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24 giugno: San Giovanni e la Notte delle Streghe

22 Giu

In passato una delle feste religiose e profane più sentite a Roma era quella di San Giovanni, patrono della città, festeggiato il 24 giugno. La festa cominciava la notte della vigilia, la cosiddetta “notte delle streghe”, durante la quale la tradizione voleva che le streghe andassero in giro a catturare le anime.
La gente partiva allora da tutti i rioni di Roma, al lume di torce e lanterne, e si concentrava a San Giovanni in Laterano per pregare il santo e per mangiare le lumache nelle osterie e nelle baracche.
Mangiare le lumache, le cui corna rappresentavano discordie e preoccupazioni, significava distruggere le avversità.
La partecipazione popolare era massiccia, si mangiava e si beveva in abbondanza e soprattutto si faceva rumore con trombe, trombette, campanacci, tamburelli e petardi di ogni tipo per impaurire le streghe, affinché non potessero cogliere le erbe utilizzate per i loro incantesimi.

La festa si concludeva all’alba quando il papa si recava a San Giovanni per celebrare la messa, dopo la quale dalla loggia della basilica gettava monete d’oro e d’argento, scatenando così la folla presente.

Fonte: TurismoRoma

La notte di San Giovanni destina il mosto, i matrimoni, il grano e il granturco è un proverbio popolare a sfondo religioso, diffuso in molte zone d’Italia e la cui spiegazione va ricercata nella straordinarietà della notte di San Giovanni e nelle innumerevoli credenze e superstizioni legate alla festa e che variano da regione a regione. Ma anche per i popoli dell’Europa settentrionale, gli inglesi ad esempio, la trazione è simile ed è proprio questa la notte nella quale è stata ambientata l’opera di Shakespeare Sogno di una notte di mezza estate.

« La note de San Zuene
destina mosto, sposalizi, gran e pane. »
(dialettale veneto)

Il proverbio dialettale veneto ci indica alcuni dei sortilegi compiuti durante la nottata magica: per la mietitura si avanza qualche dubbio a causa della rugiada che, secondo la tradizione, cadrebbe questa notte sul grano; anche il granoturco e l’uva si trovano in una fase delicata dei loro processi; per quanto riguarda il matrimonio, le ragazze cercano di interpretare i presagi per capire le loro sorti amorose.
Nel Molise vi è un’antica usanza che prevede di interpretare il piombo fuso versato nell’acqua dove assume varie forme, inoltre le ragazze per saper se si sposeranno entro l’anno scelgono due cardi e dopo una serie di riti li mettono sul davanzale della finestra. Il mattino seguente, a seconda della posizione assunta dal cardo, sarà possibile esprimere la tanto e sospirata previsione sul matrimonio.
Ma anche in Sardegna si usa porre sulla finestra il fiore del cardo per la manifestazione dei presagi; in questo caso si valuta se il fiore ha attirato formiche o moscerini, che sono associati ai contadini o ai pastori.

« Chi nasci la note de San Zuene
no vedi strighe e no sogna fantasme. »
(dialettale veneto)

“Chi nasce la notte di San Giovanni non vede streghe e non sogna fantasmi.”
Il proverbio evidenzia che i fortunati che nascono in questa notte sono investiti di poteri straordinari.

« San Giovanni col su’ fogo
el brusa le strighe, el moro, e ‘l lovo »
(dialettale istriano)

“San Giovanni con il suo fuoco, brucia le streghe, il moro ed il lupo.”
Il proverbio rileva l’usanza antica di accendere i fuochi, utili per allontanare la sfortuna e i contagi.

Fonte: Wikipedia

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Tina Loiodice: Matrix Divina, il nuovo murales nella metro San Giovanni

12 Apr

Street Art, nuovo murales nella stazione metro San Giovanni: Tina Loiodice firma il murales Matrix Divina che va ad affiancarsi, negli spazi della stazione metro San Giovanni, all’opera “Lo sguardo” inaugurata lo scorso gennaio. Un altro tassello, quindi, si aggiunge al progetto di Street Art condotto in  collaborazione da Atac e Assessorato capitolino alla Città in Movimento.

Il murales, realizzato con colori non tossici ad acqua sui pannelli che delimitano l’area di cantiere della futura stazione metro C, è stato presentato all’assessore alla Città in Movimento Linda Meleo che si è recata in stazione per visionare l’opera e congratularsi con la street artist Tina Loiodice. Il titolo dell’opera si ispira al libro “Matrix Divina” di Gregg Braden, studioso dei legami tra scienza e spiritualità.

Nei prossimi mesi il progetto proporrà altri interventi nelle stazioni, in sinergia con le principali realtà culturali romane.

Fonte: Comune di Roma

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Tina Loiodice: Matrix Divina, il nuovo murales nella metro San Giovanni

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La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017

3 Apr

La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017.

Sarà la prima stazione museo della rete metropolitana di Roma. Con un atrio caratterizzato dalla presenza di numerosi reperti antichi e aperto al pubblico anche se non si deve prendere il treno. La fermata di San Giovanni della linea C è finalmente pronta e tra qualche settimana sarà consegnata ad Atac per l’avvio del pre-esercizio. Venerdiì mattina la stazione (sabato è stata aperta ai cittadini dalle 10 alle 17 in occasione dell’Open Day) è stata presentata ufficialmente durante una visita alla presenza del sindaco di Roma Virginia Raggi, dell’assessore alla Mobilita, Linda Meleo, del presidente della commissione Trasporti, Enrico Stefàno, e dei vertici di Roma Metropolitane e Metro C spa.
La fermata si presenta come un corpo stazione di tre piani, profonda oltre 20 metri e con una superficie complessiva di 3.000 metri quadrati. È presente un tunnel di collegamento con la linea A che però non è ancora operativo. L’apertura al pubblico e l’avvio del servizio della nuova stazione è previsto per gli ultimi mesi del 2017.

“Siamo entrati in una stazione bellissima e narrante. Gli utenti – ha detto la sindaca Raggi – leggono sui pannelli la storia e quello che è stato ritrovato. Colgo l’occasione per raccogliere due inviti: da un lato implementeremo in più lingue i pannelli illustrativi, almeno in inglese, per aiutare anche i visitatori stranieri a leggere e comprendere. Poi raccolgo l’auspicio che anche le stazioni già esistenti possano essere uniche e caratterizzate in senso moderno e artistico. L’auspicio più grande è quello che si vada presto verso l’apertura per farla diventare funzionante e fruibile a tutti. Collaboreremo come amministrazione per completare anche le altre stazioni programmate e ad un’implementazione generale della rete del trasporto pubblico”.

Il viaggio nella neonata stazione San Giovanni è tra i reperti archeologici scoperti ed esposti nella ‘archeo-stazione’. Qui si cammina tra i reperti organici provenienti da contesti della prima e media età imperiale (da semi a noccioli fino a gusci di molluschi) ai tubi di terracotta e condutture di piombo del I secolo d.C. Poi ci sono le grandi anfore del I-II secolo d.C, gli strumenti in osso lavorato e i piatti colorati dell’età moderna e contemporanea XVI e XIX secolo. La tratta T3 da San Giovanni (esclusa) a Fori è in corso di realizzazione.
I lavori sono iniziati il 21 marzo 2013 per uno sviluppo di 3.6 km e due stazioni Amba Aradam/Ipponio e Fori.

Fonte: Muoversiaroma.it

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La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell'autunno 2017

La stazione museo Metro C San Giovanni aprirà nell’autunno 2017

Concerto del Primo Maggio 2014 con Clementino, Bandabardò, Piero Pelu’, Tiromancino, Modena City Ramblers

22 Apr

Concerto del Primo Maggio 2014 con INGRESSO LIBERO: Clementino, Bandabardò, Piero Pelu’, Tiromancino, Modena City Ramblers, Stefano Di Battista e 50 sax del Conservatorio Santa Cecilia, Francesco Di Bella, Taranproject con Daniele Ronda, Perturbazione, Brunori Sas, Enrico Capuano, P-Funking Band, Levante, Alberto Bertoli sono i primi artisti annunciati al Concertone di Piazza San Giovanni, l’attesa maratona musicale promossa da CGIL, CISL e UIL.

CAST 2014

presentano:

  • Francesca Barra, Edoardo Leo e Dario Vergassola

cast concerto

  • Tiromancino
  • Clementino
  • Bandabardò
  • Piero Pelù
  • Modena City Ramblers
  • Daniele Ronda
  • Stefano Di Battista
  • e 50 Sax del conservatorio di Santa Cecilia
  • Francesco Di Bella
  • L’Orage
  • Enrico Capuano Tammuriata Rock
  • Velvet
  • Agricantus
  • Tarantaproject con Daniele Ronda
  • Perturbazione
  • Statuto
  • Brunori Sas
  • Enrico Capuano
  • P-Fanking Band
  • Levante
  • Sinigallia
  • Alberto Bertoli
  • Riccardo Sinigallia
  • Piotta
  • Kachupa
  • Riccardo Sinigallia
  • Orchestraccia con Edoardo Leo e Sabina Impacciatore
  • Carlo Petrini
  • Crifiu

Con la partecipazione di:

  • Aldo Cazzullo
  • Carlo Petrini
  • Federica Sciarelli E Gildo Claps
  • Gherardo Colombo
  • Maurizio Maggiani
  • Paola Minaccioni
  • Sabrina Impacciatore
  • Livia Travia E Paolo Tumolo
  • Marzia Ercolani
  • SILVIA EMME
  • Nino Frassica & i Los Plaggers
  • Max Paiella
  • Giancarlo De Cataldo

con il supporto di:

  • Mimmo Epifani
  • Alfredo Verdini
  • Giuliano Gabriele
  • Lucia Cremonesi
  • Fabrizio Bosso
  • Francesco Loccisano
  • Attilio Di Giovanni
  • Disco Socks

I 3 finalisti di 1MFESTIVAL 2014

  • Bastian Contrario
  • Kutzo
  • Disco Socks

 

L’edizione 2014 del Concerto del Primo Maggio seguirà il tema artistico LE NOSTRE STORIE. ACCORDI E DISACCORDI DELLE NOSTRE RADICI, DELLA NOSTRA MEMORIA E DEL NOSTRO DOMANI e sarà un omaggio alla storia del nostro Paese attraverso la musica di grandi artisti e la voce di importanti ospiti tra cui Aldo Cazzullo, Carlo Petrini, Federica Sciarelli, Max Paiella e Nino Frassica che sarà protagonista anche di un set musicale.

Il regista e attore Edoardo Leo, la giornalista e scrittrice Francesca Barra e Dario Vergassola, conducono la lunga maratona musicale progettata da Marco Godano, con la regia di Cristian Biondani, la consulenza di Gino Castaldo, scritta con Giovanni Robertini e Alessandro Rossi.

Il Primo Maggio è anche contest. Prosegue infatti l’attenzione alla musica emergente attraverso l’1’M Festival, il contest nato in difesa e a sostegno delle musica dal vivo con l’utilizzo della rete, e giunto alle sue battute finali.

Si tiene al Contestaccio di Roma, il 28 e 29 aprile, la semifinale per la scelta dei 3 finalisti che si esibiranno il Primo Maggio sul palco del Concertone. Nato nel 2013, 1MFestival, il contest di Musica Emergente nella sua prima edizione ha portato 6 finalisti sul palco di Piazza San Giovanni a Roma grazie al voto del pubblico del web e di una Giuria di Qualità composta da professionisti del settore che hanno proclamato vincitori i Crifiu che quest’anno tornano ad esibirsi sul palco del Concertone.

Il Concerto del Primo Maggio è una rassegna musicale che a partire dal 1990 viene organizzata annualmente il giorno della Festa dei lavoratori in piazza di Porta San Giovanni a Roma dai tre principali sindacati italiani: CGIL, CISL e UIL.
L’avvenimento, ideato da Maurizio Illuminato, ogni anno richiama un gran numero di spettatori da tutta Italia e non solo, proponendo artisti sia italiani che stranieri del calibro di Robert Plant (ex Led Zeppelin), nel 2002, gli Oasis, nel 2002, e gli Iron Maiden, nel 1993. Viene trasmesso sui canali RAI: Attualmente viene trasmesso da Rai 3 e in HD su Rai HD . La trasmissione del concerto è pressoché integrale; tuttavia è capitato che alcune delle esibizioni finali siano state tagliate dalla diretta, come accaduto ai Litfiba nel 1997, alla Premiata Forneria Marconi nel 1998 o a Cristiano De André nel 2013.

La rassegna parte dal pomeriggio e vede esibirsi un gran numero di gruppi musicali italiani, solitamente della scena musicale indipendente. Ciascun gruppo si esibisce per breve tempo (tre/quattro canzoni) prima di lasciare spazio al successivo. Ogni anno vengono chiamati a esibirsi anche ospiti internazionali.

L’evento attira, ogni anno, una gran folla di spettatori.

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SITO UFFICIALE

Primo maggio, gli orari del trasporto pubblico. Chiusure al traffico e deviazioni bus per il concertone

Giovedì 1° maggio, festa dei lavoratori, bus e tram fanno servizio dalle 8.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 21. Le linee A, B e B1 della metropolitana viaggiano con orario prolungato fino all’1.30 della notte tra giovedì e venerdì. Il tradizionale concertone di San Giovanni, dalle 15 del 1° maggio fino a notte inoltrata, comporta stop al traffico e deviazioni di alcune linee bus. Chiusa l’area tra viale Carlo Felice, piazza di Porta San Giovanni e via Emanuele Filiberto. Deviate o limitate le linee 16, 81, 85, 87 360, 590 e 665.
Il tram della linea 3 non ferma a piazza San Giovanni, viale Carlo Felice e piazza Santa Croce in Gerusalemme. L’itinerario alternativo, in vigore l’intera giornata: in arrivo da Valle Giulia via di Porta Maggiore, via Principe Eugenio, piazza Vittorio, via Emanuele Filiberto e viale Manzoni. In arrivo da piazzale Ostiense, invece, i tram passano su viale Manzoni, via Emanuele Filiberto, piazza Vittorio, via Principe Eugenio, via e piazza di Porta Maggiore.
Nella notte tra giovedì e venerdì, deviazioni per le linee n1, n10 e n11. Entro le 15 di giovedì 1° maggio scatta infine la chiusura delle stazioni metro A di Manzoni e San Giovanni.
Il 1° maggio è poi in programma un corteo in zona Tufello-Val Melaina, dalle 10.30 alle 13.30, tra via di Valle Melaina e via Capraia. I manifestanti attraversano via Isole Curzolane, via Monte Petrella, via Tonale, via di Monte Epomeo, via di Monte Massico, via Monte Taburno, piazza degli Euganei e via Tonale. Deviate le linee 38, 80, 80B, 84, 93, 335, 336, 338, 339, 349 e C5.

Fonte: Comune di Roma

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