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Fiumicino: opere d’arte di Ostia Antica in aeroporto

6 Giu

Opere d’arte di Ostia Antica in aeroporto. L’Area Internazionale E ospita i gioielli del II secolo del vicino Parco Archeologico. Iniziativa per promuovere il territorio, con esperienza culturale di qualità per turisti.

L’area di imbarco internazionale E diventa un museo: da oggi, fino alla fine dell’anno, grazie alla partnership tra Aeroporti di Roma e il Parco Archeologico di Ostia Antica, i passeggeri dei voli internazionali extra Schengen potranno ammirare tre statue originali, risalenti al II secolo dopo Cristo e rinvenute durante gli scavi del 1939, che rappresentano Apollo, Afrodite e la divinità fluviale del Tevere.

Le sculture hanno un legame particolare con il territorio: originariamente destinate ad arredare giardini e ninfei su cui si aprivano gli spazi privati delle domus alla foce del fiume, provengono dalla zona che diventerà per secoli la base di arrivo e di partenza dei traffici dell’antica Roma, attraverso un sistema portuale capace di collegarsi con tutto il mondo allora conosciuto. E’ la stessa area che, oggi, ospita l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci, principale centro di snodo del traffico passeggeri in Italia e tra i maggiori hub europei.

E’ sulla base di questa significativa relazione storica, logistica e culturale con Ostia Antica che Aeroporti di Roma ha scelto di ospitare le tre statue all’interno dell’area di imbarco E, infrastruttura all’avanguardia in Europa di circa 90.000 metri quadrati, che può accogliere oltre 6 milioni di passeggeri in più all’anno. Una location dal concept architettonico ispirato al patrimonio della cultura classica romana e dove è possibile trovare il meglio del Made in Italy dal punto di vista dell’offerta enogastronomica e della moda.

La storia delle tre statue è stata raccontata dai giovani attori del Teatro di Roma, che si sono esibiti di fronte ai passeggeri in un happening artistico-musicale nel corso dell’inaugurazione dell’area espositiva.

I turisti di tutto il mondo, appena giunti a Roma o in partenza per altre destinazioni, potranno osservare le statue da un punto di vista ravvicinato e tramite supporti multimediali che descrivono la mostra e le bellezze del Parco Archeologico di Ostia Antica.

Sono diverse le iniziative attivate da Aeroporti di Roma per promuovere il territorio romano e offrire servizi di intrattenimento di alta qualità ai passeggeri. Sempre in collaborazione con il Parco di Ostia Antica, è in corso in questi giorni “Navigare il Territorio”, un progetto che consente a cittadini e passeggeri di visitare gratuitamente i Porti Imperiali di Claudio e Traiano, collegati direttamente con lo scalo da un servizio navetta gratuito.

Fonte: TurismoRoma

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Ostia Antica: riapre il Castello di Giulio II

14 Mar

Il Castello di Giulio II ad Ostia Antica è stato finalmente riaperto al pubblico.

AGGIORNAMENTO 2018:

  • riapre alla fruizione del pubblico dal 7 luglio al 16 dicembre 2018 ogni sabato e domenica e giorni festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00 (ultimo ingresso orario estivo ore 16:30)
  • l’ingresso è gratuito
  • le visite sono accompagnate con partenza alle ore 10:30, 12:00, 14:30 e 16:30 per un numero massimo di 20 persone per volta
  • la prenotazione avviene direttamente sul posto (la lista si chiude raggiunto il numero massimo stabilito)

    I visitatori potranno apprezzare ogni fase costruttiva dell’antico maniero e godere di un magnifico quanto singolare giro d’orizzonte sull’intero territorio circostante, si invita ad accedere alla struttura con calzature adeguate (no tacchi, no infradito) e vestiti comodi, rispettare le indicazioni fornite dal personale e le modalità di fruizione comunicate prima dell’inizio della visita, seguire i percorsi aperti al pubblico, controllare costantemente i bambini e tenerli per mano.
    Si fa presente che i percorsi possono risultare particolarmente difficoltosi per persone con necessità speciali

Rimasto vuoto e silenzioso per molti anni, domenica 12 marzo 2017 il castello di Giulio II a Ostia Antica ha riaperto in pianta stabile i cancelli a turisti e cittadini.
Il Castello fu voluto fra il 1483 e il 1486 dal cardinale Giuliano della Rovere – il futuro papa Giulio II – come elemento nevralgico di un sistema difensivo a salvaguardia della foce Tevere, una delle principali vie d’accesso a Roma. Esso fu progettato da un allievo e seguace di Leon Battista Alberti, il fiorentino Baccio Pontelli, inglobando alcune strutture dell’antico nucleo di Ostia. A distanza di qualche anno l’aggiunta di raffinati corredi decorativi e di soluzioni tecnologicamente all’avanguardia – basti pensare al sistema termale – lo rese adatto a ospitare lo stesso Giulio II. Grazie alla sostanziale integrità, il castello costituisce oggi un esempio rimarchevole di architettura fortificata del Rinascimento.

Nell’ottobre 2016 il monumento è passato in gestione al Polo Museale del Lazio. Sotto il coordinamento dell’architetto Gabriella Musto hanno avuto subito inizio accurate operazioni di analisi, manutenzione e adeguamento delle strutture, appunto in vista della riapertura. Una particolare cautela è stata rivolta al ‘mastio’, ovvero al possente bastione che svetta sul circuito delle mura, e alla zona sottostante, che ospita appunto il sistema termale di papa Giulio II.

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La Venere dei Pescatori di Ostia

23 Giu

Curiosità romane: la Venere dei Pescatori di Ostia.

Una mattina di giugno, passeggiando sulla spiaggia di Ostia, ci siamo imbattuti in una vera e propria visione: una divinità antica, ma colorata di contemporaneo, ha fatto la sua comparsa su uno dei simboli del degrado delle spiagge del Litorale Romano: il pontile interrotto all’altezza dell’ex-colonia Vittorio Emanuele. La “Venere dei Pescatori”, così è stata ribattezzata, sembra lanciare, con le sue cime colorate, un ponte tra passato e presente, tra mare e terraferma, quasi a contagiare con la sua bellezza il nostro territorio. E proprio questo, a giudicare dalle cime colorate che sono apparse, altrettanto improvvisamente, in altri luoghi del Litorale, pare essere il messaggio lanciato da Aevo, il misterioso autore di questa installazione stupefacente.

Altre cime le abbiamo trovate negli scavi di Ostia Antica, quasi che questa antica divinità emersa dalle acque volesse ricongiungersi ai luoghi da cui proviene.

Foto di: M. Patrignanelli, La mia Ostia, Lungomare di Roma
Fonte: visitostiaantica.org

  • AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2017: La Venere dei pescatori di Ostia non ha retto alla mareggiata, spazzata via dalle onde.
    Fonte: FanPage
  • AGGIORNAMENTO FEBBRAIO 2018: La Venere delle corde torna definitivamente al suo posto. Conclusa l’operazione di ristrutturazione e spostamento della Venere
    Fonte: LaMiaOstia

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Crociere in battello a Roma

18 Ott

Roma-isola_tiberina01_resizeUn’idea per una giornata diversa a Roma? Una gita in battello sul Tevere, magari fino ad Ostia Antica con visita agli scavi!

Il Tevere (chiamato anticamente prima Albula, poi Thybris ed infine Tiberis) con 405 km di corso è il terzo fiume italiano per lunghezza (dopo il Po e l’Adige).
Le escursioni in battello consentono di ammirare Roma da una prospettiva diversa, osservando anche la realtà ambientale e naturalistica di Roma, oltre che quella monumentale.
Disponibili anche in versione hop on hop off, wine bar o cena, con musica del vivo.

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