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Star Wars. Play! in mostra a Roma

3 Ott

Star Wars. Play! in mostra a Roma al Complesso del Vittoriano dal 29 Ottobre 2016 al 29 Gennaio 2017.

Dopo il successo riscontrato a Treviso e a Jesolo, la mostra dedicata alla famosa saga sbarca a Roma, al Complesso del Vittoriano (Piazza Venezia) a partire dal 29 Ottobre 2016.

Si tratta dell’esposizione di parte della collezione privata di Fabrizio Modina, colui che definirei l’uomo italiano di Guerre Stellari, collezionista da tantissimi anni di tutto ciò che riguarda la famosa saga (quando Amazon e ebay ancora non esistevano ed accaparrarsi pezzi rari era una vera impresa).
Nel tempo è diventato uno dei maggiori collezionisti mondiali di toys fantascientifici, con oltre 6.000 pezzi che annoverano sezioni dedicate a Star Wars, ai Super Eroi Marvel e DC ed ai Super Robot nipponici.

Fonte: BeRoad

Programma in aggiornamento

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Leonardo da Vinci ai Musei Capitolini?

16 Giu

Leonardo da Vinci in mostra a Roma nei Musei Capitolini? Questo lascerebbe intuire un post su Facebook della pagina ufficiale dei Musei Capitolini: l’inconfondibile sguardo del suo autoritratto e la scritta “coming soon”.

Anche un post del 12 giugno sulla pagina Facebook dei Musei in Comune farebbe pensare ad una prossima mostra dedicata al genio di Leonardo da Vinci.

L’Autoritratto di Leonardo da Vinci è un disegno a sanguigna su carta (33,5×21,6 cm), databile al 1515 circa e conservato nella Biblioteca Reale di Torino.

AGGIORNAMENTO: MOSTRA CONFERMATA DAL 23 GIUGNO AL 3 AGOSTO 2015

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Renato Zero in mostra a Roma al MACRO Pelanda

9 Ott

Al MACRO Pelanda una mostra dedicata a Renato Zero, dal 18 dicembre 2014 al 18 gennaio 2015.

“C’è stato e c’è un artista che ha fatto di un’offesa il suo cognome. Zero.”

Saltato fuori dal cilindro di una Roma barcollante nel vento si è colorato il viso e si è avviato, in bilico sui suoi zatteroni, tra sogno e degrado, palco e periferia, via Tagliamento e il mondo, libero da pregiudizi ormonali e tessere politiche.
Con una domanda di senso nel cuore ha combattuto da solo l’Italia più difficile, quella dell’ipocrisia, fino a innamorarla.
Anticipando internet ha creato la sua rete, caricandosi come un circense la sua casa sulle spalle, perché il pubblico fosse sempre connesso e diventasse protagonista insieme a lui.
Irraggiungibile dalle definizioni, fotografo spietato del reale da 4 decenni, scandaloso e mistico, uno, nessuno e centomila, meravigliosamente imperfetto, si è spinto coloratissimo e nudo lungo i marciapiedi stanchi e nei giardini che nessuno sa per celebrare il cielo degli ultimi e implorarne il riscatto.
Questa mostra vuole leggerne le sue mille anime e i suoi segreti attraverso un viaggio del tempo e del cuore, per andare con le sue canzoni oltre le sue canzoni, e riconoscergli il ruolo di testimone assoluto del nostro tempo, oltre che il podio di artista irripetibile e universale.

Fortemente voluta nel cuore di Testaccio, una scenografia monumentale di emozioni, musica, immagini e documenti inediti.
Un vortice infinito di suggestioni e sentimenti dislocato in cinque ambienti ad alta tecnologia.
Un’ occasione unica per vivere come mai prima d’ora la sua magnifica favola, toccando con mano il suo pianeta, i suoi travestimenti, i suoi segreti, le sue parole.
Perché ognuno di noi possa essere il re di una notte di magia.

Le mostre a Roma nella primavera 2015

27 Set

Le mostre in programma a Roma nella primavera 2015:

PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

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Pedonalizzazione dei Fori Imperiali a luglio e agosto 2014

26 Giu

Pedonalizzazione dei Fori Imperiali dal 28 giugno al 31 agosto, spettacolo Il Foro di Augusto 2000 anni dopo, e mostra fotografica del rilievo della Colonna Traiana.

Novità nell’ambito del progetto di pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali: a partire dal 28 giugno e fino al 31 agosto il transito nel tratto compreso tra piazza del Colosseo e largo Corrado Ricci è consentito solo alle biciclette e al trasporto pubblico di linea ATAC con un limite di velocità di 30 Km/h. Con questa ulteriore restrizione all’accesso veicolare si compie un nuovo passo verso la realizzazione del più grande parco archeologico urbano. Novità anche per la valorizzazione del patrimonio archeologico dell’area dei Fori, con l’installazione a piazza del Foro Traiano di una struttura sulla quale è riprodotto e illustrato il fregio dell’adiacente Colonna Traiana.

La nuova viabilità dell’area scatta dal 28 giugno, in via sperimentale fino al 31 agosto, con chiusura al traffico privato h24 anche del tratto di via dei Fori Imperiali compreso tra piazza Venezia e largo Corrado Ricci. Durante questo periodo l’orario della Ztl centro storico viene esteso di un’ora, i varchi saranno attivi fino alle 19. La stessa ZTL centro storico, sempre a partire dallo stesso giorno, sarà ampliata per comprendere anche la zona di via del Cardello e via del Colosseo.

Sempre dal 28 giugno al 31 agosto, in aggiunta alla tradizionale pedonalizzazione domenicale e festiva, nelle sole giornate di sabato dalle 9 alle 19, si avvia la sperimentazione della pedonalizzazione integrale dell’intero asse storico di via dei Fori Imperiali. Zone pedonali anche due nuove aree a ridosso dei Fori: via di San Giovanni in Laterano, da piazza del Colosseo a via Ostilia, e piazza del Foro Traiano.

A seguito di queste modifiche alla viabilità, taxi e autovetture NCC, che non possono più accedere al tratto di via dei Fori Imperiali da largo Corrado Ricci a piazza del Colosseo (a meno che non svolgano servizio per clienti diversamente abili che debbano raggiungere il Colosseo), vengono indirizzati su via di San Gregorio se provenienti da via Labicana; su via Cavour-via degli Annibaldi (verso via Labicana o verso via di San Gregorio-Circo Massimo) se provenienti da piazza Venezia. L’ultimo tratto di via Cavour, da via degli Annibaldi a largo Corrado Ricci, accessibile ai soli autorizzati ZTL centro storico, viene dotato di un percorso per l’inversione di marcia per le auto private in prossimità di via Tor de’Conti. I veicoli privati provenienti da via del Teatro Marcello, diretti verso la stazione Termini e l’Esquilino, vengono indirizzati su via IV Novembre, via del Quirinale, via XX Settembre. Quelli diretti a San Giovanni, che transitano in piazza Venezia, vengono indirizzati invece su via del Teatro Marcello, Circo Massimo e via delle terme di Caracalla o in alternativa in via di San Gregorio-via Labicana (tutti i dettagli nelle slide allegate).

Inoltre, sempre dal 28 giugno, l’area dei Fori Imperiali, ormai pedonalizzata, viene valorizzata e arricchita con un nuovo allestimento: allo spettacolo ‘Il Foro di Augusto 2000 anni dopo‘ ideato da Piero Angela e Paco Lanciano, infatti, si aggiunge l’esposizione fotografica del rilievo della Colonna Traiana nel suo sviluppo lineare.
Il pubblico, gratuitamente, avrà l’opportunità unica di poter ‘leggere’ la Colonna Traiana ‘srotolata’ su un telo di pvc, posto al centro di piazza del Foro di Traiano. Il progetto – ideato dal dott. Francesco Zan dell’Università di Firenze e realizzato in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina per un costo complessivo di circa € 43.000 – rimane esposto fino alla fine di settembre.
Il fregio della Colonna Traiana diventa completamente leggibile e fruibile da tutti, nello stesso luogo dove si trova il monumento originale.

Fonte: Comune di Roma

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Andy Warhol in mostra a Roma

10 Mar

Andy Warhol
18 Aprile / 28 settembre 2014
Fondazione Roma Museo Palazzo Cipolla Via Del Corso, 320, Roma

MAGGIORI INFORMAZIONI

Dopo il grande successo di pubblico ottenuto a Milano, Andy Warhol giunge finalmente a Roma. Le opere dell’artista statunitense, padre della Pop Art americana, saranno ospitate nelle sale del rinnovato Museo della Fondazione Roma, Palazzo Cipolla.

Andy Warhol dalla Brant Foundation è un’occasione rarissima per il pubblico di vedere uno dei gruppi di opere più importanti dell’artista americano padre della Pop Art, raccolto non da un semplice collezionista, ma da un personaggio, Peter Brant, intimo amico di Warhol con il quale ha condiviso gli anni artisticamente e culturalmente più vivaci della New York degli anni ’60 e ’70.
Ancora ventenne nel 1967 Peter Brant acquistò la sua prima opera di Warhol, un disegno della famosa Campbell’s Soup, iniziando quella che sarebbe diventata una delle più importanti collezioni di arte contemporanea del mondo.
Fondazione Roma, Comune di Milano e Palazzo Reale, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma: questi sono i prestigiosi promotori della grande mostra Warhol, prodotta e organizzata da Arthemisia Group e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, curata da Peter Brant con Francesco Bonami.

L’esposizione presenta oltre 150 opere, tele, fotografie, sculture che fanno parte della Brant Foundation e raccontano una storia intensa ed uno scambio culturale unico fra il giovane collezionista e l’artista. Un incontro dal quale nascerà un sodalizio unico dal quale sfocerà la mitica e rivoluzionaria rivista Interview fondata da Warhol stesso nel 1969 e che Brant acquisterà con la sua casa editrice subito dopo la morte dell’artista nel 1987.
La mostra parte dai primi disegni del Warhol illustratore per finire con le spettacolari Ultime Cene e gli autoritratti  passando attraverso le opere più iconiche come le Electric Chairs, il grande ritratto di Mao, i fiori  e uno dei più famosi  capolavori di Warhol, Blue Shot Marilyn, il ritratto della famosa attrice Americana con in mezzo agli occhi il segno restaurato di un dei colpi di pistola esploso da un’amica dell’artista nel 1964, che Brant avrebbe poi acquistato per 5000 dollari nel 1967 con i proventi di un piccolo investimento. Attraverso capolavori e opere altrettanto sorprendenti ma meno conosciute, come una serie di Polaroid  mai viste prima in Europa, la mostra della Brant Foundation non racconta semplicemente il Warhol star del mondo dell’arte e del mercato ma anche il Warhol intimo, l’amico, l’uomo.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Roma Ti Amo: mostra omaggio che ripercorre la storia della formazione calcistica giallorossa

20 Nov

Roma Ti Amo: in mostra al FACTORY Spazio Giovani Roma Capitale all’ex Mattatoio.
Mostra-omaggio che ripercorre la storia della formazione calcistica giallorossa.
Esposti cimeli, trofei, foto e installazioni.

Allestita anche un’area dedicata alla presentazione del nuovo stadio e una Hall of Fame.
Dal 18 febbraio al 20 luglio 2014

Roma Ti Amo: la mostra La storia dell’AS Roma in una sensazionale esposizione, che aprirà i battenti il 18 febbraio 2014 e occuperà gli spazi di Factory Pelanda, presso l’ex Mattatoio di Testaccio. La mostra, promossa dalla società AS Roma, è organizzata da Arthemisia Group e sostenuta dall’Assessorato alle politiche giovanili di Roma Capitale.
Una storia iniziata nel 1927 e più viva che mai: l’AS Roma si mette in mostra, in un percorso allestitivo emozionale e storico che occuperà dal 18 febbraio al 20 luglio 2014 le prestigiose sale di Factory Pelanda, uno dei più suggestivi spazi espositivi facente parte dell’Ex Mattatoio di Testaccio (che ospita da anni sedi espositive e museali).
Organizzata da Arthemisia Group, società leader a livello nazionale nell’organizzazione e produzione di grandi mostre d’arte ed eventi culturali, la mostra è sostenuta dall’assessorato alle Politiche Giovanili di Roma Capitale.
Il calcio rappresenta ben più che uno sport per il nostro e altri Paesi: è divenuto uno degli aspetti più discussi dell’epoca moderna, trasformandosi in cultura, esperienza collettiva, parte integrante dell’identità nazionale dei popoli. Da qui nasce l’idea di dedicare alla storia dell’AS Roma, uno dei club più storici e amati d’Italia, un’esposizione originale e unica. Non una semplice mostra dedicata a una squadra, ma un evento che avrà un altissimo livello culturale e artistico: per la prima volta verranno infatti applicati al calcio i canoni dell’arte.
Questa mostra sarà il punto d’incontro tra arte e sport nella culla del tifo romanista, Testaccio, e allo stesso tempo in un prestigioso luogo per l’esposizione d’arte, divenuto ormai un punto di riferimento per la Capitale.

IL PERCORSO
“Roma Ti Amo – La Mostra” è il titolo evocativo quanto significativo scelto per l’esposizione la cui supervisione storica e scientifica è curata direttamente dall’AS Roma e in cui i principali protagonisti, insieme alla squadra, saranno i tifosi: tra le moltissime sale, in uno spazio di oltre 1300 mq, si potranno infatti trovare i volti romanisti, celebri e non, catturati nei mesi precedenti in appositi set fotografici che verranno allestiti allo stadio.
Il percorso, davvero unico nel suo genere, si snoderà attraverso installazioni sensazionali, che coniugheranno grandi scenografie con la storia del club. Basti pensare al calcio balilla di 20 metri che i visitatori si troveranno a vivere, con “omìni” alti oltre 2 metri anziché pochi centimetri, che si sfideranno in due squadre: una indosserà le maglie della rosa attuale, l’altra quelle della celebre Hall of Fame, composta dai grandissimi atleti della storia della squadra. Tra questi: Aldair Nascimento Santos, Amedeo Amadei, Fulvio Bernardini, Marcos Evangelista de Moraes ‘Cafu’, Bruno Conti, Agostino Di Bartolomei, Paulo Roberto Falcao, Giacomo Losi, Roberto Pruzzo, Francesco Rocca, Franco Tancredi, Attilio Ferraris IV, Vincenzo Montella, Sebino Nela e Giuseppe Giannini.
Un’altra straordinaria possibilità per i visitatori sarà quella di vivere la “Galleria Corriere dello Sport”, nella quale saranno riprodotte centinaia di prime pagine dello storico giornale, partner speciale della mostra che si accinge a compiere a 90 anni, attraverso le quali verranno ripercorsi tutti gli avvenimenti più significativi della storia dell’AS Roma.
Oltre alle molte installazioni, che verranno svelate nei prossimi mesi, saranno esposti tutti i trofei della società, le maglie storiche, i cimeli più importanti, i documenti più significativi e molto altro materiale eccezionale. E ancora, ben cinque sale presenteranno un rigoroso percorso cronologico. La prima verrà interamente dedicata alle tre formazioni (Alba-Audace, Fortitudo-ProRoma e Foot Ball Club di Roma) dalla cui fusione nel 1927 nasce la Associazione Sportiva Roma. Le successive quattro invece ripercorreranno la vita sportiva e non solo della Società giallorossa. Si passerà dai primi trionfi come la coppa Coni e lo scudetto del campionato 1941/42, all’attuale stagione iniziata con un record nazionale, attraversando i successi in Coppa Italia, la vittoria nella Coppa delle Fiere del 1961, quella nel Torneo Anglo-Italiano del 1972, il secondo scudetto del 1983 e il terzo conquistato nel 2001. Ma anche le grandi delusioni, sempre seguite da un immediato riscatto, come l’anno buio della retrocessione in Serie B e le due finali internazionali perse contro Liverpool e Inter. Le sale verranno suddivise in quattro grandi periodi storici, dalla fondazione all’immediato dopo guerra, dal ‘48 alla fine degli anni ‘60, poi ancora dal 1970 al 1991 e infine il passato più recente con il terzo scudetto e i primi mesi della nuova proprietà statunitense. Senza mai dimenticare i grandi volti che hanno fatto la storia della società: il primo capitano Attilio Ferraris IV, il Core de Roma Giacomo Losi, gli oriundi argentini, Piedone Manfredini, il fornaretto Amadei, il divino Falcao, Agostino Di Bartolomei, Bruno Conti, il bomber Pruzzo, fino al capitano degli ultimi vent’anni Francesco Totti. Storia che troverà poi una sorta di sintesi in una grande sala dedicata ai numeri della squadra: dai record più importanti fino a numeri solo apparentemente meno significativi, come quelli contenuti nel primo inventario fatto dalla società all’atto della sua fondazione.
Una mostra che avrà un’ottima componente di interattività, con schermi e monitor che trasmetteranno partite storiche, interviste, video inediti, racconti tra i più particolari e suggestivi.

LA MOSTRA
«Questa mostra, fortemente voluta dalla AS Roma, si inserisce alla perfezione nel percorso che da ormai due anni questa Società sta sviluppando con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio della storia e delle emozioni» ha dichiarato il Direttore Generale dell’AS Roma, Mauro Baldissoni: «Anche in questa iniziativa abbiamo lavorato a fondo per dare un ruolo centrale ai nostri tifosi, che saranno i protagonisti di questa mostra al pari dei trofei, dei cimeli, dei grandi giocatori del passato e del presente».
La mostra è la prima esposizione ufficiale realizzata direttamente dall’AS Roma, e gode dell’importante partecipazione dell’Assessorato alle Politiche Giovanili di Roma Capitale: «Sono felice che una sede così prestigiosa messa a disposizione dal mio assessorato accolga questa importante mostra che sono certa avrà un ampio riscontro di pubblico. Raccontare la storia della As Roma vuol dire raccontare un consistente pezzo di storia della nostra città, della sua vita, del suo costume, attraverso il calcio, una delle manifestazioni collettive che suscita più emozioni. Il fatto che questa narrazione sia concepita come un punto d’incontro tra arte e sport, contribuirà ad attrarre l’interesse non solo degli appassionati, ma anche di coloro che non sono tifosi o non seguono il calcio. Mi aspetto quindi una grande affluenza di visitatori, in particolare molti ragazzi e ragazze, che avranno anche l’opportunità di conoscere e apprezzare Factory, questo magnifico spazio che ospita tante iniziative e tanti progetti dedicati ai giovani, come la bella mostra sulla Roma». Queste le parole di Alessandra Cattoi, assessora alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità di Roma Capitale.
L’organizzazione sarà seguita da Arthemisia Group, società leader nella produzione e organizzazione di grandi mostre d’arte e esposizioni museali, e verrà realizzata in collaborazione con Corriere dello Sport, TeleRadioStereo, Roma Channel, il Centro Studi dell’Unione Tifosi Romanisti (grazie al quale saranno visibili i migliori pezzi di alcuni grandi collezionisti) e numerosi personaggi celebri della storia romanista.
«Il mondo dell’arte e dello sport sembrano quanto di più lontano si possa immaginare – dice la presidente di Arthemisia Group Iole Siena – elitario e un po’ snob l’uno, popolare e sanguigno l’altro, da una parte musei e opere d’arte, dall’altra stadi e palloni. Tenteremo di unire le due anime più forti di questo paese. Chissà che laddove non riesce la politica, riesca la passione. E’ una grande sfida per noi, una scommessa coraggiosa». Il curatore artistico sarà Nicolas Ballario, che vanta collaborazioni eccellenti del panorama culturale italiano, attualmente responsabile del settore Contemporary di Arthemisia Group e che sarà affiancato per Arthemisia da Andrea De Angelis per il coordinamento scientifico e da Cesare Inzerillo per quello scenografico.
Chiunque potrà contribuire alla mostra, proponendo oggetti, documenti e cimeli per l’esposizione scrivendo e inviando una fotografia e una descrizione all’indirizzo email asroma@arthemisia.it.

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Gemme dell’Impressionismo: Manet, Monet, Degas, Renoir, Boudin, Pissarro, Bonnard, Toulose-Lautrec, Cèzanne, Gauguin, Van Gogh e Seurat in mostra all’Ara Pacis

2 Ott

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Gemme dell’Impressionismo: dipinti della National Gallery of Art di Washington. Da Monet a Renoir da Van Gogh a Bonnard in mostra all’Ara Pacis dal 23 ottobre 2013 al 23 febbraio 2014.
A Roma, unica tappa europea, per la prima volta i capolavori della collezione impressionista e post impressionista della National Gallery of Art di Washington.

La National Gallery of Art di Washington è uno dei musei d’arte più vasti ed importanti del mondo, che copre, con le sue collezioni ricche di capolavori, quasi settecento anni di storia dell’arte, spaziando dall’arte europea a quella del Nuovo Mondo. A Roma saranno in mostra meraviglie del periodo impressionista e post impressionista.

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Dal 23 ottobre al 23 febbraio al Museo dell’Ara Pacis, nell’ambito del programma di scambio internazionale che porterà il Galata capitolino in America, sarà possibile ammirare 68 opere organizzate tematicamente: dal paesaggio al ritratto, dalla figura femminile alla natura morta, fino alle rappresentazioni della vita moderna. Il percorso è anche temporale, a partire dalle opere di Boudin – precursore dell’Impressionismo e maestro di Monet, passato alla storia per aver raccontato la vita mondana dell’epoca – fino all’apertura dell’Impressionismo al nuovo secolo con Bonnard e Vuillard.

La mostra Gemme dell’Impressionismo. Dipinti della National Gallery of Art di Washington, nasce dall’incontro e dalla collaborazione di due grandi istituzioni, Roma Capitale – Assessorato Cultura, Creatività e Promozione Artistica, e la National Gallery of Art di Washington.

Verso la fine degli anni ‘20 del XX secolo, uno dei massimi esponenti del capitalismo statunitense, imprenditore e banchiere, Andrew W. Mellon, avviò quella che sarebbe poi diventata una delle collezioni d’arte più importante al mondo, con l’ambizione di abbracciare il meglio dell’arte europea dal medioevo al XVIII secolo. Dopo la sua morte, 1937, a raccogliere la sua eredità furono i figli, Paul ed Ailsa, i quali coltivarono la stessa passione del padre, arricchendo quella che a noi oggi è nota come Collezione Mellon ed è conservata, a seguito di una donazione, presso la National Gallery of Art di Washington.

Gli artisti francesi in genere e quelli impressionisti e postimpressionisti in particolare, hanno sempre avuto una grande preminenza nella collezione Mellon, non a caso ne annovera i capolavori più eloquenti. Ad occupare gli spazi espositivi del Museo dell’Ara Pacis di Roma saranno infatti artisti quali Manet, Monet, Degas, Renoir, Boudin, Pissarro, Bonnard, Toulose-Lautrec, Cèzanne, Gauguin, Van Gogh e Seurat.

La mostra realizza un focus sulle opere impressioniste e postimpressioniste della Collezione. È così che nasce un percorso espositivo unico nel suo genere, e reso possibile grazie al prestito di ben 68 opere, con l’intento di presentare al grande pubblico non una mostra qualunque di artisti impressionisti e postimpressionisti, ma una mostra che ambisca a comunicare un punto di vista diverso ed esclusivo, ovvero quello di una collezione d’arte privata, dunque opere acquisite secondo un’idea ed un gusto, del tutto personale quale quello del collezionista, filtrato, intimo, ma con la forza comunicativa che solo i grandi capolavori possiedono.

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Frida Kahlo in mostra e in scena a Roma

23 Ago

La primavera 2014 a Roma è dedicata a Frida Kahlo!
Oltre all’attesissima mostra alle Scuderie del Quirinale, infatti, sarà dedicato a Frida anche lo spettacolo Frida Kahlo, il ritratto di una donna, in scena dal 1° al 13 aprile 2014 al Piccolo Eliseo. Con Alessia Navarro, lo spettacolo prende spunto dalla straordinaria ed intensa vita vissuta da Frida Kahlo: prenderanno vita sulla scena sei dei suoi celebri quadri, attraverso sei storie di sei donne diverse tra loro.
Al Teatro Trastevere invece, il 13, 14, 15 e 16 febbraio, sarà in scena Una rondine dal Messico: Frida Kahlo, in cui Maria Grazia Adamo interpreta quella che è stata ed è ancora una grande eroina messicana.  Lo fa in un monologo intimo e forte. Stretta al pubblico “Frida” si racconta, si lascia vedere. Frida Kahlo non cercava un linguaggio che piacesse al pubblico, non cercava nulla in particolare, se non di esprimere, per sé stessa, tutto ciò che aveva dentro.
Al Teatro dell’Orologio, dal 18 al 20 marzo, va invece in scena Viva la Vida – le due Frida, spettacolo di teatro-danza.
Dal 20 al 23 marzo 2014 al Teatro di Documenti andrà in scena Frida K., atto unico di Valeria Moretti, regia e interpretazione di Enrica Rosso.
Dal 25 al 30 marzo Una rondine dal Messico. Frida Kahlo in scena al Teatro Millelire.

L’Audace Bonelli. L’avventura del Fumetto italiano in mostra a Palazzo Incontro

12 Apr

L'Audace Bonelli. L'avventura del Fumetto italianoL’Audace Bonelli. L’avventura del Fumetto italiano in mostra a Palazzo Incontro dal 20 aprile al 9 giugno 2013

L’esposizione ospita al suo interno, oltre agli ultimi personaggi sfornati dalla Sergio Bonelli Editore, anche una retrospettiva completa su Alfredo Castelli, sceneggiatore di punta e inventore dello storico personaggio di Martin Mystère oltre a una anteprima sulle nuove serie in uscita per l’editore milanese.
Sono anni di ferventi celebrazioni per il mondo del Fumetto, nel mondo ed in Italia. Ed il fumetto italiano ha spesso un cognome ricorrente, Bonelli: Gianluigi, in primis, di cui si è appena celebrato il centesimo anniversario della nascita e di cui si sono celebrati, nel 2011, i 70 anni dall’acquisto delle edizioni Audace, che si trasformeranno nella attuale casa editrice più importante d’Italia, sotto la guida, nel dopoguerra, della moglie Tea. Ma questa mostra è dedicata soprattutto al figlio Sergio, che purtroppo è venuto a mancare l’anno scorso, lasciando un enorme vuoto in tutti i suoi lettori e il cui nome significa e significherà sempre garanzia di pubblicazioni popolari.
È un progetto necessario e affascinante che permette di mostrare insieme alcuni dei personaggi e delle saghe più note tra gli appassionati (e non solo) della Letteratura Disegnata, e che hanno attraversato indenni decenni di storia italiana, mantenendo inalterata la qualità, oltre che la professionale serialità. Troppi sarebbero da citare, in tanti anni; Tex, su tutti, naturalmente, ma Dylan Dog, Martin Mystère, Magico Vento, Julia, Dampyr, Nathan Never, oltre che i primi eroi come il Comandante Mark, Piccolo Ranger, Zagor, fino agli ultimissimi Saguaro, Dragonero e Gli Orfani.
In mostra oltre 200 tavole originali, con particolare attenzione alle copertine a colori, in una collettiva che espone opere di più di 50 disegnatori. Tutte le tavole, divise in grandi sezioni tematiche, che vanno cronologicamente dai primordi fino ad oggi, passando attraverso tutti i grandi personaggi, le firme prestigiose, italiane ed estere.
 
Durante il periodo di apertura, il pubblico potrà incontrare alcuni degli autori in mostra grazie a incontri, dibattiti, proiezioni e sedute di autografi, che saranno programmate in un calendario di eventi che terranno vivo l’interesse per l’esposizione.

Dal 20 aprile al 9 giugno 2013
dal martedì alla domenica dalle 11.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì.
La biglietteria chiude trenta minuti prima.

Intero € 6,00
Ridotto € 4,00

La mostra resterà aperta il 25 aprile e il 1° maggio

MAGGIORI INFORMAZIONI

L'Audace Bonelli. L'avventura del Fumetto italiano

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