnny lo ignora, contemplando Whatsername mentre dorme. Johnny rimugina sul loro rapporto e le rivela la profondità del suo amore per lei (When It’s Time). La tentazione della droga, tuttavia, è troppo grande; Jimmy costringe Johnny a diventarne sempre più schiavo, e giunge a minacciare Whatsername ed alla fine sé stesso con un coltello (Know Your Enemy). Whatsername tenta di parlargli del suo comportamento, ma è rimasta troppo scioccata da come sia andato fuori controllo. Nel frattempo, Tunny guarisce dalle ferite e Will siede sul divano da solo (21 Guns). Successivamente, Johnny e Jimmy lasciano una nota a Whatsername, spiegandole che hanno preferito la droga a lei. Spaventata ed adirata, Whatsername tenta di salvare Johnny, rivelandogli che St. Jimmy non è altro che egli stesso (Letterbomb) e lo lascia.

Sconvolto dalla partenza di Whatsername, Johnny è costretto ad ammettere che la sua vita è stata fondata sul nulla, Tunny vuole tornare a casa e Will rimpiange tutte le cose che ha perso (Wake Me Up When September Ends). St. Jimmy compare e tenta per l’ultima volta Johnny, il quale è ormai maturato e non si lascia più trascinare da quella parte di sé: Jimmy si suicida. Johnny si sistema e trova lavoro, ma ben presto si rende conto che non riesce a trovare un posto per lui in città. Will, tutto solo con la sua televisione, lamenta il suo stato emarginato. Decide dunque di staccarsi dal divano e dirigersi verso il locale 7-Eleven, dove incontra sorprendentemente Johnny, che ha venduto la sua chitarra per trovare i soldi per tornare a casa. Tunny torna mutilato dalla guerra, ma con la sua Extraordinary Girl. Heather riappare col suo nuovo fidanzato e fa tenere il bambino a Will. Dopo un anno, Johnny accetta tutto ciò che gli è capitato e decide di superarlo, guardando al futuro con speranza (Whatsername).

Alla fine del musical, viene eseguito da tutto il cast il brano Good Riddance (Time of Your Life).

Fonte: Wikipedia

Vedi anche:

 

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Dirty Dancing, Priscilla, Sister Act, Billy Elliot e Cabaret: grandi musical a Roma nell’autunno 2015

27 Mag

Grandi musical a Roma nell’autunno 2015:

Programma in continuo aggiornamento

Inoltre:

Vedi anche:

Dirty Dancing il Musical arriva a Roma nel novembre 2015

12 Mag

Dirty Dancing il Musical a Roma al GranTeatro dal 13 novembre 2015.

Dirty Dancing – The Classic Story On Stage: un’importante produzione teatrale in arrivo in Italia grazie alla volontà dei produttori del musical “Sugar – A qualcuno piace caldo”, di Bananas srl (produttori di “Zelig”), di Enrico Porreca (produttore, tra gli altri, di Ennio Morricone e Angelo Pintus) e DECO’ (società responsabile dell’organizzazione generale delle esibizioni live di Zelig legate alla registrazione del programma televisivo), che insieme hanno dato vita alla Wizard Productions srl, società che, in collaborazione con La Contrada – Teatro Stabile di Trieste, ha acquisito, in esclusiva per l’Italia, i diritti dello spettacolo Dirty Dancing nella versione originale attualmente in scena in Inghilterra, firmata dalla stessa ideatrice del film, l’americana Eleanor Bergstein.

Dirty Dancing è un titolo da record: non solo il film è stato un successo planetario con 40 milioni di copie della colonna sonora vendute e, solo negli Stati Uniti, oltre 11 milioni di dvd e blu-ray; ma anche lo spettacolo, a partire dal 2004 (anno del suo debutto assoluto mondiale, tenutosi in Australia), nei suoi vari debutti internazionali ha registrato mesi e mesi di tutto esaurito; ad Amburgo (Germania) ha segnato la più alta prevendita di biglietti nella storia del teatro europeo, mentre nel 2006, incassando ben £11.000.000, ha ottenuto la più alta prevendita nella storia del West End londinese.

Dirty Dancing è un cult: entrato nella memoria collettiva di tutti, anno dopo anno si è trasformato in un fenomeno senza tempo, uno di quei film che si (ri)vedono sempre volentieri e di cui si ricordano perfettamente scene e battute.
Dopo ben 27 anni dalla sua uscita nelle sale cinematografiche (21 agosto 1987) non accenna a perdere il suo fascino ma, al contrario, continua ad appassionare e divertire nuove e vecchie generazioni anche grazie alla sua versione teatrale, che promette di far rivivere dal vivo tutte le emozioni e la magia del film. Sandra Stern, Direttore Generale di Lionsgate Television, afferma che “Dirty Dancing è una delle nostre marchi più amati ed intramontabili. La sua magia ha incantato il pubblico al cinema come in televisione o grazie ai dvd, e rimane un costante best seller nella nostra biblioteca televisiva e cinematografica.
Siamo lieti di essere partecipi di questa attuale versione teatrale, che farà conoscere Dirty Dancing a un’intera nuova generazione di fan, e ci aspettiamo che lo spettacolo dimostrerà ancora una volta che – “nessuno può mettere Baby in un angolo -”.

Lo spettacolo – Un concentrato di romanticismo, sensualità e musiche meravigliose
“Dirty Dancing The Classic Story On Stage” è la fedele trasposizione teatrale dell’omonimo successo cinematografico, e racconta l’inaspettato incontro tra la giovane Baby Houseman e l’affascinante maestro di ballo Johnny Castle nel resort per famiglie Kellerman’s.
Una romantica storia d’amore sbocciata nella tipica atmosfera estiva di un villaggio turistico, raccontata da musiche indimenticabili e balli sensuali.
Un’orchestra di otto elementi suonerà dal vivo le celebri musiche dello spettacolo: ritmi travolgenti e contagiosi che faranno emozionare e ballare l’intero teatro.
“(I’ve Had) The Time Of My Life”, vincitrice di un Premio Oscar e di un Golden Globe, è solo uno dei successi che compongono la straordinaria colonna sonora, che comprende hit internazionali come ‘Hungry Eyes’, ‘Do You Love Me?’ e ‘Hey! Baby’. Rispetto alla versione inglese, nell’adattamento italiano verranno tradotti solo i dialoghi, mentre le canzoni resteranno in lingua originale.
Per chi volesse concedersi qualcosa di speciale, è disponibile la “Dirty Dancing Experience” che offre la possibilità di visitare il backstage ed incontrare il cast, gadget del merchandising ufficiale, programma di sala, free drink, guardaroba e biglietto per lo spettacolo, tutto in un unico ed esclusivo special pack.

“Dirty Dancing The Classic Story On Stage”, ha tutte le carte in regola per diventare lo spettacolo dell’anno!

Vedi anche:

Billy Elliott di Elton John + Enrico Brignano a Roma al Sistina – OFFERTA SPECIALE

29 Gen

Billy Elliot il Musical, con musiche di Elton John, a maggio 2015 a Roma al Sistina.

OFFERTA SPECIALE GRUPPI ENTRO LA FINE DI FEBBRAIO
Nelle serate di martedì, mercoledì e giovedì ore 21.00, e per le pomeridiane di mertedì 12 maggio e mercoledì 13 maggio ore 17.00

Poltronissima 39.50 euro + spese d’agenzia
Poltrona 34.50 euro + spese d’agenzia
I galleria 34.50 euro + spese d’agenzia
II galleria 30.50 euro + spese d’agenzia
III galleria 25.50 euro + spese d’agenzia

EVOLUSHOW + BILLY ELLIOT: DUE SPETTACOLI A PREZZO SPECIALE!
OFFERTA SPECIALE GRUPPI MINIMO 10 PERSONE ENTRO LA FINE DI FEBBRAIO

Poltronissima euro 85.50 + spese d’agenzia
poltrona euro 75.50 + spese d’agenzia
I galleria euro 75.50 + spese d’agenzia
II galleria euro 66.50 + spese d’agenzia
ACQUISTANDO ENTRO LA FINE DI FEBBRAIO LO SPETTACOLO DI BILLY ELLIOT (MARTEDI, MERCOLEDI E GIOVEDI), CHE DEBUTTERA´ A MAGGIO IN PRIMA NAZIONALE AL TEATRO SISTINA, AVRETE DIRITTO AD UNA RIDUZIONE ESCLUSIVA PER LE REPLICHE DEL MARTEDI E MERCOLEDI ORE 21.00 (3-4-10-11 MARZO) DELLO SPETTACOLO EVOLUSHOW DI E CON ENRICO BRIGNANO.

Gran finale di stagione dal 5 Maggio con la Prima Italiana assoluta dell´amatissimo musical BILLY ELLIOT, con le musiche pluripremiate di ELTON JOHN in un allestimento dal respiro internazionale firmato Massimo Romeo Piparo e dalla sua PeepArrow Ent., che completa una trilogia di cui ha parlato tutta la stampa europea, iniziata con “The Full Monty” e proseguita con “Jesus Christ Superstar“. Il musical porta in scena una delle storie più amate del cinema europeo: il giovane Billy ama la danza e in una Inghilterra bigotta targata Thatcher, l´Inghilterra delle miniere che chiudono, dei lavoratori in rivolta, deve tristemente fare i conti con un padre e un fratello che lo vorrebbero veder diventare un pugile. L´amore, la passione, la voglia di farcela trionfano, così come l´amicizia tra adolescenti riesce a far superare ogni discriminazione di orientamento sessuale. Accompagnato dalle splendide musiche di Elton John, lo spettacolo sfodererà in scena un grande talento italiano di 14 anni nel ruolo del protagonista Billy.

Orario
da martedì a sabato ore 21.00
domeniche ore 17.00
martedì 12 e mercoledì 13 maggio spettacolo alle ore 17.00

billyelliott

Raffaello e la Leggenda della Fornarina: un musical al Salone Margherita

22 Apr

Raffaello e la Leggenda della Fornarina. Il pittore e la modella in una grande storia d’amore
Dal 1 maggio 2014 a Roma al Salone Margherita, tutti i lunedì, giovedì e domenica alle 20:30
con sottotitoli in inglese – with english subtitles

Musical in 2 atti con
BRUNELLA PLATANIA (Fornarina)
ENRICO D’AMORE (Raffaello Sanzio)
MINO CAPRIO (Shoping)
e con la partecipazione di: SIMONE SIBILLANO (Tommaso) LUCIANA TURINA (Imperia) LORENZO TOGNOCCHI (Mario) VALENTINA GULLACE (Lucrezia) ANDREA RIZZOLI (Giacinto Luzi) e un ensemble di 12 ballerini cantanti
Libretto e Musiche GIANCARLO ACQUISTI
Liriche GIANCARLO e ALESSANDRO ACQUISTI
Regia e Coreografie MARCELLO SINDICI

Un grande Musical per la città di Roma!
Dopo l’entusiasmante Vernissage del Teatro Argentina di Roma e l’altrettanto apprezzata performance nei Saloni dei Musei Capitolini in Campidoglio, torna in scena il musical in due atti: ‘Raffaello e la Leggenda della Fornarina’. Con la presenza di un cast di interpreti di primo livello, per tutto il mese di maggio 2014, sarà riproposta, in chiave musicale, la romantica storia d’amore tra il famoso pittore Raffaello Sanzio e la sua modella Fornarina in una delle più classiche strutture romane, il Salone Margherita (Bagaglino). ‘Raffaello e la Leggenda della Fornarina’ è un musical scritto da GIANCARLO ACQUISTI (Libretto e Musiche) e ALESSANDRO ACQUISTI (Liriche) e diretto da MARCELLO SINDICI (Regia e Coreografie) e nasce come uno spettacolo per la città di Roma destinato al pubblico locale e ai turisti italiani ed esteri in transito nella capitale. Nel cast la presenza di due tra i più affermati performer del musical italiano: BRUNELLA PLATANIA (Fornarina) ed ENRICO D’AMORE (Raffaello Sanzio). Prestigiose le partecipazioni di MINO CAPRIO (Shoping), affermato attore e doppiatore italiano famoso al grande pubblico per il doppiaggio di PETER GRIFFIN, di SIMONE SIBILLANO (Tommaso) già protagonista di Jesus Christ Superstar della Compagnia della Rancia e di LUCIANA TURINA nel ruolo di Imperia, un ritorno sulle scene di una grande artista dell’ultimo trentennio. A completare il cast LORENZO TOGNOCCHI (Mario), VALENTINA GULLACE (Lucrezia), ANDREA RIZZOLI (Giacinto Luzi) e un ensemble e corpo di ballo di 12 elementi. Ricchi costumi di scena ed effetti visivi di luci e proiezioni completano lo spettacolo che si ispira ad una storia popolare romana mantenendo un taglio moderno ed attuale adattandosi quindi ad un pubblico di tutte le età.

La trama dello spettacolo
È un giornalista dei nostri giorni – uno scrittore fallito, con fama di perdigiorno e attaccabrighe a ricostruire la storia, una storia in cui leggenda, realtà e fantasia popolare si intrecciano in un groviglio inestricabile. La sensazione che ci siano stati trapassi di anime da un corpo all’ altro (metempsicosi? reincarnazione?) è più che palpabile. Lui, Shoping, stava cercando una storia vera, ricca di passione, amore, scandali… Ne aveva bisogno per riscattarsi. E, tra una sbornia e l’ altra, l’ ha trovata in Trastevere.

La storia
Nell’antico Rione di Trastevere, al n° 20 di Via di Santa Dorotea, vicino Porta Settimiana, c’è una modesta abitazione dove intorno ai primi anni del 1500 ha vissuto Margherita Luzi, conosciuta da tutti con il sopranome di Fornarina in quanto figlia del fornaio del rione. Fornarina – donna bellissima e, si dice, di temperamento piuttosto… vivace – fu l’ispiratrice e la modella di numerosi quadri di Raffaello. Il grande Pittore ne era innamoratissimo e preso a tal punto da trascurare gli importanti lavori in cui era impegnato. La storia d’amore tra Raffaello e Fornarina fu ardente ma breve e si concluse tragicamente: Raffaello muore improvvisamente, a soli 37 anni, proprio nel letto di Fornarina. Le cronache dell’epoca non chiariscono bene le cause del decesso. Fornarina, sconvolta dalla triste vicenda si ritirerà nel Convento delle Suore di S.Apollonia dove trascorrerà il resto della sua vita. Della avvenente modella non si saprà più nulla.

La leggenda
Shoping raccoglie una leggenda, trasferita di bocca in bocca dai vecchi del Rione Trastevere, secondo cui, alla morte di Fornarina, si sia riunito un tribunale di defunti per giudicarla. Erano presenti le anime dei suoi cari, degli amici, degli abitanti del rione e dell’amato Raffaello. Purtroppo per Fornarina il tribunale è presieduto dal ricco e potente banchiere Agostino Chigi, un suo precedente amante, che nutre per lei un profondo rancore. La giudicherà responsabile della morte di Raffaello e la condannerà ad una dura pena: dovrà scontare le sue colpe vagando per le stanze che hanno visto concludersi tragicamente la breve vita del Pittore, fino al giorno in cui una sua discendente non la riscatterà con un grande atto d’amore. Passeranno quasi trecento anni prima che questa discendente, la giovane Lucrezia Luzi, con un grande, terribile atto d’amore, possa riscattarla. Attraverso il racconto dello scrittore prenderanno vita i personaggi del ‘500; alcuni li incontreremo nuovamente (metempsicosi? reincarnazione?) – nell’800; conosceremo Mario, il giovane yankee innamorato di Lucrezia; l’arrogante, affascinante Tommaso discendente della famiglia dei Chigi, Imperia una saltimbanco eternamente etilica, papà Giacinto Luzi autoproclamatosi ‘Il re della ciriola’. Fornarina, ricorderà momenti della propria vita, la triste vicenda di Lucrezia, del suo sacrificio … e nel finale rivelerà il mistero della morte di Raffaello.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Vedi anche: Raffaello e La Fornarina

Tutte le Morticia Addams del grande e piccolo schermo

19 Mar

Morticia Addams è un personaggio della famiglia Addams. È la moglie di Gomez Addams e madre di Mercoledì Addams e Pugsley Addams. Il suo nome deriva dal latino mors mortis, morte.
Morticia viene descritta come una vamp con la pelle chiarissima e lunghi capelli neri. Si veste sempre alla moda gotica, che nel 1964 non esisteva ancora, completamente di nero, con un vestito aderente e dalla gonna lunga e stretta senza spacco. Mercoledì dice che sua mamma mette lievito in polvere sul viso invece di trucchi. Eccetto la prima serie di telefilm, l’attrice che la interpreta è sempre truccata in modo da evidenziare la magrezza del volto. Nei due film viene usato un curioso espediante cinematografico nelle scene in cui compare: con la sola eccezione della zona occhi il suo viso è sempre leggermente in ombra. Come risultato gli occhi di Morticia sembrano emanare un debole bagliore.
Tutti questi accorgimenti servono ad accentuare il suo aspetto cadaverico, facendola sembrare una sorta di vampiro.

Morticia è stata interpretata da Carolyn Jones nella serie televisiva degli anni 1960 e da Anjelica Huston nel film La famiglia Addams (1991) e nel suo sequel del 1993.
Daryl Hannah è stata Morticia nel film del 1998 La famiglia Addams si riunisce.
L’attrice canadese Ellie Harvie interpreta Morticia nella serie revival La nuova famiglia Addams.
Nella prima serie di animazione del 1973, la voce di Morticia era Janet Waldo, in quella del 1992 era Nancy Linari. Nel 2010 musical di Broadway, Morticia è stata interpretata da Bebe Neuwirth, poi sostuituita da Brooke Shields il 28 giugno 2011.
Nell’ottobre 2014 Geppi Cucciari interpreterà Morticia nel musical italiano La famiglia Addams, con Elio nel ruolo di Gomez.

LA FAMIGLIA ADDAMS il musical di Stefano Benni con Elio e Geppi Cucciari all’Auditorium della Conciliazione

13 Mar

LA FAMIGLIA ADDAMS
Un musical di Stefano Benni, con Elio e Geppi Cucciari a febbraio 2015 all’Auditorium della Conciliazione

DIRETTAMENTE DA BROADWAY, LA FAMIGLIA PIU’ PAZZA ARRIVA IN ITALIA

Ottobre 2014 vedrà il debutto per la prima volta in Italia de LA FAMIGLIA ADDAMS, la nuova commedia musicale basata sui personaggi creati da Charles Addams negli anni trenta, che si annuncia come l’evento teatrale dell’anno e avrà un cast d’eccezione: Elio e Geppi Cucciari nei ruoli del dissacrante Gomez e della conturbante Morticia.
Approdata con successo a Broadway nel 2009, l’eccentrica e gotica famiglia americana, protagonista di film, serie tv e strisce a fumetti, famosa in tutto il mondo per il brillante umorismo nero, i travolgenti paradossi e la pungente satira di costume, si avvale dei testi di Marshall Brickman & Rick Elice e delle musiche di Andrew Lippa. La versione italiana avrà la regia di Giorgio Gallione e la traduzione e l’adattamento di Stefano Benni.
L’organizzazione dello spettacolo sarà a cura di Murciano Iniziative.

A Roma dal 4 al 22 febbraio 2015 all’Auditorium della Conciliazione

MAGGIORI INFORMAZIONI

Vedi anche: Tutte le Morticia Addams del grande e piccolo schermo

Papa Wojtyla: quattro musical a Roma

19 Feb

Sono ben quattro i musical dedicati a Giovanni Paolo II che andranno in scena a Roma nella primavera 2014:

Vedi anche:

Romeo e Giulietta: ama e cambia il mondo a Roma ad ottobre 2013

26 Mar

Al Granteatro di Roma dal 18 ottobre 2013 Romeo e Giulietta: ama e cambia il mondo.

NUOVE DATE a Roma fino a gennaio 2014

Dopo lo straordinario successo di Notre Dame de Paris, David Zard ritorna con un nuovo grande progetto musicale: “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”. L’opera, tratta dal capolavoro di William Shakespeare con musica e libretto del grande compositore francese Gérard Presgurvic, nella versione italiana avrà la regia di Giuliano Peparini con i testi a cura di Vincenzo Incenzo. “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” debutterà il 2 e 3 ottobre 2013 con due attesissime preview all’ARENA DI VERONA, per poi sbarcare a ROMA al Gran Teatro dal 18 ottobre.
A dare volto e voce alla celeberrima coppia di innamorati troviamo, nel ruolo di Romeo, il giovane cantante rivelazione di X-Factor 2012 Davide Merlini e, nei panni di Giulietta, l’attrice e cantante Giulia Luzi, famosa al grande pubblico per le serie tv I Cesaroni e Un medico in famiglia. Completa il cast principale Vittorio Matteucci (Conte Capuleti), Luca Giacomelli (Mercuzio), Riccardo Maccaferri (Benvolio), Gianluca Merolli (Tebaldo), Leonardo Di Minno (Principe), Barbara Cola (Lady Capuleti), Roberta Faccani (Lady Montecchi), Silvia Querci (Nutrice), Giò Tortorelli (Frate Lorenzo).
45 artisti sul palco, oltre 30 tra ballerini e acrobati che indosseranno oltre 200 costumi disegnati da Frédéric Olivier; 55 persone di produzione tra cui 35 solo di equipe tecnica per gestire il colossale allestimento scenico di circa 550 mq tra palco e aree tecniche e di backstage.
Una equipe artistica e tecnica di rilievo internazionale per la nuova produzione targata Zard che – dopo aver portato in Italia, oltre ai più grandi artisti del mondo, spettacoli di grande successo come Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante, Saltimbanco e Alegrìa di Cirque du Soleil e aver prodotto Tosca Amore Disperato di Lucio Dalla e Dracula della PFM – torna ad investire nel nostro paese portando lo spettacolo musicale più atteso degli ultimi anni. “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, con le sue musiche e le sue magiche atmosfere, incanterà il pubblico scrivendo una nuova pagina del teatro musicale in Italia e facendo rivivere, in una veste inedita, la storia d’amore per eccellenza.
La regia è affidata al giovane e talentuoso Giuliano Peparini, considerato uno dei registi e coreografi più innovativi della sua generazione che recentemente ha firmato la regia di “1789 – Les amants de la Bastille”, spettacolo che sta riscuotendo un enorme successo in Francia. Tra le sue numerose collaborazioni ricordiamo quella decennale con Franco Dragone, il creatore di ben 6 spettacoli di Cirque du Soleil. L’adattamento dei testi in italiano è, invece, a cura di Vincenzo Incenzo, noto compositore che ha scritto, tra gli altri, per Lucio Dalla, Renato Zero, Antonello Venditti, PFM, Ornella Vanoni, Sergio Endrigo, Franco Califano e Patty Pravo.
Uno straordinario progetto, un’opera musicale moderna nata dal genio di Gérard Presgurvic che arriva in Italia dopo il grande successo registrato in tutto il mondo e in particolare in Francia, dove ha debuttato nel 2001 al Palais des Congrès di Parigi conquistando quasi 2 milioni di spettatori e battendo ogni record con più di 6 milioni di CD e DVD venduti. Successo straordinario anche all’estero con oltre 9 milioni di spettatori nel mondo e 7 milioni di CD e DVD venduti. In questo periodo, Romeo e Giulietta va in scena in oltre 20 differenti produzioni nel mondo.

A Verona, i Capuleti e i Montecchi sono divise da un odio insanabile. Esasperato, il Principe proibisce duelli in città, pena la morte.
Lontani da questa rivalità, i giovani Romeo e Giulietta, figli delle due famiglie rivali sognano, ognuno nel proprio intimo, il grande amore. 

I Capuleti organizzano un gran ballo in onore della figlia Giulietta per rendere ufficiale il suo fidanzamento con Paride, il pretendente a cui è destinata. Il suo incontro con Romeo, introdottosi di nascosto al ballo con i suoi amici Benvolio e Mercuzio sconvolgerà le mire dei Capuleti. L’amore al primo sguardo tra i due giovani segnerà il loro destino.
Tebaldo, cugino di Giulietta, smaschera Romeo, così i due innamorati scoprono, di appartenere alle due famiglie nemiche. Ma la fiamma dell’amore divampa e incendia e i due si giurano amore eterno nell’intimità del balcone di Giulietta.
Convinto della purezza dei sentimenti dei due giovani e intravedendo nella loro unione una speranza di riconciliazione delle due famiglie, Frate Lorenzo accetta di unirli di nascosto in matrimonio.
Quando Romeo trova i suoi amici alle prese con Tebaldo che li provoca, egli non può, malgrado i suoi sforzi, evitare il dramma. Tebaldo uccide Mercuzio e Romeo vendica l’amico uccidendo il suo assassino.
Romeo dilaniato dal dolore affronta la disperazione delle due famiglie che reclamano vendetta e il Principe risparmiandogli la vita lo bandisce a Mantova.
Frate Lorenzo celebra il matrimonio. Dopo una breve ma dolcissima notte di nozze, Romeo deve lasciare la sua amata e partire per Mantova.
A Verona, il Conte Capuleti decide di dare sua figlia in sposa a Paride subito il giorno successivo. Disperata, Giulietta si reca da Frate Lorenzo in cerca di aiuto, questi le propone una pozione che la farà cadere in un sonno simile alla morte, il tempo necessario perché lui trovi una soluzione con le due famiglie e avverta Romeo che andrà a cercarla al suo risveglio nella cappella di famiglia.
Il fedele Benvolio, all’oscuro dello stratagemma, assiste all’annuncio della morte di Giulietta e corre ad avvisare Romeo a Mantova, dove il messaggero di Frate Lorenzo non ha ancora avuto il tempo di arrivare. Pazzo di dolore, Romeo si precipita a Verona dall’amata che crede morta, e dopo un’ultima dichiarazione d’amore, beve il veleno che gli permetterà di raggiungerla in eterno.
Al suo risveglio, scoprendo Romeo morto, Giulietta non può sopravvivergli e a sua volta si uccide. Scoprendoli, Frate Lorenzo in preda al senso di colpa perde la fede e le famiglie nemiche, annichilite e colpevoli si riconcilieranno sui corpi dei loro figli uniti per l’eternità.

Produzione: DAVID ZARD
Musiche: GERARD PRESGURVIC
Testi: VINCENZO INCENZO
Regia: GIULIANO PEPARINI

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Romeo e Giulietta: ama e cambia il mondo

Shrek the musical al Teatro Olimpico

29 Dic

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Shrek il musical dal 14 al 24 febbraio al Teatro Olimpico

16057L’orco verde più simpatico e maldestro di sempre torna a combinare guai in nome dell’amore. Riuscirà, lo stravagante protagonista, a conquistare il cuore della sua “bella”? Il musical che ha sbancato i botteghini di New York, Londra e Parigi, arriva al Teatro Olimpico portando sul palco il mondo delle favole in un modo mai visto prima.

Dopo i successi di New York, Londra e Parigi, SHREK The Musical arriva finalmente a Roma in italiano. Frizzante ed esilarante, questa commedia musicale si ispira ai personaggi del primo film d’animazione della DREAMWORKS premiato agli Oscar. Ritroverete lo spirito della parodia del film e tutti gli straordinari personaggi che diventano realtà sul palco: unitevi al maldestro orco verde Shrek ed al suo leale amico Ciuchino nel tentativo di salvare la Principessa Fiona, prigioniera di un terribile drago. Il terrificante segreto della Principessa trascinerà i due improbabili eroi in un’emozionante avventura attraverso un mondo delle fiabe come non lo avete mai visto.

shrek3_resize“C’era una volta, nel regno di Duloc, un orco verdastro, sboccato e un po’ burbero di nome Shrek. La sua vita è tranquilla e felicemente solitaria, perfetta fino a quando non viene disturbata da invadenti creature incantate colpevoli di mettere a soqquadro la sua fino ad allora pacifica palude. Sono le vittime di un editto di Lord Farquaad che vuole espulsi dal proprio regno tutti gli esseri incantati. Tra loro, il simpatico e loquace Ciuchino che diviene presto il fedele compagno di avventure di Shrek. Con l’intento di risolvere questa seccante situazione si dirigono insieme al castello di Lord Farquaad, la cui unica preoccupazione è quella di essere incoronato re: ciò potrà accadere solo se sposerà una principessa. È così che i nostri due eroi finiscono per essere ingaggiati nella rocambolesca ricerca della principessa Fiona, reclusa nella torre di una fortezza sorvegliata da un’intrattabile draghessa. Il patto stipulato con lo stupido e malvagio principe è questo: se riuscirà a liberare la bella dalle grinfie della draghessa, potrà rimpossessarsi della sua amata palude…”

18-19-20 febbraio ore 17:30
16-17-23-24 febbraio ore 16:30
14-15-16-22-23 febbraio ore 21:00
24 febbraio ore 11:00
Riposo giovedì 21 e lunedì 25 febbraio

Durata dello Spettacolo 2 h 30 min

MAGGIORI INFORMAZIONI

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